Quello che si avvicina è un ponte lungo e ricco di eventi. Parliamo del 25 aprile e del 1° maggio che quest’anno sono posizionati sul calendario in modo da favorire una bella vacanza.Per chi vorrà approfittarne ricordiamo che il 121° giorno dell’anno è anche quello in cui apriranno finalmente le Aste sul sito AstaBalù. AstaBalù è un sito di aste sociali, uno spazio virtuale in cui sono i giocatori con le proprie puntate a decidere il prezzo finale dell’articolo in asta, ovviamente sperando di essere gli ultimi a puntare prima che si azzeri il timer e vincere così l’oggetto prescelto. Un sistema dove la velocità e la strategia dell’utente possono rivelarsi fondamentali per fare dei veri e propri affari. Il metodo per giocare è molto semplice. Ci si iscrive gratuitamente e si può iniziare a puntare, utilizzando le puntate (bids) acquistate e/o ricevute in omaggio. Le aste partono da una base d’asta, che può essere anche pari a 0 € e hanno una durata prefissata scandita da un timer. Ogni volta che un giocatore fa una puntata, manualmente o per mezzo del sistema di Rilancio Automatico, il prezzo del prodotto su cui si è puntato sale di un centesimo e la durata dell’asta aumenta di alcuni secondi. Quando il tempo finisce, il giocatore che ha fatto l’ultima puntata si aggiudica l’oggetto. Tra i primi prodotti messi in asta, segnaliamo un iPhone 5, inserito in un’asta esclusiva i cui posti sono limitati a 40 iscritti. Il simbolo di questa festività è il Mughetto, per questo motivo sulla pagina di AstaBalù di facebook è stata inserita una fotografia di un mughetto che omeggerà 1 bid a tutti gli iscritti che cliccheranno sul mi piace della foto, indicando il proprio nick nei commenti dell’immagine entro la mezzanotte del 1° maggio.
Autore: Redazione area-press.eu
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Interessanti giochi diversi dal solito da utilizzare online
Oggi proponiamo due tipologie di giochi che ottengono molto successo online in questo momento.
La prima tipologia di giochi online che segnaliamo risulta essere rappresentata dai giochi stickman gratis in cui i personaggi risultano essere omini stilizzati. Risultano Essere giochi che presentano quindi per una grafica molto semplice ma che propongono un grande divertimento.
I giochi stickman che troviamo online risultano essere di vario genere. Troviamo infatti giochi di combattimento e giochi molto originali. Giochi nei quali l’attenzione non è rivolta alla grafica ma in cui la modalità di gioco risulta essere sempre decisamente sviluppata.
Un genere di giochi diverso ma che ottiene successo specialmente tra i ragazzi è rappresentato dai giochi di Code Lyoko che risultano essere dedicati al cartone animato. Code Lyoko risulta essere un cartone animato che ha avuto grande successo anche in Italia e quindi sono stati creati diversi giochi con i personaggi del gioco.
Si tratta di giochi di azione nei quali troviamo i vari protagonisti del cartone animato che devono lottare contro avversari di diverso tipo. L’azione risulta essere sempre molto rapida e quindi il divertimento è sicuro.
Questi due generi di giochi stanno avendo un grande successo in rete ma le tipologie di giochi presenti in rete sono molte e quindi tutti hanno la possibilità di divertirsi velocemente. Il suggerimento è quello di utilizzare la rete per trovare i giochi migliori per le proprie esigenze in modo da ottenere il divertimento.
I giochi online risultano essere infatti molto semplici da utilizzare e rappresentano per questo motivo una soluzione per chi non ha molto tempo libero. Per giocare non è necessario scaricare programmi e basta utilizzare il browser. Sono giochi semplici da utilizzare e consigliati a tutti.
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ALLA “MILANO ART GALLERY” GRANDI ENCOMI PER LA MOSTRA DI TONI ZARPELLON
Alla “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11, a Milano ha ottenuto grandi encomi la mostra “I colori della realtà” del maestro Toni Zarpellon, inaugurata Venerdì 12 Aprile, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte, che durerà fino al 27 Aprile 2013, con ingresso libero al pubblico.
Durante il vernissage, il noto personaggio televisivo, nonché famoso paroliere e musicologo Paolo Limiti, ha tenuto la conferenza “Parole in musica” in stile autobiografico per raccontare e raccontarsi nel suo percorso privato e professionale, scandito da tanti successi e prestigiosi riconoscimenti, coinvolgendo una sala gremita ed entusiasta in un vivace dibattito. Oltre a Limiti, l’evento ha visto la partecipazione straordinaria di Andrea Pinketts. I due grandi ospiti, dopo aver ammirato le opere esposte, hanno espresso un giudizio positivo sulla produzione artistica del Maestro.
L’evoluzione creativa di Zarpellon si può sintetizzare nel simbolico assioma “fare arte e vivere” poiché l’artista dedica intere giornate per ottenere quelle soluzioni, talvolta scontate in apparenza, ma che in realtà sono così sofferte e tormentate da raggiungere che soltanto una ricerca di costante sperimentazione può produrle. Le sue opere individuano un linguaggio essenziale, in una sorta di nuova ontologia. Le tele racchiudono toni e sfumature cromatiche calde e fredde, luminose e smorzate, identiche a quelle colte dall’occhio umano.
Sul concetto e sull’evoluzione dell’arte dichiara “Concepisco l’arte e il mio percorso artistico come un cammino di rinascita, con la scoperta di una centralità spirituale e fisica, per ridare il senso alla realtà circostante. Il senso di vuoto e la mancanza di consapevolezza della realtà sono legati alla struttura e allo spazio mentale, nei quali deve essere ristabilito un equilibrio di armoniosa rinascita, seppur con tutte le inquietudini e i disagi interiori presenti. L’arte deve evolversi verso nuovi mondi. Deve avvenire una rivolta di ribellione e rifiuto contro l’omologazione e l’appiattimento standardizzato dell’arte, in ogni sua forma ed espressione, per generare un nuovo rapporto dialettico con il mondo“.
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Viaggio attraverso i suoni dell’Etruria con Velka
Il viaggio di Eleonora Giudizi comincia nel 2005/2006. Un viaggio vissuto attraverso i nomi d’arte affrontando forse il percorso più arduo in assoluto: la scoperta di sè.
Dai poetici lidi di Itaca, si passa ad uno sguardo più approfondito e critico del mondo con ‘Il Giudizio di Eleonora’.
Ma è solo un ulteriore momento di transizione, prima di riscoprire a pieno i legami con la propria terra, l’Etruria. E’ così che nasce VELKA.
Non si tratta di un semplice cambio di nome, per il progetto di Eleonora Giudizi, quanto una naturale evoluzione tanto musicale quanto interiore. Il Giudizio di Eleonora cresce, matura, si evolve, acquisisce nuova consapevolezza. S’impone quindi l’assunzione di un nuovo nome d’arte, un po’ come avveniva per gli indiani d’America, il cui nome definitivo veniva assegnato al giungere della maturità.
Il suo album‘VELKA’, prodotto da Max Minoia (produttore e arrangiatore di Morandi, Marina Rei, Haiducii, Califano, ecc…), è composto da 11 brani di cui Velka è autrice della musica, mentre per i testi si avvale di numerose collaborazioni con, tra gli altri, Francesco Testa (premio della critica Sanremo 2008 con il gruppo Frank Head), Vittorio Centrone, Alfredo Serafini, Maurizio Bernacchia, Alberto Lombardi e Linda Gambino.
L’album è caratterizzato dalle influenze musicali del rock internazionale e della musica mediterranea perfettamente unite ai testi profondi e visionari che esulano dai classici stili. Saranno presenti brani come ‘Gitana’. in cui si racconta di un piccolo pezzo di vita vissuta da una coraggiosa donna nomade, ‘Femmina’ che è un inno alla ritrovata femminilità, contro le piccole bugie ed ipocrisie. Chiude l’album il brano ‘Running’, in Inglese, con sonorità ‘trip hop’ e finale esplosivo.
La cantautrice presenterà il suo nuovissimo album omonimo sabato 20 aprile 2013 dalle ore 21 presso Contestaccio Via Monte Testaccio 65/b – Roma.
Contatti
Web Site : www.iamvelka.com
Link Ascolto: http://www.reverbnation.com/velka
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G G – Son of the South – P R Gianfranco Grosso vs Paul Russotto
LaStellina ArteContemporanea
presenta
G G – Son of the South – P R
Gianfranco Grosso vs Paul Russotto
Testo critico di Alan Jones
L’idea della mostra nasce da desideri ed esigenze profonde, prima fra tutte quella di
testimoniare e far emergere la forza e l’eredità di una generazione passata su quella
presente, con un’opera del maestro Paul Russotto scelta con perspicacia e precisione da
Gianfranco Grosso.
Una sottrazione, quella dell’artista più giovane, indirizzata al riconoscimento del percorso
artistico legato alla storia che produce un aspetto totalmente spiazzante.
Due artisti che si affrontano e che dichiarano la portata emozionale di entrambi.
Il gesto primario del creare frecce semantiche li accomuna in un rituale di rispetto
reciproco dove il creare genera evoluzione.
Son of the South è l’anello di congiunzione convenzionale che richiama al senso di
appartenenza ad un ordine.
Mercoledì 8 maggio 2013 ore 19,00
La mostra prosegue fino al 9 giugno
LaStellina ArteContemporanea
Via Braccio da Montone 93 Roma
3342906204 [email protected]
www.lastellinaartecontemporanea.com
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COME VENDERE 200 EBOOK AL MESE
Non tutti gli scrittori hanno familiarità con le tecniche de Web per impostare il testo del manoscritto, formattarlo, tutelarne il copyrighte, scegliere la giusta piattaforma e molto altro ancora. Il problema non è tanto creare un’opera letteraria, ma piuttosto adattarla per il mercato on-line, distribuirla e promuoverla con successo.
“Come vendere 200 ebook al mese” è una guida completa al self-publishing che aiuta l’autore in tutti i passaggi per trasformare il suo manoscritto in un eBook pubblicato, chiarendo dubbi e affrontando tanti altri argomenti trattati in modo semplice e alla portata di tutti.Prendendo spunto dal mercato dell’editoria in lingua inglese notoriamente all’avanguardia, l’opera spiega le migliori tecniche di vendita, promozione commerciale e strategie di marketing utilizzate dagli autori che hanno avuto successo, da impiegare in modo totalmente gratuito oppure spendendo soltanto pochi Euro.
Tutti devono avere la possibilità di realizzare un obiettivo editoriale e mettere alla prova la propria abilità di scrittore: con l’impiego di questa guida completa, chiunque può diventare editore di se stesso, con profitto, e senza correre alcun rischio.
Il libro è disponibile su Amazon e Lulu
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I vari siti come Chatroulette disponibili in rete
Online sono presenti diversi Siti simili a Chatroulette attraverso cui è possibile chattare con utenti selezionati casualmente dal sito. In particolare possiamo individuare siti come Chatroulette in ogni Nazione e quindi le opportunità risultano essere molte. vediamo alcune delle alternative più interessanti per chi desidera trovare contatti all’estero. Per chi vuole trovare una Chatroulette spagnola la soluzione migliore è sicuramente costituita da roulettechat.es che risulta essere il sito per comunicare con la webcam maggiormente utilizzato in Spagna in questo momento. Il sito risulta essere molto simile alla versione americana e possiamo individuare caratteristiche uguali. La chat propone utenti scelti in modo casuale con i quali è possibile parlare usando la webcam o attraverso la chat di testo mostrata al centro del sito. Per chi cerca trovare una Chatroulettte Svedese le possibilità risultano essere ancora di più visto che i siti di questo tipo sono numerosi in Svezia. Tra i migliori troviamo chatta.nu che propone un’interfaccia piuttosto semplice e quindi può essere utilizzato anche da chi non capisce bene la lingua. I siti come Chatroulette sono quindi vari e per questo motivo tutti hanno la possibilità di chattare con la webcam con individui provenienti dal paese desiderato in modo decisamente sicuramente semplice e veloce.
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Novità su NaturaBioBenessere: ecco i solari Bjobj
NaturaBioBenessere (www.naturabiobenessere.it) ha introdotto nel suo negozio online i solari a marchio Bjobj, dotati della certificazione Eco Bio Cosmesi di Icea e di quella rilasciata dalla LAV “Stop ai test sugli animali”.
Tra i prodotti che si possono già acquistare troviamo sia la crema solare alta protezione per gli adulti che quella dedicata ai bambini, la crema solare media protezione, l’olio bio per i capelli e la crema doposole rinfrescante e lenitiva.
Tutti questi articoli sono venduti in offerta lancio con il 10% di sconto, per tutto il mese di aprile.
E’ possibile reperire maggiori informazioni nella sezione del sito dedicata alla Protezione Solare, leggendo i dettagli all’interno delle singole schede prodotto.Dott.ssa Chiara Bardini – Responsabile Comunicazione NaturaBioBenessere
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Balletto Civile all’Angelo Mai Altrove con Paradise
Abbiamo deciso di centrifugare in modo irriverente le cronache della guerra di Troia e di portarle a Roma, in un luogo di battaglie culturali. Rimescoliamo le carte. Un Mahabharata Bollywoodiano dove tutto è già avvenuto. Nel camping di battaglia gli eroi greci imbolsiti tentano il tutto per tutto con una guerra bricolage. Donne bambine di una bellezza amara danzano come falene, e mordono come lupe, ostaggio di un esercito di uomini ingrassati nei loro pantaloni. Le donne partono per il viaggio verso loro stesse, detentrici di forza, il loro midollo tenuto prigioniero esige liberazione. Resta un popolo che ha una sola possibilità di ricominciare: stare lì, rimanere dove nessuno vorrebbe essere, in uno spazio tra la guerra e un nuovo equilibrio. Potrà esserci bellezza in una terra distrutta? Da dove comincia la ricostruzione?
I corpi che rimangono sono il futuro. E i nostri corpi maldestri ci fanno morire dal ridere anche nella tragedia. L’archetipo maschile e femminile si confrontano in quest’opera, e i loro corpi diventano mitici tanto da confondersi con il cielo, come se tutto tornasse immenso spazio e natura. Vogliamo cogliere il mistero simbolico che si cela dietro questo lamento, e per noi è qualcosa di estremamente umano e fragile e ridicolo, come le piccole vite che stanno dietro la storia. Il nostro paradiso è il vuoto dove si tenta di ricominciare. L’ultimo accampamento, dove i pensieri e le convinzioni si confondono.
Michela Lucenti
Trailer breve dello spettacolo: http://youtu.be/Z1c1Pt3lXDo
La guerra è finita. Tutto è già avvenuto. Resta un popolo che ha una sola possibilità di ricominciare: stare lì, rimanere dove nessuno vorrebbe essere, in uno spazio tra la guerra e un nuovo equilibrio. Potrà esserci bellezza in una terra distrutta? Che luogo e’ quello che e’ stato un grande regno e che ora non e’ più un campo di battaglia? Da dove comincia la ricostruzione?
Da noi. I corpi che rimangono sono il futuro. L’archetipo maschile e femminile si confrontano in quest’opera come non mai, l’uomo si afferma conquistando la terra-donna, su questo concetto si fonda la ricerca antropologica. Noi vogliamo cogliere il mistero simbolico che si cela dietro questo lamento, e vogliamo trovarlo nella bellezza. Il paradiso non e’ nell’accettazione ma nella bellezza di ricominciare. Una spiaggia di terra rossa l’ultimo accampamento, dove i pensieri le convinzioni si confondono. Raccontiamo il tempo dopo che abbiamo urlato e le nostre parole si perdono ai lati della bocca come delle farfalle. Un semplice fazzoletto di terra, antico come la storia del mondo, che ritorna primitivo dopo le macerie. Donne forti di una bellezza amara danzano come falene, ostaggio di un esercito di uomini-orso più piccoli dei loro cappotti. Dov’è la verità?
Le donne partono per il viaggio verso loro stesse, detentrici di forza, il loro midollo tenuto prigioniero esige liberazione. Le leonesse e le loro corse sfrenate, il tempo nella dolcezza del gesto. Raccontiamo il tempo dove occorre tentare di fare la terra come il cielo, per ritrovare l’equilibrio dobbiamo metterci in ascolto della tradizione, piangeremo le parole che arriveranno come un sussurro e cercheremo di capire quello che ci lasciano intendere, solo dopo cominceremo a fremere come a nuova nascita. Il dolore come conoscenza sia per chi lo subisce sia per chi lo provoca, in questa conoscenza ci sarà la chiave per costituire oggi la nostra identità di uomini e di donne. Una poesia che tende al lamento, la transizione dalla parola al canto, al fiato, che si scioglie in azione nel corpo degli attori.Paradise
tratto da” Le Troiane” di Euripide e “ l’Ultimo Diario” di Corrado Alvaro
ideazione, regia e coreografia Michela Lucenti
in scena Maurizio Camilli, Andrea Capaldi, Ambra Chiarello, Andrea Coppone, Massimiliano Frascà, Francesco Gabrielli, Raffaele Gangale, Filippo Gessi, Michela Lucenti, Francesca Lombardo, Gianluca Pezzino, Livia Porzio, Emanuela Serra, Chiara Taviani, Teresa Timpano
costumi Emanuela Dall’Aglio
tecnicismi Francesco Traverso
produzione Balletto Civile / Scena Nuda
con la collaborazione di Fondazione Teatro Due