Autore: Redazione area-press.eu

  • QUINTO MONITOR SUL MOBILE MARKETING – La sfida della maturità – Edizione 2013

    Anche quest’anno AstraRicerche – su commissione di A-Tono – ha svolto un’ampia ricerca sull’utilizzo dei dispositivi mobili (tablet e, in particolare, smartphone) in Italia: è la quinta edizione di un Monitor che negli anni precedenti si è dimostrato in grado di cogliere i principali segnali del mercato potendo definire i trend a breve-medio periodo. La scelta dell’Istituto è stata di svolgere le 1.015 interviste nel momento più avanzato possibile rispetto alla prima presentazione dei risultati dello studio, visto che i fenomeni studiati hanno una dinamica particolarmente veloce, mostrando cambiamenti significativi persino nell’arco di poche settimane.

    Lo smartphone è diventato il centro della vita digitale della maggioranza degli Italiani: è uno strumento sempre più potente, semplice da utilizzare e soprattutto multifunzionale. La penetrazione dei cellulari evoluti (smartphone) è salita dal 37% rilevato da Nielsen nel 2010 al 50% nel 2011, al 58% nel 2012 secondo AstraRicerche per giungere al 62% nel febbraio 2013. Nelle ultime tre rilevazioni di AstraRicerche si è assistito anche alla diminuzione del numero di devices di tipo cellulare mediamente utilizzati dai nostri concittadini: nel dicembre 2010 più della metà della popolazione utilizzava due o più cellulari mentre ora il 63.3% ha un solo cellulare/smartphone: da un lato i dispositivi sono sempre più potenti e caratterizzati da innumerevoli funzionalità per cui viene meno l’esigenza di avere un secondo dispositivo con caratteristiche particolari, complementari al primo; dall’altro, la competizione fra gli operatori di telefonia mobile ha ridotto il vantaggio economico derivante dall’utilizzare due cellulari con SIM associate a diversi carriers (una per chiamare gli amici/conoscenti utilizzanti un operatore, l’altra per chiamare tutti gli altri a tariffe vantaggiose).

    Come accennato, il boom degli smartphone ha portato con sé l’ampliamento delle funzionalità che gli utenti attribuiscono (usandole o no) al proprio dispositivo mobile: è ormai assodato che il cellulare è in grado di inviare e ricevere sms e mms, di scattare foto e riprendere filmati, di interagire a breve distanza con altri dispositivi tramite bluetooth (sempre con valori superiori al 75%); l’interazione tramite touchscreen è arrivata al 60.8% (+10% rispetto a dodici mesi prima) e la possibilità di ascoltare musica utilizzando lo smartphone come se fosse un MP3 player sfiora il 75%. Ma la vera trasformazione è legata alla possibilità di scambiare dati via Internet (l’81.6% degli utilizzatori di cellulare afferma che il proprio dispositivo è in grado di connettersi alla Rete) portando con sé la possibilità di comunicare tramite posta elettronica (68.5%) e di interagire con altre persone tramite social networks (63.1%).

    Per adesso abbiamo parlato di possibilità, di funzioni che il cellulare mette a disposizione; vediamo ora quali sono le features effettivamente utilizzate: continua il calo (invero molto lento e graduale) dell’utilizzo degli sms (in tre anni circa il 2.5% della popolazione ha smesso di inviarli anche se altre statistiche mostrano che il numero complessivo di sms che transitano sulla rete italiana è persino in aumento, a ulteriore prova del vero ‘amore’ che gli Italiani hanno per questa forma di comunicazione; gli aspetti multimediali sono fortemente utilizzati: lo smartphone è utilizzato come fotocamera dal 71.3% degli intervistati e come riproduttore di musica dal 49.1%; ma il dato più impressionante è quello dell’accesso a Internet da smartphone: il 61.5% (+13.1% rispetto all’anno precedente) afferma di aver fatto accesso al web tramite cellulare (come vedremo, circa due terzi di questi users vi accedono con regolarità). L’accesso a Internet rende possibile l’invio e la ricezione di e-mail (in crescita continua e rapidissima: 27% a fine 2010, 35% a inizio 2012, 45% a inizio 2013), con l’effetto di limitare l’utilizzo degli mms (sfavoriti anche dal loro costo: in questi stessi 26 mesi il 6.3% degli users di cellulare ha smesso di inviare messaggini multimediali). Come studiato da A-Tono ed AstraRicerche nel febbraio 2012, un altro grande trend è l’utilizzo della localizzazione tramite GPS non solo per sapere dove si è e come raggiungere una destinazione ma anche per poter trovare luoghi, punti-vendita, prodotti con cui si desidera entrare in contatto; al contrario, la crescita della visione di programmi televisivi tramite smartphone è molto lenta (attualmente solo l’8.7% degli users di cellulare afferma di aver provato a guardare un canale televisivo sul proprio piccolo device personale) ma le prospettive sono decisamente interessanti anche grazie al lancio imminente di nuovi dispositivi dallo schermo più ampio, a metà tra uno smartphone e un tablet (i cosiddetti ‘phablets’). Troviamo anche una diminuzione fortemente associata al lungo periodo di crisi per le famiglie italiane: è calato il numero di cittadini che effettuano donazioni solidali tramite sms (dal 36.0% di fine 2009 al 23.0% di febbraio 2013).

    Non stiamo parlando solo di tecnologia ma di uno strumento che cambia anche le modalità di rapportarsi tra le persone. AstraRicerche nel dicembre 2010 ha chiesto per la prima volta agli Italiani quale fosse la prima modalità a cui pensavano per mettersi in contatto con un’altra persona avendo a disposizione un cellulare o uno smartphone: in quella rilevazione due terzi degli intervistati indicavano la telefonata e quasi tutti i restanti l’sms (le modalità alternative non arrivavano al 2%); poco più di dodici mesi dopo, nel febbraio 2012, già si rilevava un forte cambiamento: la ‘phone call’ era la prima modalità per il 51.9% mentre l’sms cresceva fino al 40.9% e le altre modalità raddoppiavano il proprio peso; nell’ultima rilevazione si notano due ulteriori cambiamenti: la chiamata scende sotto la soglia del 50% (49.6%: valore che sarebbe ben inferiore se non considerassimo anche i 55-65enni) mentre l’sms ha lasciato ampio spazio all’instant messaging (Viber, WhatsApp, ecc.) che infatti arriva al 14.7%. L’sms rimane fortissimo ma più come seconda o terza scelta mentre si assiste alla crescita non solo dell’instant messaging ma anche delle e-mail e – soprattutto per il target più giovane – del post via Facebook o altro social network effettuato direttamente dallo smartphone.

    Per rendere possibile tutto ciò è necessario che l’accesso a Internet da cellulare sia effettuato da un grandissimo numero di Italiani e in effetti quest’ultima rilevazione mostra un’ulteriore rapidissima crescita di coloro che dichiarano di utilizzare regolarmente mobile Internet: dal 10.2% del 2009 si è passati al 15.1% del 2010 toccando il 25.9% nel 2012 e arrivando al 40.1% del 2013; stiamo parlando di 15.600.000 Italiani che accedono a Internet quotidianamente o quasi, a cui possiamo sommare altri 5 milioni di Italiani che dichiarano un accesso non regolare, solo saltuario. Tutto ciò è reso possibile e vantaggioso dalla diffusione dei contratti di tipo flat o all-inclusive, ovvero quei contratti che consentono all’utente di avere la certezza della spesa per l’accesso a Internet in mobilità e una ‘dote dati’ piuttosto ampia (ad esempio 1 GB al mese); quasi la metà dei navigatori on line da smartphone spende tra i 5 e i 20 euro al mese, con una crescita in particolare del numero di coloro che spendono tra i 5 e i 10 euro grazie alle numerose promozioni che offrono l’accesso al web per 9-10 euro; la valutazione di questa spesa è stata chiesta agli intervistati e il risultato – ancor più tenendo conto del periodo di crisi e quindi di grande attenzione alle spese personali e familiari – non lascia spazio a dubbi: il 25.9% dichiara che si tratta di un importo mensile conveniente, un vero incentivo alla navigazione e un ulteriore 39.8% dichiara di trovare tale spesa giusta, proporzionata ai vantaggi che ne trae; arriviamo quindi a quasi due terzi degli users di mobile Internet soddisfatti del value for money; non si tratta di un risultato banale se ci si ricorda che nella rilevazione di fine 2009 ben il 38.8% affermava che le tariffe di accesso a Internet da cellulare erano eccessive, “un vero furto”, e che un ulteriore 23.8% le riteneva elevate.

    La possibilità di accedere a Internet non significa che la modalità di fruizione delle informazioni e dei servizi on line sia quella già nota grazie all’utilizzo del computer: gli smartphones (e con essi anche i tablets) hanno introdotto il paradigma delle APPs ovvero di piccoli programmi, specializzati in una funzione o uno scopo, ottimizzati per l’utilizzo sul device mobile. Le APPs sono diventate parte della vita di milioni di Italiani, anche di quelli che non utilizzano un cellulare evoluto visto che sono spesso nominate o trattate anche dai media tradizionali (televisione, giornali, periodici, ecc.) e sono sempre più frequentemente al centro del dialogo tra conoscenti. Ne è prova il fatto che tra i 15 e i 65enni la conoscenza di cosa sia un’APP è salita dal 38.2% del dicembre 2010 al 78.4% del febbraio 2013. Nello stesso periodo dio tempo è raddoppiato anche i numero di coloro che hanno personalmente installato una o più APPs su un proprio dispositivo mobile (da 9.100.000 a 18.500.000). D’altra parte, a differenza del ‘tradizionale’ computer l’installazione di software aggiuntivo su uno smartphone o su un tablet è un’operazione decisamente semplice e infatti sono pochissimi coloro che dichiarano di aver incontrato difficoltà nell’effettuare tale attività. Il fatto che il paradigma delle APPs sia ormai predominante è anche dimostrato dalla scelta del più grande produttore di sistemi operativi per computer (parliamo ovviamente di Microsoft) il quale ha introdotto le APPs nel suo recentissimo Windows 8.

    Ci si potrebbe chiedere se l’utilizzo di Internet in mobilità, delle APPs e anche il cambiamento nelle modalità di comunicazione tra le persone possano essere rilevanti ai fini del marketing e delle scelte delle aziende; probabilmente molti dubbi possono essere fugati pensando al fatto che all’interno dei 15.600.000 utilizzatori regolari di Internet da smartphone quasi la metà (7.600.000 persone) dichiara di cercare informazioni sui prodotti (4.800.000 persone lo fanno spesso) e che, in particolare, 5.700.000 persone cercano informazioni sui prodotti o sulle marche quando sono in procinto di effettuare un acquisto, quando sono ‘di fronte allo scaffale’ (già 1.800.000 15-65enni dichiarano di svolgere regolarmente questo tipo di ‘check’ sui prodotti prima di acquistarli). Quali informazioni cercano con lo smartphone? Di tutto: le caratteristiche del prodotto, le opinioni di altri utenti/acquirenti, la disponibilità del prodotto in vari punti-vendita magari a un prezzo più vantaggioso; ecc..

    Come ogni anno AstraRicerche ha testato alcune applicazioni che A-Tono è in grado di realizzare: non stiamo parlando del futuro ma di APPs che possono essere portate sul mercato in tempi rapidissimi. La prima applicazione consente di far riconoscere allo smartphone gli spot che passano in televisione e di far ottenere all’utente dei buoni sconto in modo semplice e immediato; la seconda consente di prenotare e mantenere il proprio posto in tutte quelle situazioni in cui sarebbe necessario restare ‘fisicamente’ in fila (presso le Poste, i parchi divertimento, le ASL, gli uffici comunali, ecc.): l’applicazione comunica all’utilizzatore quando è arrivato il momento di portarsi nuovamente in prossimità dello sportello/punto d’interesse; la terza applicazione integra l’utilizzo dei social networks – ad esempio via computer – con l’utilizzo di un’applicazione per cellulare: con un’applicazione Facebook posso definire il mio stile e ottenere dei consigli personalizzati relativi all’abbigliamento; se scarico l’applicazione mobile non solo ricevo dei coupon e posso accedere a un concorso ma ho anche dei vantaggi quando vado a fare shopping, come la localizzazione dei negozi che possono interessarmi, la ‘mappatura’ della mia auto all’interno dei parcheggi, l’accesso a ulteriori promozioni personalizzate. La quarta idea di A-Tono combina la spesa on line con una delle funzionalità di tutti i moderni smartphone: la possibilità di interagire con il device tramite la voce, evitando la digitazione; nello specifico, l’applicazione proposta da A-Tono consente di dialogare con lo smartphone/tablet indicando quali sono i prodotti che il supermercato dovrà consegnare a casa. Per finire, un’ultima applicazione potrebbe essere utilizzata in un negozio ove vengono venduti prodotti di cosmetica: uno schermo ‘magico’ riconosce i tratti del volto, è in grado di determinare il sesso e l’età della persona, le caratteristiche del suo viso (anche quelle contingenti come le espressioni di allegria o di tristezza) e di proporre una o più soluzioni di styling adatte al soggetto.

    Tutte queste applicazioni riescono a stupire gli intervistati visto che tra il 67.7% e il 75.2% dichiarano di non averne mai sentito parlare e i restanti intervistati solo in rari casi dichiarano di aver già provato qualcosa di simile (con percentuali attorno al 2-3%) risultando rilevante l’affermazione di aver letto qualcosa a proposito di applicazioni simili ma dio non averle viste mai realizzate. Come spesso capita quando si parla di applicazioni per smartphone gli intervistati riconoscono un positivo mix di utilità e di divertimento: ad esempio, l’effetto salva-tempo dell’applicazione che consente di evitare le file e la comodità della spesa effettuata grazie al solo uso della voce vengono considerati decisamente utili (con valori superiori al 70%) ma anche piacevoli (in particolare la prima delle due sfiora l’80%).

    Il gradimento per queste applicazioni è particolarmente forte nel target femminile (in Italia orami stabilmente trainante per quanto riguarda l’adozione di nuove tecnologie) e si mantiene estremamente elevato fino ai 45 anni di età per poi scendere gradualmente quando ci si avvicina ai 55 anni e, ancor di più, andando verso i 65 anni.

    http://www.a-tono.com/monitormobile2013

  • Incontri di informazione e formazione Schüco sulle rinnovabili: buoni i riscontri raccolti in tutto il Paese

    Nelle scorse settimane Schüco Italia ha incontrato i partner in una serie di incontri tecnici in ambito nazionale. Incoraggianti i risultati di presenza e di interesse da parte degli installatori, tanto che si apre nei prossimi giorni un nuovo progetto informativo

    È da poco concluso il tour di Schüco Italia nelle regioni italiane per affrontare insieme ai Partner le ultime novità, normative e tecnologiche, che riguardano il settore delle rinnovabili.

    “Abbiamo incontrato 560 professionisti – commenta Francesco Zaramella, Responsabile Tecnico divisione Nuove Energie di Schüco Italia – per un totale di 324 aziende attive nel settore. I risultati di presenza sono quindi molto buoni e testimoniano come l’approccio Schüco di una sempre maggiore vicinanza al cliente, anche attraverso attività di formazione e di aggiornamento periodiche, sia stato compreso e apprezzato.

    Il progetto appena concluso – continua Zaramella – ci ha visti presenti nelle principali città italiane, comprese le isole. Abbiamo voluto in questo modo, non solo esporre lo stato dell’arte delle tecnologie Schüco ma anche raccogliere informazioni e sensazioni dal mercato”.

    Gli argomenti che hanno raccolto maggiore interesse hanno riguardato le soluzioni Schüco, soprattutto dal punto di vista tecnico e installativo. L’azienda ha infatti lanciato di recente diverse nuove soluzioni per dare agli operatori degli strumenti in più con cui affrontare il mercato residenziale, dalle pompe di calore per acqua calda sanitaria ai prodotti in ambito solare termico, entrambi integrabili con l’impianto fotovoltaico.

    Pur essendo semplici da installare e da usare, e dal costo contenuto, queste soluzioni si stanno rivelando molto utili per le famiglie, permettendo di migliorare il risparmio energetico di un’abitazione già dotata di impianto fotovoltaico anche del 40%.

    È stata poi l’occasione per fare un punto sul panorama normativo e sugli incentivi che riguardano le rinnovabili, che proprio nelle passate settimane si sono arricchiti della possibilità di detrazione fiscale al 50% per interventi in ambito fotovoltaico, dopo la conferma arrivata dall’Agenzia delle Entrate.

    “Si tratta di una novità di rilievo per il nostro settore – conclude Zaramella – che è stata comprensibilmente ben accolta dagli installatori, sia per i vantaggi economici che garantisce alle famiglie (grazie alla cumulabilità con il meccanismo dello scambio sul posto), di fatto equiparabili agli incentivi del V Conto, sia per la semplificazione burocratica di cui godono le richieste di detrazione, assimilate agli interventi di ristrutturazione edilizia”.

    Considerati i buoni risultati di questo ciclo di incontri, sono stati programmati per i mesi di Aprile e di Maggio nuovi appuntamenti formativi itineranti per condividere importanti novità sia in termini di prodotto sia di strumenti di vendita. Nella sede di Padova sono invece in programma due meeting – evento nei quali Schüco presenterà ai Partner novità importanti ed esclusive.

    Per maggiori informazioni

    [email protected] – Numero verde 800-853045.

  • Master Pianificazione Eventi. Stage in tutti Italia.

    Master con Stage in Ideazione Organizzazione e Gestione di Eventi Rolls Service

    Il mondo della realizzazione di Eventi è un circuito complesso. Al suo interno vivono e lavorano una varietà di figure professionali. Il Master con Stage Rolls Service indirizza i partecipanti a scoprire il proprio talento, acquisire competenze, creare il network di contatti, iniziare un percorso professionale nel campo cinematografico, ovvero teatrale, ovvero musicale, ovvero moda, ovvero agenzie.

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  • Marchesi de’ Frescobaldi e Vinitaly

    Marchesi de’ Frescobaldi, storica azienda vinicola toscana produttrice di vini pregiati italiani, ha preso parte alla rassegna di Verona dove si è da poco concluso il Vinitaly, il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati che si tiene annualmente a Verona, durante il quale le più importanti aziende vitivinicole italiane si sono confrontate con gli appassionati del settore. In generale, il settore del vino si conferma uno tra gli asset più solidi del nostro paese, nell’anno passato sono cresciuti gli addetti, e la produttività è aumentata più del costo del lavoro. Tutto ciò delinea un quadro decisamente controcorrente rispetto allo scenario del mercato globale italiano, si è confermata in testa alle classifiche per la produzione del pregiato chianti classico. Durante quest’ultima edizione però si è parlato molto del dinamico duo vino-tecnologia.

    Frescobaldi ha saputo reagire alla crisi continuando nella strategia di rafforzamento e ammodernamento, investendo oltre 12 milioni di euro nel 2012 per rinnovare impianti, macchinari e vigneti. Ha continuato inoltre ad investire nelle “nuove forme di comunicazione”: presente su tutti i più importanti social network, ha lanciato Degustavino diventando la prima azienda vitivinicola a pubblicare un’app per Iphone. La stessa cosa è successa con l’app Wine Emotion per Facebook. Di recente ha inoltre rinnovato completamente il proprio sito web, disponibile in più lingue, che ha subito conquistato il primo posto nella classifica annuale redatta da WineNews per i migliori portali web di aziende vinicole.

    Anche all’estero i classici vini come un rosso di montalcino godono di fama e apprezzamento. Ne sono testimoni i dati che riguardano gli export italiani: decollano i paesi Bric anche per il settore del vino. In vetta la Russia con un fatturato di 100 milioni di euro, seguita da Cina e Brasile. Tra i vini apprezzati anche all’estero non è da meno un pregiato chianti rufina.

  • Green Economy e Sigarette Elettroniche, Arriva Svapobazar: l’Ultima Frontiera del Business

    In tempo di crisi gli Italiani si ritrovano più salutisti, oltre che più attenti al portafoglio. Molti di loro infatti hanno smesso di fumare, grazie alla sigaretta elettronica. O meglio, fumano in maniera diversa e più ecologica. La sigaretta elettronica infatti fa bene all’ambiente, oltre che alla salute, perché non produce combustione, è riutilizzabile e ricaricabile.

    Per questi motivi molte aziende italiane si stanno convertendo a questa forma di green economy, è il caso di Faronet Srl, società italiana leader nell’ambito dell’e-commerce, che ha recentemente inaugurato SVAPO BAZAR, negozio on line di sigarette elettroniche.

    SVAPO BAZAR propone i migliori prodotti, aromi ed accessori per le sigarette elettroniche, certificati e a prezzi vantaggiosi, con consegna garantita entro 48 ore.

    Inoltre, SVAPO BAZAR ha un sistema di vendita in affiliazione, business to business e dropshipping che offre ottime potenzialità di guadagno a tutti gli imprenditori e privati che vogliono entrare a fare parte di questo nuovo mercato senza impegnare investimenti onerosi.

    Per Informazioni: http://www.svapobazar.com/

  • Corso ‘Strategie e Tecniche per il Category Management’

    Per Category Management si intende il processo
    di gestione delle Categorie di Prodotto, il cui
    obiettivo è l’aumento della soddisfazione delle
    esigenze del consumatore sul punto vendita.

    Il Corso Ottantaventi STRATEGIE E TECNICHE PER IL
    CATEGORY MANAGEMENT:

    – illustra i principi fondamentali di un processo di
    Category Management Customer Based e i vantaggi
    per le aziende, sia produttrici che distributrici;

    – fornisce principi e strumenti per aumentare
    l’efficacia delle leve di marketing collegate
    all’implementazione e allo sviluppo di un processo
    di Category Management.

    Il Corso è molto utile per le aziende sia produttrici
    che distributrici e rappresenta un’opportunità di confronto
    e approfondimento delle reciproche competenze.

    Si rivolge a Trade Marketing Manager, Responsabili di Canale,
    Area Manager, Ispettori, Venditori, Product Manager, Brand Manager,
    Category Manager, Buyer, Direttori di Negozio.

    Programma del Corso
    http://www.ottantaventi.it/corin/prgcategorymanagement.htm

    Perla di approfondimento di Massimo Brizzi
    ‘Delizia il Cliente con il Category Management’
    http://www.ottantaventi.it/perle/category_manag_deliziareilcliente.htm

    Per iscriverti:
    http://www.ottantaventi.it/comeiscriversi.htm

    Per contattarci:
    http://www.ottantaventi.it/percontattarci.htm
    – Segreteria Corsi 02/46712222

    Sconto 15% sulla quota dei Corsi a Calendario per i followers
    Ottantaventi su Linked In:
    http://www.linkedin.com/company/ottantaventi-formazione/products?trk=biz_products_ottantaventi-formazione

  • Durata dei processi: Friuli Venezia Giulia tra i migliori in Italia

    I tempi della Giustizia in Italia sono da molto tempo una delle questioni più discusse e di più difficile soluzione. Abbiamo quindi voluto divulgare questo articolo per informare del caso Friuli Venezia Giulia che, anche se con deficit di organico e varie problematiche, riesce ad emergere e a mantenersi virtuoso.

    Lo stato di salute della Giustizia in Friuli Venezia Giulia, stando ai dati diffusi dal Presidente della Corte d’appello di Trieste, Mario Trampus, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, appare migliore rispetto al resto del Paese.

    I tempi di evasione delle pratiche, pur buoni rispetto al resto dell’Italia sono comunque lontano dagli standard europei, a parziale scusante bisogna ricordare alcune problematiche che si riscontrano in Regione come la carenza in organico, la chiusura del Tribunale di Tolmezzo e il riordino delle giurisdizioni. Trampus ha spiegato come ogni ufficio cerca di dare il massimo. “Il blocco del turn over ha elevato l’età media dei funzionari. Se non si pone rimedio rischiamo gravi contraccolpi. A Gorizia la perenne difficoltà del Tribunale è dovuta dal continuo ricambio dei Magistrati. Udine funziona bene e si è organizzata per occuparsi del distretto di Tolmezzo. Pordenone per ora lavora bene, ma serve la revisione della pianta organica per far fronte all’aumento del lavoro visto che si deve occupare anche del Territorio di Portogruaro. Per ora purtroppo tutto è bloccato”. Nel 2012 sono stati 45.628 i procedimenti civili avviati mentre i procedimenti penali conclusi lo scorso anno sono stati 26.526. Per quanto riguarda i fallimenti, dalla visura delle istanze i dati appaiono altalenanti. Una situazione incoraggiante anche se non si può ancora parlare di situazione stazionaria visto che, come detto nelle premesse, le carenze e le problematiche riscontrate nell’amministrazione della Giustizia in Friuli Venezia Giulia possono comunque rischiare di creare una nuova battuta d’arresto.

  • La stagione estiva è in arrivo, prenotate la vostra vacanza in Salento

    Anche quest’anno l’hotel agriturismo salento Le Pajare è impegnato a differenziarsi e ad offrire aituristi le esperienze più originali e coinvolgenti.

    L’Hotel Masseria Le Pajare è uno splendido Hotel situato in piena natura nel basso Salento. E’ questa una struttura molto suggestiva e particolare, in quanto realizzata sullo stile di un’antica Masseria.

    Il turismo nel Salento conferma quindi la sua potenzialità economica, sia per il lavoro diretto sia per quello indotto, con conseguenti ripercussioni rilevanti sotto il profilo occupazionale.

    Ciò testimonia l’apprezzamento degli utenti per la strutture presenti nel territorio salentino e per la qualità dei servizi turistici offerti dalle strutture come Le Pajare impegnate a lavorare con sempre maggiore impegno e professionalità.

    L’obiettivo sarà quello di proporre ai turisti promozioni last-minute interessanti e ben organizzate per rendere la permanenza nel Salento un’esperienza positiva e rilassante, un momento di svago e di approfondimento culturali per creare sensazioni che possano restare a lungo nella memoria del turista.

    Nonostante la crisi sono buone le previsioni per la stagione estiva 2013 per gli operatori turistici del Salento. Questo, nonostante la forte concorrenza e la pesante crisi, che sta colpendo le abitudini di consumo di prodotti turistici da parte dei consumatori italiani.

    Il Salento é indubbiamente un fantastico contenitore di emozioni che possono essere amplificate e rese ancora più suggestive e indimenticabili.

    Le Pajare coinvolgerà gli ospiti in una pianificazione turistico/culturale di tutto rispetto grazie ad un lavoro di squadra che segnalerà iniziative che vanno dall’intrattenimento alla cultura, dalla storia all’arte contemporanea passando per le migliori esperienze enogastronomiche.

    Le Pajare è nei pressi della litoranea ionica tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca. A 3 km verso sud è sito il porticciolo naturale di Torre Pali (appartenente al comune di Salve) con le relative marine e spiagge; ancora più a sud c’è Torre Vado (a 5 km circa) anche questo con piccolo porto turistico e splendide spiagge e dune di sabbia della rinomata località “Pescoluse – Maldive del Salento”. Verso nord a 4 km circa c’è Torre San Giovanni che con marina di Ugento forma chilometri e chilometri di splendide spiagge con sabbia fine bianca finissima e un mare cristallino che va dal turchese al smeraldo che niente ha da invidiare rispetto ad altre località tipiche del mediterraneo.

    Per ogni informazione : http://www.lepajare.itmailto:[email protected] – mobile +39 348 8721282

  • Accedi al negozio virtuale di KNOTT, marchio leader dei sistemi frenanti

    Leader nella progettazione e realizzazione di sistemi frenanti, la KNOTT sviluppa e applica concetti innovativi nella ricerca di soluzioni in grado di soddisfare il cliente in ogni sua richiesta.

    Dal 1982 l’Azienda ha compiuto un processo di continui investimenti che culmina con la messa a punto dell’innovativo reparto di produzione di Pianoro (BO), il quale è suddiviso in settori flessibili di lavorazione, dal reparto macchine alle zone di assemblaggio, in modo da ottimizzare i processi produttivi e garantire massima efficienza e controllo.

    Attenta alle costanti evoluzioni del mercato, la KNOTT ha saputo conquistare una posizione di leadership nel settore diventando un punto di riferimento in Italia per la produzione di freni e pezzi di ricambio.

    Grazie all’esperienza maturata in molti anni di attività e alla crescente acquisizione di un know-how specifico, la KNOTT è oggi in grado di assistere il cliente sin dalle fasi di progettazione del prodotto fino alla consegna chiavi in mano.

    Attraverso un e-commerce viene distribuito un catalogo di oltre 400 articoli a marchio KNOTT, tra cui freni e registri, cavi bowden e pezzi di ricambio registri.

    In particolare, lo shop on line di KNOTT offre un vasto assortimento di ricambi piatti freno, freni meccanici a camma, ricambi cilindretti idraulici, ricambi e kit ganasce, freni idraulici servo, kit molle di equipaggiamento, pinze idrauliche e meccaniche, registri e ricambi registri freno, freni a bagno d’olio.

  • Gaggio Srl presenta Golia: ombrellone gigante professionale automatico

    Gaggio Srl è un’azienda molto presente sul territorio italiano ed internazionale, che gode di un’esperienza pluriennale nel settore della produzione e realizzazione di ombrelloni professionali, soluzioni personalizzate per ombreggiare gli spazi esterni e tende automatiche.

    Nel mercato Gaggio Srl è stata tra le prime a distinguersi per la produzione di GOLIA: linea di ombrelloni professionali giganti, ideata per la copertura di grandi superfici, da 35 a 100 mq.

    Nonostante la grandezza della struttura, l’ingombro è rappresentato da un unico sostegno centrale che regge l’intero ombrellone gigante. GOLIA è indipendente da pareti e strutture fisse, prestandosi facilmente ad essere utilizzato in qualsiasi luogo.

    Caratteristiche tecnico-funzionali rendono impareggiabile l’ombrellone gigante GOLIA: questo modello è completamente automatico, acconsentendo di attivare a distanza l’apertura e la chiusura attraverso l’uso di un telecomando.
    Novità nella linea, sviluppata nel 2012, è la versione ad apertura manuale.

    PVC, autoestinguente e termosaldato, e alluminio speciale caratterizzano la struttura di GOLIA, garantendo elevati livelli di qualità e sicurezza.
    Quest’ultima è inoltre assicurata dalla realizzazione di un ulteriore telaio situato in cima alla copertura e da un fitto numero di stecche che permettono di saldare la struttura in caso di brutto tempo.

    L’ombrellone gigante automatico GOLIA di Gaggio Srl può essere adattato alle esigenze di ogni cliente: scegliendo tra molteplici colori, 4 tipologie di disegni, balze o senza balze.

    Per maggiori informazioni: www.gaggio.net