Autore: Redazione area-press.eu

  • “Siamo tutti napoletani” La personale di Gennaro Regina al Palazzo della Cancelleria

    Una frase, un’idea, un’affermazione da poter condividere: “Siamo tutti napoletani” è la mostra che segna il debutto del maestro Gennaro Regina nella capitale romana, presso il Palazzo della Cancelleria di Stato. Non più un urlo, come quello che fuoriusciva dal Vesuvio, non più una mostra di rottura, ma di protesta silente ed efficace, che nasca da un concetto da poter condividere universalmente. La scelta di tradurre il titolo della mostra: “Siamo tutti napoletani” in 10 lingue diverse, dal francese al cinese, passando per il dialetto napoletano fino al tedesco, nasce dalla convinzione dell’artista che Napoli possa essere la culla cultura del mondo.


    “Siamo tutti napoletani” raccoglie20 dei pezzi più significativi di Gennaro Regina, le impressioni fotografiche di Napoli, suggestive e simboliche, I Vesuvi urlanti caratterizzati dai forti e significativi pigmenti cromatici ed ancora i mille volti e le tante immagini di Napoli. La mostra, presso il Palazzo della Cancelleria di Stato, a Roma, apre il 1 maggio e sarà visitabile fino al 30 maggio.


    Gennaro Regina, napoletano, classe 1965, attribuisce alla tonalità del colore la motivazione primaria del suo linguaggio espressivo. Nelle sue opere, fonde fotografia e pittura partendo da vedute, antiche e moderne, di Napoli. Schizzi e fotografie vengono rielaborate al computer e poi ridefinite con pennellate in un gioco di forti scambi cromatici, quasi emozionali. I suoi paesaggi cromatici vibrano grazie all’utilizzo di accostamenti dialoganti tra loro, forti e leggeri.

    Erede di una famiglia di editori d’arte e librai antiquari, alla fine degli anni Novanta apre con il fratello Vincenzo, “Le Voyage Pittoresque”, un elegante spazio a Napoli, dove oggettistica di lusso, spesso ispirata alle antiche gouaches napoletane, incontra stampe attentamente realizzate dagli artigiani della famiglia, oltre alle opere dello stesso Regina. Nel 2011 il PAN Palazzo delle Arti di Napoli presenta la sua prima personale: L’Urlo del Vesuvio, che si rivela subito un successo di pubblico e critica. Nel 2012 l’artista inaugura un nuovo spazio per l’arte: una factory, proprio come quella newyorkese di Andy Whorol negli anni ’60. Voyage Pittoresque Factory è uno spazio di pensiero, di produzione ed incontro, 750 metri quadrati su più livelli con ampie vetrine sulla strada che cambiano allestimento e destinazione d’uso in base alle esigenze. Non un semplice atelier ma un nuovo modo di concepire l’arte. Un progetto culturale dove sono percepite le idee più che le opere, gli oggetti o i servizi offerti.

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  • Insem: tecnologie mobile per le pmi sempre più alla base dei prodotti aziendali

    Sviluppare app per ipad è sempre stato al centro dell’operato e degli obiettivi del gruppo Insem, sin da quando l’azienda ha debuttato come start up, il 29 marzo 2010. Oggi Insem Spa, che ha chiuso il 2012 con un fatturato in attivo del 208% e con forti previsioni di crescita per il futuro, si allinea alle considerazioni espresse sulla mobility dal 79% dei Chief information Office di 14 paesi, tra cui l’Italia, che dichiarano che smartphone e tablet sono e saranno sempre di più alla base dei prodotti aziendali.

    In base ad un’indagine svolta da Accenture, l’80% dei Cio, infatti, vede le applicazioni per smartphone e per ipad come un canale in grado di agevolare in maniera determinante le relazioni con i clienti, incidendo sul business in maniera positiva.

    A fronte di questi dati c’è un investimento del budget di spesa sulle tecnologie e strategie mobile, da parte dei Cio, che oscilla tra il 31 ed il 40 %. In questo senso, i paesi più attivi risultano la Cina e, a sorpresa, proprio l’Italia, con il 53% dei Chief Information Office italiani che ritengono prioritario lo sviluppo di tecnologie mobile, l’adozione di dispositivi sempre connessi ad internet e di applicazioni di tipo B2B. Un dato in controtendenza, rispetto alla scarsa propensione all’innovazione del nostro paese.

    “La ricerca di Accenture” sottolinea Carmine Pappagallo, ceo di Insem Spa “ mette in risalto la vocazione tutta italiana verso lo sviluppo e l’implementazione di strategie di mobilità, tra i settori di punta della Insem . Ad oggi, infatti, le app da noi realizzate per diverse tipologie di clienti e segmenti di mercato sono il 10% rispetto all’intera produzione aziendale, che comprende seo, ecommerce, web marketing e molti altri servizi B2B e B2C. Lo sviluppo di queste applicazioni, si concentra anche per noi della Insem, su soluzioni mobile sales force e mobile field force, in linea con le tendenze espresse dalla ricerca Accenture. Ma non solo. Abbiamo puntato sulle strategie di mobilità sin dal principio, con lo sviluppo dei siti mobile, aprendo una Business Unit facente parte del gruppo Insem con sede a Firenze e dedicata interamente al settore e al lancio del mobile. Le app e i siti per dispositivi mobile ”continua Pappagallo “ rappresentano per Insem, assieme al seo-search engine optimization– un settore trainante di sviluppo dell’azienda, perché hanno come obiettivo quello di migliorare il servizio al cliente fornendogli l’acquisizione e l’elaborazione immediata dei dati. Lo scopo è anche quello di integrare lo sviluppo delle tecnologie di mobilità nelle varie attività aziendali e nel modo di fare business”.

  • Univillage a Sesto San Giovanni: parte il cantiere!

    Terminata la prima fase delle operazioni di bonifica, UniAbita ha ottenuto il 24 aprile dal Comune di Sesto San Giovanni il permesso di costruire nell’area Bergamella. Dopo il lungo iter, finalmente questa parte della città si riqualifica grazie allo sviluppo di un nuovo quartiere accessibile (prevalentemente in edilizia convenzionata), sostenibile (tutti gli alloggi ad alta efficienza energetica) e immerso in un contesto ricco di servizi e verde pubblico.


    Parte il cantiere di Univillage nell’area Bergamella di Sesto San Giovanni. UniAbita, terminate le operazioni di bonifica della zona edificabile e concluso il lungo iter autorizzativo, partirà con le operazioni di cantiere entro la fine del mese di aprile.

    Si avvia, dunque, la fase di edificazione di Univillage che, con i suoi 257 alloggi in classe energetica A, disponibili per il 100% in edilizia convenzionata (ossia a Euro 2.310/mq prezzo medio), fornisce una risposta concreta alla mai sopita domanda di abitazioni di qualità ma accessibili che esprimono le famiglie e, in particolare, le giovani coppie.

    I lavori partiranno con la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria. Si tratta essenzialmente della viabilità, dei parcheggi e delle reti dei servizi per un importo dei lavori pari a 2.717.000 euro; a seguire saranno appaltate le opere di urbanizzazione secondaria come il parco urbano attrezzato e le opere di arredo della piazza della chiesa, per un importo pari a 1.300.000 euro.

    Il 10 aprile scorso, inoltre, sono state stipulate con il Comune di Sesto San Giovanni, come previsto dall’iter urbanistico, le due convenzioni specifiche che regolano rispettivamente la realizzazione degli interventi di edilizia convenzionata e la gestione dell’asilo nido/scuola materna.

    Il progetto di riqualificazione nasce dopo un lungo periodo contraddistinto da ritardi e impedimenti generati da vincoli tecnici, burocratici e procedurali che, posti sotto costante e attenta osservazione da parte delle autorità competenti e della pubblica opinione, hanno sempre confermato la correttezza e la trasparenza assoluta nell’operato della Cooperativa e il pieno rispetto di norme e prassi negli iter autorizzativi, a partire dalle fasi di acquisto dell’area, fino alle attività di bonifica e avvio dei lavori per la realizzazione del complesso abitativo.

    Il progetto Univillage che prende finalmente avvio si caratterizza per una grande attenzione sui temi della sostenibilità ambientale, del contenimento dei costi energetici e di manutenzione degli alloggi. Tutti gli edifici sono in classe energetica A e alimentati dal teleriscaldamento dalla rete cittadina di A2A.

    Il complesso residenziale è dotato di un sistema di contabilizzazione dei consumi che consente di addebitare ad ogni utente l’energia consumata.

    La presenza di impianti fotovoltaici, poi, è un ulteriore aspetto che riduce notevolmente i costi legati al consumo energetico e contribuisce in modo decisivo ad abbattere le emissioni nocive in atmosfera.

    Univillage, tuttavia, non si può considerare esclusivamente come un intervento edilizio qualitativamente eccellente.

    All’interno dei 100 milioni di euro di investimento complessivo, una parte cospicua è destinata a riqualificare l’area dal punto di vista ambientale e per mettere a disposizione dei nuovi residenti e dell’intera comunità sestese, una serie di servizi che qualificano l’area come un quartiere “da vivere” in ogni fase della giornata.

    Dal punto di vista ambientale, gli oltre 9 milioni stanziati per le bonifiche (oltre 5 dei quali già spesi) e la realizzazione degli orti organizzati al posto di quelli spontanei presenti in precedenza, rende Univillage parte integrante di un contesto urbano che valorizza come elemento centrale le aree verdi.

    Sono infatti 19.000 i metri quadrati destinati a parco urbano, dotato di percorsi ciclo-pedonali e di aree attrezzate, che confluiscono senza soluzione di continuità nei 174.000 metri quadrati del Parco della Media Valle del Lambro.

    Ricco il contesto dei servizi disponibili a Univillage. Un asilo nido e scuola materna di 500 metri quadri accoglierà i bambini dei nuovi residenti, mentre un poliambulatorio sarà a disposizione della comunità con le proprie prestazioni sanitarie. Una piazza semi-coperta di circa 500 metri quadrati, destinata ad accogliere servizi commerciali di prossimità e attività di aggregazione sociale, completano un progetto che da fine aprile prenderà finalmente forma, a vantaggio dell’intero tessuto cittadino.

  • La promozione “Cancelli aperti” di CAME porta la firma di Pubblimarket2

    “Cancelli aperti” è la nuova operazione di CAME mirata a sensibilizzare l’utente finale proprietario del cancello elettrico sull’importanza della verifica periodica dello stato di funzionamento dell’impianto di automazione. A supportare CAME nella definizione e messa a punto della strategia l’agenzia udinese di comunicazione strategica Pubblimarket2 che si è anche occupata dello sviluppo del progetto e della realizzazione di tutti gli strumenti di supporto all’operazione.

  • Clienti internazionali lodano l’azienda Eredi Baitelli: il giudizio è ottimo

    Dalle valutazioni dei clienti Eredi Baitelli ottiene il massimo del punteggio su tutti gli item di giudizio e oscilla tra il 98.4 e il 100% della soddisfazione totale.

    Il punteggio elevato e le opinioni estremamente positive di tutti i clienti sono la conferma della qualità totale dell’azienda che per Eredi Baitelli si ottiene attraverso il controllo costante dei prodotti e il monitoraggio dell’intero processo produttivo sino a sottoporre se stessa a giudizi e valutazioni esterne per individuare margini di miglioramento e poter soddisfare gli interessi mutevoli di una domanda sempre crescente.

    Eredi Baitelli crede fermamente nella qualità così come crede che il successo sia il naturale riconoscimento che deriva dal lavoro fatto con cura e dedizione: portavoce nei difficili tempi moderni di quei sani valori del passato che qualcuno di noi ha avuto la fortuna di imparare da bambino e che oggi vorrebbe tanto ritrovare. Il giudizio positivo dei clienti sull’azienda Eredi Baitelli è il perno attorno al quale ruota la filosofia aziendale di Eredi Baitelli che lavora con determinazione e dedizione nell’ottica di ottenere sempre il massimo in:

    • customer satisfaction
    • partnership con i clienti
    • qualità totale

    La filosofia cutomer oriented e total quality di Eredi Baitelli è fortemente improntata al risultato e proprio per questo l’azienda Eredi Baitelli procede a periodiche verifiche del livello di soddisfazione dei propri clienti sondando le opinioni e i loro giudizi e facendo tesoro delle valutazioni ricevute dai clienti.

    I parametri su cui i clienti partner sono periodicamente chiamati ad esprimere le proprie opinioni sono svariati e comprendono:

    • tempestività di consegna
    • qualità dei prodotti anche su grossi lotti di produzione
    • trasparenza nei costi e lealtà
    • disponibilità, collaborazione e flessibilità
    • tutela e sicurezza ambientale

    Eredi Baitelli valutazioni clienti

    Le valutazioni periodiche cui Eredi Baitelli sottopone la propria azienda e il proprio operato sono il segno di quanto questa azienda sia illuminata, leale e trasparente: sono il segno più evidente di quanto questa azienda sia affidabile e del fatto che il suo interesse reale e preponderante sia soprattutto fare bene il proprio lavoro per la soddisfazione del cliente e per la riuscita dell’intero processo: produzione– acquisto- utilizzo finale.

    Eredi Baitelli è molto attenta alla soddisfazione dei propri clienti: opinioni, giudizi e valutazioni dei clienti sono per l’azienda Eredi Baitelli il principale parametro su cui regolare le proprie attività.

    Eredi Baitelli caratterizza il proprio modello di business con un approccio di partnership con i clienti: questo tipo di collaborazione reciproca tra l’azienda Eredi Baitelli e i suoi clienti riscuote notevole apprezzamento e si rivela fonte di grande soddisfazione reciproca oltre che occasione costruttiva di dialogo.

    I giudizi dei clienti che emergono dalle valutazioni effettuate nei confronti di Eredi Baitelli risultano totalmente positivi: l’azienda può definirsi un successo di scala mondiale anche in virtù di queste eccellenti valutazioni ottenute da parte dei suoi grandi partner internazionali. L’opinione globalmente riconosciuta vede Eredi Baitelli come una azienda forte e affidabile e questa reputazione altro non è che il risultato di anni di ostinato senso del dovere applicato con integrità e rispetto, sia del cliente che del lavoro in sè.

  • Franco Degrassi “Suggestioni oniriche dell’epopea del disco”

    Il giorno 10 maggio alle ore 18.30 inaugura la mostra “suggestioni oniriche dell’epopea del disco” dell’artista triestino Franco Degrassi presso l’emeroteca Mimexity di via della Cassa di Risparmio 4 a Trieste.

    La mostra prende in considerazione il ritmo nell’opera; non un ritmo strettamente legato alla forma esecutiva ma piuttosto al suo presentarsi come spettro di un metronomo che ha scandito una vita divisa tra la musica e la pittura: quella appunto di Degrassi.

    L’autore che filtra attraverso una propria simbologia, molto personale, momenti che tantissimi hanno vissuto nel corso della propria vita, offre una prospettiva sul difficile rapporto che intercorre tra il progresso tecnologico e lo sviluppo creativo.

    Per quanto questa mostra rappresenti una ricerca fuori dagli schemi per quella che è stata l’analisi di Degrassi, ciò che resta sempre come basso continuo è la volontà di svelare l’autenticità di un soggetto (in questo caso l’LP) imbrogliato nella sua immobilità. Dipingere il mistero celato nell’evidenza è il carattere fondamentale della ricerca dell’amico Franco.

    Degrassi ha deciso di sbilanciarsi, di testare la sua ricerca con questa rassegna di miti: da Adamo ed Eva alla Apple Records, dalla Torre di Babele a Jim Morrison; l’autore riconosce i suoi miti e li celebra cercando di fare in modo che la colonna sonora sia quel leggero disturbo fonico all’attacco del giradischi. Storditi e curiosi ci prepariamo alla musica.

    La mostra, che è ad ingresso libero, rimarrà aperta fino a domenica 2 giugno con i seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00.

    Info:

    Esposizione: Emeroteca Mimexity – Via della Cassa di Risparmio n° 4, Trieste

    dal 10 maggio al 2 giugno 2013.

    Sito web della mostra: www.francodegrassi.weebly.com

    Mail: [email protected]

    Tel: 335-6790669

    A cura dell’Ufficio stampa TuttoQui (redazione Friuli Venezia Giulia)
    Contacts: 389-6774508 e 347-6091354
    Web:
    www.tuttoqui.it
    Mail: [email protected]

  • Nastrificio Sirene presente al TuttoFood di Milano

    DA DOMENICA 19 MAGGIO A MERCOLEDI’ 22 MAGGIO 2013

    tuttofood Milano

    Nastrificio Sirene sarà presente alla fiera internazionale tuttofood Milano;

    durante la fiera Sirenesrl coglierà l’occasione per presentare a tutti i clienti e visitatori la nuova linea di fiocchi pronti realizzati con ogni gamma di nastro del proprio campionario ; quindi il cliente finale potrà scegliere il nastro e riceverà i fiocchi finiti , pronti per essere applicati su scatole e confezioni.

    Tuttofood sarà anche l’occasione per vedere i nuovi nastri personalizzati a rilievo con riporto della lamina con effetto lucido in vari colori.

    Inoltre , per clienti che ricercano novità per la rifinitura delle proprie confezioni , shopper o scatole per panottoni e colombe, verranno presentate la nuova collezione di nastro stampati , tagliati a caldo e con capicorda applicati, evitando al cliente finale di dover annodare manualmente il nastro per utilizzarlo come manico.

    Infine, verranno esposte anche le nuove linee di nastri stampati a pois, disponibili sia su doppio raso, con pois bianchi adatti per confezioni pasquali e primaverili, sia su nastro sirio , con pois oro e argento per confezioni natalizie.

    Ci troverete in fiera da domenica 19 maggio a mercoledì 22 maggio 2013

    presso il padiglione 11 Stand H29.

    Indirizzo Fiera Milano: Strada Statale del Sempione, 28 20017 Rho – Milano

    clicca qui per tuttofood Milano

    Per ulteriori informazioni vi invitiamo a visitare il nostro sito: www.sirenesrl.com/eventi.php

  • TERZA MANIFESTAZIONE CONTRO L’ELETTROSHOCK A MONTICHIARI

    Domenica 5 maggio 2013 torneranno davanti all’ospedale di Montichiari i volontari del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, in marcia contro la brutale e barbara pratica dell’elettroshock. Il corteo partirà dall’ospedale (raduno alle 10:30) e arriverà in Piazza Garibaldi, per mostrare ai Monteclarensi ciò che sta succedendo nella loro “tranquilla” cittadina.

    I volontari del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU Onlus) hanno già fatto due manifestazioni contro l’uso dell’elettroshock (TEC) ed è da anni che stanno lottando per chiedere una legge che abolisca i trattamenti psichiatrici invalidanti in tutte le strutture sanitarie pubbliche e private del territorio nazionale.

    Ma la battaglia punta anche ad un risarcimento economico e di status ai cittadini che hanno subito invalidazioni neurologiche, che siano stati sottoposti a tali trattamenti senza il loro dichiarato e consapevole consenso o con l’acquisizione di un consenso poco informato dei familiari.

    La discussione e protesta contro l’elettroshock si è accesa all’indomani della pubblicazione della relazione sullo stato della Salute in Italia, presentata dal Senatore Marino. Nella relazione si indica Montichiari come uno degli ospedali nazionali dov’è più in uso questa pratica.

    “L’uso dell’elettroshock in così vasta proporzione è equivalente a dire che la medicina non ha fatto passi avanti. O che la Psichiatria non ha altri metodi che piazzare elettrodi in testa alle persone, nella speranza che stiano meglio”, ha commentato Emilia Kwasnicka, portavoce del CCDU Brescia. “E’ una pratica barbara, di non comprovata certezza curativa, eppure continua ad essere usata e abusata.”

    Visita il sito: http://www.ccdu.it

  • AMANDA LEAR OSPITE A “DOMENICA LIVE” SI CONFESSA A BARBARA D’URSO

    Amanda Lear, eclettica artista di fama mondiale, è stata ospite di Barbara D’Urso a “Domenica Live” in data 28 aprile 2013. C’è già grande attesa per la sua prestigiosa mostra personale che si terrà in Luglio nella storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11, a Milano, organizzata dal Manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte.

    Durante l’intervista della D’Urso, la Lear si è confidata, raccontandosi con simpatica spontaneità e brillante ironia. Ha ripercorso gli anni di carriera, coronata da meritati successi e importanti riconoscimenti, dagli esordi come modella quando si giudicava addirittura poco attraente, perché troppo magra e scafata in viso fino ai tempi odierni, dove si dedica con intensa passione al teatro e in Francia sta ricevendo ottimi consensi, di pubblico e di critica, con lo spettacolo “Lady Oscar“.

    la Lear dice “Gli uomini sono tutti irrimediabilmente bugiardi e noi donne fingiamo, ogni volta, di credere a quanto ci raccontano. Sono una single convinta e appagata e mi dichiaro simbolicamente sposata con il teatro e innamorata del palcoscenico“.

    La Lear ha parlato del forte legame con Salvador Dalì, con cui ha avuto una storia d’amore durata sedici anni, della quale era a conoscenza anche la moglie. Le due donne erano diventate migliori amiche e accettavano questo ménage a tre, nonostante la situazione delicata. La Lear è stata la musa ispiratrice del famoso maestro e lo seguiva ovunque. Di lui ricorda “Dalì era un uomo eccezionale, con una mente davvero molto creativa“.

  • CRC Arreda i negozi Ecosmokes

    La linea, firmata e prodotta da CRC, è pratica e versatile, fatta su misura, studiata ad hoc per ogni tipo di esigenza, che garantisce piacere estetico e naturalezza a tutti i prodotti esposti e venduti da ECOSMOKES. Le caratteristiche principali di questo arredo su misura, sono la completa personalizzazione sia nei colori (verde acido, bianco lucido), che nelle dimensioni. La cornice può essere inoltre personalizzabile nella decorazione con marchio del cliente realizzato a laser.

    L’arredo si compone di numerosi elementi espositivi: CRC, con questa nuova linea, che ricorda a tratti le note collezioni Contemporary e R|evolution, testimonia ancora una volta la grande vitalità che questa azienda da oltre 60 anni, con un percorso di ricerca e sviluppo, percorre con passione e innovazione, tradizione e design. Generazione dopo generazione CRC è infatti sempre riuscita a rimanere sulla cresta dell’onda proponendo prodotti su misura belli, vari e adatti a qualsiasi esigenza di contesto e di location.