Autore: Redazione area-press.eu

  • GRANDE ATTESA PER LA CONFERENZA DI MINA GREGORI ALLA “MILANO ART GALLERY” POSTICIPATA AL 15 MAGGIO 2013

    Il prestigioso Spazio Culturale “Milano Art Gallery” Mercoledì 15 Maggio 2013, alle ore 18.00, ospiterà l’emerita professoressa e storica dell’arte, Mina Gregori, in un’indimenticabile conferenza sul tema “Caravaggio e dintorni”. L’incontro è incluso nel ricco calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” ideato ed organizzato dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, coinvolgendo personalità di spicco come Bruno Vespa, Paolo Limiti, Margherita Hack, Francesco Alberoni, Vittorio Sgarbi, Silvana Giacobini e molti altri.

    Mina Gregori, conosciuta come “Signora del Caravaggio” afferma “Oggi, probabilmente, Caravaggio è il pittore più famoso al mondo, ha superato Michelangelo, e anche più moderno. Michelangelo ha chiuso un’epoca, il Rinascimento, ma è il Caravaggio che apre il mondo moderno. È per questo che ci attira particolarmente“.

    Celebre storica e studiosa del bello e del vero in tutte le sue forme, la Gregori è attualmente Presidente della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, a Firenze, del quale è stata allieva prediletta ed erede spirituale e che le ha trasmesso la profonda passione per il Maestro Caravaggio. È paragonabile alla “Rita Levi Montalcini dell’Arte” per lo stile di vita completamente dedicato e proiettato allo studio, alla cultura e alla ricerca, all’insegna dell’impegno costante. Una carriera davvero trionfale la sua, con monografie e saggi sulla pittura tradotti in tutto il mondo e la cura di mostre prestigiose.

    Un’occasione imperdibile dunque, il 15 Maggio, alla Milano Art Gallery, in via G. Alessi n. 11, a Milano, per tutti gli estimatori della Professoressa Mina Gregori, che avranno la possibilità di confrontarsi da vicino con un personaggio di calibro internazionale.

  • “Il cantiere svelato”: un progetto finanziato da UniAbita per avvicinare gli studenti alla cultura del buon costruire nel rispetto dell’ambiente

    Il cantiere della nascente Residenza Torricelli di UniAbita a Cinisello Balsamo è stato teatro di un progetto didattico che ha coinvolto scuole primarie e secondarie del territorio. Solitamente riservato agli addetti ai lavori, la visita al cantiere ha permesso ai ragazzi di vivere un’esperienza formativa avvicinandoli alla conoscenza delle tecniche costruttive, dei materiali e delle soluzioni per garantire efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

    Capire quali sono le principali fasi di progettazione e costruzione di un edificio nel rispetto delle norme e dell’ambiente. È partito da queste premesse il progetto didattico “il cantiere svelato” che ha coinvolto circa 170 alunni delle scuole medie Morandi e Marconi di Cinisello Balsamo.

    Finanziata da UniAbita, l’iniziativa si è composta di tre fasi: la visita in cantiere vera e propria con i tecnici della Cooperativa e l’impresa costruttrice, avvenuta il 15 aprile, è stata infatti preceduta da appositi incontri formativi in classe tenuti dagli educatori di Creda Onlus, un’organizzazione che promuove progetti di educazione allo sviluppo sostenibile. La terza fase prevede, infine, la rielaborazione in classe dell’esperienza vissuta.

    La visita al cantiere di UniAbita ha avuto la durata di circa 1 ora per gruppo. Al loro arrivo, i ragazzi sono stati dotati di appositi caschetti e hanno ricevuto le indicazioni fondamentali in materia di sicurezza sul lavoro. Il percorso didattico realizzato all’interno del cantiere è stato organizzato in modo da consentire agli studenti di vivere un’esperienza attiva: guidati dai tecnici di UniAbita, i partecipanti hanno potuto approfondire “sul campo” argomenti come la progettazione, i materiali, l’uso sostenibile delle risorse energetiche. A quest’ultimo aspetto è stato riservato particolare rilievo considerando che la residenza Torricelli in costruzione è in Classe energetica A.

    Nel corso della visita, gli studenti hanno avuto inoltre la possibilità di confrontarsi con le diverse figure professionali – direzione lavori, capocantiere e tecnici – che concorrono alla realizzazione di un progetto complesso come, appunto, la costruzione di una residenza abitativa.

    Per il suo valore formativo, il progetto finanziato da UniAbita è stato incluso nel Quaderno di Elica (Ente locale iniziative coordinate attività per le scuole), pubblicazione annuale dell’Ufficio Scuola del Comune il cui scopo è di segnalare agli insegnanti attività e iniziative considerate di valore didattico in programma sul territorio.

    Siamo orgogliosi di aver sostenuto questa iniziativa che mette in luce tutti i valori positivi che un progetto edilizio, ben gestito e rispettoso della comunità e dell’ambiente come Torricelli, può produrre per il territorio. Avvicinare i giovani a questo mondo, raccontando e facendo toccare con mano ciò che normalmente non si vede, è un’operazione estremamente formativa e in linea con la missione della Cooperativa improntata da oltre 110 anni ai criteri della serietà, della trasparenza e del confronto costante con le comunità all’interno delle quali opera”, ha commentato Gian Matteo Marangoni, Presidente di UniAbita.


  • Ebooks&Kids: la startAPP italiana per la #touchscreengeneration

    Chi ti parla

    Giovanna Pellizzari e Massimo Mauri, genitori di 3 figli, studiando e interagendo con i loro bambini avviano il progetto di creare una società di editoria digitale e di proporre prodotti pensati per offrire ai bambini, di età compresa tra i 2 e i 10 anni, un’esperienza formativa e divertente.

    L’idea nasce quindi il progetto Ebooks&Kids, divertenti App ed e-book interattivi realizzati in base ai programmi didattici delle scuole materne ed elementari.

    L’idea è stata quella di creare famiglie di giochi complete per attività di intrattenimento e risultati educativi. Le aree con le quali giocare e sviluppare la creatività sono infatti la letto-scrittura, matematica, logica, memoria, disegno e musica. Ebooks&Kids si pone come obiettivo quello di dare forte attenzione alla grafica realizzata da illustratrici professioniste ed alla varietà e originalità dei suoni prodotti da giovani musicisti italiani (www.93steps.com); il tutto integrato con la necessità di essere uno strumento child-oriented.

    La prima famiglia di App che verrà presentata il 7 di maggio 2013 è “Wee Kids”: racchiude giochi didattici sviluppati sulla base del programma educativo della prima elementare. Gli schemi di gioco utilizzati sono di difficoltà incrementale al fine di accompagnare gli utenti in tutta la prima fase dell’apprendimento didattico: L’ABC, Math, Wordsearch, Stickers, Maze, Shape, Puzzle, Sudoku, Draw&Color, memory, Math Path… Da provare singolarmente o nella versione compilation che permette di giocare in maniera randomica a giochi diversi. La versione Deluxe, invece contiene tutte le 15 applicazioni permettendo un’esperienza di ben 300 ore di gioco/apprendimento sempre diverso.

    Le App hanno al loro interno un localizzatore che permetterà di riconoscere la nazionalità di provenienza e offriranno diverse lingue all’utente, italiano, cinese, francese, giapponese, inglese, portoghese, spagnolo, tedesco, russo.

    La #touchscreengeneration come evidenziato dall’infografica, Ebooks&Kids si inserisce in un contesto molto particolare e di grande attualità che non si può trascurare. Da un lato la crescente richiesta di realtà aumentata, dall’altro gli studi che dimostrano quanto questa realtà possa giovare al bambino se utilizzata in maniera corretta. Gli strumenti touchscreen non devono diventare infatti delle “Tate”, anzi possono coinvolgere, insegnare e accrescere la capacità neuronale del bambino soprattutto se usati insieme al genitore che lo prende per “mano” e gli apre nuove vie educative.

    Ecco alcuni dati interessanti:

    Recenti ricerche di mercato mostrano infatti che il 70% dei bambini sotto i 12 anni utilizzano un tablet sia per giocare (77%) sia per esigenze formative (57%); Quasi il 40% dei bambini sotto i 12 anni gioca con un genitore e il 49% dei genitori stessi ritiene che il valore educativo di una app sia importante; il 46% invece ritiene che sia importante il divertimento. Quando e Dove le applicazioni Ebooks&Kids, saranno disponibili per tutti gli utenti dal 7 maggio negli App Store e saranno: “Wee Kids Deluxe”, “Wee Kids ABC” e “Wee Kids Math” per iPad, iPhone e iPod touch. Presto arriveranno le altre app della famiglia “Wee Kids” e le versioni Android e Windows Mobile 8.0.

    Massimo Mauri: “Crediamo che il divertimento, per un bambino, sia il modo migliore per accrescere la propria conoscenza e per aumentare le proprie capacità. Ebooks&Kids vuole contribuire alla crescita dei bambini nativi digitali offrendo ai loro genitori un prodotto di qualità, curato in ogni dettaglio e soprattutto sicuro, per questo motivo abbiamo scelto di non ospitare pubblicità all’interno dei nostri prodotti e di non utilizzare l’in-app-purchase.”

    FUN in FAMILY!

    E ora tocca a voi! Raccontateci attraverso una vostra foto i momenti “FunInFamily”, il divertimento in famiglia con i vostri bambini a casa, in vacanza, al parco, dai nonni, in viaggio etc. Pubblicate le foto su Instagram e condividetele su Twitter utilizzando l’hashtag #funinfamily oppure pubblicatele sulla pagina Facebook di Ebooks&Kids e parteciperete alla community “FunInFamily”, la foto che raccoglierà più apprezzamenti riceverà un’immagine “Fun” della propria foto trasformata in una vera e propria tavola grafica con i personaggi e gli ambienti in stile cartoon. Un modo per condividere, coinvolgere, imparare divertendosi sia i grandi che i piccini.

  • Gabbioni Inerteco

    Inerteco è un’azienda che si mette al servizio del cliente fornendo una vasta gamma di macchinari per l’edilizia, tra i quali, grande attenzione è stata rivolta ai gabbioni. Inerteco assicura con i suoi gabbioni massima affidabilità e garanzia in termini di tempo e qualità dei materiali. I gabbioni di Inerteco sono utilizzati per la realizzazione di muri di sostegno, agendo come strutture di contenimento e di drenaggio per le acque.

  • Aikido, stage del maestro Giovanni Aprile il 30 giugno a Colli del Tronto (AP)

    Colli del Tronto (AP) – Domenica 30 giugno dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso l’oratorio parrocchiale di Colli Alto (frazione di Colli del Tronto) il maestro Giovanni Aprile, responsabile nazionale della Scuola di Arti marziali “Il Samurai” di Scicli (RG), terrà uno stage nazionale di Aikido.

    Lo stage, organizzato dal locale gruppo di aikidoki, è rivolto agli allievi, ai praticanti e agli appassionati di Aikido e, più in generale, di arti marziali.
    Il “samurai” siciliano, cintura nera IV dan di Aikido, illustrerà le principali tecniche di attacco e difesa, con esercitazioni e simulazioni, coniugando insegnamenti teorici ed esempi pratici alla spettacolarità e all’armonia che da sempre contraddistingue le sue esibizioni.
    Grazie alla vasta esperienza che lo ha portato a tenere stage in tutta Italia, al continuo perfezionamento delle tecniche, agli incontri con maestri di calibro internazionale e alla realizzazione di libri e dvd didattici, Giovanni Aprile è diventato uno degli istruttori di Aikido più noti in ambito nazionale. Dal 2001 Aprile è responsabile nazionale della Scuola di Arti marziali “Il Samurai”, affiliata allo Csen, che si avvale della direzione tecnica del maestro Ferdinando Silvano.
    Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare agli organizzatori, al 3807228669 (Agostino Zeppilli) oppure al 3405002401 (Alessandro Fratini, mail: [email protected]).


    Info
    Scuola di Arti Marziali “Il Samurai”
    Responsabile: M. Giovanni Aprile
    cell.: 3393500252
    web: www.ilsamurai.it www.scuolaikido.it
    mail: [email protected]

  • Sicurezza dei dati senza complicazioni

    Disporre di copie di sicurezza dei dati critici è una necessità strategica che viene disattesa quando la complessità diviene eccessiva. Esiste però una soluzione per risolvere il problema in modo semplice e lineare.

    In un comparto in forte crescita come quello dei dispositivi medicali di alto livello, settore nel quale il nostro Paese può vantare un grado di preparazione come pochi altri AB Medica S.p.A. è la più importante azienda a capitale interamente italiano a commercializzare sul territorio nazionale le migliori tecnologie biomedicali disponibili sul mercato globale.

    La tecnologia ricopre un ruolo centrale anche nelle attività quotidiane dell’azienda. Alle consuete esigenze legate alla gestione del business, affidate a un ambiente SAP, AB Medica affianca la necessità di rispettare numerosi obblighi normativi e regolamentari derivanti dal particolare settore nel quale opera.

    A questo fine occorre mantenere una catalogazione particolareggiata di ogni dispositivo o apparecchiatura, della relativa documentazione e di tutti i numeri di registrazione e certificazioni fino al livello del singolo componente, garantendone il costante aggiornamento e la possibilità di consultazione a richiesta in qualsiasi momento. “Il nostro ambiente IT è composto da tre pilastri critici: le applicazioni personalizzate per la tenuta delle schede tecniche dei prodotti, l’ambiente gestionale e la posta elettronica. Tutti questi componenti devono essere sempre disponibili e in perfetta efficienza”, sottolinea Marco Pirovano, responsabile dei sistemi informativi di AB Medica. Il backup, che per praticità ricomprende anche i dati storici, viene svolto su base giornaliera, settimanale e mensile così da garantire un elevato grado di sicurezza.

    “Avvalendoci già di Achab per altre nostre necessità legate all’amministrazione IT remota avevamo notato sul suo sito la disponibilità della versione di valutazione di un programma che sembrava essere in linea con le nostre esigenze come BackupAssist”, racconta Pirovano.

    BackupAssist è infatti un software di backup per PC e server in ambienti Windows studiato appositamente per essere flessibile, intuitivo ed economico proprio come le PMI richiedono.

    Pirovano sottolinea più volte l’estrema facilità d’uso di BackupAssist, che ne consente l’utilizzo anche da parte di personale non particolarmente esperto.

    “Dall’esperienza fatta fin qui posso dire che con BackupAssist ho la certezza che se il backup è stato completato senza errori potrò successivamente recuperare i dati in maniera altrettanto sicura”, conclude Pirovano.

  • Come trovare lavoro in periodo di crisi: nuovi corsi paghe Milano

    In un contesto di forte crisi economica che ha colpito i giorni nostri, è importante avere un curriculum ottimale per potersi promuove sul mercato del lavoro in maniera adeguata alle continue evoluzioni.

    Non è necessario solo avere competenze teoriche: ciò che conta è soprattutto il “saper fare”.

    Per questo motivo GForm, società operante nel settore della formazione, organizza corsi paghe in diverse provincie della Lombardia, tra cui Varese e Milano.

    I corsi paghe Milano sono studiati per offrire, a coloro che vogliono formarsi nell’ambito dell’amministrazione del personale, uno strumento ottimale per concretizzare la loro esperienza in ambito professionale

    Data l’importanza e la scrupolosità delle mansioni ricoperti nell’amministrazione del personale, i corsi paghe Milano richiedono non solo precisione, ma necessitano soprattutto di un costante aggiornamento in quanto la normativa legislativa e contrattuale che la contraddistingue è in continua evoluzione.

    I corsi paghe Milano organizzati da GForm hanno un’impostazione che coniuga in maniera ottimale la teoria alla pratica, al fine di assicurare una formazione di qualità in grado di mettere il partecipante nella condizione giusta per poter affrontate la realtà lavorativa quotidiana professionalmente.

    Uno degli scopi principali dei corsi paghe Milano consiste nell’avvicinare i candidati ad una delle professioni più richieste nell’ambito amministrativo, e fornire gli strumenti necessari per poter assolvere puntualmente gli adempimenti fiscali.

    Gli argomenti trattati dai corsi paghe Milano vertono principalmente su:

    • La costituzione del rapporto di lavoro:
    • La prestazione lavorativa e le assenze dal lavoro
    • La retribuzione (elementi e loro posizionamento in busta paga)
    • Gli aspetti contributivi e fiscali
    • La busta paga
    • Le varie tipologie di rapporto di lavoro e le assunzioni agevolate:

    I migliori corsi paghe Milano integrano alle ore di formazione in aula, anche una parte in in modalità e-learning, di modo da agevolazione la fruizione del corso per coloro che lavorano già.

    È di norma rilasciare, al termine dei corsi paghe Milano, l’attestato di frequenza previo superamento di un test per ciò che concerne la formazione teorica e quella operativa.

    Chi sono i destinatari dei corsi paghe Milano?

    I corsi paghe Milano sono rivolti a persone veramente motivate e ambiziose di costruire con impegno e passione la propria carriera nel mondo dell’amministrazione del personale, e quindi ai maggiorenni in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado, preferibilmente inerente all’area di appartenenza del corso.

    Per maggiori informazioni e per visualizzare la brochure dettagliata dei corsi paghe Milano, scrivete a [email protected].

  • Gioventù per i Diritti Umani e Teatro “in scena” per un messaggio sociale

    Roma 7 Maggio 2013 – Centinaia le presenze e teatro pieno ancora una volta a Napoli, al Palapartenope, per una seconda esibizione che vede la Compagnia Teatrale Claudio Romanelli ed il gruppo di volontari romani de Gioventù per i Diritti Umani Internazionale uniti per portare un messaggio di pace e tolleranza. Dopo il successo dello scorso gennaio con “Due angeli sulla terra” in scena questa volta “Di nonna ce n’è una sola”, una frizzante commedia in due atti scritta e diretta dallo stesso Claudio Romanelli affiancato ancora una volta dai volontari di Gioventù per i Diritti Umani. Il progetto è nato per portare attraverso l’arte un momento di riflessione sulla tematica dei Diritti Umani. Durante la serata infatti sono stati proiettati anche gli annunci di pubblica utilità prodotti da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, affiancati dal documentario “La storia dei Diritti Umani”. Sensibile ormai da anni alle problematiche sociali, Claudio Romanelli (regista e sceneggiatore della commedia ), ha voluto dare, attraverso l’arte, l’ennesimo messaggio in favore dei diritti fondamentali dell’uomo. Gioventù per i Diritti Umani affiancherà questa nobile iniziativa attraverso la divulgazione di materiale informativo prodotto dalla Fondazione Internazionale in occasione della speciale serata.

    Gli strumenti principali di informazione saranno quindi i 30 annunci di pubblica utilità contenuti prodotti per dar vita ai 30 articoli della Dichiarazione Universale, attraverso 30 minispot di 60 secondi circa, a completare la rassegna dei video sarà affiancato anche il documentario “La Storia dei Diritti Umani”, ovvero la travagliata battaglia dell’uomo per giungere alla Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni:

    [email protected]

    it.youthforhumanrights.org

  • Con il Pizzicato Eco B&B vivrai un’esperienza sul Gargano


    Il Pizzicato Eco B&B è un esempio in Italia, soprattutto nel Sud Italia, di eccellente gestione dei canali social per la promozione turistica online. Il Pizzicato, che possiamo considerare anche una casa vacanze Gargano, riesce a promuovere non solo la propria struttura ricettiva ma l’intero comprensorio turistico, con un effetto domino che ricade sulle attività del territorio. Il titolare Giuseppe Romondia, diventato oramai un punto di riferimento in rete, si è gentilmente prestato a rispondere ad alcune domande per comprendere ed approfondire alcuni aspetti sul turismo online negli ultimi tempi in Puglia.
    Ciao Giuseppe, iniziamo subito con una domanda a brucia pelo. Il turismo è fiducia e reputazione. La reputazione, soprattutto quella online, negli ultimi tempi è oggetto di varie deformazioni nel suo corretto utilizzo. Cosa ne pensi di quello che sta accadendo sulle recensioni false?
    La reputazione è storia, passato e presente…è clientela, servizio e anche concorrenza. Un concentrato di aspetti da cui non ci si può sottrarre anche volendo, spesso non controllabile almeno non totalmente. La reputazione è sopratutto un’analisi (nel caso di reputazione obiettiva) che il cliente fa ad una struttura, una lastra da cui i gestori possono apprendere informazioni davvero molto utili per migliorare il proprio servizio. Come si ascolta il cliente in loco, così bisogna essere capaci di ascoltare le valutazioni o i giudizi in rete. Per esempio: credevo che il nostro nuovo “restyle” dei letti fosse funzionale e comodo, ma una recensione mi ha fatto riflettere e capire che effettivamente non era così. Spesso il “face-to-face” non permette al cliente di esprimere liberamente il proprio giudizio, vuoi per timidezza o per “educazione”, mentre davanti ad un pc si ha molta più libertà di esporre un parere sia positivo che negativo, per questo io credo nelle recensioni e credo siano uno strumento sul quale investire in termini di analisi e ascolto. Recensioni false? Un tormentone 😉 che trova terreno fertile nella cattiva gestione on-line e off-line. Se non si riesce ad attrarre clientela in modo onesto, la strada più semplice sembra essere quella delle recensioni false. Ma la reputazione non è solo recensioni, possono avere un peso minimo nella scelta decisionale. Se la struttura non piace, non piace e basta! Non servono mille recensioni a far cambiare idea. Investire in recensioni false è uguale ad investire in camere fatte di sabbia. Non ha senso vendere e proporre un servizio che non corrisponde alla realtà, perché il cliente arriverà con aspettative ed idee costruite artificiosamente. Se questi giudizi degli altri ospiti non vengono confermati dall’esperienza in loco, la voglia di “vendetta” del cliente insoddisfatto è pericolosa e deleteria per la struttura. Investire nel personale, nella formazione, nell’esperienza, ha decisamente più risultati, magari lenti, ma così si costruisce la reputazione giorno dopo giorno cliente dopo cliente.
    Vivere un’esperienza, vivere il territorio, seguendo percorsi poco tracciati, vivere e calarsi in un racconto, sono le nuove forme di turismo attivo. I social network, grazie alla loro forza di propagazione, aiutano i luoghi a raccontarsi. Tu vivi in uno dei luoghi più belli della tua regione e fai uso dei social network per condividere emozioni. Molti operatori sono ancora riluttanti nell’aprirsi e nel parlare in prima persona, che consigli puoi dargli per superare queste barriere?
    Se i social non piacciono c’è poco da fare. Se il fine è promozionale le fasi sono sempre le stesse: apro la pagina, condivido contenuti, poi non arrivano prenotazioni, finisce l’enfasi e si abbandona la pagina. Lo chiamo il ciclo di vita della pagina “commerciale”. Se la gestione e il fine delle attività social non sono solo di natura promozionale la longevità è garantita, sia in termini di gestione che interazione. Io personalmente mi diverto, è il mio diario di bordo in cui parlo di territorio a 360 gradi, fermo gli attimi, le emozioni e le sensazioni che il mio territorio mi trasmette. Esserci ad ogni costo non credo sia la mossa giusta, consiglio invece di scegliere il social più affine alla struttura, quello che più riesce ad avvicinarsi al suo modo di comunicare. Con il tempo sarà sempre più importante avere una strategia social sia nella scelta decisionale che nella conversione. Il consiglio é quello di viverlo con spontaneità e con il piacere di interagire, chi vive nel ricettivo ha quasi sempre una spiccata propensione al contatto. Trasformate questa propensione in virtuale e il gioco é fatto;)
    Molto spesso le varie destinazioni turistiche (Istituzioni) sono ferme ad una comunicazione legata alla sola carta stampata, alla partecipazione a fiere di settore e ad un uso sbagliato della rete. Spesso i singoli operatori turistici riescono meglio delle istituzioni accreditate a promuovere un luogo, una destinazione. Secondo te dove deve fermarsi l’azione del singolo operatore e in quale momento deve passare il testimone alle Istituzioni?
    Nel caso Puglia siamo estremamente fortunati, la regione ha capito l’importanza di questi strumenti e ha creato un gruppo capace di fare il proprio lavoro. Nel caso specifico parlo di Puglia Events e Viaggiare in Puglia. Sono la voce degli eventi, delle tradizioni, delle manifestazioni culturali Made in Puglia. Grazie a loro è possibile comunicare iniziative private e non. La loro capacità di allargare ad una fascia più ambia il messaggio, sta permettendo alla regione, alle aziende e al territorio, di raggiungere target sempre più ampi. Il privato ha il dovere di creare, inventare proporre, le istituzioni hanno il dovere di promuovere queste iniziative. Sono le pro-loco in versione social. Personalmente sono contentissimo di avere questa situazione all’avanguardia in Puglia, non ti senti mai solo;) l’integrazione rafforza il messaggio e le possibilità di riuscita di un evento. Nell’impegno social istituzionale la Puglia può essere un riferimento per le altre regioni d’Italia.
    Tu vivi in una regione che negli ultimi anni sta avendo una forte esposizione mediatica, ed è riuscita soprattutto grazie alle sue bellezze paesaggistiche a staccare molte altre regioni per flussi turistici in entrata. Pensi che questo interesse continuerà ad aumentare? Oppure, visto la crisi economica, è arrivato il momento di consolidare ciò che si è maggiormente promosso (turismo estivo) e guardare verso la promozione di nuovi “turismi”?
    Confermo i dati! La Puglia funziona ma come tutti i prodotti (triste ma una meta è un prodotto) bisogna cercare di reinventarsi e proporsi con peculiarità sempre nuove. Il mare attira, abbiamo paesaggi unici, gastronomia di alto livello, ma non basta. Ora siamo nel punto più alto del ciclo di vita di una destinazione, quello che precede la discesa. In questo momento bisogna dare nuovi stimoli alla domanda e all’offerta per prolungare l’appeal e differenziarsi ancor di più. Non siamo la nuova Toscana, nemmeno l’alternativa alla costiera Amalfitana, siamo La Puglia con una propria identità e cultura. Questa identità con la sua cultura, devono diventare esperienze fruibili e non solo concetti. Alla ricettività bisogna legare il territorio in maniera viscerale. Mi piace questa pensiero “se alla camera di albergo leghiamo un’esperienza, quella camera avrà lo stesso fascino di casa mia”.

  • Arte tipografica, la voglia di raccontare un mestiere secolare.

    Tipografia Leone sas, storica realtà che da oltre 60 anni è presente nel mondo della stampa tipografica fiorentina, inaugura la nuova ala del proprio sito web dedicata agli approfondimenti dell’arte tipografica e di tutte le attività ad essa connessa. Settore del sito che ripercorre un viaggio che parte da luoghi e tempi lontani (vedasi l’invenzione della carta del cinese Ts’ai Lun nel 105 d.c.) fino ai giorni nostri con la pagina dedicata ai download gratuiti di programmi e font progettati e disegnati dalla stessa Tipografia Leone sas.
    L’ala del sito sarà continuamente aggiornata, creando un mix di notizie ed approfondimenti dal passato, trattando argomenti storici riguardanti il mondo della stampa e della tipografia, fino alla trattazione dei più moderni e tecnologici sistemi di prestampa, di impressione e rifinitura post-stampa; il tutto con la leggera presunzione di creare una sorta di “blog” del tipografo che possa dar voce ad una mestiere che si va sempre più perdendo.
    Le pagine di approfondimento già presenti nel sito sono attualmente:
    – “storia della tipografia e della stampa”, dall’invenzione dell stampa a caratteri mobili di Johan Gutenberg ai più moderni sistemi di stampa digitale;
    – “storia della carta”, dall’invenzione di Ts’ai Lun nel 105 d.c. ai moderni sistemi di produzione industriale;
    – “tecniche di stampa”, approfondimento sui più diffusi procedimenti di stampa in tipografia, dalla stampa tipografica, offset e digitale, con cenni sulla stampa a rilievo a secco e stampa a caldo;
    – “la carta”, cenni sulle varie tipologie di carte e loro grammature, con approfondimento sui vari standard di formati commerciali.
    – “download utili”, la pagina dedicata ai download gratuiti di materiale utile alla creazione della layout di stampa, con anche i font gratuiti creati dalla stessa tipografia.
    Nella speranza che anche gli utenti del sito, con i loro suggerimenti e consigli, possano darci sempre nuovi stimoli per produrre ricerche e diffondere notizie ed approfondimenti dal mondo della tipografia antica e moderna, il nostro intento sarà quello di poter convogliare l’attenzione degli appassionati dell’arte tipografica e del mondo della carta stampata.