Autore: Redazione area-press.eu

  • Corsi Paghe e Contributi

    In un contesto economico sempre più dinamico e competitivo le aziende necessitano di una gestione attenta del personale e di conseguenza dei relativi adempimenti amministrativi e fiscali, in modo da rispettare efficacemente i diritti del lavoratore e cogliere tutte le possibili opportunità di risparmio che sussistono.

    In tal senso, i corsi paghe e contributi si propongono come un ottimo strumento per formare una figura che sia in grado di affrontare professionalmente gli adempimenti amministrativi e di gestire le problematiche legate all’amministrazione del personale e all’elaborazione della retribuzione, utilizzando le moderne metodologie a disposizione.

    L’ obiettivo dei corsi paghe e contributi e quello di fornire la conoscenza del metodo pratico per la compilazione della busta paga, tramite l’analisi dei diversi contratti di lavoro esistenti e quindi di conoscere il meccanismo per calcolare autonomamente la retribuzione, sia in condizioni ordinarie, che straordinarie.

    La partecipazione ai corsi paghe e contributi consente l’ acquisizione di diverse competenze nell’ambito della gestione e dell’amministrazione delle risorse umane.

    La didattica dei corsi paghe e contributi affronta generalmente diversi argomenti, sia a livello base che avanzato, tra cui:

    • La retribuzione (elementi e loro posizionamento in busta paga)
    • La costituzione del rapporto di lavoro
    • Le varie tipologie di rapporto di lavoro e le assunzioni agevolate
    • Gli aspetti contributivi e fiscali
    • La prestazione lavorativa e le assenze dal lavoro
    • La busta paga
    • Modelli dichiarativi
    • Gli Ammortizzatori sociali
    • Gestionale Zucchetti

    La preparazione offerta dai corsi paghe e contributi non è mirata esclusivamente a superare l’esame finale: accanto alle esercitazioni pratiche, la formazione professionale offerta da GForm mira sempre più in alto e cioè a formare addetti paghe e contributi “consapevoli” e pronti a spendere le competenze acquisite nel mercato del lavoro.

    Al termine dei corsi paghe e contributi verrà rilasciato l’attestato di frequenza, previo superamento di un esame finale e a seguito di una frequenza minima equivalente ad almeno l’80% delle ore di lezione.

    Per maggiori informazioni sui corsi paghe e contributi, scrivete a [email protected].

  • Sterilgarda e Nazionale Ristoratori, grande partita per la solidarietà

    Palla al centro alle 14:30 di lunedì 13 maggio 2013 presso il campo sportivo Lusetti a Castiglione delle Stiviere. A sfidarsi saranno le glorie dello Sterilgarda Castiglione e i ristoratori “stellati” della Nazionale Italiana Ristoratori, associazione nata nel 1995 su iniziativa di celebri chef tra cui Gualtiero Marchesi e Gianfranco Vissani e che raccoglie oggi i più prestigiosi protagonisti della ristorazione italiana e mondiale. L’ingresso è gratuito, e il ricavato di eventuali offerte andrà alla cooperativa Fiordaliso di Castiglione delle Stiviere, realtà no profit che da anni si occupa di assistenza all’handicap.

    I ristoratori che parteciperanno all’iniziativa sono Gualtiero Marchesi e Jorge Raul del ristorante Gualtiero Marchesi di Erbusco (BS), Giovanni Santini “Dal Pescatore” di Canneto Sull’Oglio (MN); Fausto Zanardelli di “Altopalato”, Rezzato (BS); Vera Caffini e Giorgio Bini di “Aquila Nigra”, Mantova; Stefano Tommasi del “Borgo Antico”, Ospedaletto di Pescantina (VR), Nicola Testi “Dalla Rosa Alda” di San Giorgio di Valpolicella (VR); Antonio Gioco dei “Dodici Apostoli”, Verona; Francesco Gardinali dell’”Antico Giardino”, Ravalle (FE); Marco Sogni del “La Palta”, Borgonovo (PC), Luciano e Daniele Zazzeri del “La Pineta”, Marina di Bibbona (LI), Pietro Ferri dell’Osteria da Pietro, Castiglione delle Stiviere (MN); Giuseppe Maddalena dell’Osteria della Fragoletta di Mantova; Andrea Perbellini del Ristorante Perbellini, Isola Rizza (VR); Massimiliano Mascia del “San Domenico”, Imola; Moreno Pellegrini della “Locanda 4 Cuochi”, Verona; Andrea Bini del “La porta accanto”, Mantova; Coach: Giorgio Veneziani.

    ORE 17:30: Mascarpone e latte microfiltrato, un momento di approfondimento con il gastronomo Edoardo Raspelli

    Nel pomeriggio di lunedì 13 maggio, nella nuova prestigiosa sede di Sterilgarda a Castiglione delle Stiviere, in via Medole 52, si parlerà di eccellenze gastronomiche italiane: il mascarpone e il latte microfiltrato in primis. Ad approfondire questi temi saranno chiamati il Prof. Bruno Battistotti, ordinario di microbiologia lattiero casearia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Il Dott. Giampaolo Rossi, Direttore di stabilimento Sterilgarda, il giornalista Alberto Lupini, Direttore del quotidiano enogastronomico Italia A Tavola e lo Chef Gualtiero Marchesi.

    A condurre l’incontro sarà il giornalista Edoardo Raspelli, celebre “cronista della gastronomia italiana” che ogni settimana sul quotidiano La Stampa pubblica le proprie recensioni critiche su alberghi e ristoranti. Raspelli sarà affiancato da Kseniya Zaynak, 26enne di origine italo siberiana, già campionessa di ginnastica ritmica, nonché conduttrice e testimonial di numerosi eventi nazionali legati al mondo della gastronomia.

    “In questa fase di particolare di crisi economica – spiega Fernando Sarzi, amministratore delegato di Sterilgarda – e lavorando un prodotto come il latte, dove non è facile innovare, siamo riusciti a immettere nel mercato un nuovo prodotto come il latte UHT microfiltrato. L’abbiamo lanciato per primi, creando un prodotto che prima non esisteva. Questo per noi significa investire con continuità. E’ soltanto investendo che si riescono ad anticipare le esigenze del mercato”.

    Sterilgarda è uno dei maggiori produttori italiani di latte e prodotti caseari. Lavora giornalmente circa mille tonnellate di latte, pari a 2,4 milioni di confezioni, per un totale annuo di circa 600 milioni di pezzi ed è il maggior produttore europeo di mascarpone, eccellenza lombarda utilizzata oggi dagli Chef di tutto il mondo.

  • ROMA CAPITALE DEL GOLF CON ROLEX. TRA STORIA E TRADIZIONE.

    L’appuntamento è di quelli irrinunciabili perché Roma è, per ovvi motivi, una tappa fissa del circuito, tra quelle che di sicuro lo vestono di storia e tradizione. Ed ancora di più visto che, dopo tre anni, si ritorna al prestigioso Circolo del Golf Roma Acquasanta, il più antico d’Italia con i suoi 110 anni di storia dal momento che il primo documento che ne certifica l’esistenza è datato 12 gennaio 1903. Una storia incomparabile per un circolo dalle caratteristiche uniche: il paesaggio infatti, lievemente collinoso, consentiva la vista dell’acquedotto Claudio, dei Castelli Romani, del crinale dell’Appia Antica, del mausoleo di Cecilia Metella. La possibilità inoltre di scorgere la facciata settecentesca di S. Giovanni, e, più in lontananza, la cupola di S. Pietro, ne facevano un luogo straordinariamente suggestivo. Un’atmosfera che è stata preservata sino ai giorni nostri e che lo rende storicamente irripetibile.

    Ad accompagnare la maison ginevrina in questa tappa sarà, per il terzo anno consecutivo, il Rivenditore Autorizzato Gioiellerie Brusco, marchio romano fondato nel 1975 oggi presente a Roma con due importanti boutique, una in Viale Europa ed una in Viale Parioli. Accoglienza ottima, brand di alto livello e professionalità fanno delle boutique Brusco due punti di riferimento importanti nel panorama delle gioiellerie della capitale.

    Si riconferma anche per questa tappa la partecipazione dell’ormai consolidato partner Donnafugata, che offrirà i propri vini illustrati da un sommelier dell’AIS.

    Successiva tappa sabato 18 maggio presso il Golf Club Bologna per la gara Rolex Golf 2013 – Giulio Veronesi Gioiellerie.

  • LA VERITA’ SULLA MARIJUANA

    Marijuana è il termine usato per indicare una sostanza ricavata da fiori secchi, semi e foglie della canapa indiana. Ha diversi nomi da strada, quali: cannone, sigaretta farcita, spliff, spinello, joint, porro, trombone, carciofo, bomba, baffo, pongo, struffolo, tuono, petardo ed erba.

    L’hashish è una forma correlata della stessa droga, prodotta dalla resina della canapa indiana. Detto anche hash, cioccolato o fumo, è in media sei volte più forte della marijuana.

    Il termine “cannabis” indica ciascuna delle diverse droghe che derivano dalla canapa indiana, marijuana e hashish compresi.

    Indipendentemente da come lo chiami, si tratta di un allucinogeno, cioè di una sostanza che altera il modo in cui la mente percepisce il mondo circostante.

    La sostanza chimica contenuta nella cannabis che crea questa distorsione è nota come “THC”. La quantità di THC che si trova in una certa partita di marijuana può variare notevolmente, ma nel complesso, la percentuale di THC è aumentata negli ultimi anni.

    COME VIENEUTILIZZATA?

    La Marijuana è un mistura di foglie essiccate, gambi, fiori e semi della pianta della canapa. È di solito di colore verde, marrone o grigio.

    L’hashish è marrone chiaro, marrone scuro o nero e viene essiccato e pressato in barrette, bastoncini o palline. Quando fumati, sia la marijuana che l’hashish, rilasciano un caratterisctico odore dolciastro.

    La marijuana è la droga illegale più comunemente usata nel mondo. Un sondaggio condotto nel 2007 ha rilevato che 14.400 milioni di persone nei soli Stati Uniti avevano fumato marijuana almeno una volta durante il mese precedente.

    La marijuana è generalmente fumata in una sigaretta (spinello), ma può anche essere fumata in una pipa. Meno spesso, viene mescolata al cibo e mangiata o usata in infuso. A volte gli utenti aprono sigarette e rimuovono il tabacco, sostituendolo con marijuana: questo viene chiamato “blunt” . Spinello e “blunt” a volte sono mischiati con altri farmaci più potenti, come ad esempio crack o PCP (fenciclidina, un potente allucinogeno).

    Quando una persona fuma uno spinello, di solito sente il suo effetto nel giro di pochi minuti. Le sensazioni immediate: accelerazione del ritmo cardiaco, diminuzione di coordinamento e di equilibrio, e un “sognante” e irreale stato d’animo, raggiungono l’apice entro i primi 30 minuti. Questi effetti a breve termine di solito finiscono nel giro di due o tre ore, ma potrebbero durare più a lungo, a seconda della quantità assunta, della potenza del THC e della presenza di altre droghe aggiunte nel miscuglio.

    Dato che un tipico consumatore inala più fumo e lo trattiene più a lungo di quanto non farebbe con una sigaretta, un spinello crea un grave impatto sui polmoni di una persona. A parte il disagio che accompagna mal di gola e raffreddore, si è scoperto che il consumare uno spinello espone a sostanze chimiche cancerogene come fumare cinque sigarette.

    Le conseguenze mentali dell’uso della marijuana sono ugualmente gravi. I fumatori di marijuana hanno memoria e attitudine mentale peggiori di chi non ne fa uso.

    Gli animali a cui i ricercatori hanno somministrato marijuana hanno persino subito danni strutturali al cervello.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://it.drugfreeworld.org/drugfacts/marijuana.html

  • Lezioni di sostenibilità ambientale alla Somet

    Contribuire allo sviluppo sostenibile significa impegnarsi per garantire la crescita del proprio territorio a livello ambientale, sociale ed economico e valorizzare le risorse naturali per migliorare la qualità della vita delle generazioni presenti e future. Questa è la missione della Somet, società che si occupa del riciclo dell’alluminio e che rappresenta un caso di green economy da più di 50 anni. L’azienda di Ambivere ha recentemente promosso un interessante progetto formativo in collaborazione con l’Istituto Tecnico Commerciale Maironi da Ponte: a partire dallo scorso 13 aprile ha aperto le porte del proprio stabilimento in provincia di Bergamo alle classi seconde, per mostrare in concreto come avviene il riciclo dell’alluminio, sensibilizzando gli studenti sui temi dell’ecosostenibilità, della sicurezza e della salvaguardia del territorio.

    L’attività della Somet si basa sul recupero di rottami e rifiuti metallici altrimenti destinati allo smaltimento, per poi, attraverso sofisticati processi di depurazione e fusione, ricavarne particolari forme (“placche” e “billette”) in leghe di alluminio che saranno utilizzate per la produzione di nuovi oggetti da parte di altre industrie. Questo metallo è riciclabile al 100%, il suo recupero ha una grandissima valenza ambientale e consente di garantire diversi importanti vantaggi in un’ottica di sviluppo sostenibile, grazie a un circolo virtuoso potenzialmente infinito.

    Prima di tutto riciclare l’alluminio permette di non doverlo smaltire come rifiuto, evitando i notevoli costi ambientali ed economici che sarebbero altrimenti necessari: grazie anche al contributo di tutti i cittadini che effettuano la raccolta differenziata, l’attività della Somet genera valore da qualcosa che in caso contrario sarebbe solo un problema da risolvere. In secondo luogo, recuperare l’alluminio dai rottami (il cosiddetto alluminio secondario) consente di preservare le risorse naturali che invece verrebbero intaccate per estrarre direttamente il metallo primario. Inoltre, produrre alluminio secondario è enormemente meno dispendioso in termini energetici rispetto al primario: il suo riciclo permette di risparmiare il 95% dell’energia richiesta per produrlo partendo dalla materia prima, il che significa per esempio evitare di immettere in atmosfera 2.000 kg di anidride carbonica e di consumare 16.000 litri di acqua, per ogni tonnellata di alluminio riciclato.

    Le visite degli studenti presso lo stabilimento di Ambivere sono una delle tante iniziative della società bergamasca per far conoscere il valore ecologico del proprio lavoro ai ragazzi e per insegnare alle giovani generazioni la cultura del recupero delle risorse, tema più che mai attuale. La Somet non è nuova a collaborazioni con l’Istituto Tecnico Commerciale Maironi da Ponte, lo scorso anno ha donato alla scuola una cucina completa per i ragazzi disabili e nelle prossime settimane accoglierà altre classi di studenti per la visita allo stabilimento e lezioni pratiche di ecosostenibilità.

    L’obiettivo dell’azienda di Ambivere, attraverso iniziative come quella con le scuole, è di diffondere la cultura della green economy e in particolare di trasmettere l’importanza del riciclo dell’alluminio e la sua grande rilevanza ecologica per poter crescere in armonia con l’ambiente e per garantire un futuro più sostenibile al proprio territorio e ai suoi abitanti.

    La Somet S.p.a. è una fonderia specializzata nel riciclo dell’alluminio per la creazione di billette e placche che sono poi utilizzate per la produzione di nuovi oggetti. Da più di 30 anni l’azienda di Ambivere svolge la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del totale rispetto delle risorse naturali, grazie a una radicata cultura ambientale e all’utilizzo di tecnologie sempre all’avanguardia.

    Ufficio Stampa

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  • Imparare Drupal a distanza tramite i video corsi di CorsiDrupal.it!

    CorsiDrupal.itE’ finalmente online il nuovo sito corsidrupal.it!

    Dopo il restyling del sito Wellnet.it abbiamo sentito l’esigenza di aggiornare anche il sito dedicato alla formazione Drupal, inserendo delle grandissime novità.

    Siamo la prima realtà italiana nella formazione del CMS Drupal, Acquia Consulting Partner, Acquia Training Partner e membri della Drupal Association. Dal 2008, unitamente all’attività principale di comunicazione digitale e sviluppo web, forniamo servizi di formazione sulla famosa piattaforma Open Source.

    “Oltre ad un’interfaccia rinnovata abbiamo puntato molto sui Video Corsi acquistabili online” – così si esprime Pierluigi Marciano, Managing Director della società – “I nostri Video Corsi sono tenuti dai professionisti di Wellnet” – continua così il dott. Marciano – “e sono realizzati appositamente per coloro che vogliono avere una formazione completa sul CMS Drupal, ma che hanno difficoltà logistiche a raggiungere Milano.”

    Per maggiori informazioni, visitate il sito web www.corsidrupal.it oppure seguiteci su Facebook, sarete sempre aggiornati sulle nostre iniziative!

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    Piazzale L. Cadorna, 13
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    web: www.wellnet.it
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  • The Last Dreams on Earth, l’album di debutto di A Copy For Collapse


    A Copy For Collapse
    Presenta

    “The last dreams on earth”.
    Etichetta; Seahorse Recordings
    www.facebook.com/acopyforcollapse
    guarda il teaser
    http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=taPyrGLkwvk

    Ambient, chill-wave, dance e synth-pop.

    Sono questi gli elementi che caratterizzano il timbro unico ed emozionante di A Copy For Collapse, progetto solista del musicista pugliese Daniele Raguso.

    Fortemente influenzato da artisti come Telefon Tel Aviv, Boards of Canada e Toro Y Moi, nell’estate 2012 compone i 9 brani che diventano materiale per “The last dreams on earth”. L’album di debutto è stato mixato da Giuseppe Mariani (Officina Musicale); il mastering è stato curato da Paolo Messere presso il Rinoscky Studio.

    NOTE BIOGRAFICHE

    Nel dicembre 2012 A Copy For Collapse ha l’onore di condividere il palco con il noto producer francese Etienne De Crecy; il 6 aprile 2013 sale sul palco dell’Eremo Club di Molfetta come apertura per il dj set di Darren Price (membro degli Underworld, storica band inglese celebre per il singolo “Born Slippy” presente nella colonna sonora di Trainspotting).

  • ELENA GOLLINI: CURATRICE DI GRANDI MOSTRE D’ARTE COLLABORA CON NOTI ARTISTI CONTEMPORANEI

    Nata a Modena e laureata in Giurisprudenza, la Dott.ssa Elena Gollini dedica la sua vita al mondo artistico, collaborando, in qualità di curatrice d’arte, con noti artisti contemporanei, coordinando e curando prestigiose mostre personali e collettive.

    Partecipa all’organizzazione delle mostre del Festival dei Due Mondi di Spoleto e della Biennale, collaborando con artisti di fama internazionale, tra i quali: Gillo Dorfles, decano ultracentenario della critica italiana, Gino De Dominicis e Fedor Kuz’mic Suskov, dei quali sono state realizzate anche personali e mostre itineranti. E ancora Fausto Pirandello, figlio del noto scrittore Luigi, Gaetano Pompa, Riccardo Mannelli, Daniela Severi, Giuliano Vangi e un ricco carnet di pittori, scultori, ceramisti, fotografi, ecc.

    Da anni collabora con Promoter Arte, azienda leader nel settore mostre, eventi e comunicazione, e le molteplici gallerie di sua gestione, come la “Milano Art Gallery” nel cuore del capoluogo lombardo e la “Galleria Piaggia” nel centro storico di Siena.

  • CERCA DI NON FARE AGLI ALTRI CIÒ CHE NON VORRESTI CHE GLI ALTRI FACESSERO A TE

    Tra molti popoli, in molti paesi e per molti secoli, ci sono state versioni di quella che viene chiamata la “Regola Aurea”*.

    *“Regola Aurea”: benché i cristiani la considerino cristiana e si trovi sul Nuovo e Vecchio Testamento, molti altri popoli e razze ne hanno parlato. Si trova anche nei Dialoghi di Confucio (quinto e sesto secolo a.C.) che lui stesso citava da opere più antiche. È possibile trovarla anche in alcune tribù “primitive”. Espressa in un modo o in un altro, appare nelle opere più antiche di Platone, Aristotele, Isocrate e Seneca. Per migliaia di anni l’Uomo l’ha considerata un modello di condotta etica. La versione data in questo libro viene tuttavia espressa in modo diverso, poiché nelle espressioni precedenti era ritenuta troppo idealistica perché potesse essere mantenuta. Questa è una versione che è possibile mantenere.

    Quella data sopra è la versione che riguarda le azioni dannose.

    Solo un santo potrebbe passare tutta la vita senza mai danneggiare nessuno. Ma solo un criminale fa del male alle persone attorno a lui senza pensarci due volte.

    A parte i sensi di “colpa”, di “vergogna” o la “coscienza sporca”, che possono essere piuttosto reali e negativi, è anche vero che tutto il male che una persona fa può ritorcersi contro di lei.

    Non tutti gli atti dannosi sono riparabili: si può commettere un atto verso un’altra persona che non è possibile ignorare o dimenticare. L’assassinio è uno di questi. Possiamo dire che la violazione grave di quasi ogni precetto contenuto in questo libro può diventare un atto irreparabile nei confronti di un’altra persona.

    Distruggere la vita di un altro può causare la propria rovina. La società reagisce: le prigioni ed i manicomi traboccano di persone che hanno danneggiato il prossimo. Ma ci sono anche altre punizioni: che si venga catturati o meno, commettere atti dannosi nei confronti degli altri, particolarmente quando questi atti sono nascosti, può provocare gravi cambiamenti nel proprio atteggiamento verso gli altri e verso se stessi, e tali cambiamenti sono tutti tristi. La felicità e la gioia della vita scompaiono.

    Questa versione della “Regola Aurea” è utile anche come verifica. Quando si persuade qualcuno a metterla in pratica, la persona può capire che cosa sia un atto dannoso. Le fornisce la risposta su che cosa sia male. La questione filosofica del fare il male, il dibattito su ciò che è sbagliato, riceve risposta immediata su base personale: vorresti che succedesse a te? No? Allora si deve trattare di un’azione dannosa e, dal punto di vista della società, di un’azione sbagliata. Questo può risvegliare la coscienza sociale. Può portare a decidere che cosa si debba o non si debba fare.

    In un periodo in cui alcuni non si trattengono affatto dal commettere atti dannosi, il potenziale di sopravvivenza dell’individuo scende ad un livello molto basso.

    Se riesci a persuadere gli altri a mettere questo in pratica, avrai offerto loro un precetto in base al quale poter valutare la propria vita e, a qualcuno, avrai fornito la possibilità di riunirsi alla razza umana.

    La via della felicità è preclusa a coloro che non sanno trattenersi dal commettere atti dannosi.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.laviadellafelicita.org

  • COME LA DROGA STA INFLUENZANDO LA NOSTRA CULTURA

    È stato stimato che a livello mondiale 208 milioni di persone fanno uso di droghe illegali. Negli Stati Uniti, un sondaggio a livello nazionale condotto nel 2007 sulla salute e sul consumo di droga ha mostrato che 19,9 milioni di americani (cioè l’8% della popolazione dai 12 anni di età) avevano fatto uso di droga durante il mese che precedeva il sondaggio.

    Probabilmente conosci qualcuno che è stato colpito dalla droga, direttamente o indirettamente.

    Quella più comunemente usata, e abusata, negli Stati Uniti, è l’alcol. Gli incidenti automobilistici connessi all’alcol sono la seconda maggior causa di decessi adolescenziali negli Stati Uniti.

    La droga illegale più comunemente usata è la marijuana. Secondo il Rapporto Mondiale delle Nazioni Unite sulla Droga del 2008, circa il 3,9% della popolazione mondiale di età compresa tra i 15 e i 64 anni, abusano di marijuana.

    I giovani d’oggi sono più esposti che mai alla droga. In base ad un sondaggio condotto dai Centri per il Controllo delle Malattie nel 2007, il 45% degli studenti di scuola superiore a livello nazionale aveva bevuto alcol e il 19,7% aveva fumato erba nell’arco di quel mese.

    In Europa, un recente studio tra i giovani di 15 e 16 anni ha fatto notare che l’uso di marijuana varia da meno del 10 a oltre il 40%, con i tassi più alti riportati dagli adolescenti della Repubblica Ceca (44%), seguiti dall’Irlanda (39%), dal Regno Unito (38%) e dalla Francia (38%). In Spagna e nel Regno Unito l’uso di cocaina tra i 15 e i 16 anni è tra il 4 e il 6%. L’uso di cocaina tra i giovani è aumentato in Danimarca, Italia, Spagna, Regno Unito, Norvegia e Francia.

    “Il mio scopo nella vita non era vivere… era avere uno sballo. Nell’arco degli anni ho fatto uso di cocaina, marijuana e alcol, con la falsa convinzione che mi avrebbero aiutato a fuggire dai problemi. Ha solo peggiorato le cose. Ripetevo a me stesso: ‘Smetterò definitivamente dopo quest’ultima volta’. Non è mai successo.” – John

    “Ho iniziato con la marijuana, poi con le pillole (ecstasy) e gli acidi, facendo miscugli con ogni tipo di droga, prendendone anche dosi esagerate per avere effetti più duraturi. Una sera ho avuto una brutta esperienza, un trip… Pregavo e piangevo affinché questa sensazione sparisse, sentivo voci nella mia testa, avevo dei tremiti e per sei mesi non sono potuto uscire di casa. Pensavo che tutti mi stessero guardando. Non riuscivo a camminare nei luoghi pubblici. Gente! Non riuscivo nemmeno a guidare.

    “Mi sono ritrovato a non avere più una casa e stare per la strada, a vivere e dormire su un cartone, fare l’elemosina e trovare modi per procurarmi da mangiare.” – Ben

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://it.drugfreeworld.org