Autore: Redazione area-press.eu

  • Ossessioni e Compulsioni: come riconoscere il disturbo ossessivo compulsivo

    Un forte periodo di stress, un grave trauma, una dolorosa perdita possono compromettere la nostra stabilità emotiva. Quando però i pensieri diventano un ostacolo insormontabile e cominciano a determinare alcune nostre azioni, modificando le nostre abitudini, allora è meglio affrontare il problema con maggiore serietà. Uno dei disturbi d’ansia abbastanza comuni è il DOC, un disturbo caratterizzato dalla compresenza di ossessioni e compulsioni.

    Cosa sono le ossessioni?

    Le ossessioni sono dei pensieri o degli impulsi negativi che nascono da una profonda sensazione di disagio del soggetto che si ritrova a rimuginare su certe tematiche che sono per lui fonte di ansia. Per cercare di scaricare l’accumulo di tensione, spesso, l’individuo mette in pratica degli atti mentali o comportamentali che prendono il nome di compulsioni.

    Cosa sono le compulsioni?

    L’atto pratico legato all’impulso negativo ha un effetto positivo limitato nel tempo, in particolare fino alla ricomparsa dell’ossessione successiva. Si pensi a chi ha un esagerato timore di contrarre delle malattie. La compulsione sarà la necessità di lavarsi continuamente le mani o disinfettarle accuratamente per scongiurare una patologia.

    Benché le compulsioni siano la controparte delle ossessioni in quello che viene definito Disturbo Ossessivo Compulsivo, possono presentarsi casi in cui a un’immagine negativa non corrisponda alcuna reazione concreta del soggetto. In quel caso si parlerà di ossessioni pure.

    Curare le ossessioni e le compulsioni

    Dato che il disturbo ossessivo compulsivo nasce da una scorretta interpretazione della realtà e implica comportamenti disfunzionali che tendono a isolare il soggetto che sfugge alle situazioni ansiogene, la terapia che da maggior aiuto in certi casi è la cognitivo comportamentale. Con questo tipo di psicoterapia, il paziente viene accompagnato dal terapeuta nella comprensione di tutti i modelli cognitivi non corretti e impara ad agire consequenzialmente, adottando un atteggiamento più fiducioso.

  • UVET vince la settima edizione della “Coppa TAP – A braccia aperte”

    Uvet, leader italiano nel mondo dei viaggi, ha vinto nella magica cornice di Rio de Janeiro la “7a Coppa TAP – A braccia aperte”, lo storico torneo di calcio giunto alla settima edizione, organizzato da TAP Portugal, il vettore portoghese leader in Sud America e Africa e membro di Star Alliance. Uvet si è aggiudicato il premio dopo aver battuto la “Superseleção TAP”, difesa dall’ex calciatore brasiliano Aldair, e il team del DMC in Brasile “Del Bianco”. Il torneo nato con l’obiettivo di trovare un momento comune d’incontro all’insegna dello sport e del divertimento per rafforzare ancora di più il legame di TAP con il trade, è diventato un appuntamento fisso di grande richiamo e coinvolgimento.

    In occasione del mini-torneo a 3 che si è tenuto sul campo Topodorio di Rio de Janeiro, la squadra Uvet ha battuto prima il team del tour operator brasiliano Del Bianco e poi la Superseleção TAP composta oltre che dai dipendenti della compagnia aerea portoghese anche dai rappresentanti di alcune agenzie viaggi e dal famosissimo difensore brasiliano Aldair, Campione del Mondo con la Nazionale brasiliana nel 1994, e militante nel calcio italiano per 15 anni nella Roma. Curiosità ed elemento distintivo della Superseleção TAP: i numeri e i nomi sulle maglie compongono un’immaginaria nazionale di calciatori di lingua lusofona.

    La “Coppa TAP – A Braccia Aperte” è andata in diretta su RaiSport1 con interviste sul campo ai partecipanti in generale e ad Aldair in particolare. Presente sul campo anche Araci Coimbra, General Manager TAP Portugal in Italia e Grecia, che ha premiato i vincitori, consegnando la coppa TAP alla squadra UVET.

    La località esotica in cui si è svolto il torneo, lo splendido panorama di Rio de Janeiro, è stata la cornice ideale per i festeggiamenti finali a base di caipirinhas e churrasco e a ritmo di samba, in vero stile brasiliano, incarnando lo spirito amichevole e goliardico del torneo, proprio secondo la vera filosofia TAP Portugal, a braccia aperte!

    Fondata nel 1945, TAP Portugal è la compagnia aerea di bandiera portoghese. Il 14 marzo 2005 ha celebrato il 60° anniversario con una nuova immagine istituzionale ed è entrata a far parte di Star Alliance. Il suo hub di Lisbona è una porta d’ingresso verso l’Africa e il Sud America, due mercati in cui TAP si è affermata come il vettore di riferimento, oltre a New York, Miami e Caracas. TAP serve 75 destinazioni in 36 paesi del mondo, ai quali si affiancano altre destinazioni raggiunte attraverso accordi di code-sharing con compagnie aeree alleate. Nel 2012 TAP per la prima volta nella sua storia ha registrato il record di oltre 10 milioni di passeggeri trasportati e sempre lo scorso anno TAP è stata anche insignita di due importanti riconoscimenti ai World Travel Awards: “Compagnia Aerea Leader Mondiale per il Sud America” per il quarto anno consecutivo e “Compagnia Aerea Leader Mondale per l’Africa” per il secondo anno di fila. TAP Portugal offre voli diretti dagli aeroporti di Roma, Milano Malpensa e Linate, Bologna, Venezia e Torino verso Lisbona oppure da Roma e Milano verso Porto. A livello globale la compagnia opera mediamente 1.850 voli alla settimana con una moderna flotta composta da 71 aeromobili, di cui 55 Airbus per il medio e lungo raggio e 16 aeromobili con i colori del suo vettore regionale PGA. Per maggiori informazioni visitare www.flytap.it

    Per ulteriori informazioni:

    Patrick Trancu, [email protected] / Stefania Bambini, [email protected]

    TT&A – Theodore Trancu & Associates

    Tel: 02.58.45.70.1, Fax: 02.58.45.70.70

  • Encanto Public Relations realizza la prima conferenza stampa “virtuale”, totalmente in telepresenza

    Una conferenza stampa totalmente in telepresenza, tutti collegati in video dalla propria scrivania, per salvare i bugdet delle aziende e soprattutto ottimizzare i tempi dei giornalisti, in periodi di crisi, sempre meno disponibili a partecipare agli incontri stampa. L’idea di Encanto Public Relations è piaciuta agli inviati delle testate che si sono accreditati alla prova generale che si è svolta in queste ore.

    Alla regia l’innovativa tecnologia Vidyo, pioniere della telepresenza personale che offre un servizio di videoconferenza multipunto in Hd e che nel 2012 ha raggiunto il + 68% di crescita del fatturato.

    A supportare l’incontro due partner di eccellenza come Logitech e Plantronics che hanno messo a disposizione webcam e auricolari di elevata qualità, ConferenceCam Logitech BCC950 e Voyager Legend UC Plantronics strumenti indispensabili per la buona riuscita dell’evento.

    “La particolare congiuntura economica spinge a tenere d’occhio i budget ma allo stesso tempo è sempre fondamentale che le aziende continuino ad organizzare conferenze stampa e abbiano un contatto diretto con i giornalisti”, spiega Roberto Gazzini titolare di Encanto Public Relations. “La videoconferenza permette una sostanziale riduzione dei costi e allo stesso tempo mantiene la forza del rapporto face to face fondamentale per creare relazioni reali ed efficaci con la stampa”.

    La crisi ha cambiato i modi di relazionarsi e di comunicare, lo stato dell’editoria italiana presenta uno scenario molto cambiato rispetto agli anni passati, come testimonia gli investimenti degli editori nel mondo digitale.

    “L’incontro di oggi – spiega Tiziana Capece, account di Encanto Public Relations – è stato studiato appositamente per i giornalisti delle maggiori testate IT che, proprio in virtù della loro specializzazione in materia, hanno potuto provare per primi la nuova forma di comunicazione. E’ stata infatti molto apprezzata la possibilità di essere collegati con tutti i propri colleghi e con i relatori in un ambiente virtuale, comodamente seduti in ufficio o a casa. Con un semplice click i giornalisti si sono collegati e hanno potuto seguire la conferenza in telepresenza intervenendo con domande e considerazioni”.

    Fabio Tessera, Vice Presidente SEMEA per Vidyo, Massimiliano Carlesi, B2B Sales Manager di Logitech e Ilaria Santambrogio, Marketing Manager di Plantronics hanno condiviso le proprie presentazioni e descritto le tecnologie che hanno permesso la realizzazione dell’incontro.

    I prossimi passi saranno lo sviluppo di una vera e propria offerta rivolta anche a tutta la stampa.

    “L’organizzazione è stata semplice, una volta settato l’hardware e organizzata una prova generale – continua Gazzini – è bastato un click per collegare tutti, i piccoli imprevisti di qualsiasi conferenza stampa non hanno inciso sulla qualità dell’incontro. Siamo soddisfatti di questo primo esperimento che ci ha permesso di estendere le tecnologie di UCC al campo delle relazioni pubbliche”.

  • Il Consumatore al Centro Presentazione nuovi vini alla Champagnerie Malafemmena 4 Giugno 2013

    Il 4 Giugno, dalle ore 19.30 alle ore 21.00, presso la CHAMPAGNERIE MALAFEMMENA, in Via Vittor Pisani 2 Milano, Il Consumatore al Centro presenta i suoi nuovi vini.

    In una cornice raffinata ed elegante come quella della Champagnerie Malafemmena, saranno resi noti i cinque nuovi vini che entrano a far parte del circuito Il Consumatore al Centro: Amarone DOC 2007; Valpolicella Ripasso DOC 2010; Lugana DOC 2011; Terlano Sauvignon DOC; Poggio mandorlo Maremma Toscana IGT 2008.

    Si tratta di vini di grande levatura, selezionati da Luca Gardini – Campione del Mondo dei Sommelier 2010 – scelti nelle migliori cantine d’Italia.

    L’Amarone DOC 2007

    Un rosso sontuoso, che sa dialogare con piatti complessi e ricchi di carne, con formaggi forti e stagionati, dominandoli. La sua muscolosa struttura convive miracolosamente con note dolci di frutti maturi e di spezie. Chi riesce a coglierne la straordinaria personalità può averlo anche come compagno di meditazione, la sera, dopo aver cenato.

    Il Valpolicella Ripasso DOC 2010

    La tecnica con cui questo Valpolicella viene “ripassato” nelle vinacce dell’Amarone, non ne trasforma la personalità ma la rende più precisa, tenace. Indimenticabile. Piatti robusti di carne o primi piatti riccamente conditi sono i suoi compagni di tavola ideali.

    Il Lugana DOC 2011

    Un bianco aristocratico, molto intenso. Al primo sorso colpisce per la sua robusta acidità; poi conquista per una ricchezza aromatica che solo i grandi bianchi possiedono. È un vino sorprendentemente versatile: perfetto con il pesce crudo, esprime tutto il suo carattere anche con piatti di mare elaborati. Ottimo anche accanto a un delicato piatto di carni bianche.

    Il Terlano Sauvignon DOC

    Questo vino nasce nel comune di Appiano. Un limitato raccolto di circa 5000 kg per ettaro e tre diversi momenti di raccolta garantiscono la completezza di questo vino. Due terzi della quantità matura si affina in botti di legno acquistando pienezza, complessità e longevità; il resto matura in serbatoi di acciaio inossidabile mantenendo così la sua freschezza, il suo profumo e una piacevole acidità.

    Poggio Mandorlo Maremma Toscana IGT 2008

    È il vino di punta dell’azienda, seguito in ogni fase, dalla vigna alla cantina, per dare assoluta qualità ed eccellenza. Il territorio d’origine ha un complesso argilloso e calcareo marnoso, ricco di quarzo e pietra focaia, con un contenuto predominante di tufo e galestro nei livelli più alti dipendenza. Le uve coltivate in questa terra consentono di produrre vini di carattere elegante e delicato, ma con una struttura forte e intensa. Poggio Mandorlo ha ricevuto importanti riconoscimenti dalle più note riviste italiane e internazionali specializzate.

    Il Consumatore al Centro

    Con Il Consumatore al Centro si vogliono allargare gli orizzonti dei produttori di vino e dei ristoratori, favorendo il passaggio dalla semplice vendita di prodotto alla condivisione di un modello di successo che porta il gusto, la passione e la cultura dei Vini Italiani sulla tavola dei consumatori.

    A rendere ancora più innovativo il progetto sono le tecnologie impiegate: la Carta d’Identità del vino resa digitale grazie all’utilizzo di QR Code Personalizzati e di Codici Univoci che legano in un unico Circuito informativo l’etichetta degustata, la Cantina, il Ristoratore per convogliare al Portale e-commerce www.ilconsumatorealcentro.it de Il Consumatore al Centro.

    Il portale è il punto focale del Progetto ed è in grado di gestire nella massima sicurezza sia le operazioni commerciali, sia le informazioni e le comunicazioni. Si accede al sito anche tramite tecnologia mobile (cellulare, tablet, ecc.).

    E’ inoltre luogo d’incontro e scambio di opinioni: è possibile documentarsi, confrontarsi, instaurare rapporti cordiali di amicizia con opinion leader, enologi, sommelier e consumatori. Nelle sezioni Blog e Forum si trovano informazioni interessanti e sempre aggiornate sul mondo del vino.

    Il progetto ha preso il via da un gruppo d’imprenditori: Ursamajor Group, Viva Comunicazione e W4Y.

    La rete di vendita alla base del progetto, si sta estendendo a tutto il territorio italiano, grazie al supporto fornito dai Soci del Gruppo Ursa Major, che operano direttamente in specifiche aree o regioni del nostro Paese.

    Con Il Consumatore al Centro si eliminano gli intermediari, si crea un filo diretto tra ristoranti, cantine e consumatori: dalla loro collaborazione scaturiscono sicuri vantaggi.

    Il Consumatore al Centro è presente su Facebook e Twitter.

    Per Informazioni:

    Emanuela Lodolo

    E-mail: [email protected]

    Cell: +39 333.26.48.370

    www.ilconsumatorealcentro.it

    Facebook: @Il.Consumatore.al.Centro

    Twitter: @ConsumAlCentro

  • Facile.it in campagna TV con una danza propiziatoria firmata PicNic

    Facile.it (www.facile.it), il comparatore leader in Italia per le principali spese della famiglia, si ripresenta in televisione con il suo quarto spot firmato, come tutti i precedenti, dall’agenzia creativa PicNic (www.sitodipicnic.com).

    Il nuovo episodio è molto diverso da quelli già andati in onda che, tramite le esperienze dei componenti di una tipica famiglia italiana hanno portato al successo il celebre tormentone “Facile.it. Facile.it.Facile.it” insegnando ai consumatori il valore di una scelta corretta e del confronto. Nella campagna in onda da ieri e programmata sulle reti Mediaset, Rai, Sky e Discovery per quattro settimane, si parte ancora dal ramo delle assicurazioni auto.

    Una famiglia, diversa da quella protagonista degli scorsi episodi, è disperata e non sa più cosa fare per risparmiare sulla polizza auto. Scende in strada e, come una tribù indiana, si mette a fare una danza propiziatoria affinché il prezzo della polizza si abbassi. Ovviamente non funziona, falliscono nel tentativo di ridurre il prezzo e addirittura succede quello che non succede mai in questi riti…piove davvero!!!

    Ma ecco che arriva il consiglio giusto: per risparmiare su bollette e assicurazione solo una formula funziona davvero…“Facile.it. Facile.it.Facile.it”

    “Le prime creatività erano state molto apprezzate dagli utenti e sono state un valido aiuto per presentare sia noi sia il nostro modo di lavorare.”– ha dichiarato Marco Giorgi, Responsabile Marketing di Facile.it – “Facile.it nel corso degli anni è cambiato ed ha allargato il suo ramo di azione ad altri settori come i mutui, i prestiti, le tariffe di luce e gas o i conti correnti; per questo abbiamo scelto di evolvere anche il nostro stile di comunicazione.”

    “Con questo spot, realizzato nei formati 30” e 15’’ – ha spiegato Niccolò Brioschi direttore creativo della campagna e partner di PicNic – “abbiamo raccolto la sfida lanciataci da Facile.it: mettere in scena con ironia il desiderio concreto e di tutti i giorni delle famiglie italiane: risparmiare.”

    Girato a Roma, il film nasce con la direzione creativa di Niccolò Brioschi e la regia di Riccardo Paoletti. Prodotto da Cow&Boys. Lorenzo Borsetti ne è produttore esecutivo, direttore della fotografia è Alessandro Pavoni. Federica Guidolin è il copywriter e Riccardo Colombo l’art director. Lo spot è disponibile anche sulla homepage di Facile.it al link: http://www.facile.it/spot-tv.html

    Scheda Tecnica:

    Agenzia: PicNic

    Direttore Creativo: Niccolò Brioschi

    Casa di produzione: Cow&Boys

    Produttore esecutivo: Lorenzo Borsetti

    Regista: Riccardo Paoletti

    Direttore Fotografia: Alessandro Pavoni

    Copywriter: Federica Guidolin

    Art: Riccardo Colombo

    Post-Produzione video: Videozone

    Post-Produzione audio: Top Digital

    Musica Originale: Fabrizio Campanelli

  • Borse di Studio Jazz 2013

    X ORSARA JAZZ SUMMER CAMP (29 LUGLIO – 3 AGOSTO 2013)

    PRIMA TI ISCRIVI MENO PAGHI!

    DISPONIBILI PACCHETTI ALL INCLUSIVE (VITTO/ALLOGGIO)

    Info & Iscrizioni su: www.orsaramusica.it

    Le borse di studio di Orsara Jazz Summer Camp vengono assegnate da dieci anni, tanti musicisti ne hanno beneficiato. Ma vediamo in cosa consistono esattamente. In linea con l’approccio perseguito dal direttore Lucio Ferrara, le borse di studio sono pensate ed erogate per dare agli allievi delle concrete possibilità di fare esperienze professionali ad alti livelli. Non sono delle occasioni teoriche ma delle opportunità per mettersi in evidenza, nel concreto della pratica musicale, su delle scene artistiche molto importanti. Attraverso le relazioni nazionali ed internazionali maturate negli anni e grazie ad una reputazione di affidabilità e alta qualità artistica e professionale, Orsara Jazz Summer Camp riesce ad offrire ingaggi professionali e partecipazioni ad eventi di grande rilievo. In base alle inclinazioni, alle sensibilità degli allievi che seguono i nostri seminari e alle valutazioni puntuali e competenti del direttore e dei musicisti che compongono la faculty (grandissimi professionisti che si misurano ai massimi livelli internazionali, abituati a contesti di valore assoluto, docenti della Juiliard School, del New England Conservatory) anno per anno sono stati selezionati musicisti che si sono esibiti a Bologna, New York, Lagos e nel 2012 è stata riconosciuta un’altra borsa di studio di eccellenza internazionale: la partecipazione al Jazz Summer Camp dell’Università di Manitoba (Winnipeg, Canada). Gli allievi formano gruppi, studiano repertori che presentano in occasione di stagioni concertistiche e festival. Sotto il nome di “Orsara Jazz Students Group” accedono ad un ingaggio settimanale retribuito presso il Jazz Club Cantina Bentivoglio di Bologna (fra i primi 100 jazz club nel mondo), con la possibilità di entrare nel cartellone, comparire sulla stampa e arricchire il proprio curriculum con una referenza importante. Dal 2013 è stata istituita un’altra borsa di studio in collaborazione con la scuola di musica Il Pentagramma di Bari. Da diversi anni Orsara Jazz Summer Camp dà la possibilità esclusiva a determinati allievi di accedere alla “New York Experience”: l’inserimento del proprio nome e l’opportunità di esibirsi nel cartellone del festival Italian Jazz Days che si svolge nel mese di ottobre nella grande mela. Si sa che New York è un sogno per tantissimi artisti e per i musicisti in particolare può essere una meta inarrivabile, Orsara Jazz Summer Camp attraverso queste borse di studio crea l’occasione per essere segnalati e ascoltati in un’importante programmazione musicale degli eventi della città, di presentare le proprie idee, farsi ascoltare in un contesto irripetibile. Un’occasione veramente speciale per vivere in prima persona un’esperienza artistica e professionale unica. In conclusione, le borse di studio pensate e messe a disposizione dei fortunati allievi più che un’occasione di studio costituiscono un vero e proprio avviamento professionale ai massimi livelli italiani e internazionali. Ognuno degli allievi che si iscrive ai seminari può avere, grazie ad Orsara Jazz Summer Camp, la sua chance da giocare nel mondo della musica jazz. Una chance esperienziale, che aiuta a crescere ed a vivere da protagonisti in contesti in cui c’è tanto da imparare, confrontarsi con grandi professionisti, organizzatori, musicisti, pubblico e critica musicale.

    LE BORSE DI STUDIO DI ORSARA JAZZ SUMMER CAMP 2013

    New York Experience 2013 Durante i Seminari verranno selezionati allievi che si esibiranno nell’ambito del festival “Italian Jazz Days” in ottobre a New York City (USA) Borse di studio nazionali Iscrizione gratuita ai Seminari di Orsara Jazz Summer Camp 2014. Concerti da tenere presso il Jazz Club Cantina Bentivoglio il prestigioso jazz club di Bologna. Concerti da tenere presso Il Pentagramma la rinomata Scuola di Musica di Bari.

  • L’arte della pasticceria inizia dalla manualistica e corretto utilizzo delle attrezzature

    Il settore della pasticceria và dal piccolo laboratorio artigianale alle realtà più strutturate, sino a quelle più industriali. Per ognuna di esse è necessaria l’adeguata conoscenza: dalle ricette alle tecniche, all’attrezzatura da pasticceria. Ma non solo. Il proprio, personalissimo modo di lavorare e migliorare è tanto importante quanto può esserlo, ad esempio, possedere le attrezzature per pasticceria giuste. Insomma, l’arte a cui la cucina da pasticceria è in grado di dar vita si sostanzia di idee e strumenti, di studio ed esperienza, di abilità, talento, ed emozione. In tal senso si parla dell’arte pasticceria come di una scienza creativa, secondo una visione dinamica e moderna per molti versi vera. Ecco allora che molti manuali di oggi, in aggiunta alle ricette di una volta, dedicano ampio spazio alla tecnica di lavorazione e inseriscono suggerimenti sulla procedura che contemplano anche riferimenti specifici alla tipologia di attrezzatura da pasticceria che si utilizza. Per il forno da pasticceria, per esempio, vengono date indicazioni e consigli in base al tipo di strumento che si usa: forno per pasticceria professionale, o forni per pasticceria domestici, forno elettrico professionale o forno a gas, ecc. Dovizia di dettagli e consigli si riscontrano anche sull’impastatrice da pasticceria, il più delle volte consigliata nella versione impastatrice planetaria. Quanto alla modalità di utilizzo dell’attrezzatura da pasticceria, alcuni aspetti sembrano perpetuare l’arte a mano di una volta: la gradualità nell’inserimento degli ingredienti, o la cura nel monitoraggio dei macchinari per pasticceria raccomandate dai molti manuali, sono un po’ gli eredi del lavoro delle nonne di un tempo che dosavano gli ingredienti con i cucchiai rasi, utilizzavano gli utensili da cucina e la forza delle braccia per lavorarli, e rimanevano davanti al forno da pasticceria per assicurarsi che la cottura procedesse come doveva. Ci sono, poi,vere opere enciclopediche sulla pasticceria, alcune addirittura vincitrici di riconoscimenti internazionali, che, oltre a voci vere e proprie, mostrano anche bellissimi materiali fotografici e comprendono sezioni approfondite sulle tecniche e sull’attrezzatura da pasticceria, costituendo così una fonte di ispirazione per pasticceri e un’utile riferimento per chi si occupa di allestimento di banchetti.
    L’attuale materiale bibliografico, utilissimo per quanti siano nuovi del settore e vogliano cimentarvisi professionalmente, si rivela un’ottima base teorica da cui iniziare, da abbinare poi alla pratica sulle specifiche attrezzature delle pasticcerie. Per queste ultime, invece, un valido riferimento sono i fornitori specializzati in vendita di attrezzature da ristorazione e macchine alimentari. Tra i migliori del settore si posiziona Allforfood.com, store on line dalla lunga esperienza e competenza, che offre macchine per pasticceria e ristorazione in generale di alta qualità, con in più un servizio di consulenza personalizzata ai suoi clienti.

  • Kamiceria.it: contrassegno sempre gratuito, per qualità e risparmio

    Grandi novità per Kamiceria.it: il punto di riferimento del settore camiceria è oggi tra i primi shop online a proporre, a costo zero e senza minimi di spesa, il pagamento dell’ordine direttamente al corriere espresso. Un nuovo grande vantaggio che Kamiceria.it offre ai suoi clienti nell’ottica della massima comodità nell’acquisto e per coniugare qualità e risparmio, che va ad affiancarsi ai servizi di spedizione e reso senza spese aggiuntive.

    Affidarsi a Kamiceria.it significa non solo acquistare eleganti camicie da uomo di ben 40 diversi brandi italiani, cravatte firmate e comode maglie classic fit e slim fit ma anche essere certi di pagare solo il prezzo del capo, beneficiando del “soddisfatti o rimborsati” con eventuale resa a costo zero. Indipendentemente dalla spesa inoltre, il trasporto con consegna in Europa è sempre gratuito e, grazie alla novità del contrassegno gratuito, è ora possibile pagare dopo la ricezione dell’ordine senza alcun costo aggiuntivo. Al momento della consegna della nuova elegante camicia da uomo o di una nuovissima cravatta firmata infatti, non bisognerà versare al corriere altro che il prezzo del capo, grazie al nuovo speciale servizio pensato per i clienti di Kamiceria.it.

    Perché Kamiceria.it è sinonimo di risparmio, per il piacere di fare shopping online, impreziosito da un impeccabile servizio di assistenza prima, durante e dopo l’acquisto. Qualità delle migliori cravatte e camicie da uomo, comodità di un pratico e-commerce e piacere di fare shopping online risparmiando e pagando con contrassegno gratuito: è questa la ricetta di Kamiceria.it. Con una grande passione per la camicia ed i prodotti ad essa correlati, un forte legame con design e stile e una decennale esperienza professionale nel settore del commercio, lo store online dei migliori brand italiani dedicati a camicie e cravatte firmate si rinnova ancora: per un servizio a 360 gradi nell’ottica di qualità e massima convenienza.

    A proposito di Kamiceria

    Kamiceria rappresenta il punto di riferimento in Italia, per la vendita online di camicie da uomo. L’ampio assortimento, infatti, spazia dai più noti produttori di camicie made in Italy ai migliori brand di camicie da uomo di fama internazionale. Centinaia di varianti dalle più classiche alle più trendy, sono disponibili in 3 diverse vestibilità: classica, custom e slim. Kamiceria non offre un vasto assortimento solo di camicie da uomo ma anche di cravatte e maglie di alta qualità.

    Lo shopping su Kamiceria è facile e sicuro, spedizione e reso gratuiti danno la possibilità di provare i capi comodamente a casa e nel caso di renderli senza spese. La garanzia soddisfatti o rimborsati di Kamiceria infatti, dà la possibilità di visionare e valutare la merce e in caso di parere negativo, di rispedirla entro 30 giorni dall’acquisto.

    Fondata nel 2002 come produttore di camiceria maschile, Kamiceria si rinnova nel 2011 inaugurando il nuovo store online dedicato alla vendita di camicie da uomo, ma questa volta avvalendosi della collaborazione dei migliori brands del settore italiano.

    Oggi Kamiceria è presente anche su tutti i principali social network ed offre ai propri clienti informazioni utili ed interessanti attraverso il proprio Blog di Kamiceria.

    Contatti Kamiceria

    Media and Press Relations

    Mira Saarinen

    E-mail: [email protected]

    Marketing Manager

    Lucio Bilanzuoli

    E-mail: [email protected]

  • Tino Bisagni on air from Paris

    Tino Bisagni, artista che sta riscuotendo un successo inaspettato in etere, ha ormai all’attivo una bella rassegna stampa e un impegnativo tour radio di due mesi.

    Il suo nutrito seguito sull’official fan page ormai stima più di 50000 likes e il Bisagni non si ferma alla sua attività di musicista, autore e compositore. Esordisce difatti come conduttore radio del programma A TUTTI QUELLI CHE in onda dal 25 maggio 2013 su Radio Centro Musica tutti i sabato dalle 22 alle 24 con la collaborazione e supervisione sempre viva di ELFA Promotions.

    La news più appetitosa che ci attende è la consegna a Tino Bisagni dell’onorificenza per meriti artistici in qualità di musicista, autore e compositore che avrà luogo Sabato 8 gugno 2013 alle ore 14.30 presso i saloni dell’Académie des Arts Sciences Lettres de Paris con ricevimento presso l’hotel InterContinental Paris Le Grand, 2 rue Scribe, Paris.

    La premiazione sarà seguita alle ore 20 da una cena in presenza di numerose personalità nei settori dell’Arte, letteratura e Scienze. Le onorificenze consegnate dall’Accademia sono sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica Francese.

    In occasione di ciò il protagonista della serata nonché inviato per RCM interverrà on air direttamente da Parigi.

    Ricordiamo infine gli appuntamenti radio aggiornati sul sito di ELFA Promotions, ufficio stampa ufficiale di Tino Bisagni.

    CONTATTI:

    Tino Bisagni è su FB

    https://www.facebook.com/tino.bisagni?fref=ts

    Official Site

    http://bisagni.ch/tinobisagni/WELCOME.html

    Ufficio Stampa e promozione ELFA Promotions

    www.elfapromotions.com

  • UNA SETTIMANA DI CORSA SULLE DOLOMITI, VAL DI FASSA RUNNING ALLE PORTE

    Cinque tappe e 60,7 km da correre in cinque giorni

    Tra conferme e tracciati inediti si corre tra paesaggi da fiaba, sulle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità

    Ad ogni tappa un tempo “ideale” e in palio un paio di scarpe Tecnica per chi ci andrà più vicino

    Quest’anno un evento anche per i più piccoli

    Si continua a lavorare alacremente in Val di Fassa (TN) per tirare a lucido paesi e boschi in vista dell’arrivo di una nuova edizione della Val di Fassa Running, il giro podistico della valle trentina che in cinque tappe per suole resistenti attraverserà i luoghi incantati della cultura ladina.

    Assieme al team di appassionati e di numerosi volontari, il “comandante in capo” Francesco Cincelli sta disponendo gli ultimi ritocchi. Le tappe di questa edizione andranno in scena dal 23 al 28 giugno con gran finale sull’Alpe Lusia.

    Il sipario si aprirà ad Alba di Canazei il 23 giugno, con 10,8 km con partenza e arrivo dal Tobià del Zeli. Si parte sull’asfalto per un primo tratto, quindi si passa su ciottolato e sentiero boschivo che si inerpica per circa 3 km al 12-15% per poi spianare prima di una ripida discesa. Sebbene siano richieste prudenza e ginocchia forti, il fondo è stato sistemato negli ultimi anni per ridurre al minimo il rischio di qualche scivolone. A questo punto si spunta nuovamente su sentiero che digrada sul finale in asfalto. In questa prima giornata, vero banco di prova per le “truppe di montagna” attese al via, si attraverseranno le piccole località di Lorenz e Vera e l’abitato di Penia. Se la giornata regalerà anche il sole lo spettacolo del Gran Vernel sarà ancora più indimenticabile.

    Il giorno successivo, per impedire l’accumulo di acido lattico e sbloccare anche le gambe dei corridori “diesel”, ci sarà l’inedita tappa di 10,7 km a Campitello con una ripida salita al 18% nel primo chilometro. Si tratterà solo di un riscaldamento perché subito dopo il terreno si inclina ulteriormente e volge al 25% per circa un chilometro e mezzo. In parte, la prova incrocia il vecchio percorso della Uppa su pian pian, altra podistica di queste zone. Per fortuna non è tutta così e dopo il muro il tracciato spiana per poi guardare in giù dalla Baita Micheluzzi verso il paesino caratteristico di Pian e quindi all’arrivo, nuovamente a Campitello. La cartolina della giornata sarà rappresentata dagli scorci sul Sassolungo.

    Nel day 3 le gambe faranno già male, ma per un po’ di riposo bisognerà ancora attendere. La sveglia mattutina per i corridori suonerà a Campestrin alle 9.30, anche per quelli che al via saranno ancora assonnati. Nel tracciato di giornata sono posti 13,2 km tra prato, sentiero forestale e un breve tratto finale di asfalto. È questo, forse, il legante ideale tra i paesi di Campestrin, Fontanazzo, Campitello e Mazzin. I podisti si lanceranno prima verso Campitello per poi portarsi in quota lungo il sentiero della Crous. A questo punto il tracciato si attesta su un gradevole saliscendi sopra Fontanazzo che arriva ad un guado – noto ai runners – sia chiaro, “al salto”.

    Mercoledì 26 giugno il tour si concederà una pausa. Con gli adulti a riposo, si scateneranno i piccoli che nel pomeriggio potranno provare ad emulare i corridori più grandi nella Val di Fassa Running Baby. Per loro è stato ideato un mini-tracciato ad anello di circa 1 km tra Pozza e Pera di Fassa che si concluderà per la grande gioia di tutti con un dolce Nutella party.

    Di rientro dal riposo, sarà il turno delle due tappe conclusive in cui chi sarà riuscito a ricaricare al meglio le batterie avrà qualche chance in più per cercare l’abbrivio. Nella penultima prova di 14 km, la quarta, si partirà da Soraga, nei pressi dell’omonimo lago, salendo senza eccessive pendenze su strada forestale che lascerà godere della splendida vista sui gruppi del Catinaccio e del Latemar. Anche se non impegnativa, ma lunga, la discesa che segue potrebbe fungere da frullatore per le gambe già provate dei runners, qualcuno potrebbe spendere qualche energia di troppo quando la cronotabella segnerà ancora il mancare di una tappa, e non stiamo parlando di quella più leggera.

    Eccoci allora al gran finale, quello del “tappone del Lusia”, una salita che porta alla mente i versi di Catullo quando scriveva “Odio e amo. Per quale motivo io lo faccia, forse ti chiederai. Non lo so […]”. 12 km, 1.000 m/dsl e una pendenza costante tra il 6 e l’8%. Qui si decide tutto e chi punta alla vittoria sa quello che vuole fare. Dopo un inizio su fondo prativo, appena fuori Moena, si imbocca una forestale fino al culmine in località Le Cune, seguendo l’inedito sentiero Troi del Buro. A detta degli organizzatori il tratto di bosco che qui troveranno i corridori evoca immagini fiabesche, ma ben altre immagini vedranno a questo punto gli stremati scalatori. Giunti sulla cima sarà tutto vero: la Val di Fassa Running sarà ufficialmente conclusa! Nel frattempo gli organizzatori hanno attributo ad ogni tappa un “tempo ideale” di percorrenza; i due atleti agonisti, un uomo e una donna, che più si avvicineranno a questo tempo porteranno a casa l’utile premio offerto da Tecnica: un fiammante paio di scarpe. Non c’è da stupirsi che alla fine della Val di Fassa Running qualcuno ne abbia bisogno…

    Info: www.valdifassarunning.it