Autore: Redazione area-press.eu

  • Bonfrisco: Vogliamo riscrivere il decreto per non limitare l’accesso alle cure

    «Vogliamo riscrivere il decreto in modo da non limitare l’accesso alle cure, ma — dice la senatrice del Pdl Anna Cinzia Bonfrisco, segretario della commissione speciale — di estenderlo anche ad altri».

    Anna Cinzia Bonfrisco

    Testo integrale dell’articolo apparso su corrierefiorentino.corriere.it del 3 aprile 2013

    No a un regolamento ministeriale che disciplini le cure compassionevoli. Il Senato ieri ha confermato lo stop al decreto Balduzzi sulle staminali già chiesto dalla commissione speciale ascoltando quelle famiglie, fra cui quella della piccola Sofia, che chiedevano cure compassionevoli per i malati senza alternative. Il decreto approvato dal consiglio dei ministri per permettere alla piccola Sofia, e agli altri bambini che hanno iniziato le cure secondo il contestato protocollo Stamina di portare a termine il trattamento, contiene una norma che non convince i senatori. Un comma del dl rimanda a un successivo regolamento del ministero della Salute la disciplina per l’utilizzo delle «terapie avanzate» (come quelle che fanno ricorso alle staminali).

    Le nuove regole restringerebbero l’accesso alle cure compassionevole (in particolare alla terapia Stamina), non validate dalla comunità scientifica, ma consentite dalla legge Turco-Fazio, quando, davanti a una malattia rara, non ci sono altre terapie disponibili. L’aula di Palazzo Madama ha votato a favore dello stralcio della norma (252 voti favorevoli, 17 contrari e 1 astenuto) perché quel comma non ha i requisiti della necessità e dell’urgenza. Da oggi il decreto legge Balduzzi torna alla commissione speciale che modificherà il testo. Non si vuole impedire a Sofia e agli altri pazienti di completare la terapia a base di staminali, ma: «Vogliamo riscrivere il decreto in modo da non limitare l’accesso alle cure, ma — dice la senatrice del Pdl Anna Cinzia Bonfrisco, segretario della commissione speciale — di estenderlo anche ad altri». Aggiunge: «Il Parlamento ha dato ascolto alla richiesta di aiuto delle tante famiglie che vedono morire i loro bambini tra atroci sofferenze e senza speranze. Non si possono dare deleghe in bianco su regolamenti per una materia così delicata. Tanto meno a un governo che non è stato votato dagli italiani».

    «Il governo farà la sua parte nel rispetto della decisione del Senato nel cercare di mantenere una regolazione complessiva della materia — dice il ministro Renato Balduzzi — Non si tratta di introdurre norme restrittive. Si tratta di tutelare la salute con trattamenti conformi alle regole di sanità pubblica di tutto il mondo». Intanto in piazza della Repubblica a Firenze (a cura dei genitori di Sofia) e in altre piazze toscane (a Pisa e a Pontedera) e italiane sabato si raccolgono firme a favore di Stamina e di una regolamentazione delle cure compassionevoli con staminali che non limiti l’accesso, e la speranza, ai pazienti affetti da malattie rare. Il decreto Balduzzi consentirebbe la prosecuzione di un solo ciclo di terapia Stamina per Sofia che aspetta la terza infusione di staminali per la fine di aprile. Il tribunale di Livorno è chiamato a decidere intanto sul diritto della bambina di tre anni e mezzo affetta da leucodistrofia metacromatica a terminare la cura già iniziata a Brescia.

    FONTE: corrierefiorentino.corriere.it

  • Bruno Vettore: una vita da Leader, il 20 giugno a Napoli

    Un mese dopo il successo ottenuto al XXVI Salone del Libro di Torino, Trent’anni di un Avvenire – opera prima di Bruno Vettore – arriva a Napoli. Appuntamento il 20 giugno 2013 alle 17.30 presso la Libreria San Paolo, Via Depretis 52/60, per la presentazione dell’autobiografia di uno dei più stimati manager del Real Estate italiano e internazionale. Prossima tappa: 10 luglio, Milano.

    Trent'anni di un avvenire, una vita da leader: Bruno Vettore presenta il suo libro a Napoli, il 20 giugno 2013

    Presentato in anteprima al Caffé letterario della XXVI edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, Trent’anni di un avvenire è l’opera prima di Bruno Vettore, A.D. del Tree Real Estate Group – holding proprietaria dei marchi Gabetti Franchising, Grimaldi Immobiliare e Professionecasa. Il libro non vuole essere l’auto-celebrazione di un personaggio pubblico manifesto di un Made in Italy vincente, piuttosto si propone invece come un’eredità, una legacy in progress, la cui condivisione arriva, non a caso, in occasione dei trent’anni di carriera professionale dell’autore e non prima.

    E’ la storia di un ragazzo che a vent’anni inizia la sua prima esperienza come agente di una società immobiliare e dopo tredici ne diventa il direttore generale ma non solo.

    La prima esperienza editoriale di Bruno Vettore fonde il racconto autobiografico alle esperienze proprie di un professionista dell’immobiliare, anticipando e poi descrivendone il percorso umano che ha portato l’amministratore delegato di TreeRe ad essere il leader che è oggi, forte di un Cavalierato guadagnato sul campo e dell’apprezzamento dei suoi colleghi così come dei suoi competitori.

    Istantanea della presentazione in anteprima del libro di Bruno Vettore al Salone Internazionale del Libro di Torino 2013

    Ho avuto modo di intervistarlo diverse volte. Mi ha sempre colpito la chiarezza, la precisione e soprattutto la determinazione del personaggio. Una persona che mette passione in quello che fa. Quando ci lamentiamo della crisi e dei fatturati mancanti ci siamo chiesti se abbiamo davvero messo passione in quello che facciamo?” – così Gian Maria Brega, marketing manager NITHO e già affermato operatore di marketing immobiliare, nella recensione pubblicata su Immobiliare.com – “Non a caso la prefazione è di Roberto Re, guru del coaching in Italia, grande motivatore. Faccia nota a chi franchising, in quanto spesso speaker e testimonial in corsi e convention delle grandi reti organizzate. Come scrive Vettore? Scrive in modo vincente“.

    Sulle prime, temevo di imbattermi in un personaggio autocelebrativo e un po’ narciso, nel classico manager che all’apice del successo resta ipnotizzato dalla propria immagine, vantandosi di aver ricevuto l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine Al merito della Repubblica Italiana” – scrive Alessandro Dattilo, giornalista professionista, storyteller d’impresa e copywriter specializzato nella formazione e nel coaching sui temi della scrittura professionale e del personal branding – “Quando ho cominciato a sentirlo parlare del suo lavoro e dell’appena pubblicata fatica letteraria ho capito invece di avere di fronte una persona determinata e appassionata delle proprie idee. Un uomo capace di scoprire, cogliere e interpretare dettagli. Partendo da una semplice espressione del volto e risalendo fino ai più riposti segreti della personalità e dell’animo umano“. E’ raro riuscire a trasporre su carta la passione, le attitudini e i tratti distintivi di una forte personalità a maggior ragione se si deve scrivere sulla propria persona senza cedere alle auto celebrazioni o alla facile via del racconto monotematico. “Non era facile scrivere di vite e carriere senza annoiare o fuorviare il lettore. Per fare questo, bisognava produrre connotati narrativi, incalzati però da un ritmo motivante e da un linguaggio asciutto ed efficace“, impresa che riesce a Bruno Vettore. “Nel ruolo di autore letterario riesce a parlarci di partite di calcetto con gli amici e di grandi convention aziendali. Di temi alti e di particolari della vita quotidiana. In sintesi, della vittoria di tutti coloro che riescono a credere in se stessi e nell’idea che la crescita umana e professionale sia un processo in continuo divenire“.

    Trent’anni di Un Avvenire è un libro dall’architettura non banale. E’ un libro in cui ogni parola ha scopo e senso la’ dove l’autore ha voluto che fosse e dove il professionista, il leader, la persona e il ragazzo di ieri s’incontrano più volte, s’incrociano senza competizione e senza che uno ceda il passo all’altro. Accade perfino quando vengono affrontati temi delicati come quello della Leadership a cui Bruno Vettore dedica la parte centrale del libro, condividendo con il lettore la sua interpretazione del ruolo e delle competenze del Leader declinata in otto pilastri fondamentali. E’ un tema delicato su cui convergono tutti gli aspetti distintivi della personalità dell’autore, tanto nel trattare con ironia mirata l’antitesi della “non-Leadership” – modello da comprendere per poter essere eluso limitando in tal modo gli errori che degenerano le sinergie di un gruppo – quanto nel trasferire il concetto per cui la figura del Leader non è brand esclusivo del mondo business: “Il capitano di una squadra di calcio, il riferimento naturale di un gruppo di amici, il genitore, sono solo alcune delle declinazioni possibili di una leadership, fino ai grandi gruppi aziendali“.

    Per maggiori informazioni:

    Trent’anni di un avvenire
    una vita da leader

    editore www.homoscrivens.it
    notizie www.brunovettore.it

    (*) Il libro è distribuito da PDE SUD nelle librerie del Sud Italia, dal Lazio alla Calabria.
    mail pdesud [at] pde.it

    (*) Il libro è presente nei catalogo on-line, oltre che sul sito dell’editore, di alcuni importanti circuiti come IBS, La Feltrinelli (attualmente esaurito) e Mondadori (inMondadori).

  • Un nuovo centro è stato costituito a Caserta, in Campania

    Hieroglifs translation parla italiano. Un nuovo centro è stato costituito a Caserta, in Campania. L’agenzia di traduzione è nata nel 2005, con l’idea di offrire competenze linguistiche a clienti in tutta Europa. Questo spirito internazionalista ha guidato Hieroglifs translation nell’aprire nuove succursali: la prima è stata in Lettonia, poi è arrivata la Romania, Londra nel febbraio 2013 e ora Caserta, in Italia. Questo rafforzerà le competenze dell’azienda nella lingua e cultura italiana. Inoltre, la presenza di Hieroglifs translation è una grande opportunità per supportare le aziende italiane nel resto del mondo. Stando sul posto, la conoscenza dell’italiano in sé sarà ampliata nell’intera azienda e l’aiuto dell’agenzia sarà ancora più utile.

    Hieroglifs translation è capace di mescolare profitti e attitudine al lavoro nel terziario. Nel 2012, già per il secondo anno, Hieroglifs translation ha vinto il premio di prima agenzia di traduzione, in termini di ricavi, in una lista di oltre 900mila industrie romene. Le informazioni sono state raccolte da website, pubblicazioni, cataloghi, dalla Gazzetta ufficiale della Romania, dal registro del commercio, dal Ministero delle finanze, dal Portale del Ministero della giustizia, dal bollettino delle insolvenze e da fonti simili. Dal fronte non-profit, c’è da sottolinare come Hieroglifs translation sia coinvolta nell’aiuto ai rom e ai bambini poveri. Uno degli strumenti usati per quest’aiuto è lo sport, come il basket, praticato con l’aiuto del gruppo Hieroglifs.

    Autore: Lorenzo Bagnoli

  • Nasce Intimo Donna .info

    Intimo donna .info recensisce l’underwear

    Indossare un abbigliamento intimo adeguato alla tua personalità contribuisce a definire in modo perfetto la tua femminilità e Intimo Donna è il blog a tua disposizione per aiutarti a conoscere tanti capi e collezioni di intimo da indossare in piena libertà, comodamente e con lo sguardo sempre rivolto verso la qualità della produzione italiana. Intimo Donna nasce per te che hai voglia di curare il tuo underwear e di scegliere le migliori soluzioni per ogni occasione.

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    E se hai bisogno di consigli sull’underwear di un giorno importante come quello del tuo matrimonio, Intimo Donna mette a tua disposizione le collezioni più belle e eleganti di intimo da sposa. Ti racconta la bellezza delle collezioni di marche di grande pregio come Lormar, che ha realizzato la serie “Palladium” per te che hai l’esigenza di indossare un intimo delicatamente sensuale e molto raffinato, in grado anche di valorizzare il tuo fisico e il modello di abito per il tuo giorno più importante. Potrai scegliere tante soluzioni di capi in morbidissimo pizzo, che regala un effetto di trasparenza delicatissimo e ti garantisce di mettere in primo piano il tuo stile sofisticato e molto romantico. Se hai voglia, invece, di adottare un abbigliamento intimo da sposa che sia elegante, ma nello stesso tempo molto sobrio, puoi orientarti verso il modello di body o i reggiseno dal design liscio, che garantiscono un’ottima indossabilità grazie al tessuto silky-micro e che sono ornati da piccole decorazioni in pizzo, molto discrete ed estremamente femminili.

  • Debutto di Torino Paratour con l’Itinerario sul Grottesco, riservato ai disabili

    Torino Paratour: un’iniziativa turistica diversa dal solito, tesa a facilitare il rapporto fra i disabili non vedenti e motori e l’arte diffusa sul territorio. La proposta del CAUS, su idea di Raffaele Palma per colmare un vuoto in questo segmento turistico e culturale, ha ottenuto il Patrocinio della Provincia di Torino e della Città di Torino.

    In questi giorni l’anteprima assoluta del Tour “Il Grottesco nell’Architettura Torinese”, ha richiamato un nutrito gruppo di persone con handicap e le loro guide; presenti anche Enzo Tomatis, presidente provinciale UICI e Gino Bevilacqua Segretario di Consequor.

    “Protagonisti” dell’itinerario, elementi artistici, architettonici, figure mitologiche ed allegoriche, che spesso sfuggono all’occhio distratto, ma divengono oggetto d’interesse per il tatto allenato delle persone cieche. Importante rilevare che gli elementi esaminati, per la maggior parte l’uno in prossimità dell’altro e ad altezza “di ragazzo”, si trovano in luoghi accessibili anche per le persone in carrozzina o con le stampelle.

    Gli itinerari compresi in “Torino Paratour” sono tre (due sul Grottesco e uno sul Liberty). Il gruppo ha scelto il Grottesco Allegorico, che si sviluppa esternamente alle arcate del centro storico, su marciapiedi privi di barriere architettoniche. La visita inizia da via Carlo Alberto angolo Corso Vittorio Emanuele, direzione centro città. All’incrocio con via Dei Mille si devia per via Pomba, proseguendo per via Maria Vittoria e via Accademia delle Scienze, sino in Piazza Castello.

    “Non è la prima volta – ricorda Enzo Tomatis, presidente provinciale UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) – che qualcuno propone percorsi tattili per non vedenti. Finora, però, questi itinerari sono stati quasi sempre realizzati in luoghi difficili da raggiungere, quindi sostanzialmente impraticabili, soprattutto per i ciechi non accompagnati. Invece la proposta di Torino Paratour è senz’altro più accessibile, perché si snoda in pieno centro città. Inoltre ha il vantaggio di portare all’attenzione dei non vedenti elementi interessanti della nostra cultura e della nostra storia”.

    A proposito di Torino Paratour, Gino Bevilacqua Segretario di Consequor (Associazione Onlus per la Vita Indipendente), ha espresso un parere lusinghiero: “La difficoltà per noi disabili motori, anche per chi utilizza esclusivamente le stampelle, è sempre quella di poterci avvalere di percorsi senza barriere architettoniche.”

    Il tour proposto da Palma è interessante poiché studiato in base alle nostre specifiche necessità. Il suo maggior pregio è quello di esser compreso in un’area urbana ristretta, culturalmente interessante e priva di rischi.” Il Segretario di Consequor lancia poi una proposta innovativa per la nostra città: “Sarebbe interessante a livello turistico che il Comune di Torino ideasse un nuovo servizio di mobilità riservato ai disabili, residenti o turisti, disponendo aree dedicate, dove trovare microveicoli elettrici individuali, da utilizzare con una card personale, evitando in tal modo le lungaggini burocratiche relative ai permessi d’accesso nel centro storico.

    Chiudiamo con una novità assoluta: “Torino Itinera”, è il nuovo sito dedicato agli innumerevoli Tour del CAUS, dove trovare informazioni, immagini, appuntamenti e date, per vivere nuove e divertenti esperienze legate ai decori architettonici del capoluogo subalpino: http://www.caus.it/torino-itinera/


    Per scaricare i comunicati stampa relativi ai tre percorsi di Torino Paratour:

    http://caus-ufficiostampa.it.gg/Torino-Paratour-Grottesco.htm

    http://caus-ufficiostampa.it.gg/Torino-Paratour-Liberty.htm

    Info: cell. – 3396057369 – mail – [email protected] – sito: www.caus.it

    Ufficio Stampa – Laboratori del Vuoto – Piero Ferraris

  • Al via The CooKing, il nuovo format televisivo

    Si chiama The CooKing, con un divertente gioco di parole, il format televisivo dedicato al mondo della cucina che a partire da venerdì 21 giugno, su Real Time, andrà in onda per tre puntate alle ore 23.05. Protagonista sarà lo chef Davide Oldani, che per l’occasione dovrà fare la spesa, cucinare e intrattenere un ospite famoso, rivelato solo all’ultimo momento.

    Ideato e realizzato dall’agenzia Take, in collaborazione con ShowLab, per conto di Samsung, The CooKing si basa sull’innovativa idea del branded content, secondo cui il messaggio pubblicitario diventa particolarmente efficace quando rientra in una narrazione capace di interessare il pubblico. Con questa iniziativa Samsung si propone di innovare il concetto di product placement, sviluppando e producendo un programma televisivo ad hoc di circa mezz’ora, con tutti gli “ingredienti” necessari per coinvolgere il telespettatore.

    Ogni puntata si svilupperà in tre fasi. Davide Oldani guidato dalla food blogger Francesca Gonzales che avrà il compito di fornire “indizi” sull’identità dell’ospite, si recherà in un mercato rionale per scegliere e comprare gli ingredienti necessari per la cena e creare la ricetta perfetta.

    Successivamente lo chef milanese si metterà al lavoro in una vera cucina, per mostrare la preparazione di tutte le pietanze e svelare ai telespettatori i “segreti” della sua arte culinaria.

    Terminata la preparazione le porte di casa Oldani si apriranno per dare il benvenuto all’ospite – tra cui sono preannunciati Enzo Miccio, Carla Gozzi e Paolo Marella – di cui finalmente verrà rivelata l’identità.

    L’ospite della puntata sarà avvolto da un’atmosfera amichevole e familiare nella quale avrà modo di raccontarsi in modo inedito e personale. Tra una confidenza e l’altra, il protagonista della puntata indosserà quindi in grembiule e preparerà gomito a gomito con lo chef Oldani, una nuova ricetta creata in base alla propria indole.

    “Il branded content è ormai una realtà consolidata – dichiara Marco di Marco, Ceo di Take – tanto che abbiamo costituito una nuova unit denominata Advertainment guidata dal nostro direttore creativo Arturo Massari, che si occuperà esclusivamente di format televisivi. Nell’ambito di The CooKing i prodotti Samsung saranno contestualizzati in una storia coinvolgente, per fornire allo chef tutto il supporto necessario per la creazione dei suoi piatti. Il messaggio ne uscirà rafforzato, in modo da incidere sia sull’aspetto emozionale sia razionale del consumatore”.

    Ulteriori informazioni su The CooKing sono disponibili all’indirizzo www.take.mi.it

  • 84 giorni – Il primo romanzo di Daniele Pollero

    È ufficialmente in commercio 84 giorni, il primo romanzo di Daniele Pollero.

    Ragione e sentimento, razionalità e istinto, sogno e cruda realtà, Alìa e Greta sono gli attori che sembrano contendersi il ruolo principale nella vita di D., protagonista di questi 84 giorni. Una lettera puntata ad indicare il suo nome può bastare al lettore, chiamato a perdersi nelle atmosfere oniriche evocate in questo romanzo, senza chiedersi chi, dove e perché, solo abbandonandosi alla narrazione che fluente alterna momenti di lucida argomentazione a sprazzi di pura ilarità, per poi ripiegarsi nella cupa disperazione. Al centro della vicenda, più spettatore che reale attore, c’è D., trascinato dalla fragile ingenuità di Alìa, che sfugge e vuole essere catturata, e dalla crudeltà di Greta, che invece appare dal nulla per calare la sua spietata scure sul protagonista. Alìa e Greta, il sogno e l’incubo, così diverse in apparenza, contrapposte e compresenti, segneranno inesorabilmente il destino di D.”

    È stato definito in molti modi (da “fiaba gotica e surreale” a “pastiche postmoderno”), ma la sua novità fondamentale è piuttosto il suo carattere anomalo, inclassificabile e inusuale. Quasi una narrazione per immagini.

    Non appartiene ad alcun genere riconosciuto. Il genere è l’autore stesso, in accordo alla sua visione dell’arte: la manifestazione compiuta dell’immaginario di un autore.

    Se proprio dovesse essere accostato ad uno o più generi, non sarebbero letterari, quanto cinematografici o musicali, quegli stessi a cui attinge: dal dark pop al post-punk, dal decadentismo all’espressionismo.

    Un libro per tutti e per nessuno, senza luogo, senza tempo e senza pace.

    Un nuovo modo di raccontare.

    Sito dell’autore: http://www.ilfilo.eu/danielepollero/

    Pagina Facebook dell’autore: https://www.facebook.com/84giorni?fref=ts

    Dove acquistarlo: http://www.ilfiloonline.it/index.php?page=shop.product_details&flypage=flypage.tpl&product_id=274457282&category_id=32&option=com_virtuemart&Itemid=176

  • COLLEZIONE MALO UOMO AUTUNNO/INVERNO 2013-2014

    La nuova collezione maschile di Malo per il prossimo Autunno/Inverno nasce come una melodia, una composizione musicale di lusso e discrezione, ritmata dalle emozioni e suggestioni che si riflettono sulla nobile fibra del cashmere, per ricordare che le mani vogliono vedere, gli occhi accarezzare”.

    Oltre la materia e le sue più raffinate interpretazioni, i colori e i volumi svelano il riferimento artistico della stagione, spensierato e al tempo stesso raffinatamente colto, tra la creatività visionaria e originale del pittore americano Robert Mangold e la joie de vivre espressa dai dettagli iconici ispirati alle atmosfere dei mitici anni ’60.

    Così sulle maglie morbide e calde si disegnano intarsi jacquard di geometrie, asimmetrie e segni curvilinei che ricordano tele pittoriche a più colori, alternate a macro righe e motivi check dal sapore British. Oppure si ricamano simboli curiosi e onirici come le piccole Aston Martin, gli aeroplani Spitfire e le mongolfiere della Napa Valley, che conferiscono uno spirito giocoso e ricco di humour ai filati più pregiati.

    Il valore minimale delle linee, esaltato dai nuovi effetti visivi, si tinge di tonalità sobrie o vibranti, modulate in una sinfonia d’insieme che accosta tra loro colori puri, cromie urbane e tinte speziate, rivelando l’eleganza di color-block attuali eppure intramontabili.

    Una palette che include e fonde tra loro 31 diversi toni: dalle sfumature naturali della terra, alle variazioni di grigio e blu, fino alla luce vivida del cammello, del rosso, del giallo e del verde malachite.

    L’immagine maschile coniuga così classe e divertissement conferendo al cashmere il ruolo di protagonista assoluto, per capi desiderabili come objets d’art – l’arte della maglieria, appunto -, accostati in un look completo, versatile e disinvolto, che coniuga tradizione e innovazione, classico e moderno.

    Le proposte nei diversi pesi e filature includono anche la rilettura degli elementi tipici della sartoria maschile, dal blazer al peacot, alternati alle giacche di shearling e ai bomber in nappa gommata e trapuntata, dal gusto sofisticatamente sportivo.

    Esclusiva, inoltre, la nuova serie di capi hand-knitted, concepiti per esaltare l’importanza e la densità materica della texture con intrecci, movimenti ed effetti cangianti che accentuano il carattere protettivo e avvolgente del cashmere.

    Il guardaroba è infine impreziosito da una linea di accessori unici e impeccabili, tra cui spicca lo zaino LEO, caratterizzato da un volume pulito, leggero e funzionale, e declinato nelle varianti in cervo plongé e suede. Da abbinare ai mocassini con nappine e alle stringate in cui la pelle e il camoscio si animano di trafori brogueing, fino allo speciale modello CASH SHOE: la sneaker, proposta sia nel modello high che low top, realizzata in cashmere o cashmere/camoscio, con un’avanzatissima suola in gomma flessibile progettata per assecondare uno stile di vita sempre più dinamico e in movimento.

    https://www.malo.it

    https://www.facebook.com/MaloCashmere

    https://twitter.com/malocashmere

  • Gong: la nuova edizione del Rock In Progress Festival!

    Il 12 e 13 luglio a Bologna torna la gloriosa rassegna: due giorni di progressive italiano con Mangala Vallis e Bernardo Lanzetti, Altare Thotemico, Accordo dei Contrari, Silver Key, Master Experience, Qube e Kerygmatic Project


    We Love Vintage
    Ma.Ra.Cash
    Gigi Cavalli Cocchi
    Serena 80
    sono lieti di presentare:

    GONG 2013
    Rock In Progress Festival

    Venerdì 12 e sabato 13 luglio 2013

    Serena 80
    Quartiere S. Donato
    Via della Torretta 12/3
    Bologna

    Ingresso gratuito

    Venerdì 12 e sabato 13 luglio a Bologna torna Gong – Rock In Progress Festival! Si tratta della settima edizione della rassegna ideata e diretta da Gigi Cavalli Cocchi (batterista di Ligabue, CSI, Mangala Vallis etc.), nata a Reggio Emilia nel 2004. Dopo un’ultima edizione a Parma nel 2011, il Gong Festival approda a Bologna grazie alla collaborazione con We Love Vintage e Serena 80. “In qualche modo l’edizione di quest’anno è un ritorno alle origini – dichiara Gigi – quando il festival era nato per dare visibilità agli artisti italiani, e ricorda per certi aspetti quello che era negli anni ‘70 il Charisma Festival, che raccoglieva sullo stesso palco gli artisti di quell’etichetta. Il Gong 2013 ha un po’ questo sapore, essendo cinque band legate alla label Ma.Ra.Cash“.

    Gong Festival è una rassegna dedicata al mondo del progressive-rock, genere nel quale l’Italia ha sempre espresso grandi talenti, dagli anni ’70 ad oggi. Nella sua storia il Gong ha dato spazio alle nuove leve e ai nomi più importanti del prog contemporaneo, e anche il cartellone dell’edizione 2013 – ad ingresso gratuito nonostante le difficoltà economiche del periodo – lo conferma. Aprono il festival venerdì 12 luglio i Master Experience, giovane formazione di Reggio Emilia autrice di un raffinato prog-metal, e seguono i Silver Key, band lombarda più vicina alle atmosfere del classico new prog all’inglese. Chiusura di lusso con i Mangala Vallis: la formazione reggiana, tra i nomi di punta del nuovo prog italiano all’estero, avrà come special guest Bernardo Lanzetti, storica voce di Acqua Fragile e PFM nonchè ex componente dei Mangala.

    Sabato 13 tocca ai Qube aprire le danze con il loro concerto di tributo ai classici del prog, seguiti dai Kerygmatic Project, nuova formazione piemontese di area neo-prog. Giocano in casa gliAccordo Dei Contrari, avvincente band che incarna in pieno le nuove tensioni di area rock-jazz più sperimentale, e assai ricercata è anche la nuova incarnazione degli Altare Thotemico, il gruppo guidato dal poeta Gianni Venturi che presenta il nuovo disco all’insegna dell’incontro tra jazz, teatro-canzone e prog. Secondo Cavalli Cocchi “pensare prog dovrebbe essere il manifesto di una totale apertura mentale, perché questo universo è nato per abbattere i confini tra un genere e l’altro e per me ha rappresentato un vero e proprio stile di vita. Il Gong è una “dark side” della musica indubbiamente molto underground, che partendo dall’amore per il rock progressivo continua – in questi tempi moderni di musica commerciale e di “Amicieicsfactor” – a muoversi in quel territorio creativo, vissuto con lo spirito dei nostri tempi”.

    Programma:

    12 luglio 2013
    Ore 20.00
    Master Experience
    Silver Key
    Mangala Vallis – special guest Bernardo Lanzetti (Vox 40)


    13 luglio 2013
    Ore 19.00
    Qube
    Kerygmatic Experience
    Accordo dei Contrari
    Altare Thotemico


    Mediapartners:
    Drumset Mag: www.drumsetmag.com
    Krock: www.krock.it
    MovimentiProg: www.movimentiprog.net
    VivaLowCost: www.vivalowcost.com
    Wonderous Stories: www.wonderoustories.it

    Info:

    Serena 80: tel. 051-6330776

    Gong Festival:
    http://gong.cavallicocchi.it

    Synpress44 Ufficio Stampa:
    www.synpress44.com
    E-mail: [email protected]

  • Borse Donna Basile Ultima Collezione 2013 a Prezzo Outlet

    Borse Donna Basile – La borsa è una alleata quotidiana di ogni donna, sempre in primo piano, come un sorriso, non perderti le più belle del momento.

    Per una donna la borsa è qualcosa a cui proprio non si può mai rinunciare, un connubio perfetto, borse donna. Le ultime collezioni sono sempre più orientate verso le classiche borse con i manici o tracolla, la patta e la chiusura a secchiello.

    Anche il noto brand di borse Basile negli ultimi mesi ha letteralmente stravolto il suo design, ritornando ai vecchi albori e all’amato Pret a Porter che hanno sempre decretato i suo successo.

    Come sempre l’acquisto di una borsa per una donna è un momento “critico”, divincolarsi tra migliaia di modelli, talvolta nel farlo sfugge l’attenzione verso i prezzi e si rischia di spendere più del dovuto.

    Fortunatamente c’è la rete che ci aiuto. In molti outlet i prezzi praticati sono praticamente (scusate il gioco di parole!) da ingrosso e la stessa borsa che troviamo in negozio la troviamo online a prezzi ben al di sotto del 50% rispetto al prezzo del cartellino.

    La rete quotidianamente ci offre spunti e offerte in merito e oggi vi segnaliamo una offerta di borse davvero interessante.

    La linea Basile, l’outlet che abbiamo selezionato per voi e trovato in assoluto più economico.

    Normalmente le borse che hanno esposto nel catalogo si vendono in negozio dai 69,00 agli 89,00 euro.

    In anteprima assoluta e solo perchè hanno appena inaugurato la nuova sezione borse stanno praticando dei prezzi davvero irripetibili! 39,99! Tanto che la maggior parte dei modelli si stanno esaurendo subito.

    Per visitare il catalogo basta andare all’indirizzo www.outletscarpeonline.it