Autore: Redazione area-press.eu

  • Leonard Cohen, la vita dell’artista raccontata nella biografia di Sylvie Simmons

    In I’m your man, la biografia ufficiale di Leonard Cohen che porta la firma della giornalista Sylvie Simmons, la ruvida voce dell’artista prende vita grazie ad una penna avvincente e puntuale, immersa nel processo creativo del musicista di Montréal.
    L’uscita della biografia in Italia, edita in esclusiva da Caissa Editore, rappresenta un appuntamento imperdibile per chi ama la personalità controversa e il talento musicale di questo artista. Da oltre sessant’anni sulla scena, la vita privata e quella musicale si fondono in un legame intricato, costellato di canzoni passate alla storia e di momenti di depressione e smarrimento.
    La malinconia che traspare nei testi e nelle canzoni di Leonard Cohen ha saputo contagiare molti grandi artisti del panorama musicale mondiale, che hanno scelto le sue canzoni per rendergli omaggio e farne cover di successo.

    Come in ogni biografia che si rispetti non si parla solo della vita professionale di Leonard Cohen, ma c’è spazio anche per temi più intimi, quali l’amore e la religione. La traduzione italiana restituisce al lettore l’amore incondizionato, e a tratti violento, per le donne della sua vita. Sue Suzanne, Giovanna d’Arco e Nancy, tre canzoni riprese da Fabrizio De André che ben raccontano l’ammirazione e l’attrazione di Leonard Cohen per il mondo femminile. Il rapporto con l’ebraismo e la spiritualità mostra come note e parole siano molto più che espressione artistica e diventino, invece, l’occasione per un’indagine profonda dell’animo umano.
    Sicuramente apprezzata dai seguaci di Leonard Cohen, I’m your man è una lettura appassionata e appassionante anche per i semplici curiosi, che resteranno sorpresi dalla vita straordinaria di uno dei più apprezzati musicisti ancora viventi.

    Veronica Martini
    Web Marketing – GaYA Srl
    [email protected]

  • Scarpe e Borse donna? Gli sconti veri sono solo online

    sconti borse scarpe donnaScarpe e borse per donna sono un universo infinito che attrae le fashioniste più incallite alla ricerca di scarpe, moda e prodotti glamour.

    Spesso però l’affannosa ricerca dei propri sandali eleganti come delle borse per creare un outfit perfetto porta molte donne a non guardare il prezzo, con l’ovvia conseguenza di spendere più del dovuto.

    Fortunatamente ci sono gli outlet di scarpe e borse online a salvarci la vita!

    Cartellini come quello nella foto, che espongono il prezzo praticato al pubblico in un negozio e poi trovarsi una borsa da donna a un prezzo fortemente scontato può infatti avvenire solo nei migliori outlet online.

    Dove convenienza e trasparenza incontrano il parere positivo delle donne che amano riempire il carrello della spesa delle loro scarpe preferite, fare shopping online, risparmiare fino al 70% senza lo stress del caldo delle vie del centro e inoltre trovare borse e scarpe fantastiche non ha prezzo (direbbe una famosa pubblicità!).

    Vuoi mettere il piacere di acquistare scarpe online, risparmiare e non stressarsi?

    Ed ecco che il gioco è fatto, il web letteralmente impazzisce e le donne passano da un sito a un altro alla ricerca dei modelli più belli e trendy, i prezzi migliori e i siti più sicuri in assoluto.

    Marketplace come Ebay o Amazon.it diventano i luoghi designati per lo shopping online, ma anche siti di nicchia, dove ogni cliente è trattato letteralmente come se fosse a casa propria diventano un cult della rete che inizia in breve tempo a decretarne il successo.

    Parliamo in questo caso di OutletScarpeOnline.it che negli ultimi mesi si è letteralmente distinto per i prodotti venduti, scarpe e borse, velocità e sicurezza, tanto che le clienti ne sono letteralmente entusiaste.

    Un sito assolutamente da sfogliare e gustare tutto, tantissimi sandali, decollete, stivali e stivaletti estivi, moda ed eleganza si intrecciano in un sublime abbraccio di convenienza a prezzi outlet.

    Non resta che riempire il carrello della spesa e fare i propri acquisti in tutta serenità e convenienza.

  • Autec, l’innovazione del radiocomando.

    Autec è una azienda italiana, con sedi in tutto il mondo, che vanta un’esperienza pluriennale nel campo della progettazione, della produzione e del commercio di radiocomandi industriali wireless per il comando a distanza in ambito costruttivo e infrastrutturale.

    Dal 1986 i suoi comandi a distanza wireless sono garantiti sia da certificazioni internazionali, sia da severi test che Autec effettua per garantire la sicurezza di macchinari e persone in tutti gli ambienti di lavoro e in qualsiasi condizione ambientale.

    Autec è in grado di offrire una competenza specialistica e una produttività elevata nei più svariati settori: sollevamento industriale e di persone, logistica e trasporti, controllo di macchinari agricoli e forestali, da costruzione, piattaforme aeree, applicazioni coinvolte nella realizzazione di grandi opere.

    L’elevata tecnologia dei radiocomandi Autec li rende adatti a ogni tipo di applicazione e macchinario, come ad esempio: gru edili e idrauliche, sollevatori, escavatori, bracci demolitori, perforatrici, carriponte, nastri trasportatori.

    Autec, l’affidabilità e la funzionalità che cerchi dal tuo radiocomando.

    http://www.autecsafety.com/it

  • 1° Trofeo Melegatti alla 24H MTB della Serenissima.

    E’ fissata per il 29-30 giugno la 4° edizione della 24H della Serenissima di Barbarano Vicentino (VI). Una delle gare più entusiasmanti e impegnative dell’intero circuito 24CUP nazionale: si tratta di un vero e proprio festival endurance dello sport che prevede, oltre alla prova in mountain bike, molti altri eventi in contemporanea.

    Il programma della manifestazione è stato presentato durante la conferenza stampa di febbraio con una novità molto interessante: la 24H della Serenissima si trasforma quest’anno nel 1° Trofeo Melegatti. La partnership tra l’azienda veronese e Adventure & Bike Team negli anni si è sempre più consolidata grazie alla serietà e alla condivisione d’intenti.

    Per questo motivo Melegatti, conosciuta in tutto il mondo per il suo marchio e la qualità dei suoi prodotti, ha deciso di essere ancor più presente quest’anno alzando ulteriormente il livello di interesse per la manifestazione. Durante l’intera manifestazione inoltre il Motorhome Melegatti sarà presente come accomodation sala stampa e distribuirà i suoi migliori prodotti a tutti i partecipanti per poter affrontare meglio la fatica sostenuta regalandosi una breve pausa di dolcezza.

    Il Presidente del Team, Stefano Prodomini inoltre ha annunciato l’altra grande novità del 2013: l’iniziativa “Adotta un Solitario”. Il comitato organizzatore ha deciso di far partecipare gratis i primi 50 atleti solitari iscritti alla 24H – 1° TROFEO MELEGATTI: tutto ciò grazie ai partner della manifestazione che pagheranno le quote d’iscrizione degli atleti.

    Per maggiori informazioni: www.adventure-bike.com.

    Novella Donelli – ufficio stampa Jit
    tel. 0456171550
    [email protected]
    http://justintimesrl.wordpress.com

  • Bonfrisco: Vogliamo riscrivere il decreto per non limitare l’accesso alle cure

    «Vogliamo riscrivere il decreto in modo da non limitare l’accesso alle cure, ma — dice la senatrice del Pdl Anna Cinzia Bonfrisco, segretario della commissione speciale — di estenderlo anche ad altri».

    Anna Cinzia Bonfrisco

    Testo integrale dell’articolo apparso su corrierefiorentino.corriere.it del 3 aprile 2013

    No a un regolamento ministeriale che disciplini le cure compassionevoli. Il Senato ieri ha confermato lo stop al decreto Balduzzi sulle staminali già chiesto dalla commissione speciale ascoltando quelle famiglie, fra cui quella della piccola Sofia, che chiedevano cure compassionevoli per i malati senza alternative. Il decreto approvato dal consiglio dei ministri per permettere alla piccola Sofia, e agli altri bambini che hanno iniziato le cure secondo il contestato protocollo Stamina di portare a termine il trattamento, contiene una norma che non convince i senatori. Un comma del dl rimanda a un successivo regolamento del ministero della Salute la disciplina per l’utilizzo delle «terapie avanzate» (come quelle che fanno ricorso alle staminali).

    Le nuove regole restringerebbero l’accesso alle cure compassionevole (in particolare alla terapia Stamina), non validate dalla comunità scientifica, ma consentite dalla legge Turco-Fazio, quando, davanti a una malattia rara, non ci sono altre terapie disponibili. L’aula di Palazzo Madama ha votato a favore dello stralcio della norma (252 voti favorevoli, 17 contrari e 1 astenuto) perché quel comma non ha i requisiti della necessità e dell’urgenza. Da oggi il decreto legge Balduzzi torna alla commissione speciale che modificherà il testo. Non si vuole impedire a Sofia e agli altri pazienti di completare la terapia a base di staminali, ma: «Vogliamo riscrivere il decreto in modo da non limitare l’accesso alle cure, ma — dice la senatrice del Pdl Anna Cinzia Bonfrisco, segretario della commissione speciale — di estenderlo anche ad altri». Aggiunge: «Il Parlamento ha dato ascolto alla richiesta di aiuto delle tante famiglie che vedono morire i loro bambini tra atroci sofferenze e senza speranze. Non si possono dare deleghe in bianco su regolamenti per una materia così delicata. Tanto meno a un governo che non è stato votato dagli italiani».

    «Il governo farà la sua parte nel rispetto della decisione del Senato nel cercare di mantenere una regolazione complessiva della materia — dice il ministro Renato Balduzzi — Non si tratta di introdurre norme restrittive. Si tratta di tutelare la salute con trattamenti conformi alle regole di sanità pubblica di tutto il mondo». Intanto in piazza della Repubblica a Firenze (a cura dei genitori di Sofia) e in altre piazze toscane (a Pisa e a Pontedera) e italiane sabato si raccolgono firme a favore di Stamina e di una regolamentazione delle cure compassionevoli con staminali che non limiti l’accesso, e la speranza, ai pazienti affetti da malattie rare. Il decreto Balduzzi consentirebbe la prosecuzione di un solo ciclo di terapia Stamina per Sofia che aspetta la terza infusione di staminali per la fine di aprile. Il tribunale di Livorno è chiamato a decidere intanto sul diritto della bambina di tre anni e mezzo affetta da leucodistrofia metacromatica a terminare la cura già iniziata a Brescia.

    FONTE: corrierefiorentino.corriere.it

  • DOCUFILM ENZO TORTORA, A 30 ANNI DAL SUO ARRESTO

    La storia di Enzo Tortora, arrestato e processato ingiustamente, sottoposto a una gogna mediatica senza precedenti, è l’emblema dei mali e delle ingiustizie che vive il nostro paese. La sua vicenda è la rappresentazione di quanto la giustizia si vesta d’inganno e prepotenza, utilizzando in maniera superficiale le sua professionalità. Tortora per questo è morto e, oggi che la sua memoria non viene rispettata, è fondamentale perpetrare il ricordo di chi quella tragedia l’ha vissuta in prima persona.

    Il Docufilm che sto realizzando con la produzione Spin Network e’ attualmente in fase di lavorazione e sarà presentato a settembre.

    Ne proponiamo intanto un trailer nel quale sono raccolte le testimonianze esclusive di Vittorio Pezzuto, autore del libro “Applausi e Sputi”, del giornalista Vittorio Feltri, della senatrice Francesca Scopelliti, ex compagna di Tortora; e ancora, di Andrea Falcetta, legale della famiglia Tortora, Mauro Mellini, ex parlamentare del Partito Radicale, del Magistrato Corrado Carnevale e di Raffaele Della Valle, ex legale difensore di Enzo Tortora.

    Alle loro voci si uniranno quelle di molti altri testimoni di quegli anni, per raccontare a trent’anni dall’arresto, quella che è stata e rimane tutt’oggi una delle più grandi vergogne italiane.

    Per non dimenticare http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=IfIN3x3eqis

  • UROSS L’AMORE E’ UN PRECARIO è il suo secondo album

    Quello del cantautore pugliese è un progetto musicale in un IMperfetto stile cantautorale.

    Mischia rock, pop, blues folk in una miscela che per autodefinizione chiameremo BASTARDMUSIC

    L’AMORE è un PRECARIO, il sentimento origine e fine di tutto, tenuto in piedi dal punto

    interrogativo a misura degli DEI. Non è un disco d’amore, almeno non nel senso più stretto

    dell’accezione italian-canzonesca-musicale. Ad esempio la stessa parola AMORE, oltre che

    nel titolo dell’album, viene “spesa” solo una volta, due se si considera la cover, ma la cosa

    non è affatto il risultato di una volontà, piuttosto invece di uno sbaglio…proprio come a

    volte l’amore si manifesta. 11 tracce di cui un omaggio a Rino Gaetano in una delle sue

    canzoni più popolari ma reinterpretata in modo molto personale. Anche questa è stata solo un

    caso. L’ambientazione generale del sound si perde tra i grandi spazi pianeggianti a metà

    strada tra Puglia ed America, ma potrebbe essere anche steppa siberiana ( a tratti). Echi di

    film e libri mai terminati, restano ad aspettare che qualcuno li legga fino alla fine…ma

    tranquilli, niente d’intellettuale.

    Il primo DEMO “MUSICHE DA 4 SOLDI” datato ottobre 2000, è il risultato di una selezione di 8 tracce,

    le meno peggio, tra una ventina iniziali. Registrato in maniera del tutto “selvaggia” contiene tra le altre

    SCIARRABBALL & GODOT (in una forma del tutto diversa dalla versione 2010) che entreranno 10 anni

    dopo nel primo lavoro ufficiale e LONTANO, che farà parte del secondo lavoro pronto nel 2013.

    A questo primo abbozzo seguiranno altri 3 DEMO sulla scia “selvaggia” del primo: “SENZA FAR

    TROPPO RUMORE” del 2002, contenente 5 brani tra cui UN TIPO CHIAMATO DESTINO ed ORMAI

    ANDATO, “PERSO IN UNA KAMBUSA” del 2003 composto di altri 5 brani incluso L’ETERNAUTA

    presente sempre nel CD ufficiale ed infine il DEMO “NOIR” del 2004, 11 tracce chitarra e voce, alcune

    delle quali riprese per essere registrate nel prossimo lavoro.

    Nel 2005 UROSS comincia a collaborare in pianta stabile con gli ANARTISTI nome associato a tutti quei

    musicisti che di volta in volta passano a collaborare nelle sessioni in studio o live.

    Con i 3 primi “ANARTISTI”, letteralmente i NON artisti, lavorano per i live e registrano altri 3 demo:

    2007 QUASIXCAOS (11 tracce), raccolta dei lavori precedenti di UROSS con alcun nuovi innesti, tra cui

    la ballata SOFFIO LEGGERO che lo porta a vincere la finale regionale di PRIMO MAGGIO TUTTO

    L’ANNO e al primo passaggio radiofonico nella decennale trasmissione musicale DEMO di RADIO RAI

    UNO.

    Nel 2008 registra “in casa” l’ennesimo lavoro non ufficiale “FATTO IN CASA” 8 tracce e l’anno successivo

    sempre “artigianalmente “SOLILOQUIO D’ESTATE”.

    Si arriva così al 2010 l’anno di “29 FEBBRAIO (Lo Squilibrista)” primo lavoro UFFICIALE in

    collaborazione con WAVEAHEAD studio e OLIVIA REC.

    UROSS ha condiviso il palco tra gli altri con: RADIODERVISH, MOMO, LA CRUS, BANDABARDò,

    CISCO ( già MODENA CITY RAMBLERS), ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO.

    Più volte finalista regionale per le selezioni di AREZZO WAVE e LOVE WAVE FESTIVAL, vincitore di

    CANTAUTORI BITONTO SUITE (DARIO SALVADORI presidente di giuria), selezionato dal CLUB

    TENCO per “IL TENCO ASCOLTA” 2001, trasmesso da DEMO RAI dal 2007 ad oggi per ben 4 volte

    compreso uno special MONOGRAFICO nel marzo 2010.

    Il 23 DICEMBRE 2010 viene pubblicato “29 FEBBRAIO (Lo Squilibrista)” con apprezzamenti sia di

    pubblico che di critica.

    www.uross.comhttps://www.facebook.com/pages/Uross/104142012986299?fref=ts

    PROMORADIO & UFFICIO STAMPA ||| L’AltopArlAnte

    www.laltoparlante.it” www.laltoparlante.it – 348.3650978

  • Bruno Vettore: una vita da Leader, il 20 giugno a Napoli

    Un mese dopo il successo ottenuto al XXVI Salone del Libro di Torino, Trent’anni di un Avvenire – opera prima di Bruno Vettore – arriva a Napoli. Appuntamento il 20 giugno 2013 alle 17.30 presso la Libreria San Paolo, Via Depretis 52/60, per la presentazione dell’autobiografia di uno dei più stimati manager del Real Estate italiano e internazionale. Prossima tappa: 10 luglio, Milano.

    Trent'anni di un avvenire, una vita da leader: Bruno Vettore presenta il suo libro a Napoli, il 20 giugno 2013

    Presentato in anteprima al Caffé letterario della XXVI edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, Trent’anni di un avvenire è l’opera prima di Bruno Vettore, A.D. del Tree Real Estate Group – holding proprietaria dei marchi Gabetti Franchising, Grimaldi Immobiliare e Professionecasa. Il libro non vuole essere l’auto-celebrazione di un personaggio pubblico manifesto di un Made in Italy vincente, piuttosto si propone invece come un’eredità, una legacy in progress, la cui condivisione arriva, non a caso, in occasione dei trent’anni di carriera professionale dell’autore e non prima.

    E’ la storia di un ragazzo che a vent’anni inizia la sua prima esperienza come agente di una società immobiliare e dopo tredici ne diventa il direttore generale ma non solo.

    La prima esperienza editoriale di Bruno Vettore fonde il racconto autobiografico alle esperienze proprie di un professionista dell’immobiliare, anticipando e poi descrivendone il percorso umano che ha portato l’amministratore delegato di TreeRe ad essere il leader che è oggi, forte di un Cavalierato guadagnato sul campo e dell’apprezzamento dei suoi colleghi così come dei suoi competitori.

    Istantanea della presentazione in anteprima del libro di Bruno Vettore al Salone Internazionale del Libro di Torino 2013

    Ho avuto modo di intervistarlo diverse volte. Mi ha sempre colpito la chiarezza, la precisione e soprattutto la determinazione del personaggio. Una persona che mette passione in quello che fa. Quando ci lamentiamo della crisi e dei fatturati mancanti ci siamo chiesti se abbiamo davvero messo passione in quello che facciamo?” – così Gian Maria Brega, marketing manager NITHO e già affermato operatore di marketing immobiliare, nella recensione pubblicata su Immobiliare.com – “Non a caso la prefazione è di Roberto Re, guru del coaching in Italia, grande motivatore. Faccia nota a chi franchising, in quanto spesso speaker e testimonial in corsi e convention delle grandi reti organizzate. Come scrive Vettore? Scrive in modo vincente“.

    Sulle prime, temevo di imbattermi in un personaggio autocelebrativo e un po’ narciso, nel classico manager che all’apice del successo resta ipnotizzato dalla propria immagine, vantandosi di aver ricevuto l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine Al merito della Repubblica Italiana” – scrive Alessandro Dattilo, giornalista professionista, storyteller d’impresa e copywriter specializzato nella formazione e nel coaching sui temi della scrittura professionale e del personal branding – “Quando ho cominciato a sentirlo parlare del suo lavoro e dell’appena pubblicata fatica letteraria ho capito invece di avere di fronte una persona determinata e appassionata delle proprie idee. Un uomo capace di scoprire, cogliere e interpretare dettagli. Partendo da una semplice espressione del volto e risalendo fino ai più riposti segreti della personalità e dell’animo umano“. E’ raro riuscire a trasporre su carta la passione, le attitudini e i tratti distintivi di una forte personalità a maggior ragione se si deve scrivere sulla propria persona senza cedere alle auto celebrazioni o alla facile via del racconto monotematico. “Non era facile scrivere di vite e carriere senza annoiare o fuorviare il lettore. Per fare questo, bisognava produrre connotati narrativi, incalzati però da un ritmo motivante e da un linguaggio asciutto ed efficace“, impresa che riesce a Bruno Vettore. “Nel ruolo di autore letterario riesce a parlarci di partite di calcetto con gli amici e di grandi convention aziendali. Di temi alti e di particolari della vita quotidiana. In sintesi, della vittoria di tutti coloro che riescono a credere in se stessi e nell’idea che la crescita umana e professionale sia un processo in continuo divenire“.

    Trent’anni di Un Avvenire è un libro dall’architettura non banale. E’ un libro in cui ogni parola ha scopo e senso la’ dove l’autore ha voluto che fosse e dove il professionista, il leader, la persona e il ragazzo di ieri s’incontrano più volte, s’incrociano senza competizione e senza che uno ceda il passo all’altro. Accade perfino quando vengono affrontati temi delicati come quello della Leadership a cui Bruno Vettore dedica la parte centrale del libro, condividendo con il lettore la sua interpretazione del ruolo e delle competenze del Leader declinata in otto pilastri fondamentali. E’ un tema delicato su cui convergono tutti gli aspetti distintivi della personalità dell’autore, tanto nel trattare con ironia mirata l’antitesi della “non-Leadership” – modello da comprendere per poter essere eluso limitando in tal modo gli errori che degenerano le sinergie di un gruppo – quanto nel trasferire il concetto per cui la figura del Leader non è brand esclusivo del mondo business: “Il capitano di una squadra di calcio, il riferimento naturale di un gruppo di amici, il genitore, sono solo alcune delle declinazioni possibili di una leadership, fino ai grandi gruppi aziendali“.

    Per maggiori informazioni:

    Trent’anni di un avvenire
    una vita da leader

    editore www.homoscrivens.it
    notizie www.brunovettore.it

    (*) Il libro è distribuito da PDE SUD nelle librerie del Sud Italia, dal Lazio alla Calabria.
    mail pdesud [at] pde.it

    (*) Il libro è presente nei catalogo on-line, oltre che sul sito dell’editore, di alcuni importanti circuiti come IBS, La Feltrinelli (attualmente esaurito) e Mondadori (inMondadori).

  • Margherita Hack festeggia i suoi 91 anni con i suoi cari e il manager e amico Salvo Nugnes . Auguri Professoressa!

    Margherita Hack, la mitica scienziata e astrofisica, ha da poco festeggiato i suoi 91 anni. Per la splendida occasione è stata fatta una fantastica sorpresa alla professoressa da Salvo Nugnes, manager di noti personaggi della cultura, nonché direttore di Agenzia Promoter e amico della Professoressa, che ha pensato di festeggiare il compleanno con lei e i suoi cari, nella sua abitazione di Trieste, davanti alla sua torta preferita: una grande torta stellata al cioccolato!

    Salvo Nugnes afferma “Reputo Margherita una donna che non sente il decorso del tempo, poiché mantiene integro lo spirito di chi ha sempre affrontato il proprio cammino esistenziale con genuina passione, grinta ed entusiasmo” e continua “Certamente è un modello di donna guerriera e gladiatrice, un’indomita combattente”. Infatti la cosiddetta “Signora delle stelle” con la sua tenacia e forza d’animo è nota a livello internazionale per essere stata la prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia, ha svolto un’importante attività di divulgazione scientifica, con decine e decine di libri pubblicati e ha dato un fondamentale contributo alla ricerca per lo studio e la classificazione spettrale di molte categorie di stelle.

    Ma sono ancora tanti i progetti in corso per coronare la carriera della professoressa, tra dibattiti e convegni, l’agente Nugnes sta ideando con Margherita Hack, un nuovo libro incentrato sugli animali, vista la grande passione di entrambi per questo meraviglioso “Universo”.

    Quindi non resta che augurare un compleanno “stellare” alla Prof.ssa Hack per i suoi 91 anni di saggezza!

  • Hub Elettrico Europeo: Flavio Cattaneo, Terna verso ruolo da Leader

    Terna crede nell’integrazione europea e si prepara ad assumere un ruolo fondamentale nel futuro hub elettrico europeo. L’AD di Terna Flavio Cattaneo: “Le nostre priorità: completare il rinnovo e il potenziamento della rete, rafforzando le linee di interconnessione senza trascurare le nuove opportunità in attività non tradizionali in Italia e all’estero”. “Grazie ai 6,5 miliardi di opere realizzate è stato azzerato il gap infrastrutturale nei confronti degli altri Paesi europei e oggi siamo il 1° operatore di rete indipendente in Europa e 6° al mondo con infrastrutture il cui valore è raddoppiato ad oltre 10 miliardi”.

    Terna sempre più impresa infrastrutturale che crede nell’integrazione europea. L’azienda guidata da Flavio Cattaneo, come riporta molto bene “Affari & Finanza” di Repubblica, ha infatti in animo di realizzare nell’immediato futuro un potenziamento della rete elettrica italiana attraverso ingenti investimenti infrastrutturali (7,9 miliardi di euro complessivi nell’arco di un decennio, di cui 4,1 entro il 2017 per la sola componente tradizionale), ma anche di dar vita ad un vero e proprio hub elettrico europeo.

    Un programma ambizioso che, come sottolinea la Lettera all’Investitore riportata dall’inserto economico, vede Terna prepararsi a chiudere il 2013 con un utile a 480 milioni grazie a una crescita del 4,3% dell’Ebitda, atteso in prossimità di 1,45 miliardi, salvo eventi oggi non ipotizzabili. I debiti dovrebbero collocarsi al di sotto di 6,6 miliardi in presenza di 1,2 miliardi di investimenti e grazie ad una generazione di cassa attesa a un miliardo. Non solo: il gruppo dovrebbe confermare una politica di dividendi generosa ma sostenibile.

    Come rimarca l’amministratore delegato Cattaneo le priorità cui l’azienda sta lavorando sono racchiuse in queste parole: “Completare il rinnovo e il potenziamento della rete di trasmissione italiana, rafforzando nel contempo le linee di interconnessione con l’estero in una logica di hub europeo senza trascurare le nuove opportunità in attività non tradizionali sia in Italia che all’estero”. Una strategia che va nel solco delle direttrici del piano al 2017 e “del nuovo volto assunto da Terna dal 2005 ad oggi; otto anni nel corso dei quali si è concretizzata la trasformazione da impresa elettrica ad una società infrastrutturale con un approccio strategico che ha saputo affiancare al core business lo sviluppo di progetti in attività non tradizionali”.

    Ma per far tutto ciò è essenziale “che tutti contribuiscano a far scendere i prezzi delle materie prime, poi, grazie anche alle nuove interconnessioni che stiamo costruendo, l’eccesso di capacità lo si potrà esportare a favore di Francia e Germania che, con la componente nucleare — in parte in via di dismissione come in Germania — non hanno un parco flessibile come il nostro. Naturalmente non possiamo fare tutto da soli, è anzi necessario che l’Europa faccia la sua parte favorendo l’apertura dei mercati. Ma l’Italia ha tutte le carte in regola per essere protagonista nel mercato energetico europeo”.

    Terna è insomma pronta a questo ruolo di capofila europeo, forte anche di una situazione italiana molto efficiente e proficua. “Grazie ai 6,5 miliardi di opere realizzate – afferma sempre Cattaneo -, con un impegno di spesa annua che è quintuplicato sino a toccare quota 1,24 miliardi, è stato azzerato il gap infrastrutturale nei confronti degli altri Paesi europei e oggi siamo il 1° operatore di rete indipendente in Europa e 6° al mondo con infrastrutture il cui valore è raddoppiato ad oltre 10 miliardi”.

    Il mercato intanto continua a premiare Terna. Il titolo ha chiuso in ripresa una settimana negativa (venerdì a +0,71%, recuperando parzialmente sui sette giorni che restano sul segno -) ma che non scalfisce le performance realizzate nell’arco dei 3 mesi (+5.79%), sei mesi (17,63%) e un anno (23,55%). Risultati importanti se si considera che stiamo parlando di un titolo fondamentalmente difensivo i cui ricavi sono pressoché tutti regolati da tariffe che di fatto isolano ricavi e reddito dai volumi del business in quanto dipendono essenzialmente dagli investimenti.

    FONTE: Terna