Autore: Redazione area-press.eu

  • Trading online: l’importanza della gestione dello stress

    Per avere successo con gli investimenti nel mercato azionario on-line è fondamentale avere le informazioni di base con cui partire. In assenza di queste ultime il fallimento è praticamente assicurato, ed è per questo motivo che consigliamo caldamente a tutti coloro che siano interessati a creare delle rendite alternative costanti con gli investimenti in borsa di leggere attentamente questo articolo e di applicarne le informazioni.

    Per iniziare, desideriamo dare un consiglio fondamentale: non iniziate immediatamente investendo soldi reali. Questo errore, anche se può sembrare strano di primo acchito, viene commesso in una grande quantità di casi ed è una garanzia pressoché infallibile di fallimento. La ragione è semplice: prima di iniziare a giocare con soldi veri è fondamentale acquisire la dimestichezza necessaria con gli investimenti on-line, sia dal punto di vista teorico che dal punto di vista psicologico.

    Il modo migliore in assoluto per raggiungere questo obiettivo è quello di fare pratica sulle piattaforme di simulazione degli investimenti on-line, offerte gratuitamente da tutte le piattaforme di trading che permettono di giocare in borsa con soldi veri. Questo periodo di simulazione e di apprendimento graduale dovrebbe durare per un periodo minimo di tre mesi. Nell’arco di questo periodo intermedio, che può essere paragonato ad una sorta di gavetta, si avrà modo di abituarsi progressivamente alla grandissima attenzione a cui si è sottoposti nelle prime fasi degli investimenti on-line.

    La ragione per cui sottolineiamo l’importanza di fare pratica in questo modo è molto semplice: se si vuole avere successo negli investimenti on-line è fondamentale saper gestire lo stress, e questo è possibile soltanto dopo essersi abituati facendo delle simulazioni. Le cause principali dell’incapacità di gestire lo stress sono le seguenti: si avrà la forte tendenza ad essere impazienti, a lasciarsi prendere dal panico, e questo si traduce nella perdita di grandi possibilità di investimenti di successo da un lato, e dall’altro lato nella perdita di grandi somme di denaro a causa di investimenti irrazionali e scellerati.

    Abbiamo deciso di scrivere questo articolo perché riteniamo che l’aspetto psicologico degli investimenti on-line sia una componente estremamente sottovalutata. Ogni mese, nei forum specializzati nel settore è possibile leggere le esperienze negative di tutte le persone che hanno iniziato ad investire senza aver prima acquisito la dimestichezza necessaria con questa materia, e riteniamo che questo sia uno degli ostacoli più difficili ed importanti da superare in assoluto.

  • Sky Race delle Dolomiti Friulane

    Per gli appassionati di corsa in montagna l’appuntamento con la Sky Race delle Dolomiti Friulane, nella Perla di Forni di Sopra, è assolutamente da non perdere. La gara non competitiva individuale maschile e femminile si snoda su un tracciato impegnativo lungo piste forestali e sentieri CAI segnalati.Il dislivello in salita è di 1700 metri per un totale di 20 km tutti da correre, fiato e gambe permettendo. Si sale fino a quota 2175 metri (punto più alto del percorso) e il tempo massimo per completare il percorso è indicato in 7 ore. La partecipazione, aperta non solo agli atleti ma anche ad amatori ed escursionisti, è un’occasione per conoscere alcune tra le più belle e suggestive aree naturali e selvagge del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, il “Truoi dai Sclops” (Sentiero delle Genzianelle). Il “Parco Naturale delle Dolomiti Friulane”, fondato nel 1996, è un vero e proprio paradiso naturale immerso tra le imponenti vette delle Dolomiti, patrimonio UNESCO. Dalle aquile reali agli stambecchi, dai galli cedroni alle marmotte, il parco pullula di vita ed esplorarlo percorrendo gli stupendi sentieri che lo attraversano è un’esperienza da non perdere per tutti gli amanti della montagna. Il Soccorso Alpino garantisce l’assistenza sul percorso per eventuali “ritardatari”.

    (PR Alpine Pearls Italy – Officine Kairòs S.a.s.)

    INFO
    Turismo FVG – Forni di Sopra
    Via Cadore 1 – 33024 Forni di Sopra (UD)
    Tel.: +39 0433 886767 – Fax: +39 0433 886686
    [email protected] – www.fornidisopra.net

  • Cattaneo sostenibilità: Piemonte, avviati interventi di compensazione ambientale

    Piemonte, avviati due importanti interventi di compensazione ambientale connessi alla razionalizzazione della rete della Val D’Ossola Sud. Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, è impegnata con un investimento di 100 milioni di euro: 90 km di nuovi elettrodotti hanno sostituito oltre 170 km di vecchie linee. Il progetto prevede, inoltre, due importanti lavori di compensazione ambientale, alla Riserva Naturale del Monte Mesma e alla linea Cadorna, per la valorizzazione delle risorse del territorio in un ambito paesaggistico, turistico e storico-culturale di notevole rilievo.

    LineaCadorna

    Al via due importanti interventi di compensazione ambientale connessi alla razionalizzazione della rete della Val D’Ossola Sud, alla punta estrema del Piemonte, otto splendide valli e diverse zone protette. Qui Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, è impegnata con un investimento di 100 milioni di euro in una delle aree considerate più importanti per il Piemonte: 90 km di nuovi elettrodotti hanno sostituito oltre 170 km di vecchie linee. Il progetto prevede anche altri due importanti lavori di compensazione ambientale per la valorizzazione delle risorse del territorio in un ambito paesaggistico, turistico e storico-culturale di notevole rilievo.

    Il primo riguarda la Riserva Naturale del Monte Mesma, 13 ettari di bosco posti a ridosso del Lago d’Orta, all’interno del quale si trova un convento dei frati francescani, parte del percorso dei Sacri Monti dell’Italia Settentrionale. Si tratta di costruzioni erette fra il XVI e il XVII secolo, dedicate a diversi aspetti della fede cristiana e che contengono reperti artistici importanti tanto che nel 2003 l’UNESCO ha iscritto il sito “Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia” nella Lista del Patrimonio Mondiale.

    Sono due i cammini della Via Crucis che risalgono alla vetta del Monte Mesma. Terna si occuperà di ripulire e ripristinare i percorsi anche con un’attività di rimboscamento, restituendo così agli abitanti e ai turisti uno dei luoghi più suggestivi della zona.

    Il secondo intervento riguarda una zona dal forte sapore storico: stiamo parlando della linea Cadorna, nei pressi di Ornavasso, uno dei sentieri di guerra più famoso meglio noto come “Occupazione avanzata Frontiera Nord”. La Linea Cadorna era di fatto un sistema discontinuo di fortificazioni – promossa dal Capo di Stato Maggiore dell’esercito Luigi Cadorna e realizzato tra il 1911 e il 1916, con ingente dispiegamento di uomini e mezzi – per fare fronte a una possibile invasione tedesca dalla Svizzera, la cui neutralità non era ritenuta garanzia sufficiente a scongiurare un attacco. La linea difensiva, in area di confine, andava dall’Ossola alle Orobie e i suoi punti strategici erano situati in corrispondenza con i presunti assi di penetrazione dal territorio Svizzero. In Ossola, la “Linea Cadorna” era una delle principali linee di difesa 5a Armata, tracciate il 28 luglio 1916 dal generale Cadorna. Diventata in tempi più recenti zona di escursioni e passeggiate, una delle aree più esposte del percorso è stata oggetto di un grave incendio nel 2007. Ora grazie a Terna, la zona verrà ripopolata di specie boschive autoctone e il sentiero trekking che affaccia sulla splendida valle ripulito per accogliere nuovamente i visitatori.

    FONTE: Terna

  • Avvisi e consigli di uno studente in Valencia

    Vivo in Valencia da 3 mesi. Ho studiato lingue e dopo essermi laureato ho deciso subito di partire perché secondo me l’unico modo per padroneggiare ottimamente una lingua é immergersi completamente in essa. Ho pensato subito alla Spagna e molte persone mi hanno consigliato fortemente Valencia, e anche se non la conoscevo ho deciso di trasferirmi qui.

    La prima impressione é molto positiva. La cittá é affascinante. C’é un immenso parco di 100 ettari che si chiama Turia al cui interno si trovano giardini, fontane, attrezzature sportive e musei vicino ad esso. Un tempo era un fiume, fu deviato in seguito alla grande alluvione del 1957. Nel mezzo di questo parco sorge la cittá delle arti e delle scienze. Un importante complesso composto da un museo delle scienze di 40.000m, un gigantesco aquario di 110.000m2 contenente piú di 500 speci, oltre che un giardino botanico.

    Il porto di Valencia é situato all’estremitá di questo parco, vicino alla spiaggia di Malvarossa. É una striscia di sabbia lunga piú o meno 2 km e larga 60m condivisa da famiglie spagnole e studenti provenienti da tutte le parti del mondo.

    Magari lo avrete giá notato, Valencia, sotto molti aspetti, fa le cose in grande. Eppure é nelle sue strade piccole e nei vicoli secondari che troverai la sua autenticitá. Il quartiere alternativo di Ruzzafa, nella parte sud-est della cittá trabocca di ristoranti e di bar dove é piacevole bersi un drink o cenare. Per gli stranieri, raccomando fortemente l’ UBIK café, dove si tengono scambi culturali/linguistici ogni lunedí dalle 19 alle 21. La gente spagnola desiderosa di esercitarsi con le lingue straniere viene a discutere con chi, al contrario, desidera migliorare il proprio spagnolo. Ogni 15 minuti si passa dallo spagnolo ad un’altra lingua (Italiano,Tedesco, Francese, Inglese, Cinese, a seconda del tavolo in cui sei seduto). Questo concetto permette non solo di migliorare le tue competenze linguistiche ma anche creare contatti con la gente del posto, comprendere la loro cultura e farsi nuovi amici. É molto interessante pensare di poter consigliare a chi vuole fare progressi reali di seguire un corso. A questo riguardo, la scuola Taronja, situata nel centro della cittá é molto buona. Propone corsi accessibili con insegnanti qualificati. Inoltre di fianco ai corsi di grammatica, il suo metodo d’insegnamento poggia sulle attivitá al di fuori della scuola, sul praticare lo spagnolo e scoprire la cultura.

    http://www.spanish-in-spain.es/it/

    Il quartiere del Carmen offre anche una vita notturna molto animata. La Spagna é anche un modo di vivere. Lavori per ore peró finisci abbastanza presto. Poi puoi andare a casa a riposarti e sfuggire al caldo. Infine fai un pisolino. Ed esci di notte a divertirti in cittá quando le temperature lo permettono. Le enoteche e le birrerie si riempiono e un’esplosione di risate risuona nelle piccole strade. I piú in forma finiranno in uno dei molti club all’aria aperta della cittá. Uno dei piú spettacolari é “L’Umbracle”. Collocato sopra il tetto di uno degli edifici della cittá dell’arte e della scienza esso sovrasta i Giardini del Turia regalando un paesaggio mozzafiato.

    Dopo aver passato due mesi in questa cittá, continuo a scoprire nuovi luoghi, ognuno piú bello di quello precedente. Mi sono riavvicinato al corso di incontri e ho goduto della sincera simpatia della gente spagnola. Ve lo raccomando fortemente.

  • SISTRI: il 6 settembre 2013 si terrà il primo corso aggiornato con le novità del nuovo manuale operativo

    SISTRI: che fare?

    Come cambierà la gestione dei rifiuti.

    Un seminario indispensabile per prepararsi ad affrontare il riavvio del sistema per la tracciabilità dei rifiuti, previsto per il 1° ottobre 2013.

    MILANO, 6 SETTEMBRE 2013

    Il seminario illustrerà tutte le novità che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano ad operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – per le imprese e gli enti con più di dieci dipendenti che producono rifiuti pericolosi e per tutti i trasportatori, gli intermediari e i gestori di impianti che recuperano o smaltiscono questo tipo di rifiuti diverrà obbligatorio e inderogabile dal 1 ottobre 2013, sostituendo l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.

    In proposito si ricorda che la produzione anche del tutto occasionale di qualsiasi quantità di rifiuti pericolosi (computer portatili, lampade al neon o a ridotto consumo energetico, oli minerali, solo per citare alcuni dei possibili esempi) comporta necessariamente l’iscrizione al SISTRI dell’unità locale, l’acquisizione dei dispositivi USB per la sottoscrizione digitale e l’uso del sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti.

    Gli altri soggetti obbligati, nel caso in cui il Governo non decida di limitare l’utilizzo del SISTRI unicamente ai produttori e ai gestori di rifiuti pericolosi, dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014.

    Il seminario analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) entro il 30 settembre 2013 e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Clicca qui per scaricare il programma del seminario

    Clicca qui per scaricare la scheda di iscrizione al seminario

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

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  • Doppio appuntamento domenica 4 Agosto al Festival dei Saraceni di Pamparato

    Il Festival dei Saraceni torna domenica alle 18, nel palazzo comunale di Pamparato con la conferenza “La Regola dell’arte”, dal titolo “I mestieri e i linguaggi della fotografia”. L’incontro è a cura di Giulia Iacolutti e Alberto Moretti. A seguire, il concerto lirico nell’Oratorio di S. Antonio alle 21, con gli allievi del Corso Internazionale di Canto che si è tenuto in questi giorni proprio a Pamparato nell’ambito del Festival. Sotto la guida di Sabrina Avantario, che per l’occasione accompagnerà i cantanti al pianoforte, verrà presentato un programma denso e articolato con pezzi di Mozart, Verdi e altri grandi autori. Il corso internazionale di canto ha contato con la partecipazione di Svetlana Arzumanova e Dimitri Grigorev da S. Pietroburgo, Enrico Casari da Verona, Sara Benoot, Annelies Kertstensen e Lise Willelms da Anversa e di Eleonora Briatore dalla Provincia di Cuneo.
    Ogni appuntamento organizzato è sempre ad ingresso gratuito.

  • Secondo appuntamento al Festival dei Saraceni di Pamparato

    Secondo appuntamento nell’ambito del Festival dei Saraceni di Pamparato, questa sera alle 21 nell’Oratorio di Sant’Antonio. Ad esibirsi è il “Quintetto Sabaudo”, ovvero MARCO IORINO – flauto; MARCO ROSSERO – oboe; MASSIMO MAZZONE – clarinetto; ALBERTO BRONDELLO – fagotto; ETTORE BONGIOVANNI – corno. Il programma del concerto presenterà musiche di Rossini, Mozart, Ibert, Rota e Bizet. Anche questo concerto sarà ad ingresso gratuito.
    Prossimo appuntamento in programma, nell’ambito del Festival sarà domenica alle 18, nel palazzo comunale di Pamparato per la conferenza “La Regola dell’arte”, dal titolo “I mestieri e i linguaggi della fotografia”. L’incontro è a cura di Giulia Iacolutti e Alberto Moretti. A seguire, alla sera alle 21.00 il concerto lirico nell’Oratorio di Sant’Antonio alle 21, con SABRINA AVANTARIO al pianoforte e gli allievi del Corso Internazionale di Canto.

  • SISTRI 2.0: funzionerà? Come prepararsi ad affrontare il nuovo sistema per la tracciabilità dei rifiuti, obbligatorio dal 1° ottobre

    Il seminario illustrerà tutte le novità che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano ad operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – per le imprese e gli enti con più di dieci dipendenti che producono rifiuti pericolosi e per tutti i trasportatori, gli intermediari e i gestori di impianti che recuperano o smaltiscono questo tipo di rifiuti diverrà obbligatorio e inderogabile dal 1 ottobre 2013, sostituendo l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.

    In proposito si ricorda che la produzione anche del tutto occasionale di qualsiasi quantità di rifiuti pericolosi (computer portatili, lampade al neon o a ridotto consumo energetico, oli minerali, solo per citare alcuni dei possibili esempi) comporta necessariamente l’iscrizione al SISTRI dell’unità locale, l’acquisizione dei dispositivi USB per la sottoscrizione digitale e l’uso del sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti.

    Gli altri soggetti obbligati, nel caso in cui il Governo non decida di limitare l’utilizzo del SISTRI unicamente ai produttori e ai gestori di rifiuti pericolosi, dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014.

    Il seminario analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) entro il 30 settembre 2013 e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

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  • SISTRI: dal 1° ottobre scatta l’obbligo per i produttori di rifiuti pericolosi

    Il seminario illustrerà tutte le novità che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano ad operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – per le imprese e gli enti con più di dieci dipendenti che producono rifiuti pericolosi e per tutti i trasportatori, gli intermediari e i gestori di impianti che recuperano o smaltiscono questo tipo di rifiuti diverrà obbligatorio e inderogabile dal 1 ottobre 2013, sostituendo l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.

    In proposito si ricorda che la produzione anche del tutto occasionale di qualsiasi quantità di rifiuti pericolosi (computer portatili, lampade al neon o a ridotto consumo energetico, oli minerali, solo per citare alcuni dei possibili esempi) comporta necessariamente l’iscrizione al SISTRI dell’unità locale, l’acquisizione dei dispositivi USB per la sottoscrizione digitale e l’uso del sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti.

    Gli altri soggetti obbligati, nel caso in cui il Governo non decida di limitare l’utilizzo del SISTRI unicamente ai produttori e ai gestori di rifiuti pericolosi, dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014.


    Il seminario analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) entro il 30 settembre 2013 e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

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    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

  • SISTRI: obbligatorio per decine di migliaia di imprese dal 1° ottobre

    Il seminario illustrerà tutte le novità che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano ad operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – per le imprese e gli enti con più di dieci dipendenti che producono rifiuti pericolosi e per tutti i trasportatori, gli intermediari e i gestori di impianti che recuperano o smaltiscono questo tipo di rifiuti – diverrà obbligatorio e inderogabile dal 1 ottobre 2013, sostituendo l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.

    In proposito si ricorda che la produzione anche del tutto occasionale di qualsiasi quantità di rifiuti pericolosi (computer portatili, lampade al neon o a ridotto consumo energetico, oli minerali, solo per citare alcuni dei possibili esempi) comporta necessariamente l’iscrizione al SISTRI dell’unità locale, l’acquisizione dei dispositivi USB per la sottoscrizione digitale e l’uso del sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti.

    Gli altri soggetti obbligati, nel caso in cui il Governo non decida di limitare l’utilizzo del SISTRI unicamente ai produttori e ai gestori di rifiuti pericolosi, dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014.

    Il seminario analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) entro il 30 settembre 2013 e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti. Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

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