Autore: Redazione area-press.eu

  • Quando la solitudine è curata a suon di psicofarmaci: intervista a Vincenza Palmieri

    A Ferragosto il disagio non va in vacanza. Il Team di “Vivere Senza Psicofarmaci®” evita un TSO e supporta una grande quantità di richieste di aiuto.

    Ferragosto, periodo di festa e di spensieratezza … ma non per tutti. Spesso proprio in questa giornata, le persone più “sensibili” percepiscono ancor più la solitudine. Il loro malessere cresce e si acutizza. Alcuni manifestano il dolore attraverso gesti eclatanti, violenze verso gli altri o verso se stessi. Altri, “semplicemente”, implodono in una sofferenza dilatata dal caldo e dall’assenza del rumore della città. Nel silenzio e nell’afa, il proprio dolore è un urlo assordante che non può cadere nel vuoto.

    Ed è proprio in questo contesto che ha agito, lo scorso 15 agosto, il Team del programma “Vivere senza Psicofarmaci ®” di Roma, presieduto dalla prof.ssa Vincenza Palmieri (formato da medici specialisti in varie discipline, neurologo, psicologo, pedagogisti familiari, educatori, avvocati, ecc…), intervenendo in varie situazioni di disagio ed evitando anche un TSO.

    E’ stato un momento importante quello vissuto ieri dal punto di vista umano – spiega la prof.ssa Vincenza Palmieri – in quanto ci deve fare riflettere sul fatto che il disagio non si spegne nei periodi di vacanza, anzi. E’ importante sapere che sul territorio esistono specifiche Associazioni o Enti che operano 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno, come appunto “Vivere Senza Psicofarmaci®” che da tempo propone un progetto alternativo a cure psichiatriche invasive supportando coloro che, in accertate condizioni, vogliano e possano dismettere l’abuso di psicofarmaci proponendo un intervento multidisciplinare e gestendo – come in questo caso – le richieste di aiuto.

    Non un telefono rosa, né azzurro, né viola ma assolutamente bollente. Sempre più spesso, purtroppo, si tende a far ricoverare il malato psichico ma anche la persona che dimostra un “momentaneo scompenso”, in quei reparti per la diagnosi e cura psichiatrica che farebbero rabbrividire Basaglia e quanti ancora pensano che in Italia i manicomi siano stati chiusi. In Italia è attiva e quotidianamente applicata la contenzione tramite fasce di cuoio bianche che legano il paziente – mani e piedi – al letto. Come quelli che ho visto in questa estate. E quando questa pratica è interrotta, ci sono i bombardamenti chimici – gli shock tramite somministrazione di bombe psicofarmacologiche .

    I più colpiti: i tossicodipendenti, i giovani portatori di disagio, pronti ad essere avviati , da una carriera di tossicodipendente a quella di malato di mente, comunque consumatore di droghe, se non di strada, …di ospedale!

    Abbiamo ricevuto centinaia di telefonate proprio nella settimana clou delle feste del ferragosto, da diverse zone d’Italia, ed anche contatti tramite il sito o i social network. Erano ragazzi o genitori. Ed anche figli!

    Se d’inverno la bufera attraversa le famiglie per il tramite delle “diagnosi di disturbi specifici dell’apprendimento”, con una “pandemia di dislessici”, d’estate il caldo, la solitudine e la miseria si trasformano in “psicosi”. Non serve certamente un mini manicomio territoriale (vedi Stop OPG), ma non basta neanche un amico.

    L’esperienza di questi giorni, infatti, sarà capitalizzata in un progetto di assistenza ed aiuto che andiamo a strutturare con le Istituzioni e le Amministrazioni Locali in primis. Per evitare che una richiesta di aiuto o un bisogno di assistenza sanitaria o sociale si trasformino in una carriera psichiatrica o giudiziaria senza fine. Perché la solitudine o la non conoscenza non diventino mai più una malattia.”

  • La vera gioia e la vera felicità non hanno prezzo.

    Se non si riesce a sopravvivere, non si possono neppure ottenere gioia e felicità.

    È difficile riuscire a sopravvivere in una società caotica, disonesta e, in generale, immorale.

    Ogni individuo o gruppo cerca di avere una vita il più possibile piacevole e priva di dolore.

    La tua sopravvivenza può essere minacciata dalle cattive azioni delle persone che ti vivono accanto.

    La tua felicità può esser trasformata in tragedia e dolore dalla disonestà e cattiva condotta degli altri.

    Sono certo che ricordi casi in cui questo è realmente accaduto. Tali ingiustizie riducono la sopravvivenza di una persona e ne danneggiano la felicità.

    Tu sei importante per gli altri. Ti ascoltano. Puoi influenzarli.

    La felicità o l’infelicità delle persone che conosci è importante per te.

    Usando questo libro puoi, senza troppe difficoltà, aiutarle a sopravvivere e a condurre una vita più felice.

    Benché non si possa garantire che tutti gli altri siano felici, si possono aumentare le loro possibilità di sopravvivenza e di felicità. E, con le loro, aumenteranno anche le tue.

    Il potere di indicare la via verso una vita meno pericolosa e più felice è nelle tue mani.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://http://www.laviadellafelicita.org/

  • STUDIO E DIRITTI UMANI

    Quanto sono importanti i diritti umani? Molto prima dell’esistenza dell’espressione “diritti umani”, uomini e donne hanno combattuto e sono morti per le libertà fondamentali dell’uomo. Infatti queste lotte ci sono state per migliaia di anni e continuano ancora oggi.

    In definitiva, i diritti umani costituiscono la base di tutto ciò che le persone hanno a cuore per quanto riguarda il loro modo di vivere. In loro assenza, conseguire la felicità è impossibile, perché non c’è sicurezza personale, libertà e nessuna opportunità. Quindi tutti i popoli hanno da lungo tempo riconosciuto la loro importanza fondamentale e hanno cercato di articolarli e difenderli.

    Tuttavia, si è resa necessaria una guerra mondiale e la morte di decine di milioni di persone per far riunire le nazioni guida affinché creassero un vero documento universale dei diritti.

    La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è il principale strumento mondiale in materia di diritti umani. Il suo paragrafo di apertura è una potente affermazione dei principi che stanno nel cuore del moderno sistema dei diritti umani: “Il riconoscimento della dignità intrinseca a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo”.

    La triste realtà, però, è che praticamente in ogni paese della Terra qualche parte della popolazione è vittima di tortura, tratta di esseri umani, fame, ingiustizia, discriminazione o altri abusi dei diritti umani.

    E questo ci riporta al vero problema, la maggior parte delle persone è per lo più inconsapevole della Dichiarazione dei Diritti Umani e dei trenta diritti in essa contenuti. Di conseguenza, c’è una grande differenza tra l’espressione delle mete della Dichiarazione e la loro realizzazione. Milioni di persone non sono libere. La giustizia è spesso iniqua. E la pace continua ad eludere molte aree del mondo.

    La sfida sta nel colmare l’enorme abisso tra l’ideale dei diritti umani universali e la realtà di diffuse violazioni degli stessi.

    Implementando la Guida per l’Insegnante gratuita, i DVD e gli opuscoli, e includendo l’educazione sui diritti umani nei loro programmi di studio, gli educatori possono fare molto per rendere una realtà i diritti umani.

    Le forze dell’ordine, i magistrati, e coloro che guidano i giovani dovrebbero anch’essi studiare questi materiali educativi, ed usarli per innalzare la consapevolezza nelle loro rispettive organizzazioni ed entità di governo, cosi da velocizzare l’attuazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani nella loro nazione, stato o regione.

    Per maggiori infromazioni: http://it.humanrights.com/educators/why-human-rights-education.html

  • Come migliorare l’ usabilità del proprio sito

    L’usabilità è tra i fattori principali che determinano il successo di un sito web. Tra i diversi elementi che concorrono a migliorare l’usabilità di un sito i testi sono sicuramente l’aspetto più importante: anche se si è attuata una strategia Seo impeccabile, ci si è affidati a professionisti nella realizzazione di siti web aziendali e si dispone dei migliori prodotti sul mercato senza un utilizzo efficace della scrittura gli utenti difficilmente rimarranno sul sito o torneranno a visitarlo.

    Ma esattamente gli utenti come leggono i testi presenti sulle pagine web? Diversi studi sull’usabilità dimostrano che quando un utente è alla ricerca di un’informazione cerca due o più parole sui motori di ricerca e clicca sul risultato più promettente elencato nella SERP. Una volta atterrato sul sito l’utente cercherà subito di individuare le informazioni più rilevanti cercando ogni possibile vicinanza alla risposta che cerca. Se in questi pochi secondi la pagina non catturerà la sua attenzione l’utente uscirà immediatamente dalla pagina alla ricerca di altri siti. Per queste ragioni cogliere l’attenzione degli utenti grazie ai testi ben scritti che a soddisfino le loro esigenze è la migliore strategia per aumentare l’usabilità del sito e quindi le conversioni.

    Prima di tutto, però, è importante capire a che utenti il nostro sito rivolgerà. Bisogna chiedersi se vogliamo rivolgerci ad anziani, bambini, mamme ecc. In base al target il testo dovrà essere scritto e presentato in modo differente. In ogni caso però non bisognerà discriminare nessuno e bisognerà usare un linguaggio chiaro e conciso che non presenti termini gergali oppure acronimi incomprensibili. Per aumentare la leggibilità del testo è poi fondamentale adottare la giusta formattazione. Ad esempio bisognerà sviluppare titoli brevi ma descrittivi, mettere in risalto le parole chiave e usare liste numerate e puntante. Con questi semplici accorgimenti la leggibilità dei testi sarà migliore e gli utenti saranno decisamente più incentivati a tornare sul sito.

  • BRESCIA ESTATE E PREVENZIONE CON LA VERITA’ SULLA DROGA

    Brescia, venerdì 16 agosto 2013: i volontari dell’associazione “Mondo libero dalla droga” hanno distribuito centinaia di libretti di prevenzione “La verità sulle droghe” nei locali del centro città.

    Droga: immancabilmente su ogni quotidiano, giornalmente, si cita questa piaga sociale che dissemina vittime tra i giovani che ne fanno uso, ma che vengono a conoscenza dei pericoli che comporta solo quando “ormai è tardi” e quando si è consumata un’altra tragedia. Le forze dell’ordine sono sempre in all’erta, la parola d’ordine è “vigilanza costante”. L’accompagnamento ideale per ogni azione di repressione è che sia poi seguita, o preceduta, da una larga informazione e prevenzione ed è in questo ambito che i volontari della campagna “Dico No alla Droga” si adoperano ogni settimana, trovando ogni occasione possibile per far conoscere ciò che la droga crea e dare la possibilità a chiunque di decidere di starne lontano.

    Con centinaia di opuscoli distribuiti anche questa settimana e con il motto “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere” (frase di L. Ron Hubbard), molti ancora devono conoscere gli effetti devastanti delle droghe.

    Questa è l’attività di prevenzione più attiva, efficace e duratura sul nostro territorio. Vede i volontari attivi da oltre 20 anni, distribuendo materiale, dando conferenze, DVD documentario e..altre informazioni sul sito www.noalladroga.org

  • SISTRI: riscritte le procedure operative in vista del riavvio previsto per il 1° ottobre. L’esperto spiega tutte le novità

    Il 6 settembre, a Milano, uno dei massimi esperti del settore illustrerà tutte le novità che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano ad operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – per le imprese e gli enti con più di dieci dipendenti che producono rifiuti pericolosi e per tutti i trasportatori, gli intermediari e i gestori di impianti che recuperano o smaltiscono questo tipo di rifiuti diverràobbligatorio e inderogabile dal 1 ottobre 2013, sostituendo l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.

    In proposito si ricorda che la produzione anche del tutto occasionale di qualsiasi quantità di rifiuti pericolosi (computer portatili, lampade al neon o a ridotto consumo energetico, oli minerali, solo per citare alcuni dei possibili esempi) comporta necessariamente l’iscrizione al SISTRI dell’unità locale, l’acquisizione dei dispositivi USB per la sottoscrizione digitale e l’uso del sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti.

    Gli altri soggetti obbligati, nel caso in cui il Governo non decida di limitare l’utilizzo del SISTRI unicamente ai produttori e ai gestori di rifiuti pericolosi, dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014.

    Il seminario analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.)entro il 30 settembre 2013 e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazionee le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Clicca qui per scaricare il programma del seminario

    Clicca qui per scaricare la scheda di iscrizione al seminario

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

  • PACCHETTO EDUCATIVO “DAR VITA AI DIRITTI UMANI”

    L’educazione è il fondamento ed il catalizzatore per apportare un cambiamento alla situazione dei diritti umani nel mondo, ma gli educatori necessitano di materiali e strumenti facili da usare per includere i diritti umani nel loro programma didattico. Riconoscendo questo, Uniti per i Diritti Umani ha la soluzione: il Pacchetto Educativo “Dar vita ai diritti umani”. Questo pacchetto gratuito per gli educatori fornisce a insegnanti ed educatori di ogni dove una risorsa per aiutare a dar vita ai concetti dei diritti umani e fare in modo che diventino una realtà nel cuore, nella mente e nelle azioni di coloro che studiano questo soggetto.

    Conoscere il problema è il primo passo per attivare le persone a porvi rimedio, e questo pacchetto è stato creato per fornire questa conoscenza.

    Esso include:

    Una Guida per l’Insegnante

    La Storia dei Diritti Umani, un efficace film che definisce i diritti umani per chiunque

    Opuscoli Informativi

    Domande per discussioni

    Assegnamenti che richiedono l’applicazione della teoria

    Glossario dei termini, riferimenti da stampare e risorse on-line.

    Il pacchetto è destinato all’uso nelle scuole superiori e preuniversitarie e in classi di adulti in ambito comunitario. Può essere usato come corso in se stesso o come supplemento ad un altro programma di studi.

    Successi dall’attuazione dei materiali educativi di Uniti per i Diritti Umani:

    “Grazie per il vostro buon cuore. Come insegnante, sto progettando di inserire i principi dei diritti umani come parte delle discussioni con la mia classe così che ai miei studenti venga inculcato il loro valore nella vita quotidiana. Di nuovo, sono molto felice di essere con voi in questa impresa. Grazie mille e forza!” – N. M., Insegnante, Filippine

    “Ho attuato parte del programma di studio nella mia classe sui Problemi Sociali Globali. Dato che insegnerò ancora in questa classe, pianifico di includere il programma di studio nel piano delle lezioni. Il programma è molto efficace in quanto è un movimento che agisce a livello popolare e contiene dei videoclip e altra assistenza visiva che fanno capire facilmente il messaggio. Grazie ancora per avere lavorato così duramente nell’innalzare la consapevolezza riguardo ai diritti umani.” – L.B., Professore Assistente, Long Island, New York, USA

    “Il programma è molto efficace, specialmente con il DVD e la brochure, che fanno la differenza in classe; gli studenti si sentono interessati nei confronti del mondo intero.” – K.M., Insegnante di Inglese, Algeria

    “Il contenuto si adatta perfettamente alle parti del programma di studio sulle libertà e i diritti.” – D.C., Dipartimento di Sociologia, Università del Missouri Western State, USA

    “Ho trovato che il programma va incontro agli studenti. Ciò che considero sia stato estremamente utile sono i video e gli esempi contenuti nel DVD. Non solo ha fornito agli studenti le informazioni riguardo ai diritti umani, ma ha anche dimostrato come questi hanno un impatto sulla loro vita quotidiana. La classe che finora lo ha visto era piuttosto interessata il che significa che aveva capito i concetti di base. Sto anche pianificando di implementare un programma già in corso in questo campo.” – C.H., Insegnante, Canada

    “Stiamo inserendo il programma nella classe dato che è inserito nel programma di studio di Educazione Civica del Bhutan per le superiori. Il pacchetto che ho ricevuto da voi è stato veramente utile, un aiuto veramente valido all’insegnamento. Usando il pacchetto sono stato in grado di far conoscere più informazioni sui diritti umani e anche sulla nostra costituzione.” – N.G., Insegnante, Bhutan

    Per maggiori informazioni: http://it.humanrights.com/educators/welcome.html

  • Pareti attrezzate, non solo un arredo funzionale ma di design

    Pareti divisorie e pareti attrezzate: quando si lavora in ufficio sono degli elementi di arredo molto utili e che assumono varie funzioni. Ottimizzano gli spazi, riducono i rumori molesti quando si lavora e consentono una maggiore privacy. Affidarsi ad esperti nel settore per progettare il proprio ufficio con tali pareti divisorie può aiutare a farsi un’idea migliore di tutti i vantaggi che se ne possono trarre.

    Pareti attrezzate LineKit

    Se volete farvi un’idea di come poter dotare i vostri uffici di pareti attrezzate visitatehttp://www.linekit.com/pareti-attrezzate e chiedete gratuitamente un progetto per il vostro ufficio per rendervi conto di come le pareti divisorie possano essere non solo degli elementi funzionali ma anche degli elementi di design che conferiscono all’ufficio un’aurea di design.

    Chi lavora in un ufficio, soprattutto con molte persone, sa bene che suddividere gli spazi in maniera adeguata è molto importante, per varie ragioni: il collega chiacchiera troppo disturbando il lavoro altrui, il suo telefono suona in continuazione e quando arrivano ospiti in ufficio se non c’è una sala di attesa o una parete divisoria che separa l’area di lavoro, i lavoratori vengono disturbati dal rumore o dalla presenza di chi sta attendendo.
    Oltre quindi a una funzione di “fonoassorbenza”, cioè di riduzione dell’inquinamento acustico in ufficio, le partizioni interne permettono di ottimizzare lo spazio; l’uso di pareti attrezzate consente di liberare lo spazio occupato dai contenitori nell’ambiente di lavoro avendo cosi una funzione contenitiva.

    Le pareti attrezzate per ufficio infatti si possono sfruttare in tutta la loro superficie verticale dotandole di scaffalature, ripiani e accessori che la trasformano in un elemento di design oltre che funzionale.

    E’ possibile inoltre scegliere le finiture più adatte e il colore più consono al vostro ambiente di lavoro creando così un ufficio stimolante ed esteticamente gradevole; in alternativa alle pareti attrezzate si può optare per delle pareti mobili che non sono dei sistemi chiusi e possono essere ricollocate a piacere nell’ambiente grazie a un sistema di montaggio rapido.
    La parete sarà quindi dotata di porte scorrevoli che possono essere o in cristallo o in legno.

    Pareti divisorie ufficio LineKit

    Queste pareti mobili infatti possono essere dotate di vetrate che consentono una maggiore illuminazione dell’ambiente; in questo caso, tuttavia, la privacy viene ridotta perchè diventano delle pareti trasparenti ma nello stesso tempo conferiscono all’ambiente un’atmosfera, se vogliamo, “magica”.

    Quando si decide di dotare il proprio ufficio di pareti divisorie è sempre bene affidarsi a chi possiede esperienza in campo e che possa fornire dei consigli e delle soluzioni su misura. Un esempio può essereLineKit, azienda leader nel settore dei mobili per ufficio, e che da venti anni produce e commercializza scrivanie, sedute, pareti mobili e pareti attrezzate per ufficio, fornendo ai propri clienti anche un servizio di consulenza e progettazione degli ambienti di lavoro.

    Elisa Carlini
    Ufficio Stampa Marketing Informatico

    Fonte: LineKit

  • PENSI CHE LA PSICHIATRIA NON ABBIA A CHE FARE CON TE? RIPENSACI!

    La recente campagna di marketing, portata avanti da lobby

    psichiatriche, ha raggiunto l’obiettivo del consenso del ministero

    della salute per cui un bambino “troppo vivace” ora può ricevere

    una diagnosi di “iperattività” e il marchio di malato mentale. Di

    conseguenza molti di loro saranno sottoposti a trattamento con pericolosi

    pscicofarmaci anfetaminici. La psichiatria continua a sostenere che i bambini troppo

    vivaci sono in realtà colpiti da una “malattia” a cui è stato dato il nome di ADHD. Nessuno

    vuole negare che un bambino possa avere problemi a scuola, in famiglia o nelle relazioni

    interpersonali e che questi problemi possano manifestarsi con un comportamento

    irascibile, nervoso e preoccupato. Ma sostenere che questo atteggiamento è indice

    di una malattia è soltanto una trovata pubblicitaria e una campagna di marketing che

    null’altro fa se non aumentare i numero potenziale di pazienti da curare. Questa è una

    opinione non dimostrata non un fatto: è il business della follia infantile, della cosidetta

    “sindrome del bambino iperattivo e con deficit di attenzione” (ADHD). Secondo una

    ricerca nazionale, fatta lo scorso anno in alcune scuole italiane, su un campione di sette

    città il 9% degli scolari esaminati avrebbe un disturbo mentale e il 2% di loro sarebbe

    affetto da ADHD. La psichiatria si è sostituita all’istruzione e in alcune scuole i NOSTRI

    bambini sono sottoposti a test psichiatrici/psicologici al fine di individuare il “disturbo

    mentale” fin dall’infanzia.

    Un recente sondaggio dell’istituto Mario Negri stima che in Italia:

    34.000 BAMBINI ITALIANI FANNO USO DI PSICOFARMACI

    I bambini non sono “cavie”, sono esseri umani che hanno tutto il diritto di aspettarsi

    protezione ed amore, questo verrà loro negato solo dalle camcie di forza verbali e

    chimiche: dalle false etichette psichiatriche e dagli psicofarmaci.

    I bambini sono il nostro futuro.

    A RISCHIO NON C’E’ NIENTE DI MENO CHE IL NOSTRO STESSO FUTURO.

    Per altre informazioni visita il sitowww.ccdu.org

  • Fotografo matrimonio Roma, gli scatti più emozionanti con Attilio Di Filippo

    Rivivere le emozioni di un giorno magico come quello del proprio matrimonio, in un semplice scatto. Con Attilio Di Filippo, esperto in servizi fotografici per matrimoni, il vostro album di nozze sarà unico ed esclusivo, ricco dei momenti indimenticabili del più bel giorno della vostra nuova vita insieme.

    Fotografo matrimonio Roma, Di Filippo realizza servizi fotografici in tutto il territorio italiano, in particolar modo in Lazio, Abruzzo e Molise. Navigando il portale www.attiliodifilippo.it è possibile contattare il professionista per richiedere informazioni e beneficiare della propria esperienza nel settore in qualsiasi città d’Italia vi troviate, nonché visualizzarne il profilo professionale.

    Per dare una chiara visione delle proprie capacità, infatti, Attilio Di Filippo racconta i tratti salienti della sua storia lavorativa, illustrando le tecniche acquisite negli anni, i metodi di lavoro e l’attenzione ai dettagli e alle espressioni che contraddistinguono il suo operato. Passione e tecnica che il fotografo mette a completa disposizione nel giorno delle vostre nozze, sempre nel rispetto di gusti e opinioni della coppia.

    Per un servizio fotografico Roma Attilio Di Filippo è reperibile direttamente nel suo studio di Castelnuovo di Porto, in zona Roma Nord. In maniera preventiva è possibile così concordare tutti i punti del lavoro richiesto per il giorno del ‘sì’, a partire dagli scatti e dalle modalità di esecuzione, fino allo sviluppo delle immagini e alla realizzazione dell’album.

    L’incontro con il fotografo è fondamentale per conoscere il tema della cerimonia, l’ambientazione, gli addobbi e soprattutto preferenze e necessità degli sposi. La conoscenza della coppia è infatti basilare per Di Filippo ai fini di ritrarre con semplicità e spontaneità emozioni e sensazioni della giornata e renderle indelebili nel tempo attraverso la fotografia.

    Priorità alle esigenze degli sposi, dunque, che l’esperto garantisce con disponibilità e servizio anche attraverso l’opportunità di ricevere i futuri sposi in separata sede. Se si è alla ricerca di un fotografo Abruzzo infatti, o zone limitrofe, risulta probabilmente più comodo fissare un appuntamento nello studio in provincia di Isernia. Gli indirizzi delle sedi sono disponibili nella pagina Contatti su www.attiliodifilippo.it dove, attraverso il modulo di richiesta informazioni, è possibile comunicare comodamente online con il fotografo.

    Inviare la propria richiesta è fondamentale per indicare la data delle nozze e verificare la disponibilità del professionista, nonché per fissare un appuntamento in studio, senza impegno, dove poter organizzare le varie fasi di realizzazione del servizio fotografico. A partire dai preparativi di entrambi gli sposi, Di Filippo è a completa disposizione della coppia, realizzando un unico ed esclusivo servizio al giorno, assicurando così ulteriore qualità del servizio.

    Il fotografo elabora personalmente anche la fase di post-produzione, attraverso lo sviluppo e la stampa delle immagini, rilegatura e realizzazione dell’album, per un prodotto finale di forte impatto emozionale.

    Per imprimere nel tempo attraverso la fotografia le emozioni vissute nel giorno del vostro ‘sì’, affidatevi alla tecnica e al servizio di un professionista serio e affidabile. Scegliete passione, stile ed esperienza di Attilio Di Filippo.