Autore: Redazione area-press.eu

  • SISTRI 2013: riscritte le procedure operative in vista del riavvio previsto per il 1° ottobre. L’esperto spiega tutte le novità

    SISTRI: che fare?

    Come cambierà la gestione dei rifiuti.

    Il seminari illustreranno tutte le novità che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano ad operare.

    Durante i corsi si accederà al portale SISTRI e si sperimenteranno le procedure per il riallineamento dei dati e quelle per la gestione del registro e della movimentazione dei rifiuti.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – per le imprese e gli enti con più di dieci dipendenti che producono rifiuti pericolosi e per tutti i trasportatori, gli intermediari e i gestori di impianti che recuperano o smaltiscono questo tipo di rifiuti diverrà obbligatorio e inderogabile dal 1 ottobre 2013, sostituendo l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.

    In proposito si ricorda che la produzione anche del tutto occasionale di qualsiasi quantità di rifiuti pericolosi (computer portatili, lampade al neon o a ridotto consumo energetico, oli minerali, solo per citare alcuni dei possibili esempi) comporta necessariamente l’iscrizione al SISTRI dell’unità locale, l’acquisizione dei dispositivi USB per la sottoscrizione digitale e l’uso del sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti.

    Gli altri soggetti obbligati, nel caso in cui il Governo non decida di limitare l’utilizzo del SISTRI unicamente ai produttori e ai gestori di rifiuti pericolosi, dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014.

    Il seminario analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) entro il 30 settembre 2013 e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Clicca qui per scaricare il programma del seminario

    Clicca qui per scaricare la scheda di iscrizione al seminario

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

  • Gli albergatori jesolani chiariscono la loro posizione su Del Piero

    Il presidente dell’Aja Massimiliano Schiavon precisa che per l’ospitalità al Sydney e ad Alessandro Del Piero è stato chiesto un contributo volontario di 2 euro a posto letto e non a camera come erroneamente riportato a più riprese, un contributo che è stato del tutto volontario e che non comporta alcuna discriminazione nei confronti di quei colleghi che hanno in piena libertà deciso di non partecipare alla raccolta. È sbagliato soltanto immaginare che esista una qualche forma di biasimo da parte di chicchessia. Per questa iniziativa l’AJA è la realtà associativa che ha maggiormente contribuito. L’operazione Del Piero è stata una vittoria della città intera, anche di coloro che per qualsiasi ragione abbiano deciso di non versare nulla. Per quanto concerne Miss Italia, il presidente Schiavon dichiara: “Tutto quello che so lo apprendo dalla stampa. Quando il Sindaco vorrà chiamarci per spiegarci ed eventualmente per avere il punto di vista dell’associazione maggiormente rappresentativa della città andremo ad ascoltare. Al momento non ne sappiamo nulla.”

  • Ecommerce, recensioni professionali

    Le recensioni dei siti ecommerce sono quasi sempre molto mirate: si trovano recensioni generaliste che parlano di ecommerce come si parla di una vacanza, mentre altre sono specifiche, cioè trattano argomenti inerenti ad una specializzazione ben precisa e parlano ad un target delimitato. Si passa dallo studio dell’usabilità per ecommerce, a come si crea una creatività in linea con il brand e che richiami la call to action, a come si rende veloce un ecommerce magento, quindi si parla di sistemistica.

    Sono poche le recensioni di ecommerce che si spingono oltre, che parlano, cioè, del contenuto dell’ecommerce, di come sono distribuiti i contenuti in funzione del target e di come l’ecommerce rispecchia il brand. Ultimamente, però, stanno uscendo recensioni sempre più dettagliate e che portato il lettore a capire come sia fatto il sito ecommerce ancora prima di vederlo. Non sono molte ma, navigando in rete, qualcosa riusciamo a trovare.

    Fare una recensione di un ecommerce non è cosa semplice in quanto il settore commerciale può cambiare notevolmente la chiave di lettura, in particolare la consistenza dei contenuti e la loro qualità in funzione del prodotto che viene venduto.

    Generalmente un sito ecommerce ha una home page che presenta, nella maggior parte dei casi, i migliori prodotti, i più venduti, i più apprezzati ecc, e le sezioni che solitamente sono molto povere, mentre dovrebbero essere ricche di contenuti proprio perché hanno la funzione di far entrare il cliente nell’area che ha scelto. L’ecommerce, quindi, nella scheda prodotto dovrebbe essere esaustivo ed capace di introdurre l’argomento attraverso un header e dei contenuti scritti appositamente per far capire all’utente dove sta entrando e cosa troverà, o, più semplicemente, per spiegare quell’area di prodotti a chi è destinata, una sorta cartello che descrive in maniera rapida ed intuitiva cosa stiamo guardando. Nella realtà la scheda prodotto, in molti siti ecommerce, è un clone di molti altri, mentre la scheda prodotto è fondamentale specialmente per alcuni settori merceologici.

    Ecco perché: la scheda prodotto è il prodotto più la spiegazione del prodotto, ed è la pagina dell’ecommerce delegata alla call to action più importante, cioè il metti il prodotto nel carrello, in questa pagina è fondamentale che le foto parlino e rappresentino il prodotto visto dagli occhi dell’utente, e quindi bene in risalto, in più è necessario avere un contenuto introduttivo e dei contenuti specifici di prodotto.
    I contenuti specifici di prodotto sono essenziali per non perdere l’utente. Se l’ utente è interessato al prodotto ma non trova abbastanza informazioni a riguardo, lascia l’ecommerce e si getta su google o bing alla ricerca di quelle nozioni che non ha trovato sull’ecommerce, ed è un cliente perso. E’ fondamentale che il potenziale cliente, affinchè avvenga la conversione, trovi sulla scheda prodotto tutte le informazioni necessarie ed esaustive perchè acquisti in maniera rapida senza pensare troppo e sia soddisfatto.
    La velocità dell’ecommerce è un altro aspetto da smarcare: esistono ecommerce letissimi che non permettono all’utente di apprezzare prodotti e contenuti, e quindi il tasso di abbandono si alza ulteriormente.

    Un altro aspetto che solitamente non viene trattato nelle recensioni è il rapporto che c’è tra l’ecommerce ed il negozio fisico, o tra l’ecommerce e la catena cui fa rireferimento. Questo è fondamentale perché non solo è un indicatore di quanto sia coerente la brand image, ma anche della strategia adottata per la vendita dei prodotti. Se volessimo alzare il tiro, ma questo è quasi impossibile da ottenere perché andrebbe monitorato un ecommerce per mesi, sarebbe interessante anche capire quali strategie pubblicitarie sono state adottate, google adwords, dem, landing page, scontistica, prodotti lancio, offerte a tempo, stretegie su social media marketing ecc.

    Recensioni di ecommerce fatte bene ne troviamo sempre meno a causa del fatto che molte sono più article marketing che servono per promuovere il prodotto più che dare informazioni interessanti a chi opera nel settore, o a chi interessa il mondo dell’ecommerce. E’ impossibile effettivamente scindere la parte descrittiva dell’ecommerce senza accennare alle potenzialità e quindi fare in qualche modo pubblicità, ma sarebbe ipoteticamente interessante arrivare al limite, cioè presentare un ecommerce per le sue caratteristiche senza fare article marketing. La soglia è breve, perché è molto semplice incappare in una virtù e renderla argomento, ma la partita si gioca proprio su questo. Invitare il lettore a visitare il sito per rendersi conto di quanto è stato scritto invece è naturale e proficuo per chi scrive, perché le sue parole siano capite e confermate.

  • SISTRI 2013: corsi pratici a Milano con sperimentazione delle nuove procedure

    Il seminario illustrerà tutte le novità che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano ad operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – per le imprese e gli enti con più di dieci dipendenti che producono rifiuti pericolosi e per tutti i trasportatori, gli intermediari e i gestori di impianti che recuperano o smaltiscono questo tipo di rifiuti diverrà obbligatorio e inderogabile dal 1 ottobre 2013, sostituendo l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.

    In proposito si ricorda che la produzione anche del tutto occasionale di qualsiasi quantità di rifiuti pericolosi (computer portatili, lampade al neon o a ridotto consumo energetico, oli minerali, solo per citare alcuni dei possibili esempi) comporta necessariamente l’iscrizione al SISTRI dell’unità locale, l’acquisizione dei dispositivi USB per la sottoscrizione digitale e l’uso del sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti.

    Gli altri soggetti obbligati, nel caso in cui il Governo non decida di limitare l’utilizzo del SISTRI unicamente ai produttori e ai gestori di rifiuti pericolosi, dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014.

    Il seminario analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) entro il 30 settembre 2013 e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Clicca qui per scaricare il programma del seminario

    Clicca qui per scaricare la scheda di iscrizione al seminario

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

  • Non Sapone Olio Mandorla, il detergente per tutti i giorni.

    L’estate 2013 di Omia Laboratoires si arrichisce di altri ottimi prodotti pensati per la tua bellezza e il tuo benessere; I 3 nuovi non sapone Mani Viso da 300ml (Mandorla, Argan e Jojoba) che si vanno ad aggiungere al Non Sapone all’Aloe Vera con la novità del dispenser erogatore senza parti metalliche a contatto con il prodotto, per preservare da contaminazioni di metalli pesanti.

    erogatorenuovo - OMIA ECOBIOLOGICA - NON SAPONE 300ML - OLIO DI MANDORLA

    Omia Non Sapone Mani e Viso Eco-Biologico all’olio di mandorla è un detergente fisiologico privo di sapone a base di Olio di Mandorla da agricoltura biologica certificata prodotti cosmetici eco bio da Icea, con formula a PH fisiologico.
    Il prodotto contiene 0% SLES (Senza Sodium Laureth Solfato), parabeni (paraben free), PEG, coloranti sintetici, glicole propilenico. E’ dermatologicamente testato al Nichel , Cobalto e Cromo.

    Questo prodotto è particolarmente indicato per persone con pelli secche e delicate, in quanto la derivazione dell’olio di Mandorla Omia Laboratoires, utilizzato in questo prodotto, proviene esclusivamente da agricoltura biologica certificata e viene estratto senza solventi chimici. La sua speciale formula agisce sulla cute del viso e delle mani senza impoverirne le naturali difese.
    Può essere usato in modo frequente e i risultati evidenti assicurano idratazione, luminosità ed elasticità per pelli secche.

    Certificato di composizione Bio:
    Certificato ICEA Eco Bio Cosmesi 255 BC 021.
    Test Animali:
    STOP AI TEST SU ANIMALI garantito da LAV, controllato da ICEA per LAV n° 040.
    Formato:
    Formato da 300 ml.

    Olio di Mandorla
    L’olio di Mandorle, ricavato dai noccioli contenuti al suo interno che, spremuti a freddo, forniscono una quantità di olio pari alla metà del loro peso, è costituito soprattutto da gliceridi dell’ acido oleico e linoleico e viene utilizzato per la pulizia della cute sensibile e per il trattamento delle pelli secche e irritate.
    E’ uno degli olii più utilizzati in cosmesi perché è noto per le sue proprietà emollienti, nutritive e lenitive. Se applicato regolarmente aiuta anche prevenire la comparsa delle smagliature tipiche del periodo della gravidanza o successive a diete

    Il Mandorlo, originario del medio oriente è ora diffuso nei caldi paesi del mediterraneo.

    L’olio di Mandorla impiegato dai laboratori Omia Laboratoires proviene da agricoltura biologica certificata, viene estratto con metodi meccanici senza l’ utilizzo di solventi sintetici.

    Fonte: Omia Laboratoires

  • Golfo Aranci: il paradiso per chi ama il mare e la natura

    La parola vacanza spesso fa rima con Sardegna. Questo perchè l’isola sarda rappresenta da sempre una delle mete vacanziere più gettonate in assoluto, e i motivi di tutto questo sono tantissimi. In primis il mare, che è forse tra i più belli in assoluto, qualsiasi punto dell’isola si scelga, poi per i paesaggi unici, selvaggi, per la natura incontaminata, per la storia e per l’enogastronomia. Per raggiungere l’isola dalla terra ferma ci sono tantissimi traghetti Sardegna che partono da diversi porti italiani e raggiungono più punti dell’isola. I traghetti Golfo Aranci Livorno, collegano una delle zone più belle e più glamour della Sardegna, con la cittadina Toscana. Un ponte diretto, che consente a tantissime persone di poter approdare su questa splendida costa, in questo golfo incontaminato, circondato da un mare straordinario. Il Golfo Aranci è una zona di villeggiatura molto rinomata, anche se conserva ancora quell’aspetto selvaggio, che è un pò presente nella maggior parte delle zone dell’isola. Golfo Aranci, poi, è anche un pò il punto di partenza per tutti coloro che arrivano sull’isola, perchè qui è presente il porto, che come abbiamo detto consente di raggiungere l’isola grazie ai traghetti Sardegna, e poi da qui è possibile spostarsi verso mete molto ambite e di tendenza, come per esempio Porto Rotondo o Porto Cervo, che distano pochissimi chilometri. Per chi, invece, sceglie di soggiornare qui e non spostarsi troppo, allora scoprirà che nelle vicinanze è possibile trovare una serie di spiagge molto belle. Tra queste vanno segnalate sicuramente: Cala Greca, Cala Moresca, Cala Sabina e la spiaggia Bianca, che sono raggiungibili percorrendo la strada panoramica per arrivare ad Olbia per qualche chilometro; oltre a Cala Banana, Sos Aranzos, Cala Sassari, e Terrata. Gli insediamenti turistici più grandi sono sicuramente Baia Caddinas, che è dotato anche di un porto turistico; e il Golfo di Marinella con le sue splendide spiagge bianche. Entrambe questi centri, offrono, oltre a paesaggi incredibili e ad un mare cristallino; anche una serie di strutture ricettive di altissimo livello dotate di ogni comfort. Dunque è possibile scegliere tra residence, hotel, appartamenti, tutti posizionati in località uniche sia per il paesaggio che offrono, sia per la natura che li circonda. Scegliere il Golfo Aranci, quindi, rappresenta la possibilità di poter optare sia per una vacanza all’insegna del relax immersi nella natura, ma anche del glamour, spostandosi a pochi chilometri di distanza nelle località estive più alla moda del mondo. Questa località è molto rinomata anche per la cucina, con tantissimi ristoranti specializzati nella tipica cucina marinara, e per le specialità sarde; oltre ad una varietà incredibile di prodotti di artigianato locale, e tra questi il corallo lavorato in tantissimi modi.

  • “Sorpreso al Giglio in vacanza lo scrittore Alessio Puliani”

    Giovedi è stato sorpreso al rientro delle vacanze dall ‘Isola del Giglio, lo scrittore Alessio Puliani, mentre rientrava con il traghetto con la moglie e i suoi due figli.

    Vacanza lunga, abbronzato e in gran forma grazie ai bagni nelle acque cristalline del mare delle nostre isole.

    L’Isola del Giglio in questi giorni è stata presa completamente d’assalto dai turisti per i suoi splenditi scorci caratteristici e per le affascinanti scogliere mozzafiato.

    Chissà se anche il Giglio avrà ispirato lo scrittore in qualche suo nuovo romanzo.

  • Se sei timido, meglio occhiali da sole grandi

    Secondo una recente ricerca compiuta da scienziati cinesi, le persone timide o imbarazzate farebbero largo uso degli occhiali da sole per nascondere il proprio volto. Le ragioni di questo comportamento sono dettate dall’insicurezza.

    Non è soltanto la voglia di adeguarsi agli standard della moda corrente, ciò che spingerebbe uomini e donne ad indossare occhiali scuri e ricercati. Anche il desiderio di proteggersi dall’altrui giudizio con l’aiuto di lenti grandi e profonde, starebbe alla base di un così impetuoso dilagare della moda dei sunglasses.

    La ricerca è stata condotta da Ping Dong, studioso dell’Università cinese di Hong Kong, che, avvalendosi del contributo volontario di alcune persone, è riuscito a ricreare situazioni di forte imbarazzo per i soggetti coinvolti. Come è stato comprovato durante le fasi di questo esperimento, il timore di essere fatte oggetto della pubblica derisione, ha indotto le persone a far uso di occhiali da sole molto grandi, per mascherare il proprio volto.

    Ciò che gli scienziati cinesi hanno appurato però, riguarda l’impatto fondamentale che i tratti del viso e le movenze delle persone hanno nel comunicare la loro insicurezza. È il linguaggio del corpo che trasmette agli altri lo stato d’insicurezza e che contribuisce ad alimentare nelle persone il senso di disagio.

    Gli occhiali da sole, in verità, costituirebbero più che altro un aiuto e non una vera e propria maschera. Ristabilendo una condizione di tranquillità per mezzo degli occhiali da sole, i soggetti insicuri sono in grado di recuperare il loro equilibrio e reintegrarsi nelle dinamiche sociali.

  • Huawei Ascend P6 SCONTATO CON SPEDIZIONE GRATUITA!

    Smartphone Huawei Ascend P6 in Offerta Speciale con Spedizione Gratuita in Tutta Italia.

    Guarda Qui >>> http://acquistare-on-line.com/acquistare/elettronica/huawei-ascend-p6

  • Arredo ufficio on line: come scegliere librerie moderne di design?

    Per dare un tocco di stile ed eleganza ad ogni ambiente, i cataloghi di arredamenti moderni di design per la casa e di arredo ufficio on line offrono moltissime soluzioni originali e di alta qualità.

    Come scegliere il giusto arredamento per i propri spazi attraverso una selezione on line di oggetti di design e complementi d’arredo per l’ufficio, lo studio o per la casa?

    Smart Arredo Design propone un’ampia gamma di soluzioni attraverso un ricco catalogo on line di arredamenti moderni e arredo ufficio, mobili dal design contemporaneo, classico e vintage, ideali per arredare la prima casa o per completare un ambiente con un oggetto particolare e ricercato.

    Per la zona giorno, è disponibile una vasta serie di divani in pelle classici e moderni, poltroncine vintage e tavolini da salotto in vetro, pezzi di design raffinato ed elegante, funzionali e di qualità garantita.

    Per la zona notte, Smart Arredo Design offre un ampio catalogo di letti matrimoniali e complementi d’arredo per la camera da letto, tra cui lampade moderne da terra, comodini e abat jour.

    Per lo studio e per l’ufficio, non mancano raffinate soluzioni per abbellire gli ambienti in modo funzionale ed accogliente: è possibile scegliere librerie moderne di design, orologi da parete al quarzo, attaccapanni di design e set completi di arredo per l’ufficio.