Le isole Tremiti sono dette anche “Le perle del Mediterraneo”, per la loro bellezza. Situato a circa 12 miglia dal promontorio del Gargano, questo arcipelago è formato da ben quattro isole, che si stagliano in queste acque cristalline, una delle maggiori attrazioni per i turisti italiani e non solo. Le isole in questione sono: San Nicola, San Domino, Cretaccio, Caprara, tutte situate a circa 11 miglia dall’isola di Pianosa. Per raggiungere questo splendido arcipelago ci sono i traghetti Tremiti, che partono direttamente da Rodi, Peschici, Vieste, Manfredonia, e da Termoli. Usufruendo di questo servizio in poco tempo è possibile raggiungere questo paradiso terrestre, immerso nella natura più assoluta. Ma per chi vuole raggiungere queste isole in minor tempo ancora, allora ci sono gli aliscafi Tremiti, che in un tempo veramente esiguo, trasportano i turisti direttamente su questo arcipelago. Andiamo a vedere nello specifico queste quattro isole, diverse tra loro, sia per conformazione del territorio, e sia per quella che è poi la funzione principale che svolgono. Per esempio San Nicola, è sicuramente il centro amministrativo, storico e religioso dell’intero arcipelago. Qui si concentrano tutte le tracce del passato, con tantissimi reperti storici, che consentono di capire come si viveva prima su queste isole, la cultura, gli usi e i costumi delle popolazioni locali. Ben 42 ettari di isola, che consentono di vivere in pieno la cultura della popolazione delle Tremiti, oltre che godersi un mare straordinario. L’isola di San Domino, invece, è una sorta di riserva naturalistica, perchè è quasi del tutto ricoperta da boschi di Pino d’Aleppo; e veniva soprannominata dai Benedettini: l’Orto di Paradiso, per la varietà dei fiori che sono presenti sull’isola. Per quel che riguarda la costa, essendo molto frastagliata, offre la possibilità ai turisti di poter beneficiare di innumerevoli calette dove poter fare il bagno in acque limpidissime. L’isola di San Domino, è famosa anche per i suoi tantissimi scogli, che assumono le forme più incredibili: da quello dell’elefante, a quello a forma di piramide, a quelli che raffigurano i pagliai. Visitando queste coste con una barca, è possibile ammirarli tutti, e esplorare anche le tantissime grotte che sono presenti in questa zona, come quella delle viole, quella delle rondinelle e quella del bue marino. Tra le spiagge più importanti e da visitare assolutamente ci sono, Cala Matano, Cala delle Arene, e la spiaggia dei Pagliai, che è raggiungibile solo direttamente dal mare. Cretaccio è un’isola rocciosa di colore giallo, quindi completamente di natura argillosa, e questa cosa la rende sempre in preda agli agenti atmosferici e quindi soggetta a corrosione. Chiudiamo con l’ultima delle quattro isole, Caprata, detta anche Capraia o Capperaia, che è totalmente disabitata, con i suoi 45 ettari di natura selvaggia; e la famosa punta del faro che è un vero e proprio spettacolo per gli occhi. L’arcipelago delle Tremiti, quindi, è un mix perfetto tra queste quattro isole che racchiudono cultura, enogastronomia, natura e un mare spettacolare da vivere in tutte le sue sfaccettature.
Autore: Redazione area-press.eu
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I vantaggi delle facciate ventilate
Le facciate ventilate sono molto importanti: l’esistenza di fughe tra le parti della facciata evita i problemi tipici dell’espansione, quindi sono facciate che hanno un buon aspetto per lungo tempo. Anche la temperatura del foglio – strato – esterno smorza sia come isolamento termico nella impermeabilizzazione, prolungandone così la durata. Infine, l’esistenza del foglio esterno contribuisce a ridurre le perdite di calore dell’edificio: nei mesi estivi la pelle esterna è riscaldata creando un convettivo circolare con l’aria all’interno della camera.
Questo “effetto camino” sposta l’aria calda e l’aria fredda rinnova. Nei mesi invernali l’aria nella camera viene riscaldata, ma non sufficientemente a creare lo stesso effetto e trattiene in modo migliore il calore. La facciata ventilata di Veniston.it è un sistema di rivestimento per edifici che offrono prestazioni di installazione e vantaggi di questa conservazione in futuro.
Questi vantaggi possono essere visti e notati a lungo termine. Con questo sistema si ottiene una facciata, dal punto di vista tecnico, che apporta importanti vantaggi che risultano essere davvero utili per tutti coloro che decidono di approfittare di questa straordinaria possibilità per risparmiare a lungo termine ed avere un prodotto estremamente soddisfacente sia per prestazioni che per aspetto estetico.
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L’export del vino italiano: i documenti necessari
Quale documento deve accompagnare i vini esportati dall’Italia verso Paesi Terzi extra UE? Il trasporto di vini sfusi e confezionati (compresi vini frizzanti, liquorosi, spumanti, passiti, ecc.) esige, secondo le recenti disposizioni di legge, determinate tipologie di documenti. Se i prodotti vitivinicoli provengono da depositi fiscali, devono essere corredati da e-ad elettronico o dal relativo documento cartaceo; l’MVV, come previsto dal decreto del luglio 2013.
In mancanza di questo documento, i prodotti vitivinicoli dovranno sostare presso il porto o la dogana di uscita nazionale. I piccoli produttori di vino (quelli che producono in media meno di 1.000 ettolitri di vino l’anno, produzione media degli ultimi 5 anni), in quanto sprovvisti di codice accisa, debbono invece predisporre il nuovo documento MVV (Mouvement des produits vitivinicles).
Si tratta di un documento introdotto dal decreto MIPAAF Ministero delle Politiche Agricole protocollo 7490/luglio 2013 che sostituisce dal 1° agosto 2013 l’attuale documentazione prevista per i prodotti vitivinicoli nazionali.
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Christchurch prima del terremoto rivive in realtà aumentata
Un’app in realtà aumentata per mostrare l’aspetto di una città prima che venisse irrimediabilmente danneggiata da due forti terremoti. Christchurch, in Nuova Zelanda, ha scelto di raccontare così la propria storia, dalle origini fino ai giorni che precedettero la prima delle due scosse distruttive, nel settembre 2010: mettendo fotografie, testi e audio racconti a disposizione di chi visita High Street, uno dei quartieri storici della città, al centro di un progetto multimediale realizzato dall’organizzazione New Zealand Historic Places.
“High street stories”, oltre a dare il nome al sito web che raccoglie i documenti relativi alla storia economica, sociale e culturale del distretto, è dunque l’applicazione mobile in realtà aumentata realizzata dallo Human Interface Technology Laboratory dell’Università di Canterbury, e disponibile per il sistema Android: permette a chi cammina per le strade di High Street di vedere le foto dei vari edifici e delle vedute principali del quartiere nel loro aspetto prima del terremoto, semplicemente inquadrando l’area con il proprio dispositivo; dà inoltre accesso a informazioni aggiuntive, in forma di aneddoti e documenti audio o video, interagendo con i punti colorati che appaiono sullo schermo.
L’impatto visivo degli immagini in realtà aumentata aiuta quindi a non dimenticare, e a ricostruire un patrimonio storico sociale e culturale di fondamentale importanza sia per i cittadini che per i visitatori.
Per leggere l’intero articolo e saperne di più sulla realtà aumentata e le sue applicazioni: http://www.experenti.com/unapp-in-realta-aumentata-racconta-la-citta-prima-del-terremoto/
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CON MAURO ULIASSI LA CUCINA MARCHIGIANA E VINI TRENTINI AL CAFÉ LES PAILLOTES
Pescara, 27 agosto 2013 – Sarà una giornata speciale di “A cena con le star”, le gustose creazioni dello chef Uliassi saranno accompagnate da una selezione di vini del Consorzio “Vini del Trentino”.
Lo chef ospite Mauro Uliassi si avvicina al mondo dell’alta gastronomia con un’esperienza da Luca Capannari ma è stato l’amore per sua moglie Chantal a farlo innamorare anche del cibo. Grazie a lei decise che voleva fare felici le persone a tavola. In seguito nel 1990 apre il ristorante “Uliassi” e tra un piatto e l’altro gli viene in mente l’idea dello street food ovvero prendere un camper e aprire una versione prêt-à-porter di un ristorante stellato.
Il tema del corso di cucina tenuto da Uliassi sarà “Semplicità e autenticità nella cucina”.
Il corso rivolto a circa 25 persone si terrà a partire dalle 10:30: i partecipanti potranno apprezzare la varietà della cucina di Uliassi e provare a reinventarsi chef per un giorno.
A seguito del corso lo chef resident Davide Pezzuto offrirà un pranzo buffet nel suggestivo beach bar del Café Les Paillotes con i vini Trentodoc Opera Brut e Trentodoc Opera Rosè dell’azienda Opera Vitivinicola in Valdicembra e Trentino DOC Müller Thurgau 2012 di Villa Corniole.
In serata nell’incantevole scenario della spiaggia al tramonto si potrà assaporare un ottimo aperitivo finger food a base di tagliatella di seppia e pesto di alga nori e panino con la porchetta e ali di pollo fritte accompagnati Trentodoc Rotari AlpeRegis Extra Brut 2007 e Trentodoc Ferrari Perlè Rosè 2007 dell’azienda Ferrari F.lli Lunelli
La cena sarà preparata a quattro mani da mauro Uliassi e lo chef resident David Pezzuto. Si comincia con gambero rosso acqua di limone, anguria e cardamono abbinato al vino Trentino DOC Gaierhof Nosiola 2012 di Gaierhof seguito dal piatto il fosso insieme a un ottimo Trentino DOC Pinot Nero Forte di Mezzo 2009 di Maso Cantanghel, come terza portata pasta, acetosa, acetosella, ricci di mare e cicoria con vino Valdadige DOC Schiava 2012 di Agraria Riva del Garda, come ultimo piatto rombo, raguse al lime, guanciale di maiale, accompagnati da Trentino DOC Gewürztraminer 2012 di Endrizzi, e per concludere con un tocco di dolcezza l’ape e il parmigiano a cui sarà associato Trentino DOC Arèle Vino Santo di Cavit.
I vini che accompagneranno i piatti della giornata saranno offerti dal consorzio “Vini del Trentino”, un’associazione di produttori di vini locali che si occupa di tutelare e valorizzare i vini D.O.C. e I.G.T. del Trentino e che coinvolge le aziende Ferrari, Cavit, Rotari – Mezzacorona, Agraria Riva del Garda, Endrizzi, Cantine Monfort, Opera Vitivinicola in Valdicembra e Villa Corniole.
Il patron del Café Les Paillotes, il cavalier Filippo Antonio De Cecco, ha fortemente sostenuto l’idea del Restaurant manager Andrea La Caita, “A cena con le star”, manifestazione che ha riscosso un grande successo nell’edizione 2012: grazie alla collaborazione con il giornalista Luigi Cremona e Lorenza Vitali di Witaly, maestri nel mondo dell’enogastronomia, quest’anno 10 famosi chef stellati si avvicenderanno per 11 diverse giornate al fianco del Resident Chef del Café Les Paillotes, Davide Pezzuto, per condividere esperienze e passioni con i partecipanti.
Il calendario degli appuntamenti con i grandi virtuosi dei fornelli si concluderà domenica 1° settembre con il Gran Finale che vedrò protagonista Heinz Beck affiancato da Davide Pezzuto.
Il Café Les Paillotes si avvale da tempo della consulenza di Heinz Beck, grazie al quale il ristorante ottiene l’ambita stella Michelin nel 2009. Resident Chef del Cafè Les Paillotes, Davide Pezzuto: forte della splendida esperienza maturata a “La Pergola” del Rome Cavalieri, dove è stato sous chef proprio di Heinz Beck, Davide approda al “Café Les Paillotes” e mantiene la stella assegnata dalla prestigiosa Guida rossa. La sua è una cucina mediterranea, che ruota intorno al concetti di semplicità e rispetto della materia prima. I suoi piatti, infatti, non prevedono mai più di tre o quattro ingredienti e vengono preparati con metodi di cottura in grado di non alterare il gusto autentico delle pietanze e, quindi, del piatto.
Il Ristorante fa parte dello stabilimento balneare Il Lido delle Sirene, esempio d’eccellenza per il litorale pescarese: accanto all’ottima cucina curata dallo Chef Davide Pezzuto, il beach resort offre anche il ristorante pizzeria Il Granchio Royal, il Robinson Crusoe Beach Bar and Grill, La Paiottina Sushi e Oyster Bar, la Disco Beach e una spiaggia privata, Le Palme.
Il Lido delle Sirene è luogo ideale dove trascorrere le giornate estive sin dalla mattina, prendendo il sole sulla spiaggia privata mentre i bambini giocano e si divertono in sicurezza nel Baby Club, per concedersi una sosta rigenerante in riva al mare con un gustoso aperitivo al tramonto o trascorrere una serate divertente con gli amici fino a notte fonda.
Per informazioni e prenotazioni: Cafè Les Paillotes – Lido delle Sirenewww.lidodellesirene.it/Les-Paillotes
Piazza Le Laudi, 2 – 65129 Pescara – Tel. 08561809 – Fax 0854516442 – [email protected]Ufficio stampa: IMAGINE Communication Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma – Tel. 06.39750290 – Fax. 06 .45599430 www.imaginecommunication.eu
Lucilla De Luca [email protected] Silvia Alesi [email protected]
Organizzazione: Witaly srl – Largo dei Librai 89 – 00186 Roma cell. +39 347 30 23 607 www.witaly.it
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Come è cambiato il tempo nell’era multimediale
Nella nostra epoca contemporanea pensare al tempo è diventato un hobby decisamente meno utilizzato rispetto a ciò che si potrebbe pensare del passato. Basti immaginare ai tanto studiati filosofi che non solo passavano ore della loro vita e dei loro studia a cercare di capire cosa volesse dire il tempo e come il tempo incide sulle vite degli uomini, ma sono stati proprio questo genere di pensieri che li hanno resi famosi in tutto il mondo. Oggi invece basta acquistare smartphone lenovo, ad esempio, per annientare barriere che un tempo sembravano invalicabili. Utilizzando una delle moderne e tecnologiche apparecchiature si può comunicare con una velocità e una facilità che non si sarebbe mai pensato prima. Con una connessione alle linea di internet presente quasi su tutto il territorio nazionale e internazionale, accede alle reti internet è praticamente possibile in quasi ogni momento, e per rispondere a qualsiasi esigenza pratica: dal cercare un hotel, inoltrarsi in un avventura, muoversi con una mappa interattiva, parlare con amici lontani, memorizzare eventi e dati all’ interno di calendari super aggiornati, registrare video e effettuare foto ad alta risoluzione, partecipare a conversazioni all’ interno di blog, forum, pagine interattive di social network come Facebook e Twitter, imparare nuove ricette di cucina e programmare un viaggi, prenotare un biglietto aereo, e molto altro ancora. Tutto questo è possibile solo se si vuole acquistare smartphone on line. Numerosi siti di e – commerce si sono rivolti a questo settore per rispondere a tutte le esigenze degli utenti che vogliono acquistare un telefono di ultima generazione per rimanere sempre aggiornato e al passo con i tempi moderni, per abbattere ogni barriera di tempo e spazio.
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SISTRI: oggi il ministro Orlando ha confermato che il sistema ripartirà il primo ottobre. Tre corsi pratici, il 6, 13 e 20 settembre spiegano che fare
I seminari illustreranno tutte le novità che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegheranno come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano ad operare.
L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – per le imprese e gli enti con più di dieci dipendenti che producono rifiuti pericolosi e per tutti i trasportatori, gli intermediari e i gestori di impianti che recuperano o smaltiscono questo tipo di rifiuti – diverrà obbligatorio e inderogabile dal 1 ottobre 2013, sostituendo l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.
In proposito si ricorda che la produzione anche del tutto occasionale di qualsiasi quantità di rifiuti pericolosi (computer portatili, lampade al neon o a ridotto consumo energetico, oli minerali, solo per citare alcuni dei possibili esempi) comporta necessariamente l’iscrizione al SISTRI dell’unità locale, l’acquisizione dei dispositivi USB per la sottoscrizione digitale e l’uso del sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti.
Gli altri soggetti obbligati, nel caso in cui il Governo non decida di limitare l’utilizzo del SISTRI unicamente ai produttori e ai gestori di rifiuti pericolosi, dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014.
Il seminario analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) entro il 30 settembre 2013 e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.
Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.
Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.
Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.
Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.
A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.
Clicca qui per scaricare il programma del corso pratico
Clicca qui per scaricare la scheda di iscrizione al corso pratico
Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.
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SISTRI: Orlando oggi ha confermato l’avvio al 1° ottobre. Tre corsi pratici, il 6, 13 e 20 settembre, spiegano come prepararsi
Milano, 6, 13 e 20 settembre, tre seminari pratici, con sperimentazioni condotte sul portale SISTRI, indispensabili per prepararsi ad affrontare il riavvio del sistema per la tracciabilità dei rifiuti, previsto per il 1° ottobre 2013.
MILANO, 6 SETTEMBRE 2013
Il seminario illustrerà tutte le novità che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano ad operare.
L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – per le imprese e gli enti con più di dieci dipendenti che producono rifiuti pericolosi e per tutti i trasportatori, gli intermediari e i gestori di impianti che recuperano o smaltiscono questo tipo di rifiuti – diverrà obbligatorio e inderogabile dal 1 ottobre 2013, sostituendo l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.
In proposito si ricorda che la produzione anche del tutto occasionale di qualsiasi quantità di rifiuti pericolosi (computer portatili, lampade al neon o a ridotto consumo energetico, oli minerali, solo per citare alcuni dei possibili esempi) comporta necessariamente l’iscrizione al SISTRI dell’unità locale, l’acquisizione dei dispositivi USB per la sottoscrizione digitale e l’uso del sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti.
Gli altri soggetti obbligati, nel caso in cui il Governo non decida di limitare l’utilizzo del SISTRI unicamente ai produttori e ai gestori di rifiuti pericolosi, dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014.
Il seminario analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) entro il 30 settembre 2013 e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.
Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.
Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.
Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.
Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.
A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.
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Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.
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Il sito ufficiale dell’AD di una delle principali aziende della Inoxvalley, Alfonso Kratter
Una società leader e una grande passione per lo sport e lo sci in particolare: questa, in breve, la descrizione dell’imprenditore veneto Alfonso Kratter.
ALFONSO KRATTER E LA INOXVENETA SPA
Alfonso Kratter è nato a Venezia nl 1958; la Inoxveneta Spa è stata fondata nel 1972 a Vittorio Veneto.
Nel 1987 il percorso professionale dell’imprenditore si è incrociato con la storia dell’azienda che opera nel settore della lavorazione dell’acciaio inossidabile e di altri metalli per la produzione di componenti e assiemi in lamiera, dedicati al settore professionale delle cucine. Kratter Alfonso viene infatti nominato amministratore delegato.
La società, grazie ad una importante e costante innovazione in termini di produzione, strumentazione e organizzazione viene ben presto riconosciuta come punto di riferimento nel settore.
Verso la fine degli anni ’90 alcune fasi del ciclo produttivo della Inoxveneta vengono automatizzate e poco più tardi l’azienda consegue la certificazione ISO 9001.
Da alcuni anni l’azienda ha inoltre sviluppato una nuovissima tecnologia dedicata alla formatura dei metalli, che prende il nome di idroformatura, riferimento a livello nazionale.
La pagina dedicata ad Inoxveneta Spa.LO SCI: UNA PASSIONE DI ALFONSO KRATTER
Oltre al suo lavoro presso la società della Inoxvalley e presso ulteriori aziende e realtà, come descritto nella pagina dedicata all’interno del sito ufficiale di Alfonso Kratter, egli ha una grande passione per lo sport.
Più in particolare Kratter ama uno sport invernale, lo sci alpino; lo pratica da numerosi anni e partecipa anche a competizioni di slalom.
Nel sito personale una sezione è dedicata proprio allo sport e raccoglie numerosi immagini che ritraggono Alfonso Kratter sulle piste da sci.Il sito web personale di Alfonso Kratter: uno strumento per conoscere il manager di Vittorio Veneto e la sua azienda.
