Mese: Maggio 2015

  • Festa delle erbe di primavera

    Nei fine settimana del 7 e 14 giugno 2015, le piante alimentari e officinali delle Alpi sono protagoniste a Forni di Sopra. Questa splendida Perla della Carnia, porta di accesso al Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, ospita infatti la Festa delle erbe di primavera, un ormai tradizionale appuntamento gastronomico, dedicato alla scoperta delle erbe che crescono nei prati di montagna e al loro impiego in cucina, ma non solo.
    In entrambi i weekend, oltre a degustare originalissime specialità a base di erbe nei ristoranti locali e l’inedita birra alle erbe, sarà possibile effettuare escursioni botaniche guidate all’interno del parco e visitare l’interessantissimo mercatino dedicato ai prodotti dell’agricoltura e dell’artigianato locale.

    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

    Turismo FVG – Forni di Sopra
    Via Cadore 1 – 33024 Forni di Sopra (UD)
    Tel.: 0433 886767
    [email protected]

  • Partenze in tour: Prossime tappe per Massimo Donno il 29 e il 31 Maggio a Lecce

    Continua il tour di Massimo Donno per presentare il suo nuovo album Partenze. Dopo Torino e Bologna, prossime tappe saranno il 29 maggio a Lecce al Molly Malone (via Cavallotti 2, ore 21.30) e il 31 maggio a Scorrano (LE) presso le Cantine Duca Guarini (via Sindaco 54, ore 18).

    Partenze, che esce per la label Visage Music di Pistoia ed è distribuito da Materiali Sonori, è un viaggio verso Sud, un Sud dal quale si parte e a cui si ritorna. Un Sud che è porto di approdo e di partenza. Sud non solo come luogo geografico e fisico reale, ma come luogo culturale e mentale: che siano le terre del nostro Stivale o della nostra Sicilia, oppure che siano l’Africa, l’America latina, l’Oriente. Centrale il concetto stesso di viaggio e di migrazione: il viaggio di chi cerca fortuna, di chi cerca lavoro, di chi lo perde, di chi, in fin dei conti, capisce che la fortuna non è solo l’inseguire un lavoro, ma piuttosto perseguire un benessere psichico, relazionale, affettivo ed emotivo, vera benzina del motore della vita.

    I suoni di questo disco, che si avvale della preziosa collaborazione e produzione artistica del grande Riccardo Tesi, nascono indiscutibilmente a sud, in particolare nel Salento. Prendono i propri profumi dalle coste e dalla bassa vegetazione del Mediterraneo. Si lasciano contaminare dall’Africa, cugina di ritmi e melodie a cui molto deve la nostra cultura musicale. Gli strumenti sono quanto mai variegati: pianoforte, percussioni afro, chitarre elettriche, archi, e molto altro.

    La produzione artistica, come si diceva, è stata curata dal Maestro Riccardo Tesi, compositore e organettista di fama internazionale, considerato uno dei musicisti più audaci e autorevoli della nuova scena world europea. Riccardo Tesi vanta collaborazioni dalla musica etnica (Elena Ledda, Justin Vali, Kepa Junkera; John Kirkpatrick, Patrick Vaillant) al jazz (Giorgio Mirabassi) fino alla grande canzone d’autore (Ivano Fossati, Fabrizio De Andrè, GianMariaTesta). Tesi è il fondatore del progetto Banditaliana. L’album è prodotto da Visage Music di Pistoia e distribuito da Materiali Sonori.

    Le altre date previste del tour saranno,invece, il 6 giugno a Collepasso, Spazio Kronos (via C. Battisti 29, ore 21.30), 23 giugno, inoltre, Massimo sarà al Barroccio (via Galasso, ore 22), il 10 luglio presso lo Spazio Sociale Zei (Corte dei Chiaramonte, ore 22) e il 17 agosto presso la Masseria Miele (via Anna d’Austria).

    Al fianco di Massimo ci saranno, di volta in volta, alcuni amici: Luca Barrotta alla fisarmonica, Claudio Cadei al violino, Giorgio Distante alla tromba e live electronics, Marco Rollo al piano, Stefano Rielli al contrabbasso, Francesco Pellizzari alla batteria e percussioni.

    Ricordiamo, infine, che il 5 giugno Massimo Donno, chitarra e voce, sarà ospite dell’Associazione Art&Lab Lu Mbroia (via Marcello – Corigliano d’Otranto, Lecce, ore 21.00) per una serata dedicata a Le Passanti – Fabrizio de Andrè al femminile assieme a Rachele Andrioli, Ninfa Giannuzzi, Cristiana Verardo e Daniele Vitali pianoforte e voce.

    Calendario

    Partenze

    Venerdì 29 maggio ore 21:30

    Molly Malone, via Cavallotti 2 – Lecce

    Con Giorgio Distante alla tromba e live electronics

    Partenze

    Domenica 31 maggio ore 18:00

    Cantine Duca Guarini, via SIndaco 54 – Scorrano (LE)

    Live solo

    Le Passanti – Fabrizio de Andrè al femminile

    Venerdì 5 giugno ore 21:00

    Associazione Art&Lab Lu Mbroia, via Marcello – Corigliano d’Otranto (LE)

    Con le voci di Rachele Andrioli, Ninfa Giannuzzi, Cristiana Verardo e Daniele Vitali pianoforte e voce, Massimo Donno chitarra e voce.

    Partenze

    Sabato 6 giugno ore 21:30

    Spazio Kronos, via C. Battisti 29 – Collepasso (LE)

    Live solo

    Partenze

    Martedì 23 giugno ore 22:00

    Il Barroccio, via Galasso – Lecce

    In quartetto con Marco Rollo al piano, Stefano Rielli al contrabbasso, Francesco Pellizzari alla batteria e percussioni

    Partenze

    Venerdì 10 luglio ore 22:00

    Spazio Sociale Zei, Corte dei Chiaramonte, Lecce

    Con Marco Rollo al pianoforte

    Partenze

    Lunedì 17 agosto

    Masseria Miele, via Anna d’Austria – Lecce

    In trio con Francesco Pellizzari alla batteria e percussioni e Luca Barrotta alla fisarmonica

  • PR GROUP BATTUTA DALLA DEA BENDATA

    Il Rally del Bellunese si rivela stregato per la scuderia veneziana che gioisce solo con Alberto Paris. Ritiro, causa guasti meccanici, sia per il fratello Fabrizio che per Carraro.

    Dolo (Ve), 27 Maggio 2015 – Il Rally del Bellunese targato 2015 non entrerà sicuramente negli annali di PR Group che ha visto alzare bandiera bianca, causa noie meccaniche, due equipaggi sui tre schierati al via.
    Con il numero 14 sulle fiancate della Renault Clio Super 1600 trovavamo il rientrante, sulle strade di casa, Fabrizio Paris che condivideva l’abitacolo della trazione anteriore francese con Francesco Benini.
    Dopo un avvio abbastanza cauto, nei primi due impegni di giornata, a partire dalla Valmorel Paris incrementa sensibilmente il proprio passo risalendo sino alla terza piazza di classe.
    Con la posizione oramai acquisita ed il distacco consolidato entra in scena la dea bendata sotto forma di un semiasse che cede lasciando il portacolori di PR Group a bocca asciutta.
    Il più piccolo dei fratelli Paris, Alberto, regala l’unico sorriso di giornata alla scuderia veneziana andando a cogliere la seconda piazza in classe R2B a poco meno di 10” dal vincitore Dal Castello.
    Per il pilota della Renault Twingo, affiancato da Sonia Benellini, giungono pesanti punti in chiave trofeo complice il ritiro di Bravi che sino a due speciali dal termine comandava le operazioni con autorevolezza.
    Con questo risultato Paris junior risale prepotentemente la classifica provvisoria che ora lo vede al quarto posto con solo otto lunghezze di ritardo dalla vetta.
    Bellunese amaro da digerire anche per Mirko Carraro, come sempre coadiuvato da Denis Silotto, e la loro Renault Clio Rs di gruppo N che alza bandiera bianca sul quinto tratto cronometrato per un guasto meccanico.
    Una ghiotta occasione sfumata per l’alfiere di PR Group che sino a quel momento viaggiava al terzo posto di classe con un distacco di 14”1 dal leader provvisorio con la possibilità di giocarsi il successo nel corso della seconda metà di gara.
    Ad amplificare la durezza del colpo incassato viene a mancare inoltre un cospicuo bottino di punti in chiave Alpe Adria Rally Cup con Carraro che scende al settimo posto della generale nonché al secondo del gruppo 5 con un distacco di otto punti da Fontana.
    I prossimi impegni stagionali di PR Group vedranno impegnati Matteo Luise (Audi Quattro A2), Andrea Montemezzo e Nico Bertazzo (entrambe su Opel Kadett Gsi) in occasione del Rally Dolomiti Historic e del Revival Dolomiti mentre al via del Rally di Pico tornerà in scena Nicola Pagnozzi alla guida di una Mitsubishi Lancer Evo IX R4.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • MISSIONE TARO, OBIETTIVO VITTORIA

    Daniele Tabarelli si avvicina al giro di boa dell’International Rally Cup costretto a puntare al successo per riaprire i giochi nella serie.

    Borgo Val di Taro (Pr), 27 Maggio 2015 – Non si è ancora spento l’eco della prestazione maiuscola sfoderata da Daniele Tabarelli al Bellunese di Domenica scorsa che in vista all’orizzonte si avvicina un importante, probabilmente decisivo, banco di prova.
    Sarà infatti l’imminente Rally Internazionale del Taro, che spegne quest’anno la ventiduesima candelina, a recitare un ruolo cardine nella stagione 2015 del portacolori di Pintarally Motorsport.
    Lo stop forzato accusato nel primo round dell’International Rally Cup Pirelli, corsosi sull’Isola d’Elba, mette di fatto con le spalle al muro il driver trentino che si trova ad inseguire in campionato con un distacco di 52 punti dal leader provvisorio, Marco Strata, nella classifica che unisce le vetture di classe R4, N4 e R3D.
    Con il Taro che di fatto sancisce il classico giro di boa di un IRC che nel 2015 si articola su quattro eventi per Tabarelli si prospetta una trasferta particolarmente delicata nella quale l’obiettivo, per non dire l’obbligo, è quello di centrare il risultato grosso per acquisire il massimo punteggio disponibile e quindi rilanciarsi nella corsa al titolo.

    “Eccoci ad un importante punto della nostra stagione”
    – racconta Tabarelli – “che potrebbe in un certo senso rivelarsi cruciale. La sfortuna che ci ha colpito all’Elba unita ad un calendario molto concentrato non ci lascia ulteriori margini di errore. Dobbiamo scendere al Taro e cercare di portare a casa il successo se vogliamo nutrire ambizioni in chiave campionato. Sicuramente il risultato ottenuto al recente Bellunese ci dà moltissima fiducia nelle nostre potenzialità. Le evoluzioni che abbiamo portato in gara a Santa Giustina si sono rivelate efficaci e grazie al lavoro sapiente dei ragazzi di G. Car Sport siamo certi di avere le carte in regola per puntare al nostro obiettivo e riaprire il discorso campionato”.

    Scorrendo l’elenco iscritti delle meraviglie si nota la presenza confermata dei principali avversari del driver trentino che tornerà a condividere la rivitalizzata Mitsubishi Lancer Evo IX R4 con il fido Mauro Marchiori, una garanzia nei momenti più caldi della stagione.
    Con il meteo ballerino che da sempre contraddistingue il Rally Internazionale del Taro si preannuncia una nuova ed elettrizzante battaglia tra le vetture di classe R4 e le derivate dal produzione che infiammerà il numeroso pubblico al seguito dell’evento parmense.

    “Tutti i protagonisti della nostra categoria sono presenti al via del Taro”
    – sottolinea Tabarelli – “quindi la sfida per noi si fa ancora più difficile ma è proprio in queste condizioni che siamo motivati a spingere al massimo. Ritrovare al fianco Mauro Marchiori in un momento così determinante per la stagione mi rende molto sereno così come i progressi che, grazie a G. Car Sport, la nostra Lancer ha mostrato al Bellunese la scorsa Domenica. Sappiamo che sarà molto dura perchè in un campionato così tirato ogni passo falso si paga molto caro”.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • Vittorio Sgarbi inaugura la mostra artistica della professoressa Azzali al rinomato Museo Gipsoteca Canova

    La Prof.ssa Grazia Azzali, esponente di spicco dell’ambito artistico attuale, è stata tra i protagonisti più apprezzati della mostra collettiva “Riflessioni Contemporanee”, allestita all’interno della rinomata zona museale di Possagno, dedicata all’illustre maestro scultore Antonio Canova, con la gestione organizzativa del manager della cultura Salvo Nugnes. In occasione del vernissage inaugurale, il Prof. Vittorio Sgarbi ha partecipato come presenza straordinaria, esprimendo positivi elogi per la prestigiosa iniziativa.

    L’Azzali manifesta una visione dell’arte ispirata da una proiezione cosmopolita ad ampio raggio, condotta seguendo una ricerca sperimentale sempre attenta e meticolosa, dove mai niente viene lasciato al caso e all’improvvisazione. La sua è un’arte impegnata sul piano etico e sociale ed ispirata da finalità profonde, di cui ella si rende convinta portavoce. Nel parlare in merito all’Expo, ha commentato con argomentazioni di spessore, sottolineando dei concetti di fondo molto significativi. In particolare, ha dichiarato: “A mio parere l’Expo 2015 può divenire il fulcro per il futuro sviluppo dell’Italia. Un’economia ecocompatibile e più equa porrà fine agli sprechi del passato e diverrà il simbolo di una nuova alimentazione, per tutti i cittadini del mondo. Nutrire ha diversi significati, non solo fisici, ma anche intellettivi. Arte e scienza devono coesistere e collaborare insieme per creare i cittadini del futuro“.

    E ha aggiunto, in riferimento a una delle sue creazioni, collegabile ai temi portanti dell’Expo: “La mia opera d’arte dal titolo -Royal Baby- vuole essere una denuncia nei confronti di un mondo, che ha dimenticato la ricchezza della diversità biologica, in favore di una mostruosa omogeneità”. Scrive di quest’opera il critico d’arte Gianluigi Guarnieri: “L’Azzali crea una mostruosa sequenza di ibridi di -assurda generazione-, enigmi mutanti dell’io senz’anima. Nella continuità spaziale di un drammatico vuoto cosmico -Royal Baby- assurge a unico interprete di un futuribile creato, senza spazio né storia. Come corrugato oggetto radiante, fluttua nell’atmosfera oscura di una realtà ormai geneticamente modificata. Una folla di terrificanti sementi sembra, che inceda ad un passo di una drammatica danza, tramite ossessive movenze dinamiche, espresse da una ripetitiva ritmicità“.

  • VINCI IL RALLY DI ADRIA 2016 SULLE DOLOMITI

    Delta Sport mette in palio due iscrizioni per i vincitori assoluti del Rally Dolomiti Historic e del Dolomiti Revival all’edizione 2016 dell’evento polesano.

    Adria (Ro), 27 Maggio 2015 – Poco più di due mesi sono trascorsi dalla seconda edizione del Rally Storico Città di Adria ma lo staff di Delta Sport è già da tempo proiettato sul gettare le basi per scrivere il terzo capitolo della rinata storia automobilistica polesana.
    La rinnovata la sinergia che lega il sodalizio adriese a Dolomiti Motors, in prima persona con il presidente Stefano De Mattia, vedrà nuovamente messe in palio due iscrizioni all’edizione 2016 del Rally Storico Nazionale Città di Adria e del Revival Historic Città del Pane.
    Il prossimo fine settimana infatti, in occasione del Rally Dolomiti Historic e del Revival Dolomiti di Regolarità Sport, i vincitori assoluti di entrambe gli appuntamenti riceveranno da Delta Sport l’iscrizione gratuita per presentarsi ai nastri di partenza ad Adria nel 2016.
    Una collaborazione che si consolida anno dopo anno tra le due organizzazioni con l’obiettivo di dare risalto ad un movimento, quello delle auto storiche in Triveneto, in costante crescita.

    “La soddisfazione per la conferma di questa unione è davvero molta” – racconta Levi (presidente Delta Sport a.s.d.) – “perché vogliamo far passare il concetto che gli organizzatori non devono essere in competizione tra di loro ma che lavorando assieme è possibile creare delle offerte sportive ai protagonisti delle auto storiche permettendo loro di competere e di divertirsi in tutto il Triveneto e non solo. Infatti è anche per questo motivo che abbiamo deciso quest’anno, con la seconda edizione del Rally Storico Città di Adria e del Revival Historic Città del Pane, di allargare questa nostra idea ad un altro evento dal passato glorioso come il Rally Storico Città di Modena”.

    Ad aggiudicarsi il diritto di partecipare gratuitamente sulle Dolomiti, lo scorso mese di Marzo, sono stati l’idolo locale Matteo Luise (primeggiando nel Rally Storico) e Maurizio Senna (vincitore nella Regolarità Sport).
    E sarà proprio il pilota di Adria, nuovamente affiancato dal compaesano Simone Stoppa, che tornerà alla guida di quell’Audi Quattro A2 gruppo B del team Balletti Motorsport, vincente sulle strade di casa, con l’intento di siglare il secondo alloro in carriera.
    Confermata anche la presenza del lodigiano Maurizio Senna che continuerà la propria rincorsa al Trofeo Tre Regioni all’ombra delle Dolomiti.

    “Siamo tutti pronti per fare il tifo per Matteo” – aggiunge Levi – “e seguiremo da vicino la sua gara ma vogliamo fare i nostri migliori in bocca al lupo anche agli amici Roberto Montini e Giampaolo Basso, a tutti i concorrenti nonché a tutta la Dolomiti Motors con al timone il buon Stefano De Mattia augurando di vivere le stesse gioie ed avere gli stessi risultati positivi che abbiamo avuto con il nostro evento due mesi fa. Siamo davvero curiosi di scoprire quali saranno i due primi iscritti all’edizione 2016 dell’Adria al quale stiamo già lavorando e, credetemi, potrebbero esserci altre gustose novità”.

    (immagine a cura di Fotocolpo)

  • Milano Art Gallery: mostra in onore del maestro De Dominicis prorogata con la curatela di Sgarbi

    A fronte del grande successo ottenuto, la mostra “D’Io” in omaggio al maestro Gino De Dominicis, con la curatela di Vittorio Sgarbi, è stata prolungata fino al 29 giugno 2015. L’esposizione è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes all’interno dello storico spazio milanese della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 ed è visitabile con ingresso libero al pubblico.

    Il Prof. Sgarbi, che negli anni ha instaurato una solida amicizia con De Dominicis, basata sulla reciproca stima e ammirazione personale oltre che professionale, ha espresso considerazioni interessanti sulla figura di questo artista di spicco, che ha tracciato un solco profondo nel mondo dell’arte contemporanea, con uno stile unico ed inconfondibile, volutamente al di fuori di ogni convenzione imposta e paradigma dogmatico predefinito. In particolare, il noto critico ha rimarcato: “La posizione di Gino era per definizione e direi anche per carattere eccentrica senza essere periferica, anzi, essendo centrale al problema stesso dell’espressione. In un certo senso, ha agito in lui la lezione di Lucio Fontana, che arrivò al limite estremo dell’immaginazione senza uscirne. Gino non ha voluto sottrarsi al confronto e ha ostinatamente cercato di verificare e dimostrare, che è il quadro che fa l’ambiente“.

    E ha aggiunto sottolineando: “Gino fu classico e ricco, allegro e malinconico, senza crisi e disagi, senza tormenti e turbamenti, luminoso e notturno, nero e oro; e nero e nero; e oro e oro; oggi riappare, presente e sfuggente, benché fosse più sfuggente quando era presente. E invece, ora e sempre, hic et nunc, è. Nel suo tempo. In tutti i tempi. Fuori del tempo“.

  • A Bologna è arrivato l’orto bio 2.0

    Semplice, facile, comodo, sostenibile e sano. Questo è Lune Buone. Un’idea scaturita da una forte passione personale, tanto radicata da portare l’ingegnere Marco Cattani, classe 1975, a lasciare la sua professione (costruire case) e buttarsi a capofitto nel suo progetto imprenditoriale, che è anche la promozione di uno stile di vita sano e consapevole, rispettoso della salute delle persone e dell’ambiente.

    Da questo mix di elementi è nato www.lunebuone.it. Attraverso il sito, di facile accesso e utilizzo proprio per permettere a tutte le persone di usarlo, a Bologna è possibile acquistare online e farsi consegnare direttamente a domicilio prodotti ortofrutticoli di stagione, ma anche marmellate, miele, salse, succhi di frutta, pasta secca, vino, legumi e cereali, olio, ecc. provenienti da aziende selezionate dell’Emilia Romagna (salvo alcune rare eccezioni per impossibilità a reperire i prodotti diversamente) e biologici certificati.

    «Penseremo noi, ogni settimana e per tutto l’anno, a comporre la cesta con i prodotti biologici che l’utente ha indicato online fra i propri preferiti ed effettueremo la consegna nel giorno, nel luogo e nell’ora scelti – illustra Marco Cattani – La frutta e la verdura, sempre di stagione, sarà raccolta al mattino poche ore prima della consegna garantendo così una eccezionale freschezza. Scegliendo prodotti freschi e raccolti secondo la loro maturazione naturale si porterà in dote al palato una ricchezza straordinaria e unica di sapori. In aggiunta, cambiare i cibi in tavola secondo le stagioni vuol dire diversificare in automatico l’apporto di vitamine, sali minerali e altri nutrienti di cui il nostro organismo ha necessità».

    Attraverso la propria attività imprenditoriale, Lune Buone contribuisce, nel proprio piccolo, anche a sostenere l’economia del territorio avvicinando i consumatori ai produttori delle eccellenze locali, in base a un modello di sviluppo sostenibile. Spiega Cattani: «Selezioniamo i migliori produttori biologici della regione e portiamo direttamente a casa dei clienti il risultato del loro duro lavoro, del loro impegno e del loro attaccamento ai valori della nostra terra».

  • Il mercato europeo è pronto per il Giada GT200 Microserver, il più piccolo server entry-level

    Giada Technology www.giadatech.com, dopo i successi come core Intel partner in Cina, continua nella produzione di prodotti server conformi e addirittura superiori ai tipici standard industriali. Il nuovo GT200 Microserver di Giada è già stato decretato come il più piccolo server tower entry-level. Con un’altezza di circa il 70% rispetto ad un iPad da 9,5”, grazie alle sue dimensioni compatte si presta alle più svariate installazioni, in base alle esigenze dei clienti. Le dimensioni però non devono ingannare. Questo piccolo gigante offre alte prestazioni e basso consumo energetico ed è stato sviluppato per venire incontro alle esigenze delle PMI per essere utilizzato come piccolo data center, file server, web server, mail server o print server.

    I microserver sono un formato che sta diventato sempre più popolare per utilizzi data center. Grazie ad un processore Dual Core Intel® Celeron® 1037U ed al compatto chassis tower compatto, il GT200 è la soluzione ideale per le PMI ed i piccoli gruppi di lavoro che hanno appena iniziato l’attività o collaborano con altre aziende. Per il lavoro all’interno dell’azienda, è necessario avere a disposizione un server adatto ad esigenze lavorative specifiche. Un sistema sicuro per la condivisione dei file e la comunicazione può portare grossi benefici all’esperienza lavorativa.

    Il GT200 dispone di un processore dual core Intel® Celeron® 1037U, con una frequenza di 1.8GHz ed un consumo energetico di soli 17W. Il basso consumo energetico offre comunque alte prestazioni anche paragonato ai normali server a due-bay con processore Atom.

    Il GT200 integra di un’interfaccia Ethernet Dual Gigabit Intel® 210AT e 82579LM Dual Gigabit Ethernet adatta anche a carichi di rete elevati. Rispetto ai normali chip di rete montati sulla stragrande maggioranza dei prodotti consumer, i controller Intel offrono migliore stabilità ed un minor perdita di pacchetti dati.

    Il GT200 offre anche un’alta espandibilità grazie a due slot SO-DIMM, una porta m-SATA SSD e due interfacce per dischi fissi (con supporto RAID0, RAID1). Gli slot SO-DIMM del GT200 supportano memoria DDR3 1333/1600MHz fino ad un massimo di 16GB

    Il GT200 offre alte prestazioni grazie alla porta m-SATA SSD (6Gbps), con supporto SATA3.0 ed un trasferimento dati fino a 6Gb/s. Gli utenti possono così scegliere la capacità degli SSD in base alle loro esigenze.

    Il GT200 supporta la tecnologia Intel Rapid Storage, in modalità RAID 0 e RAID 1. Massima flessibilità inoltre con supporto per dischi fissi da 2.5″ & 3.5″ e, grazie alla presenza di due porte SATA 3.0 in modalità RAID 0 e RAID 1 sono garantite alte prestazioni grazie al chip HM77 che offre sicurezza e alta velocità di trasferimento dati. La capacità di archiviazione massima è pari a 8TB, sufficienti per l’archiviazione e la condivisione dei dati all’interno delle PMI.

    Il GT200 microserver fa della flessibilità il suo secondo punto di forza. Lo chassis è stato sviluppato in modo da garantire la massima semplicità d’uso con il tasto reset posizionato sul retro in modo che non venga premuto accidentalmente. Inoltre, è presente una slitta che permette di montare i dischi fissi senza l’ausilio di nessun attrezzo. Controllare e sostituire i dischi fissi è quindi molto semplice e non è necessario aprire lo chassis. Un’altra peculiarità di questo microserver è l’alimentatore, che è stato tolto dal tower ed è quindi esterno. Questo ha aiutato a ridurre ulteriormente le dimensioni dell’unità e, rispetto ai tradizionali server, ne riduce notevolmente il rumore e ne migliora l’affidabilità.

    Come negli altri prodotti, Giada ha integrato la tecnologia brevettata JAHC anche nel GT200. JAHC, Active Hardware Control Technology, offre funzionalità remote come l’accensione automatica o programmata, che ne migliora la gestione.

    I server devono essere multifunzionali per le esigenze delle aziende ed il GT200 può essere utilizzato in svariati ambiti per la condivisione, crittazione o il backup dei file, come cloud privato o data center, print server, wen server, mail server, server per la videosorveglianza, server multimediale o server ERP. Dopo minuziosi test in laboratorio, il GT200 di Giada ha dimostrato una stabilità 24/7 senza precedenti.

    Un server che rimane in funzione 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 necessità di un basso consumo energetico. Il GT200 si differenzia così dalla massa grazie al suo consumo energetico ridotto e a basso impatto ambientale, pari a soli 40W.

    In un sempre crescente mercato dove vi è un’alta richiesta di utilizzo datacenter, sempre più aziende optano per un microserver. Per aziende ed organizzazioni che necessitano di una soluzione “salvaspazio” ad un prezzo contenuto, sicuro, affidabile e ad alte prestazioni il GT200 è la scelta ideale.

    Per maggiori informazioni sul GT200 Microserver potete visitare la pagina http://www.giadatech.com/index.php?act=pShow&id=62

    A proposito di Giada

    Giada è un marchio premium di JEHE (Shenzhen JEHE Technology Development Co., Ltd), leader nello sviluppo di soluzioni embedded computing e server per le piccolo medie imprese. Giada è stato uno dei primi partner di Nvidia in Cina per le schede add-in. Dopo essere diventata uno dei primi tre produttori nazionali nel 2003, Giada ha stretto una forte collaborazione con i produttori di CPU Intel e AMD.

  • LA COOPERATIVA SOCIALE L’ARCO INAUGURA BAITA REALIZZATA CON CONTRIBUTO DI ENEL CUORE ONLUS

    Ieri, 26 maggio, a Decollatura (CZ) è stata inaugurata la nuova baita in legno che la Cooperativa Sociale l’Arco ha realizzato all’interno della “Fattoria del Benessere” di Decollatura (CZ), il centro diurno nel quale viene promossa la riabilitazione e l’inserimento socio-lavorativo di persone con problemi psichici e di persone con problemi di alcolismo o di tossicodipendenza.

    La nuova baita in legno, che è dotata di cucina, di strumenti e di attrezzature per le attività didattiche che vengono svolte all’interno della Fattoria a favore di persone svantaggiate è stata realizzata grazie ad un contributo di ventimila euro erogato da Enel Cuore Onlus.

    Quello della Cooperativa Sociale L’Arco è stato, infatti, uno dei tre progetti finanziati da Enel Cuore, in Italia, nell’ambito de “La tua idea vola in alto”, un’iniziativa con la quale i dipendenti Enel hanno avuto, per il secondo anno, l’opportunità di farsi portavoce di iniziative di solidarietà del loro territorio e di scegliere, tramite voto online, quali finanziare tra gli oltre 200 progetti pervenuti.

    Alla cerimonia, santificata da Padre Benedetto, hanno presenziato i ragazzi e i dirigenti del Centro di Salute Mentale del Reventino, il Presidente della Cooperativa Sociale L’arco, Aurora Mastrandrea, l’amministrazione Comunale di Decollatura, Emilio Leo, in rappresentanza del Gal del Reventino, il Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Paolo Abramo, al quale va un ringraziamento particolare per il sostegno costante che dà allo sviluppo del progetto, e Domenico Trapasso, in rappresentanza di Enel Cuore

    “Ringrazio Enel Cuore e il personale dell’azienda elettrica che ha votato il nostro progetto – ha dichiarato Aurora Mastrandreaper l’attenzione verso la nostra Associazione e per l’attività che svolgiamo nella nostra Fattoria sociale, in cui giorno per giorno cerchiamo di favorire la riabilitazione e l’inserimento socio-lavorativo di persone svantaggiate”.

    Enel Cuore

    Enel Cuore è la Onlus di Enel che dà vita a iniziative di solidarietà sociale a sostegno di coloro che vivono in condizioni svantaggiate, in particolare verso l’infanzia e la terza età, oltre che a favore di persone malate e disabili. Enel Cuore nasce nel 2003 per coordinare e gestire i fondi dell’azienda destinati alla beneficenza e alla solidarietà, nel rispetto dei valori espressi all’interno del suo Codice Etico. I contributi di Enel Cuore sostengono interventi mirati, che vanno direttamente a favore dei soggetti in difficoltà, nell’ambito di iniziative concrete e durature nel tempo.

    Dal 2004 ad oggi Enel Cuore ha destinato circa 54 milioni di euro alla realizzazione di 655 progetti in Italia e all’estero.