Mese: Maggio 2015

  • Software gestionali, Projest S.p.A. approda nel gruppo ACTION NETWORK

    L’azienda specializzata nei servizi informatici entra a far parte di una realtà importante di supporto al management delle attività imprenditoriali

    Projest S.p.A., già punto di riferimento nel settore della consulenza e dell’erogazione di servizi informatici, compie un salto di qualità ed entra nel gruppo ACTION NETWORK. Il Gruppo ACTION, presente su tutto il territorio italiano, garantisce alle aziende clienti un apporto consulenziale e imprenditoriale, che va dalla valutazione degli obiettivi e dei rischi di un progetto alla gestione organizzativa, dal supporto tecnologico alla formazione del personale. Tutto questo si sposa perfettamente con la mission di Projest Spa, che mira a contribuire al vantaggio competitivo dei propri clienti, proponendo loro soluzioni e prodotti in grado di modernizzare e quindi di semplificare i processi di business aziendali.

    L’azienda, che ha sede a Prato, è specializzata in particolare nell’ingegneria dei sistemi informativi, nello sviluppo di software applicativi e nell’automazione dei processi aziendali. A questi ambiti è rivolto il suo forte impegno nella formazione, nella ricerca e nello sviluppo e controllo dei processi per raggiungere elevati standard di qualità e personalizzazione dell’offerta. Nel segmento dei software gestionali, sono tanti i progetti interessanti e innovativi, aperti a diverse attività. Andiamo a scoprirli.

    Ci sono i seguenti Add-On per Microsoft Dynamics NAV: ”Engineer To Order”, soluzione per le Medie e Piccole aziende di eccellenza che progettano e producono in modo esclusivo o principale per commessa; “Professional Services”, concepito per le PMI che erogano servizi professionali complessi i cui processi di business ruotano attorno alla gestione del contratto/progetto; ”Management Control in Action”, una soluzione per il controllo di gestione, la quale si pone come scopo principale quello di tenere sotto controllo l’andamento della gestione aziendale ,usando i dati giusti al momento giusto e servendosi di tutti gli elementi necessari a individuare i centri di costo e di ricavo, i processi e le responsabilità aziendali.

    In conclusione Projest S.p.A., con l’ingresso in ACTION NETWORK, è destinata a crescere e a raggiungere obiettivi sempre più avanzati, rappresentando ancor più di prima una garanzia per chi vuole implementare il proprio business aziendale.

    Contatti:

    Projest S.p.A.

    Via Giuseppe Valentini 14, Prato

    Tel.: 055/27119

    Fax: 055/2729133

    E-mail: [email protected]

  • LACES (BZ) ATTENDE LE MTB DEL TRAILTROPHY, ENDURO SOTTO LE STELLE IN VAL VENOSTA

    Venerdì 29 maggio scatta il TrailTrophy a Laces (BZ)

    In programma anche un’emozionante Night Session

    Percorsi mozzafiato sul Monte Tramontana e sul Monte Sole

    Circuito internazionale al via in Val Venosta

    Val Venosta e mountain bike sono un’accoppiata vincente per i patiti di ruote artigliate e questo fine settimana i single track altoatesini di Laces ospitano una competizione destinata a fare la gioia degli appassionati di Enduro. La serie internazionale TrailTrophy si apre venerdì e centinaia di “puristi della mtb”, così amano definirsi i bikers che prediligono questa specialità, sono pronti a divertirsi in quattro sessioni di gara distribuite durante tutto il week end. Il TrailTrophy di Laces, infatti, si aprirà nel pomeriggio di venerdì 29 maggio quando gli atleti scatteranno dalla Piazza delle Feste, quartier generale della manifestazione a pochi passi dal centro del borgo venostano, per dare l’assalto alla prima frazione di gara, la All Mountain Session, che si sviluppa per circa 15 km fra i boschi che circondano Laces. Come in tutte le gare di Enduro, saranno i tratti cronometrati dislocati lungo il percorso ad essere validi per le classifiche di ogni sessione, e venerdì i bikers prenderanno la strada asfaltata in direzione Tarres per poi entrare nel bosco e affrontare la prima salita di giornata e scendere verso l’Ice Forum di Laces. Si proseguirà quindi su continui saliscendi sino alla frazione di Morter, all’imbocco della Val Martello, che verrà raggiunta dopo uno scenografico passaggio lungo il Marienwaal, uno dei sentieri che costeggiano le caratteristiche rogge della Val Venosta, gli antichi canali utilizzati dai contadini per irrigare i campi. La parte conclusiva della prima frazione sarà sicuramente quella più scenografica, visto che i riders si dovranno inerpicare sino alle rovine di Castel Montani prima della discesa e il rientro a Laces. Venerdì, inoltre, il divertimento proseguirà anche dopo il tramonto con la spettacolare Night Session che vedrà i bikers nuovamente impegnati sui sentieri fra l’Ice Forum e le rovine di Castel Montani, per un totale di 7 km da affrontare tutti sotto le stelle.

    L’Enduro Session di sabato 30 maggio, invece, sarà la più impegnativa dell’intero lotto visto che misura complessivamente 27,5 km e si snoda sulle pendici del Monte Tramontana: dopo lo start i bikers imboccheranno la strada forestale che porta verso la Malga di Laces e dopo circa 7 km di ascesa si getteranno in picchiata verso Laces, da cui poi si proseguirà in direzione Tarres e di nuovo in salita sino alla stazione a valle della seggiovia che porta fra i prati di Malga Tarres. I riders raggiungeranno la Malga con l’impianto di risalita per poi lanciarsi a capofitto, sempre in single track, verso Tarres e il traguardo di Laces. L’ultima frazione, in programma domenica 31 maggio, sarà un’adrenalinica discesa di 16 km dal pendio del Monte Sole che sovrasta Laces sino al traguardo. Si partirà, infatti, da San Martino in Monte, splendido balcone sulla Val Venosta e sul gruppo dell’Ortles, per poi scendere nel fondovalle e attraversare i centri storici di Coldrano e Laces prima della finish line e del meritato pasta party, che anticiperà le premiazioni di rito.

    Il TrailTrophy di Laces, organizzato dall’Asv Laces Raiffeisen in collaborazione con l’agenzia tedesca Bike Projects, è la prima tappa della serie internazionale Trailtrophy che nel corso della stagione vedrà i bikers impegnati anche sui single track di Harz e Breitenbrunn, in Germania, a Plan de Corones (BZ) e Lenzerheide, in Svizzera.

    Info: www.trailtrophy.eu

  • IL TARO APRE IL SIPARIO SUL 2015 DI CASAROTTO

    Il driver vicentino, a difesa dei colori Best Racing Team, inizia in terra parmense la rincorsa al titolo tra le vetture A6, A5 ed A0 nell’International Rally Cup.

    Villaverla (Vi), 27 Maggio 2015 – Fervono gli ultimi preparativi a pochi giorni dal via del Rally Internazionale del Taro, secondo round dell’International Rally Cup 2015 sui quattro previsti, con Andrea Casarotto che affila le proprie armi per la caccia al titolo tra le vetture A6, A5 ed A0.
    Il tanto atteso ritorno ad un programma completo per il driver vicentino è finalmente giunto grazie al connubio della scuderia Best Racing Team, del team Galiazzo e dei partners promozionali che andranno a sostenerne il cammino in una delle serie più blasonate dell’intero panorama rallystico nazionale.
    Dopo aver vissuto alcune stagioni di transizione, incentrate su gare spot al volante di vetture di casa Renault quali l’intramontabile Clio Williams gruppo A e la sorella Super 1600, la nuova stagione agonistica vedrà Casarotto tornare alla guida di quella Peugeot 106 che tante soddisfazioni gli ha regalato nel corso della carriera.
    L’ultima apparizione del vicentino sulla grintosa trazione anteriore francese risale a cinque anni fa sulle strade amiche della Ronde del Palladio dove, con l’esemplare schierato da Galiazzo, colse la sesta piazza assoluta nonché la prima di classe A6 e la seconda di gruppo A.

    “Finalmente ci siamo” – racconta Casarotto – “e non vedo l’ora di tornare ad indossare casco e tuta e calarmi nell’abitacolo della 106 del team Galiazzo. Non è stato facile riuscire a mettere in piedi un programma così prestigioso e di questo sono grato a Best Racing Team, al team Galiazzo e a tutti i partners che hanno deciso di darmi fiducia in un’avventura così ambiziosa”.

    Casarotto infatti sarà costretto a rincorrere sin dal primo metro del prossimo Rally del Taro con l’imperativo di non poter commettere nessun errore in virtù dell’assenza forzata nel primo round della serie disputatosi sull’Isola d’Elba.
    Con tre sole carte da giocare ed un passivo di 63 lunghezze da recuperare nei confronti del capoclassifica di campionato, Lorenz Tschoell, il portacolori di Best Racing Team è chiamato ad una prestazione maiuscola sin dal prossimo fine settimana pur essendo all’esordio assoluto nell’International Rally Cup.
    Se la storica sinergia tra Casarotto e la Peugeot 106 del team Galiazzo è sicuramente un punto di forza l’incognita della vigilia arriva principalmente dall’affiatamento all’interno dell’abitacolo con Stefano Costi che affiancherà per la prima volta il vicentino.

    “È la prima volta che corro con Stefano Costi” – sottolinea Casarotto – “ma già dalle prime sessioni di ricognizione sono molto soddisfatto del feeling che si è instaurato in macchina. Insieme possiamo lavorare molto bene e questo mi dà fiducia per il Taro dove saremo chiamati ad un risultato vincente se vogliamo partire con il piede giusto. Per quanto abbiamo potuto analizzare il Taro è un evento dove spesso le condizioni climatiche variabili tendono a rimescolare le carte e sarà proprio in quei frangenti che non dovremo sbagliare nulla e mantenere alto il livello di concentrazione. Per noi sarà tutto nuovo essendo all’esordio assoluto nell’IRC ma più la sfida è appassionante e più sono alti gli stimoli per ben figurare. Speriamo vada tutto bene perchè il Taro segnerà il giro di boa del campionato e non possiamo permetterci il lusso di sbagliare perchè questo sarà determinante per il resto della stagione”.

    (immagine a cura di Marco Forese)

  • Analisi della figura: riconquista la forma ideale

    Ci siamo! La bella stagione è ormai alle porte. È questo il periodo in cui molte donne si trovano a fare i conti con lo specchio di casa: spesso, però, l’immagine riflessa non soddisfa le loro esigenze.

    Ci si vede meno toniche, o con qualche chilo di troppo e sembra un’impresa epica rimettere le curve al punto giusto. Gli impegni quotidiani, familiari e lavorativi, insieme allo stress, tendono a demoralizzare molte donne che rinunciano a prendersi cura di se stesse. Sbagliato, anzi, sbagliatissimo! Rimettersi in forma, e raggiungere così l’obiettivo desiderato, è più semplice di quanto si possa pensare!

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  • Vittorio Sgarbi inaugura la mostra artistica della professoressa Azzali al rinomato Museo Gipsoteca Canova

    La Prof.ssa Grazia Azzali, esponente di spicco dell’ambito artistico attuale, è stata tra i protagonisti più apprezzati della mostra collettiva “Riflessioni Contemporanee”, allestita all’interno della rinomata zona museale di Possagno, dedicata all’illustre maestro scultore Antonio Canova, con la gestione organizzativa del manager della cultura Salvo Nugnes. In occasione del vernissage inaugurale, il Prof. Vittorio Sgarbi ha partecipato come presenza straordinaria, esprimendo positivi elogi per la prestigiosa iniziativa.

    L’Azzali manifesta una visione dell’arte ispirata da una proiezione cosmopolita ad ampio raggio, condotta seguendo una ricerca sperimentale sempre attenta e meticolosa, dove mai niente viene lasciato al caso e all’improvvisazione. La sua è un’arte impegnata sul piano etico e sociale ed ispirata da finalità profonde, di cui ella si rende convinta portavoce. Nel parlare in merito all’Expo, ha commentato con argomentazioni di spessore, sottolineando dei concetti di fondo molto significativi. In particolare, ha dichiarato: “A mio parere l’Expo 2015 può divenire il fulcro per il futuro sviluppo dell’Italia. Un’economia ecocompatibile e più equa porrà fine agli sprechi del passato e diverrà il simbolo di una nuova alimentazione, per tutti i cittadini del mondo. Nutrire ha diversi significati, non solo fisici, ma anche intellettivi. Arte e scienza devono coesistere e collaborare insieme per creare i cittadini del futuro“.

    E ha aggiunto, in riferimento a una delle sue creazioni, collegabile ai temi portanti dell’Expo: “La mia opera d’arte dal titolo -Royal Baby- vuole essere una denuncia nei confronti di un mondo, che ha dimenticato la ricchezza della diversità biologica, in favore di una mostruosa omogeneità”. Scrive di quest’opera il critico d’arte Gianluigi Guarnieri: “L’Azzali crea una mostruosa sequenza di ibridi di -assurda generazione-, enigmi mutanti dell’io senz’anima. Nella continuità spaziale di un drammatico vuoto cosmico -Royal Baby- assurge a unico interprete di un futuribile creato, senza spazio né storia. Come corrugato oggetto radiante, fluttua nell’atmosfera oscura di una realtà ormai geneticamente modificata. Una folla di terrificanti sementi sembra, che inceda ad un passo di una drammatica danza, tramite ossessive movenze dinamiche, espresse da una ripetitiva ritmicità“.

  • COMMEDIE TEATRALI ESTATE 2015 A BELFIORE VERONA


    Belfiore: il Circolo NOI GAUDETE di Belfiore (VR), come ogni anno organizza per allietare i vostri sabato sera di giugno-luglio una rassegna teatrale e musicale nel cortile dell’Oratorio parrocchiale.
    Il programma propone:
    Sabato 6 giugno, compagnia teatrale “Polvere Magica” presenta “Pitosto de niente, l’è meio pitosto
    Sabato 13 giugno, complesso bandistico “Tognetti” di Perzacco (VR).
    Sabato 20 giugno, compagnia “Teatro Insieme” porta in scena “Che 48 in casa Ciabotto“.
    Sabato 4 luglio, compagnia teatrale “El Marudente” propone “Me digo che ormai l’è masa tardi”.

    Il biglietto di ingresso é di euro 5 per gli adulti e gratuito per i bambini fino ad 11 anni.
    Alla data di apertura del 6 giugno e di chiusura del 4 luglio, dopo le rappresentazioni sarà offerto a tutti i presenti un piatto di spaghetti “aglio, olio e peperoncino”.
    Le varie serate avranno inizio tutte alle ore 21 e in caso di maltempo saranno posticipate a data da destinarsi.

  • VINCI IL RALLY DI ADRIA 2016 SULLE DOLOMITI

    Delta Sport mette in palio due iscrizioni per i vincitori assoluti del Rally Dolomiti Historic e del Dolomiti Revival all’edizione 2016 dell’evento polesano.

    Adria (Ro), 27 Maggio 2015 – Poco più di due mesi sono trascorsi dalla seconda edizione del Rally Storico Città di Adria ma lo staff di Delta Sport è già da tempo proiettato sul gettare le basi per scrivere il terzo capitolo della rinata storia automobilistica polesana.
    La rinnovata la sinergia che lega il sodalizio adriese a Dolomiti Motors, in prima persona con il presidente Stefano De Mattia, vedrà nuovamente messe in palio due iscrizioni all’edizione 2016 del Rally Storico Nazionale Città di Adria e del Revival Historic Città del Pane.
    Il prossimo fine settimana infatti, in occasione del Rally Dolomiti Historic e del Revival Dolomiti di Regolarità Sport, i vincitori assoluti di entrambe gli appuntamenti riceveranno da Delta Sport l’iscrizione gratuita per presentarsi ai nastri di partenza ad Adria nel 2016.
    Una collaborazione che si consolida anno dopo anno tra le due organizzazioni con l’obiettivo di dare risalto ad un movimento, quello delle auto storiche in Triveneto, in costante crescita.

    “La soddisfazione per la conferma di questa unione è davvero molta” – racconta Levi (presidente Delta Sport a.s.d.) – “perché vogliamo far passare il concetto che gli organizzatori non devono essere in competizione tra di loro ma che lavorando assieme è possibile creare delle offerte sportive ai protagonisti delle auto storiche permettendo loro di competere e di divertirsi in tutto il Triveneto e non solo. Infatti è anche per questo motivo che abbiamo deciso quest’anno, con la seconda edizione del Rally Storico Città di Adria e del Revival Historic Città del Pane, di allargare questa nostra idea ad un altro evento dal passato glorioso come il Rally Storico Città di Modena”.

    Ad aggiudicarsi il diritto di partecipare gratuitamente sulle Dolomiti, lo scorso mese di Marzo, sono stati l’idolo locale Matteo Luise (primeggiando nel Rally Storico) e Maurizio Senna (vincitore nella Regolarità Sport).
    E sarà proprio il pilota di Adria, nuovamente affiancato dal compaesano Simone Stoppa, che tornerà alla guida di quell’Audi Quattro A2 gruppo B del team Balletti Motorsport, vincente sulle strade di casa, con l’intento di siglare il secondo alloro in carriera.
    Confermata anche la presenza del lodigiano Maurizio Senna che continuerà la propria rincorsa al Trofeo Tre Regioni all’ombra delle Dolomiti.

    “Siamo tutti pronti per fare il tifo per Matteo” – aggiunge Levi – “e seguiremo da vicino la sua gara ma vogliamo fare i nostri migliori in bocca al lupo anche agli amici Roberto Montini e Giampaolo Basso, a tutti i concorrenti nonché a tutta la Dolomiti Motors con al timone il buon Stefano De Mattia augurando di vivere le stesse gioie ed avere gli stessi risultati positivi che abbiamo avuto con il nostro evento due mesi fa. Siamo davvero curiosi di scoprire quali saranno i due primi iscritti all’edizione 2016 dell’Adria al quale stiamo già lavorando e, credetemi, potrebbero esserci altre gustose novità”.

    (immagine a cura di Fotocolpo)

  • Partenze in tour: Prossime tappe per Massimo Donno il 29 e il 31 Maggio a Lecce

    Continua il tour di Massimo Donno per presentare il suo nuovo album Partenze. Dopo Torino e Bologna, prossime tappe saranno il 29 maggio a Lecce al Molly Malone (via Cavallotti 2, ore 21.30) e il 31 maggio a Scorrano (LE) presso le Cantine Duca Guarini (via Sindaco 54, ore 18).

    Partenze, che esce per la label Visage Music di Pistoia ed è distribuito da Materiali Sonori, è un viaggio verso Sud, un Sud dal quale si parte e a cui si ritorna. Un Sud che è porto di approdo e di partenza. Sud non solo come luogo geografico e fisico reale, ma come luogo culturale e mentale: che siano le terre del nostro Stivale o della nostra Sicilia, oppure che siano l’Africa, l’America latina, l’Oriente. Centrale il concetto stesso di viaggio e di migrazione: il viaggio di chi cerca fortuna, di chi cerca lavoro, di chi lo perde, di chi, in fin dei conti, capisce che la fortuna non è solo l’inseguire un lavoro, ma piuttosto perseguire un benessere psichico, relazionale, affettivo ed emotivo, vera benzina del motore della vita.

    I suoni di questo disco, che si avvale della preziosa collaborazione e produzione artistica del grande Riccardo Tesi, nascono indiscutibilmente a sud, in particolare nel Salento. Prendono i propri profumi dalle coste e dalla bassa vegetazione del Mediterraneo. Si lasciano contaminare dall’Africa, cugina di ritmi e melodie a cui molto deve la nostra cultura musicale. Gli strumenti sono quanto mai variegati: pianoforte, percussioni afro, chitarre elettriche, archi, e molto altro.

    La produzione artistica, come si diceva, è stata curata dal Maestro Riccardo Tesi, compositore e organettista di fama internazionale, considerato uno dei musicisti più audaci e autorevoli della nuova scena world europea. Riccardo Tesi vanta collaborazioni dalla musica etnica (Elena Ledda, Justin Vali, Kepa Junkera; John Kirkpatrick, Patrick Vaillant) al jazz (Giorgio Mirabassi) fino alla grande canzone d’autore (Ivano Fossati, Fabrizio De Andrè, GianMariaTesta). Tesi è il fondatore del progetto Banditaliana. L’album è prodotto da Visage Music di Pistoia e distribuito da Materiali Sonori.

    Le altre date previste del tour saranno,invece, il 6 giugno a Collepasso, Spazio Kronos (via C. Battisti 29, ore 21.30), 23 giugno, inoltre, Massimo sarà al Barroccio (via Galasso, ore 22), il 10 luglio presso lo Spazio Sociale Zei (Corte dei Chiaramonte, ore 22) e il 17 agosto presso la Masseria Miele (via Anna d’Austria).

    Al fianco di Massimo ci saranno, di volta in volta, alcuni amici: Luca Barrotta alla fisarmonica, Claudio Cadei al violino, Giorgio Distante alla tromba e live electronics, Marco Rollo al piano, Stefano Rielli al contrabbasso, Francesco Pellizzari alla batteria e percussioni.

    Ricordiamo, infine, che il 5 giugno Massimo Donno, chitarra e voce, sarà ospite dell’Associazione Art&Lab Lu Mbroia (via Marcello – Corigliano d’Otranto, Lecce, ore 21.00) per una serata dedicata a Le Passanti – Fabrizio de Andrè al femminile assieme a Rachele Andrioli, Ninfa Giannuzzi, Cristiana Verardo e Daniele Vitali pianoforte e voce.

    Calendario

    Partenze

    Venerdì 29 maggio ore 21:30

    Molly Malone, via Cavallotti 2 – Lecce

    Con Giorgio Distante alla tromba e live electronics

    Partenze

    Domenica 31 maggio ore 18:00

    Cantine Duca Guarini, via SIndaco 54 – Scorrano (LE)

    Live solo

    Le Passanti – Fabrizio de Andrè al femminile

    Venerdì 5 giugno ore 21:00

    Associazione Art&Lab Lu Mbroia, via Marcello – Corigliano d’Otranto (LE)

    Con le voci di Rachele Andrioli, Ninfa Giannuzzi, Cristiana Verardo e Daniele Vitali pianoforte e voce, Massimo Donno chitarra e voce.

    Partenze

    Sabato 6 giugno ore 21:30

    Spazio Kronos, via C. Battisti 29 – Collepasso (LE)

    Live solo

    Partenze

    Martedì 23 giugno ore 22:00

    Il Barroccio, via Galasso – Lecce

    In quartetto con Marco Rollo al piano, Stefano Rielli al contrabbasso, Francesco Pellizzari alla batteria e percussioni

    Partenze

    Venerdì 10 luglio ore 22:00

    Spazio Sociale Zei, Corte dei Chiaramonte, Lecce

    Con Marco Rollo al pianoforte

    Partenze

    Lunedì 17 agosto

    Masseria Miele, via Anna d’Austria – Lecce

    In trio con Francesco Pellizzari alla batteria e percussioni e Luca Barrotta alla fisarmonica

  • LA COOPERATIVA SOCIALE L’ARCO INAUGURA BAITA REALIZZATA CON CONTRIBUTO DI ENEL CUORE ONLUS

    Ieri, 26 maggio, a Decollatura (CZ) è stata inaugurata la nuova baita in legno che la Cooperativa Sociale l’Arco ha realizzato all’interno della “Fattoria del Benessere” di Decollatura (CZ), il centro diurno nel quale viene promossa la riabilitazione e l’inserimento socio-lavorativo di persone con problemi psichici e di persone con problemi di alcolismo o di tossicodipendenza.

    La nuova baita in legno, che è dotata di cucina, di strumenti e di attrezzature per le attività didattiche che vengono svolte all’interno della Fattoria a favore di persone svantaggiate è stata realizzata grazie ad un contributo di ventimila euro erogato da Enel Cuore Onlus.

    Quello della Cooperativa Sociale L’Arco è stato, infatti, uno dei tre progetti finanziati da Enel Cuore, in Italia, nell’ambito de “La tua idea vola in alto”, un’iniziativa con la quale i dipendenti Enel hanno avuto, per il secondo anno, l’opportunità di farsi portavoce di iniziative di solidarietà del loro territorio e di scegliere, tramite voto online, quali finanziare tra gli oltre 200 progetti pervenuti.

    Alla cerimonia, santificata da Padre Benedetto, hanno presenziato i ragazzi e i dirigenti del Centro di Salute Mentale del Reventino, il Presidente della Cooperativa Sociale L’arco, Aurora Mastrandrea, l’amministrazione Comunale di Decollatura, Emilio Leo, in rappresentanza del Gal del Reventino, il Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Paolo Abramo, al quale va un ringraziamento particolare per il sostegno costante che dà allo sviluppo del progetto, e Domenico Trapasso, in rappresentanza di Enel Cuore

    “Ringrazio Enel Cuore e il personale dell’azienda elettrica che ha votato il nostro progetto – ha dichiarato Aurora Mastrandreaper l’attenzione verso la nostra Associazione e per l’attività che svolgiamo nella nostra Fattoria sociale, in cui giorno per giorno cerchiamo di favorire la riabilitazione e l’inserimento socio-lavorativo di persone svantaggiate”.

    Enel Cuore

    Enel Cuore è la Onlus di Enel che dà vita a iniziative di solidarietà sociale a sostegno di coloro che vivono in condizioni svantaggiate, in particolare verso l’infanzia e la terza età, oltre che a favore di persone malate e disabili. Enel Cuore nasce nel 2003 per coordinare e gestire i fondi dell’azienda destinati alla beneficenza e alla solidarietà, nel rispetto dei valori espressi all’interno del suo Codice Etico. I contributi di Enel Cuore sostengono interventi mirati, che vanno direttamente a favore dei soggetti in difficoltà, nell’ambito di iniziative concrete e durature nel tempo.

    Dal 2004 ad oggi Enel Cuore ha destinato circa 54 milioni di euro alla realizzazione di 655 progetti in Italia e all’estero.

  • Scegliere l’ombrellone ed il gazebo

    L’arredo del giardino non significa solo tavoli, sedie e divani. I mobili da giardino si sa sono molto importanti ma ci sono altri elementi molto importanti come gli ombrelloni ed i gazebo che possono tornare molto utili per dare riparo, in particolar modo nelle ore in cui il sole batte più forte. Ma non c’è solo il sole da cui ripararsi, succede d’estate che la temperatura sia molto gradevole ma che inizi a piovere piano, grazie ad un ombrellone o ad un gazebo potremo godere dei nostri spazi all’aperto anche se piove.

    Per scegliere correttamente l’ombrellone o il gazebo bisogna innanzitutto pensare a cosa serve. A volte come semplice riparo dal sole, altre volte per metterci al riparo da occhi indiscreti, a volte serve solo ad abbellire i nostri spazi aperti completando l’arredamento andando a coprire i mobili da giardino.

    Una volta capito su cosa sia meglio orientarsi bisogna valutare lo spazio a disposizione. Infatti un ombrellone o un gazebo troppo grande potrebbe diventare ingombrante e scomodo.

    Essendo sia l’ombrellone che il gazebo elementi esposti agli agenti atmosferici è importante che siano comodi. Per esempio se arriva un temporale improvviso l’ombrellone deve essere facile e comodo da richiudere. Eventuali tessuti che rivestono il gazebo devono essere comodi da togliere e mettere perché sicuramente bisognerà provvedere più di qualche volta alla loro pulizia. Perciò tra design e praticità forse è meglio scegliere la praticità anche se spesso molti modelli integrano con successo entrambe le cose.

    Per ultimo ma non meno importante bisogna valutare l’abbinamento con i mobili già presenti nel giardino (sedie, tavoli, divani, ecc). La scelta del legno piuttosto che del metallo, di colori chiari piuttosto che di colori scuri, ecc va fatta sulla base di quello che è già presente affinché si abbini bene.