Mese: Maggio 2015

  • I viaggi per la Sardegna in traghetto

    Sono migliaia e migliaia le persone che, durante i mesi estivi, si imbarcano su dei moderni traghetti per raggiungere la Sardegna, e se questo mezzo è così scelto dai viaggiatori è anche perché riesce a rivelarsi davvero ottimale sul piano puramente logistico.

    Per quanto riguarda i viaggiatori italiani, o comunque quelli che si imbarcano direttamente dall’Italia, le possibilità sono davvero svariate: è possibile infatti imbarcarsi agevolmente da Nord a Sud. Tra i porti italiani più noti per quanto riguarda i traghetti per la Sardegna si possono ricordare quelli di Livorno, Piombino, Genova, Napoli, Civitavecchia, Palermo, senza dimenticare i collegamenti con la vicina Corsica, isola appartenente al territorio francese che offre la possibilità di raggiungere la Sardegna con dei viaggi molto brevi, soprattutto dalla località di Bonifacio.

    I collegamenti via nave e traghetto per la Sardegna riguardano anche le coste straniere, basta ricordare ad esempio le numerose tratte in partenza dal porto di Barcellona, in Spagna, nonché quelle dal porto di Marsiglia, in Francia. I traghetti per la Sardegna possono giungere in diverse località di questa splendida isola: oltre al capoluogo Cagliari, infatti, si possono citare da questo punto di vista Porto Torres, Olbia, Golfo Aranci, Santa Teresa. Insomma, le possibilità di raggiungere la Sardegna tramite traghetto sono realmente molto numerose, e garantiscono in tutti i casi un comfort davvero eccellente.

  • ECOMMERCE: i settori in crescita

    Prosegue la costante crescita dell’ecommerce che registrerà per il 2015 un’ulteriore + 15%, che porterà il mercato a superare i 15 miliardi di euro. Numeri che dimostrano come il comparto sia diventato nel tempo una scelta obbligata e un canale necessario e cruciale per le imprese che vogliano fare business sia nel nostro Paese sia su scala globale.

    Ma quali sono i settori che hanno trainato e che trainano la crescita dell’ecommerce del nostro Paese?

    I dati relativi al 2014 ci dicono che i comparti dove si vende di più venduti vedono l’abbigliamento in seconda posizione in termini di progresso percentuale con un +23%, anticipato solo dall’informatica con un +26 per cento. L’abbigliamento passa così dal 14 al 15% del mercato.

    In Italia la penetrazione dell’ecommerce sul totale del mercato retail sta crescendo e passa dal 3,6 al 4% nell’ultimo anno.

    Gli italiani che hanno acquistato online per uso privato sono il 34,1%. Il settore che registra la maggior crescita è quella dei marketplace (come Amazon o eBay), +50% in termini di fatturato, seguito dalla moda, +30%. In termini di fetta di mercato, continua a dominare il tempo libero (49%), grazie soprattutto a giochi online, seguito da turismo (30%) e assicurazioni, 7%.

    Un ruolo chiave, in questa crescita, ce l’hanno anche settori ’emergenti’ per il nostro ecommerce sulla come l’arredamento (a quota 350 milioni di euro), in crescita del 75% rispetto al 2014, e il Food&Wine enogastronomico (260 milioni di euro, + 30% rispetto al 2014). Anche l’editoria è in crescite con un +16%. Ne sta beneficiando sopratutto la vendita di prodotti, che nel 2015 pareggerà quella di servizi, passando dal 46 al 50% delle vendite online da siti italiani.

    Il settore rappresenta un’opportunità per le piccole e medie impresa anche in vista degli obiettivi europei al 2020 di portare almeno un terzo delle piccole e medie imprese UE sull’ecommerce.

    Quindi non aspettate oltre a rivolgetevi a degli esperti per avviare il vostro ecommerce.

  • Ecommerce: l’importanza del servizio clienti

    Molte aziende danno a parole l’idea che la soddisfazione del cliente è il loro obiettivo principale, ma per tanti, troppi, questo è solo uno slogan. Quando i clienti di un sito ecommerce stanno per rivolgersi all’assistenza clienti per avere supporto, sono di solito già stressati perché qualcosa nel processo di acquisto non ha funzionato come dovrebbe. Troppo spesso, il loro livello di stress aumenta mentre stanno tentando di ottenere aiuto, a causa di processi di business che sono stati mal progettati.

    Se sentiamo i dirigenti della società – soprattutto i leader del servizio al cliente – sentiremo che il cliente è la persona più importante del pianeta e che la società è impegnata a rendere il cliente felice con un “esperienza utente” indimenticabile.

    Se diamo un’occhiata alle descrizioni di “mission” tipiche delle aziende tutto è incentrato sul cliente. Eppure molti clienti preferirebbero solo avere un contatto di supporto con la società che sia rapido ed efficiente e questo è particolarmente vero soprattutto nel mondo dell’ecommerce. Troppo spesso, per il cliente, l’esperienza di supporto è un esercizio frustrante dove perde solo tempo senza risolvere il vero problema.

    Sappiamo che questo è vero perché anche noi stessi siamo clienti. Abbiamo tutti sentito che il senso di paura e di terrore quando dobbiamo chiamare un numero di assistenza gratuito, con una serie di passaggi infiniti seguito da un’attesa anche’essa infinita, e, eventualmente, un rappresentante incapace quando (e se!) siamo finalmente arrivati a parlare con un essere umano.

    Non deve essere così, abbiamo l’obbligo verso i nostri clienti di farlo funzionare. Quali possono essere le strategie migliori per migliorare il servizio clienti per un sito ecommerce? Vediamole:

    1.Conoscere bene i clienti.

    Ci sono poche persone che non hanno vissuto la frustrazione di un’assistenza clienti mal progettata e l’umiliazione di essere passsato da agente in agente e sentirsi chiedere il proprio nome, il numero di conto, il tipo di prodotto e numero del servizio corrente più e più volte Distribuite una piattaforma tecnologica che comprende un database dei clienti con informazioni sui prodotti e l’inventario. In questo modo, saprete già chi sono i clienti e quali prodotti hanno acquistao quando essi chiamano, e se c’è bisogno dispone di passarli ad un altro agente per chiedere aiuto, il prossimo agente avrà già tali informazioni senza dover stressare di nuovo il cliente.

    2.Dare ai clienti più canali di accesso per il supporto

    Tutti noi parliamo di come i clienti hanno esigenze specifiche e preferenze individuali, ma anche molte aziende hanno un unico canale di assistenza ai clienti. Date loro delle scelte, invece. Alcuni clienti preferiscono parlare al telefono, mentre altri preferiscono accedere ad un portale self-service, ed interagire con un agente tramite chat dal vivo, oppure altri preferiscono conversare via e-mail. Lo stesso cliente può preferire un canale o l’altro a seconda di come si sente! Date ai vostri clienti una varietà di modi per connettersi con voi

    3.Utilizzate il lavoro di squadra per risolvere i problemi dei vostri clienti.

    C’è la probabilità che qualcuno nella vostra azienda sia in grado di risolvere qualsiasi problema di un cliente posta al team di assistenza ma quella persona potrebbe non essere al telefono. Ecco perché la collaborazione è così importante: fate in modo di rendere collettiva l’esperienza acquisita sull’assistenza clienti Ci sono soluzioni software che facilitano la collaborazione attraverso delle business unit semplici che consentono agli agenti di visualizzare le note circa i problemi dei clienti precedenti per risolvere problemi attuali simili. Questo non solo aiuta la vostra azienda a risolvere il problema a portata di mano, ma consente anche di gestire tutta la relazione.

    4.Essere onesti con il cliente.

    Un buon agente dell’assistenza clienti vuole veramente fare le cose giuste per il cliente, e questo è ammirevole. Tuttavia, è importante evitare di prendere impegni che non potete mantenere, che serviranno solo ad aumentare l’insoddisfazione del cliente nel lungo periodo. Siate sempre onesti con i vostri clienti. Se non riuscite a risolvere immediatamente un problema, dare loro un periodo di tempo preciso di risoluzione, e fate loro sapere quali passi state seguendo per affrontare la questione.

    5. Applicate le lezioni apprese per migliorare costantemente il servizio.

    Alcuni problemi dei clienti sono molto specifici ma molte volte invece il problema è genercio, comune a molti clienti quindi potrebbero emergere dei modelli in grado di fornire indicazioni su come la società potrebbe migliorare il servizio per tutti. Potrebbe essere difficile per un singolo agente o manager identificare i modelli, motivo per cui una piattaforma di assistenza clienti con funzionalità di reporting affidabili è fondamentale.

    In un mercato affollato e sempre più in crescita, l’eccellenza nell’assistenza ai clienti può essere veramente un elemento chiave di differenziazione per il vostro ecommerce. Ecco perché così tante aziende danno a parole l’idea che la soddisfazione del cliente sia il loro obiettivo superiore. Quindi cambiate la situazione: assicuratevi di conoscere già il cliente quando vi chiama e permettetegli di contattarvi nel modo che lui preferisce. Accedete all’esperienza collettiva della vostra azienda per risolvere rapidamente i problemi del cliente. Siate onesti su ciò che si può e che non si può fare, e date un’occhiata al quadro generale, in modo da poter migliorare il servizio, non solo per il cliente che avete in linea ma per tutti gli altri.

    Per tutto il supporto tecnologico necessario per migliorare il vostro servizio clienti rivolgetevi a degli esperti in tema di ecommerce.

  • Matteo Cosmi, Advisor attivo nel panorama finanziario italiano ed internazionale

    Matteo Cosmi è un consulente di Forlì con comprovata esperienza nel settore del banking and financial service. Grazie ad un percorso formativo presso le principali realtà finanziare, l’Advisor ha assunto importanti incarichi in ambienti internazionali, svolgendo azioni focalizzate ad operazioni di M&A, ristrutturazione del debito e Temporary Management.

    Matteo Cosmi

    Le principali competenze maturate da Matteo Cosmi in qualità di Financial Advisor

    Matteo Cosmi è un Advisor con sede a Forlì. Durante la propria carriera ha assunto importanti incarichi presso le maggiori istituzioni finanziarie internazionali. Collaborato con realtà finanziarie quali Finanza & Futuro, che opera nel campo del risparmio gestito e della distribuzione di prodotti bancari e finanziari, Gruppo Deutsche Bank, una delle più importanti banche d’investimento a livello globale con oltre tremila filiali e centomila dipendenti distribuiti in oltre settanta paesi, e Citibank, Matteo Cosmi matura una conoscenza approfondita anche per quanto concerne l’attività di Business Strategy & Analysis e la gestione di operazioni di finanza straordinaria, come processi di riorganizzazione aziendale ed acquisizione-fusione.

    Matteo Cosmi

    La presenza a livello internazionale del consulente Matteo Cosmi

    Matteo Cosmi da anni opera all’interno del panorama finanziario internazionale. Le competenze maturate tramite le numerose collaborazioni gli hanno conferito abilità anche nella gestione di Leverage Finance, e nella stesura di Club Deal. Per i servizi dedicati al Family Office,Matteo Cosmi si pone come punto di riferimento a livello europeo per il monitoraggio e il coordinamento della gestione finanziaria e amministrativa di patrimoni famigliari.

    Per approfondire le competenze e il percorso formativo svolto dall’Advisor di Forli, Matteo Cosmi, visita il profilo professionale dedicato.

  • La pulizia esterna in fune di edifici ed immobili svolta dai leader di settore Gico Systems

    Gico Systems è uno dei principali leader nazionali attivi all’interno del settore della disinfestazione e della pulizia facciate tramite l’utilizzo dell’innovativa tecnica in fune.

    Gico Systems

    Gli interventi di pulizia di facciate esterne effettuati da Gico Systems

    Con l’arrivo della primavera si rendono necessari specifici interventi di pulizia esterna di edifici ed immobili, in grado di eliminare i segni prodotti dagli eventi atmosferici ristabilendo lo splendore originario delle strutture. Molte volte questi interventi necessitano anche del servizio di allontanamento e prevenzione delle invasioni da volatili, settore in cui Gico Systems è specializzata da oltre vent’anni, che con le loro deiezioni arrecano ingenti danni alle superfici e rappresentano un importante rischio anche dal punto di vista igienico e sanitario. Gico Systems è in grado di offrire ai propri clienti un servizio a 360 gradi che inizia con una precisa pulizia del guano rilasciato dai volatili, alla quale segue una scrupolosa sanificazione di tutte le superfici. Infine è possibile procedere con il lavaggio vero e proprio delle facciate, tramite tecnica in fune e con l’utilizzo di specifiche soluzioni altamente sgrassanti e detergenti, accuratamente applicate grazie a specifici strumenti manuali che garantiscono un’eccellente lavoro anche nei punti più difficili. Spesso a questi lavori si aggiungono anche interventi di disinfestazione necessari per una corretta eliminazione di eventuali ragnatele e infestazioni da insetti, non risolvibili con il solo lavaggio.

    Allontanamento Volatili - Gico Systems Lavori in fune - Gico Systems

    Gico Systems, leader nazionale nel settore lavori in fune e lavaggio facciate

    Per rispondere alla sempre crescente necessità di effettuare lavori su pareti verticali e a forte pendenza, i professionisti di Gico Systems hanno strutturato uno specifico servizio basato sull’utilizzo di tecniche di lavori in fune, le quali consentono di agire in ogni situazione raggiungendo anche i punti più difficili non accessibili in altro modo. L’azienda si avvale di un apposito team di specialisti con esperienza decennale nel settore ed in possesso di numerose competenze per quello che riguarda le tecniche di alpinismo e speleologia, le quali consentono di effettuare i servizi in completa sicurezza. Oltre a garantire un’esecuzione ottimale di ogni lavoro, l’utilizzo di questa speciale tecnica permette anche un notevole abbattimento dei costi, eliminando la necessità di costose installazioni di ponteggi o piattaforme mobili per il lavaggio di facciate e vetrate o manutenzione involucri immobili.


    Per maggiori informazioni relative alle tecniche in fune e ai servizi di pulizia di facciate visita il sito ufficiale Gico Systems.

  • HANG CAMERA A CALCATA PER FESTEGGIARE IL VENTENNALE DEL MITICO GRANARONE

    Domenica 10 Maggio 2015 alle ore 17, gli Hang Camera, il gruppo fondato da Marco Testoni (caisa drum, batteria e percussioni) e Mats Hedberg (chitarre), si esibiranno in duo presso il Granarone di Calcata (Viterbo) in occasione del ventennale della fondazione dell’omonimo storico centro culturale. Il concerto sarà inserito all’interno di un calendario ricco di numerosi appuntamenti previsti per l’occasione.

    Hang Camera, grazie all’affascinante e particolarissimo suono di metallofoni quali il caisa drum, è un progetto che esplora la bellezza artistica dell’incontro tra Nord e Sud. Un intenso viaggio musicale tra Scandinavia e Mediterraneo che attraversa i diversi colori e ritmi del mondo, dal jazz alla world-fusion, dal manouche al progressive.

    La poesia ed il lirismo del ritmo sono gli elementi distintivi di questo ensemble che ha regalato la fortuna del suo album d’esordio Impatiens (2010 – Tre Lune Records) e che ha anche visto la partecipazione del grande batterista jazz Billy Cobham. Di prossima uscita il nuovo album intitolato “Cinema Bonsai” che vedrà la partecipazione della cantante Elisabetta Antonini (vincitrice del Premio Top Jazz 2014) e del sassofonista Simone Salza. Un importante omaggio alla musica da cinema grazie alla rilettura di brani tratti dalle colonne sonore di film quali: “Merry Christmas Mr Lawrence” (Ruychi Sakamoto), “I Diari della Motocicletta” (Jorge Drexler), “Halloween” (John Carpenter) e “Appuntamento a Belleville” (Benoît Charest).

  • Corso gratuito di Chirurgia non ablativa, dedicato alla sinergia tra le metodiche Plexr, Vibrance, Needle Shaping

    Roma, 08 maggio 2015 – La GMV Srl è una impresa totalmente “Made in Italy” specializzata nella produzione di apparecchiature elettromedicali dedicate alla Medicina Estetica non Invasiva. Nell’ambito del progetto di formazione e avviamento alle tecniche di chirurgia non ablativa, la GMV, promuove un corso dedicato alla sinergia tra le metodiche Plexr, Vibrance e Needle Shaping, che si terrà presso la sede aziendale di Rocca Priora (Roma) il prossimo 22 maggio 2015. L’indirizzo della sede è Via del Buero, 31 e il corso si svolgerà dalle 10.00 alle 17.00

    La Chirurgia non Ablativa è una metodologia dettata dall’esigenza di intervenire su patologie cutanee e inestetismi in modo intelligente, evitando tecniche cruente e a volte inefficaci.

    Il corso è indirizzato a tutti i medici che intendono approfondire la conoscenza di queste metodologie, sarà tenuto dal Dr. Guido Correale, medico chirurgo specializzato in medicina estetica, ed affronterà la sinergia tra le metodiche PLEXR e NEEDLE SHAPING toccando temi come le tecniche di Blefaroplastica Non Ablativa, il Lifting Dermico ed Epidermico e i Fili di sospensione autologhi. La partecipazione è gratuita previa prenotazione sul sito aziendale GMV.

    Il trattamento degli inestetismi del viso e del corpo viene effettuato con le più avanzate metodiche attualmente disponibili nel rispetto della fisiologia dei pazienti: interventi quindi un tempo neppure ipotizzabili diventano oggi praticabili con successo, grazie al continuo affinarsi della tecnica ma soprattutto della metodica utilizzata nella Chirurgia Non Ablativa;

    GMV Srl è una società totalmente italiana che utilizza tecnologie avanzate e coperte da brevetti nazionali ed internazionali. La missione aziendale è quella di creare un nuovo concetto di medicina estetica, fornendo al professionista gli strumenti di ultima generazione, risultato di ricerche medico scientifiche documentate ed effettuate in prestigiose Università Nazionali.

    GMV S.r.l. Via Del Buero, 31 Rocca Priora (RM) Tel.0694315964

    Email: [email protected] Web site: www.gruppogmv.com

    Scheda corsi: http://www.gruppogmv.com/chirurgianonablativa/it/calendario-corsi-gmv-simecna

    Ufficio Stampa Aliacom.it

  • Il Gruppo GMV sarà presente al 36° Congresso della Società Italiana di Medicina Estetica

    Roma, 08 maggio 2015 – Nell’esclusiva sede del Centro Congressi Rome Cavalieri, Waldorf Astoria Hotels & Resorts di Roma dal 15 al 17 maggio 2015 si terrà il 36° Congresso SIME (Società Italiana Medicina Estetica) che rappresenta l’evento di maggiore rilevanza scientifica nell’ambito della Medicina Estetica italiana. Al Congresso SIME è associato anche il 10° Congresso Nazionale della Accademia Italiana Anti-Aging.

    Il Gruppo GMV Srl sarà presente con un suo spazio (stand n°57) nell’Area Espositiva affiancata al Congresso insieme ad altre 100 aziende leader nel campo della Medicina Estetica.

    Proprio per facilitare lo scambio di opinioni ed esperienze cliniche, in questa edizione congressuale saranno presenti alcune sessioni preordinate incentrate su argomenti che rappresentano i temi più dibattuti in Medicina Estetica.

    Inoltre il 15 Maggio alle ore 12,25 presso la Sala Donadi sarà possibile assistere al Workshop gratuito organizzato dal Gruppo GMV, relatore il Prof. Giorgio Fippi “Estetica 3D del viso e dei tessuti perioculari: la Blefaroplastica senza Chirurgia mediante microplasma Plexr (ideata dal Prof. Fippi) in sinergia con fili di trazione virtuali elettromediati”.

    Nella scorso edizione del Congresso-Evento hanno partecipato oltre 2200 … appartenenti alle classi mediche e non mediche più rappresentative nell’ambito della Medicina Estetica e Anti-Aging (Medici Estetici, Angiologi, Dermatologi, Dietologi, Chirurghi Plastici, Fisioterapisti ecc.)

    GMV Srl è una società totalmente italiana che utilizza tecnologie avanzate e coperte da brevetti nazionali ed internazionali. La missione aziendale è quella di creare un nuovo concetto di medicina estetica, fornendo al professionista gli strumenti di ultima generazione, risultato di ricerche medico scientifiche documentate ed effettuate in prestigiose Università Nazionali.

    GMV S.r.l. Via Del Buero, 31 Rocca Priora (RM) Tel.0694315964

    Email: [email protected] Web site: www.gruppogmv.com

    Scheda corsi: http://www.gruppogmv.com/chirurgianonablativa/it/calendario-corsi-gmv-simecna

    Ufficio Stampa: Aliacom.it

  • PrezzIdea.it

    I bambini, che dono meraviglioso!

    Tutto è più bello quando ci sono bambini nei dintorni e, diciamolo, diventiamo un po’ bambini anche noi quando siamo con loro.

    Non importa quanti anni abbiamo, quale ruolo ricopriamo nella società e che reputazione abbiamo: se un bambino ci chiede di giocare, noi giocheremo insieme a lui! E’ matematico, non possiamo dirgli di no!

    E per quanti giocattoli abbiano queste creaturine, ce ne chiederanno sempre di nuovi.

    Inoltre l’arrivo delle feste quali, Natale, Pasqua, compleanni e altre ricorrenze fanno si che i nostri monelli abbiano sempre qualche richiesta nascosta nei loro cuoricini.

    I negozianti spesso approfittano della situazione per aumentare i prezzi, e noi non possiamo far altro che assecondare comunque e in ogni caso i desideri dei nostri bimbi.

    Però mi rivolgo a voi, genitori informatici e non, oggi c’è PrezzIdea.it!

    Si tratta di un sito comparatore di prezzi che ha una intera categoria, una tra le tante, dedicata a chi non riesce a dire di no al proprio bambino.

    Nella categoria “Giochi e Giocattoli”, con altre sei sottocategorie, avrete sicuramente l’imbarazzo della scelta per rendere felice vostro figlio, vostro nipote o il vostro cuginetto.

    Prodotti selezionati con così tanta cura che nemmeno gli elfi di Babbo Natale saprebbero fare meglio, e state certi che troverete tutto, ma proprio tutto, ai prezzi più convenienti che il web possa offrire.

    A voi più scettici, tranquilli! Acquisterete in tutta sicurezza grazie PrezzIdea.it, in quanto vi basterà cliccare sul prodotto per riportarvi al sito che lo ha in vendita e avrete, ad un prezzo affare, il regalo per il vostro bimbo.

    Adesso che vi ho svelato il trucco sapete cosa fare quando vostro figlio, tornando da scuola, vi dirà che per il suo compleanno desidera tanto quel giocattolino che ha visto nelle pubblicità.

    Buon divertimento!

  • Dido Fontana, Stay Strong (Z)

    L’esposizione si propone di fare il punto sulla produzione recente del fotografo inseguendo le partecipazioni a progetti collettivi e personali in Europa e negli Stati Uniti e sovrapponendole alle commissioni ottenute dal mondo della moda, della comunicazione e dell’editoria. Si tratta complessivamente di una produzione molto ampia in cui i due ambiti, quello più specificatamente creativo e quello commerciale, si confondono lasciando emergere una creatività onnivora e una spiccata personalità fotografica, sia per quanto riguarda l’interpretazione del mezzo che per la definizione del soggetto.

    “Il percorso espositivo accoglie il visitatore nel contesto culturale e visivo che nutre la ricerca di Dido Fontana. Un allestimento pantagruelico che rimanda a un piacere sovrabbondante e libero.

    Da un punto di vista storico, con la libertà di mutuare un neologismo dalla generazione dei sessantottini, è evidente che le basi siano salde in quello che può essere definito l’ottantinismo. Un riferimento che a trent’anni di distanza sveste i panni di una controrivoluzione di passaggio, per apparire come un modello esperienziale che si nutre di libertà ed elimina nel flusso disinteressato e caotico perbenismo, massimalismi, ideologie e forma.

    La prima sala è dunque uno spaccato del circo umano fatto di muscoli, travestitismo, palestre, striptease e profanazioni. Una ricerca dell’identità che sfugge gioiosamente a ogni centralità e si alimenta di parrucche, scorie e improvvisazioni e che ha i suoi miti in personaggi come Arnold Schwarzenegger, culturista, attore e politico; il frullatore, adrenalinico, vitaminico, salutista; o Dido Fontana stesso, santone, pagliaccio e re. Come icone pagane i nuovi miti generano una serie di epigoni che del mito stesso raccolgono l’ambito più ironico. Il risultato è una forma di provincializzazione del mondo, evocata anche nel titolo, che più che abbassare il tono complessivo, popolarizzandolo, prende le forme dell’esercizio stesso costruendo così un monumento all’ironia, al gioco e suggerendo un sano esercizio di misura della realtà e, paradossalmente, di equilibrata relazione con la stessa.

    L’invito a fare i conti con bassezze e altezze di spirito poste sullo stesso livello di moralità si ritrova nelle grandi stampe delle sale successive. In questi scatti, anche grazie a un dispositivo espositivo più tradizionale è possibile provare a decifrare con maggiore attenzione questioni più propriamente tecniche.

    Da un punto di vista strettamente stilistico gli scatti di Dido Fontana sono antimanualistici: esposizione, asse dell’inquadratura, uso del flash: tutto o quasi tutto è sbagliato e, quando è giusto, lo è per sbaglio. Una casualità voluta che ricorda l’uso altrettanto improprio della pittura da parte delle avanguardie del Primo Novecento, e raccorda la fotografia di Dido Fontana al modo spontaneo e

    improvvisato della maggior parte delle foto che attraversano quotidianamente social network e chat di messaggistica.

    Il rifiuto del virtuosismo fotografico smonta ogni tentativo di sublimazione fotografica a favore dell’esaltazione della presenza, un tentativo anti-retorico che smonta le forme stesse dell’istituzione culturale e le richiama il visitatore, ancora una volta, a un maggiore senso di realtà e di promiscuità. In linea con lo stesso pensiero, Dido Fontana per la scelta dei suoi soggetti, al netto delle esperienze professionali, si appoggia sulla stessa libera volontà di farsi indagare dalla macchina fotografica.

    Sempre alla ricerca di scatti, esaurite le cerchie degli amici, lancia delle call per prestarsi spontaneamente all’obbiettivo. A quel punto nasce uno scambio che si concretizza in una serie di scatti ambientati negli spazi del quotidiano di chi si propone per essere fotografato.

    Infine, approfittando dell’occasione data dalla mostra, è il caso di chiudere con alcuni dei riferimenti culturali che aiutano a inquadrare ulteriormente la pratica di Dido Fontana. Si è già detto della citazione indiretta della libertà con cui le prime avanguardie trattano la tradizione della pittura: scrittura automatica, disegni infantili, ready made, sono tutti con diversi gradienti assorbiti da Dido Fontana. Bisogna poi citare alcuni grandi fotografi irregolari. Fra questi: Hans Bellmer, fotografo, artista e bambolaio; Carlo Mollino, architetto, artista e libertino; Leigh Ledare, fotografa, artista e paziente; Bettina Rheims, fotografa, artista e ora milionaria; Larry Clark, tossicodipendente, fotografo e regista, Juergen Teller, fotografo di moda e tifoso di calcio e Richard Prince, retro-fotografo, artista e appropriazionista.” dal testo “Stay Strong (Z)” di Denis Isaia

    Dido Fontana, fotografo. Nasce a Mezzolombardo il 29 giugno del ’71. Vive in Trentino a Borgo Valsugana a un passo dal Fiume Brenta e lavora nel mondo. Non ritocca le foto perchè dice che la realtà è di per sè troppo interessante. Il suo stile è stato definito antifashion e neobarocco.