Mese: Maggio 2015

  • Corso gratuito di Chirurgia non ablativa, dedicato alla sinergia tra le metodiche Plexr, Vibrance, Needle Shaping

    Roma, 08 maggio 2015 – La GMV Srl è una impresa totalmente “Made in Italy” specializzata nella produzione di apparecchiature elettromedicali dedicate alla Medicina Estetica non Invasiva. Nell’ambito del progetto di formazione e avviamento alle tecniche di chirurgia non ablativa, la GMV, promuove un corso dedicato alla sinergia tra le metodiche Plexr, Vibrance e Needle Shaping, che si terrà presso la sede aziendale di Rocca Priora (Roma) il prossimo 22 maggio 2015. L’indirizzo della sede è Via del Buero, 31 e il corso si svolgerà dalle 10.00 alle 17.00

    La Chirurgia non Ablativa è una metodologia dettata dall’esigenza di intervenire su patologie cutanee e inestetismi in modo intelligente, evitando tecniche cruente e a volte inefficaci.

    Il corso è indirizzato a tutti i medici che intendono approfondire la conoscenza di queste metodologie, sarà tenuto dal Dr. Guido Correale, medico chirurgo specializzato in medicina estetica, ed affronterà la sinergia tra le metodiche PLEXR e NEEDLE SHAPING toccando temi come le tecniche di Blefaroplastica Non Ablativa, il Lifting Dermico ed Epidermico e i Fili di sospensione autologhi. La partecipazione è gratuita previa prenotazione sul sito aziendale GMV.

    Il trattamento degli inestetismi del viso e del corpo viene effettuato con le più avanzate metodiche attualmente disponibili nel rispetto della fisiologia dei pazienti: interventi quindi un tempo neppure ipotizzabili diventano oggi praticabili con successo, grazie al continuo affinarsi della tecnica ma soprattutto della metodica utilizzata nella Chirurgia Non Ablativa;

    GMV Srl è una società totalmente italiana che utilizza tecnologie avanzate e coperte da brevetti nazionali ed internazionali. La missione aziendale è quella di creare un nuovo concetto di medicina estetica, fornendo al professionista gli strumenti di ultima generazione, risultato di ricerche medico scientifiche documentate ed effettuate in prestigiose Università Nazionali.

    GMV S.r.l. Via Del Buero, 31 Rocca Priora (RM) Tel.0694315964

    Email: [email protected] Web site: www.gruppogmv.com

    Scheda corsi: http://www.gruppogmv.com/chirurgianonablativa/it/calendario-corsi-gmv-simecna

    Ufficio Stampa Aliacom.it

  • Aruba lancia la nuova campagna TV “Innovazione, Velocità, Sicurezza” in onda su La7 e Mediaset

    Aruba S.p.A. (www.aruba.it)annuncialanuova campagna TV “Innovazione, Velocità, Sicurezza”, on air su La7 da venerdì 8 maggio e su Canale 5 ed Italia 1da domenica 10 maggio, ideata per sottolineareilproprio ruolo di providerin grado di coprire tutte le esigenze IT di aziende, professionisti e privati.

    In un mondo che corre sempre più veloce,Aruba sceglie di essere rappresentata da una moto dell’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team, simbolo di velocità, innovazione e sicurezza.Aruba e Ducati, infatti, a gennaio hanno annunciato la firma di un accordo triennale che prevede la partecipazione congiunta al Campionato Mondiale Superbike 2015 attraverso un accordo di partnership che vede Aruba direttamente coinvolta nella gestione della squadra ufficiale, oltre che title sponsor della stessa.

    I nuovi spot, della durata di 7’’, 10’’, 15’’ e 30”, descrivono anche la gamma dei servizi offerti da Aruba:dalla creazione di un sito alla scelta dei servizi cloud, dalla registrazione di caselle PEC all’hosting professionale, gli utenti possono infatti trovare in Aruba un gruppo tutto italiano e dalla comprovata esperienza, capace di accompagnare i propri clienti nel percorso di crescita e di presenzasul web in modo rapido e sicuro.

    Stefano Sordi, Direttore Marketing di Aruba ha così commentato: “Abbiamo sviluppato questo spot con l’obiettivo di associare all’immagine di una moto tanto veloce quantostabile, quella di Aruba e dei suoi servizi,caratterizzati da elevate prestazioni ma anche da sicurezza e affidabilità. Lo spot si chiude con una frase che ormai caratterizza la nostra comunicazione, “Aruba, da sempre al tuo fianco su internet”, che sottolinea la lunga esperienza di Aruba e la sua volontà di accompagnare i propri clienti passo dopo passo nel mondo del web e più in generale in quello dell’IT.”

    Per visionare lo spot, in onda a partire da venerdì 8 maggio, è possibile collegarsi al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=FmeBBat_g8I

  • La pulizia esterna in fune di edifici ed immobili svolta dai leader di settore Gico Systems

    Gico Systems è uno dei principali leader nazionali attivi all’interno del settore della disinfestazione e della pulizia facciate tramite l’utilizzo dell’innovativa tecnica in fune.

    Gico Systems

    Gli interventi di pulizia di facciate esterne effettuati da Gico Systems

    Con l’arrivo della primavera si rendono necessari specifici interventi di pulizia esterna di edifici ed immobili, in grado di eliminare i segni prodotti dagli eventi atmosferici ristabilendo lo splendore originario delle strutture. Molte volte questi interventi necessitano anche del servizio di allontanamento e prevenzione delle invasioni da volatili, settore in cui Gico Systems è specializzata da oltre vent’anni, che con le loro deiezioni arrecano ingenti danni alle superfici e rappresentano un importante rischio anche dal punto di vista igienico e sanitario. Gico Systems è in grado di offrire ai propri clienti un servizio a 360 gradi che inizia con una precisa pulizia del guano rilasciato dai volatili, alla quale segue una scrupolosa sanificazione di tutte le superfici. Infine è possibile procedere con il lavaggio vero e proprio delle facciate, tramite tecnica in fune e con l’utilizzo di specifiche soluzioni altamente sgrassanti e detergenti, accuratamente applicate grazie a specifici strumenti manuali che garantiscono un’eccellente lavoro anche nei punti più difficili. Spesso a questi lavori si aggiungono anche interventi di disinfestazione necessari per una corretta eliminazione di eventuali ragnatele e infestazioni da insetti, non risolvibili con il solo lavaggio.

    Allontanamento Volatili - Gico Systems Lavori in fune - Gico Systems

    Gico Systems, leader nazionale nel settore lavori in fune e lavaggio facciate

    Per rispondere alla sempre crescente necessità di effettuare lavori su pareti verticali e a forte pendenza, i professionisti di Gico Systems hanno strutturato uno specifico servizio basato sull’utilizzo di tecniche di lavori in fune, le quali consentono di agire in ogni situazione raggiungendo anche i punti più difficili non accessibili in altro modo. L’azienda si avvale di un apposito team di specialisti con esperienza decennale nel settore ed in possesso di numerose competenze per quello che riguarda le tecniche di alpinismo e speleologia, le quali consentono di effettuare i servizi in completa sicurezza. Oltre a garantire un’esecuzione ottimale di ogni lavoro, l’utilizzo di questa speciale tecnica permette anche un notevole abbattimento dei costi, eliminando la necessità di costose installazioni di ponteggi o piattaforme mobili per il lavaggio di facciate e vetrate o manutenzione involucri immobili.


    Per maggiori informazioni relative alle tecniche in fune e ai servizi di pulizia di facciate visita il sito ufficiale Gico Systems.

  • Matteo Cosmi, Advisor attivo nel panorama finanziario italiano ed internazionale

    Matteo Cosmi è un consulente di Forlì con comprovata esperienza nel settore del banking and financial service. Grazie ad un percorso formativo presso le principali realtà finanziare, l’Advisor ha assunto importanti incarichi in ambienti internazionali, svolgendo azioni focalizzate ad operazioni di M&A, ristrutturazione del debito e Temporary Management.

    Matteo Cosmi

    Le principali competenze maturate da Matteo Cosmi in qualità di Financial Advisor

    Matteo Cosmi è un Advisor con sede a Forlì. Durante la propria carriera ha assunto importanti incarichi presso le maggiori istituzioni finanziarie internazionali. Collaborato con realtà finanziarie quali Finanza & Futuro, che opera nel campo del risparmio gestito e della distribuzione di prodotti bancari e finanziari, Gruppo Deutsche Bank, una delle più importanti banche d’investimento a livello globale con oltre tremila filiali e centomila dipendenti distribuiti in oltre settanta paesi, e Citibank, Matteo Cosmi matura una conoscenza approfondita anche per quanto concerne l’attività di Business Strategy & Analysis e la gestione di operazioni di finanza straordinaria, come processi di riorganizzazione aziendale ed acquisizione-fusione.

    Matteo Cosmi

    La presenza a livello internazionale del consulente Matteo Cosmi

    Matteo Cosmi da anni opera all’interno del panorama finanziario internazionale. Le competenze maturate tramite le numerose collaborazioni gli hanno conferito abilità anche nella gestione di Leverage Finance, e nella stesura di Club Deal. Per i servizi dedicati al Family Office,Matteo Cosmi si pone come punto di riferimento a livello europeo per il monitoraggio e il coordinamento della gestione finanziaria e amministrativa di patrimoni famigliari.

    Per approfondire le competenze e il percorso formativo svolto dall’Advisor di Forli, Matteo Cosmi, visita il profilo professionale dedicato.

  • Ecommerce: l’importanza del servizio clienti

    Molte aziende danno a parole l’idea che la soddisfazione del cliente è il loro obiettivo principale, ma per tanti, troppi, questo è solo uno slogan. Quando i clienti di un sito ecommerce stanno per rivolgersi all’assistenza clienti per avere supporto, sono di solito già stressati perché qualcosa nel processo di acquisto non ha funzionato come dovrebbe. Troppo spesso, il loro livello di stress aumenta mentre stanno tentando di ottenere aiuto, a causa di processi di business che sono stati mal progettati.

    Se sentiamo i dirigenti della società – soprattutto i leader del servizio al cliente – sentiremo che il cliente è la persona più importante del pianeta e che la società è impegnata a rendere il cliente felice con un “esperienza utente” indimenticabile.

    Se diamo un’occhiata alle descrizioni di “mission” tipiche delle aziende tutto è incentrato sul cliente. Eppure molti clienti preferirebbero solo avere un contatto di supporto con la società che sia rapido ed efficiente e questo è particolarmente vero soprattutto nel mondo dell’ecommerce. Troppo spesso, per il cliente, l’esperienza di supporto è un esercizio frustrante dove perde solo tempo senza risolvere il vero problema.

    Sappiamo che questo è vero perché anche noi stessi siamo clienti. Abbiamo tutti sentito che il senso di paura e di terrore quando dobbiamo chiamare un numero di assistenza gratuito, con una serie di passaggi infiniti seguito da un’attesa anche’essa infinita, e, eventualmente, un rappresentante incapace quando (e se!) siamo finalmente arrivati a parlare con un essere umano.

    Non deve essere così, abbiamo l’obbligo verso i nostri clienti di farlo funzionare. Quali possono essere le strategie migliori per migliorare il servizio clienti per un sito ecommerce? Vediamole:

    1.Conoscere bene i clienti.

    Ci sono poche persone che non hanno vissuto la frustrazione di un’assistenza clienti mal progettata e l’umiliazione di essere passsato da agente in agente e sentirsi chiedere il proprio nome, il numero di conto, il tipo di prodotto e numero del servizio corrente più e più volte Distribuite una piattaforma tecnologica che comprende un database dei clienti con informazioni sui prodotti e l’inventario. In questo modo, saprete già chi sono i clienti e quali prodotti hanno acquistao quando essi chiamano, e se c’è bisogno dispone di passarli ad un altro agente per chiedere aiuto, il prossimo agente avrà già tali informazioni senza dover stressare di nuovo il cliente.

    2.Dare ai clienti più canali di accesso per il supporto

    Tutti noi parliamo di come i clienti hanno esigenze specifiche e preferenze individuali, ma anche molte aziende hanno un unico canale di assistenza ai clienti. Date loro delle scelte, invece. Alcuni clienti preferiscono parlare al telefono, mentre altri preferiscono accedere ad un portale self-service, ed interagire con un agente tramite chat dal vivo, oppure altri preferiscono conversare via e-mail. Lo stesso cliente può preferire un canale o l’altro a seconda di come si sente! Date ai vostri clienti una varietà di modi per connettersi con voi

    3.Utilizzate il lavoro di squadra per risolvere i problemi dei vostri clienti.

    C’è la probabilità che qualcuno nella vostra azienda sia in grado di risolvere qualsiasi problema di un cliente posta al team di assistenza ma quella persona potrebbe non essere al telefono. Ecco perché la collaborazione è così importante: fate in modo di rendere collettiva l’esperienza acquisita sull’assistenza clienti Ci sono soluzioni software che facilitano la collaborazione attraverso delle business unit semplici che consentono agli agenti di visualizzare le note circa i problemi dei clienti precedenti per risolvere problemi attuali simili. Questo non solo aiuta la vostra azienda a risolvere il problema a portata di mano, ma consente anche di gestire tutta la relazione.

    4.Essere onesti con il cliente.

    Un buon agente dell’assistenza clienti vuole veramente fare le cose giuste per il cliente, e questo è ammirevole. Tuttavia, è importante evitare di prendere impegni che non potete mantenere, che serviranno solo ad aumentare l’insoddisfazione del cliente nel lungo periodo. Siate sempre onesti con i vostri clienti. Se non riuscite a risolvere immediatamente un problema, dare loro un periodo di tempo preciso di risoluzione, e fate loro sapere quali passi state seguendo per affrontare la questione.

    5. Applicate le lezioni apprese per migliorare costantemente il servizio.

    Alcuni problemi dei clienti sono molto specifici ma molte volte invece il problema è genercio, comune a molti clienti quindi potrebbero emergere dei modelli in grado di fornire indicazioni su come la società potrebbe migliorare il servizio per tutti. Potrebbe essere difficile per un singolo agente o manager identificare i modelli, motivo per cui una piattaforma di assistenza clienti con funzionalità di reporting affidabili è fondamentale.

    In un mercato affollato e sempre più in crescita, l’eccellenza nell’assistenza ai clienti può essere veramente un elemento chiave di differenziazione per il vostro ecommerce. Ecco perché così tante aziende danno a parole l’idea che la soddisfazione del cliente sia il loro obiettivo superiore. Quindi cambiate la situazione: assicuratevi di conoscere già il cliente quando vi chiama e permettetegli di contattarvi nel modo che lui preferisce. Accedete all’esperienza collettiva della vostra azienda per risolvere rapidamente i problemi del cliente. Siate onesti su ciò che si può e che non si può fare, e date un’occhiata al quadro generale, in modo da poter migliorare il servizio, non solo per il cliente che avete in linea ma per tutti gli altri.

    Per tutto il supporto tecnologico necessario per migliorare il vostro servizio clienti rivolgetevi a degli esperti in tema di ecommerce.

  • ECOMMERCE: i settori in crescita

    Prosegue la costante crescita dell’ecommerce che registrerà per il 2015 un’ulteriore + 15%, che porterà il mercato a superare i 15 miliardi di euro. Numeri che dimostrano come il comparto sia diventato nel tempo una scelta obbligata e un canale necessario e cruciale per le imprese che vogliano fare business sia nel nostro Paese sia su scala globale.

    Ma quali sono i settori che hanno trainato e che trainano la crescita dell’ecommerce del nostro Paese?

    I dati relativi al 2014 ci dicono che i comparti dove si vende di più venduti vedono l’abbigliamento in seconda posizione in termini di progresso percentuale con un +23%, anticipato solo dall’informatica con un +26 per cento. L’abbigliamento passa così dal 14 al 15% del mercato.

    In Italia la penetrazione dell’ecommerce sul totale del mercato retail sta crescendo e passa dal 3,6 al 4% nell’ultimo anno.

    Gli italiani che hanno acquistato online per uso privato sono il 34,1%. Il settore che registra la maggior crescita è quella dei marketplace (come Amazon o eBay), +50% in termini di fatturato, seguito dalla moda, +30%. In termini di fetta di mercato, continua a dominare il tempo libero (49%), grazie soprattutto a giochi online, seguito da turismo (30%) e assicurazioni, 7%.

    Un ruolo chiave, in questa crescita, ce l’hanno anche settori ’emergenti’ per il nostro ecommerce sulla come l’arredamento (a quota 350 milioni di euro), in crescita del 75% rispetto al 2014, e il Food&Wine enogastronomico (260 milioni di euro, + 30% rispetto al 2014). Anche l’editoria è in crescite con un +16%. Ne sta beneficiando sopratutto la vendita di prodotti, che nel 2015 pareggerà quella di servizi, passando dal 46 al 50% delle vendite online da siti italiani.

    Il settore rappresenta un’opportunità per le piccole e medie impresa anche in vista degli obiettivi europei al 2020 di portare almeno un terzo delle piccole e medie imprese UE sull’ecommerce.

    Quindi non aspettate oltre a rivolgetevi a degli esperti per avviare il vostro ecommerce.

  • ECOMMERCE: sempre più mobile

    Prosegue la costante crescita a doppia cifra che caratterizza l’ecommerce in Italia a partire dal 2010: dopo aver ottenuto un incremento del 16% nel 2014, l’e-commerce registrerà per il 2015 un’ulteriore crescita del 15% che porterà il mercato a superare i 15 miliardi di €. Protagonista assoluto della crescita dell’ecommerce è il “mobile ecommerce”: un terzo delle transazioni concluse sui siti di ecommerce a livello globale avviene oggi tramite dispositivi mobili. Il che conferma il crescente utilizzo degli smartphone negli acquisti online da parte degli acquirenti di tutto il mondo. Si tratta senza dubbio di una tendenza di cui gli inserzionisti non possono non tener conto, mettendo in atto delle strategie di mobile marketing mirate a raggiungere gli utenti in qualsiasi momento e ovunque questi si trovino.

    Il mobile ecommerce si conferma tra i principali fenomeni dell’ecommerce in Italia: gli acquisti tramite smartphone crescono del 78% nel 2014 e stanno registrando un’ulteriore crescita del 68% nel 2015, con un valore triplicato in due anni, da un totale di 610 milioni nel 2013 a 1,8 miliardi di € nel 2015. Secondo il rapporto, nel primo trimestre del 2015 il 26% delle transazioni eseguite in Italia sui siti di shopping online è avvenuto da smartphone (contro il 24% dell’ultimo trimestre 2014), una percentuale che entro la fine dell’anno potrebbe sfiorare quota 30%.


    Da sottolineare, continuando a parlare di comportamenti d’acquisto, che i consumatori oggi vedono la stessa quantità di prodotti su desktop e smartphone, ma dimostrano una minore propensione all’add-to-basket e all’acquisto su smartphone. In Italia il tasso di conversione del mobile si attesta su una media dell’1.6%. La maggioranza delle transazioni in mobilità avviene oggi tramite smartphone e l’aumento delle dimensioni dello schermo, così come la presenza di siti mobile ottimizzati, non possono che accelerare questa tendenza.

    Tra iOs e Android, è il primo a realizzare il maggior numero di conversioni da smartphone: il 9,5% degli acquisti di beni di largo consumo e il 9,2% di quelli di viaggi viene effettuato tramite iPhone, contro rispettivamente il 6% e l’8,2% realizzati tramite dispositivi Android. Nonostante le buone performance dell’ecommerce su smartphone, i tassi di conversione più alti spettano ancora al desktop, probabilmente perché gli step per finalizzare un acquisto non sono ancora così semplici e intuitivi. In generale, il tasso di conversione del mobile si attesta al 2,7% (1,6% in Italia) contro il 4,4% del desktop, sebbene la quantità di prodotti visitati da entrambi i dispositivi sia la stessa. Forse uno dei motivi potrebbe essere che il sito ecommerce non sia ottimizzato per i disposivi mobili e questo, dato i numeri che abbiamo appena visto insieme, potrebbe comportare delle perdite di opportunità grandissime.

    Per ulteriori informazioni, rivolgetevi a degli esperti di ecommerce.

  • Inaugurata da Vittorio Sgarbi, la mostra collettiva al Museo Gipsoteca Canova ospita le creazioni di Riccardo Zancano

    Mancano ormai pochi giorni all’inizio dell’attesissima mostra collettiva “Contemporary Art Expo”, allestita nel secolare contesto del Museo Gipsoteca Canova di Possagno (TV) dal 9 maggio al 2 giugno 2015. L’inaugurazione è prevista per sabato 9 maggio, alle ore 18.30, e vedrà la presenza straordinaria del rinomato Prof. Vittorio Sgarbi, nominato ambasciatore ufficiale dell’Expo, che in occasione terrà una prestigiosa visita guidata all’interno del Museo. L’organizzazione dell’evento è del manager della cultura Salvo Nugnes, presidente dell’Associazione culturale “Spoleto Arte”.

    Nell’esclusiva selezione di artisti che prendono parte all’esposizione, sarà presente anche il triestino Riccardo Zancano. Zancano è un pittore originale: soggetto principale delle sue tele è la natura, che rappresenta con colori vivaci e particolari giochi chiaroscurali, che illuminano lo sfondo pittorico, arricchito anche dall’uso di pietre preziose, applicate sulle tele in modo autentico e direttamente ricavate dall’artista dal minerale grezzo. I suoi dipinti, contraddistinti da profonda armonia ed equilibrio compositivo, affascinano lo spettatore, che rimane quasi rapito davanti alla natura rappresentata, immersa in un’atmosfera magica e incantata, perenne e senza tempo.

    A proposito dello stile distintivo di Zancano afferma la dottoressa Elena Gollini: “Tra realtà e fantasia, i quadri si trasformano in suadenti “fiabe” pittoriche con immagini pulite ed essenziali e al contempo fortemente simboliche, frutto di stimoli interiori, che sollecitano l’atto del dipingere e si congiungono alla sensibilità introspettiva e alla capacità di acuta osservazione, in un rapporto dialogico completo e articolato. Accogliendo il senso romantico e sentimentale delle cose e assaporando l’essenza della natura, Zancano ne recepisce appieno il “respiro vitale”: il volo di un uccello nel battere d’ali, lo schiudersi di un fiore, il fremito di un ramo foglioso e rugiadoso, celebrandone la bellezza sublime e l’incanto di un tempo sospeso, che trasporta le cose dalla realtà alla visione onirica”.

  • Il welfare aziendale: una ricerca condotta dalla società guidata da Gregorio Fogliani, Qui! Group

    Welfare Company è una realtà nata nel 2012 in seno alla società di Genova Qui! Group con l’intento di creare voucher dedicati al welfare sociale e aziendale. In collaborazione con l’Università Cattolica ha condotto una ricerca relativa al welfare aziendale in Italia.

    Qui! Group - Gregorio Fogliani

    La ricerca svolta da Qui! Group

    L’Università Cattolica del Sacro Cuore ha condotto, in collaborazione con Welfare Company, realtà della società di Genova Qui! Group, una ricerca sul welfare aziendale. Le interviste a 100 manager hanno prodotto dei risultati che dimostrano come il welfare aziendale ricopra sempre maggiore importanza e acquisti considerazione, in virtù dei buoni risultati ottenuti e della necessità di affrontare il periodo di crisi: il 52% delle imprese offre oltre sei misure ai propri dipendenti e famiglie, favorendo coperture sanitarie integrative (46%) e la flessibilità del lavoro per una migliore gestione di vita lavorativa e vita privata (45,9%), oltre all’adesione a network convenzionati per offrire ai dipendenti sconti e agevolazioni (36,7%). Il rafforzamento del welfare aziendale aiuterebbe inoltre a diminuire contrasti, a migliorare il clima aziendale, ad aumentare la produttività oltre a combattere il fenomeno dell’assenteismo, poiché la persona, sentendosi al centro di un Piano, sarebbe portata a sentirsi maggiormente coinvolta incrementando il proprio livello di produttività.

    Gregorio Fogliani - Presidente Qui! Group

    L’intervento di Gregorio Fogliani, Presidente e Fondatore Qui! Group

    Al termine dei lavori anche Gregorio Fogliani si è espresso in merito alla ricerca, riferendo come la chiarezza riguardante le soluzioni delle questioni aziendali sia un punto fondamentale per un imprenditore italiano, che invece si trova di fronte ad una normativa applicabile al welfare aziendale ad oggi frammentaria e incerta. Il 90% degli intervistati ha, infatti, dimostrato interesse nell’introdurre un plafond massimo omnicomprensivo in cui includere tutti i benefit compresi i Buoni Pasto che restano sempre tra i più graditi. Gregorio Fogliani è Presidente della società di Genova Qui! Group, di cui Welfare Company fa parte. Fondata nel 1989, opera nel settore dei buoni pasto, della monetica e, appunto, di welfare aziendale. In questo senso nasce nel 2012 Welfare Company con l’intento di emettere voucher dedicati ai settori sociale e aziendale.

    Gregorio Fogliani, Presidente e Fondatore di Qui! Group, società leader nel settore welfare aziendale.

  • Ascensori per disabili, cosa dice la normativa

    Quando si parla di barriere architettoniche bisogna abituarsi a parlare subito dopo anche di soluzioni, di applicazione della normativa, di progetti e realizzazioni utili a migliorare lo stato civile delle abitazioni, dei luoghi di lavoro e di comunione.

    Lavora proprio in questa direzione la normativa che prevede che se l’edificio non è ad uso residenziale allora la cabina dell’ascensore dovrà avere una profondità minima di centimetri 140 e una larghezza di 110 cm mentre la luce delle porte dovrà essere di almeno 80 centimetri. Davanti alla cabina la norma prevede che venga lasciato uno spazio antistante delle misure minime di 150×150 centimetri.

    Questa norma va applicata in caso di edifici di nuova costruzione (non residenziali) mentre per quelli residenziali la profondità prevista per la cabina è di 95 cm di larghezza e 130 cm di profondità: gli altri parametri restano invariati (quelli relativi allo spazio che va lasciato libero nell’area antistante la cabina e quelli che regolano la luce delle porte). Nel caso in cui l’installazione dell’ascensore per disabili venga fatta su un edificio preesistente, invece, le misure da seguire dovranno essere leggermente inferiori. Per saperne di più e per avere un supporto tecnico adeguato per quanto riguarda gli ascensori per disabili Piacenza rivolgiti allo staff di Everest.