Mese: Maggio 2015

  • L’ultimo saluto

    Il servizio di onoranze funebri a Saronno si distingue per la presenza di un operatore serio, realmente al fianco delle famiglie del defunto, Ferrario. Il grado infatti di professionalità di Roberto Ferrario che ha uffici a Gerenzano e Saronno, si misura in termini di tempestività, affidabilità ma pure versatilità nell’affrontare le diverse casistiche della morte.

    Con tutte le molteplici esigenze che ne derivano: trasporto, esequie, ricomposizione e vestizione della salma, arte funeraria di qualità addobbi floreali.

    E ci sono momenti e momenti. La fine a volte arriva a seguito di un calvario, un percorso di sofferenza per se stessi e per i propri cari. Si dice… arriva una liberazione. Ma quanto dolore!

    Quando arriva all’improvviso, spesso a seguito di un incidente stradale, la morte si deve affrontare con un forte supporto psicologico a favore della famiglie del de cuius. L’incidente come ogni causa di morte porta una casistica precisa di dolore, di sofferenza condivisa, di pianto, ma pure di confronto e di conforto. Basta uno sguardo, una carezza e più di mille parole un animo affranto, un fiato spezzato possono trovare nuovo vigore. Chi accompagna alle esequie svolge un ruolo delicato ma centrale, presente ma discreto, umile eppure regale.

    E alla fine l’ultimo saluto a un proprio caro diventa il battesimo, l’inizio di una nuova vita più matura, più consapevole, più vera. Il servizio di onoranze, che cura personalmente Roberto Ferrario ha in sé questo sano mix di esperienze e di professionalità che si esprime in un lavoro rigoroso e in uno spirito partecipe.

    Ferrario ha predisposto un numero verde: 800904108 operativo 24 ore anche per chiamate internazionali:

    il miglior modo per dimostrare la professionalità e l’efficienza del servizio.

  • Nuovi percorsi per la storia orale e le fonti orali, storici e scienziati sociali a confronto

    Catania / Modica (RG) – Dal 29 al 30 maggio storici e scienziati sociali provenienti da tutta l’Italia si daranno appuntamento a Catania e a Modica per un importante convegno nazionale di studi dal titolo “Nuovi percorsi per la storia orale e le fonti orali: la ricerca in Sicilia”. Il convegno è promosso e organizzato dall’Associazione italiana di Storia orale (AISO) con il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania e la Fondazione “Giovan Pietro Grimaldi” di Modica.



    Le giornate di studio avranno come scopo quello di mostrare i risultati delle ricerche e dei più importanti progetti di storia orale condotti in Sicilia, Sardegna e nell’Italia meridionale. La manifestazione sarà articolata in due dense sessioni di studi, alle quali prenderanno parte come relatori il presidente dell’AISO Giovanni Contini e alcuni tra i maggiori studiosi italiani di Storia orale.

    La prima si svolgerà a Catania nel Dipartimento di Scienze politiche e sociali (Palazzo Pedagaggi, Via Vittorio Emanuele II, 49) venerdì 29 maggio dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 18.00. La sessione mattutina verterà sull’uso e la metodologia delle fonti orali nelle scienze sociali; quella pomeridiana sulle ricerche di Storia orale condotte presso l’Università di Catania.
    La seconda giornata di studi si terrà a Modica a Palazzo Grimaldi (Corso Umberto I, 106) sabato 30 maggio dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00. Le relazioni forniranno un panorama sulle ricerche di Storia orale in Sicilia e in particolare nell’area sud-orientale, focalizzandosi sui temi della deindustralizzazione e delle trasformazioni urbane, sulle catastrofi ma anche sulle vicende politiche e sulle memorie degli imprenditori locali.

    “Si tratta di un importante appuntamento culturale e scientifico – ha dichiarato il professore Giuseppe Barone, direttore del dipartimento di Scienze politiche e sociali e presidente della Fondazione Grimaldi – che vedrà la presenza anche a Modica di qualificati studiosi, con l’obiettivo di fare il punto sulle metodologie e sui risultati di ricerca conseguiti da una disciplina ancora giovane ma già affermata come la Storia orale “.

    Diffusasi in Italia fin dagli anni Settanta del Novecento, la Storia orale utilizza in modo sistematico e scientifico le fonti orali (interviste, testimonianze, storie di vita) per studiare aspetti e ambiti tradizionalmente esclusi dalla narrazione storica, quali la vita quotidiana, le classi subalterne, le mentalità e le memorie collettive, in un fecondo e stimolante confronto con gli strumenti della sociologia, dell’etnologia, dell’antropologia e degli studi sul folclore.

    Info e contatti
    Associazione Italiana di Storia Orale – AISO
    Via San Francesco Sales 5 – 00165 Roma
    mail: [email protected]
    web: www.aisoitalia.it

    Fondazione Giovan Pietro Grimaldi
    Corso Umberto I, 106 – 97015 Modica (RG)
    tel. 0932 757459 fax 0932 752415
    mail: [email protected]
    Web: www.fondazionegrimaldi.it

  • Economy Group, un gas…. Per comprare gas.

    A Grassobbio hanno sede gli uffici operativi della Cooperativa Economy Group, una società partecipata al 20% da Gina Mihaela, la nobildonna rumena a capo di una serie di partecipazioni industriali in Italia e all’estero e presidente della Camera di Commercio bilaterale della Romania e Malta.

    Si tratta di un gruppo d’acquisto solidale con una visione strategica solida e un piano industriale di tutto rispetto: le imprese aderenti stanno insieme per costituire una domanda aggregata di gas in metri cubi di tutto rispetto, dando luogo a interessanti economie di scala.

    “Ho dato vita ad arricchire la compagine sociale perché sono convinta che Economy Group non rappresenti solo una società cooperativa ma un modello di economia al tempo della crisi capace di muovere numeri interessanti e attivare interessi sovranazionali. La Camera di Commercio Rumeno-Maltese che presiedo guarda con attenzione i mercati est ovest e nord sud Europa rispetto ai quali si muovono persone e merci ma anche risorse strategiche come il gas” afferma Gina Mihaela.

  • Una squadra di professionisti, un ponte sul Mediterraneo

    La Camera di Commercio Rumeno Maltese aprendo una sede in Italia si colloca nel movimentato scenario mediterraneo, come un ponte di comprensione e dialogo tra l’Europa continentale e la Russia e la frontiera sud dell’Unione Europea.
    Un ponte per alimentare la conoscenza di opportunita e di confronto tra le diverse aree culturali, sociali e imprenditoriali dell’Uniome Europea.
    Gina Mihaela nobildonna rumena ma da tempo residente in Italia lo spiega benissimo: “abbiamo molte imprese italiane localizzate in Romania con poli produttivi, molte altre hanno solo depositi e sedi commerciali. Tutte guardano alle prospettive di allocarsi in un’area geografica a vocazione manifatturiera. Ora puntiamo alle imprese europee che vogliono avere una sede a Malta, in particolare per incontrare con favore fonti finanziarie e avviare attivita’ produttive verso l’est Europa e la Russia”.
    In questo spirito trovano piu’ di un senso le missioni che sono in atto. Recentissima la visita del segretario della Camera di Commercio Rumeno Maltese, l’isolano Thomas Molesini a Bucarest dal Ministro dei Trasporti della Romania. E ancor piu’ la folta delegazione di imprenditori e professionisti a Malta dal 6 al 9 giugno. Un’occasione importante per festeggiare con la cerimonia ufficiale, il giuramento, la nascita di un’istituzione candidata a dare nuova energia all’Europa delle genti e delle professioni.

  • Cassoni porta attrezzi: cosa sono? Su quali veicoli sono in genere installati?

    I cassoni porta attrezzi sono degli elementi assolutamente importantissimi per i veicoli speciali, come ad esempio per le autocisterne in dotazione ai Vigili del Fuoco.

    Veicoli di questa tipologia, infatti, necessitano certamente di una serie di caratteristiche strutturali particolarmente pregevoli, affinché possano adempiere in modo ottimale alla loro funzione.

    Se si parla di cassoni porta attrezzi, l’esempio dell’autocisterna è sicuramente uno dei più calzanti: questi grandi veicoli dispongono, infatti, di numerosi cassoni di questo tipo, in cui i pompieri ripongono una vasta gamma di strumenti utili per i loro quotidiani interventi.

    Non bisogna trascurare, tuttavia, che i cassoni di questa tipologia sono piuttosto frequenti anche in veicoli commerciali, veicoli industriali ed altri mezzi dalle dimensioni importanti, o comunque dalla particolare destinazione di utilizzo.

    Questi cassoni sono disponibili, in genere, in diversi materiali, tuttavia nella grande maggioranza dei casi vengono prodotti in acciaio inox.

    L’acciaio inox, in effetti, si presta in modo davvero ottimale a questo genere di realizzazioni, essendo un materiale molto robusto e resistente, nonché esteticamente piacevole, allo stesso tempo è piuttosto diffuso per la realizzazione di cassoni anche il cosiddetto ferro decapato.

    Sono diverse, le peculiarità tecniche che devono necessariamente interessare i cassoni porta attrezzi affinché possano essere considerati dei prodotti di qualità: la resistenza, sicuramente, è la caratteristica principale, ma allo stesso tempo tali elementi devono essere perfettamente impermeabili, e devono inoltre caratterizzarsi per un buon livello di maneggevolezza e di praticità di utilizzo.

    Il sistema di chiusura di tali cassoni è sicuramente un aspetto molto importante, e merita certamente di essere valutato con la dovuta accortezza nel momento in cui si sceglie il prodotto per il proprio mezzo.

    Le maniglie sono sicuramente degli elementi molto importanti nei cassoni, ed allo stesso tempo possono essere presenti dei ganci di varie dimensioni, a seconda delle caratteristiche strutturali del punto in cui il cassone deve essere collocato.

    Trattandosi di prodotti che devono necessariamente contraddistinguersi per un elevato livello di precisione nella loro struttura, i cassoni porta attrezzi sono in genere realizzati rigorosamente su misura: se si desidera occupare con un pratico cassone una determinata parte di un veicolo, dunque, è certamente un’ottima idea quella di richiedere un cassone su misura ad una ditta specializzata in questo genere di realizzazioni.

    È sicuramente preferibile optare per un modello realizzato su misura piuttosto che per una versione standard, soprattutto nel caso in cui gli spazi a disposizione, a bordo del veicolo, siano tutt’altro che ampi.

  • Un programma per l’Italia, da Malta e dalla Romania

    La Camera di Commercio Industria e Artigianato Rumeno Maltese presieduta dalla contessa Gina Mihaela, che ha gia’ avuto il riconoscimento di entrambi i Governi, e’ pronta al giuramento in La Valletta il prossimo 8 giugno. Intanto propone un ricco programma di incontri e meeting riservati a professionisti e imprenditori, interessati a Malta come Capitale del mediterraneo.

    Il tema centrale e’ la questione di come utilizzare l’internazionalizzazione quale veicolo di crescita per le imprese europee: in questa chiave si devono leggere i giornalisti, gli esperti, gli economisti coinvolti nell’ambizioso progetto. Fari accesi sulla Romania e su Malta. Perche’?

    Ha le idee chiare la Presidente della Cciaa con domicilio anche in Italia, Gina Mihaela: “abbiamo chiesto a un diplomatico di carriera, all’ex Ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata di affiancarci per capire il mondo globale e abbiamo condiviso l’originalita’ e la contezza di un asse Romania Malta che attraversa il cuore dell’Europa passando per le aree industriali venete che vanno ripensate e riallocate sullo scenario internazionale della divisione del lavoro. In effetti, se la capacita’ produttiva in Italia negli anni di Monti Letta e Renzi si e’ ridimensionata, spiega Gina Mihaela, il ragionamento e’ fermare la fuga dei cervelli dando risalto alla creativita’ all’innovazione attraendo capitali da una nuova capitale finanziaria Malta e producendo di fatto nel nuovo cortile degli stabilimenti industriali italiani… la Romania. Questa visione globale – costruita dall’ascolto degli imprenditori che hanno avuto il coraggio di delocalizzare e non abbandonare il lavoro di impresa, imprenditori che dobbiamo ri-attrarre verso il proprio Paese – necessita di nuovi strumenti, di un’Istituzione piena di professionalita’ globali in continua formazione e aggiornamento. Ecco perche’ siamo nati”.

    All’indomani del Giuramento a Malta, giovedi 11 giugno nella Sala Consiglio dell’Arcivescovado il primo forum a porte chiuse per imprenditori selezionati per poi incontrarsi a Venezia il 2 luglio. Come si arriva pronti a questa data? “Abbiamo attivato numerosi contatti informali ma anche organizzando roadshow e workshop per ascoltare le esigenze delle imprese e offrire le giuste risposte in termini di visione strategica, mercati internazionali, capitali finanziari e incentivi economici” spiega l’attivissima Presidente Gina Mihaela.

  • RALLY DI ROMAGNA IN ARRIVO A RIOLO TERME (RA), ITINERARI DI GARA MOZZAFIATO SULL’APPENNINO

    Dal 30 maggio al 3 giugno Rally di Romagna a Riolo Terme

    Cinque tappe spettacolari sugli off road del Parco Naturale della Vena del Gesso

    Domenica 31 maggio c’è anche la GF Vena del Gesso

    Iscrizioni aperte e quote allettanti

    Il Rally di Romagna è alle porte e fra due settimane a Riolo Terme, sulle colline ravennati, sarà di scena una cinque giorni all’insegna della mountain bike e del divertimento. Le cinque tappe del Rally di Romagna si preannunciano più spettacolari che mai e durante il ponte del 2 giugno tutti i bikers potranno trovare pane per i propri denti sugli sterrati dell’Appennino Tosco-Romagnolo. La seconda frazione del Rally, infatti, è la Gran Fondo Vena del Gesso che fa parte dei circuiti Prestigio MTB, 3 Regioni Scott ed è valida come Campionato del Mondo ACSI aperto a tutti gli Enti della Consulta, e consentirà a tutti gli appassionati di godersi i panorami del Parco Naturale della Vena del Gesso Romagnola senza dover affrontare i quasi 300 km e i 10000 metri di dislivello complessivi che si sobbarcheranno gli “stakanovisti” della mtb al Rally di Romagna.

    La prima frazione della gara a tappe sarà una sorta di “prologo” che sabato 30 maggio terrà impegnati i bikers per 17 km e 500 metri di dislivello sulle colline che circondano Riolo Terme: il piatto forte del day 1 è rappresentato da una discesa da “montagne russe” fra i caratteristici calanchi del Parco Naturale della Vena del Gesso, mentre il resto del percorso si snoda fra i vigneti del Sangiovese.

    Domenica 31 maggio, invece, si comincia a fare sul serio perché la Gran Fondo Vena del Gesso presenta un itinerario di 49 km e 1600 metri di dislivello caratterizzato dalle ascese di Via Monte Mauro e di quella detta “la Settantina”, dove fra i faggi dell’Appennino le pendenze raggiungono il 28%. Superate queste ripide rampe, si prosegue immersi nel verde della Valle del Sintria per poi procedere in direzione Casola Valsenio e salire verso Via Colombarina, da cui poi si continuerà attraverso divertenti saliscendi sino alla finish line di Riolo.

    La tappa del 1° giugno sarà la più tecnica del Rally, visto che si svolgerà completamente in single track lungo un itinerario di 48 km e 1900 metri di dislivello: dopo la partenza a velocità controllata da Riolo, lo start reale avverrà nella cornice unica della cava di gesso di Monte Tondo, aperta “in esclusiva” per i bikers del Rally, dopodiché si proseguirà solo su sentieri sino a Casola Valsenio, con il passaggio da Monte Battaglia e l’arrivo posizionato al termine di una salita che culmina nella piazza principale del borgo romagnolo.

    Martedì 2 giugno toccherà al tappone del Rally (90 km e 2900 metri di dislivello) con i riders che si spingeranno sino a Palazzuolo sul Senio nel Mugello Fiorentino, pedalando fra castagneti, faggete e calanchi dell’Appennino lungo il sentiero CAI n° 505. Il rientro a Riolo avverrà dal versante opposto della Valle del Senio, che regala scorci panoramici che spaziano dal Mare Adriatico alle Alpi Apuane.

    L’ultima fatica, mercoledì 3 giugno, accompagnerà i bikers nei dintorni del borgo medievale di Brisighella dove si affronteranno le temibili salite di “Croce Daniele” e la ripida “Candela del Metanodotto” prima di giungere all’agognato traguardo di Riolo Terme dopo 73 km e 2500 metri di dislivello.

    Le iscrizioni al Rally di Romagna sono ancora in corsa e per strappare uno degli ultimi posti disponibili basta accedere al sito www.rallydiromagnamtb.it mentre per quanto riguarda le registrazioni singole alla GF Vena del Gesso la quota di 20 Euro rimarrà bloccata sino al 29 maggio. Il Rally di Romagna è anche su Twitter e Facebook con i propri account ufficiali.

  • Le responsabilità delle Stazioni Appaltanti

    Problematiche esecutive afferenti i contratti pubblici: le varianti, i pagamenti e le connesse responsabilità, la sussidiarietà, i collaudi

    Il presente seminario intende fare il punto su alcune delle tematiche più delicate afferenti la fase di esecuzione dei contratti pubblici per quel che riguarda le responsabilità riconducibili all’attività delle stazioni appaltanti.

    Particolare attenzione verrà posta al profilo delle obbligazioni verso terzi: i dipendentidell’appaltatore e quelli dei suoi aventi causa per il pagamento delle retribuzioni; gli enti previdenziali ed assicurativi; l’Agenzia delle Entrate per i debiti tributari dell’affidatario; isub affidatari che non beneficiano di pagamento diretto (per l’ipotesi in cui sia previsto il pagamento diretto, attenzione particolare verrà posta sulle cautele da adottare a tutela delle eventuali legittime eccezioni dell’affidatario principale ed evitare di pagare il corrispettivo due volte).

    Altro tema di particolare approfondimento sarà quello delle varianti contrattuali, anche in relazione alle nuove previsioni recate in argomento dalla Direttive comunitarie in via di recepimento ed alle valutazioni recentemente formalizzate dall’ANAC a seguito degli obblighi di comunicazione introdotti dal DL 90/2014.

    Il tutto inquadrando i temi oggetto di specifica trattazione nell’ambito complessivo della disciplina dell’esecuzione dei contratti pubblici onde garantire ad essi il necessario collegamento con gli altri istituti che regolano tale fase.

    PROGRAMMA

    L’avvio della fase esecutiva ed il decorso del termine di ultimazione del contratto

    Le varianti

    • Le modifiche al contratto affidato ed i relativi presupposti.
    • Le indicazioni rivenienti dalle nuove direttive comunitarie.
    • Tipologie di varianti e le “varianti – non varianti”.
    • La disciplina dei lavori e le indicazioni dell’ANAC.
    • La disciplina dei sevizi ai sensi del DPR 207.

    I pagamenti

    • L’anticipazione contrattuale.
    • Gli acconti ed il saldo.
    • L’acquisizione del DURC e responsabilità delle stazioni appaltanti verso enti previdenziali ed assicurativi.
    • Gli ulteriori obblighi di verifica per gli adempimenti verso i subcontraenti.
    • Il pagamento diretto dei sub contraenti.
    • I pagamenti nel caso di imprese in crisi.
    • Le responsabilità delle stazioni appaltanti per il pagamento delle mercedi ai lavoratori.
    • Le responsabilità verso il fisco per gli obblighi tributari dell’appaltatore.
    • L’eliminazione della responsabilità solidale ex art.35 (c.28-28ter) del dl n.223/06.
    • I tempi di pagamento e disciplina del ritardo (interessi).
    • La tracciabilità.

    Ultimazione dei lavori e loro verifica

    • Il collaudo o verifica di conformità e la regolare esecuzione.
    • L’organo di collaudo e le funzioni della direzione lavori.
    • Le penali per ritardo.
    • La verifica degli adempimenti dell’appaltatore.
    • Lo svincolo delle garanzie.

    SEDI

    Bologna, 28 maggio

    Trieste, 9 giugno

    Torino, 18 giugno

    Trento, 23 giugno

    Mediaconsult S.r.l.

    http://www.mediaconsult.it/dettaglio_evento.php?idNE=337

    tel. +39.0883.31.05.04 – fax +39.0883.57.01.89

    email: [email protected]

  • Le pizze fritte di Ciro Salvo in degustazione a La Gloriette per Wine&Thecity: party on the roof solidale a base di bollicine e buona cucina

    Sabato 16 Maggio, dalle ore 18.00 alle 20.30, La Gloriette apre le porte della sua grande terrazza panoramica per una speciale serata di solidarietà organizzata da Wine&Thecity con il prezioso supporto del maestro pizzaioloCiro Salvo, dell’Ais (Associazione Italiana Sommelier) di Napoli e di Molino Caputo. La casa, posta sulla collina di Posillipo, è un bene confiscato alla camorra oggi destinato ad uso sociale e gestito dalla Cooperativa L’Orsa Maggiore: un centro polivalente aperto a persone vulnerabili, per lo più giovani, con problemi di lieve e media disabilità. Proprio i ragazzi del centro saranno i veri protagonisti della serata che li vedrà assumere le vesti di aiutanti pizzaioli del maestro Ciro Salvo e di aspiranti sommelier con l’Associazione Italiana Sommelier delegazione di Napoli: il gruppo di giovani accoglierà gli ospiti offrendo in degustazione le famose pizze fritte specialità della pizzeria 50 Kalò di Ciro Salvo in abbinamento a un calice di vino. Durante la serata verranno presentati i progetti de L’Orsa Maggiore impegnata nel promuovere la crescita personale dei ragazzi attraverso l’organizzazione di percorsi di inclusione sociale e attività finalizzate al miglioramento cognitivo relazionale, nonché al sostegno delle famiglie. Un party solidale che unisce alla scoperta di un luogo di inestimabile bellezza la voglia di sostenere le attività sociali promosse dalla cooperativa.


    Ingresso 10 euro per contribuire alla raccolta fondi a sostegno della cooperativa.

    Info e prenotazione: [email protected] Tel. 081 681505