Mese: Maggio 2015

  • The fashion of the current party dresses

    Your dressing sense speaks volumes about his personality. Everybody wants to bring the best of the dresses to look good . Every woman has different body characteristics, height, shape and size , so it is essential to dress according to your body shape . should not follow the latest trends blind , should pay due attention to comfort as well. Dresses party and bridesmaid are among the largest categories favorite dresses for women. Nevertheless, the choice of one is not as easy as it seems and requires much time and effort.

    When you go shopping , you will find a wide range of dresses for women are available in various styles and shapes. dresses vintage wool party or they are composed of natural fiber clothes are among the types most common prom dresses as these dresses are very affordable . Moreover, natural fiber clothing circulating temperature body and is ideal for use in summer. ‘ll find plenty of catchy designs and adhere to your body . Whether you are thinking of buying a prom dress or bridesmaid dress , You should pay attention to the details of the dress.

    Women also prefer silk dresses for party due to their nature brilliant. are the bright light glare and further enhance their personality. ‘re very short in length and above the knee . You find some very bold colors and beautiful patterns of these garments. make you look dazzling and seductive . Dresses as hourglass are also preferred by women because provide an ideal resource feminine with narrow waist , beach party dresses , hips wide , as well as a large bust .

    A prom dress is a statement of class and style . They are popular in the fashion industry and help to bring a lot of business in this industry. Yet if you can not find your choice , then you can also browse them in various online stores . Numerous stores online that are offering a wide range of bridesmaid dresses or party .

    More at:http://www.hedy.co.uk/woman/burgundy-party-dresses-h19

  • Alcune specifiche del gatto Ragdoll

    Il Ragdoll è un gatto affettuoso ed affezionato al proprietario tanto da soffrire per la sua mancanza. Pur di stare col padrone il Ragdoll viaggia senza problemi e si adatta bene ai cambiamenti di ambiente. Questi gatti adorano stare in braccio, specie a pancia in su, come i bambini. Hanno un carattere tranquillo che li fa andare d’accordo con tutti, anche con gli altri animali domestici.

    Il Ragdoll è un gatto partecipato ma mai invadente: è giocherellone e possiede attitudine all’addestramento. Quando il padrone rientra a casa il gatto Ragdoll lo accoglie festoso e lo segue devoto di stanza in stanza.

    Sono gatti di taglia grande. I maschi di Ragdoll pesano dai 5 ai 9 Kg, le femmine dai 4 ai 6 Kg. La loro crescita è lenta e prosegue per 2-3 anni. I cuccioli nascono bianchi e si colorano lentamente.

    Abbiamo disponibilità di cuccioli di gatto Ragdoll >>

  • La planetaria che aiuta


    La planetaria, in particolare la KitchenAid Artisan, è un robot da cucina ormai fondamentale ed innovativo nelle case di tutti. Adatto come regalo per eventi importanti o sufficentemente acquistabile per velocizzare tutte le operazioni a cui può adempiere (che sono tante).
    Si può impastare pizze, pasta fresca, pane, impasti per biscotti e torte, creme, meringhe, montare panna e uova… insomma, un grande alleato in cucina capace di innumerevoli funzioni. Non è vero che lavorare con i robot riduca la qualità di un impasto, bisogna solo fare attenzione a come usarlo e optare per prodotti validi ed attrezzature professionali. La KitchenAid varia nelle dimensioni di capacità della ciotola, dal motore e dai molti accessori aggiuntivi.
    Un robot fantastico per quanto semplice da utilizzare. Vivace nei colori e silenzioso. Ha una scelta graduale di velocità adeguata. La ciotola in inox ha una capienza superiore ai 4 litri e mezzo. Il design retrò e il rapporto qualità/prezzo lo rendono un valido aiuto per qualsiasi tipo di lavortazioni. Grazie alla testa ribaltabile e alla ciotola estraibile si può facilmente pulire ovunque dopo ogni utilizzo. Inclusa di fruste a filo e piatta e del gancio tutti in metallo e lavabili in lavastoviglie. Oltre a questi si possono aggiungere altri accessori: il set pasta DeLuxe, il coperchio versatore, lo spremiagrumi, la grattugia verdure, diversi tipi di ciotole più o meno capienti e le fruste per diversi tipi di lavorazioni.
    Tutto ciò garantito e spedito in pochi giorni.
    Sul sito di Attrezzature Professionali si può trovare una vasta gamma di prodotti, tutti costruit in Italia, certificati e garantiti dal marchio CE, efficienti e durevoli nel tempo. Affidatevi alla serietà e capacità dei nostri tecnici.

  • CALABRIA: SABATO 23 MAGGIO APERTA AL PUBBLICO LA CENTRALE IDROELETTRICA MUCONE I SALTO

    Dalla volontà di offrire al pubblico il grande patrimonio ambientale e tecnologico di Enel, per aumentare l’integrazione tra gli insediamenti produttivi e le realtà territoriali in cui sono presenti è nato il progetto “ Centrali Aperte” che nel corso degli anni, con iniziative culturali, musicali e sportive, ha dato a tutti la possibilità di conoscere meglio il percorso e l’enorme valore dell’energia.
    Per il nostro Paese, dal 2002,, visitare le “fabbriche dell’energia” è diventato un appuntamento consueto con Enel, e in questo quadro, sabato 23 maggio è stata aperta al pubblico la Centrale “Mucone I° Salto”, che si trova in località Caprarizzi del Comune di Acri (CS)
    Centinaia e centinaia di ragazzi, studenti dei diversi istituti scolastici presenti nel territorio, e tantissimi altri ospiti, hanno avuto la possibilità di visitare uno degli impianti di produzione di energia elettrica più affascinanti del territorio Calabrese.
    Infatti la Centrale Mucone 1 salto, si trova in una suggestiva caverna, raggiungibile con una galleria di circa 800 metri, e fa parte del complesso Silano denominato “Asta del Mucone” che, costituito da dighe, prese, gallerie di derivazione e opere accessorie, consente ad Enel di produrre energia “pulita”, grazie all’utilizzo dell’acqua, una risorsa rinnovabile e non inquinante.
    Ad accogliere ed accompagnare ospiti nel percorso conoscitivo c’erano Bruno Gargiulo, responsabile dell’impianto, e Rosario Iorio, ordinatore degli impianti idroelettrici di Bailicata e Calabria, e i loro collaboratori che tutti insieme, quotidianamente garantiscono, con professionalità, la piena operatività della centrale.

  • AISO, al via il convegno su “Nuovi percorsi per la storia orale e le fonti orali”


    Catania / Modica (RG) – “Nuovi percorsi per la storia orale e le fonti orali: la ricerca in Sicilia”. È il titolo del convegno nazionale di studi, organizzato dall’Associazione italiana di Storia orale (AISO) con il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania e la Fondazione Giovan Pietro Grimaldi di Modica, in programma a Catania e a Modica dal 29 al 30 maggio.


    Il convegno prevede un fitto calendario di interventi che vedranno la partecipazione di storici e scienziati sociali provenienti da tutta l’Italia con l’obiettivo di fare il punto sulle metodologie e sui risultati di ricerca conseguiti da una disciplina ancora giovane ma già affermata come la Storia orale.

    Venerdì 29 alle ore 10,00 a Palazzo Pedagaggi, in Via Vittorio Emanuele II, n. 49 a Catania si parlerà di “Snodi critici nella pratica e nella metodologia della storia orale oggi”. Aprirà i lavori Giovanni Contini (Presidente AISO) con una relazione dal titolo “Pratica, metodo e problematiche della storia orale”. A seguire, Alessandro Casellato (AISO, Università Ca’ Foscari di Venezia) affronterà i “Problemi legali ed etici nella produzione e nell’uso delle fonti orali”; Sandro Ruju (AISO, Studioso di storia economica e sociale) discuterà di “Miniere e poli industriali in Sardegna: memorie a confronto”. Coordinerà Giuseppe Barone, direttore del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania.

    Il convegno riprenderà alle ore 15,00 per fare il punto su “Ricerche su fonti orali all’università di Catania”. Ampio e diversificato lo spettro delle relazioni, che spazia dai temi di storia siciliana – come la “Memoria divisa di Portella delle Ginestre” diFrancesco Di Bartolo (Dottore di ricerca) e le “Stragi in Sicilia durante la guerra e la percezione di tedeschi e alleati da parte della popolazione” di Rosario Mangiameli(Università di Catania) – fino ad argomenti di storia internazionale – come “Narrazioni e identità nazionale. Per una raccolta di fonti orali sul popolo Saharawi” di Souadou Lagdaf (Università di Catania), “Il mutamento della percezione degli emigranti in Belgio dal dopoguerra agli anni Ottanta” di Chiara Milazzo (Dottore di ricerca) e “La memoria della guerra delle Malvine e il ruolo dei reduci nel processo di democratizzazione del paese” di Victoria Ana Guarrera (Dottoranda). Coordinerà Rosario Mangiameli, ordinario di Storia contemporanea nell’ateneo catanese.

    Sabato 30 maggio alle ore 9,30 il convegno si trasferirà a Palazzo Grimaldi (Corso Umberto I, 106) a Modica. Si parlerà di “Memoria delle catastrofi”, con le relazioni diGiuseppe Maiorana e Alessandro La Grassa (rispettivamente (direttore e presidente di “Belìce/ EpiCentro della Memoria Viva”) su “Tra memorie vive e narrazioni: il Belìce”; Marcella Burderi (AISO, Fondazione Grimaldi, Università di Catania) ripercorrerà “La memoria del Grande terremoto del 1693 nel repertorio folclorico”; Sara Zizzari (Università di Napoli) affronterà il tema della “Frattura spazio-temporale nel post-sisma aquilano”; Gabriele Ivo Moscaritolo (Università di Napoli) parlerà di “Storie e immagini dal cratere. Il sisma del 1980 tra rappresentazione e memoria”. Coordinerà Gabriella Gribaudi (AISO e Università degli Studi di Napoli “Federico II”).

    Dalle ore 15,30, focus su “La storia orale e le trasformazioni del territorio: politica, imprenditorialità, deindustrializzazione”. Giuseppe Barone (Università di Catania) parlerà de “La seconda rivoluzione industriale nell’area Iblea. Gli imprenditori si raccontano (1995-2005)”. Fabio Salerno (Dottore di ricerca) terrà una relazione dal titolo “Auto-rappresentazione di Priolo. Quale futuro?”, nel corso della quale sarà proiettato un video tratto dal suo lavoro di ricerca condotto con Salvo Adorno sull’agglomerato industriale di Priolo. Giancarlo Poidomani (Università di Catania) affronterà il tema della “Formazione della nuova classe politica in provincia di Ragusa negli anni 1945-1960”. Chiara Ottaviano (Cliomedia Officina, Archivio degli Iblei) traccerà un bilancio dell’”Esperienza dell’Archivio degli Iblei e il caso Campanella”, mentre Maria Laura Longo (Università “L’Orientale” di Napoli) e Fabrizio Canfora(Università “L’Orientale” di Napoli) discuteranno di “Paesaggi metropolitani in cambiamento. Il quartiere Mercato – Pendino di Napoli tra storia e memoria”. Coordinerà Roberta Garruccio (AISO e Università degli studi di Milano).

    Info e contatti
    Associazione Italiana di Storia Orale – AISO
    Via San Francesco Sales 5 – 00165 Roma
    mail: [email protected]
    web: www.aisoitalia.it

    Fondazione Giovan Pietro Grimaldi
    Corso Umberto I, 106 – 97015 Modica (RG)
    tel. 0932 757459 fax 0932 752415
    mail: [email protected]
    Web: www.fondazionegrimaldi.it

  • MARCELLO SUTERA esce col suo nuovo singolo MEMORY

    È il secondo singolo estratto che anticipa l’album in uscita a settembre dal titolo “MEMORY 1977 – 2015”

    Nel brano ha suonato Alfredo Golino uno tra i batteristi più apprezzati, tanti musicisti collaboratori come Alessandro Altarocca (Tastiere), Nicola Peruch (Pianoforte), Javier Eduardo Maffei (Sax), Angelo Adamo (Armonica) e Luca Mattioni (Percussioni).

    Inoltre ha suonato la chitarra un gradissimo Bruno Mariani, produttore di Lucio Dalla e Luca Carboni. Infine i cori sono di Gloria Turrini.

    Il brano è stato scritto da Marcello Sutera, Bruno Mariani, Nicola Peruch, Alessandro Altarocca, Javier Eduardo Maffei e Luca Mattioni.

    BIO

    Marcello Sutera nasce a Cervia il 1 Luglio 1977. Suo fratello maggiore Massimo (noto bassista del panorama leggero italiano che ha lavorato con artisti quali Lucio Dalla, Luca Carboni, Biagio Antonacci, Andrea Mingardi, Gerardina Trovato) gli trasmette la grande passione per il basso, passione che Marcello coltiva come autodidatta, iniziando già da ragazzino a suonare con varie formazioni in giro per i locali di tutta Italia.

    Dal 2002 al 2006 è product endorsement per la Fender ; nel 2003 è in “Bagus Spring tour” con Cesare Cremonini; nel 2004 suona con Walfredo Reyes e Nick D’Virgilio; nel 2010 produce e partecipa al progetto EGO, in trio con il pianista Nicola Peruch e la cantante Tanya Michelle, progetto che lo porta ad aprire concerti di Joe Cocker, James Blunt, Randy Crawford, Incognito; nel 2010 produce insieme a Rolando D’ Angeli il singolo dei Four Crackers feat. Kelly Joyce “ Wake up “; nel 2011 realizza il progetto personale “ THE START POINT “ insieme agli amici Nicola Peruch e Alessandro Altarocca, registrando un album con la partecipazione di prestigiosi musicisti di fama mondiale: Gary Novak, Eric Marienthal, Dennis Chambers, Peter Erskine, John Abercrombie, Bob Franceschini, Mark Sherman, Lenny White e con artisti italiani quali Fabio Nobile, Simone La Maida e Giorgio Secco; nel 2012 è in tour con Dennis Chambers, Eric Marienthal organizza da Artemedios e Caprioni eventi e la partecipazione di Eduardo Javier Maffei;

    nel 2013 apre il concerto del gruppo statunitense Tribal Tech; nel 2013 suona all’ Hendrix Day di Poviglio (Mo) in formazione con Scott Henderson e Adriano Molinari; nel 2014 è nel tour internazionale con il chitarrista italo-australiano Frank Gambale.

    Sempre nel 2014 con il progetto The Start Point accompagna Rassel Peterson.

    Ha accompagnato in live session numerosi artisti tra cui: Mario Biondi, Luisa Corna, Franco Califano, Irene Grandi Elisa, Loretta Grace, Kelly Joyce, Vhelade, Karima, Rossella Key, Vanessa Haynes (Incognito), Diego Vilar, Valentina Monetta, Bobby Johnson, David Blank, Gloria Turrini, Carlotta Cortesi, Checco (Giganti), Luana Babini, Werther Rocca, Denny Losito, Tanya Michelle.

    Etichetta: Collettivo Funk

    Facebook: https://www.facebook.com/pages/Marcello-Sutera/230274307026046?ref=hl

    Francesca Zizzari

    [email protected] – tel. 328 4161425

  • AIFA: via libera alla rimborsabilità di apixaban per Trombosi Venosa Profonda e Embolia Polmonare

    L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha dato via libera alla rimborsabilità di apixaban, anticoagulante orale di Bristol-Myers Squibb e Pfizer, nel trattamento della trombosi venosa profonda (TVP) e dell’embolia polmonare (EP) e nella prevenzione delle recidive di TVP ed EP negli adulti. La decisione è stata pubblicata il 23 maggio 2015 sulla Gazzetta Ufficiale.

    Il tromboembolismo venoso (TEV) comprende due gravi condizioni: la Trombosi Venosa Profonda (TVP) che consiste nella formazione di un trombo in una vena profonda degli arti inferiori e l’Embolia Polmonare (EP) caratterizzata dall’ostruzione di uno o più vasi del circolo polmonare da parte di un embolo.3

    Quasi un milione di pazienti nell’Unione Europea sono colpiti ogni anno da TEV. Negli Stati Uniti il numero di individui con TEV4 passerà da 0,95 milioni del 2006 a 1,82 milioni nel 2050.5 A seguito di un episodio di TEV, l’incidenza cumulativa di recidiva ad 8 anni può raggiungere circa il 30%.

    Apixaban è un inibitore orale diretto del Fattore Xa, una proteina chiave del processo di coagulazione del sangue. Inibendo il Fattore Xa apixaban previene la produzione di fibrina e la formazione di trombi. Il farmaco è già approvato per la prevenzione dell’ictus cerebrale e dell’ embolia sistemica nei pazienti con Fibrillazione Atriale Non Valvolare e per la prevenzione del tromboembolismo venoso (TEV) nei pazienti sottoposti a chirurgia elettiva protesica dell’anca e del ginocchio.

    Due gli studi che hanno portato all’autorizzazione della nuova indicazione: AMPLIFY e AMPLIFY-EXT. Lo studio AMPLIFY (Apixaban for the initial Management of PuLmonary embolIsm and Deep Venous Thrombosis as First-line therapY), un trial di non-inferiorità multicentrico, in doppio cieco, randomizzato, ha arruolato 5.395 pazienti con TVP o EP sintomatica, oggettivamente confermata, trattati per sei mesi (2.691 randomizzati ad apixaban e 2.704 alla terapia convenzionale costituita da enoxaparina e warfarin). L’endpoint primario composito di efficacia era rappresentato dall’incidenza di TEV (tromboembolismo venoso) sintomatico ricorrente (TVP o EP non fatali) o morte correlata al TEV. L’endpoint primario di sicurezza era costituito dai sanguinamenti maggiori1.

    Apixaban ha dimostrato la non inferiorità per l’endpoint primario di efficacia, e la superiorità per l’endpoint primario di sicurezza (emorragie maggiori), con una riduzione del rischio relativo (RRR) pari al 69%.

    Lo studio AMPLIFY-EXT (Apixaban after the initial Management of PuLmonary embolIsm and deep venous thrombosis with First-line therapYEXTended Treatment), un trial di superiorità, multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, della durata di 12 mesi, ha coinvolto 2.486 pazienti (842 randomizzati ad apixaban 2,5 mg b.i.d, 815 ad apixaban 5 mg b.i.d e 829 a placebo) con pregresso TEV, trattati per 6-12 mesi con terapia anticoagulante prima dell’arruolamento. L’endpoint primario di efficacia era costituito dall’incidenza di TEV sintomatico ricorrente o morte per qualsiasi causa. L’endpoint primario di sicurezza era rappresentato dai sanguinamenti maggiori. 2

    Apixaban ha dimostrato la superiorità per l’endpoint primario di efficacia con una riduzione del rischio relativo (RRR) pari al 67% per il 2.5 mg bid e del 64% per il 5mg bid con un profilo di sicurezza sovrapponibile al placebo (nessuna differenza statisticamente significativa per entrambe le dosi).

    Nel 2007 Pfizer e Bristol-Myers Squibb hanno siglato una collaborazione a livello mondiale per lo sviluppo e la commercializzazione di apixaban, un anticoagulante orale scoperto da Bristol-Myers Squibb. Questa alleanza globale unisce i consolidati punti di forza di Bristol-Myers Squibb nello sviluppo di farmaci cardiovascolari e la competenza ed esperienza di Pfizer nel campo della commercializzazione su scala globale.

  • “Io e Te”: i Buio Pesto, la famosa band dialettale genovese, all’assalto del mercato musicale nazionale

    Esce in download digitale il singolo già un successo nell’estate 2014 in Liguria. Una stramba dichiarazione d’amore nello stile inconfondibile del gruppo!

    Dopo 20 anni di onorata carriera musicale made in Zena i Buio Pesto puntano al mercato musicale nazionale lanciando un singolo estratto dal loro ultimo album, “Buio Pesto”, uscito nel 2014. Cantata in italiano, “Io e Te” è un’incalzante dichiarazione d’amore in chiave pop-dance che elenca tutte le coppie di persone o di oggetti che nell’immaginario collettivo sono inscindibili: pari e dispari, cane e gatto, inferno e paradiso, nord e sud, ma anche Ric e Gian, Ale e Franz, Batman e Robin, Tom e Gerry, Renzo e Lucia, Mork e Mindy, il gatto e la volpe, Sandra e Raimondo… e via elencando, per concludere con “io e te”: nulla di più significativo da dichiarare al proprio partner!

    Il videoclip del brano, che ha già raggiunto le 20.000 visualizzazioni su Youtube, mostra un divertente balletto, che accompagna tutte le “coppie” citate. Qui il video: http://goo.gl/uy7dVZ .

    La pubblicazione di questo singolo è il preludio di un’iperbolica impresa di portata internazionale che i Buio Pesto tenteranno nei prossimi mesi. Se riusciranno nel loro intento il loro nome e le loro canzoni avranno in breve tempo una grande risonanza mondiale.

    Io e te” è pubblicato dalla casa discografica indipendente Rusty Records (etichetta gestita da Rugginenti Editore) già vincitrice del Festival di Sanremo 2013, nella sezione giovani, con Antonio Maggio. In quell’occasione l’orchestra fu diretta dal leader dei Buio Pesto, Massimo Morini, (che ha partecipato a 25 edizioni consecutive del Festival di Sanremo, vincendone ben 7), il quale cantò anche una parte di ritornello con uno speciale archetto mentre dirigeva l’orchestra.

    Il singolo, distribuito da Believe Digital, è disponibile sui principali digital store: iTunes, Amazon, Spotify ed altri.

    BIO

    I Buio Pesto sono la più grande e divertente band dialettale ligure degli ultimi 20 anni. Dal 1995 ad oggi hanno venduto 86.000 dischi (Disco d’Oro alla carriera), hanno eseguito 800 concerti in 20 tour estivi, per un pubblico di oltre 1.250.000 persone e raccogliendo oltre 200.000 euro per beneficenza. Nel 2003 e nel 2007 si sono addirittura tenuti due loro concerti allo stadio Luigi Ferraris di Marassi, a Genova.

    I dieci album pubblicati: Belinlandia, Cosmolandia, Colombo,Paganini, Basilico, Palanche, Liguria, Pesto, Zeneize e Buio Pesto, si sono piazzati nei primi dieci posti della classifica di vendite in Liguria degli ultimi 20 anni e quarti assoluti nella storia della musica genovese. Il gruppo è formato da Massimo Morini (voce e tastiere), Gianni Casella (voce), Federica Saba (voce), Giorgia Vassallo (voce), Nino Cancilla (basso), Davide Ageno (chitarra), Danilo Straulino (batteria), Maurizio Borzone (violino e tastiere), Massimo Bosso (cori), il quale è anche produttore e co-autore dei testi.

    Il primo CD “Belinlandia” (1995), in seguito al grande successo regionale, fu ripubblicato e distribuito da Sony Music nel 1996.

    Sono stati protagonisti o co-protagonisti di 6 film di caratura nazionale (di cui 5 diretti da Morini), di cui uno co-prodotto da Rai Cinema e due teletrasmessi da Rai Due nel 2013 e una serie TV prodotta da Sky nel 2007. Vincitori di numerosi premi e riconoscimenti, nel 2014 sono stati insigniti della Medaglia del Presidente della Repubblica per l’impegno sociale.

    I Buio Pesto hanno duettato, nei loro CD, con i seguenti artisti nazionali: Marco Masini, Povia, Mietta, Simone Cristicchi, Enrico Ruggeri, Antonio Maggio ed Elio e le Storie Tese (tranne l’ultimo, tutti vincitori del Festival di Sanremo). Ed hanno duettato dal vivo, oltre ai suddetti, con Giusy Ferreri e Francesco Baccini. Nei loro film hanno recitato, oltre a quasi tutti i sopraddetti, tra gli altri, anche: Max Gazzè, Ale & Franz, Massimo Ranieri, Giorgio Faletti, Dario Vergassola, Paolo Villaggio, il Gabibbo, il Mago Forest, i Matia Bazar.

    Sito web

    www.buiopesto.ge

    Facebook

    https://www.facebook.com/buiopestoge
    https://www.facebook.com/groups/20094808391
    https://www.facebook.com/groups/131311690393521
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    Francesca Zizzari

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  • Il contributo dei siciliani alla Liberazione al centro di un convegno di studi dell’ANPPIA

    Modica / Scicli / Siracusa – “Il contributo dei siciliani alla Liberazione”. È il titolo di un convegno organizzato in occasione del 70° anniversario della Liberazione dalla Federazione dell’Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti (ANPPIA) di Siracusa-Ragusa, in collaborazione con la Federazione provinciale dell’Associazione nazionale partigiani italiani (ANPI) di Ragusa, che si terrà a Modica, Scicli e Siracusa dal 29 al 31 maggio.
    Tre giornate di studi dedicate alla memoria dei tanti siciliani antifascisti, partigiani, internati militari e deportati nei campi di concentramento nazisti, per ricordare l’importante contributo dato dalla Sicilia alla Resistenza e alla lotta per la Liberazione.

    La manifestazione si aprirà a Modica venerdì 29 alle ore 16,30 a Borgo Don Chisciotte (località Bugilfezza, s.s. Modica-Ispica) dove si terrà la presentazione al pubblico e alla stampa del convegno, con gli interventi di Orazio Càrpino, segretario dell’ANPPIA di Siracusa-Ragusa, di Renato Accorinti, sindaco di Messina, e alcuni dei relatori che prenderanno parte al convegno.

    Al convegno hanno aderito anche i sindaci di Pinerolo, Torino, Padova e Napoli che hanno fatto pervenire agli organizzatori i loro messaggi di testimonianza dei tanti atti d’eroismo compiuti dai siciliani sul fronte della resistenza e della guerra di liberazione dal nazifascismo.

    I lavori entreranno nel vivo sabato 30 dalle ore 9,30 nella Casa delle Culture in Corso Mazzini a Scicli con un ricco programma mattutino e pomeridiano che prevede gli interventi di Maria Chiara Acciarini, vicepresidente nazionale dell’Anpi; Giorgio Càsole, giornalista, autore con la figlia Cecilia di una biografia di Giuseppe Motta, perseguitato politico sotto il fascismo e sindaco di Augusta nel dopoguerra; Maria Malesani, scrittrice e saggista; Teodoro La Monica, responsabile provinciale dell’ANPI di Messina; Roman Herzog documentarista, autore di un audio-documentario sui campi fascisti in Africa; Graziano Motta, giornalista, autore del libro “La Resistenza nella zona etnea: I Fatti di Pedara e Mascalucia nel 1943”; Santina Sconza, responsabile provinciale dell’ANPI di Catania; Giuseppe Lo Curzio, già deputato all’Assemblea regionale e al Parlamento nazionale. Concluderà Mario Tempesta, segretario generale dell’ANPPIA.

    Saranno ricordate, in particolare, le figure di partigiani siciliani che contribuirono alla liberazione delle città del nord, come Pompeo Colajanni (nome di battaglia “Barbato”), Vincenzo Modica (“Petralia”) Luigi Briganti (“Fortunello”) e altri; ma anche antifascisti come il messinese Francesco Lo Sardo; i catanesi Peppino Sapienza e Concetto Marchesi, rettore dell’università di Padova; l’archeologo siracusano Giuseppe Agnello; fino a Carmelo Salanitro e Graziella Giuffrida, l’uno morto in un lager nazista, l’altra assassinata a Genova dai tedeschi.

    Infine, domenica 31 alle ore 9,30 nella Sala “Corrado Ventaglio” in Viale Cadorna a Siracusa si terrà la giornata conclusiva, con gli interventi di Orazio Carpino; Maria Grazia Casavola dell’Associazione nazionale ex internati militari; gli storici Luigi Amato e Salvatore Santuccio (Università di Reggio Calabria). Nel corso della manifestazione Càrpino farà il punto sul concorso “Premio della Resistenza” -“Borse di studio dell’Antifascismo siciliano-Vittime della mafia e del terrorismo”, riservato agli studenti delle Scuole di ogni ordine e grado delle province di Siracusa e Ragusa, che prevede l’assegnazione di 20 borse di studio e viaggi premio nei luoghi delle stragi nazifasciste o nelle isole di confino.


    Info e contatti
    Segreteria organizzativa
    Via Monte Sabotino 40 – Scicli (RG)
    tel/fax 0932 833822
    cell. 331 7284084 – 339 1634390

  • Biscia in scena al Teatro del Lido

    Domenica 24 maggio Brema81 sarà alle ore 18.30 al Teatro del Lido di Ostia in via delle Sirene, 22. Poiché Brema81 è un gruppo autoproclamatosi di teatro, una compagnia tradizionale nel metodo di lavoro (nel senso che il teatro si fa ed è un lavoro), ma curiosa di “ricercare”e soprattutto considerando che Brema81 ha il cromosoma XXX, può permettersi incursioni e intrusioni un po’ in tutte le forme espressive che le piacciono. E alle donne di Brema81 pare proprio interessi sperimentare anche l’azione performativa, l’immagine, la sua forza in forma di

    istallazione. E lo fanno attraversando il Genere.

    Brema 81 presenta

    PIETAS

    Una performance di e con Flora Contoli e Alessandra Caputo

    Un’apparizione contro la violenza sulle donne.

    Un tableau vivant che ricrea l’immagine della rappresentazione sacra della Pietà. Però in PIETAS la “Madonna Luminosa” tiene tra le braccia il corpo esanime di un’altra donna. L’immagine, così, diviene simbolo, dedica e accoglienza per tutte le donne che subiscono violenza di genere e violenza in generale

    BISCIA

    un’istallazione di Alessandra Caputo, Flora Contoli, con Chiara Pavoni

    Rodolfo Valentino Puccio al suono e Roberta Budicin al trucco

    Biscia è una “creatura”, un Essere ultraterreno, un corpo di Donna nel tempo, fatto di pelle tessile, tessuto organico prezioso che si muove su musica e suoni.

    Nasce da un bozzolo, la sua prima pelle, ed esce per esplorarsi nel mondo, domanda di sé a alle sue parti profonde, si espianta le viscere procurandosi una ferita nel manto dell’epidermide e ascolta le parole del Cuore, il Signore del Ritmo e del Polmone, il Signore del Soffio, e le scopre luce.

    Poi cambia ancora pelle, abbandona il grande abito fisico che la incarna e si ritrova nell’ultimo strato, una scarnificazione nella quale i centri del suo essere sono esclusivamente energia di luce, spina dorsale, serpe cosmica, origine di tutto.

    Biscia muta in continuazione, cresce per non morire, ma per rigenerarsi. Un’ istallazione di suoni, effetti vocali, tessuti preziosi, ricami fatti a mano, illuminazioni di differentifonti di luce che provengono direttamente dai vestiti e dal corpo di un essere violento, misterioso, spirituale.

    12ore CicciaSecca

    Di Marco Bilanzone. Con Valentina Conti e Francesca R. Nascè

    Impiattamento coreografico di Daria Greco.

    Ciccia e Secca sono due anime uguali e contrarie in conflitto con il proprio corpo. Il corpo come un’armatura da custodire a suon di diete dimagranti, ipercaloriche, mediterranee, celiache, vegane, intensive, privative, per rimanere a galla il più a lungo possibile, fino allo schianto finale. Riflessione in chiave comico-grottesca su

    una sempre più spasmodica ossessione verso l’ingestibile volubilità del nostro corpo.

    Presenta Raffaele Balzano.