Mese: Ottobre 2014

  • Relax estivo? Dove se non all’agriturismo vento di mare?

    Dopo un intero anno di lavoro, di studio, di preoccupazioni quotidiane tutti aspettano quel momento di relax che ci fa tornare in pace con noi stessi.

    Per chi non vuole un viaggio all’estero o recarsi necessariamente in mete esotiche, l’ agriturismo fondi Vento di Mare è ciò che fa per Voi. L’ideale per sconfiggere lo stress quotidiano e per tornare a sentirsi sereni.

    Chi giunge a Vento di Mare, infatti, si rende immediatamente conto di trovarsi in un paradiso di pace e natura dove il cliente viene messo al primo posto per ogni sua esigenza o bisogno nel’ agriturismo lazio .

    Pace e natura sono le signore del luogo in cui chiunque può scegliere se dedicarsi alla buona cucina mediterranea, alle passeggiate tra viali alberati o di rilassarsi al sole a bordo piscina.

    Chi al relax vuole unire il divertimento e la cultura, può scegliere di visitare i dintorni della villa per cerimonie fondi , ricchi di storia e antichità, o recandosi al vicino mare passeggiando in bicicletta.

    La comodità di un agriturismo quale è quella di Vento di Mare, è che anche la sera rappresenta l’occasione giusta per stare nella natura con il fresco serale della campagna.

  • Ricchiuti – “ Decreto lavoro presentato da un cazzaro senza freni “

    Roma, 02/10/2014

    In questo benedetto paese – dichiara Lino Ricchiuti – , dove i dieci più ricchi detengono la ricchezza di 5 milioni di famiglie, il lavoro è sempre stato un problema serissimo. Da sempre. A fronte di una valanga di piccoli imprenditori illuminati, in Italia la maggioranza dei capitani d’industria è sempre stata formata da una masnada di farabutti che, fino a quando le vacche erano grasse, hanno fatto i bravi padri di famiglia, ma quando sono arrivate le magre o se ne sono andati all’estero o hanno chiuso i battenti lasciando allo Stato e quindi a tutti noi i debiti dopo avergli scippato i profitti non pagando le tasse.
    Io non ho più paura di Matteo Renzi. Ma proprio terrore. Non perchè è cattivo, no peggio, perchè è incompetente. L’ultima in ordine di tempo è il 50% del TFR in busta paga.
    Sia chiaro i soldi del TFR sono soldi dei dipendenti e non delle aziende, ne dell’Inps. Dal punto di vista squisitamente teorico potrebbe anche essere una buona misura e peraltro che metterebbe subito in tasca soldi ai cittadini, soldi che per molte ragioni probabilmente non vedranno mai.
    Quindi un applauso a Renzi, un’altra bella dichiarazione che lo fa recuperare nei sondaggi (effettivamente anche D’Alema aiuta, su questo ha ragione).
    Solo che ci sarebbero alcuni leggerissimi problemi reali, e cioè :
    1. Le aziende specie quelle medio piccole usano il TFR come finanziamento a relativo basso costo per funzionare. Limitarne l’accesso significa provocare altre sofferenze, chiusure e fallimenti.
    2. L’Inps ottiene 6 miliardi all’anno del TFR, toglierne il 50% significherebbe creare un buco da 3 miliardi che andrebbe poi coperto dalla fiscalità generale attraverso un aumento di 3 miliardi di trasferimenti ogni anno.
    Ma di che stiamo parlando?
    Il TFR è un sistema che non ha solo la funzione di servire da gruzzolo come buona uscita per i lavoratori. Nella realtà è un sistema che finanzia lo Stato e le piccole e medie imprese private.
    Vi dico la mia opinione: per me andrebbe bene liberare il 100% del TFR immediatamente in busta paga, purchè poi le conseguenze sull’economia reale e sul bilancio dell’Inps vengano controbilanciate da tagli di spesa e dunque maggiori risorse per fare fronte all’emergenza. Non credo sia questo l’intendimento.
    Avete più sentito parlare – conclude Ricchiuti – di Cottarelli e del suo piano di Tagli alla Spesa e agli sprechi dell’Amministrazione Pubblica? Io no ! “

  • Il blog personale di Fabio Bottari, fondatore e partner di Thorinvest

    Fabio Bottari è stato partner e consulente per importanti società oltre ad aver fondato una importante impresa per la costruzione di centrali idroelettriche in Brasile.

    Fabio Bottari foto

    Gli inizi della carriera di Fabio Bottari

    Fabio Bottari si forma frequentando la facoltà di Economia e Commercio all’Università degli studi del Sacro Cuore di Milano, conseguendo il diploma di laurea nel 1990. Nel 1993 avvia la sua carriera professionale collaborando con Finsibi S.p.a., in cui riveste il ruolo di Responsabile di Tesoreria. Nel 1995 prende parte alla fondazione di una delle prime società operanti nel settore del World Wide Web in Italia, Logicom S.r.l. Nel 1997 entra a far parte di una delle principali società produttrici di software sul territorio nazionale italiano, Trend S.p.a.: nel corso di questa esperienza assume importanti ruoli anche nella Holding del Gruppo, operativa principalmente nell’erogazione di servizi amministrativi e commerciali per le consociate, come Managing Director e Board Member per le società controllate. Nel 2004 in collaborazione con il gruppo JH&Partners, importante fondo americano, procede all’acquisizione di Frette S.p.a.: il manager è incaricato della gestione e delle completa ristrutturazione e riorganizzazione. Nel medesimo periodo collabora con importanti gruppi appartenenti al settore tessile come Advisor e Consulente, occupandosi del riposizionamento del prodotto nel mercato e dello sviluppo di Joint Venture in India ed Est Europa. Nel 2006 in collaborazione con altri professionisti fonda Tolo Energia: la società, dopo un progetto di fusione, entra a far parte del gruppo quotato Krenergy S.p.a., ricoprendo gli incarichi di Director di società del Gruppo e/o Board Member, Responsabile Business Unit per il settore fotovoltaico della società e Responsabile della Business Division per il mercato cinese. Dal 2010 collabora con altre realtà del settore “energia” come consulente ed advisor.

    Fabio Bottari – Esperienze recenti

    Nel 2010 Fabio Bottari diventa consulente di società per l’organizzazione di operazioni industriali nel settore delle energie rinnovabili, chiudendo operazioni per un valore di circa 35 Milioni di Euro. Nel 2011 insieme ad un gruppo di professionisti fonda Thorinvest S.r.l., per l’investimento in piccole e medie aziende per lo sviluppo dei loro business in ambito locale e internazionale. Nel 2012 da vita a un’iniziativa per la costruzione di centrali idroelettriche in Brasile, Hydrobras Energia Do Brasil Ltda. Nel 2013 partecipa alla fondazione di Travelnews24, start-up nel settore del turismo.

    Per maggiori informazioni sulla carriera e sulle attività di Fabio Bottari, visita il suo blog personale su Blogspot.

  • Maurizio Mangialardi confermato presidente di Anci Marche: si rinnova il consiglio direttivo

    LORETO – L’Assemblea Congressuale di Anci Marche ha scelto il suo presidente confermando Maurizio Mangialardi, in carica dal 1 luglio 2013, ed eletto all’unanimità per i prossimi 5 anni. Il vice presidente sarà ancora Goffredo Brandoni, che ha già ricoperto analogo incarico nel quinquennio precedente.

    Dopo la presentazione dei risultati dell’azione dell’Anci Marche, l’intervento anche del governatore della Regione Marche Gian Mario Spacca, si è proceduto alla votazione.

    Il consiglio direttivo è composto da alcuni membri di diritto come i sindaci dei comuni capoluogo di provincia Ancona, Macerata, Pesaro, Fermo, Ascoli Piceno ai quali è aggiunto anche Urbino, i 6 responsabili dei coordinamenti tematici (giovani amministratori, consigli comunali, piccoli comuni, unione dei comuni, politiche per la montagna, pari opportunità) ed il delegato presso il Cal.

    Gli 11 nuovi sindaci designati sono:

    Paolo Nicoletti, sindaco di Loreto, Fabiola Di Flavio sindaco di Santa Vittoria in Matenano, Mauro Ferranti sindaco di Montappone, Nazareno Frenquellucci, sindaco di Porto Sant’Elpidio, Francesco Fiordomo, sindaco di Recanati, Andrea Gentili sindaco di Monte San Giusto, Ornella Formica sindaco di Colmurano, Claudio Uguccioni sindaco di Saltara, Alfonso Lattanzi sindaco di Montecopiolo, Barbara Capriotti sindaco di Acquasanta Terme, Sandro Luciani, sindaco di Pievebovigliana.

    I consiglieri delegati al consiglio nazionale sono Matteo Ricci, sindaco di Pesaro, Goffredo Brandoni, sindaco di Falconara M. e Giovanni Gaspari, sindaco di San Benedetto del Tronto.

    Ringrazio i colleghi per la fiducia – ha detto Mangialardi dopo l’elezione – e prometto il massimo del mio impegno per far valere la voce dei comuni in tutti i tavoli importanti, a livello regionale, lavorando perché si possa verticalizzare il patto di stabilità che negli ultimi anni ci ha garantito 250 milioni di spesa e, a livello nazionale, ripartendo da alcune battaglie portate avanti dal direttivo uscente contro la spesa per gli aerei militari F35 e contro le videolottery”.

  • Grande successo per Luciano Mario Rossi tra gli illustri artisti di “Spoleto incontra Venezia”

    Ampio consenso per il noto orafo scultore Luciano Mario Rossi, attualmente in esposizione con le sue pregiate creazioni nel contesto della grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” curata da Vittorio Sgarbi e diretta dal manager produttore Salvo Nugnes nello storico contesto Veneziano di Palazzo Falier, nobile dimora secolare affacciata sul Canal Grande. L’esposizione, inaugurata con sfarzosa serata di gala in data 27 settembre, durerà fino al 24 ottobre 2014 con ingresso libero al pubblico per le visite.

    Sul talentuoso artista hanno scritto “Si pone come interprete contemporaneo delle trame del tempo e dell’intramontabile magia del gioiello, inteso come creazione artistica realizzata in base al suo linguaggio espressivo e comunicativo e alla sua personalità, con uno stile inconfondibile, inimitabile, esclusivo. Per lui il gioiello è eternamente classico nella contemporaneità e sempre attuale. Al di là delle mode e delle tendenze i suoi prodotti pregiati racchiudono la tradizione arcaica nel concetto di modernismo, in un perfetto connubio, documentato dalla fervida attività e dal costante impegno e dedizione nella ricerca tecnica, avvertendo il bisogno di richiamarsi alla specifica identità tradizionale italiana per riaffermarne e rivalutarne con forza la connotazione tipica distintiva, nel segno dell’armonia, della misura, del gusto del bello, che per secoli hanno caratterizzato la nostra realtà nazionale di settore nel rapporto stretto e solido tra memoria e modernità“.

  • BIMU 2014: c’è anche Overmach Macchine Utensili

    Secondo i dati del Sole24Ore, tra le mille aziende e i tremila impianti presenti a BIMU 2014 a Rho Fiera Milano c’è anche Overmach Spa di Parma.

    Il settore della vendita di macchine utensili e robot ha visto infatti un netto miglioramento, soprattutto su scala europea. Se le maxipotenze come Cina, USA e Russia sembrano essere in perdita, il made in Italy sembra crescere, e per per questo aziende italiane come Overmach Spa sembrano riscontrare feedback positivi, in fiera così come sul mercato. Germania, Spagna, Francia e Polonia, infatti, preferiscono acquistare robot e macchine provenienti dall’Italia.

    Un segnale che il mercato in questo settore è in crescita.

  • Rilassarsi in un centro benessere

    Dire finalmente questo weekend lo passerò a rilassarmi a casa, è come aver sprecato ogni attimo di esso. Si perché c’è molta differenza tra rilassarti a casa tra il caos della città, tra i rumori dei propri vicino e che dire dello smog della città, mentre recarsi presso uno dei meravigliosi centri di benessere, dove potrai realmente rilassare e rigenerare il tuo corpo.

    I centri benessere nascono la maggior parte in zone tranquille lontane da caos, smog, sono quasi sempre circondati dalla natura anche passeggiare in uno dei loro parchi è piacevole, le strutture sono tutte di classe, ogni luogo è curato nei minimi dettagli in modo da rendere il tuo soggiorno unico e indimenticabile.

    Inoltre in un centro benessere puoi trovare saune, vasche termali, idromassaggio, per non parlare della competenza del personale tutti esperti del settore pronti a prendersi cura della tua persona, i quali rilasseranno il tuo corpo con massaggi orientali e prodotti tutti naturali.

    Con gli anni, si sono sviluppati molti centri di benessere proprio perché sono molte le persone che si affidano ad essi. Le persone hanno capito che dopo un lungo lavoro la cosa ideale per far sì che il loro corpo ma anche la loro mente debba rilassarsi e rigenerarsi di nuovo, debbano recarsi in centri di benessere.

    Lo stress è uno dei fattori principali che influiscono sul nostro corpo, anche se non facciamo lavori motori, anche il solo pensare può rendere stanco il nostro corpo, quindi un vero toccasana sono i meravigliosi massaggi che solo un esperto di un centro benessere può fare.

    Se ancora non sei convinto puoi visitare online e guardare tra i tanti centri di benessere, che trovi vicino o nella tua città, molti centri fanno offerte a coppie che vogliono rilassarsi insieme, una volta provato un centro benessere non lo si lascia più, è un esperienza assolutamente da provare. Io abito a Perugia e un meraviglioso sito per trovare centri benessere in Umbria l’ ho trovato….. si chiama Rb beauty.

  • I vantaggi dell’inox nell’arredamento delle cucine professionali

    Una delle prime cose che salta immediatamente agli occhi a chiunque entri nella cucina di un ristorante è la massiccia presenza di inox in tutto l’arredamento della cucina industriale. Pensili, tavoli, piani di lavoro, rubinetteria, cappe aspiranti e tutti gli altri elementi che compongono l’arredo di una cucina professionale sono sottoposti ad un utilizzo quotidiano molto intenso e per questo motivo è necessario che siano realizzati con materiali robusti e destinati a durare nel tempo.
    L’arredamento della cucina di un ristorante deve essere allestito in modo tale da semplificare le operazioni del personale che vi lavora e in questo senso, l’inox è uno di quei materiale in grado di rendere una cucina professionale senz’altro più funzionale, semplice da mantenere in ordine, ma allo stesso tempo elegante e luminosa.
    Uno dei principali vantaggi derivanti dall’uso dell’arredamento inox per la cucina di un ristorante è senza dubbio l’igiene, che deve sempre essere mantenuta a livelli altissimi, soprattutto in un ambiente come questo, dove avvengono le preparazioni e la conservazione di cibi e bevande. L’arredamento inox infatti è molto resistente allo sporco e per pulirlo è sufficiente, nella maggior parte dei casi, semplicemente l’utilizzo di acqua saponata ed una spugna.
    Inoltre l’arredamento di una cucina professionale di questo tipo è resistente alla corrosione e alle alte temperature, fattore di grande importanza, vista la possibilità di appoggiare tegami bollenti sul piano di lavoro o il rischio di piccoli incidenti che possono portare al rovesciamento di contenuti caldi.
    Le cucine industriali sono, di norma, degli ambienti molto umidi a causa del costante calore prodotto da forni e fornelli e della conseguente presenza di vapore acqueo nell’aria: il rischio quindi è che l’arredamento della cucina di un ristorante possa deteriorarsi in breve tempo o peggio, che possa arrugginirsi. L’utilizzo dell’inox serve proprio ad evitare la possibile formazione della ruggine (grazie a degli speciali elementi contenuti nell’inox, che svolgono una funzione di barriera protettiva) e a garantire una buona durevolezza nel tempo.
    Per tutte queste ragioni, oltre all’arredamento della cucina industriale, anche molte delle attrezzature per la ristorazione professionali presenti nell’ambiente hanno un rivestimento in inox, basti pensare ad esempio ad armadi frigo, abbattitori di temperatura, forni professionali, cappe aspiranti e così via.

  • Materassi in lattice per cambiare la vita

    Ormai il materasso ha subito una grande evoluzione, la maggior parte di essi viene creata in lattice, una sostanza collosa, di vari colori come giallastra, rossa, arancio ma la predominanza di questa sostanza e più tosto chiara.

    Il lattice viene ricavato da piante come : il papaveracee o moracee, ma anche in alcuni modelli di funghi, il termine lattice deriva dalla lingua latina latex che significa fluido

    Ancora oltre al lattice, abbiamo la schiuma di lattice, anche essa un materiale che serve nella creazione dei materassi

    La schiuma di lattice aiuta nel consecutivo sviluppo del terminare la creazione del materasso, chiamato dunque materasso in lattice .

    I materassi in lattice, rispetto ad un materasso nomale aiuta nel riposo, questo materiale aderisce perfettamente alla linea del nostro corpo, inoltre è ipoallergenico, dura di più nel tempo. Il lattice viene utilizzato anche per realizzazione di prodotti farmaceutici, grazie al prelievo dei papaveri, il lattice è un materiale che viene trovato anche in alcuni prodotti d’ erboristeria si sa la natura ha molte risorse per il genere umano.

    I materassi in lattice secondo alcuni possono essere molto costosi rispetto a un materasso tradizionale, forse il prezzo sarà più alto, ma la differenza è notevole, non tutte le persone che soffrono di problemi fisici riescono a trovare un buon riposo su un materasso o troppo duro o troppo morbido, mentre dormire su un materasso in lattice è tutta un’ altra storia, il materasso in lattice aderisce perfettamente alle curve del corpo senza provocare nessun fastidio, il risultato si ha già dal risveglio, si sente subito la differenza le ossa del corpo sono distese e rilassate e non si avvertono più quei dolori di schiena provocati da un materasso tradizionale. E poi un materasso in lattice come detto dura di più di uno normale.

    Provate un materasso in lattice e vedrete che la vostra vita cambierà.

  • Emma Marrone mette le sue Nike air max all’ asta

    Molti son i personaggi pubblici che hanno aderito alla raccolta fondi a favore della lotta alla mortalità infantile nel mondo.Ma la famosa cantante Emma Marrone, ha deciso di fare una cosa molto particolare :mettere a disposizione sia per aiutare questa fondazione e sia per far felice i suoi amatissimi fan che la seguono in tutti i suoi tour, le sue scarpe di modello Nike Air Max di colore argento numero 38,5 che hanno fatto con lei il giro dei tour.

    Tutto il ricavato andrà interamente versato alla fondazione, la cantante già dai suoi primi giorni di carriera, ha dimostrare di avere un buon cuore, ed è anche per questo che è molto amata, ovviamente anche e soprattutto per la sua splendida voce.

    Come precedentemente detto, queste scarpe sono ora nelle mani dell’ associazione e chiunque puo’ averle ovviamente partecipando all’ asta, la quale è sostenuta dal sito Charity Stars. Questa associazione a sua volta già in passato si è occupata della vendita a scopi utili, di altri oggetti appartenenti a VIP dello spettacolo. Certamente si spera che il prezzo realizzato sia molto più alto di come magari Emma marrone le ha pagate in un outlet Nike online , ma crediamo per esperienze pregresse che la cifra ricavata sarà molto più alta del valore commerciale.

    Invece per la raccolta fondi per la lotta contro la sla, molti hanno lanciato la sfida delle secchiate di acqua gelata, consisteva di nominare a sua volta un’altra persona, farsi gettare un secchio pieno d’acqua gelata e così fare un offerta per la fondazione, questo chiamiamolo gioco è continuato ininterrottamente per tutta l’ estate, alla quale si sono visti partecipi molti vip.

    Ma l’ iniziativa delle scarpe da parte della cantante Emma Marrone è stata molto bella, è sicuramente apprezzata da tutti i fan e non solo.

    La cantante prossimamente sarà nei palazzi dello sport con una nuova tourneè, con l’ appoggio dell’ album Schiena già noto a molti, ormai è nelle più alte classifiche grazie anche ristampa dello straordinario Schiena verso Schiena .