Mese: Ottobre 2014

  • Linda d: eventi autunnali in vista

    Linda d, cantautrice appassionata e impegnata nel sociale, autrice di testi sentiti, una voce che nn passa inosservata.

    Il 2014 per Linda d rappresenta un percorso artistico molto intenso. Settembre è stato tempestato da partecipazioni ed ospitate interessanti. Non finisce qui perchè la stagione autunnale si apre con un ottobre ricco di appuntamenti a partire dal 3 OTTOBRE ore 21, occasione in cui Linda d sarà ospite d’onore presso il teatro NUOVA SALA GASSMAN di Civitavecchia (RM) per il Press and Com Europa Tour.

    Successivamente, mercoledì 15 Ottobre 2014 dalle ore 17,30 / 18.00 – 19.00, si svolgerà il “Premio Italia diritti umani 2014” e ci sarà una gradita sorpresa offerta da chi lotta per la vita.

    Linda d aprirà l’evento con l’Inno di Goffredo Mameli “Fratelli d’Italia” a cappella alla presenza del presidente Virgilio Violo e di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International sezione Italia.

    L’inno “Fratelli d’Italia” sarà dedicato ai due marò italiani, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre.

    Il Premio Italia Diritti Umani è dedicato alla memoria del Vice-presidente della Free Lance International Press Antonio Russo e nasce dall’esigenza da parte delle associazioni coinvolte di voler dare un giusto riconoscimento a coloro che, per la loro attività, si sono distinti nel campo dei diritti umani. In un mondo in cui il profitto sembra essere lo scopo ultimo di ogni intento, bisogna sostenere chi lotta veramente, sacrificando spesso gran parte, o del tutto, la propria esistenza per aiutare il prossimo.

    Le “motivazioni” saranno lette da due attori e un’attrice opportunamente selezionati. I “premi” saranno consegnati dai tre attori che nell’anno si sono distinti per la loro arte.

    Mercoledì 15 ottobre quindi la Free Lance International Press sarà onorata della presenza di:

    *ERIKA KAMESE, per il film IL RAGAZZO D’ORO di Pupi Avati

    *MICHELE D’ANCA, per la fiction/serie CENTO VETRINE

    *MATTEO TOSI, per la fiction/serie MIDWAY

    Appuntamento

    Linda d ospite al

    “Premio Italia diritti umani 2014” ®

    che si terrà presso l’Aula Magna della facoltà valdese

    Via Pietro Cossa, 40, (piazza Cavour), ROMA

    In collaborazione con – Amnesty International – sezione italiana

    Linda d ha dinanzi a sé un autunno ricco di emozioni e nuove esperienze professionali. Tenetevi sempre aggiornati sul suo sito ufficiale e sul sito del suo ufficio stampa ufficiale per gli eventi dopo il 15 ottobre. CONTATTI

    Official Web Site: www.lindad.it

    Official fan page: https://www.facebook.com/LindadFanPage

    Prima Musica Italiana htp://www.primamusicaitaliana.it

    Ufficio stampa ELFA Promotions

    www.elfapromotions.com

  • ALÉ CHALLENGE: UN’OTTIMA ANNATA, PREMIAZIONI DELL’EDIZIONE 2014 ALLA FIERA DEL RISO

    Sabato 11 ottobre grande festa con le premiazioni del circuito a Isola della Scala (VR)

    750 i brevettati dell’edizione 2014

    Alé Challenge prima serie in Italia per numero di partecipanti

    Alla Fiera del Riso si sveleranno le novità per l’edizione 2015

    La stagione ciclistica volge ormai al tramonto e l’autunno per gli appassionati di due ruote è da sempre tempo di bilanci. L’Alé Challenge quest’anno, archiviata la prima edizione, può vantare un bilancio indubbiamente positivo e festeggiare i successi dell’annata 2014. Il grande party conclusivo si terrà sabato 11 ottobre alla Fiera del Riso di Isola della Scala (VR) dove verranno premiati tutti e 750 i granfondisti che hanno ottenuto l’ambito brevetto dell’Alé Challenge 2014, i primi dieci atleti classificati di ogni categoria nel granfondo e nel mediofondo, e le prime dieci società con il maggior numero di brevettati finali. Inoltre, verrà distribuito il gadget premio 2014, un paio di copriscarpe griffati Alé, a tutti coloro che hanno ottenuto il brevetto. Dopo aver faticato per tanti chilometri in alcune delle granfondo più popolari del Nord Italia, sabato 11 ottobre i brevettati avranno la possibilità di ritrovarsi e, fra un risotto e l’altro, trascorrere un pomeriggio all’insegna della comune passione per le due ruote.

    In questo 2014 tanti organizzatori hanno dovuto fare i conti con le bizze del meteo, ma il circuito è stato comunque il primo in Italia per numero di partecipanti: le otto gare del challenge hanno visto in griglia di partenza e sulle strade migliaia di cicliste e ciclisti che hanno pedalato sui percorsi tecnici e suggestivi di Veneto, Trentino, Emilia Romagna e Lombardia. Tutto è cominciato il 6 aprile a Cervia (RA) con la Granfondo Via del Sale e dopo le saline, l’Adriatico e l’Appennino romagnolo, è stata la volta della GF Liotto-Città di Valdagno (VI), di scena il 13 aprile sui colli e sulle Prealpi vicentine. L’Alé Challenge è rimasto nel Vicentino anche il 27 aprile con la GF fi’zi:k-Città di Marostica, caratterizzata dallo scenico start dalla Piazza degli Scacchi e dalle salite dell’Altopiano di Asiago, prima della lunga pausa di maggio. Giugno è stato senza dubbio il mese più “intenso” per la serie: l’8 è andato in scena l’evento di casa Alé, la GF Eddy Merckx a Rivalta di Brentino Belluno (VR) con le sue salite in Lessinia e sull’Altopiano trentino di Brentonico, poi il 22 è stata la volta della Granfondo Internazionale di Aprica (SO) con i monumenti Gavia e Mortirolo, seguita dalla trentina Marcialonga Cycling Craft del 29 giugno, sulle Dolomiti di Fiemme e Fassa. Luglio, infine, ha chiuso le “ostilità” con la “La Pina Cycling Marathon” nella Marca Trevigiana e La Leggendaria Charly Gaul fra Trento ed il Monte Bondone.

    L’attesa è già alta per scoprire quali saranno le “date” della prossima edizione del challenge e dalla stanza dei bottoni di casa Alé fanno trapelare che sorprese e novità saranno rivelate proprio durante la cerimonia di premiazione. Adesso non resta che attendere sabato 11 ottobre alle 17.00, quando nei locali del Palarisitaly di Isola della Scala si chiuderà ufficialmente l’edizione 2014 del circuito e verrà tolto il velo all’Alé Challenge 2015.

    Info: www.alechallenge.com

  • DOMENICA TOCCA ALLA 3T BIKE, IN VALSUGANA CALA IL SIPARIO SU TRENTINO MTB

    Domenica alle 10.00 a Telve Valsugana (TN) scatta la 3T Bike

    7.a edizione della gara organizzata dal GS Lagorai Bike

    Parterre de roi con Paulissen, Ferraro, Cattaneo e tanti altri big

    Ultima tappa di “Trentino MTB presented by crankbrothers”

    Le 3T domenica tornano ad essere le protagoniste dell’autunno della mountain bike e centinaia di appassionati sono pronti a darsi battaglia sugli sterrati di Telve Valsugana, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano, in Trentino. I colori caldi di questa stagione faranno da sfondo alla 7.a edizione della 3T Bike organizzata dal GS Lagorai Bike, e lungo i 31 km di tracciato e 1300 metri di dislivello non mancherà certo lo spettacolo: le iscrizioni alla 3T Bike si sono chiuse ieri e tanti big si sono registrati per la gara di domenica, ma per amatori ed escursionisti sarà possibile iscriversi in loco anche nelle giornate di sabato e domenica. Il parco partenti è sicuramente di primo piano e allo start di Telve si presenteranno atleti del calibro degli iridati Roel Paulissen e Massimo Debertolis, assieme al vincitore della scorsa edizione Damiano Ferraro e i vari Johnny Cattaneo, Stefano Dal Grande, Maximilian Vieider, Giacomo Antonello, Thomas Forer, Nicola Risatti, Ivan Degasperi, Dario Steinacher, Walter Costa, Daniele Valente e l’esperto Marco Bui. Fra le ladies, invece, i fari sono puntati sulla vicentina Anna Ferrari che in Valsugana dovrà vedersela con la veronese Lorena Zocca e con la trentina Claudia Paolazzi. Proprio queste ultime tre atlete hanno animato tante delle prove del challenge “Trentino MTB presented by crankbrothers”, circuito di cui la 3T Bike è l’ultima e decisiva tappa. La prova di domenica, inoltre, assegna anche il 20% in più dei punti per il challenge (gara jolly) e, con la matematica che tiene ancora aperte tutte le classifiche, sarà l’esame finale per gli attuali leader di categoria: Thomas Forer (Open – M), Lorena Zocca (Women), Daniel Tassetti (Jun), Gianluca Boaretto (Elite-Sport), Ivan Degasperi (M1), Georgy Dmitriev (M2), Stefan Ludwig (M3), Michele Bazzanella (M4), Tarcisio Linardi (M5) e Silvano Janes (M6).

    Il percorso, con partenza e arrivo a Telve Valsugana, strizza l’occhio a tutti i bikers perché distanza e dislivello non rappresentano certo un ostacolo insormontabile, ma lungo il tracciato si susseguono salite, discese e tratti tecnici che fanno la gioia dei patiti di ruote grasse. Nelle fasi iniziali di corsa, infatti, gli atleti dovranno affrontare le salite di Sant’Antonio e di Frisanco (GPM) e poi ancora Castellalto, la ripida picchiata del “Sentiero del Secio e dela Secia” prima delle altre ascese verso Campestrini e Ziolina (secondo GPM di giornata). Nel finale di gara si attraverserà, come da tradizione, il Parco Fluviale di Carzano, dove i riders si imbatteranno in alcuni inediti e suggestivi tratti tecnici che l’anno prossimo saranno inseriti nel percorso dei Campionati Italiani Giovanili di mtb. La finish line della 3T Bike sarà posizionata in Piazza Maggiore a Telve, mentre le premiazioni della prova di domenica e di Trentino MTB si svolgeranno sempre a Telve ma in Piazza Vecchia a partire dalle ore 14.30.

    Domani alle 14.30 andrà in scena il divertente preludio al main event con la Mini 3T Bike, la gara promozionale aperta a bambini e bambine fino a 12 anni che si svolgerà presso il Campo Sportivo Comunale di Torcegno (TN).

    Info: www.gslagoraibike.it

  • Centric Software si espande con il Product Lifecycle Management in Asia

    Centric Software, fornitore di soluzioni di Product Lifecycle Management (PLM) dedicate ai settori retail, moda, calzature, lusso e beni di largo consumo, ha aperto a Shangai, il suo primo ufficio asiatico.

    Questo ufficio rappresenta la quinta filiale estera per Centric che ne conta altre in Europa, tutte localizzate nei luoghi dove si concentrano maggiormente brand e retailers di prodotti di consumo. “Se si guarda al mercato mondiale, la Cina rappresenta di certo una delle maggiori opportunità per l’industria dell’abbigliamento e dei prodotti di largo consumo, con la presenza sia di marchi che di retailers”, afferma Chris Groves, presidente e CEO di Centric. “Centric ha moltissimo da offrire a queste aziende accompagnandole nella crescita e nella loro espansione a livello internazionale. Adesso è il momento di adottare il PLM, e in particolare un software flessibile e configurabile come la soluzione PLM Centric 8 “.

    La notizia dell’apertura dell’ufficio di Shanghai arriva sulla scia di un altro importante annuncio di Centric, quello del finanziamento di 24 milioni di dollari ricevuto nell’ambito della serie D di capital funding. Uno degli obiettivi primari di questo finanziamento consiste proprio nel supportare l’espansione di Centric in Cina, secondo quanto dichiara Groves. “Mentre il mercato cinese dei prodotti di consumo si espande e diventa più sofisticato e complesso, lo diventano anche i processi di business delle aziende locali”, spiega. “Il mercato è maturo per l’adozione di soluzioni PLM, che portano notevoli benefici di business, tra cui un aumento di efficienza e la capacità di gestire al meglio le complessità del settore.”

    Il finanziamento Round D è stato co-condotto da Fung Capital USA e Silver Lake Waterman. Fung Capital USA è l’organo finanziario della famiglia Fung di Hong Kong, le cui aziende comprendono Li & Fung Limited una società ad azionariato diffuso, specializzata nella fornitura e distribuzione di prodotti di consumo con oltre 20 miliardi di dollari di ricavi. Silver Lake Waterman è la divisione specializzata nella fornitura di capitale di sviluppo di Silver Lake, leader mondiale in investimenti in tecnologia. Anche gli investitori preesistenti, Oak Investment Partners e Impressum Partners, hanno partecipato a questo round di finanziamento.

    Centric e’ gia’ presente in Cina e nel Far East . Ad esempio, The Sak, che sviluppa e produce borse, calzature e accessori ricchi di lavorazioni, sta implementando la soluzione PLM Centric 8 per il suo team di sviluppo di prodotto in Cina. Anche Cache Cache China, brand noto per il suo prêt-à-porter femminile alla moda e accessibile, sta adottando Centric 8 per tutte le sue linee di prodotto.

    “Dato che Centric 8 nella sua versione standard è gia’ pronto per la configurazione, , le aziende non hanno bisogno di investire risorse preziose sulla personalizzazione del software, dice Groves. “Il concetto Agile Deployment SM con cui Centric 8 opera offre alle aziende cinesi possibilità di configurare la soluzione sulla base dei loro processi ed esigenze”, continua Groves. “Centric si adatta in modo flessibile alle modifiche dei processi di business.”

    Centric Software (www.centricsoftware.it)

    Centric Software è un fornitore di soluzioni di Product Lifecycle Management (PLM) dedicate ai settori moda, lusso e beni di largo consumo. La soluzione Centric 8 offre funzionalità dedicate per gestire in maniera integrata i processi di business relativi al ciclo di vita del prodotto: sviluppo prodotto e materiali, sourcing, pianificazione temporale ed economica della collezione, qualità. L’approccio modulare e user-friendly, associato alla metodologia di implementazione Agile DeploymentSM, permette di ottenere benefici rapidamente. Centric ha ricevuto il riconoscimento Frost & Sullivan 2012 Global Product Differentiation Excellence Award come migliore tra le soluzioni PLM dedicate ai settori moda, fashion e retail, ha vinto le Top 100 North America e Top 100 Global Red Herring 2013 ed è stata nominata Market Leader nel PLM per il Fashion nella Annual Review 2012-213 di WhichPLM.

    Media Contact:

    Nord America: Mary Nowak, Talking Points Professionals, +1 970-416-8877,[email protected]

    Europa: Mariateresa Rubino, Simply MOD, +39 389 457 3163, [email protected]


    Centric è un marchio registrato di Centric Software. Tutti gli altri marchi e nomi di prodotto possono essere marchi dei rispettivi proprietari.

  • Appello degli Angeli della Finanza: La gente non arriva a fine mese, servono abiti ed alimenti.

    “Bisogna guardare oltre ed aiutare chi ha bisogno” è l’appello dell’associazione Angeli della Finanza in aiuto ad imprenditori e famiglie in difficoltà, anche donando abiti usati e partendo con una raccolta alimentare, occorre che tutta la popolazione sia sensibile a tale problematica. Numerose sono le persone che riceviamo ogni mercoledì una grande fetta sta provenendo proprio dal capoluogo umbro, Perugia.

    Abbiamo ripreso l’attività il 20 agosto dopo la pausa estiva, e numerose ancora una volta sono state le persone che si sono rivolte alla nostra associazione. Oltre che a situazione debitorie ci siamo trovati dinanzi una scenario ancora più devastante, famiglie che non riescono a pagare le utenze, che non riescono a mettere un piatto a tavola e a permettersi un abbigliamento adeguato alla stagione.

    Non ci siamo persi d’animo spiega il Fondatore e Presidente Domenico Panetta pur non avendo una base logistica adeguata la nostra decisione è stata di partire immediatamente con una raccolta abiti e alimentare, da distribuire successivamente a coloro che ne hanno bisogno. La popolazione deve rivedere il proprio termometro della sensibilizzazione, abbiamo bisogno dell’aiuto dei cittadini e di volontari, per poter aiutare chi ha bisogno.

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    Chiunque voglia donare abiti o alimenti può contattarci tramite la nostra segreteria inviando email a: [email protected]

  • Intals: una realtà sempre più internazionale

    L’ultimo fine settimana di settembre, nello stabilimento di Intals si è parlato tedesco: sono infatti arrivati dalla Germania 70 trader di metalli appartenenti all’associazione CAJM (Club Aktiver Junger Metaller) per approfondire la conoscenza dell’azienda e delle sue attività. Il momento centrale dell’evento è stato la visita agli impianti dedicati al riciclo dell’alluminio: Intals infatti è una delle più importanti realtà italiane – ma in continua crescita anche sui mercati esteri – dedicata al recupero dei rottami di alluminio, un’attività di altissimo valore ecologico perché permette di trasformare in nuove leghe tutti quegli oggetti che, arrivati alla fine del loro ciclo di vita, sarebbero altrimenti rifiuti da smaltire. L’alluminio ha la caratteristica di poter essere completamente recuperato, attraverso una serie di passaggi che prima separano dai rottami le sostanze che non devono essere trattate (come vernici, oli, ecc.), e poi attraverso l’alta temperatura dei forni permettono di fondere il metallo in lingotti di varie leghe, che saranno poi utilizzate dalle aziende che producono oggetti in alluminio. Questo processo che porta alla produzione dell’alluminio secondario – il primario viene estratto direttamente dai giacimenti naturali – permette di dare valore a quelli che di fatto sarebbero rifiuti, di risparmiare energia, e di limitare l’inquinamento e il depauperamento delle risorse ambientali.

    L’incontro con i commercianti di metalli tedeschi ha ovviamente avuto anche momenti ludici, per divertirsi ma soprattutto per approfondire la reciproca conoscenza in situazioni più informali: non poteva mancare un sontuoso pranzo a base di specialità lomelline, oramai è tradizione dell’azienda promuovere in ogni occasione possibile le specialità gastronomiche del proprio territorio. È stato anche organizzato un match di paintball, con premiazione ufficiale della squadra vincitrice, e una serata in discoteca per la conclusione mondana di questo importante evento, che rappresenta uno dei tanti tasselli della strategia di sviluppo internazionale di Intals. L’azienda infatti, nata più di un secolo fa come piccola fonderia artigianale, è oramai diventata una vera e propria multinazionale, apprezzata in tutto il mondo per la professionalità e l’affidabilità che ne hanno decretato il successo, prima in ambito nazionale e da qualche anno anche internazionale. E questa visita della delegazione di trader tedeschi è proprio il segno tangibile di quanto l’eccellenza di Intals sia riconosciuta fuori dall’Italia, capace di attirare gli operatori anche da un paese importante come la Germania.

    Intals S.p.A. è da giugno 2013 la nuova denominazione della Vedani Carlo Metalli, società che si occupa da più di 110 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero delle risorse.

    Ufficio Stampa

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  • Relax estivo? Dove se non all’agriturismo vento di mare?

    Dopo un intero anno di lavoro, di studio, di preoccupazioni quotidiane tutti aspettano quel momento di relax che ci fa tornare in pace con noi stessi.

    Per chi non vuole un viaggio all’estero o recarsi necessariamente in mete esotiche, l’ agriturismo fondi Vento di Mare è ciò che fa per Voi. L’ideale per sconfiggere lo stress quotidiano e per tornare a sentirsi sereni.

    Chi giunge a Vento di Mare, infatti, si rende immediatamente conto di trovarsi in un paradiso di pace e natura dove il cliente viene messo al primo posto per ogni sua esigenza o bisogno nel’ agriturismo lazio .

    Pace e natura sono le signore del luogo in cui chiunque può scegliere se dedicarsi alla buona cucina mediterranea, alle passeggiate tra viali alberati o di rilassarsi al sole a bordo piscina.

    Chi al relax vuole unire il divertimento e la cultura, può scegliere di visitare i dintorni della villa per cerimonie fondi , ricchi di storia e antichità, o recandosi al vicino mare passeggiando in bicicletta.

    La comodità di un agriturismo quale è quella di Vento di Mare, è che anche la sera rappresenta l’occasione giusta per stare nella natura con il fresco serale della campagna.

  • Ricchiuti – “ Decreto lavoro presentato da un cazzaro senza freni “

    Roma, 02/10/2014

    In questo benedetto paese – dichiara Lino Ricchiuti – , dove i dieci più ricchi detengono la ricchezza di 5 milioni di famiglie, il lavoro è sempre stato un problema serissimo. Da sempre. A fronte di una valanga di piccoli imprenditori illuminati, in Italia la maggioranza dei capitani d’industria è sempre stata formata da una masnada di farabutti che, fino a quando le vacche erano grasse, hanno fatto i bravi padri di famiglia, ma quando sono arrivate le magre o se ne sono andati all’estero o hanno chiuso i battenti lasciando allo Stato e quindi a tutti noi i debiti dopo avergli scippato i profitti non pagando le tasse.
    Io non ho più paura di Matteo Renzi. Ma proprio terrore. Non perchè è cattivo, no peggio, perchè è incompetente. L’ultima in ordine di tempo è il 50% del TFR in busta paga.
    Sia chiaro i soldi del TFR sono soldi dei dipendenti e non delle aziende, ne dell’Inps. Dal punto di vista squisitamente teorico potrebbe anche essere una buona misura e peraltro che metterebbe subito in tasca soldi ai cittadini, soldi che per molte ragioni probabilmente non vedranno mai.
    Quindi un applauso a Renzi, un’altra bella dichiarazione che lo fa recuperare nei sondaggi (effettivamente anche D’Alema aiuta, su questo ha ragione).
    Solo che ci sarebbero alcuni leggerissimi problemi reali, e cioè :
    1. Le aziende specie quelle medio piccole usano il TFR come finanziamento a relativo basso costo per funzionare. Limitarne l’accesso significa provocare altre sofferenze, chiusure e fallimenti.
    2. L’Inps ottiene 6 miliardi all’anno del TFR, toglierne il 50% significherebbe creare un buco da 3 miliardi che andrebbe poi coperto dalla fiscalità generale attraverso un aumento di 3 miliardi di trasferimenti ogni anno.
    Ma di che stiamo parlando?
    Il TFR è un sistema che non ha solo la funzione di servire da gruzzolo come buona uscita per i lavoratori. Nella realtà è un sistema che finanzia lo Stato e le piccole e medie imprese private.
    Vi dico la mia opinione: per me andrebbe bene liberare il 100% del TFR immediatamente in busta paga, purchè poi le conseguenze sull’economia reale e sul bilancio dell’Inps vengano controbilanciate da tagli di spesa e dunque maggiori risorse per fare fronte all’emergenza. Non credo sia questo l’intendimento.
    Avete più sentito parlare – conclude Ricchiuti – di Cottarelli e del suo piano di Tagli alla Spesa e agli sprechi dell’Amministrazione Pubblica? Io no ! “