Mese: Ottobre 2014

  • Ascensori per disabili, a Milano è possibile installarli nella tromba delle scale

    In base a quanto emerge dal codice civile e da una recente sentenza della Cassazione, da parte di un condomino è possibile installare un ascensore (accessibile anche ai disabili) nella tromba delle scale di un edificio a più piani, e a questa sua decisione gli altri condomini non si possono opporre.

    A patto che, però, vengano rispettati alcuni requisiti essenziali tra cui in primis la non alterazione della destinazione d’uso delle parti comuni. L’impianto inoltre non deve in alcun modo impedire l’utilizzo della “cosa comune” da parte degli altri.

    In sostanza, chi decide di installare un ascensore nel vano scale dell’edificio non lede il diritto degli altri condomini, quanto piuttosto fa un utilizzo consentito del bene comune in base a quanto stabilito dall’ex art. 1120 del codice civile. Possono dare avvio a questi lavori gruppi di condomini o anche solo una persona che abita nel fabbricato, e i costi di installazione spetteranno a chi è promotore di tali interventi.

    Quindi se nel vostro condominio vi sono persone che da sempre si oppongono a questi impianti, sappiate che accollandovi le spese e nel rispetto della legge nulla vi impedirà di realizzarli. Al vostro fianco ci sarà Everest, azienda che offre a Milano ascensori per disabili costruiti su misura, di grande affidabilità e perfetti per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

  • Napoli: “Italia Unita” proclamò Garibaldi nello storico Palazzo Doria D’Angri, qui di seguito la storia in breve

    È senza dubbio una delle location secolari più caratteristiche e pittoresche di Napoli il sontuoso Palazzo Doria D’Angri, nel quale, la storia racconta, Giuseppe Garibaldi proclamò “Italia Unita” affacciandosi dal balcone centrale. Correva l’anno 1860, precisamente il 7 Settembre, una data rimasta memorabile. La consacrazione celebrativa di quel giorno tanto speciale, in cui il mitico eroe nazionale annunciò alla folla esultante l’annessione del Regno delle Due Sicilie al nascente Stato Italiano, si è conservata tramite il ricordo tangibile e visibile del nome della piazza sulla quale si trova l’ingresso principale dell’edificio e con l’epigrafe in dedica posta sulla facciata, che da su Via Toledo.

    L’interessante narrazione storica riferita a Palazzo Doria D’Angri, che sorge in Piazza Sette Settembre, nel cuore della suggestiva città partenopea, inizia nel 1755 quando Marcantonio Doria, per costruire il palazzo di famiglia, decise di acquistare in zona delle strutture preesistenti. Per alcuni ritardi burocratici, il Doria non vide mai l’inizio, tanto meno il compimento del suo altisonante progetto, poiché morì nel 1760. Così fu il figlio, Giovanni Carlo, a portare avanti il progetto paterno, affidando l’opera al rinomato architetto Luigi Vanvitelli, che ultimò i lavori nel 1769.

    Soffitti magistralmente affrescati, un’infilata coreografica di saloni e scaloni monumentali, un’atmosfera quasi magica e fiabesca d’immediato effetto ancora oggi ne contraddistinguono il fascino unico e inimitabile, rimasto inalterato nel tempo.

    La signora Gennara Miano, attuale proprietaria della magnifica dimora aristocratica spiega “Questo palazzo costituisce un bene di valore inestimabile nel patrimonio storico e culturale del paese. In futuro, vorrei venisse valorizzato al meglio come museo istituzionale oppure come albergo di prestigio, poiché i 110mq di superficie includono nove camere da letto con bagni annessi, oltre a grandi saloni affrescati. Inoltre, potrebbe essere positivamente valorizzato organizzando al suo interno mostre d’arte, convegni, congressi, manifestazioni e utilizzandolo anche come sede di un’università prestigiosa, biblioteca di libri pregiati e testi antichi, ambasciata importante”.

  • Sacrilegio: pubblicato il nuovo romanzo fantasy di Ilenia Di Carlo

    Sacrilegio: pubblicato il nuovo romanzo fantasy di Ilenia Di Carlo. La giovane autrice siciliana conferma il suo talento dopo l’esordio letterario dello scorso anno con “Dannatamente tua”. Entrambi i romanzi sono stati pubblicati dalla casa editrice di Roma flower-ed.

    La trama: Shiny e Tristan non potrebbero essere più diversi. Lei è un angelo custode alle prime armi, impacciata e un po’ pasticciona. Lui è un pericoloso demone, considerato uno fra i più potenti della sua specie. Eppure tra i due nasce un forte sentimento che, giorno dopo giorno, li porta a essere sempre più vicini, fino a non poter più fare a meno l’uno dell’altra. Nessuna delle due creature, infatti, è più in grado di resistere oltre a questo folle amore che farà loro dimenticare le rispettive nature, da sempre in contrapposizione perché impegnate in un’eterna lotta senza mai vincitori né vinti. Quando, però, la terra sembra divenire improvvisamente teatro di una serie di strani e tristi eventi, Shiny viene messa di fronte alla dura realtà: tutto questo non può portare a niente di buono. Lo sa bene e forse lo ha sempre saputo. Ora le resta un’unica cosa da fare, dolorosa ma necessaria…

    Formati: EPUB +MOBI

    ISBN: 978-88-97815-35-8

    Anno: 2014

  • Assicurazione Auto: in Umbria premi tra i più bassi d’Italia

    Il premio medio delle assicurazioni auto in Umbria a settembre 2014 è stato di € 604,18 con una variazione del -9,46% rispetto allo stesso mese del 2013. Il calo, di poco inferiore alla media nazionale (-10,5%), continua a far sì che i prezzi per assicurare un’automobile in Umbria siano ancora al di sotto del premio medio italiano (€ 643,69). Questo il quadro relativo alla Regione emerso nell’Osservatorio RC Auto condotto da Facile.it (http://www.facile.it) in collaborazione con Assicurazione.it (http://www.assicurazione.it).

    Lo studio, i cui risultati per l’Umbria sono disponibili al link (http://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-umbria.html), ha preso in esame i prezzi offerti per le assicurazioni auto agli abitanti dell’Umbria e le caratteristiche dei preventivi compilati dagli utenti di questa regione, per indagarne comportamenti e caratteristiche.

    Il confronto tra le due province

    Se si guarda al valore medio dei premi, è Terni la provincia più economica, con un costo della polizza auto pari a € 596,04; a Perugia, invece, si registrano prezzi più cari, con una media di € 608,72: entrambe le province, comunque, si mantengono al di sotto della media nazionale.

    Anche con i premi RC auto in calo, il confronto dei prezzi prima di comprare l’assicurazione resta, anche in Umbria, uno strumento indispensabile per risparmiare ulteriormente: scegliendo la polizza assicurativa più conveniente tra le diverse proposte sul mercato, a settembre 2014 in Umbria il risparmio medio possibile è stato del 64,87%, con il picco del 66,05% nella provincia di Terni.

    L’indagine ha poi preso in considerazione tre profili “tipo”, a cui corrispondono classe di merito ed età differenti*. Nel dettaglio, per il primo profilo – relativo ad un guidatore di 40 anni in prima classe di merito – l’assicurazione auto costa a chi risiede nella provincia di Terni € 331,77, mentre per i più fortunati che abitano in provincia di Perugia ne bastano € 285,86. Tutte le province hanno, per questo profilo, premi inferiori della media nazionale (363,77€).

    Inferiori le differenze tra i premi medi registrati nelle due province e relativi al secondo profilo– una donna di 35 anni in quarta classe di merito. In questo caso ad avere i premi più alti è ancora Terni (€ 363,60) che supera Perugia (€ 322,31).

    Per il terzo profilo – un giovane neopatentato in quattordicesima classe di merito – la differenza con la media italiana è ancora più evidente, visto che anche nella provincia con i premi più elevati (questa volta Perugia con € 1.535,23) il prezzo da pagare è inferiore alla media nazionale del 5%. Segno che, in Umbria, i più giovani possono dormire sonni tranquilli, ma non troppo.

    La situazione della RC auto in Umbria rimane quindi fra le più convenienti per gli automobilisti. E questo anche in virtù del calo annuale dei prezzi: Perugia è la provincia umbra dove i premi si sono abbassati di più (-12,86%), mentre una minore contrazione si è verificata a Terni (-6,28%).

    Per quel che concerne le garanzie accessorie, vale a dire quelle che tutelano in caso di eventi non coperti dalla normale RC auto, la più scelta nel mese di settembre in Trentino Alto Adige è stata l’assistenza stradale (36,76%), seguita dalla infortuni conducente (34,05%) e dalla tutela legale (19,11%).

  • Luigi Esposito, Amministratore Unico di Epm Servizi, Consigliere di “Napoli che verrà”

    Il manager Luigi Esposito di Epm Servizi opera nel settore ambientale da quasi trent’anni; la sua azienda promuove progetti sociali legati alla tutela dell’ambiente e dei minori a rischio nei Paesi in via di sviluppo.

    Luigi Esposito - H2biz

    Luigi Esposito, partecipazione attiva e tutela dell’ambiente

    Luigi Esposito è Amministratore Unico di Epm Servizi, azienda operante nel settore dei servizi ambientali e guidata insieme ai figli Raffaele e Carmine. Il core business della società è costituito dalle attività di pulizia per strutture ospedaliere e case di riposo, all’interno delle quali vengono inoltre offerti servizi socio – sanitari professionali. L’imprenditore opera in qualità di Consigliere all’interno di Napoli che verrà, associazione che sostiene numerosi progetti basati sulla partecipazione attiva dei cittadini. Si tratta di iniziative volte a valorizzare il ricco patrimonio culturale, storico e umano della città di Napoli. L’azienda guidata da Luigi Esposito, Epm Servizi, promuove il rispetto dell’ambiente e incentiva l’utilizzo delle energie rinnovabili. L’imprenditore sostiene infatti che l’ambiente deve essere tutelato perché, continuando ad inquinare e sperperare risorse, in breve tempo potrebbero non esserci più acqua e aria per tutti.

    Luigi Esposito, sostegno ai progetti educativi per minori a rischio

    Secondo Luigi Esposito, il compito delle aziende è quello di mettere in atto la corporate social responsibility tramite comportamenti e scelte che coniughino il business con la sostenibilità.
    L’Amministratore Unico di Epm Servizi sostiene le attività di The Children for Peace Onlus, ONG che tutela i bambini dei paesi in via di sviluppo offrendo loro la possibilità di vivere una vita sana e felice. La ONG agisce sul campo, recandosi nei villaggi più poveri per portare aiuto ai più piccoli, che vivono in gravi condizioni di disagio; spesso sono malnutriti, malati o sieropositivi e crescono in mezzo a violenti conflitti armati. Le principali aree di intervento della ONG sono l’Etiopia, il Mali, i territori Palestinesi; i progetti sostenuti dall’associazione riguardano programmi educativi e la costruzione di strutture per orfani malati di Aids. Come sostiene lo stesso Luigi Esposito in un’intervista sul sito dell’associazione, la tutela dei bambini, unita a quella dell’ambiente, sono i pilastri di una società sostenibile. Luigi Esposito si esprime inoltre favorevolmente in merito a progetti futuri dell’azienda nei territori nei quali opera The Children For Peace Onlus, che sono ricchissimi di risorse.

    Visitando il profilo H2Biz di Luigi Esposito, è possibile avere maggiori dettagli sulle iniziative sociali sostenute dall’imprenditore.

  • American Vintage sceglie il software di Product Lifecycle Management di Centric Software

    American Vintage ha scelto la soluzione PLM (Product Lifecycle Management, gestione del ciclo di vita del prodotto) di Centric Software.

    L’azienda di moda francese, che è in fase di rapido sviluppo, utilizzerà il software PLM Centric 8 dedicato ai settori retail, moda, calzature, beni di lusso e di consumo per supportare la propria crescita, migliorare la comunicazione lungo l’intero ciclo di sviluppo del prodotto e accelerare il tempo che intercorre tra la fase creativa e il lancio del prodotto stesso. “La soluzione PLM Centric 8 contribuirà a garantire l’allineamento di tutta l’organizzazione senza intaccare minimamente lo slancio creativo”, afferma Michael Azoulay, fondatore e CEO di American Vintage.

    La soluzione PLM Centric 8 sostituirà i fogli di calcolo ampiamente utilizzati da American Vintage. “Disporre di un’unica versione della verità per ogni prodotto permetterà di snellire i processi parallelamente alla crescita della nostra azienda”, sostiene Azoulay. “Inoltre, adottare una soluzione PLM consentirà di aumentare l’efficienza, diminuire il tempo impiegato dal personale in attività considerate a basso valore aggiunto, come quelle amministrative o di inserimento dati, e al tempo stesso ridurre le interazioni per la realizzazione di campioni e prototipi. Il software PLM aiuterà anche a formalizzare le fasi di sviluppo del prodotto e a definire meglio l’assegnazione delle attività”.

    American Vintage ha scelto Centric perché è flessibile, intuitivo e facile da usare, e per la sua interfaccia grafica accattivante. “I team creativi di American Vintage hanno subito familiarizzato con l’interfaccia e sono entusiasti di utilizzare la soluzione Centric 8”, aggiunge Azoulay. L’azienda, inoltre, ha mostrato apprezzamento per le referenze di settore di Centric e la competenze dei membri del suo team.

    “La soluzione PLM Centric 8 sarà determinante per consentire ad American Vintage di colmare il divario tra la creazione e il lancio del prodotto”, afferma Chris Groves, presidente e CEO di Centric. “Sia Centric che American Vintage condividono la stessa passione per l’innovazione e l’efficienza, e questo rappresenta un punto di forza per una solida partnership tra le due aziende.”

    American Vintage (www.am-vintage.com)

    American Vintage è un’azienda francese in rapida crescita specializzata nella creazione e commercializzazione di capi di abbigliamento per uomo, donna e accessori di tendenza. Il suo fondatore, Michaël Azoulay, è noto per aver reinventato la t-shirt e altri capi base, concentrandosi sui concetti di semplicità, novità, comodità e agilità di movimento. Per la produzione dei capi che prendono il nome dagli stati e dalle città americane, vengono utilizzate fibre naturali e gamme di colori vivaci. La società, con sede nel sud della Francia, è stata fondata nel 2005 e nel 2013 ha registrato ricavi pari a 60 milioni di euro.

    Centric Software (www.centricsoftware.it)

    Centric Software è un fornitore di soluzioni di Product Lifecycle Management (PLM) dedicate ai settori moda, lusso e beni di largo consumo. La soluzione Centric 8 offre funzionalità dedicate per gestire in maniera integrata i processi di business relativi al ciclo di vita del prodotto: sviluppo prodotto e materiali, sourcing, pianificazione temporale ed economica della collezione, qualità. L’approccio modulare e user-friendly, associato alla metodologia di implementazione Agile DeploymentSM, permette di ottenere benefici rapidamente. Centric ha ricevuto il riconoscimento Frost & Sullivan 2012 Global Product Differentiation Excellence Award come migliore tra le soluzioni PLM dedicate ai settori moda, fashion e retail, ha vinto le Top 100 North America e Top 100 Global Red Herring 2013 ed è stata nominata Market Leader nel PLM per il Fashion nella Annual Review 2012-213 di WhichPLM.

    Per ulteriori informazioni:

    Nord America: Mary Nowak, Talking Points Professionals, +1 970-416-8877, [email protected]

    Europa: Mariateresa Rubino, Simply MOD, +39 389 457 3163, [email protected]

    Centric è un marchio registrato di Centric Software. Tutti gli altri marchi e nomi di prodotto possono essere marchi dei rispettivi proprietari.

  • DON’T MISS IT – PROGETTAZIONE DI SUCCESSO CON IL MASTERCLASS A BRUXELLES

    IDP European Consultants, società di consulenza e formazione su finanziamenti comunitari, attiva a Bruxelles dal 1991, ha aperto le iscrizioni alla 40° edizione del Master Class in “Finanziamenti Europei ed Europrogettazione”, che si svolgerà a Bruxelles dal 18 al 21 novembre 2014. Il MasterClass coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea e offre un percorso formativo intensivo che permette ai partecipanti di acquisire metodologie e tecniche vincenti per la redazione di progetti per accedere alle varie opportunita’ di finanziamento dei programmi a gestione centralizzata dell’Unione europea.

    Il MasterClass è un corso altamente pratico e specialistico che include il workshop di europrogettazione, in cui i partecipanti simulano le fasi di preparazione, presentazione e valutazione del progetto. I consulenti di IDP European Consultants che erogano il corso hanno piu’ di 20 anni di esperienza nella stesura e gestione di progetti finanziati dai programmi europei. Oltre a questa esperienza pratica e concreta in Europrogettazione, gli esperti di IDP portano in aula anche la loro esperienza come valutatori ed esperti tematici in alcuni dei programmi di finanziamento gestiti dalla Commissione europea. Ad esempio, uno dei partner di IDP European Consultants e’ stato nominato Chairman dell’Advisory Group su “Access to Risk Finance” del Programma Horizon 2020 della DG Ricerca e Innovazione della Commissione europea.

    IDP porta in aula i suoi 20 anni di esperienza nella preparazione e gestione di fondi europei. Il taglio pratico e concreto del MasterClass e’ stato apprezzato dai partecipanti alle precedenti edizioni, il 93% dei quali giudica il percorso “superiore alle aspettative”. Il MasterClass viene erogato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia ICE per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane, e le lezioni si svolgono presso la sede di Place de la Liberte’ 12 a Bruxelles.

    Il MasterClass include un servizio di consulenza e informazione on-line della durata di 4 settimane successive alla fase d’aula che permetterà ai partecipanti di approfondire idee progettuali con i consulenti di IDP European Consultants.


    La data di scadenza per le iscrizioni è il 7 Novembre 2014; alle iscrizioni perfezionate entro il 31 Ottobre 2014 si applica una riduzione nella quota di iscrizione.

    La Segreteria del MasterClass e l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane sono a disposizione per ogni informazione:

    Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane

    Segreteria Amministrativa

    Place de la Liberté 12 – 1000 Bruxelles

    [email protected]

    Tel (Belgio) : 0032.2.2291430

    Fax (Belgio): 0032.2.2231596

    www.ice.gov.it

    IDP European Consultants

    Segreteria Didattica

    Sq. Maurice Wiser, 19 b.te 16 – 1040 Bruxelles

    [email protected]

    Tel (Belgio) : 0032.2.2802766

    Tel (Italia): 0039.347.9648781

    Maggiori dettagli e informazioni sono inoltre disponibili sul sito web:

    http://www.idpeuropa.com/master_class_europrogettazioni

  • L’ e-commerce non conosce crisi

    In un periodo di forte crisi, dove i negozi chiudono e le aziende falliscono, c’è un settore che sembra non risentirne affatto: l’e-commerce.

    Le stime di Confcommercio mostrano che il mercato elettronico è in costante crescita: nel 2013 il valore degli acquisti online egli italiani è salito del 15% rispetto al 2012.

    Nonostante l’Italia marci a ritmi più lenti rispetto ad altri Paesi, anche da noi l’evoluzione del commercio online inizia a segnare dei traguardi importanti.

    Ciò che ha contribuito fortemente all’affermazione dell’e-commerce è, senza dubbio, l’evoluzione del web e del modo in cui gli utenti lo utilizzano. Mentre un tempo le connessioni alla rete avvenivano soltanto tramite desktop, oggi, con l’avvento degli smartphones, circa l’80% dei collegamenti ad Internet avviene tramite i dispositivi mobile (smartphones e tablet).

    Questo perchè anche gli stili di vita sono cambiati: i ritmi sempre più serrati, il lavoro, la famiglia e la freneticità della vita hanno portato gli utenti ad avere sempre meno tempo. I dispositivi mobile permettono di accedere alla rete in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, ed è per questo che vengono preferiti alla classica piattaforma desktop.

    L’evoluzione della rete ha avuto (ed ha) un grande impatto a livello di comunicazione e interazione con l’esterno, e le aziende hanno ben presto compreso l’importanza che questo cambiamento può avere al livello di business. Non basta essere online per avere successo: bisogna esserci a livelli competitivi.

    Ed è qui che entra in gioco l’ e-commerce.

    Seppure in maniera più lenta, anche in Italia la scelta dell’ e-commerce è in forte crescita, e le piccole e medie imprese che ne hanno usufruito hanno riscontrato una crescita del +1,3% rispetto a quelle che non avevano alcuna presenza online.

    Il commercio elettronico è semplice ed immediato, ed è la scelta preferita da gran parte degli acquirenti.

  • Logista Italia tutti i suoi compiti dall’antica Grecia ad oggi

    Fin dai tempi dell’antica Atene, era presente una figura professionale: il logista. Egli si occupava dell’amministrazione cittadina in primis, inoltre era il magistrato che si occupava della revisione dei conti. Da ciò deriva il termine odierno logista Italia, che per un adattamento dal greco viene tradotto con “fare i conti”. Atene conduceva un sorteggio con il quale essi venivano nominati, il compito del logista era quello di analizzare ed esaminare il rendiconto dei magistrati che avevano amministrato il denaro pubblico, nel caso in cui ci fossero state delle irregolarità, i logisti avevano il potere di deferirli in tribunale. La logistica primordiale veniva correlata strettamente al mondo militare. Oggi viene aggiunta una classificazione in grado di fornire una delimitata e chiara cornice riguardo a tutte le specifiche aree che intercorrono nel termine logista Italia. Questa figura professionale ha dei compiti differenti in base alla situazione lavorativa in cui si trova. Il logista Italia che lavora in un ambito industriale ha come obiettivo la gestione fisica, informativa e organizzativa del flusso di tutti i prodotti che partono dalle fonti di approvvigionamento e arrivano ai clienti finali. Ci sono altre figure professionali del genere, come il logista dei grandi volumi che si occupa della gestione e la movimentazione di grandi quantità di materiali sciolti, generalmente materie prime. Il responsabile della logistica organizza al meglio lo smistamento, la movimentazione e lo stoccaggio delle merci, programma acquisti e consegne insieme agli acquisitori e ai responsabili delle vendite, gestisce le scorte di magazzino e coordina le attività dei magazzinieri. Generalmente è un dipendente della grande distribuzione, anche se può svolgere l’attività di consulenza come libero professionista. Ha un grado di autonomia elevato sempre in relazione però alle strategie aziendali. Gli orari di lavoro sono flessibili e subiscono variazioni nelle fasi critiche del ciclo di lavoro. Il contesto organizzativo in cui opera può variare molto a seconda delle dimensioni dell’azienda. Il responsabile della logistica ha rapporti con gli addetti alla logistica e alla gestione dei magazzini, e con le direzioni di vendite e acquisti. Il logista di progetto, si occupa della gestione e il coordinamento delle operazioni di progettazione e realizzazione dei sistemi complessi (quali grandi opere e infrastrutture, centrali elettriche, ecc.) Il logista Italia deve essere competente di tecniche della movimentazione, di pianificazione aziendale e degli acquisti, della legislazione, oltre che di tecniche relative alla gestione delle merci e al controllo della qualità e della produttività. Non meno importanti una buona conoscenza delle tecnologie informatiche, una particolare attitudine all’attività analitiche e organizzative, oltre a creatività, flessibilità e rapidità decisionale. Infine, servono una predisposizione ai rapporti umani, carattere dinamico, capacità di problem solving, autonomia, flessibilità e creatività.

  • romanews.it – blog sui quartieri di Roma – Il Pigneto

    link UP Europe! associazione per l’uso etico e didattico dell’informatica,dal mese di ottobre pubblica
    alla url http://romanews.it/blog un nuovo blog di approfondimento sulle realtà meno conosciute di Roma e dintorni.
    Nel blog è presente una sezione dedicata ai quartieri di Roma in cui si intende curare
    sia una retrospettiva storica degli aspetti meno conosciuti dei quartieri che nuove informazioni
    ed evoluzioni.
    I contenuti sono molto ricchi di foto e contributi video selezionati da youtube e vimeo
    ed anche prodotti dalla redazione del sito.
    Il primo articolo pubblicato nella sezione riguarda il quartiere Pigneto ormai tra i più segnalati per
    l’intensa e vivace vita artistica e culturale notturna ovvero per la “movida”.

    Storia del Pigneto, da bosco di Pini a quartiere operaio del primo novecento

    C’era solo un bosco di pini, un pigneto appunto, di proprietà prima dei nobili Caballini poi dei nobili Buonaccorsi,
    circondato da campi e qualche casetta di contadini. Quando comandava il Papa l’area tra la Casilina e la Prenestina, a ridosso di Porta Maggiore, era un bosco di pini mediterranei, punteggiato da ville e casali, traversato dalla prima ferrovia, Roma-Frascati, quando i piemontesi irruppero da Porta Pia.
    Roma capitale cambiò tutto. II Papa si chiuse nel silenzio del suo Vaticano, dove è ancora oggi.
    I piemontesi arrivarono in frotte, costuirono ministeri, uffici governativi. caserme e scuole. I palazzi Umbertini e i grandi viali furono figli della prima grande speculazione edilizia romana. la prima di tante.
    Cominciò cosi un grosso esodo dalle campagne verso la nuova capitale, che trovava i suoi punti di forza nella Roma dentro le mura Aureliane.
    II Pigneto, a sud di Porta Maggiore, rimaneva Pigneto, anche se la Casilina, e la Prenestina, che ne facevano un triangolo, diventavano, come erano gia state per la Roma antica, le due grandi vie che portavano a Porta Maggiore, l’ingresso più importante di Roma, venedo da sud.
    Nemmeno il Pigneto poteva rimanere intatto, in questo accrescimento tumultuoso della città.
    Verso la fine del XIX secolo, cominciarono a sorgere le prime abitazioni, a metà strada tra città e campagna. case. casette, casupole, casali dentro e ai margini della pineta. il cui confine erano anche quegli archi dell’acquedotto romano che ancora vedete, sul lato della casilina. Arriveranno i tram che ancora ci sono. e percorrono. con buona frequenza, (il 5 e il 14) quel lato del quartiere.

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