Mese: Ottobre 2014

  • Getrag Ford Transmissions mette la quarta grazie a Interroll Dynamic Storage

    Nell’ambito di importanti investimenti effettuati all’impianto di Halewood di Getrag Ford Transmissions, è stata presa la decisione di centralizzare e sistemare le parti pallettizzate più vicine alle linee di produzione in scaffalature equipaggiate da Interroll Pallet Flow. Il nuovo sistema Interroll Pallet Flow consente di economizzare spazio ed energia con la gestione FIFO (First-In-First-Out) delle scorte per un totale di 228 posizioni di pallet nell’impilamento con 4 pallet di profondità e 3 in altezza su 19 corsie.

    Neil Hodgkinson, Manufacturing Engineer alla Getrag Ford Transmissions ha condotto questo progetto volto a migliorare l’immagazzinamento dei pezzi e parte di un più ampio progetto di logistica leggera per centralizzare le operazioni logistiche all’interno dello stabilimento. In una conversazione ha confermato la buona riuscita del progetto, dicendo: “Il nuovo sistema Interroll Pallet Flow è stato sistemato più vicino alla nostra area produzione e ha fornito cubature d’immagazzinamento compatte e salvaspazio, consentendo il raggruppamento di prodotti identici nella stessa corsia e negli stessi scomparti. Questo a sua volta semplifica la collocazione e il prelievo dell’ordine dei pezzi che rendono possibile la produzione di scatole di trasmissione in un quantitativo variabile tra le 1.600 e le 2.000 unità giornaliere.”

    Getrag è il fornitore indipendente più grande al mondo di trasmissioni e di sistemi di trazione per automobili e furgoni commerciali con circa 13.250 dipendenti in 24 sedi.

    Getrag Ford Transmissions è stata fondata nel 2001 come joint venture con la Ford Motor Company, e nella quale Getrag si assumeva la responsabilità della gestione operativa degli impiegati in sei sedi europee dedicate alla produzione di trasmissioni manuali, automatiche e a frizione doppia.

    Da allora questo modello di business di joint venture è stato introdotto anche sui mercati asiatici , dove l’organizzazione ha espanso gli stabilimenti produttivi , impiega ora circa 4.400 addetti e produce oltre 900.000 trasmissioni all’anno.

    Moduli Interroll Dynamic Storage collaudati a fondo

    Dopo una fase iniziale di stoccaggio pallettizzato a blocchi, la sfida per Interroll consisteva nel trattare un misto di pallet in plastica e in legno di varie dimensioni, con diverse configurazioni di base e pesi. La gamma variava dagli 800 x 1200 mm dei bancali euro ai 1000 x 1200 mm dei bancali Philips e bancali in plastica con basi dotate di tre liste fino a quelli progettati con 9 piedini sagomati rialzati in plastica, tutti in grado di movimentare da 600 a 1000 kg. Pertanto era essenziale che Interroll identificasse con esattezza le specifiche dinamiche modulari adatte a una movimentazione di pallet senza sobbalzi, controllata e uniforme.

    Per garantire un funzionamento senza problemi e un’installazione longeva con i livelli di sicurezza più alti, una selezione di pallet del cliente è stata inviata all’Interroll Centre of Excellence for Dynamic Storage a La Roche sur Yon in Francia, dove sono state effettuate prove nel laboratorio sperimentale. Per raggiungere la soluzione ottimale, Interroll ha svolto prove sulle rotaie a rotelle da collaudo in condizioni controllate, a temperatura ambiente, trasportando i singoli tipi di pallet e pesi del cliente. Questi collaudi hanno tenuto conto del gradiente del pendio, della velocità controllata di discesa, della separazione sulla linea e del riavvio dei carichi inerti su bancale.

    La soluzione finale emersa dal test era progettare la corsia con rulli da 60 mm di diametro e 78 mm di spaziatura e il recentissimo separatore di sicurezza Interroll che incorpora una funzione denominata time plus e che garantisce la sicurezza degli operatori e facilita il funzionamento. Quando si solleva il primo pallet per spostarlo dal lato prelievi, c’è un ritardo prima che il dispositivo di separazione rilasci il pallet successivo della fila. Questo dà all’operatore del carrello elevatore tutto il tempo necessario per scaricare il pallet con sicurezza prima del rilascio del successivo.

    I controllori di velocità Interroll tengono il pallet a una velocità costante di 0,3 m/s qualunque ne sia il peso. Per controllare la velocità di tutti i diversi pallet del sistema, doveva essere adottata una configurazione speciale per i pallet di plastica. Ogni rullo è stato zigrinato in tre posizioni strategiche sull’asse trasversale per dotarlo di presa efficace sulla superficie e controllare la velocità fino all’arresto finale. Questo funziona alla perfezione con tutti i materiali dei pallet, ma siccome la zigrinatura può raschiare la superficie dei bancali in legno, al cliente si è raccomandata la manutenzione programmata e la pulizia dei sistemi.

    Un’esperienza davvero positiva

    La positiva esperienza di lavorare a stretto contatto con Interroll durante il collaudo e l’affinamento della soluzione Dynamic Storage, ha motivato Getrag Ford Transmissions nel dare fiducia a Interroll e lasciarla collaborare strettamente con Planned Storage Systems, che era stata prescelta per fornire la struttura di sostegno della scaffalatura rifinita nei colori speciali voluti dal cliente.

    Dopo l’installazione e la messa in servizio nel marzo 2014, Interroll ha avviato una serie di sessioni formative in loco per istruire tutti i dipendenti Getrag Ford Transmissions coinvolti e dotarli di una conoscenza dei componenti modulari. Questi training riguardavano il funzionamento dei componenti chiave, le questioni di sicurezza, le tecniche di caricamento, tra cui il posizionamento dei montanti del carrello al 4% e lo scaricamento con il separatore Interroll time plus ecc.

    Tutte le corsie FIFO Interroll sono dotate di rulli larghi 1250 mm nella previsione che il sistema dovesse adattarsi all’introduzione in qualche fase dei bancali in legno 1200 x 1200 mm. Nel giro di poche settimane dall’installazione, questa si è dimostrata già la considerazione più illuminata, perché queste dimensioni di bancali in legno ora hanno fatto la loro comparsa nella catena di distribuzione.

    Nell’ambito delle specifiche di progetto sono stati inseriti requisiti di portata tali da supportare la nuova scaffalatura di stoccaggio dinamico. Prima dell’avvio dei lavori di piastrellatura, Getrag Ford ha coinvolto i consulenti dello studio d’ingegneria PSA Design per una verifica strutturale dell’area con estrazioni campioni con la tecnica del carotaggio. I test di schiacciamento hanno dimostrato come l’area piastrellata aveva un sesto della robustezza dell’area solida e, in conseguenza delle raccomandazioni, sono stati utilizzati dei piedi stabilizzatori per equidistribuire il peso a ogni pilastro di scaffale.

    Neil Hodgkinson afferma: “Esistono molti altri vantaggi del nuovo sistema, come il FIFO che garantisce un’accurata rotazione delle scorte e che le prime merci consegnate siano sempre quelle usate per prime. Poiché questo è un settore che si evolve rapidamente, con progettazioni innovative e sviluppi regolari, è importante usare le scorte costantemente con il metodo FIFO, per evitare che ci siano pezzi messi in disparte o che delle scorte diventino superflue e iscritte tra gli scarti da eliminare. Inoltre gli spostamenti dei carrelli elevatori sono assai ridotti quando la scaffalatura è delimitata in un perimetro di operazioni chiaramente contrassegnato, in conformità agli elevati standard di sicurezza a cui ci si attiene negli stabilimenti Getrag Ford Transmissions.

    All’inizio di questo progetto per centralizzare le parti in entrata, il concetto di stoccaggio con flusso di pallet era attraente, ma presentava una serie di punti critici che richiedevano l’apporto di specialisti. Con le molte varianti di costruzione, dimensioni, materiali e pesi dei pallet, siamo andati all’Interroll Centre of Excellence for Dynamic Storage in Francia con molte domande in attesa di risposta e siamo tornati con una soluzione!

    L’installazione è stata realizzata come la volevamo e posso ribadire che il riscontro dalla nostra équipe di logistica è molto incoraggiante e che la considera uno sviluppo estremamente positivo.”

  • Mangiare il cibo al ritmo di una storia. Nasce per i bimbi la cucina fantastica e il menù raccontastorie: anche le verdure diventano buonissime!

    Stimolare con il cibo tutti i sensi dei bambini, non solo il gusto ma anche la vista, attraverso forme fantastiche e perfino, l’udito raccontando una storia pensata per quel piatto, consente di entrare in un mondo magico, divertirsi e mangiare cose che normalmente si rifiutano come le verdure: un nuovo approccio alla cucina, sano e vicino al mondo dei bambini.

    Il contatto con il cibo nei primi anni di vita rappresenta per l’individuo elemento cruciale di sviluppo sul quale spesso non ci soffermiamo abbastanza:- è’ il primo contatto profondo con il mondo esterno (a partire dal latte materno) che stimola lo sviluppo di diversi ambiti sensoriali (dalla vista al tatto, dall’olfatto al gusto).- è elemento primario di crescita fisica e psicologica, in relazione alla completezza e alla salubrità del cibo, al rapporto tra cibo e appagamento psico-fisico – è’ fattore di coesione familiare, ci si incontra intorno al cibo che scandisce un rituale di condivisione reale e simbolico che va ben oltre la necessaria sopravvivenza – è materia viva per il gioco e la manipolazione di sostanze organiche, simbologia e proiezione delle immagini del bambino – è strumento di conoscenza del mondo esterno negli aspetti naturali (i prodotti che si utilizzano) , socio-culturali (le tradizioni alimentari), simbolici (le feste e le ricorrenze, i rituali) che crea un forte senso di appartenenza e identificazione con il proprio ambiente, con la sua storia e il suo percorso culturale in senso ampio e pone le basi di un rapporto immediato, sano e consapevole con se stessi, con l’alimentazione, con l’ambiente circostante più o meno vicino (nei suoi aspetti naturali e relazionali) che rappresenta elemento fondante dell’equilibrio psico-fisico e socio-culturale dell’individuo adulto.

    scheda pinocchio

    Il cibo è così importante! Ce ne siamo forse scordati? Non può essere lasciato alla gestione delle multinazionali o dei supermercati, maltrattato, manipolato, raffinato, semplificato in hamburger e patatine…. I nostri bimbi hanno bisogno di nutrimento non solo fisico, ma anche psicologico e affettivo, che riguarda tutti i sensi.

    Da questa consapevolezza nasce la Cucina Fantastica con il suo menù raccontastorie, studiato con una nutrizionista, che crea e celebra il cibo stimolando tutti i sensi, come ai bambini piace, attraverso la creatività e la magia.

    Il bambino come ben sappiamo, nei primi anni di vita vive e sviluppa la sua fisionomia psicologica in gran parte in un mondo fantastico dove, attraverso l’immedesimazione nei suoi personaggi, sperimenta nel quotidiano le situazioni reali e sviluppa il suo essere. Il gioco e la fantasia permettono al bimbo di crescere e di creare gradualmente quel sistema di valori, credenze, bisogni che caratterizzeranno l’adulto.

    Il binomio cibo-gioco diventa quindi un punto di interesse centrale per lo sviluppo equilibrato di una società moderna. Da qui nasce la Cucina Fantastica e il menù raccontastorie.

    Nato dall’esperienza di mamma di Monia Peducci e dalla sua abilità di creare ai fornelli, il menù raccontastorie è diventato il simbolo dell’attività di ristorazione da lei creata con suo marito Francesco Micci: l’ Osteria di Pinocchio locale a tema dedicato alla famiglia dove cibo e gioco la fanno da padrone per grandi e piccini.

    Il successo avuto da Pinocchio e Mangiafuoco serviti a tavola hanno portato i coniugi Micci a creare un franchising Osteria di Pinocchio a cui si può aderire in affiliazione, e a dar vita ad una pubblicazione che ha ricevuto l’attenzione degli editori e presto sarà nelle librerie “la cucina Fantastica di Pinocchio”.

    Il cibo è una cosa viva e assume le forme che la nostra mente può immaginare e raccontare, figuriamoci la mente di un bambino….

    Monia Peducci – Il Sole e la Luna srl – Osteria di Pinocchio –
    [email protected]www.osteriapinocchio.it ;
    www.happyproject.eu – tel 075-841454

    scheda grillofiore

  • Plastici trenini: creazioni realistiche, affascinanti, esclusive firmate Arte del Treno.

    Dall’incontro fra amore per il collezionismo ferroviario e arte del fai da te nasce l’affascinante mondo del fermodellismo, un hobby creativo, ricercato, esclusivo. Una passione non sempre semplice da soddisfare, legata a volte alla difficile ricerca di informazioni, accessori e materiali per la costruzione di un plastico o alla scelta complicata di trenini e automodelli da collezione. Artedeltreno.com nasce per soddisfare tali esigenze, quelle dei più esperti, mirate alla ricerca di prodotti particolari, di qualità e unici nel proprio genere e quelle di chi muove i primi passi verso il modellismo ferroviario. Un luogo di incontro tra vendita di articoli pregiati e guida alle tecniche di realizzazione artigianale dei plastici.

    Punto di partenza è in ogni caso la scelta dei prodotti e dei materiali giusti, per risultati realistici e di qualità. Attraverso il negozio on line è possibile scegliere e ordinare diorami e plastici, accessori, plasticard e modellini da collezione dei più noti marchi del settore.

    I plastici trenini nascono dalla profonda conoscenza del mondo del fermodellismo abbinata alle tecniche più sofisticate di lavorazione artigianale. Pezzi unici, in cui la cura e l’attenzione ai dettagli e ai particolari minuziosi fanno da padrone, rendendo le creazioni estremamente realistiche. Con finiture di alta qualità e materiali professionali, Arte del Treno riproduce infatti scorci di ferrovie note, anche su richiesta. Su www.artedeltreno.com è possibile scegliere plastici e diorami completi sfogliando il catalogo o effettuare specifiche richieste su commissione.

    Un servizio pensato per soddisfare in maniera totale le esigenze di collezionisti ed appassionati. Punto focale della mission dell’azienda, che abbraccia il mondo dedicato ai modelli da collezione in maniera globale. Lo fa attraverso la vendita di articoli non solo ferroviari, ma anche aerei, navali e automobilistici.

    I modellini auto di Arte del Treno sono riproduzioni in scala dei modelli più rari, d’epoca o attuali. Pezzi unici da collezione dei marchi più noti del settore automobilistico: Fiat, Alfa Romeo, Mercedes, Audi, Porsche, Renault, Opel, Citroen, BMW. E non solo auto. Su www.artedeltreno.com la categoria automodelli propone un catalogo variegato con pullman, rimorchi, trattori e pezzi di ricambio come specchietti retrovisori o parafanghi.

    Affascinanti, pregevoli e singolari invece gli articoli da collezione dedicati al modellismo statico navale, i velieri.

    I velieri modellismo di Arte del Treno ripropongono momenti salienti della storia della navigazione. Galeoni, navi medievali, sottomarini, le caravelle, il Titanic, modelli in scala assemblati o forniti con apposito kit di montaggio. Un ottimo espediente per il tempo libero, per comporre in maniera autonoma la propria nave. L’occasione ideale per chi si avvicina da poco al mondo del collezionismo.

    Arte del Treno offre un’ottica completa dell’affascinante settore. Un riferimento per la scelta degli articoli più particolari di modellismo, un punto di partenza per imparare l’arte del creare, un negozio di fiducia per la ricerca di materiali e accessori di qualità.

    Visitate www.artedeltreno.com. Scoprite plastici trenini realizzati a mano in maniera realistica, diorami e modellini da collezione dedicati al suggestivo mondo del fermodellismo.

  • “Ahi” – Presentazione del libro fotografico di Rita Vitali Rosati a Rimini

    Venerdì 17 ottobre 2014, alle ore 21.15, alla FAR | fabbrica arte rimini di Piazza Cavour, nell’ambito di Rimini Foto D’Autunno, il programma di mostre dedicate alla Fotografia, sarà presentato il libro AHI dell’artista Rita Vitali Rosati.

    Intervento a cura di Marcello Sparaventi, presidente di Centrale Fotografia, alla presenza dell’Assessore Massimo Pulini.

    Il libro è un flusso di coscienza ininterrotto per immagini in cui le foto dell’autrice stessa si mixano senza soluzione di continuità con l’universo mondo delle immagini e delle immagini televisive che ci avvolgono quotidianamente. Un impasto continuo in cui sono presenti il dolore e la gioia, ma più spesso il dolore, il dramma personale e collettivo, in una prevalenza dei colori ocra e rosso sangue.

    “Ahi” è un viaggio faticoso con un percorso disperato e violento ma anche ironico e provocatorio.

    Il progetto è nato da un’urgenza, quella che l’artista vive a contatto del quotidiano: è il racconto fotografico costruito annodando, foto dopo foto, tutti i sentimenti legati ai problemi che si producono attraverso le notizie apprese dai giornali e telegiornali. Invitando lo spettatore ad interpretare il suo nonsenso.

    Non ho nessuna immagine precisa, nessuno spunto dal quale prendere l’avvio: solo un rumore di fondo, fatto di pensieri, costanti, precisi, martellanti, in movimento, legati ad una quotidianità, per fare “finta che qualcosa accada”, come diceva Montale. (…)Allora andando a volte controcorrente, rubando le forze a qualche Musa ostinata, ci sorprende la compattezza della nostra storia, una storia densa di attese, di incontri, di sogni inseguiti ad occhi aperti dove, ai margini di tutto, sembra non esserci umanità.

    Il peso a volte è insostenibile: avere la possibilità di raccontarci dando un senso a tutto, con il nostro operare, sono il segnale e la testimonianza tangibili della volontà lucida di uscire allo scoperto con la forza di cui si è capaci.

    L’Arte non separa il mondo da se stesso, anzi lo interpreta, compenetrandolo, dando significato, una direzione e un destino ben precisi. L’Arte è passione, è lavoro duro, senza premio; l’Arte trasfigura ogni dettaglio, è luce quieta, è miracolo. Moriremo con un urlo di gioia nella gola, proprio con un “oh!”.

    E’ questa la mia conclusione, ma allo stesso tempo la celebrazione di una stagione interminabile in cui, nel lento circolare di un pensiero, di un canto personalissimo, quotidiano, si parte ogni giorno per raggiungere un altrove fantasioso, fuggevole, quasi una promessa. (da “Riflessione” di Rita Vitali Rosati).

    Rita Vitali Rosati è nata a Milano nel 1949. Dal 1981 vive a Fabriano, dove prosegue il suo lavoro nell’ambito artistico, dopo diverse esperienze come grafica pubblicitaria tra Como, Milano, Roma e Pescara. Il suo lavoro non è mai banale, ricco d’umanità e raffinatezza visiva nell’uso dell’immagine fotografica. Le provocazioni metaforiche che evoca, le servono ad essere coerente con se stessa, e comunicativa con lo spettatore.
    Traduttrice da sempre di quel “disagio della civiltà”, indicato da Freud, circoscrive la sua ricerca privilegiando idee e concetti che si evolvono in immagini. Come in un’ ”arena”, facendosi essa stessa protagonista assoluta di un progetto infinito, l’artista, alternando uno sguardo per natura bipolare, osserva e registra l’eros drammatico della vita, come quello più ironico, per arrivare alla radice delle cose, ribaltandone i punti di vista. Le sue opere sono l’espressione di un’attitudine trasgressiva, forte ed agguerrita, destabilizzante, tipici di una volontà socialmente impegnata e libera. Coniugando il flusso del gioco, della favola, ai suoi dialoghi serrati sul “capitale umano”, invita così lo spettatore ad interpretare anche il suo nonsenso, e le trame più nascoste. Consapevole che la coscienza del tempo è senza tempo.

    Mostre personali recenti: 2014 “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di Renata Peros, Palazzo Ducale a Zara (Croazia); “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di M. Letizia Paiato, Associazione Yoruba, Porta degli Angeli, Ferrara; 2013 “In-tervista”, a cura di M. Becci, Ex Carceri “Le Nuove”, Torino; 2010 “Il Punctum di Rita”, Sponge Living Space, Pergola (PU), a cura di Massimo Raffaeli; 2010 “Alla scoperta del tempo perduto”, spazio espositivo Pake, Castelvetro (MO), a cura di Luca Panaro; 2008 “Metastasi”, L’inizio e la fine, Galleria Marconi, Cupra Marittima (AP), a cura di Claudio Libero Pisano; 2007 Rita Vitali Rosati a cura di Luca Panaro, “Piaggeria Arte”, Sassuolo (MO); 2001 “Inventario, fuori elenco”, Studio Cavalieri, Bologna; 2000 “Postcards”, Galleria Approdi, Roma, a cura di Francesca Pietracci.

    Mostre collettive recenti: 2014 Expo di arte contemporanea di Marche Centro d’Arte, sezione VEDUTE, VEDERE E SENTIRE- Linguaggi dell’arte contemporanea a confronto a cura di Maria Letizia Paiato, PalaRiviera, San Benedetto del Tronto (AP); “La grande illusione”, a cura di M. De Leonardis, Gallery of Art, Temple of Rome, Roma; 2013 “Zaino in spalla”, a cura di Sponge Arte Contemporanea e RAVE, Atelier Giorgi, Torino; “Così vanno le cose”, a cura di Sponge Arte Contenporanea, Indipendents 4, Art Verona; 2013 “Perfect Number”, a cura di Milena Becci, Sponge Living Space, Pergola, (PU); “Art.1 Costituzione Italiana”, a cura di Nikla Cingolani, Museo Civico Villa Collaredo Mels, Recanati, (Mc); 2012 ”Il corpo solitario. L’autoscatto”, a cura di Giorgio Bonomi, Palazzo Ducale, Senigallia; “Marche centro d’arte”, a cura di Luca Panaro, Galleria Marconi, Palariviera, San Benedetto del Tronto (AP); 2011 “4+4”, a cura di Victorya Marusic, Arsenal Hrvatska, (Croazia); “In corpo 012” BT’F Extra, Bologna a cura di Sponge ArteContemporanea; “Dalla performance al video”, galleria BT’F, Bologna, a cura di Emanuele Beluffi; “Naturacultura –Snaturati”, Galleria
    Marconi, Cupra Marittima (AP), a cura di Gloria Gradassi; “54esima Esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia”, a cura di Vittorio Sgarbi, Mole Vanvitelliana, Ancona; “Contemplazioni d’arte…attendendo”, Ospedale Muraglia, Pesaro, a cura di Roberta Ridolfi; “Le petit Poucet”, luoghi vari, Fabriano (AN) a cura di Francesco Sala Stefano Verri, Davide Quadrio, 2010 “Marche Centro d’Arte”, galleria Marconi, Cupra Marittima, a cura di Dario Ciferri; ”Manifesti d’Artista 2010”, Trieste, a cura di Maria Campitelli; “Perfect Number”, Sponge Living Space, Pergola (PU), a cura di Carolina Lio; 2009 “Di sentimento in sentimento tra ragione e passione”, Rocca Paolina, Perugia, a cura di Roberta Ridolfi; “Alda e le altre”, galleria EnPleinAir, Pinerolo (To), testo critico di Michele Bramante; “Pro Vegetali Ignoti Artbook”, c/o Ciocca Arte Contemparanea, Milano.

    Presentazione libri: 2014 “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di M. Becci, G. Garufi, Per mari e monti, Arte contemporanea, Civitanova Marche (MC); “Teatri da camera, lo spettacolo della fotografia”, Centro di promozione teatrale La Soffitta, “Ahi”, a cura di S. Mei, F. Naldi, Il Cassero, Bologna; “Conversazione”, “Ahi”, a cura di B. Martusciello, W. Grimani, E. J. Pilia, Isola Gallery, Roma; 2013 “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di N. Cingolani, E. Loggi, D. Ciferri, Galleria Marconi, Cupramarittima (AP); “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di A. Moscè, C. Baldassarri, Biblioteca Pubblica, Fabriano (AN); 2011-2014 “Ahi”, Fabriano, San Benedetto Del Tronto, Urbisaglia, Ancona, Fermo, Bologna, Milano, Gualdo Tadino, Brescia, Roma, Taranto; 2000/2006 “Inventario con elenco”, Fermo, Bologna, Milano, Fabriano, Roma, Porto San Giorgio.

    http://www.ritavitalirosati.it/
    https://www.facebook.com/ritavitalirosati

  • Ritorni. Il saggio della dott. ssa Paola dei ora in libreria

    Il libro offre ai suoi lettori un appassionante viaggio nella filmografia internazionale, attraverso la visione di esperti di discipline diverse che ci accompagnano nell’architettura composita e affascinante dell’esperienza umana. Squarci di luce inattesi che illuminano il cammino verso quell’eterno ritorno a noi stessi che ci rende unici e insostituibili. Un testo che ci permette di cogliere riflessioni, desideri, dubbi, sogni e segni universali dell’essere umano in luoghi sconosciuti che divengono sacri e terapeutici e che, di volta in volta, sono riassunti nello spazio di un film. Indicazioni, percorsi pratici e strumenti che, come sassolini, accompagnano il lettore nel viaggio verso se stesso con sprazzi di suggestiva bellezza “on the Road” dove spesso l’arte disfa di notte quello che la scienza ha costruito di giorno, in un eterno divenire fra Penelope e Ulisse alla volta di una metaforica Itaca.

    L’autrice, Paola Dei, è scrittrice, poeta, vincitrice della Medaglia del Senato della Repubblica – Premio Saggistica 2005. Psicologo, psicoterapeuta, art terapeuta, docente di Psicologia dell’arte e Arte terapia (IGKGT-CH e AATA- USA) Didatta Associato FISIG. Ha pubblicato articoli scientifici su riviste nazionali e internazionali, recensito su quotidiani e riviste eventi culturali e cinematografici e pubblicato oltre venti testi in volume.

    Scheda del libro

  • Terminato il BlogTour #ScopriBellaria

    Il weekend del 19 -21 Settembre 2014 ha visto l’organizzazione del Blogtour #ScopriBellaria, da parte di due realtà Romagnole quali: il portale di Informa-Hotel.com, l’Hotel Villa Claudia di Bellaria. Il Blog Tour ha visto la partecipaizione di un gruppo di travel blogger molto conosciuti in Italia, tra cui: Viaggio Vero, My-Weekends.com, The Family Company e Compagnia dei Viaggiatori.

    Il Tour, che aveva come punto di partenza Bellaria Igea Marina, località del litorale Romagnolo, ha portato i Blogger a scoprire il territorio costiero e entroterra della Romagna toccando diversi località come Rimini, Santarcangelo, San Leo, Cesenatico e Montebello cercando di fare conoscere oltre che la famosa Riviera Romagnola, anche l’entroterra di queste terre ricco di fascino, mistero e storia.

    Per maggiori informazioni seguite il sito di Informa-Hotel.com e il suo Blog, sul quale verranno mostrate le immagini del Blog Tour #ScopriBellaria.

  • Igiene e Sicurezza Industriale

    For over a decade TIESSE work tirelessly within industrial hygiene and safety and meets the needs of all its customers, providing environmental monitoring, planning and expert advice.

    The experience of the company, which operates throughout the Italian territory, is made available to both private individuals and large companies: customers will receive expert assistance from qualified personnel, with great organizational skills and constant training, which provides knowledge detailed scope of work.

    The company works with a variety of professionals in the fields of competence of the company to provide its customers with excellent service, both from the point of view of quality is that of professionalism and punctuality. There are many services offered by TIESSE, among whom we must remember the noise impact assessments, risk assessments noise and vibration risk assessments.

    The assessment of the noise impact must be performed by qualified personnel: engineers TIESSE specialize in acoustics and they are all recorded in the regional. Much the same for the risk assessments noise and vibration risk assessment, which must be performed by trained service technicians who need to be repeated at least once every four years.

    To these are added the monitoring of hazardous substances, including asbestos dispersed and monitoring of radon gas. The experts will pick up samples that will be analyzed in specialized laboratories, and will draw up a report on the level of exposure to asbestos, where appropriate, the remediation plan.

    TIESSE The company also excels in the field of investigations lighting, essential to ensuring the well-being at work. And ‘well-known fact that proper lighting helps prevent health problems and to increase the productivity and safety of workers.

    The dedicated staff of TIESSE is committed every day to meet the needs of the many customers who rely on the company, which seeks to meet their needs by offering affordable and competitive.

  • Meglio cestini per il bagno chiusi o aperti per le toilette pubbliche?

    Un po’ come “gli occhi sono lo specchio dell’anima”, anche le toilette a disposizione degli utenti sono lo specchio di un’attività economica o commerciale. Dei servizi igienici curati, dotati di arredo e sanitari moderni, e in cui il gusto estetico gioca un ruolo fondamentale, lasciano soddisfatti gli utilizzatori migliorando la percezione dell’attività nel suo complesso.

    Al contrario delle toilette in cui regnano sciatteria, oggettistica datata e peggio che peggio scarsa pulizia gettano una pessima ombra sul locale, negozio o ufficio: un rischio che nessuno può permettersi di correre, soprattutto di questi tempi.

    Un aspetto importante, al quale tuttavia si pensa di solito poco, è la tipologia di cestini per il bagno da collocare nei servizi igienici. Questi contenitori sono destinati ad accogliere tutti i rifiuti prodotti dalla clientela, e giocano perciò un ruolo non trascurabile in termini di pulizia e decoro.

    Si può a questo proposito scegliere, di solito, tra due diverse tipologie di contenitore. I cestini aperti sono apprezzati per via della possibilità per l’utente di gettare via i propri rifiuti senza toccare alcuna superficie; tuttavia il contenuto rimane sempre esposto alla vista.

    I cestini dotati di coperchio, al contrario, permettono di occultare allo sguardo il loro contenuto, e senza dubbio questo è un aspetto positivo; per far sì che la praticità d’uso sia garantita, tuttavia, si consigliano metodi di apertura pratici ed igienici.

  • Qual è la differenza tra Speakeraggio e Doppiaggio?

    L’arte della traduzione è molto complessa: molto spesso si pensa che il traduttore svolga tutte le attività che portano ad avere un testo una lingua diversa ma in realtà ci sono molte figure, ben distinte tra loro, che si occupano di svolgere questo lavoro.

    In passato avevamo parlato della differenza tra traduttore e interprete, ora invece vogliamo soffermarci a fare una distinzione tra il lavoro dello speaker e quello del doppiatore.

    Lo speaker si occupa della traduzione audio di pubblicità, mentre il doppiatore si occupa della traduzione audio di produzioni cinematografiche.

    Anche se il ruolo di queste due figure può sembrare lo stesso non è così: essi hanno due background differenti.

    Il primo è un professionista nel settore della comunicazione e del marketing ed è in grado di modificare il testo pubblicitario in base alle esigenze del paese di destinazione, modificando con esso anche i toni della sua voce affinchè siano accattivanti per coloro che ascoltano; mentre il secondo ha frequentato una scuola di recitazione poiché deve immedesimarsi nel ruolo dell’attore con il solo utilizzo della voce e deve rispettare esattamente il labiale degli attori così che non si noti che sia una traduzione.

    Per rendere il processo di traduzione di un video il più preciso possibile è necessario prima trascrivere il testo originale e in seguito tradurlo e dopo ridare l’audio al video nella lingua di destinazione.

    Come si può notare questo lavoro richiede la collaborazione di più professionisti e non solo di un semplice traduttore.

    Per questo è importante rivolgersi ad una società che abbia un team di esperti di speakeraggio e doppiaggio.

  • TROFEO TOPOLINO SCI DI FONDO, PROMESSE DELLO SCI VERSO LA VAL DI FIEMME

    A gennaio torna il Trofeo Topolino Sci di Fondo nello stadio iridato di Lago di Tesero (TN)

    Attese centinaia di fondisti da tutto il mondo insieme al GS Castello di Fiemme

    Due giornate di allegria, divertimento e gare il 17 e 18 gennaio 2015

    FIS World Snow Day fa di nuovo tappa in Trentino

    La Val di Fiemme in Trentino e quel suo stadio del fondo che negli ultimi due inverni ha ospitato due Campionati del Mondo di Sci Nordico e l’edizione italiana dell’Universiade si preparano ad una nuova stagione bianca e nel fitto calendario di appuntamenti c’è anche il Trofeo Topolino Sci di Fondo. “Immancabile”, verrebbe da dire, ed è infatti la 32.a edizione quella che andrà in pista i prossimi 17 e 18 gennaio, sempre sotto l’esperta e ineccepibile guida del Gruppo Sportivo Castello di Fiemme presieduto da Mario Broll e con Nicoletta Nones a fare da coordinatrice generale.

    Il programma in via di ufficializzazione prevede due giornate di grande carica e intensità, sia dal punto di vista del divertimento, con giovanissimi e giovanissime di tutto il mondo convocati in pista, sia da quello dello sport, visto che comunque si tratta di evento inserito nei calendari federali giovanili nazionali e internazionali.

    Si parte quindi con le categorie Baby e Cuccioli, in gara sabato 17 gennaio al pomeriggio, cui seguirà l’evento Trofeo Topolino Revival insieme a coloro che in passato hanno preso parte alla kermesse in Val di Fiemme. Nella mattinata della domenica i binari innevati dell’arena di Lago di Tesero saranno presi d’assalto da Ragazzi e Allievi e nel pomeriggio a Castello di Fiemme si terranno le premiazioni delle due giornate.

    A corollario dei vari eventi agonistici, anche questa stagione in tecnica classica sia al maschile che al femminile, ci saranno la cerimonia di inaugurazione sabato nel tardo pomeriggio con il benvenuto a tutte le rappresentative, la fiaccolata, l’accensione del tripode e i fuochi pirotecnici, il tutto condito dalle note della Banda Sociale di Molina di Fiemme. La sera del sabato è prevista anche una festa con la presenza di un disegnatore dell’Accademia Disney, mentre il Villaggio Disney con attività di animazione e tanta allegria sarà a Castello in entrambe le giornate e a Lago di Tesero il sabato pomeriggio.

    Lo scorso gennaio lo Stadio del Fondo della Val di Fiemme ha accolto 1300 giovani promesse provenienti da tutta Europa, per il 2015 si intende per lo meno ripetersi con la tradizione della due giorni nel segno di Topolino che parla di cifre a tre zeri ormai d’abitudine.

    Il Trofeo Topolino Sci di Fondo sarà anche il prossimo anno inserito nella Giornata Mondiale della Neve – FIS World Snow Day che alla sua quarta edizione su scala planetaria è intesa ad avvicinare le nuove generazioni alla neve con il suo contorno di sport, natura e divertimento.

    Tra circa tre mesi in Trentino sarà quindi tempo per un nuovo Trofeo Topolino Sci di Fondo. Gli astri nascenti degli sci stretti sono già pronti al cancelletto di Lago di Tesero.

    Info: www.trofeotopolino.it