Mese: Ottobre 2014

  • Introduzione al Mental Coaching

    Il Mental Coaching è un allenamento mentale finalizzato all’aiuto di altre persone attraverso varie tecniche ed esercizi particolari, definiti secondo le esigenze degli utenti.

    A chi serve il Mental Coaching?

    Qualsiasi persona può aver bisogno di un Mental Coach, per i motivi più diversi.

    Un elemento importante è la motivazione nel coaching. Buona parte del lavoro del Mental Coach consiste infatti nell’aiutare altre persone a capire meglio le motivazioni che li spingono a raggiungere determinati obiettivi e a rinforzarle.

    Avere delle buone motivazioni nel coaching ci spronerà nel conseguimento delle nostre azioni e nel raggiungimento di risultati migliori.

    Esistono diversi tipi di Mental Coaching in base alle persone che ne hanno bisogno. Potremo sentir parlare di Sport Coaching, Business Coaching, Life Coaching e altre numerose sotto categorie più recenti.

    Il Mental Coaching è utile soprattutto per lo sport, in particolare il tennis. Uno sport coach per il tennis sarà in grado di aiutarti a gestire l’ansia da prestazione, lo stress e a migliorare le tue prestazioni atletiche grazie all’applicazione di tecniche di visualizzazione ed esercizi per migliorare la concentrazione.

    Infine, il Mental coaching è sempre più in voga nell’ambito Business e soprattutto per le figure impiegate in ruoli di dirigenza. Un business coach per dirigenti è un professionista con esperienza imprenditoriale con cui confrontarsi sulle proprie idee e le proprie strategie aziendali. Il suo intervento sarà finalizzato alla verifica della nostra situazione e al suo miglioramento.

    Un Business Coach per dirigenti vi aiuterà a lavorare meglio, a comunicare in modo chiaro e diretto con il vostro team e a gestire una crisi, superando ostacoli e conflitti.

  • Cesare Feiffer: Il noto architetto premiato con una prestigiosa targa di riconoscimento alla carriera

    Durante la raffinata serata di gala per i festeggiamenti dei 150 anni della Croce Rossa, che si è svolta in data Venerdì 10 Ottobre a Treviso, nel rinomato Auditorium Fondazione Cassamarca di Treviso, con il concerto della rinomata orchestra “I Solisti Veneti” diretta dal Maestro Claudio Scimone, il noto architetto Cesare Feiffer è stato insignito di un premio istituzionale di merito alla carriera, dall’Assessore alla Cultura Luciano Franchin e dal Prefetto di Treviso Maria Augusta Marrosu “Per l’intensa attività operativa nel settore della conservazione del patrimonio architettonico ambientale”.

    Feiffer è docente di restauro architettonico presso la facoltà di architettura dell’Università di Roma tre e dal 1999 dirige la famosa rivista di settore “Recupero e Conservazione”.

    Feiffer ha dichiarato “Ho sempre cercato di unire la riflessione critica sui temi della disciplina del restauro alla pratica professionale”. Questo significativo messaggio di riflessione espresso è frutto della sua quotidiana esperienza di architetto-restauratore, che non dimentica di dare importanza e fondamento critico ad ogni azione e tiene sempre presente l’obiettivo finale dell’intervento di restauro. Che consiste nella conservazione della materia del manufatto. Feiffer dimostra concretamente le tesi da lui perorate facendo parlare i suoi progetti e le sue realizzazioni, dietro la cui eleganza e apparente semplicità si cela in realtà un complesso e sistematico meccanismo organizzativo scandito da tempi, successive fasi d’avanzamento e continui movimenti di confronto con la committenza.

  • Qual è la differenza tra Speakeraggio e Doppiaggio?

    L’arte della traduzione è molto complessa: molto spesso si pensa che il traduttore svolga tutte le attività che portano ad avere un testo una lingua diversa ma in realtà ci sono molte figure, ben distinte tra loro, che si occupano di svolgere questo lavoro.

    In passato avevamo parlato della differenza tra traduttore e interprete, ora invece vogliamo soffermarci a fare una distinzione tra il lavoro dello speaker e quello del doppiatore.

    Lo speaker si occupa della traduzione audio di pubblicità, mentre il doppiatore si occupa della traduzione audio di produzioni cinematografiche.

    Anche se il ruolo di queste due figure può sembrare lo stesso non è così: essi hanno due background differenti.

    Il primo è un professionista nel settore della comunicazione e del marketing ed è in grado di modificare il testo pubblicitario in base alle esigenze del paese di destinazione, modificando con esso anche i toni della sua voce affinchè siano accattivanti per coloro che ascoltano; mentre il secondo ha frequentato una scuola di recitazione poiché deve immedesimarsi nel ruolo dell’attore con il solo utilizzo della voce e deve rispettare esattamente il labiale degli attori così che non si noti che sia una traduzione.

    Per rendere il processo di traduzione di un video il più preciso possibile è necessario prima trascrivere il testo originale e in seguito tradurlo e dopo ridare l’audio al video nella lingua di destinazione.

    Come si può notare questo lavoro richiede la collaborazione di più professionisti e non solo di un semplice traduttore.

    Per questo è importante rivolgersi ad una società che abbia un team di esperti di speakeraggio e doppiaggio.

  • Meglio cestini per il bagno chiusi o aperti per le toilette pubbliche?

    Un po’ come “gli occhi sono lo specchio dell’anima”, anche le toilette a disposizione degli utenti sono lo specchio di un’attività economica o commerciale. Dei servizi igienici curati, dotati di arredo e sanitari moderni, e in cui il gusto estetico gioca un ruolo fondamentale, lasciano soddisfatti gli utilizzatori migliorando la percezione dell’attività nel suo complesso.

    Al contrario delle toilette in cui regnano sciatteria, oggettistica datata e peggio che peggio scarsa pulizia gettano una pessima ombra sul locale, negozio o ufficio: un rischio che nessuno può permettersi di correre, soprattutto di questi tempi.

    Un aspetto importante, al quale tuttavia si pensa di solito poco, è la tipologia di cestini per il bagno da collocare nei servizi igienici. Questi contenitori sono destinati ad accogliere tutti i rifiuti prodotti dalla clientela, e giocano perciò un ruolo non trascurabile in termini di pulizia e decoro.

    Si può a questo proposito scegliere, di solito, tra due diverse tipologie di contenitore. I cestini aperti sono apprezzati per via della possibilità per l’utente di gettare via i propri rifiuti senza toccare alcuna superficie; tuttavia il contenuto rimane sempre esposto alla vista.

    I cestini dotati di coperchio, al contrario, permettono di occultare allo sguardo il loro contenuto, e senza dubbio questo è un aspetto positivo; per far sì che la praticità d’uso sia garantita, tuttavia, si consigliano metodi di apertura pratici ed igienici.

  • Igiene e Sicurezza Industriale

    For over a decade TIESSE work tirelessly within industrial hygiene and safety and meets the needs of all its customers, providing environmental monitoring, planning and expert advice.

    The experience of the company, which operates throughout the Italian territory, is made available to both private individuals and large companies: customers will receive expert assistance from qualified personnel, with great organizational skills and constant training, which provides knowledge detailed scope of work.

    The company works with a variety of professionals in the fields of competence of the company to provide its customers with excellent service, both from the point of view of quality is that of professionalism and punctuality. There are many services offered by TIESSE, among whom we must remember the noise impact assessments, risk assessments noise and vibration risk assessments.

    The assessment of the noise impact must be performed by qualified personnel: engineers TIESSE specialize in acoustics and they are all recorded in the regional. Much the same for the risk assessments noise and vibration risk assessment, which must be performed by trained service technicians who need to be repeated at least once every four years.

    To these are added the monitoring of hazardous substances, including asbestos dispersed and monitoring of radon gas. The experts will pick up samples that will be analyzed in specialized laboratories, and will draw up a report on the level of exposure to asbestos, where appropriate, the remediation plan.

    TIESSE The company also excels in the field of investigations lighting, essential to ensuring the well-being at work. And ‘well-known fact that proper lighting helps prevent health problems and to increase the productivity and safety of workers.

    The dedicated staff of TIESSE is committed every day to meet the needs of the many customers who rely on the company, which seeks to meet their needs by offering affordable and competitive.

  • Terminato il BlogTour #ScopriBellaria

    Il weekend del 19 -21 Settembre 2014 ha visto l’organizzazione del Blogtour #ScopriBellaria, da parte di due realtà Romagnole quali: il portale di Informa-Hotel.com, l’Hotel Villa Claudia di Bellaria. Il Blog Tour ha visto la partecipaizione di un gruppo di travel blogger molto conosciuti in Italia, tra cui: Viaggio Vero, My-Weekends.com, The Family Company e Compagnia dei Viaggiatori.

    Il Tour, che aveva come punto di partenza Bellaria Igea Marina, località del litorale Romagnolo, ha portato i Blogger a scoprire il territorio costiero e entroterra della Romagna toccando diversi località come Rimini, Santarcangelo, San Leo, Cesenatico e Montebello cercando di fare conoscere oltre che la famosa Riviera Romagnola, anche l’entroterra di queste terre ricco di fascino, mistero e storia.

    Per maggiori informazioni seguite il sito di Informa-Hotel.com e il suo Blog, sul quale verranno mostrate le immagini del Blog Tour #ScopriBellaria.

  • Ritorni. Il saggio della dott. ssa Paola dei ora in libreria

    Il libro offre ai suoi lettori un appassionante viaggio nella filmografia internazionale, attraverso la visione di esperti di discipline diverse che ci accompagnano nell’architettura composita e affascinante dell’esperienza umana. Squarci di luce inattesi che illuminano il cammino verso quell’eterno ritorno a noi stessi che ci rende unici e insostituibili. Un testo che ci permette di cogliere riflessioni, desideri, dubbi, sogni e segni universali dell’essere umano in luoghi sconosciuti che divengono sacri e terapeutici e che, di volta in volta, sono riassunti nello spazio di un film. Indicazioni, percorsi pratici e strumenti che, come sassolini, accompagnano il lettore nel viaggio verso se stesso con sprazzi di suggestiva bellezza “on the Road” dove spesso l’arte disfa di notte quello che la scienza ha costruito di giorno, in un eterno divenire fra Penelope e Ulisse alla volta di una metaforica Itaca.

    L’autrice, Paola Dei, è scrittrice, poeta, vincitrice della Medaglia del Senato della Repubblica – Premio Saggistica 2005. Psicologo, psicoterapeuta, art terapeuta, docente di Psicologia dell’arte e Arte terapia (IGKGT-CH e AATA- USA) Didatta Associato FISIG. Ha pubblicato articoli scientifici su riviste nazionali e internazionali, recensito su quotidiani e riviste eventi culturali e cinematografici e pubblicato oltre venti testi in volume.

    Scheda del libro

  • “Ahi” – Presentazione del libro fotografico di Rita Vitali Rosati a Rimini

    Venerdì 17 ottobre 2014, alle ore 21.15, alla FAR | fabbrica arte rimini di Piazza Cavour, nell’ambito di Rimini Foto D’Autunno, il programma di mostre dedicate alla Fotografia, sarà presentato il libro AHI dell’artista Rita Vitali Rosati.

    Intervento a cura di Marcello Sparaventi, presidente di Centrale Fotografia, alla presenza dell’Assessore Massimo Pulini.

    Il libro è un flusso di coscienza ininterrotto per immagini in cui le foto dell’autrice stessa si mixano senza soluzione di continuità con l’universo mondo delle immagini e delle immagini televisive che ci avvolgono quotidianamente. Un impasto continuo in cui sono presenti il dolore e la gioia, ma più spesso il dolore, il dramma personale e collettivo, in una prevalenza dei colori ocra e rosso sangue.

    “Ahi” è un viaggio faticoso con un percorso disperato e violento ma anche ironico e provocatorio.

    Il progetto è nato da un’urgenza, quella che l’artista vive a contatto del quotidiano: è il racconto fotografico costruito annodando, foto dopo foto, tutti i sentimenti legati ai problemi che si producono attraverso le notizie apprese dai giornali e telegiornali. Invitando lo spettatore ad interpretare il suo nonsenso.

    Non ho nessuna immagine precisa, nessuno spunto dal quale prendere l’avvio: solo un rumore di fondo, fatto di pensieri, costanti, precisi, martellanti, in movimento, legati ad una quotidianità, per fare “finta che qualcosa accada”, come diceva Montale. (…)Allora andando a volte controcorrente, rubando le forze a qualche Musa ostinata, ci sorprende la compattezza della nostra storia, una storia densa di attese, di incontri, di sogni inseguiti ad occhi aperti dove, ai margini di tutto, sembra non esserci umanità.

    Il peso a volte è insostenibile: avere la possibilità di raccontarci dando un senso a tutto, con il nostro operare, sono il segnale e la testimonianza tangibili della volontà lucida di uscire allo scoperto con la forza di cui si è capaci.

    L’Arte non separa il mondo da se stesso, anzi lo interpreta, compenetrandolo, dando significato, una direzione e un destino ben precisi. L’Arte è passione, è lavoro duro, senza premio; l’Arte trasfigura ogni dettaglio, è luce quieta, è miracolo. Moriremo con un urlo di gioia nella gola, proprio con un “oh!”.

    E’ questa la mia conclusione, ma allo stesso tempo la celebrazione di una stagione interminabile in cui, nel lento circolare di un pensiero, di un canto personalissimo, quotidiano, si parte ogni giorno per raggiungere un altrove fantasioso, fuggevole, quasi una promessa. (da “Riflessione” di Rita Vitali Rosati).

    Rita Vitali Rosati è nata a Milano nel 1949. Dal 1981 vive a Fabriano, dove prosegue il suo lavoro nell’ambito artistico, dopo diverse esperienze come grafica pubblicitaria tra Como, Milano, Roma e Pescara. Il suo lavoro non è mai banale, ricco d’umanità e raffinatezza visiva nell’uso dell’immagine fotografica. Le provocazioni metaforiche che evoca, le servono ad essere coerente con se stessa, e comunicativa con lo spettatore.
    Traduttrice da sempre di quel “disagio della civiltà”, indicato da Freud, circoscrive la sua ricerca privilegiando idee e concetti che si evolvono in immagini. Come in un’ ”arena”, facendosi essa stessa protagonista assoluta di un progetto infinito, l’artista, alternando uno sguardo per natura bipolare, osserva e registra l’eros drammatico della vita, come quello più ironico, per arrivare alla radice delle cose, ribaltandone i punti di vista. Le sue opere sono l’espressione di un’attitudine trasgressiva, forte ed agguerrita, destabilizzante, tipici di una volontà socialmente impegnata e libera. Coniugando il flusso del gioco, della favola, ai suoi dialoghi serrati sul “capitale umano”, invita così lo spettatore ad interpretare anche il suo nonsenso, e le trame più nascoste. Consapevole che la coscienza del tempo è senza tempo.

    Mostre personali recenti: 2014 “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di Renata Peros, Palazzo Ducale a Zara (Croazia); “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di M. Letizia Paiato, Associazione Yoruba, Porta degli Angeli, Ferrara; 2013 “In-tervista”, a cura di M. Becci, Ex Carceri “Le Nuove”, Torino; 2010 “Il Punctum di Rita”, Sponge Living Space, Pergola (PU), a cura di Massimo Raffaeli; 2010 “Alla scoperta del tempo perduto”, spazio espositivo Pake, Castelvetro (MO), a cura di Luca Panaro; 2008 “Metastasi”, L’inizio e la fine, Galleria Marconi, Cupra Marittima (AP), a cura di Claudio Libero Pisano; 2007 Rita Vitali Rosati a cura di Luca Panaro, “Piaggeria Arte”, Sassuolo (MO); 2001 “Inventario, fuori elenco”, Studio Cavalieri, Bologna; 2000 “Postcards”, Galleria Approdi, Roma, a cura di Francesca Pietracci.

    Mostre collettive recenti: 2014 Expo di arte contemporanea di Marche Centro d’Arte, sezione VEDUTE, VEDERE E SENTIRE- Linguaggi dell’arte contemporanea a confronto a cura di Maria Letizia Paiato, PalaRiviera, San Benedetto del Tronto (AP); “La grande illusione”, a cura di M. De Leonardis, Gallery of Art, Temple of Rome, Roma; 2013 “Zaino in spalla”, a cura di Sponge Arte Contemporanea e RAVE, Atelier Giorgi, Torino; “Così vanno le cose”, a cura di Sponge Arte Contenporanea, Indipendents 4, Art Verona; 2013 “Perfect Number”, a cura di Milena Becci, Sponge Living Space, Pergola, (PU); “Art.1 Costituzione Italiana”, a cura di Nikla Cingolani, Museo Civico Villa Collaredo Mels, Recanati, (Mc); 2012 ”Il corpo solitario. L’autoscatto”, a cura di Giorgio Bonomi, Palazzo Ducale, Senigallia; “Marche centro d’arte”, a cura di Luca Panaro, Galleria Marconi, Palariviera, San Benedetto del Tronto (AP); 2011 “4+4”, a cura di Victorya Marusic, Arsenal Hrvatska, (Croazia); “In corpo 012” BT’F Extra, Bologna a cura di Sponge ArteContemporanea; “Dalla performance al video”, galleria BT’F, Bologna, a cura di Emanuele Beluffi; “Naturacultura –Snaturati”, Galleria
    Marconi, Cupra Marittima (AP), a cura di Gloria Gradassi; “54esima Esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia”, a cura di Vittorio Sgarbi, Mole Vanvitelliana, Ancona; “Contemplazioni d’arte…attendendo”, Ospedale Muraglia, Pesaro, a cura di Roberta Ridolfi; “Le petit Poucet”, luoghi vari, Fabriano (AN) a cura di Francesco Sala Stefano Verri, Davide Quadrio, 2010 “Marche Centro d’Arte”, galleria Marconi, Cupra Marittima, a cura di Dario Ciferri; ”Manifesti d’Artista 2010”, Trieste, a cura di Maria Campitelli; “Perfect Number”, Sponge Living Space, Pergola (PU), a cura di Carolina Lio; 2009 “Di sentimento in sentimento tra ragione e passione”, Rocca Paolina, Perugia, a cura di Roberta Ridolfi; “Alda e le altre”, galleria EnPleinAir, Pinerolo (To), testo critico di Michele Bramante; “Pro Vegetali Ignoti Artbook”, c/o Ciocca Arte Contemparanea, Milano.

    Presentazione libri: 2014 “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di M. Becci, G. Garufi, Per mari e monti, Arte contemporanea, Civitanova Marche (MC); “Teatri da camera, lo spettacolo della fotografia”, Centro di promozione teatrale La Soffitta, “Ahi”, a cura di S. Mei, F. Naldi, Il Cassero, Bologna; “Conversazione”, “Ahi”, a cura di B. Martusciello, W. Grimani, E. J. Pilia, Isola Gallery, Roma; 2013 “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di N. Cingolani, E. Loggi, D. Ciferri, Galleria Marconi, Cupramarittima (AP); “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di A. Moscè, C. Baldassarri, Biblioteca Pubblica, Fabriano (AN); 2011-2014 “Ahi”, Fabriano, San Benedetto Del Tronto, Urbisaglia, Ancona, Fermo, Bologna, Milano, Gualdo Tadino, Brescia, Roma, Taranto; 2000/2006 “Inventario con elenco”, Fermo, Bologna, Milano, Fabriano, Roma, Porto San Giorgio.

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  • Plastici trenini: creazioni realistiche, affascinanti, esclusive firmate Arte del Treno.

    Dall’incontro fra amore per il collezionismo ferroviario e arte del fai da te nasce l’affascinante mondo del fermodellismo, un hobby creativo, ricercato, esclusivo. Una passione non sempre semplice da soddisfare, legata a volte alla difficile ricerca di informazioni, accessori e materiali per la costruzione di un plastico o alla scelta complicata di trenini e automodelli da collezione. Artedeltreno.com nasce per soddisfare tali esigenze, quelle dei più esperti, mirate alla ricerca di prodotti particolari, di qualità e unici nel proprio genere e quelle di chi muove i primi passi verso il modellismo ferroviario. Un luogo di incontro tra vendita di articoli pregiati e guida alle tecniche di realizzazione artigianale dei plastici.

    Punto di partenza è in ogni caso la scelta dei prodotti e dei materiali giusti, per risultati realistici e di qualità. Attraverso il negozio on line è possibile scegliere e ordinare diorami e plastici, accessori, plasticard e modellini da collezione dei più noti marchi del settore.

    I plastici trenini nascono dalla profonda conoscenza del mondo del fermodellismo abbinata alle tecniche più sofisticate di lavorazione artigianale. Pezzi unici, in cui la cura e l’attenzione ai dettagli e ai particolari minuziosi fanno da padrone, rendendo le creazioni estremamente realistiche. Con finiture di alta qualità e materiali professionali, Arte del Treno riproduce infatti scorci di ferrovie note, anche su richiesta. Su www.artedeltreno.com è possibile scegliere plastici e diorami completi sfogliando il catalogo o effettuare specifiche richieste su commissione.

    Un servizio pensato per soddisfare in maniera totale le esigenze di collezionisti ed appassionati. Punto focale della mission dell’azienda, che abbraccia il mondo dedicato ai modelli da collezione in maniera globale. Lo fa attraverso la vendita di articoli non solo ferroviari, ma anche aerei, navali e automobilistici.

    I modellini auto di Arte del Treno sono riproduzioni in scala dei modelli più rari, d’epoca o attuali. Pezzi unici da collezione dei marchi più noti del settore automobilistico: Fiat, Alfa Romeo, Mercedes, Audi, Porsche, Renault, Opel, Citroen, BMW. E non solo auto. Su www.artedeltreno.com la categoria automodelli propone un catalogo variegato con pullman, rimorchi, trattori e pezzi di ricambio come specchietti retrovisori o parafanghi.

    Affascinanti, pregevoli e singolari invece gli articoli da collezione dedicati al modellismo statico navale, i velieri.

    I velieri modellismo di Arte del Treno ripropongono momenti salienti della storia della navigazione. Galeoni, navi medievali, sottomarini, le caravelle, il Titanic, modelli in scala assemblati o forniti con apposito kit di montaggio. Un ottimo espediente per il tempo libero, per comporre in maniera autonoma la propria nave. L’occasione ideale per chi si avvicina da poco al mondo del collezionismo.

    Arte del Treno offre un’ottica completa dell’affascinante settore. Un riferimento per la scelta degli articoli più particolari di modellismo, un punto di partenza per imparare l’arte del creare, un negozio di fiducia per la ricerca di materiali e accessori di qualità.

    Visitate www.artedeltreno.com. Scoprite plastici trenini realizzati a mano in maniera realistica, diorami e modellini da collezione dedicati al suggestivo mondo del fermodellismo.

  • Mangiare il cibo al ritmo di una storia. Nasce per i bimbi la cucina fantastica e il menù raccontastorie: anche le verdure diventano buonissime!

    Stimolare con il cibo tutti i sensi dei bambini, non solo il gusto ma anche la vista, attraverso forme fantastiche e perfino, l’udito raccontando una storia pensata per quel piatto, consente di entrare in un mondo magico, divertirsi e mangiare cose che normalmente si rifiutano come le verdure: un nuovo approccio alla cucina, sano e vicino al mondo dei bambini.

    Il contatto con il cibo nei primi anni di vita rappresenta per l’individuo elemento cruciale di sviluppo sul quale spesso non ci soffermiamo abbastanza:- è’ il primo contatto profondo con il mondo esterno (a partire dal latte materno) che stimola lo sviluppo di diversi ambiti sensoriali (dalla vista al tatto, dall’olfatto al gusto).- è elemento primario di crescita fisica e psicologica, in relazione alla completezza e alla salubrità del cibo, al rapporto tra cibo e appagamento psico-fisico – è’ fattore di coesione familiare, ci si incontra intorno al cibo che scandisce un rituale di condivisione reale e simbolico che va ben oltre la necessaria sopravvivenza – è materia viva per il gioco e la manipolazione di sostanze organiche, simbologia e proiezione delle immagini del bambino – è strumento di conoscenza del mondo esterno negli aspetti naturali (i prodotti che si utilizzano) , socio-culturali (le tradizioni alimentari), simbolici (le feste e le ricorrenze, i rituali) che crea un forte senso di appartenenza e identificazione con il proprio ambiente, con la sua storia e il suo percorso culturale in senso ampio e pone le basi di un rapporto immediato, sano e consapevole con se stessi, con l’alimentazione, con l’ambiente circostante più o meno vicino (nei suoi aspetti naturali e relazionali) che rappresenta elemento fondante dell’equilibrio psico-fisico e socio-culturale dell’individuo adulto.

    scheda pinocchio

    Il cibo è così importante! Ce ne siamo forse scordati? Non può essere lasciato alla gestione delle multinazionali o dei supermercati, maltrattato, manipolato, raffinato, semplificato in hamburger e patatine…. I nostri bimbi hanno bisogno di nutrimento non solo fisico, ma anche psicologico e affettivo, che riguarda tutti i sensi.

    Da questa consapevolezza nasce la Cucina Fantastica con il suo menù raccontastorie, studiato con una nutrizionista, che crea e celebra il cibo stimolando tutti i sensi, come ai bambini piace, attraverso la creatività e la magia.

    Il bambino come ben sappiamo, nei primi anni di vita vive e sviluppa la sua fisionomia psicologica in gran parte in un mondo fantastico dove, attraverso l’immedesimazione nei suoi personaggi, sperimenta nel quotidiano le situazioni reali e sviluppa il suo essere. Il gioco e la fantasia permettono al bimbo di crescere e di creare gradualmente quel sistema di valori, credenze, bisogni che caratterizzeranno l’adulto.

    Il binomio cibo-gioco diventa quindi un punto di interesse centrale per lo sviluppo equilibrato di una società moderna. Da qui nasce la Cucina Fantastica e il menù raccontastorie.

    Nato dall’esperienza di mamma di Monia Peducci e dalla sua abilità di creare ai fornelli, il menù raccontastorie è diventato il simbolo dell’attività di ristorazione da lei creata con suo marito Francesco Micci: l’ Osteria di Pinocchio locale a tema dedicato alla famiglia dove cibo e gioco la fanno da padrone per grandi e piccini.

    Il successo avuto da Pinocchio e Mangiafuoco serviti a tavola hanno portato i coniugi Micci a creare un franchising Osteria di Pinocchio a cui si può aderire in affiliazione, e a dar vita ad una pubblicazione che ha ricevuto l’attenzione degli editori e presto sarà nelle librerie “la cucina Fantastica di Pinocchio”.

    Il cibo è una cosa viva e assume le forme che la nostra mente può immaginare e raccontare, figuriamoci la mente di un bambino….

    Monia Peducci – Il Sole e la Luna srl – Osteria di Pinocchio –
    [email protected]www.osteriapinocchio.it ;
    www.happyproject.eu – tel 075-841454

    scheda grillofiore