Mese: Luglio 2014

  • Enrico Dal Covolo, “I media, specchio efficace delle relazioni familiari”

    Pontificia Università Lateranense, presso l’Auditorium Giovanni Paolo II, il convegno “Quale famiglia per quale società” che si inserisce tra le iniziative ufficiale di preparazione al l VII Incontro Mondiale delle Famiglie di Milano. Il simposio ha visto la partecipazione di numerosi ed illustri ospiti tra cui il cardinale Ennio Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia. Ha introdotto i lavori monsignor Enrico Dal Covolo, Rettore della Lateranense.

    Mons Dal Covolo_Vaticano
    Mons Dal Covolo, Rettore lateranense

    Testo integrale dell’articolo apparso su Zenit il 12 gennaio 2012

    Si è svolto ieri nell’Auditorium Giovanni Paolo II della Pontificia Università Lateranense, il convegno “Quale famiglia per quale società” che si inserisce tra le iniziative ufficiale di preparazione al l VII Incontro Mondiale delle Famiglie di Milano del 30 maggio – 3 giugno 2012. Il simposio, organizzato sinergicamente dal Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su matrimonio e famiglia e dal Pontificio Istituto Pastorale Redemptor Hominis presso lo stesso Ateneo, ha visto la partecipazione di numerosi ed illustri ospiti tra cui il cardinale Ennio Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia. Ha introdotto i lavori monsignor Enrico Dal Covolo, Rettore dell’Università, che ha salutato i presenti in sala con le parole che riportiamo di seguito.

    ***

    Eminenza Reverendissima,

    Eccellenze,

    Autorità accademiche e religiose,

    Illustri Ospiti,

    Chiarissimi Docenti e cari studenti.

    Il convegno che inauguriamo – promosso in feconda e felice sinergia dal Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia, e dal Pontificio Istituto Pastorale “Redemptor hominis” della Pontificia Università Lateranense – si colloca tra le iniziative ufficiali, che preparano il VII Incontro Mondiale delle Famiglie.

    Come è noto, tale Incontro si terrà a Milano, dal 30 maggio al 3 giugno 2012, sul tema La Famiglia: il lavoro e la festa, e culminerà con la visita del santo Padre Benedetto XVI.

    1. Con il simposio di oggi intendiamo riflettere, tra l’altro, su come il sistema dei media orienti sempre più le relazioni familiari, rimodulandone i tempi, gli spazi e i ruoli, e determinando altresì nuove sfide, alla luce dell’emergenza educativa attuale.

    La narrazione cinematografica e televisiva, come ogni narrazione (e forse più), riesce a toccare immediatamente le corde dell’affettività, e si offre come “specchio” efficace, dove si possono identificare e riconoscere le dinamiche relazionali, vissute nel ritmo dell’esistenza quotidiana tra lavoro e festa, tra impegno e affetto.

    «Il lavoro e la festa – così scrive il santo Padre Benedetto XVI – sono intimamente collegati con la vita delle famiglie: ne condizionano le scelte, influenzano le relazioni tra i coniugi e tra i genitori e i figli, incidono sul rapporto della famiglia con la società e con la Chiesa».

    Chiediamoci semplicemente, tanto per fare un esempio concreto: che immagine di donna emerge per lo più dai media, oggi?

    Purtroppo, molto spesso è un’immagine femminile incompatibile con gli impegni reali della famiglia: una donna “in carriera”; una donna “aggressiva”; una donna che insegue disperatamente la propria realizzazione personale, a costo di ridurre drasticamente la sua presenza e il suo ruolo (insostituibile) nella famiglia.

    Personalmente sono convinto che la conversione della nostra società debba passare attraverso la conversione della donna: è necessario e urgente che la donna abbandoni questa perniciosa immagine di sé, fornita e alimentata da molti media.

    2. La famiglia oggi, nella percezione diffusa tra la gente, sembra essere nello stesso tempo tutto e niente.

    Di fatto, il modo di pensare e di vivere di molte zone del mondo – le zone cosiddette “progredite” – continua a ferire la natura, e perfino il sacramento che trasmette la grazia di Dio alla famiglia cristiana.

    Così non sono pochi i battezzati che considerano la famiglia un aggregato di individui che, spinti da qualcosa che viene chiamato “amore” (con tutte le ambiguità che questa parola comporta, proprio nell’uso dei media), convivono insieme, senza che vi siano dei precisi requisiti relativi alla qualità delle persone e delle loro relazioni famigliari: senza che venga mai esplicitato e reso pubblico su quali basi vada stabilita la convivenza, per quanto tempo e con quali effetti.

    È sufficiente – così si dice – l’affetto del momento e l’aiuto reciproco.

    3. Approfondire il valore vitale del necessario alternarsi di stasi e movimento, di riposo e slancio, di pace e sogno, di tenerezza e responsabilità all’interno della famiglia: tutto questo comporta una seria e cospicua riflessione sul fatto che ai nostri giorni l’organizzazione del lavoro è pensata e attuata in funzione della concorrenza di mercato e del massimo profitto, mentre la festa è concepita semplicemente come occasione di riposo, quando va bene (“Finalmente si dorme un po’ di più!”, si dice spesso: il che certamente non è peccato…); ma troppe volte la festa diventa invece un pretesto per evadere dalla realtà e consumare qualunque cosa, a ogni costo.

    Offrire modelli educativi, come il cinema può fare – modelli capaci di aiutare a superare la cultura dell’individualismo per una visione ampia del “noi” e della comunione solidale –, aiuta a ricuperare il senso vero della festa, e specialmente della domenica, pasqua della settimana: quella domenica che Benedetto XVI ha definito «giorno del Signore e giorno dell’uomo, giorno della famiglia, della comunità e della solidarietà».

    4. Mentre mi congratulo vivamente con gli organizzatori di questa benemerita iniziativa, auspico che il simposio sia “fucina di idee”: fucina che possa aiutare efficacemente i coniugi cristiani a incarnare l’ideale della famiglia unita, aperta alla vita, ben inserita nella società e nella Chiesa, attenta alla qualità delle relazioni (e non solo all’economia!) del nucleo familiare.
    FONTE: Zenit

  • “Spoleto Arte”: Intervista a Stefano Di Bella il Presidente dell’azienda “SoleVista”, grande sponsor dell’evento

    Continuano con ottimi riscontri, le grandi mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes, allestite presso lo storico Palazzo Leti Sansi, nel cuore di Spoleto. In esposizione, fino al 24 luglio 2014, le opere del Premio Nobel Dario Fo, di Eugenio Carmi, uno dei maggiori esponenti dell’Astrattismo, di José Dalì, figlio del mentore del Surrealismo, di numerosi artisti talentuosi, nonché un omaggio al regista Pier Paolo Pasolini, nelle foto di Roberto Villa.

    A collaborare per la prestigiosa iniziativa artistica, in qualità di sponsor, l’affermata società “SoleVista Occhiali” leader nel settore ottico. Di seguito, l’intervista al Presidente Stefano Di Bella.

    D: Quando ha intrapreso la carriera professionale nel settore ottico specializzato?

    R: Circa 25 anni fa, all’età di 13 anni.

    D: Quali sono i principali servizi e i prodotti di punta proposti dall’azienda?

    R: Le nostre offerte sono uniche, basti pensare all’offerta “bambino”. Ogni bimbo fino a 10 anni ha un occhiale completo di lente… gratis, senza alcun trucco ed obbligo di acquisto! È un impegno sociale che SoleVista ha intrapreso nei confronti e nella tutela dei minori. Altri impegni sono il Taxi service per le persone anziane, il prezzo ridotto per gli studenti ed infine la possibilità di provare le lenti progressive, gratuitamente, per 30 giorni. Altra chicca è Luxodream, un servizio di occhiale personalizzato, per i clienti più esigenti. Dalla montatura in oro all’inserimento di diamanti e pietre preziose. Chiaramente il tutto perfezionato con incisione del nome del proprietario.

    D: Avete un sito internet di riferimento? Cosa propone?

    R: Abbiamo due siti: www.solevista.eu e www.luxodream.com. Lì potrete trovare, ogni mese, tutte le nostre offerte.

    D: A quale target di clientela vi rivolgete? È prevista anche la formula di vendita online?

    R: Chiaramente desideriamo acquisire un target ampio, anche se ci rivolgiamo a due gruppi di clientela ben definiti. La famiglia, che è in difficoltà con la crisi, attraverso la formula low cost SoleVista. E poi, il professionista, che desidera sempre un occhiale alla moda. Soprattutto i clienti esigenti che hanno voglia di spendere su un occhiale “Luxò” e quindi “prezioso”, con la formula Luxodream. Non vendiamo online, ma stiamo studiando nuove tecnologie che permettano di indossare e provare gli occhiali anche in rete, utilizzando la realtà aumentata.

    D: C’è la possibilità di acquisire il marchio aziendale stipulando un contratto di franchising? Come funziona questo tipo di accordo? Quante attività in franchising sono presenti attualmente e dove?

    R: Sì, è possibile, sia con insegna SoleVista che con insegna Luxodream. L’accordo è estremamente vantaggioso, in quanto prevede la formula del totale conto vendita oltre che una completa assistenza prima e dopo l’apertura. Tanti vantaggi, ma attenzione, con una selezione rigida per concedere le nostre insegne, in quanto sono richiesti requisiti soddisfacenti.

    D: Ci è giunta voce sulla positiva collaborazione con le prestigiose mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi. Come nasce questa bella opportunità? È compiaciuto di questa importante partnership commerciale?

    R: L’arte è la migliore espressione di noi stessi. Noi miglioriamo la visione e siamo artisti in quanto studiamo ogni giorno l’essere e l’apparire. Siamo grati a Salvo Nugnes e Vittorio Sgarbi di averci concesso quest’opportunità.

    D: Un commento di riflessione sulle attuali tendenze di mercato del settore, a livello nazionale e internazionale. Le capita di partecipare a fiere e iniziative nell’ambito?

    R: Il settore dell’ottica, come molte attività commerciali stanno soffrendo a causa di uno Stato menefreghista e sordo. Chiaramente il mercato estero è il nostro obiettivo futuro, vogliamo portare la manifattura italiana di Lusso in quei Paesi dove è ricercata ed apprezzata. In Italia continuiamo sempre il nostro percorso, malgrado tutto non dimentichiamo di essere sempre degli operatori sanitari, e quindi pronti alle richieste del nostro attento consumatore. Malgrado la crisi andiamo avanti, sorretti dalle tante richieste di affiliazione come riprova del fatto che siamo dalla giusta parte, e che quindi la nostra formula è vincente.

    D: Una curiosità: come nasce la passione per il multiforme mondo degli occhiali? È anche un collezionista di montature particolari?

    R: Nasce da piccolo, dalla voglia di osservare il mondo senza perdere alcuna sfumatura. Se non vedi bene non puoi apprezzare i mille colori della vita. Amo le collezioni! Nei prossimi anni, è mio desiderio accrescere quella in mio possesso e mostrarla alle nuove generazioni.

  • Cellulari e vacanze: 10 consigli per risparmiare anche centinaia di euro

    Le vacanze stanno ormai entrando nel vivo e gli italiani le passeranno… al cellulare, che però, se non usato con attenzione, potrebbe costare più della vacanza stessa. Ecco perché Facile.it, comparatore leader del mercato italiano attivo anche nel confronto delle tariffe per la telefonia mobile (http://www.facile.it/telefonia-tariffe-cellulari.html), ha creato un breve vademecum per aiutare gli utenti a risparmiare sui costi del cellulare, soprattutto se si è deciso di trascorre le ferie all’estero, in alto mare o persino nella giungla. Ecco, in 10 punti, le cose da sapere, i comportamenti da mettere in atto e quelli da evitare.

    1) Un SMS può bastare? Quando si viaggia all’estero il cellulare si connette a reti diverse da quella della compagnia che ha emesso la SIM. Tale operazione è detta roaming e ha costi variabili a seconda dell’operatore cui ci si appoggia e della nazione in cui ci si trova. Quando si è all’estero si paga anche per ricevere le chiamate, mentre non si paga nulla per ricevere SMS: meglio preferire quelli quando possibile.

    2) Attenti a WhatsApp. Viaggiando all’estero, se non si ha attivato un piano che includa l’uso della connessione dati, una delle maggiori fonti di spesa può diventare la connessione ad Internet che può arrivare a consumare in pochi giorni anche 200 euro di traffico. Diverse app, ad esempio quelle di instant messaging come WhatsApp o WeChat, si connettono periodicamente per controllare la presenza di nuovi messaggi o aggiornamenti. In questo caso può convenire disattivare la connessione dati in roaming e accedere a Internet solo quando è presente una connessione WiFi, spesso offerta gratuitamente dagli hotel e nei principali luoghi pubblici.

    3) Occhio alla Svizzera. Si è molto parlato dell’Eurotariffa, vale a dire quella che impone un costo massimo per la comunicazione in roaming (per le chiamate, IVA inclusa, al massimo 23,18c/minuto senza scatto alla risposta, per ricevere 6,10c/minuto, per mandare un SMS 7,32c e 24,4c/MB per connettersi alla rete dati). L’Eurotariffa, però, è legata non ai paesi europei in genere, ma solo a quelli facenti parte dell’Unione europea. Paradossalmente, quindi, viene applicata in Martinica, nella Guyana francese e nell’isola di Réunion, tutte legate alla Francia, ma non necessariamente nella vicinissima Svizzera o in Albania.

    4) Meglio una SIM locale. Come detto, le tariffe di roaming esterne all’UE dipendono dagli accordi che il proprio operatore ha con quelli esteri e sono in genere piuttosto elevate. A livello di voce possono variare da 1€/minuto fino a 6€/minuto per i paesi più esotici. Per la connessione dati le tariffe sono alquanto proibitive, variando da 1€/MB fino a quasi 30€/MB. Ecco perché, se si prevede di restare in un paese estero per un periodo prolungato e di chiamare i numeri di quel Paese (anche solo l’albergo), può convenire attivare una SIM locale. Sarà possibile stipulare un contratto ricaricabile con minuti di conversazione, SMS e dati a costo fisso. Per gli abbonamenti è invece necessario essere intestatari di un conto corrente o una carta di credito del paese ospite.

    5) Chiamare dalla nave. Avete in programma di passare le ferie in barca o in crociera? Allora sappiate che, se si naviga, già a pochi chilometri dalla riva il segnale diventa troppo debole per chiamare. Non è detto, però, che dobbiate rinunciare al cellulare mentre sarete in mezzo alle onde. Su alcune navi da crociera e traghetti è possibile connettersi alla rete cellulare della nave, in roaming marittimo. Le tariffe dipendono dagli accordi tra il proprio operatore e quello presente sulla nave, e variano tra 1,67€ e 3€ al minuto per le chiamate effettuate, 30c e 3€/ minuto per le chiamate ricevute, 26c e 90c per SMS inviato.

    6) Marcare a Zona la tariffa. Se di desidera usare il telefono all’estero per periodi brevi, tutti i principali operatori propongono offerte per comunicare che, attivate in aggiunta al proprio piano, includono soglie di traffico ad un costo fisso che dipende dal Paese in cui ci si reca. Alcuni pacchetti valgono per l’Europa, altri anche per diverse zone del mondo. Attenzione però ad attivare la promozione giusta! Ogni operatore divide il mondo in Zone, non necessariamente identiche a quelle geografiche: verificate prima sul sito dell’operatore quale sia quella in cui vi recherete.

    7) Avventurosi sì, ma col telefono. State per recarvi in un luogo remoto ed avventuroso? Tranquilli, anche in questo caso potrete rimanere in contatto col mondo e, in caso di pericolo, chiamare col vostro cellulare servendovi dei cosiddetti operatori satellitari. Nelle aree remote, non coperte dalle normali antenne, per connettersi è necessario avere un cellulare particolare o un adattatore per smartphone. Tramite SIM di TIM, Vodafone o Wind è possibile poi connettersi alle reti satellitari, ma i costi sono molto elevati, fino a 6€ al minuto per le chiamate effettuate. Comunque poco se lo considerate in raffronto al pericolo di rimanere bloccati nel mezzo della giungla o in un’isola deserta.

    8) Anche in Italia possono esserci problemi. Immaginate di arrivare nel casolare che avete prenotato via web o nella casa al mare che tanto vi piaceva e scoprire che proprio lì il vostro cellulare non prende. Tutto questo potrebbe far cominciare la vacanza col piede sbagliato. Anche viaggiando in Italia, infatti, è possibile che il proprio operatore non fornisca una buona copertura nelle zone rurali e montuose. Gli operatori proprietari di rete permettono di verificare la copertura tramite appositi servizi sui propri siti. È quindi possibile sapere in anticipo se la compagnia cui siamo legati fornisce copertura nel luogo in cui andremo. Per gli operatori virtuali, come PosteMobile o Fastweb Mobile, basta fare riferimento al sito dell’operatore di appoggio.

    9) Le tempistiche. Attivare promozioni o condizioni speciali sulla propria utenza può comportare, soprattutto nei periodi di vacanza, tempi variabili. Meglio recarsi in un negozio del proprio operatore telefonico almeno una settimana prima di partire in modo che tutto sia pronto per il giorno in cui lascerete la vostra città.

    10) Mappe online e siti mobile. A incidere sui costi sono principalmente i tempi di connessione, ma quando si viaggia talvolta è necessario consultare mappe, liste, guide. Meglio quindi scaricare nel proprio smartphone tutto quello che serve o potrebbe tornare utile e poi consultarlo “offline” nel momento opportuno. Se non lo avete fatto, ricordate comunque che dallo smartphone è bene preferire la navigazione sui siti mobile che comporta tempi di connessione inferiori, browsing più rapido e quindi costi più contenuti.

  • Una cioccolateria country chic nel centro storico di Alba

    Alma (www.almafloor.it), uno dei più rinomati marchi di pavimenti in legno e parquet a livello internazionale e brand della storica azienda Giorio, ha collaborato con lo studio di progettazione MAD56 di Alba, Cuneo (www.mad56.com – Architettura e Design & General Contractor per Edifici in bioedilizia e a risparmio energetico) come partner per le pavimentazioni in legno nel recupero di un vecchio laboratorio di arrotino nel centro storico di Alba trasformato in una cioccolateria country chic in puro stile provenzale.

    Si tratta, per l’esattezza, del punto vendita di una fabbrica di cioccolato e delizie naturali nella capitale delle Langhe, la cui struttura, in precedenza, vedeva la presenza di una pesante controsoffittatura che restringeva notevolmente gli spazi e non consentiva di valutare la reale altezza dei muri. Una volta eliminato il controsoffitto, il progettista Andrea Corino ha potuto lavorare su pareti di 4,80 metri ed ha deciso di realizzare un soppalco ad uso magazzino, che conferisse al luogo un’aura di accoglienza e da sfruttare anche per l’illuminazione, ponendo delle luci a led e a basso consumo (adatte per alimenti) sotto di esso. In tal modo ai 35 mq di spazio del punto vendita, sono andati ad aggiungersi 9 mq propri della zona soppalcata.

    Per poter ricreare lo stile provenzale desiderato dalla committenza, si è deciso di utilizzare principalmente due materiali: il legno dei parquet Alma ed il ferro effetto corten. Perfetto per la circostanza si è dimostrato il parquet Rovere Adone di Alma (http://www.almafloor.it/it/69-adone-parquet-rovere-verniciato-flottanteoincollata.html), un parquet prefinito, spazzolato e verniciato bianco. L’effetto desiderato era quello di conferire al materiale una leggera sbiancatura ed una spazzolatura lieve, impreziosite da nuance tendenti all’azzurro. La soluzione ottimale tanto per un’abitazione dall’arredamento moderno quanto per uno spazio commerciale elegante e raffinato.

    “Il rovere Adone della nostra collezione rappresenta il tipo di parquet ideale per gli amanti dello stile Country Chic, che continua a conquistare estimatori in tutto il mondo. – ha commentato Alessandro Giorio, Presidente di Giorio – Protagonisti assoluti di questa tendenza sono le tinte chiare, dal beige all’avorio fino agli azzurri grigiastri, per questo un rovere spazzolato oliato bianco risulta ideale. ”

    Il parquet Rovere Adone fa parte della Collezione Mito di Alma (http://www.almafloor.it/it/Collezione-Mito14.html), che comprende le ultime tendenze dal mondo del parquet, coniugando un’elevata qualità a prezzi accessibili.

    Per ottenere le suggestive atmosfere retrò richieste è stato necessario unire all’utilizzo del legno anche quello del ferro, così da giocare su uno stile vintage unito al calore di un luogo familiare. Al ferro è stato applicato un effetto ruggine trattato, che andasse a riprendere tutti i ferramenti e gli arredi del locale, disegnati e progettati dallo studio MAD56 nello stesso materiale. Peculiarità del rinnovo è stato il recupero di una scala a chiocciola di un palazzo dell’800 di Torino, che è risultata essere il collegamento ideale tra il pian terreno e la zona soppalco.

    “Per conferire l’effetto finale desiderato è stato essenziale l’utilizzo congiunto del ferro non solo per gli arredi ma anche per i serramenti esterni, per la scala ed il soppalco – ha proseguito Andrea Corino, project manager e coproprietario di MAD56 – Così come essenziale è stata l’integrazione di tutti gli arredi, dalla scrivania al bancone frigo, dal tavolo da isola alle mensole, con il parquet Alma, utilizzato non solo come pavimentazione ma anche per rivestire i piani degli arredi disegnati da noi su misura.”

  • LABottega – Spazio per la Fotografia presenta il terzo appuntamento del ciclo di incontri Caffè “Corretto”

    LABottega – Spazio per la Fotografia, nell’ambito del ciclo di incontri Caffè “Corretto”, chiacchiere e altro con autori e giornalisti su libri, immagini e progetti, presenta il terzo appuntamento dedicato al critico, storico e scrittore Diego Mormorio e al suo libro “Scrittori e Fotografia. Un magnifico inizio 1840-1870”.

    L’autore, in dialogo con lo scrittore e giornalista Massimiliano Maestrello, racconterà i primi trent’anni della fotografia, riportando alcune delle più belle pagine del complesso rapporto che gli scrittori e i poeti hanno avuto con l’arte fotografica. Venticinque anni dopo l’uscita dell’antologia “Gli scrittori e la fotografia”, pubblicata su suggerimento di Leonardo Sciascia e con una sua prefazione, Diego Mormorio dedica a questo tema un’opera in dieci volumi che saranno utili a chiunque voglia addentrarsi nell’affascinante mondo del rapporto tra letteratura e fotografia.

    Nel corso dell’incontro sarà possibile venire a conoscenza di aneddoti nati oltre 150 anni fa, così da scoprire che Honoré de Balzac credeva negli spettri fotografici mentre Nathaniel Hawthorne nella forza rivelativa del ritratto, e che Gustave Flaubert, invece, non riconoscendone un segno artistico, non voleva il foto ritratto dell’amante.

    “Siamo orgogliosi di ospitare a LABottega un incontro con un esponente autorevole come Diego Mormorio. – commenta Serena Del Soldato, Direttrice Artistica de LABottega – Un autore in grado di tracciare in questo nuovo volume un vero e proprio spaccato di storia, facendoci capire attraverso la voce degli stessi protagonisti della letteratura mondiale come la fotografia sia stata accolta in modo contrastante dagli scrittori dell’epoca.”

    Infatti, si legge sul retro di copertina “Théophile Gautier l’amò. Oliver Wendell Holmes ne fu entusiasta. John Ruskin l’amò e poi la odiò. Mark Twain prima la odiò e poi l’amò. Baudelaire la odiò soltanto. Ad Alexandre Dumas interessavano soprattutto le fotografasse, a Edgar Allan Poe le bellezze “miracolose”. Victor Hugo, mettendosi davanti alla macchina fotografica, cercò dentro di sé, e anticipò di decine d’anni quella che è stata la pratica del cosiddetto autoritratto concettuale.”

    Nel corso della presentazione, che avrà luogo sabato 26 luglio alle ore 18:30 presso LABottega di Marina di Pietrasanta, si parlerà di letteratura, del tempo della fotografia e dell’imponente testimonianza di Diego Mormorio, tra i firmatari del manifesto della Slow Photo insieme ad altri autorevoli personaggi della fotografia italiana.

  • Con il configuratore Snaidero non è mai stato così divertente realizzare la cucina dei propri sogni

    Fashion, Colorato, Total White, High Tech: qual è il vostro stile in cucina? Con il configuratore Snaidero è facilissimo scoprirlo: in pochi e divertenti passaggi è possibile vedere realizzata la cucina Snaidero dei propri sogni.
    E perché non provarlo oggi con il modello Idea (Design Pininfarina) di Snaidero?

    Il configuratore Snaidero permette di creare la cucina dei propri sogni e personalizzarla secondo i propri gusti, scegliendo tra tutti i modelli Snaidero, i molti colori e materiali disponibili. Ma non solo: all’interno del configuratore ci sono soluzioni innovative per la scelta delle pavimentazioni e dei colori delle pareti. Un nuovo strumento offerto da Snaidero per appassionare il proprio pubblico ed essere al suo fianco in una scelta così importante, dandogli la possibilità di visualizzare e di realizzare il più possibile la cucina che più desiderano.
    Con il configuratore chiunque ha la possibilità di mixare i numerosi abbinamenti, di scegliere, di simulare il proprio ambiente domestico in modo divertente e soprattutto di realizzare la cucina che ha in mente. L’ampia scelta di colori e finiture presenti permette di personalizzare nei minimi particolari l’ambiente cucina così da figurarsi visivamente l’effetto finale.
    Direttamente online è inoltre possibile conoscere il rivenditore più vicino, presentargli quindi in modo concreto le proprie necessità ed ottenere gratuitamente un progetto tecnico.
    Un vero e proprio percorso esperienziale offerto da Snaidero all’interno del suo mondo di offerte e di materiali: un percorso utilissimo per una scelta così importante e che ad oggi ha già visto la realizzazione di oltre 3.000 progetti!

    Per informazioni:

    Snaidero Rino SpA
    www.snaidero.it
    Digital PR a cura di
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Spoleto arte abbraccia l’essenza e la commozione esponendo le opere di alberto Pistoresi insieme a quelle di Dario Fo, Eugenio Carmi e Josè Dalì

    Non potevano mancare nel novero delle opere fatte dagli artisti di spicco in esposizione alle mostre di “Spoleto Arte” una ricca serie di pregiati dipinti appartenenti al maestro fiorentino Alberto Pistoresi, in ricordo antologico e commemorativo della vasta produzione, da lui realizzata nei tanti anni di carriera. “Spoleto Arte” è curata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes, nella nobile dimora di Palazzo Leti Sansi, situata nel centro storico spoletino, in Piazza del Mercato. Il vernissage inaugurale in data 27 giugno ha riscosso grandi consensi di pubblico e ha visto la presenza di vip, personaggi illustri e rappresentanze istituzionali di alto livello. Accanto alle creazioni pittoriche di Pistoresi, sono collocati quadri di Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì figlio del celebre Salvador, Max Laudadio e altri prestigiosi esponenti del panorama contemporaneo. L’esposizione è visitabile con ingresso libero fino al 24 luglio.

    Nel commentare lo stile di Pistoresi Sgarbi spiega “Vedutista di spazi urbani e di paesaggi nella sua Toscana, Pistoresi è un pittore di luoghi non disturbati dall’uomo. La sua visione è distante, a tratti ovattata. L’uomo più, che esserci è stato. Se ne sente l’impronta, l’eco della voce e una solitudine immensa, incolmabile”.

    L’arte di Pistoresi si colloca nella tradizione del novecento, con una speciale connotazione distintiva di lirismo poetico e fiabesco, che supera le barriere temporali e resta sempre attuale. Allievo del famoso Pietro Annigoni, rappresenta un eccellente modello di figurativo e paesaggista, la cui variegata produzione pittorica giunta fino ai giorni nostri, ne testimonia il geniale talento ideativo, congiunto alle consolidate competenze tecniche e strumentali, che l’hanno stimolato a innescare un’avvincente ricerca sperimentale di raffinata e innovativa evoluzione.

  • SUNSET BEACH: IL 17 LUGLIO MUSICA OPEN AIR A PARTIRE DALLE ORE 21

    Evento sensazionale al Sunset Beach il 17 luglio: musica open air no stop dalle 21 alle 4 di mattina! Tra le guest Star Blasterz, dj e produttore emergente del panorama edm italiano, Marnik, duo di produttori e dj dalla musica innovativa, Simon Navaei… A loro si unirà Mad Mike, il resident dj. Siete pronti?

    Verde, palme, eventi straordinari. Anche questo è il Sunset Beach, il locale estivo in Via Novara 342 a Milano. Dj e guest star di fama internazionale animano le notti e scatenano la pista. Cucina italiana, churrascaria brasiliana, buffet sia caldo sia freddo e pizzeria sono invece alcune delle proposte per cene e apericene sempre sublimi.

    voice: CECE MC, MICHELLE LILY & SPANKERS

    PRE-PARTY by VOODOO SMOKERS FAMILIA :

    -JAMIL
    www.facebook.com/pages/Jamil/118006338275571
    -KEVIN HUSTLE aka G NANO & SNOB MUSIC
    www.facebook.com/pages/Kevin-Hustle/137156993106263
    -TROUPE D’ELITE
    www.facebook.com/troupedelitetde

    INFO TICKET
    15€ con consumazione
    TICKET ON-LINE: www.ticket.papido.it

    TAVOLI:
    PISTA: 160X8 pass con 1 distillato o 2 spumanti
    PRIVE’: 200X8 pass con 1 distillato o 2 spumanti

    CONTACT
    3929516691
    3478968563
    3316453339
    3458328335
    www.overmindofficial.com www.facebook.com/overmindpagewww.youtube.com/overmindvideo

    Sunset Beach – Via Novara 342, Mila

  • SABATO 19 LUGLIO ALL’HAVANA ARRIVA IL SUMMER PARTY: DISCO, MANELE E GRIGLIATA PER TUTTI

    Continua l’estate dell’Opera all’Havana. Tutti i sabati sera il Summer Party raddoppia, con due sale a disposizione: la disco e la manele, una musica dallo stile balcanico che deriva dalle canzoni d’amore turche, greche, arabe e serbe e che è particolarmente diffusa nell’Europa dell’Est. E a partire dalle 23… Carne alla griglia gratis per tutti!

    Per le donne l’ingresso è gratuito fino a mezzanotte e la consumazione facoltativa. Dopo mezzanotte l’ingresso è di 10 euro e include una consumazione. Per l’uomo l’ingresso è di 10 euro per tutta la notte, consumazione sempre inclusa.

    Discoteca HAVANA Club

    Corso Moncenisio 14

    Sant’Ambrogio (TO)

    Tel. +39 011 939685

  • Prenotazione traghetti on line

    Il mondo del web riesce a risolvere le necessità di tutti gli utenti che si rivolgono ad esse per prenotare trasporti di ogi genere per i propri spostamenti. Molti ad esempio utilizzano il web per visionare prezzi traghetti on line ed orari. Il settore turistico che interessa la prenotazione di questi trasporti marittimi sta riscuotendo sempre più successo on line e le piattaforme sono sempre più aggiornate per offrire ai clienti un servizio di booking semplice ma professionale.

    Con pochi click ormai è possibile prenotare il tuo posto a bordo, scegliendo esattamente tutti i servizi di cui hai bisogno, l’orario e il porto di partenza e di arrivo e la tiologia di sistemazione che preferisci. Le piattaforme ti permettono di gestire al meglio le tue prenotazione, con pagamenti sicuri, veloci e soprattutto convenienti. Non solo per un fattore economico ma anche e soprattutto per la modalità repentina con cui puoi bloccare il tuo posto o la tua cabina, direttamente da casa tua con una facilità estrema. Le compagnie di navigazione si rivolgono spesso alle piattaforme multifunzione, le più utilizzate dagli utenti, per vendere le proprie cabine attraverso i loro sistemi di booking.

    Un gioco da ragazzi ormai gestire questo tipo di booking, magari anche avvalendosi dei portali web a sfondo turistico che ti permettono anche di prenotare struttere ricettive ed alloggio, in modo da poter organizzare interamente il tuo viaggio.