Mese: Luglio 2014

  • Comunicato stampa: Da Roma a Honk Kong è Sweet Life

    Dal 15 luglio il nuovo brano di Dj Panico nella compilation HIT MANIA ESTATE 2014

    Sweet life (Dolce vita) è il nuovo lavoro di Dj Panico che è stato recentemente ospite di un super evento a Hong Kong alla discoteca PLAY in occasione della serata Italian Style (organizzata da MTLO e Thomas Vee) che ha portato lo stesso nome del singolo.

    Il link Video: https://www.youtube.com/watch?v=2F89rGQJEGw

    Panico è anche produttore del progetto FLAG BAG molto seguito sia in Italia che in Russia ed è stato coproduttore con Gabri Ponte del brano eseguito da Amii Stewart: Sunshine

    Panico collabora con l’attore Alessandro Egger già protagonista di vari spot televisivi e attore in “Un Medico In Famiglia” e nella sitcom “The Band”; proprio tramite Alessandro inizia la collaborazione con Mariano Dimonte (producer molto attivo in ambito pubblicitario) che in questo nuovo lavoro si occupa della promozione del progetto a 360 gradi. Con una collaborazioni internazionale come questa è proprio il caso di dire

    “Italia – Cina… andata e ritorno!”

  • Come cambiare in un istante

    Quando si intraprende un percorso di crescita personale e quindi si sceglie di creare un reale cambiamento nella propria vita con l’aiuto di un Certified Mental Coach è necessario adottare delle strategie e dei sistemi con specifiche procedure, evitando il rischio dell’ennesimo “fallimento”.


    Durante il percorso di crescita, la prima domanda che il
    Mental Coach farà sarà:

    desidero cambiare o voglio cambiare?

    Quando decidi di svoltare veramente dovrai chiederti se il tuo è un semplice desiderio di cambiamento o sei ormai al punto in cui non ne puoi più di continuare così e sei davvero stufo, stanco e deluso.

    Nel mondo della formazione che si prefigge lo standard del cambiamento duraturo vige una regola inderogabile: piccoli passi e semplici azioni ripetute costantemente nel tempo generano un cambiamento nella piena fiducia di mettersi definitivamente alle spalle i vecchi schemi del passato.

    La tecnica dell’interruttore on-off per cambiare stato d’animo in un istante

    La tecnica dell’interruttore on-off è uno strumento che puoi utilizzare con l’aiuto di un Life Coach per interrompere uno schema, creare una lieve sospensione dello stato indesiderato, e cambiare focus.

    Si tratta di una tecnica composta da 3 fasi:

    · Fase A: è un stato indesiderato,un pensiero limitante;

    · Fase B: on-off una frase o un’azione in grado di interrompere violentemente lo schema precedente;

    · Fase C: è un azione che sposta il tuo focus su qualcosa di positivo o addirittura potenziante.

    L’interruttore di schema (fase b) può anche essere un urlo, un pizzicotto doloroso o qualsiasi cosa in grado di impedire il focus sulla frase limitante pensata o detta in precedenza. La frase in C ha lo scopo di ristrutturare la convinzione A e quindi deve andare nella direzione diametralmente opposta.

  • Fai delle pompe centrifughe ad asse verticale i tuoi instancabili alleati in agricoltura

    Fra le diverse operazioni colturali che periodicamente si eseguono in ambito agricolo, l’irrigazione è di gran lunga una delle più importanti dal momento che è proprio da essa che dipendono lo sviluppo e la produttività delle piante, quando non addirittura la loro stessa sopravvivenza.

    In Europa si calcola che il 44% delle acque utilizzate dall’uomo siano destinate al soddisfacimento dei fabbisogni agricoli, e per quanto riguarda il nostro paese sono soprattutto le regioni padane ad essere caratterizzate dai consumi più cospicui.

    Mais, pomodoro ed altre orticole estive sono le colture che più di tutte richiedono abbondante acqua per il loro corretto sviluppo, pertanto è necessario avere a disposizione un’adeguata disponibilità idrica per far fronte alle loro richieste.

    Le pompe centrifughe ad asse verticale prodotte da Pompe Zanni sapranno soddisfare anche le esigenze più peculiari in termini di approvvigionamento idrico, grazie al loro elevato contenuto tecnologico.

    Questi sistemi di pompaggio possono attingere acqua sino a 180 metri di profondità, pertanto risultano ideali in quelle zone in cui le falde si trovano ben al di sotto della superficie del suolo.

    È soprattutto nel caso di irrigazione a scorrimento e a pioggia che i dispositivi Pompe Zanni assicurano le migliori performance, senza tuttavia far mancare nulla a chi sceglierà di impiegarle in abito industriale o civile.

  • MIGLIORARE LE COMPETENZE PROFESSIONALI ATTRAVERSO L’ESPERIENZA DI COACHING

    La specializzazione di sport coach è senza dubbio la strada maestra per migliorare le performance di un mental coach. Come spiega un esperto sport coach, Il processo pianificato ha l’obiettivo di aiutare le persone a migliorare le competenze attraverso l’esperienza quotidiana facendo ricorso a un’attività di sostegno individuale e a programmi specifici. Il certified mental coach vuole rendere la persona consapevole delle risorse a sua disposizione e dei suoi punti di forza. Per arrivare a tale consapevolezza il percorso di coaching focalizza l’attenzione su piani personali e specifici di sviluppo.

    L’approccio di coaching fornisce agli atleti gli strumenti per acquisire consapevolezza, identificando i punti di forza in contrasto con quelli suscettibili di miglioramento, lavorando in maniera mirata e pianificata per raggiungere l’obiettivo di coaching proposto. Il coaching, come strumento di sviluppo, velocizza i progressi della persona, perché la aiuta a coordinare e pianificare lo sviluppo delle proprie competenze per ottenere risultati significativi e specifici. È un percorso progettato in una serie di step partendo dal riconoscimento delle potenzialità e successiva pianificazione degli obiettivi.

    Il coaching aiuta a:

    · acquisire autonomia e consapevolezza

    · avere un maggior coinvolgimento nelle attività di sviluppo personale

    · migliorare la propria motivazione

    · aumentare le proprie responsabilità

    Lo sviluppo delle performance degli atleti avviene solo se si segue un approccio sistematico veloce e coerente con le competenze principali e le caratteristiche dell’atleta. Per far sì che questo approccio sistematico diventi una realtà è necessario che i coach agiscano concretamente considerando il coaching una priorità. Per affrontare con successo la sfida continua del cambiamento, le squadre hanno bisogno di persone capaci di apprendere e adattarsi molto rapidamente. Il coaching è un aiuto prezioso per aiutare gli atleti ad apprendere e crescere nella loro professione. È fondamentale per raggiungere gli obiettivi individuali e rafforzare il team.

  • COSA È CF Italia

    CF Italia è la prima e la più importante associazione professionale tra mental coach italiani alla quale sono iscritti i mental coach.

    È una organizzazione professionale non profit con un consiglio direttivo, volontari e membri in tutto il territorio italiano.

    ICF Italia è il Chapter italiano dell’ International Coach Federation (ICF), la più grande associazione professionale al mondo di coach, con oltre 21.000 membri in più di 100 nazioni al mondo. Il suo scopo è di sviluppare, sostenere e preservare l’integrità della professione nel mondo e di accrescere la fiducia del pubblico in questa professione.

    ICF Italia è stata creata per raggiungere i seguenti obiettivi:

    1. Condividere e garantire al cliente degli elevati standard di professionalità ed etica.

    2. Accrescere la notorietà della professione del coaching nel pubblico.

    3. Rafforzare le capacità professionali (coach specializzati: business coach, sport coach, ecc) dei suoi associati.

    4. Costruire un network di coach attraverso il quale i mental coach possano continuare ad evolversi nella loro professione e condividere opportunità.

    5. Offrire un forum permanente nel quale gli associati possano discutere le questioni professionali.

    6. Offrire l’opportunità per i suoi associati di collaborare per offrire risorse e soluzioni per i loro clienti.

  • Arriva La Settimana Enigmistica Digitale

    Una grande novità per tutti gli appassionati della rivista di enigmistica più famosa in Italia: La Settimana Enigmistica cartacea ora è interamente giocabile anche in formato digitale!

    Sviluppata da A-Tono, l’applicazione La Settimana Enigmistica Digitale permette di sfogliare sul proprio tablet il numero in edicola e misurarsi con tutti i suoi giochi: basta una penna per tablet o il dito!

    Dopo aver installato l’app, bisogna seguire le istruzioni per scaricare il numero in edicola dal sito https://www.lasettimanaenigmistica.com

    L’applicazione presenta un’interfaccia semplice e intuitiva: attraverso dei tap è ad esempio possibile sfogliare le pagine, zoomare per visualizzare a schermo intero testi, giochi o vignette, leggere in successione contenuti collegati fra loro utilizzando le apposite frecce…

    Ma ecco la rivoluzione! Con La Settimana Enigmistica Digitale è possibile scrivere le soluzioni dei giochi proprio come sulla rivista cartacea, utilizzando il dito o le penne per i tablet e personalizzando l’esperienza della scrittura: gli utenti possono infatti scegliere fra matita, biro o pennarello; selezionare il tratto e il colore; prendere appunti sul foglio che appare sotto il gioco; cancellare con la gomma e selezionare la modalità di scrittura per mancini.

    Il costo è identico a quello della rivista cartacea – 1,50 euro per ogni numero – ma il primo numero si può acquistare al prezzo speciale di 1,00 euro. È inoltre possibile sottoscrivere l’abbonamento ad alcuni numeri.

    Sito web: https://www.lasettimanaenigmistica.com

    iTunes Store: http://bit.ly/laseios

    Google Play: http://bit.ly/laseandroid

    Pagina Facebook: https://www.facebook.com/lasettimanaenigmisticadigitale

    Amazon Store: http://bit.ly/laseamazon

  • Enrico Dal Covolo, “I media, specchio efficace delle relazioni familiari”

    Pontificia Università Lateranense, presso l’Auditorium Giovanni Paolo II, il convegno “Quale famiglia per quale società” che si inserisce tra le iniziative ufficiale di preparazione al l VII Incontro Mondiale delle Famiglie di Milano. Il simposio ha visto la partecipazione di numerosi ed illustri ospiti tra cui il cardinale Ennio Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia. Ha introdotto i lavori monsignor Enrico Dal Covolo, Rettore della Lateranense.

    Mons Dal Covolo_Vaticano
    Mons Dal Covolo, Rettore lateranense

    Testo integrale dell’articolo apparso su Zenit il 12 gennaio 2012

    Si è svolto ieri nell’Auditorium Giovanni Paolo II della Pontificia Università Lateranense, il convegno “Quale famiglia per quale società” che si inserisce tra le iniziative ufficiale di preparazione al l VII Incontro Mondiale delle Famiglie di Milano del 30 maggio – 3 giugno 2012. Il simposio, organizzato sinergicamente dal Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su matrimonio e famiglia e dal Pontificio Istituto Pastorale Redemptor Hominis presso lo stesso Ateneo, ha visto la partecipazione di numerosi ed illustri ospiti tra cui il cardinale Ennio Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia. Ha introdotto i lavori monsignor Enrico Dal Covolo, Rettore dell’Università, che ha salutato i presenti in sala con le parole che riportiamo di seguito.

    ***

    Eminenza Reverendissima,

    Eccellenze,

    Autorità accademiche e religiose,

    Illustri Ospiti,

    Chiarissimi Docenti e cari studenti.

    Il convegno che inauguriamo – promosso in feconda e felice sinergia dal Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia, e dal Pontificio Istituto Pastorale “Redemptor hominis” della Pontificia Università Lateranense – si colloca tra le iniziative ufficiali, che preparano il VII Incontro Mondiale delle Famiglie.

    Come è noto, tale Incontro si terrà a Milano, dal 30 maggio al 3 giugno 2012, sul tema La Famiglia: il lavoro e la festa, e culminerà con la visita del santo Padre Benedetto XVI.

    1. Con il simposio di oggi intendiamo riflettere, tra l’altro, su come il sistema dei media orienti sempre più le relazioni familiari, rimodulandone i tempi, gli spazi e i ruoli, e determinando altresì nuove sfide, alla luce dell’emergenza educativa attuale.

    La narrazione cinematografica e televisiva, come ogni narrazione (e forse più), riesce a toccare immediatamente le corde dell’affettività, e si offre come “specchio” efficace, dove si possono identificare e riconoscere le dinamiche relazionali, vissute nel ritmo dell’esistenza quotidiana tra lavoro e festa, tra impegno e affetto.

    «Il lavoro e la festa – così scrive il santo Padre Benedetto XVI – sono intimamente collegati con la vita delle famiglie: ne condizionano le scelte, influenzano le relazioni tra i coniugi e tra i genitori e i figli, incidono sul rapporto della famiglia con la società e con la Chiesa».

    Chiediamoci semplicemente, tanto per fare un esempio concreto: che immagine di donna emerge per lo più dai media, oggi?

    Purtroppo, molto spesso è un’immagine femminile incompatibile con gli impegni reali della famiglia: una donna “in carriera”; una donna “aggressiva”; una donna che insegue disperatamente la propria realizzazione personale, a costo di ridurre drasticamente la sua presenza e il suo ruolo (insostituibile) nella famiglia.

    Personalmente sono convinto che la conversione della nostra società debba passare attraverso la conversione della donna: è necessario e urgente che la donna abbandoni questa perniciosa immagine di sé, fornita e alimentata da molti media.

    2. La famiglia oggi, nella percezione diffusa tra la gente, sembra essere nello stesso tempo tutto e niente.

    Di fatto, il modo di pensare e di vivere di molte zone del mondo – le zone cosiddette “progredite” – continua a ferire la natura, e perfino il sacramento che trasmette la grazia di Dio alla famiglia cristiana.

    Così non sono pochi i battezzati che considerano la famiglia un aggregato di individui che, spinti da qualcosa che viene chiamato “amore” (con tutte le ambiguità che questa parola comporta, proprio nell’uso dei media), convivono insieme, senza che vi siano dei precisi requisiti relativi alla qualità delle persone e delle loro relazioni famigliari: senza che venga mai esplicitato e reso pubblico su quali basi vada stabilita la convivenza, per quanto tempo e con quali effetti.

    È sufficiente – così si dice – l’affetto del momento e l’aiuto reciproco.

    3. Approfondire il valore vitale del necessario alternarsi di stasi e movimento, di riposo e slancio, di pace e sogno, di tenerezza e responsabilità all’interno della famiglia: tutto questo comporta una seria e cospicua riflessione sul fatto che ai nostri giorni l’organizzazione del lavoro è pensata e attuata in funzione della concorrenza di mercato e del massimo profitto, mentre la festa è concepita semplicemente come occasione di riposo, quando va bene (“Finalmente si dorme un po’ di più!”, si dice spesso: il che certamente non è peccato…); ma troppe volte la festa diventa invece un pretesto per evadere dalla realtà e consumare qualunque cosa, a ogni costo.

    Offrire modelli educativi, come il cinema può fare – modelli capaci di aiutare a superare la cultura dell’individualismo per una visione ampia del “noi” e della comunione solidale –, aiuta a ricuperare il senso vero della festa, e specialmente della domenica, pasqua della settimana: quella domenica che Benedetto XVI ha definito «giorno del Signore e giorno dell’uomo, giorno della famiglia, della comunità e della solidarietà».

    4. Mentre mi congratulo vivamente con gli organizzatori di questa benemerita iniziativa, auspico che il simposio sia “fucina di idee”: fucina che possa aiutare efficacemente i coniugi cristiani a incarnare l’ideale della famiglia unita, aperta alla vita, ben inserita nella società e nella Chiesa, attenta alla qualità delle relazioni (e non solo all’economia!) del nucleo familiare.
    FONTE: Zenit

  • “Spoleto Arte”: Intervista a Stefano Di Bella il Presidente dell’azienda “SoleVista”, grande sponsor dell’evento

    Continuano con ottimi riscontri, le grandi mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes, allestite presso lo storico Palazzo Leti Sansi, nel cuore di Spoleto. In esposizione, fino al 24 luglio 2014, le opere del Premio Nobel Dario Fo, di Eugenio Carmi, uno dei maggiori esponenti dell’Astrattismo, di José Dalì, figlio del mentore del Surrealismo, di numerosi artisti talentuosi, nonché un omaggio al regista Pier Paolo Pasolini, nelle foto di Roberto Villa.

    A collaborare per la prestigiosa iniziativa artistica, in qualità di sponsor, l’affermata società “SoleVista Occhiali” leader nel settore ottico. Di seguito, l’intervista al Presidente Stefano Di Bella.

    D: Quando ha intrapreso la carriera professionale nel settore ottico specializzato?

    R: Circa 25 anni fa, all’età di 13 anni.

    D: Quali sono i principali servizi e i prodotti di punta proposti dall’azienda?

    R: Le nostre offerte sono uniche, basti pensare all’offerta “bambino”. Ogni bimbo fino a 10 anni ha un occhiale completo di lente… gratis, senza alcun trucco ed obbligo di acquisto! È un impegno sociale che SoleVista ha intrapreso nei confronti e nella tutela dei minori. Altri impegni sono il Taxi service per le persone anziane, il prezzo ridotto per gli studenti ed infine la possibilità di provare le lenti progressive, gratuitamente, per 30 giorni. Altra chicca è Luxodream, un servizio di occhiale personalizzato, per i clienti più esigenti. Dalla montatura in oro all’inserimento di diamanti e pietre preziose. Chiaramente il tutto perfezionato con incisione del nome del proprietario.

    D: Avete un sito internet di riferimento? Cosa propone?

    R: Abbiamo due siti: www.solevista.eu e www.luxodream.com. Lì potrete trovare, ogni mese, tutte le nostre offerte.

    D: A quale target di clientela vi rivolgete? È prevista anche la formula di vendita online?

    R: Chiaramente desideriamo acquisire un target ampio, anche se ci rivolgiamo a due gruppi di clientela ben definiti. La famiglia, che è in difficoltà con la crisi, attraverso la formula low cost SoleVista. E poi, il professionista, che desidera sempre un occhiale alla moda. Soprattutto i clienti esigenti che hanno voglia di spendere su un occhiale “Luxò” e quindi “prezioso”, con la formula Luxodream. Non vendiamo online, ma stiamo studiando nuove tecnologie che permettano di indossare e provare gli occhiali anche in rete, utilizzando la realtà aumentata.

    D: C’è la possibilità di acquisire il marchio aziendale stipulando un contratto di franchising? Come funziona questo tipo di accordo? Quante attività in franchising sono presenti attualmente e dove?

    R: Sì, è possibile, sia con insegna SoleVista che con insegna Luxodream. L’accordo è estremamente vantaggioso, in quanto prevede la formula del totale conto vendita oltre che una completa assistenza prima e dopo l’apertura. Tanti vantaggi, ma attenzione, con una selezione rigida per concedere le nostre insegne, in quanto sono richiesti requisiti soddisfacenti.

    D: Ci è giunta voce sulla positiva collaborazione con le prestigiose mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi. Come nasce questa bella opportunità? È compiaciuto di questa importante partnership commerciale?

    R: L’arte è la migliore espressione di noi stessi. Noi miglioriamo la visione e siamo artisti in quanto studiamo ogni giorno l’essere e l’apparire. Siamo grati a Salvo Nugnes e Vittorio Sgarbi di averci concesso quest’opportunità.

    D: Un commento di riflessione sulle attuali tendenze di mercato del settore, a livello nazionale e internazionale. Le capita di partecipare a fiere e iniziative nell’ambito?

    R: Il settore dell’ottica, come molte attività commerciali stanno soffrendo a causa di uno Stato menefreghista e sordo. Chiaramente il mercato estero è il nostro obiettivo futuro, vogliamo portare la manifattura italiana di Lusso in quei Paesi dove è ricercata ed apprezzata. In Italia continuiamo sempre il nostro percorso, malgrado tutto non dimentichiamo di essere sempre degli operatori sanitari, e quindi pronti alle richieste del nostro attento consumatore. Malgrado la crisi andiamo avanti, sorretti dalle tante richieste di affiliazione come riprova del fatto che siamo dalla giusta parte, e che quindi la nostra formula è vincente.

    D: Una curiosità: come nasce la passione per il multiforme mondo degli occhiali? È anche un collezionista di montature particolari?

    R: Nasce da piccolo, dalla voglia di osservare il mondo senza perdere alcuna sfumatura. Se non vedi bene non puoi apprezzare i mille colori della vita. Amo le collezioni! Nei prossimi anni, è mio desiderio accrescere quella in mio possesso e mostrarla alle nuove generazioni.

  • Prenotazione traghetti on line

    Il mondo del web riesce a risolvere le necessità di tutti gli utenti che si rivolgono ad esse per prenotare trasporti di ogi genere per i propri spostamenti. Molti ad esempio utilizzano il web per visionare prezzi traghetti on line ed orari. Il settore turistico che interessa la prenotazione di questi trasporti marittimi sta riscuotendo sempre più successo on line e le piattaforme sono sempre più aggiornate per offrire ai clienti un servizio di booking semplice ma professionale.

    Con pochi click ormai è possibile prenotare il tuo posto a bordo, scegliendo esattamente tutti i servizi di cui hai bisogno, l’orario e il porto di partenza e di arrivo e la tiologia di sistemazione che preferisci. Le piattaforme ti permettono di gestire al meglio le tue prenotazione, con pagamenti sicuri, veloci e soprattutto convenienti. Non solo per un fattore economico ma anche e soprattutto per la modalità repentina con cui puoi bloccare il tuo posto o la tua cabina, direttamente da casa tua con una facilità estrema. Le compagnie di navigazione si rivolgono spesso alle piattaforme multifunzione, le più utilizzate dagli utenti, per vendere le proprie cabine attraverso i loro sistemi di booking.

    Un gioco da ragazzi ormai gestire questo tipo di booking, magari anche avvalendosi dei portali web a sfondo turistico che ti permettono anche di prenotare struttere ricettive ed alloggio, in modo da poter organizzare interamente il tuo viaggio.

  • SABATO 19 LUGLIO ALL’HAVANA ARRIVA IL SUMMER PARTY: DISCO, MANELE E GRIGLIATA PER TUTTI

    Continua l’estate dell’Opera all’Havana. Tutti i sabati sera il Summer Party raddoppia, con due sale a disposizione: la disco e la manele, una musica dallo stile balcanico che deriva dalle canzoni d’amore turche, greche, arabe e serbe e che è particolarmente diffusa nell’Europa dell’Est. E a partire dalle 23… Carne alla griglia gratis per tutti!

    Per le donne l’ingresso è gratuito fino a mezzanotte e la consumazione facoltativa. Dopo mezzanotte l’ingresso è di 10 euro e include una consumazione. Per l’uomo l’ingresso è di 10 euro per tutta la notte, consumazione sempre inclusa.

    Discoteca HAVANA Club

    Corso Moncenisio 14

    Sant’Ambrogio (TO)

    Tel. +39 011 939685