Mese: Luglio 2014

  • La definizione di coaching

    ICF definisce il coaching come una partnership con i clienti che, attraverso un processo creativo, stimola la riflessione, ispirandoli a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale.

    Grazie all’attività svolta dal coach, i clienti (i cosiddetti coachee) sono in grado di apprendere ed elaborare le tecniche e le strategie di azione che permetteranno loro di migliorare sia le performance che la qualità della propria vita.

    Il coaching è una strategia di formazione che, partendo dall’unicità dell’individuo, si propone di operare un cambiamento, una trasformazione che possa migliorare e amplificare le proprie potenzialità per raggiungere obiettivi personali, di team, manageriali e sportivi.

    Un coach che abbia raggiunto il certified mental coach offre al cliente strumenti che gli permettano di elaborare e identificare i propri obiettivi e rafforzare la propria efficacia e la propria prestazione.

    Il Coaching può essere rivolto a imprenditori, manager, insegnanti, atleti (pertanto è stata creata una adeguata terminologia: life coach, business coach, sport coach, ecc) e a tutti coloro che desiderano migliorare le performance e raggiungere obiettivi particolarmente impegnativi.

    Il cliente è prima di tutto rispettato, sia dal punto di vista personale che professionale, e viene considerato in grado di gestire efficacemente la propria vita ed il proprio ambito lavorativo in quanto persona creativa e piena di risorse.

    Sulla base di ciò, le responsabilità del coach sono:

    1. scoprire, rendere chiari ed allineare gli obiettivi che il cliente desidera raggiungere;

    2. guidare il cliente in una scoperta personale di tali obiettivi;

    3. far in modo che le soluzioni e le strategie da seguire emergano dal cliente stesso;

    4. lasciare piena autonomia e responsabilità al cliente.

    Durante ciascun incontro è il cliente stesso a scegliere l’argomento della conversazione, mentre il coach lo ascolta ponendo osservazioni e domande. Questa interazione contribuisce a creare maggiore chiarezza ed induce il cliente a divenire proattivo.

    Il mental sport coach aiuta nelle scelte se accompagna il cliente in un processo così importante e delicato sapendo muoversi con estrema cautela, senza spingerlo verso una decisione ma stimolandone la maturazione della scelta con delle domande.

    Il valore di un percorso di coaching è proprio nel favorire il processo decisionale grazie al raggiungimento della consapevolezza dell’apprendimento maturato. Per poter raggiungere risultati bisogna avere chiarezza, focalizzazione sull’obiettivo, metodo e costanz

  • Le vacanze di settembre alle Canarie sono low cost

    Non avete la possibilità di fare la tanto desiderata gita a luglio o agosto? Nessuna problema. Le vacanze di settembre possono regalarvi altrettante emozioni. Non solo: grazie alle offerte di tour operator e agenzie viaggio, possono costare molto meno del solito.
    La meta di cui vogliamo parlarvi è di quelle più ambite dai turisti che se ne intendono. Andiamo dunque alla scoperta delle Canarie, splendido arcipelago spagnolo al largo delle coste occidentali africani. Il gruppo di isole è molto più vicino al Marocco che alla madrepatria Spagna. Le coste marocchine sono a circa un centinaio di chilometri.
    L’arcipelago bagnato dall’Oceano Atlantico è raggiungibile dal nostro Paese con voli diretti che partono dai più importanti aeroporti, fra cui quelli di Roma Fiumicino e di Milano Malpensa. Il volo dura circa 4 ore. I principali aeroporti delle Isole Canarie sono quelli Gran Canaria, La Palma, Lanzarote e Tenerife. Molte le compagnie che operano sulla tratta Italia-Canarie, incluse le low cost. Possibilità di ulteriore risparmio acquistando un last minute o, perché no, un last second.
    Le vacanze di settembre alle Canarie sono sinonimo di ottimo clima visto che le temperature massime e minime sono comprese tra i 27 e i 22 gradi centigradi. Le precipitazioni sono molto rare. Molto basso è il tasso di umidità, e questo renderà la permanenza nelle isole spagnole particolarmente gradevole.
    Ci sono molte cose da fare e da visitare alle Canarie. A Tenerife, per esempio, troviamo il vulcano Teide, che è alto 3.700 metri. Si tratta della vetta più alta dell’intera Spagna.
    Ancora a Tenerife, si possono ammirare le stupefacenti Piramidi di Guimar, che vi daranno l’impressione di essere di fronte a una costruzione dei Maya in America. Incantevole è il paesaggio di Lanzarote: qui le colate di lava nera “duellano” col mare dal color turchese. Il paesaggio rappresenta uno spettacolo unico grazie ai crateri e le colline lunari.
    Non si può non parlare di Gran Canaria, anche qui protagonisti sono i paesaggi naturali. L’isola spagnola è Riserva Mondiale della Biosfera. Gran Canaria è denominata anche isola della salute per i benifici portati dalle acque, le quali sono particolarmente ricche di minerali. Divertimento certo e relax sulla spiaggia di Maspalomas, la quale è formata dalla sabbia del vicino Deserto del Sahara trasportata dai venti.
    I ragazzi andranno sicuramente a Fuerte Ventura, che è piena di locali del divertimento, inclusi pub e discoteche. Una movida continua, giovani da ogni angolo del mondo, inclusi moltissimi italiani. Ci sarà di certo un buon bicchiere di vino prodotto a livello locale. Nelle Isole Canarie si potranno bere anche ottimi liquori, alcuni prodotti anche col miele.

  • Scoprite come prendervi cura della pelle durante l’esposizione solare.

    Con la stagione estiva arrivano anche le giornate di sole, il mare e la tintarella: tutti elementi molto positivi per il nostro benessere, ma che comunque richiedono piccoli accorgimenti cui prestare attenzione.

    In particolare è sempre meglio esporsi al sole con cautela, evitando le ore centrali della giornata. E’ inoltre importante usare sempre protezioni specifiche, soprattutto i soggetti con pelli chiare o delicate e quindi anche i bambini. Ugualmente contro il fenomeno dell’invecchiamento cutaneo si dovrebbe mantenere sempre la pelle idratata e fresca. Villa Borghini, in tal senso, propone due tipologie di prodotti ottimali, adatti alle pelli sensibili, che non fanno uso di profumi e colori.

    Acqua solare Villa Borghini
    Acqua Solare, dalla tradizione dei Laboratori di Ricerca VB, è formulata senza l’aggiunta di profumi e colori. E’ indicata anche per i soggetti con pelle particolarmente sensibile e delicata. Mantiene costante la percentuale di acqua, dona alla pelle elasticità, freschezza ed idratazione. Rende piacevole anche l’esposizione prolungata al sole perché difende dal calore anche nelle ore più calde. Essendo un prodotto spray è facile e comodo da utilizzare, non unge e la sabbia non si attacca alla pelle. Per un corretto utilizzo vaporizzare il prodotto da una distanza di circa 20 cm sia sul corpo che sul volto. Si può utilizzare anche dopo aver applicato la crema con protezione solare.

    Crema Doposole
    E’ un ottimo idratante per la pelle, dona elasticità, morbidezza ed un tocco vellutato. Realizzata senza l’aggiunta di colori e profumi e grazie alle sue proprietà anti arrossanti e lenitive, è indicata anche per pelli particolarmente sensibili e delicate.
    Ideale dopo l’esposizione al sole o dopo la doccia, si applica su tutto il corpo massaggiando fino al completo assorbimento del prodotto. Si asciuga rapidamente e permette di indossare subito gli indumenti. Grazie alla sua delicata formulazione è indicata anche per il viso.

    © Villa Borghini Europa s.r.l.
    Via Molinara 115, Loc. Tegoleto, 52041 Civitella in Val di Chiana (AR) Italy
    P.Iva 01385660517 Tel/Fax +39 0575 410418 / 498633
    www.villaborghinishop.com

  • Alla “Milano Art Gallery” appuntamento imperdibile in memoria della famosa scienziata Margherita Hack voluto dall’amico Salvo Nugnes

    Si preannuncia un appuntamento di forte risonanza quello organizzato da Salvo Nugnes in onore commemorativo della Professoressa Margherita Hack, sua cara amica, per ricordarla a un anno dalla scomparsa. L’evento si terrà nella rinomata “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, in fondo a Corso Genova, in data Giovedì 31 Luglio dalle ore 18.30. E’ previsto l’intervento di vip e noti personaggi, che nell’occasione porteranno il loro messaggio in omaggio all’indimenticabile scienziata astrofisica, la mitica “amica delle stelle“.

    Salvo Nugnes spiega “In concomitanza si festeggia anche il simbolico compleanno della storica galleria milanese, che la Hack ha frequentato spesso, lasciando un segno indelebile della sua intensa esperienza esistenziale e intrattenendo la sala gremita con eccelse lectio magistralis. Per lei la Milano Art Gallery era un ambiente dall’atmosfera familiare, dove veniva sempre con grande piacere”.

    Tra le significative frasi celebri da lei pronunciate amava ripetere “Sono felice, perché non desidero quello, che non posso avere. La felicità è essere contenti di ciò che si ha. Ed io non posso proprio lamentarmi. Ho avuto tanto, senza mai scendere a compromessi. Ho battagliato certo, ma fa parte del gioco”. E proseguendo con caparbia tenacia ribadiva “Non mi tengo fuori dai giochi, ma preferisco giocare nel rispetto delle mie regole. E il mio codice non prevede pillole dorate, finti inchini e baciamani”.

  • MACtac Europe: AI VERTICI DEL GIOCO CALCIO!

    L’Atomium è stato il padiglione principale e l’icona della Fiera Mondiale di Bruxelles (1958)

  • Approfitta delle sale meeting a Parma per organizzare i tuoi eventi pubblici

    Grazie all’accessibilità e ai costi sempre più abbordabili dei mezzi di trasporto, soprattutto quelli che consentono di viaggiare sul lungo raggio, oggi recarsi a un meeting o congresso organizzato anche al di fuori del proprio paese è praticamente alla portata di tutti i professionisti.

    Si calcola che globalmente lo scorso anno il cosiddetto “turismo congressuale” abbia superato i mille miliardi di dollari di fatturato, rappresentando da solo ben ¼ dell’industria turistica internazionale.

    Il nostro paese si colloca al sesto posto delle classifiche, grazie all’attrattività delle sue bellezze storiche e culturali che tutto il mondo ci invidia, oltre al fascino esercitato da città d’arte e paesaggi naturali.

    In qualsiasi regione d’Italia vi è poi il valore aggiunto rappresentato dalle specialità enogastronomiche tipiche, di cui in particolare l’Emilia Romagna è un vero e proprio scrigno di tesori: ecco perché il nostro paese è così ambito dal turismo di stampo congressuale.

    Chi desidera organizzare un evento a Parma presso sale meeting di alto livello potrà contare sull’ottima organizzazione del Gruppo INC Hotels, che nella città ducale dispone di alcune delle migliori location in assoluto.

    Ideale per soddisfare i clienti più esigenti è in particolare l’Hotel San Marco & Formula Club, situato in posizione strategica facilmente raggiungibile e la cui capienza massima è di poco meno di cinquecento persone.

    Contatta subito il Gruppo INC Hotels allo 0521-952642, oppure collegati con il sito web inchotelsmeeting.com per ottenere informazioni più dettagliate su strutture, disponibilità del calendario e preventivi!

  • SI CONCLUDE LA SECONDA STAGIONE DI pictures.of.you, L’UNICO PROGRAMMA RADIOFONICO CHE PARLA DI FOTOGRAFIA

    Si è conclusa con successo la seconda stagione di pictures.of.you, l’unico programma radiofonico che parla di fotografia, puntando la luce sulle storie e non sui meri tecnicismi: dai grandi maestri ai trend delle generazione digitale, passando per i temi di attualità, gli eventi e le persone della cultura fotografica.

    Una “maratona” lunga 10 mesi, per un totale di 33 puntate, 66 ore di diretta e oltre 60 ospiti tra fotografi professionisti, photoeditor, blogger, curatori di mostre, festival e spazi espositivi, ognuno dei quali ha dato un suo contributo nella missione visionaria di pictures.of.you di dare voce alla fotografia.

    La trasmissione, che rientra nel palinsesto di Poli.Radio, la web radio degli studenti del Politecnico di Milano, si rivolge ad un pubblico eterogeneo ma attento alla realtà fotografica: dall’appassionato agli addetti ai lavori. Ha un taglio narrativo, quasi didattico e attento ai giovani e tratta di uomini e storie, abilitando una disciplina timida e poco loquace come la fotografia a mostrare i suoi lati meno noti.

    In quest’anno pictures.of.you è cresciuta e ha allargato la propria visione, complice anche la collaborazione instaurata con Barbara Gemma La Malfa e la sua agenzia, 6Glab, dedicata a supportare e sviluppare iniziative di marketing e comunicazione innovative per il settore della fotografia, arte e cultura.

    La trasmissione, che in questa stagione è passata alla fascia serale raddoppiando le ore di diretta, è stata quella di affrontare specifici argomenti legati al mondo della fotografia, favorendo quanto possibile uno scambio di idee, con la voglia di coinvolgere e dare voce ai protagonisti ma anche alle realtà poco note ma coraggiose, a eccellenze locali capaci di portare avanti idee e proposte innovative.

    “Lavorare con Daniele Ferrini e tutto il team di pictures.of.you è stata un’esperienza entusiasmante e ricca di stimoli: parlare di fotografia alla radio, senza dunque che l’ascoltatore abbia di fronte un riferimento visivo, sembra quasi un tabù. Ma grazie ai tanti ospiti eccellenti che sono intervenuti nella trasmissione, autori, giornalisti e professionisti del settore, pictures.of.you è riuscita a rendere a parole la fotografia, andando oltre la dimensione visiva della stessa e creando atmosfera e sensazioni, coinvolgendo un pubblico di affezionati ascoltatori”, ha dichiarato Barbara Gemma La Malfa, Amministratore Unico e Managing Director di 6Glab e SEIGRADI. “La soddisfazione maggiore risiede nella consapevolezza di aver creato qualcosa di unico e innovativo nel panorama radiofonico italiano, dove molti ancora pensano che parlare di fotografia in radio sia un tabù o non di particolare interesse. Il successo di pubblico della trasmissione ha dimostrato che c’è attenzione a questo tipo di sperimentazione, al momento forse solo realizzabile in emittenti web dinamiche e coraggiose come Poli.Radio”

    “Il bilancio di questa seconda stagione è sicuramente positivo: credo che la dimensione intima di uno studio ovattato e un microfono siano le condizioni ideali per far venire fuori gli aspetti virtuosi di quel mondo fotografico speso dato in pessime condizioni”, ha dichiarato Daniele Ferrini, conduttore e ideatore di pictures.of.you. “Anzi, proprio in un momento in cui i paradigmi si dissolvono, una idea folle come quella che unisce immagini e parole può diventare una risorsa. In questa edizione sono state fatte 33 puntate con circa 60 ospiti. Non è poco, soprattutto se consideriamo i mezzi a disposizione, eppure lo abbiamo fatto e ringraziamo Sara Zanardini, station manager di Poli.Radio che ha sempre supportato pictures.of.you e il cui operato ha dato nuovo vigore all’emittente. Ma io, assieme al team di pictures.of.you nelle persone di Ferrante Orcese e Barbara Gemma La Malfa, sono pronto a nuove sfide e lancio un appello per creare sinergie tra i vari interlocutori e dare un più ampio respiro a questa realtà. Io ci metto voce e idee, sono convinto che con altri contributi importanti si possa creare qualcosa di unico per la fotografia e la radio.”

    Moltissime, durante questa stagione, le manifestazioni di apprezzamento da parte del pubblico, degli addetti ai lavori nel mondo della fotografia, dei fotografi e dei giornalisti: senza nominare i “peccatori”, la trasmissione è stata plaudita per essere un momento di radio verità (secondo un padre del fotogiornalismo italiano), un buon prodotto radiofonico (secondo una nota photoeditor), uno spazio unico al mondo che unisce fotografia e radio (secondo un autorevole curatore svizzero), la più “conradiana” delle trasmissioni radiofoniche (secondo un blogger fotografico).

    Il team di Pictures.of.you è composto da Daniele Ferrini, voce e capo-redattore, Barbara Gemma La Malfa in redazione e Ferrante Orcese alla parte tecnica.

  • Il coaching nella vita di un atleta

    La vita di un atleta è tempestata da duro allenamento e impegno fisico. Un atleta che ha conseguito la specializzazione di sport coach può spiegare perché non bisogna trascurare il processo di coaching. Il coaching è un processo di sodalizio con gli atleti che stimola la riflessione ispirandoli a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale. Grazie all’attività svolta dai professionisti mental coach, gli atleti sono in grado di apprendere ed elaborare le tecniche e le strategie di azione che permetteranno loro di migliorare le performance.

    La metodologia di un certified mental coach prevede che l’atleta sia prima di tutto rispettato, sia dal punto di vista personale che professionale, e venga considerato in grado di gestire efficacemente la propria carriera ed il proprio ambito lavorativo. Ogni atleta viene visto come una persona creativa e piena di risorse.

    Il coaching deve:

    1. scoprire, rendere chiari ed allineare gli obiettivi che l’atleta vuole raggiungere;
    2. guidare l’atleta in una scoperta personale di tali obiettivi;
    3. far in modo che le soluzioni e le strategie da seguire emergano dall’atleta stesso;
    4. lasciare piena autonomia e responsabilità all’atleta.

    Il coaching include un approccio celebrativo che si fonda sul riconoscimento di ciò che è giusto, di ciò che funziona, di ciò che è desiderato, di ciò che è necessario per arrivare all’obiettivo. L’approccio prevede domande basate sulla scoperta, una modalità proattiva nella gestione delle sfide e delle opportunità personali, una formulazione costruttiva di osservazioni e feedback finalizzati ad ottenere reazioni positive dagli altri.

    Durante ciascun incontro è l’atleta a scegliere l’argomento della conversazione, mentre il coach lo ascolta ponendo osservazioni e domande. Questa interazione contribuisce a creare maggiore chiarezza ed persuade l’atleta a divenire proattivo. Nel coaching si esamina quale sia la situazione attuale di partenza, e si definisce, in comune accordo, ciò che egli è disposto a fare per raggiungere la meta prefissata.

  • Scale a chiocciola in ghisa: tradizione e modernità, funzionalità e design.

    Spesso ci si concentra molto di più sulla struttura della propria casa, ma si sottovaluta l’importanza che hanno gli accessori ed i complementi d’arredo.

    Che si preferisca lo stile moderno o quello classico, esiste un materiale, molto versatile ed elegante, che si presta sempre a tutti gli stili: questo materiale è la ghisa.

    La ghisa si presta perfettamente alla creazione di elementi d’arredo fantastici, come le scale a chiocciola. Le scale a chiocciola in ghisa, proprio grazie al materiale di cui sono fatte, possono essere create secondo disegni unici ed originali. Lineari o arzigogolate, moderne o classiche, le scale a chiocciola hanno sempre avuto un enorme fascino. Posizionate sia all’interno, che all’esterno, uniscono lo stile alla funzionalità, adattandosi completamente ad ogni ambiente: formale in un ufficio, romantica in un’abitazione tradizionale, funzionale e stilizzata in un ambiente moderno e giovane.

    Il risparmio di spazio che una scala a chiocciola permette di ottenere rende liberi di arredare l’ambiente secondo i più disparati gusti. L’impatto visivo che da in un ambiente, infatti, è minimo e discreto e non influenza le scelte d’arredo. Grazie all’apporto dell’esperienza di professionisti del settore, architetti e designer, è possibile personalizzare la propria scala e renderla unica e perfettamente adatta all’ambiente in cui dev’essere inserita. Nella nostra casa tutto deve parlare di noi e quale modo migliore per farlo se non personalizzando un elemento così importante?! Nere o colorate, le scale a chiocciola riempiono, in modo elegante, ogni spazio.

    E’ possibile sceglierle di ogni colore, per poterle adattare ad ogni esigenza di design. La ghisa è un materiale elegante ed elastico, che si presta alle lavorazioni più artistiche. La sua resistenza alle alte temperature, dovuta alla composizione molecolare della ghisa stessa, ne permette un impiego che non è possibile con altri metalli. E’ possibile trovare scale a chiocciola in ghisa con lavorazioni più tradizionali e con decori in vecchio stile che si adattano ad ambienti eleganti e di un certo stile: antiche abitazioni, vecchi casali, case coloniche.

    Vi sono scale a chiocciola, invece, molto lineari e moderne che si adattano benissimo ad uffici, palazzi pubblici o ad abitazioni private giovani ed alla moda. Le scale in ghisa sono forti e durevoli, proprio perché fatte di un materiale che resiste alle alte temperature, oltre che molto comode. Dimentichiamoci delle scale a chiocciola di un tempo, strette, scomode e poco sicure… Le scale a chiocciola in ghisa sono un elemento di design importate e, allo stesso modo, funzionali e sicure. Posizionate in un pozzo luce, ad esempio, favoriscono la diffusione della luce esterna creando un piacevole cono luminoso che rende l’ambiente più accogliente. Immaginatevi una scala in ghisa, che decora l’esterno di un’abitazione, addobbata con una qualsiasi varietà di fiore rampicante…un sogno che renderà unica la vostra casa!

  • Volontà e determinazione per migliorare se stessi

    Il miglioramento di se stessi è volto a superare quelle tendenze innate che rappresentano dei limiti per la crescita personale. Il superamento dei limiti innati del nostro essere richiede moltissima volontà e determinazione. Un atleta che ha ottenuto la specializzazione di sport coach è esperto degli strumenti di crescita personale. Spesso si legge di crescita personale come di processi che possono in modo quasi miracoloso creare dei cambiamenti importanti e duraturi. I mental coach che si occupano della crescita personale sanno che il cambiamento non è facile e tanto meno miracoloso. Lo sport è la metafora ideale della crescita personale e i certified mental coach conoscono tutti gli strumenti per superare i limiti e rendere gli atleti determinati e motivati. Il lavoro del coach è ancora più importante quando è in grado di agire su queste variabili mentali dell’atleta. Un ottimo coach deve saper liberare la forza interiore dell’atleta che in quel momento è prigioniera dei limiti creati dalla mente dell’atleta. Speso si sente dire che è impossibile cambiare, in realtà qualsiasi cambiamento è possibile ma può essere molto difficile. Bisogna credere che il cambiamento sia possibile. William James ad Harward disse: “Ciò che si crede crea i fatti reali”. In altri termini: noi non crediamo necessariamente a ciò che vediamo, quanto piuttosto vediamo ciò che crediamo. Questo è uno dei principi su cui si fonda il mondo della crescita personale. La legge delle aspettative dice che qualsiasi cosa ci si aspetti, con fiducia, diventa la profezia auto realizzante. In altre parole, quello che si ottiene non è necessariamente ciò che si vuole, ma piuttosto ciò che ci si aspetta. Le persone di successo hanno un atteggiamento caratterizzato da auto-aspettative fiduciose e positive. Si aspettano successo, ammirazione e felicità; e raramente vengono delusi. Gli uomini e le donne di non successo hanno un atteggiamento caratterizzato da aspettative negative e pessimismo che fa si che le situazioni vadano proprio come si aspettano.