Mese: Luglio 2014

  • Scale a chiocciola in ghisa: tradizione e modernità, funzionalità e design.

    Spesso ci si concentra molto di più sulla struttura della propria casa, ma si sottovaluta l’importanza che hanno gli accessori ed i complementi d’arredo.

    Che si preferisca lo stile moderno o quello classico, esiste un materiale, molto versatile ed elegante, che si presta sempre a tutti gli stili: questo materiale è la ghisa.

    La ghisa si presta perfettamente alla creazione di elementi d’arredo fantastici, come le scale a chiocciola. Le scale a chiocciola in ghisa, proprio grazie al materiale di cui sono fatte, possono essere create secondo disegni unici ed originali. Lineari o arzigogolate, moderne o classiche, le scale a chiocciola hanno sempre avuto un enorme fascino. Posizionate sia all’interno, che all’esterno, uniscono lo stile alla funzionalità, adattandosi completamente ad ogni ambiente: formale in un ufficio, romantica in un’abitazione tradizionale, funzionale e stilizzata in un ambiente moderno e giovane.

    Il risparmio di spazio che una scala a chiocciola permette di ottenere rende liberi di arredare l’ambiente secondo i più disparati gusti. L’impatto visivo che da in un ambiente, infatti, è minimo e discreto e non influenza le scelte d’arredo. Grazie all’apporto dell’esperienza di professionisti del settore, architetti e designer, è possibile personalizzare la propria scala e renderla unica e perfettamente adatta all’ambiente in cui dev’essere inserita. Nella nostra casa tutto deve parlare di noi e quale modo migliore per farlo se non personalizzando un elemento così importante?! Nere o colorate, le scale a chiocciola riempiono, in modo elegante, ogni spazio.

    E’ possibile sceglierle di ogni colore, per poterle adattare ad ogni esigenza di design. La ghisa è un materiale elegante ed elastico, che si presta alle lavorazioni più artistiche. La sua resistenza alle alte temperature, dovuta alla composizione molecolare della ghisa stessa, ne permette un impiego che non è possibile con altri metalli. E’ possibile trovare scale a chiocciola in ghisa con lavorazioni più tradizionali e con decori in vecchio stile che si adattano ad ambienti eleganti e di un certo stile: antiche abitazioni, vecchi casali, case coloniche.

    Vi sono scale a chiocciola, invece, molto lineari e moderne che si adattano benissimo ad uffici, palazzi pubblici o ad abitazioni private giovani ed alla moda. Le scale in ghisa sono forti e durevoli, proprio perché fatte di un materiale che resiste alle alte temperature, oltre che molto comode. Dimentichiamoci delle scale a chiocciola di un tempo, strette, scomode e poco sicure… Le scale a chiocciola in ghisa sono un elemento di design importate e, allo stesso modo, funzionali e sicure. Posizionate in un pozzo luce, ad esempio, favoriscono la diffusione della luce esterna creando un piacevole cono luminoso che rende l’ambiente più accogliente. Immaginatevi una scala in ghisa, che decora l’esterno di un’abitazione, addobbata con una qualsiasi varietà di fiore rampicante…un sogno che renderà unica la vostra casa!

  • Volontà e determinazione per migliorare se stessi

    Il miglioramento di se stessi è volto a superare quelle tendenze innate che rappresentano dei limiti per la crescita personale. Il superamento dei limiti innati del nostro essere richiede moltissima volontà e determinazione. Un atleta che ha ottenuto la specializzazione di sport coach è esperto degli strumenti di crescita personale. Spesso si legge di crescita personale come di processi che possono in modo quasi miracoloso creare dei cambiamenti importanti e duraturi. I mental coach che si occupano della crescita personale sanno che il cambiamento non è facile e tanto meno miracoloso. Lo sport è la metafora ideale della crescita personale e i certified mental coach conoscono tutti gli strumenti per superare i limiti e rendere gli atleti determinati e motivati. Il lavoro del coach è ancora più importante quando è in grado di agire su queste variabili mentali dell’atleta. Un ottimo coach deve saper liberare la forza interiore dell’atleta che in quel momento è prigioniera dei limiti creati dalla mente dell’atleta. Speso si sente dire che è impossibile cambiare, in realtà qualsiasi cambiamento è possibile ma può essere molto difficile. Bisogna credere che il cambiamento sia possibile. William James ad Harward disse: “Ciò che si crede crea i fatti reali”. In altri termini: noi non crediamo necessariamente a ciò che vediamo, quanto piuttosto vediamo ciò che crediamo. Questo è uno dei principi su cui si fonda il mondo della crescita personale. La legge delle aspettative dice che qualsiasi cosa ci si aspetti, con fiducia, diventa la profezia auto realizzante. In altre parole, quello che si ottiene non è necessariamente ciò che si vuole, ma piuttosto ciò che ci si aspetta. Le persone di successo hanno un atteggiamento caratterizzato da auto-aspettative fiduciose e positive. Si aspettano successo, ammirazione e felicità; e raramente vengono delusi. Gli uomini e le donne di non successo hanno un atteggiamento caratterizzato da aspettative negative e pessimismo che fa si che le situazioni vadano proprio come si aspettano.

  • Guanti protezione chimica, lo studio sulla qualità

    I guanti protezione chimica sono fondamentali e obbligatori in professioni in cui si ha a che fare con sostanze particolarmente pericolose. E’ bene così affidarsi a prodotti che vengono realizzati con la selezione e la qualità dei materiali, oltre che essere definiti con attenzione, come accade con altre tipologie di modelli vedi i guanti neoprene e guanti anticalore.

    Secondo una ricerca universitaria curata dall’Ateneo di Padova, esistono varie classi di resistenza che vanno da 1 a x per questa tipologia di accessori per l’antinfortunistica. Questa scala ha una serie di giudizi che va da quello più alto pari a 1 ( ideali) ad un minimo di 4. La x, invece, indica quella categoria in cui i dati ricevuti non sono affidabili o non sufficienti per definire la relativa efficienza dei guanti. Le classi intermedie, la 2 e la 3, indicano rispettivamente che sono utilizzabili nel primo caso, sconsigliati nel secondo. La qualità di ogni modello è stata valutata a seconda della compatibilità dei guanti per sostanza in ordine alfabetico. Un lavoro di ricerca importante che mette in guardia sui possibili rischi che si possono avere a contatto con sostanze pericolose nel caso in cui non venga usata la giusta attenzione.

    Per ulteriori informazioni e dettagli sulle linee legate ai guanti protezione chimica realizzate dall’azienda SIR SAFETY SYSTEM, visita il sito ufficiale www.sirsafety.com e segui i social per essere costantemente aggiornato sulle news del settore.

  • L’atteggiamento mentale influenza il raggiungimento degli obiettivi

    La definizione degli obiettivi da raggiungere è la prima fase del processo di sviluppo di un atleta. Non si raggiunge nessun obiettivo se non si è predisposto un piano di sviluppo e di azione. Un allenatore che è diventato sport coach è esperto di decisione e pianificazione degli obiettivi di sviluppo. Accanto alla predisposizione di un piano bisogna però considerare che anche la vita di un mental coach può essere influenzata da quei meccanismi mentali che fanno in modo che le aspettative si avverino. Quel meccanismo meglio conosciuto come la “profezia che si auto avvera”. Molti certified mental coach credono che il raggiungimento degli obiettivi sia anche frutto dell’atteggiamento che si ha nella specifica situazione. Se si adotta un atteggiamento negativo e poco determinato quasi sicuramente il traguardo è più difficile da raggiungere e la strada è tutta in salita.

    Un famoso esperimento sulla profezia che si autoavvera è quello di Robert Rosenthal (1974) anche noto come “effetto Pigmalione”. Egli propose a delle maestre di una scuola elementare di effettuare una serie di test preliminari all’inizio dell’anno scolastico agli studenti del primo anno. Consegnò quindi loro dei falsi risultati in cui assegnò causalmente metà studenti al gruppo X e metà al gruppo Y. Alle insegnanti fu detto che i bambini del primo gruppo erano più intelligenti e più diligenti nello studio, favorendo l’insorgere di specifiche aspettative nei loro confronti. Alla conclusione dell’anno scolastico le votazioni del gruppo X furono effettivamente migliori. Rosenthal concluse che le aspettative degli insegnanti si riflettevano in un diverso atteggiamento che favorì l’avverarsi della profezia.

    Ciò per dire che se l’atteggiamento mentale è negativo, ci comportiamo come se fosse davvero tutto negativo e siamo la causa dei nostri fallimenti e ostacoliamo in tal modo il raggiungimento dei nostri obiettivi.

  • basilicatacoin sono le nuove valute digitali bitcoin

    pensi che possa essere interessante nella tua regione, scambiare una moneta svincolata dalle banche ? Una moneta nuova digitale ?
    http://www.basilicatacoin.it e http://www.italcoin.it sono due delle decine di siti web già operativi.
    L’interesse per questa moneta è molto forte perchè è totalmente svincolata dal sistema bancario e questo piace moltissimo a tutte quelle persone che imputano alla mala gestione finanziaria dell’economia bancaria che poi ricade su di noi cittadini sotto forma di “debito pubblico”. E’ notizia di questi giorni che le banche italiane riceveranno ancora trance di miliardi di euro perchè sono in perdita. Se anche a te piace l’idea di debellare il virus bancario, procedi con acquisire più quote che puoi, in questo modo sarai co-fondatore e potrai partecipare ai dividendi del progetto.

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  • Come si diventa coach

    Per poter svolgere questa professione la prima tappa fondamentale è il conseguimento del diploma in coaching rilasciato da una scuola di formazione. Esistono scuole di coaching, come ad esempio la CMC di Milano che rilascia il Certified Mental Coach, che offrono corsi di diverso livello (introduttivi e specialistici) come anche associazioni di categoria a livello nazionale. Tra chi sceglie di diventare mental coach ci sono professionisti della relazione d’aiuto, come psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali; operatori dell’ambito socio educativo e psicopedagogico quali insegnanti, formatori, religiosi, genitori, educatori, volontari; manager ed esperti delle risorse umane. Una volta che si è diventati mental coach è opportuno un aggiornamento costante per tutta la durata della vita professionale tramite master, seminari, convegni e corsi di specializzazione nelle varie discipline del coaching.

    Il coach svolge la propria professione con singoli individui, coppie e gruppi all’interno di aziende o società sportive. E a tal proposito è indispensabile una specializzazione quale life e business coach, life coach o sport coach in modo da poter dare al cliente la massima competenza.

    Il tipico cliente del coach è la persona che attraversa un periodo di transizione (nuovo lavoro, nuove abitudini, nuove responsabilità) o sente il bisogno di rafforzare la propria autostima e la fiducia in se stesso. Il coach promuove la crescita del cliente nel rispetto della sua unicità e delle sue caratteristiche individuali.

    Il coach stabilisce con il cliente una relazione collaborativa e paritaria. Opera per promuovere l’autorealizzazione del coachee, stimola il cliente a individuare il punto in cui si trova per definire i propri obiettivi personali e a mettere in atto le risorse necessarie per raggiungerli. Gli strumenti di intervento del coach sono l’ascolto attivo, le domande e un feedback costante.

    Il coach non cura un paziente, ma assiste un cliente a perseguire obiettivi pratici, concreti e ben delineati, la sua azione si concentra sul presente e sul futuro, non sul passato.

  • Non più allenatori di calcio ma mental coach

    Se ne parlava spesso già tra la metà degli 80 e i 90. Non più semplici allenatori, conoscitori della tecnica di gioco, reduci da anni di gavetta ed esperienza, ma veri e propri analisti del gioco e dei giocatori. Gli antesignani dei coach, insomma.

    In un primo momento li chiamavano i motivatori e uno dei primi fu Julio Velasco, che portò la nazionale di pallavolo maschile sul tetto del mondo.


    Stiamo parlando di persone che unendo la propria esperienza di calciatori con quella di mental coach, grazie all’acquisizione del
    Certified Mental Coach, hanno dato un nuovo volto al mondo dello sport.

    Nel calcio ci fu Sacchi, il vero pioniere del calcio attuale, che prese spunto dal calcio totale e dall’applicazione tedesca per produrre con il Milan degli olandesi il calcio più imponente che abbia mai visto in pratica. Sacchi riuscì anche in un mezzo capolavoro, portando quasi al titolo mondiale una nazionale di calcio, che a parte Roberto Baggio, aveva un tasso tecnico piuttosto basso. Ma uno sport coach come Sacchi ha fatto la differenza.


    Negli Stati Uniti poi venne il momento di Phil Jackson che in NBA vinse in continuazione titoli prima con i BULLS e poi con I LAKERS…

    Anche in Italia, seguendo le orme di Sacchi, ha preso piede questa mezza rivoluzione nello sport più amato. Ha iniziato l’Inter con Mourinho, poi la Lazio con Petkovic e visti i buoni risultati si è continuato con Benitez e Garcia.


    Il ruolo del mister non è più solo quello del tecnico ma si è evoluto studiando non solo le tematiche di gioco ma anche le varie componenti psicologiche che si sviluppano nel corso di una stagione e che animano spesso la vita di protagonisti così esposti mediaticamente. La trasformazione dell’allenatore in uno
    sport mental coach è stata effettuata ed è ormai chiaro che non chi si adeguerà al cambio, inevitabilmente sarà tagliato fuori.

  • Leader in impianti per bevande è l’azienda Prisma Tech srl

    Sugli scaffali dei supermercati si può incontrare un’ampia gamma di bevande di consumo quotidiano: non solamente acqua minerale, ma anche succhi di frutta, soft drink, bibite gassate e specialità alcoliche. Per la creazione di tali prodotti, oltre a materie prime selezionate, sono necessari anche impianti industriali specifici per la produzione di bevande.

    Tra i più diffusi troviamo, in particolare, gli impianti per la preparazione di succhi di frutta, i dissolutori di zucchero e i pastorizzatori, ma anche i relativi sistemi CIP (Cleaning In Place) necessari per la pulizia, solo per citarne alcuni.

    Rivolgersi a un produttore che sia in grado di mettere a punto impianti funzionali ed efficienti è indispensabile ai fini della competitività aziendale: pertanto si consiglia di contattare gli specialisti Prisma Tech per la fornitura di soluzioni industriali ad elevato contenuto tecnologico.

    Gli impianti per bevande che portano la firma di Prisma Tech sono realizzati con i migliori materiali idonei al contatto con gli alimenti, e sapranno adattarsi con flessibilità anche alle esigenze produttive più particolari. Nel catalogo di prodotti sono presenti ad esempio anche impianti per la produzione e la gestione dei liquidi di governo (es. di legumi e altri alimenti in scatola).

    Con oltre vent’anni di esperienza nel settore e una lunga case history alle spalle, Prisma Tech saprà rispondere appieno alle esigenze dei propri committenti: contatta lo staff allo 0521 988282 o tramite e-mail (info©salasciroppi.it) per saperne di più.

  • Dal Covolo rettore: Pietro e Paolo, le colonne del collegio apostolico

    Roma in festa, nel ricordo dei suoi santi Patroni, Pietro e Paolo, due gemelli nella fede, che presiedettero alla nascita della Roma cristiana. Pietro e Paolo: l’uno crocifisso a testa in giù, secondo la tradizione degli Apocrifi, forse al Gianicolo o forse in Vaticano; l’altro decapitato alle Aquae Salviae, sulla via Ostiense. A Rai Radio 1, la meditazione di Mons Dal Covolo nella puntata di “Ascolta si fa sera”.

    Dal Covolo_Rettore
    Dal Covolo, Rettore lateranense

    Testo integrale dell’articolo apparso su Zenit il 30 giugno 2014
    Pubblichiamo la meditazione di monsignor Enrico dal Covolo, Rettore Magnifico dellaPontificia Università Lateranense, per la puntata di domenica 29 giugno del programma di informazione religiosa “Ascolta si fa sera” di Rai Radio 1.

    Oggi Roma è in festa, nel ricordo dei suoi santi Patroni, Pietro e Paolo.

    Antiche fonti cristiane li paragonano a Romolo e Remo.

    Come tutti sapete, Romolo e Remo erano i due gemelli che, secondo la mitologia, presiedettero alla fondazione della Roma pagana.

    Pietro e Paolo, invece, sono i due gemelli nella fede, che presiedettero alla nascita della Roma cristiana.

    Pietro e Paolo: l’uno crocifisso a testa in giù, secondo la tradizione degli Apocrifi, forse al Gianicolo o forse in Vaticano; l’altro decapitato alle Aquae Salviae, sulla via Ostiense. Paolo, infatti, era cittadino romano, e non poteva subire l’infamia della crocifissione.

    La data precisa del loro martirio rimane controversa, non si sa bene se il 64 o il 67 (ovviamente dopo Cristo), e comunque verso la fine dell’impero di Nerone.

    In ogni caso, già nel primo e nel secondo secolo la comunità cristiana attribuiva alla presenza romana di Pietro e di Paolo un’importanza decisiva.

    Tanto per fare un esempio, Ireneo, vescovo di Lione, diceva che bisognava considerare con speciale riguardo gli insegnamenti della Chiesa di Roma, massima e antichissima. Questa Chiesa – ha lasciato scritto Ireneo – ha un’apostolicità maggiore, perché trae le sue origini dalle colonne del collegio apostolico, che sono appunto Pietro e Paolo.

    A parere di Ireneo, con lei – cioè con la Chiesa di Roma – devono accordarsi tutte le Chiese.

    Vi propongo adesso un altro punto di riflessione.

    Potrebbe essere – quella di oggi – l’occasione buona per esprimere la riconoscenza degli Italiani al successore di Pietro, al Vescovo di Roma, che oggi si chiama Papa Francesco.

    Se Roma rimane una città famosa, mèta di continui pellegrinaggi da ogni parte del mondo – con i vantaggi connessi dal punto di vista turistico, economico, linguistico e diplomatico – questo lo si deve anche al fatto che il Papa della Chiesa universale è il Vescovo di Roma.

    A lui, a Papa Francesco, e al suo predecessore, il Papa emerito Benedetto XVI, giunga il nostro deferente, affettuoso saluto, nella solennità dei santi Pietro e Paolo, Patroni di Roma.

    FONTE: Zenit

  • A settembre nuovo speed date a Roma

    Per questo settembre niente più scuse. Tutti i single della città di Roma sono ufficialmente invitati all’evento che cambierà loro la vita.

    Lo staff di Speed Date Roma ha previsto un nuovo speed date che si terrà domenica 14 settembre. L’evento è indirizzato a tutti i single di Roma e dintorni che hanno voglia di sorridere alla vita e farsi conoscere attraverso un folto gruppo di altri single.

    Per chi non lo sapesse, lo speed date è un sistema automatizzato che permette (a giro) di conoscere nuovi single uno dopo l’altro in una sorta di staffetta a tempo. Il sistema prevede lo scambio dei numeri di telefono con le persone che piacciono di più.

    La serata è accompagnata da ottimi drink e cibo a volontà.

    Per ulteriori informazioni sull’evento visitare il sito ufficiale o chiamare il numero 327-7841658.