Mese: Giugno 2014

  • PEPENERO MILANO CITY: MUSICA, RELAX E SALOTTINI LOUNGE.

    Città: Milano

    Location: Pepenero Milano City

    Indirizzo: Via Gallarate, 224, Milano – Italy

    Tel.: +39 366 1142325

    PEPENERO MILANO CITY: MUSICA, RELAX E SALOTTINI LOUNGE.

    E’ tra le discoteche sexy più famose d’Italia, ospita i migliori DJ e Vocalist Internazionali, vanta un corpo di ballo composto da più di 80 sexy girls, dispone di American Bar, Champagne Room e Vip Room. È il Pepenero Milano City, il locale perfetto per chi desidera allontanare da sé stress e problemi e rilassarsi davanti a uno spettacolo di Burlesque, Pole Dance, Striptease, Kabaret e Lap Dance. Gli American bar offrono l’occasione di bere un cocktail in compagnia, magari prima di accomodarsi su uno dei divani della Champagne Room. La Vip Room è la stanza più esclusiva: per rilassarsi davanti a uno spettacolo privato, tra bollicine e riservatezza. Come cornice lampadari scintillanti, salotti lounge e buona musica.

    Info ed eventi: www.pepenero.com

  • Immobili Commerciali da Reddito nel dopo crisi

    Il mercato immobiliare italiano sembra in fase di cauta ripresa dopo un paio di anni molto complicati. Il primo trimestre del 2014 ha infatti visto una moderata crescita del settore, un 1,6% in più che se non può essere considerato esaltante, va comunque salutato come il primo segnale di una possibile inversione di tendenza.

    Allo stesso tempo va però ricordato che alcuni studi condotti da importanti aziende del settore sembrano accreditare l’ipotesi di un 2014 praticamente in linea con l’anno precedente. Un pronostico il quale si fonda in particolare sui due dati che più di altri incidono sul’andamento del mercato immobiliare, ovvero l’erogazione dei mutui da parte degli istituti finanziari e l’andamento dell’occupazione.

    In questo contesto un posto a parte è quello riservato agli immobili a reddito, i quali continuano a rappresentare un’ottima possibilità per chi abbia intenzione di effettuare investimenti di lungo periodo. Si tratta di immobili locati per periodi molto significativi e i quali solitamente sono dotati di un’ulteriore garanzia di rendimento, sotto la forma di fidejussioni bancarie sui canoni di locazione. Caratteristiche che contribuiscono a farne strumenti ideali per tutti coloro che abbiano voglia e risorse per investimenti di ampio respiro a partire dalla certezza di rendimento, che si accompagna ad incrementi dei valori nominali i quali sono di solito più alti rispetto alla media di mercato degli investimenti alternativi.

    Gli immobili commerciali torino non sfuggono naturalmente all’assunto, soprattutto ove l’investimento venga a calarsi in contesti che siano creati appositamente per valorizzare al massimo la redditività delle attività in questione. La soluzione ideale per tutti coloro che siano intenzionati a fare investimenti in immobili a reddito in un prossimo futuro non può che essere quella relativa ai centri commerciali. Il fatto che gli stessi siano costruiti in modo da valorizzare al massimo il contesto territoriale e il bacino di potenziale utenza di cui possono godere, ne fa uno sbocco del tutto privilegiato per chiunque abbia in animo di investire in immobili commerciali. Anche a Torino, città la quale non è sfuggita nel corso degli ultimi anni alla tendenza generale che ha spinto per la progettazione e la costruzione di centri commerciali con relative infrastrutture in grado di agevolarne l’accesso. Considerato che i centri commerciali con il tempo hanno puntato con forza alla valorizzazione della loro funzione di aggregazione, si può capire come gli immobili commerciali torino possano rappresentare un canale privilegiato verso cui indirizzare gli investimenti preventivati.

  • Agriturismo Vento di Mare? Solo prodotti genuini

    L’ agriturismo vento di mare , sito a Fondi nel Sud Pontino, offre ai propri ospiti solo prodotti genuini. All’immediata disponibilità di ogni frutto o verdura, cui siamo abituati in qualsiasi periodo dell’anno, viene preferita la stagionalità di ogni prodotto.

    L’ agriturismo fondi Vento di Mare, inoltre, propone solo pietanze e prodotti locali; tra questi, anche DOP come la zucchina col fiore, il sedano bianco di Sperlonga e il pomodoro a grappolo.

    L’amore per la “tradizione”, tuttavia, non ha limitato la fantasia e la creatività dei nostri chef nella preparazione dei piatti.

    Chi arriva all’ agriturismo lazio Vento di Mare sa che per noi il mangiar bene è un fattore importante, sia durante una semplice gita sia per un prolungato soggiorno di relax.

  • Affitti a Pescara: sul sito di Italia Affitti tante convenienti offerte.

    Negli ultimi anni la città di Pescara ha avuto una crescita demografica importante con un conseguente aumento dei servizi offerti e delle attività commerciali presenti nella zona, tale da renderla oggi la quinta città d’Abruzzo per importanza economica. Con l’espansione è aumentata anche la richiesta di affitti a Pescara, rendendo particolarmente difficile il compito per chi sta cercando una sistemazione comoda ed economica.

    Italia Affitti è l’agenzia immobiliare da diversi anni leader nel settore degli affitti a Pescara. Sul sito di Italia Affitti vengono inserite ogni giorno tantissime offerte di appartamenti in affitto a Pescara a prezzi davvero convenienti. Il potente motore di ricerca presente in home page offre la possibilità di selezionare i criteri che deve possedere un’immobile e di trovare quindi in pochi istanti case in affitto a Pescara che risponde perfettamente alle proprie esigenze. Italia Affitti non offre soltanto affitti a Pescara ma anche tanti uffici in affitto a Pescara, locali commerciali in affitto a Pescara.

    Per fissare un appuntamento o per visionare uno degli affitti a Pescara basta contattare l’agenzia immobiliare Pescara Italia Affitti e uno dei nostri consulenti le fornirà tutte le informazioni di cui ha bisogno.

  • Peppa Pig è in vacanza a Riccione, vieni anche tu con i tuoi bambini!

    Approfitta dell’offerta dell’Hotel Mignon per l’estate 2014, i tuoi piccoli passeranno del tempo in compagnia di Peppa, protagonista del cartone più amato del momento.

    La pausa estiva è il periodo più atteso da grandi e piccini e se si decide di viaggiare è difficile rispondere alle necessità di tutti: prenota al Mignon, hotel 3 stelle sul mare a Riccione. La sua posizione ti permetterà di raggiungere facilmente le spiagge della Riviera Romagnola e concederti un po’ di relax baciato dal sole mentre i tuoi bambini giocano a fare i castelli di sabbia.

    Il soggiorno dei tuoi figli sarà reso ancor più emozionante perché ad attenderli in albergo ci sarà Peppa Pig: l’incontro con la simpatica star dell’omonimo cartone è organizzato dal Mignon per la giornata di martedì 24 giugno.

    In occasione dell’evento, l’hotel ti propone l’offerta all inclusive di 7 giorni al prezzo di 460€, 1° bimbo gratuito fino all’età di 12 anni. Il pacchetto è valido a partire dal 19 giugno.

    Se vuoi il bis, il secondo appuntamento con Peppa è il 10 luglio, con prenotazioni all inclusive di 7 giorni a partire dal 5 luglio: costo di 490€, 1° bambino gratuito fino a 4 anni.

    L’Hotel Mignon si trova in Viale Gabriele D’annunzio, 143 a Riccione. Prenota subito la tua vacanza al 0541 642016.

  • “THROUGH THE VIEW” di Veronica Gaido per il centenario di Forte dei Marmi

    In occasione del centenario della fondazione del comune di Forte dei Marmi, l’artista e fotografa Veronica Gaido presenta il nuovo progetto THROUGH THE VIEW, una personale interpretazione in dieci immagini, realizzate con l’impiego di un drone, dei luoghi-simbolo che nel corso dei decenni hanno reso Forte dei Marmi una località apprezzata e riconosciuta in tutto il mondo.

    Legata profondamente al territorio Apuo Versiliese, Veronica Gaido vuole con le sue immagini far scoprire un mondo inesplorato per la maggior parte degli habituès di Forte dei

    Marmi. Il pontile, il Fortino, Piazza Navari, Piazza Dante, Piazza Marconi si presentano nelle immagini in mostra come soggetti in movimento che si moltiplicano all’infinito e si susseguono come vibrazioni attraverso lo spazio che percorrono.

    Ispirandosi al saggio “Filosofia del Paesaggio” di George Simmel, scritto un secolo fa, Veronica Gaido ritiene che il paesaggio sia un oggetto preciso della riflessione filosofica e che non possa essere adeguatamente compreso e salvaguardato se ci si rifiuta di prendere in considerazione la sua dimensione estetica e storica.

    Nel nuovo lavoro dell’artista Veronica Gaido è esplicito il rimando al movimento futurista e, in particolare, alla figura dell’artista viareggino Uberto Bonetti, noto per le sue vedute aeree acquerellate del pontile e del fortino di Forte dei Marmi.

    Fortemente persuasa dall’idea di voler offrire un’immagine inedita del territorio e di mostrare da prospettive mai viste prima i tesori nascosti della Versilia, Veronica Gaido ha realizzato il progetto avvalendosi di un veicolo radiocomandato, un drone, dotato di appositi sensori e sistemi di navigazione assistita che consentono di effettuare riprese fotografiche da prospettive fino ad ora impossibili da ottenere se non tramite produzioni ad elevato budget.

    Individuata l’area da fotografare, si è proceduto con la pianificazione dettagliata del percorso di volo, dei soggetti da riprendere, delle scene e delle inquadrature. Per sfruttare al meglio la luce sono stati scelti anche l’orario e l’altezza/prospettiva dei voli. Il materiale fotografico così ottenuto, è stato poi selezionato e ottimizzato, e nella fase finale proposto in qualità HD.

    Through the view è una mostra che insieme a Massimo Rebecchi supporta la Fondazione Andrea Bocelli. Per l’occasione lo stilista ha disegnato una maglietta che sarà messa in vendita con la scritta “ Massimo Rebecchi support Fondazione Andrea Bocelli” e il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione.

  • La camicia azzurra: le nuove tendenze dell’estate

    Quali sono i nuovi trend dell’estate 2014? Pare proprio che tra la varie nuove tendenze ci sia quella della camicia azzurra. Sì, una camicetta azzurro chiaro, magari da abbinare a un paio di shorts o ad una gonna di colore bianco (altra tendenza di questo 2014). In effetti l’azzurro è forse il colore che più di tutti si intona e trova armonia con il fantastico cielo delle stagioni calde. Attenzione però: il celeste non va mai utilizzato in tonalità accese e vive ma sempre in tonalità delicate, un celeste pastello molto soft. Mantenendosi su tonalità chiare infatti non solo si avrà la certezza di preservare uno stile elegante, ma si avranno moltissime possibilità di abbinamento.

    Un ottimo abbinamento è ad esempio quello che si può ottenere indossando una gonna dai colori scuri e fantasie decise: il contrasto creato sarà davvero delizioso. Ma per uno stile più casual è possibile anche optare per jeans, sempre di colore blu scuro. Un altro abbinamento possibile, decisamente più sportivo, è quello con shorts e hot pants chiari, anche di colore chiaro.

    Per le scarpe meglio scegliere qualcosa dallo stile non troppo appariscente. Con camicia azzurra e jeans un paio di ballerine è perfetto in quanto dona un tocco di eleganza che va a fare da contrappeso allo stile sportivo dei pantaloncini. Ma anche un sandalo con tacco alto sortirebbe un effetto niente male, aggiungendo quel tocco di audace sensualità che è sempre ben accetto.

    Insomma, che siate donne sportive o eleganti, in quest’estate 2014 il vostro armadio non può essere sprovvisto di una camicia azzurra.

  • Rivista Natura Blog: Video esclusivo, pesce palla droga il delfino

    Da qualche anno i delfini hanno perso almeno una parte della loro reputazione di animali “simpatici” e sorridenti. Si è scoperto, infatti, che sono a volte brutali con i loro simili e sessualmente molto disinibiti, arrivando in rari casi a tentare di violentare i subacquei. Ma, della complicata vita sessuale dei delfini vi parleremo un’altra volta. Questa incredibile varietà di comportamenti è una conseguenza della straordinaria intelligenza di questi animali: ogni delfino è un individuo, con comportamenti peculiari che spesso fanno parte di una “cultura” regionale, come le particolari tecniche di caccia usate soltanto da singole popolazioni.

    Tursiope, Tursiops truncatus, all'Acquario di Genova

    Nonostante la loro originalità nessuno probabilmente si aspettava che i delfini facessero uso di droghe in modo così creativo e consapevole, come svelato da un recente documentario della BBC – Dolphins: Spy in the pod,appena uscito in DVD. In questa serie di due puntate, che ha visto episodi precedenti dedicati ad altri mammiferi (Spy in the huddle, con i pinguini; Spy in the jungle, con le tigri…), la squadra di tecnici e cameramen dell’emittente inglese ha utilizzato telecamere telecomandate nascoste, o camuffate da altri animali, quali tonni e tartarughe, per seguire i comportamenti naturali dei mammiferi, senza interferire con essi. E così è stato possibile documentare per la prima volta l’uso di sostanze stupefacenti da parte dei delfini, in questo caso tursiopi (Tursiops truncatus) lungo le coste dell’Africa orientale. Nelle riprese un piccolo gruppo di cetacei sfrutta per “sballarsi” i pesci palla che, se vengono infastiditi, incamerano acqua gonfiandosi fino a diventare sferici e spesso rilasciano in modeste quantità un veleno molto potente, la tetraodontotossina che, se viene assunta in piccole quantità, ha un effetto narcotico. I singoli delfini si passano con una certa attenzione il pesce palla arrabbiato, tenendolo per la coda. Si vede che non vogliono mangiarlo e neanche ferirlo in modo grave, e le conseguenze di questo trattamento non lasciano dubbi: i cetacei rimangano inebetiti a pancia in su, guardano i loro riflessi sulla superficie del mare e muovendosi lentamente, come se fossero in trance.

    Dolphins purposely 'getting high' on pufferfish

    Quello che impressiona di più di questo video in cui i delfini si drogano è la consapevolezza: i tursiopi non stanno esplorando. Sanno quello che stanno facendo con “quel” pesce, che ha certe caratteristiche. Per questo lo “utilizzano”, rilasciandolo quando l’effetto è abbastanza intenso. Quello che non è ancora chiaro, è quanto sia diffuso questo comportamento tra le varie popolazioni di delfini e, sicuramente, le prossime ricerche andranno in questa direzione. E’ ormai certo che gli animali assumono droghe, e questo è l’ultimo episodio di una lunga lista che vede protagonisti moltissimi gruppi, dalle api fino agli elefanti.

    Fonte: Rivista Natura Blog

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  • ERIKA BIAVATI “Ho scordato un cavallo in cantina” è il singolo che anticipa il suo album d’esordio

    Alle ottime doti vocali ed espressive affianca alle competenze tecniche la profondità compositiva che la porta ad affermarsi come cantautrice raffinata e di forte impatto emotivo. Nelle sue canzoni racconta la sofferenza, la speranza, la paura e i sogni, attraverso testi semplici e suggestivi, valorizzati appieno dall’accompagnamento strumentale, che regala un’atmosfera intima ed evocativa.


    La canzone racconta di un sogno, in cui la protagonista ritrova in cantina un cavallo in fin di vita, da lei stessa dimenticato. L’atmosfera cinematografica viene enfatizzata sia dal testo che dalla parte musicale, che presenta volutamente delle disparità ritmiche, per portare l’ascoltatore ad un climax emotivo, in sintonia con lo scorrere del pezzo. Il cavallo dimenticato rappresenta il senso di colpa, la paura di non essersi presi cura di chi ne aveva bisogno. L’ arrangiamento è basato sulla commistione dei diversi suoni e dalle dinamiche musicali che vedono la massima forza nel ritornello, nel quale la protagonista non si capacita di una tale situazione e si racconta, nel suo intimo e spasmodico cercare di non dimenticare. La voce è espressione di questo viaggio onirico ed emotivo. Al risveglio le sensazioni restano vive e resta il bisogno di chiedere perdono.

    Il videoclip di questo brano, (riprese Donato Testoni, montaggio Simone Masina) si ambienta in 2 luoghi differenti, in momenti diversi. La fabbrica è un luogo in disuso, ma molto illuminato, in piena estate. Nelle riprese fatte al mare siamo poco dopo il tramonto, in inverno. In entrambe le situazioni l’atmosfera è desolata, solitaria, quasi surreale. Erika si trova nella fabbrica, con un abito molto elegante, in forte dissonanza col setting, per sottolineare il contrasto tra ciò che cerca di essere (precisa, affidabile, matura) e ciò che scopre essere (distratta, superficiale, inaffidabile). Nelle scene sulla spiaggia si rappresenta il lento contatto con la parte più nascosta di sé, la presa di coscienza della non perfezione. Erika canta in mezzo al mare, con i vestiti addosso, come se non le interessasse più ciò che la circonda.

    Un disco, quello di Erika Biavati, che pone l‘attenzione sugli angoli nascosti dell’animo umano, raccontati con grande profondità compositiva, maturata negli anni anche grazie al percorso lavorativo che vede Erika al sostegno di persone con disagio psicofisico. Le sonorità dei brani oscillano dalle atmosfere più acustiche, in cui primeggiano contrabbasso, fisarmonica, pianoforte, chitarra folk, fino ad espressioni musicali ricche di loop elettronici, dando vita ad un album di notevole spessore artistico, capace di essere al tempo stesso semplice e raffinato. Grazie alla raccolta fondi sostenuta tramite Musicraiser, è stato possibile realizzare questo disco dando anche un piccolo aiuto economico alla Cooperativa Sociale Campi D’arte, la cui sede è stata distrutta dal terremoto in Emilia Romagna nel 2012.

    A soli sette anni, muove i suoi primi passi nel mondo musicale e continua il suo cammino di crescita che la porta a diventare una persona di grande sensibilità umana e artistica.

    Il suo percorso si divide tra la musica e l’impegno sociale.

    Erika assiste persone disabili, portatori di handicap fisici e psichici. Questa esperienza l’arricchisce profondamente, portandola a guardare le cose da un punto di vista nuovo, silenzioso, ma attento e proprio grazie a questo, la sua produzione artistica ne viene fortemente influenzata.

    Erika affronta approfonditi studi sul canto (Premio per la didattica, con la tesi sul Registro di Fischio, al corso di Alta Formazione in Vocologia Artistica) che tuttora prosegue. Si dedica alla ricerca e alla sperimentazione, con particolare interesse alla didattica del canto moderno.

    Il talento di Erika è valorizzato da importanti riconoscimenti da parte della trasmissione Demo-l’acchiappatalenti di Radio1 Rai, che la vuole ospite più volte in trasmissione e a manifestazioni quali il Lamezia Demofest, il premio Demo d’autore, il Demo’s Lady Awards e l’Allegromosso 2012.

    Ottiene ottimi risultati in numerosi concorsi e selezioni, fra cui:

    – Una Canzone In Cui Credere (2°classificata nel 2014) – CantiAmo La Vita (1°classificata nel 2013) – WALK ON RIGHTS, il concorso sui diritti umani di Amnesty International (1°classificata nel 2013) – Premio Lunezia (2°classificata nel 2012) – Biella Festival (3°classificata nel 2012) – Premio Musica Folk d’Autore by Etnoacustica (1°classificata nel 2011) – Premio Poggio Bustone (2009) – Premio Bianca D’Aponte (finalista nel 2006) – Bologna Music Festival (1°classificata nel 2005)

    Erika canta all’apertura di concerti di importanti artisti quali Ridillo, The Commitments, James Tylor Quartet, Antonella Ruggiero, Ron, Eric Tylor, Nina Van Horn e Bill Toms, che la vuole al suo fianco nelle date italiane dei suoi tour 2010, 2012, 2014. Prende parte a diverse edizioni del Ferrara Buskers Festival e di altri Festival dedicati agli artisti di strada.

    Numerosi le collaborazioni in qualità di cantante, tra le quali è corista in studio per il cantautore Paolo Simoni, per il gruppo hip hop Keep Out.

    Parallelamente al percorso cantautorale, Erika si esibisce in diverse formazioni, affrontando molteplici generi musicali: hip hop, blues, pop, dance, liscio, musical theater. Nel 2007 fonda la band di 10 elementi tributo ad Aretha Franklin SOUL SISTERS, di cui è voce leader.Cantante nel duo Baci di dama, accompagnata al pianoforte da Silvia Telloli.

    Inoltre Erika è ideatrice e realizzatrice di spettacoli musical-teatrali, porta avanti gli studi sulle relazioni tra canto-psiche e voce, si dedica alla formazione per gli insegnanti di canto e tiene seminari sulla didattica della vocalità “estrema”.

    Erika si esibisce accompagnata dagli stessi talenuosi musicisti con i quali lavora alla realizzazione dei brani “in studio”: – Ivan Fortini . pianoforte, fisarmonica- Valerio Fuiano . chitarra – Simone Masina . basso, contrabbasso – Simone Pozzi . batteria

    www.erikabiavati.it

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