Mese: Giugno 2014

  • Hicon, il primo braccialetto con le icone social per condividere le passioni

    Si chiama HiconThe social bangle la grande novità dell’Internet of Things destinata a rivoluzionare la vita social dei prossimi anni. Il braccialetto, ideato dalla società Things-Lab, è personalizzabile con le icone dei social network preferiti, che lo rendono un oggetto in grado di “raccontare” l’identità di ciascuno e favorire la socializzazione. Hicon è infatti il primo vero braccialetto social display che, oltre a comunicare la personalità di chi lo indossa, consente di riconoscere le persone con cui si condividono passioni e interessi. Grazie alla funzione di match dei profili social di appartenenza, permette di scambiare contatti e riferimenti dei social network con una serie di gesture predefinite per ritrovarsi subito, con facilità, nel mondo virtuale.

    Tramite il collegamento bluetooth, il braccialetto mantiene sempre connessi a tutti gli aggiornamenti dei social network: ogni volta che si riceve una notifica si illumina e vibra leggermente. Permette inoltre di far suonare lo smartphone da remoto, così da poterlo localizzare in un raggio d’azione di circa 50 – 80 metri. Hicon è un social bangle hi-tech in materiale siliconico infrangibile, resistente a urti e acqua, realizzato in molti colori e texture, con icone intercambiabili tra le quali scegliere quelle con cui comporre il braccialetto. È disponibile online e lo sarà successivamente anche nei canali di vendita tradizionali. “Il lancio di Hicon conta anche su un’attività di crowdfunding – dichiara l’ing. Gilles Caprari socio di Things-Lab e co-sviluppatore del progetto – Siamo certi che, in considerazione del carattere particolarmente innovativo del social bangle, unico nel suo genere, registreremo un’ampia partecipazione della Rete. Questo ci auguriamo possa dare un forte impulso alla sua diffusione non solo in Italia, ma anche all’estero, in particolare nel più grande mercato al mondo del settore: quello degli Stati Uniti”.

    Per ulteriori informazioni:www.hiconbangle.com e www.facebook.com/hiconbangle

    Si chiama HiconThe social bangle la grande novità dell’Internet of Things destinata a rivoluzionare la vita social dei prossimi anni. Il braccialetto, ideato dalla società Things-Lab, è personalizzabile con le icone dei social network preferiti, che lo rendono un oggetto in grado di “raccontare” l’identità di ciascuno e favorire la socializzazione. Hicon è infatti il primo vero braccialetto social display che, oltre a comunicare la personalità di chi lo indossa, consente di riconoscere le persone con cui si condividono passioni e interessi. Grazie alla funzione di match dei profili social di appartenenza, permette di scambiare contatti e riferimenti dei social network con una serie di gesture predefinite per ritrovarsi subito, con facilità, nel mondo virtuale.

    Tramite il collegamento bluetooth, il braccialetto mantiene sempre connessi a tutti gli aggiornamenti dei social network: ogni volta che si riceve una notifica si illumina e vibra leggermente. Permette inoltre di far suonare lo smartphone da remoto, così da poterlo localizzare in un raggio d’azione di circa 50 – 80 metri. Hicon è un social bangle hi-tech in materiale siliconico infrangibile, resistente a urti e acqua, realizzato in molti colori e texture, con icone intercambiabili tra le quali scegliere quelle con cui comporre il braccialetto. È disponibile online e lo sarà successivamente anche nei canali di vendita tradizionali.

    “Il lancio di Hicon conta anche su un’attività di crowdfunding – dichiara l’ing. Gilles Caprari socio di Things-Lab e co-sviluppatore del progetto – Siamo certi che, in considerazione del carattere particolarmente innovativo del social bangle, unico nel suo genere, registreremo un’ampia partecipazione della Rete. Questo ci auguriamo possa dare un forte impulso alla sua diffusione non solo in Italia, ma anche all’estero, in particolare nel più grande mercato al mondo del settore: quello degli Stati Uniti”.

    Per ulteriori informazioni:www.hiconbangle.com e www.facebook.com/hiconbangle

  • Nasce Siciliadisinfestazioni.it

    Da qualche mese, nell’immenso calderone del web è comparso un nuovo sito che tornerà sicuramente molto utile a tutti i siciliani che avranno a che fare con zanzare, blatte ed insetti di qualsiasi tipo.

    Sto parlando di Siciliadisinfestazioni.it un portale nato con l’intento di offrire a tutti i cittadini info e notizie sul mondo delle disinfestazioni con la possibilità di richiedere un preventivo completamente gratuito.

    Chi ha bisogno di interventi professionali, potrà mettersi in contatto in breve tempo con dei tecnici esperti in grado di preventivare costi e tempi per qualsiasi tipo di disinfestazione, inoltre spiegando le caratteristiche e la tipologia del locale infestato sarà possibile capire immediatamente alcuni punti molto importanti come:

    • la gravità dell’infestazione
    • le tipologie d’interventi che è possibile attuare
    • l’urgenza con la quale deve essere effettuata la disinfestazione
    • le tempistiche
    • i costi

    Una volta che il tecnico riceverà le giuste informazioni, potrà definire i punti appena citati in maniera accurata, i quali saranno comunicati al cliente.

    Nel caso il cliente non sia soddisfatto dei costi, sarà libero di cerca un’altra ditta senza pagare nulla per la consulenza, in quanto quest’ultima è completamente gratuita e senza impegno.

    Il sito c’è stato segnalato da alcuni utenti molto soddisfatti dei costi e dalla velocità d’intervento, se siete entrati anche voi in contatto con siciliadisinfestazioni.it lasciateci un commento per sapere come vi siete trovati.

  • IMPARA DA NOI UN NUOVO MODO DI LAVORARE SUL WEB ATTRAVERSO IL CORSO WEB DESIGN!

    Il Il corso web design è diviso in diversi step, tanti quante sono le fasi di progettazione

    di un sito web. Si partirà dal semplice approccio con il cliente, capire le sue direttive in modo da ben articolare il lavoro, fino ad imparare le tecniche e

    gli strumenti più in uso dai web designer.

    Entra anche tu nel mondo del web dalla porta principale, iscrivendoti al corso web design

    spesso ci capita di sentir parlare di design o di web design, di nuove opportunità lavorative, ma abbiamo tante di quelle

    notizie che a volte che ci possono confondere le idee. Adesso, cerchiamo di spiegare brevemente quali sono le competenze,

    i requisiti e gli strumenti tecnici che un professionista del settore deve avere nel suo bagaglio.

    Requisiti particolari non ce ne sono.

    Non serve aver effettuato degli studi particolari, in quanto sarà un corso che ti formerà e

    puoi essere anche un neofita del settore. Chiunque può iscriversi a questo corso anche solo per curiosità personale e divertirsi poi

    con gli amici a sviluppare siti internet. Alla base di tutto, ci deve essere forte motivazione e curiosità verso un mondo in continua

    evoluzioni, i cui mutamenti sono talvolta impercettibili.

    E qui che si vede l’abilità del web designer : produrre un prodotto che sia

    all’avanguardia rispetto agli altri! Ed è qui che entra in gioco il nostro corso di formazione che ti darà a strumentazione adatta per ottenere

    la qualificazione di WEB DESIGNER! Il corso sarà tenuto da un gruppo di insegnanti, esperti nel settore, il cui scopo sarà quello di insegnarti tutti i

    meccanismi teorici e tecnici che sono alla base di questo lavoro.

    Ti verranno spiegati come ottimizzare l’uso dei software per scrivere nei linguaggi CSS e HTML, o come utilizzare

    editor testuali o visuali come DREAMWEAVER o linguaggi grafici, come PHOTOSHOP.

    Potrebbe essere una grande opportunità per il tuo futuro, qualunque cosa tu voglia fare!

    Vieni ad una delle nostre sedi ed iscriviti al nostro corso!

    PUNTO NET

  • Mons Dal Covolo: «Papa Luciani, modello del buon pastore»

    Centesimo anniversario della nascita di Albino Luciani, Giovanni Paolo I, indimenticato Pontefice per soli 33 giorni. Alla vigilia di questo evento Avvenire ha intervistato il vescovo Mons. Enrico Dal Covolo, Rettore della Lateranense e postulatore della causa di papa Luciani. “Sono convinto che se – come speriamo – Giovanni Paolo I giungerà all’onore degli altari, questo sarà perché egli incarna il modello del buon pastore, che dà la vita per il suo gregge. L’accettazione stessa del supremo impegno pastorale fu un gesto di autentico eroismo, come apparirà chiaramente dalla Positio” – ha dichiarato Mons. Dal Covolo.

    Dal Covolo_Messa

    Mons. Enrico Dal Covolo, Rettore PUL

    Testo integrale dell’articolo apparso su Avvenire il 17 ottobre 2012.

    Cade oggi il centesimo anniversario della nascita di Albino Luciani, l’indimenticato Giovanni Paolo I che fu Pontefice per soli 33 giorni. Una ricorrenza importante non solo per la cifra tonda ma soprattutto perché proprio oggi si compie a Roma un gesto importante nel cammino che potrebbe portare, forse anche in tempi brevi, il “Papa del sorriso” all’onore degli altari. Alla vigilia di questo evento Avvenire ha intervistato il vescovo Enrico dal Covolo, rettore della Lateranense e postulatore della causa di papa Luciani.

    Eccellenza in che cosa consiste la cerimonia odierna?

    Si tratta di un evento semplice ma significativo, della consegna del Summarium, cioè della prima parte dell’intera Positio, al prefetto della Congregazione delle cause dei santi, il cardinale Angelo Amato. Come è noto, la Positio è il dossier che dimostra al meglio l’eroicità della vita e delle virtù della persona di cui si parla. Il Summarium è una sorta di sintesi delle testimonianze offerte al riguardo dai testimoni interrogati. Nel caso di Luciani, si tratta di 167 testimoni. Alla cerimonia parteciperanno da una parte i superiori del dicastero; dall’altra io stesso, la mia collaboratrice per la causa, la dottoressa Stefania Falasca e un rappresentate del vescovo di Belluno-Feltre, don Davide Fiocco.

    Quando è prevista la consegna della Positio completa?

    La seconda parte della Positio, quella che raccoglie i documenti e, in generale, le questioni storico-biografiche, è quasi pronta. Così avremo due grossi volumi, elegantemente rilegati in tela rossa, come vuole la prassi, ed entro la fine dell’anno la Congregazione dei Santi avrà a sua disposizione la “Positio” completa per gli esami di rito.

    Quali saranno i passaggi successivi della Causa?

    Gli esami di rito sono due: uno da parte dei Consultori della Congregazione, l’altro da parte dei cardinali e vescovi membri del dicastero. Se, come speriamo, l’esito sarà positivo, il Santo Padre darà ordine alla Congregazione di preparare il Decreto sull’eroicità, il che comporterà per Luciani il titolo di “Venerabile”.

    Si può fare una previsione di tempi?

    Se intende alludere alla beatificazione, devo aggiungere che – dopo l’approvazione della Positio – occorrerà ancora concludere il processo parallelo sul presunto miracolo. Come si vede, si tratta di un iter alquanto complesso. Nella migliore delle ipotesi, ci vorranno ancora quattro o cinque anni.

    Benedetto XVI per la causa del suo predecessore Giovanni Paolo II oltre a concedere una deroga per l’inizio del processo ha disposto anche che l’iter seguisse una corsia preferenziale. Prevede che lo stesso potrà accadere con Giovanni Paolo I accorciando così sensibilmente i tempi per vedere papa Lucani salire all’onore degli altari?

    Naturalmente è ciò che io spero. Ma questo appartiene alla libera decisione del Papa…

    La Positio affronta questioni che hanno particolarmente solleticato il nostro mondo mediatico, come le circostanze della morte di Giovanni Paolo I, o i suoi colloqui con suor Lucia a Fatima o la sua famosa frase su Dio “padre” e anche “madre”?

    Sì, tutte le questioni vengono affrontate. Posso anticipare che verrà dissipato ogni dubbio su una presunta “morte indotta” di Luciani; che l’attribuzione di una sorta di profezia sull’elezione di Luciani a papa e sulla sua rapida morte, da parte di suor Lucia, non ha fondamento alcuno; che la famosa frase su Dio padre e madre, ricondotta al suo contesto proprio, risulta perfettamente ortodossa.

    Al termine dell’udienza generale dello scorso 26 settembre lei, insieme al vescovo Giuseppe Andrich di Belluno-Feltre, ha avuto modo di parlare a Benedetto XVI della causa di beatificazione di papa Luciani. Cosa ci può dire di quel colloquio?

    Abbiamo aggiornato il Papa sull’andamento della causa e gli abbiamo anticipato l’evento del 17 ottobre. Il Papa si è mostrato molto interessato. Egli non ha mai nascosto la sua grande ammirazione per Giovanni Paolo I. Basti pensare a quanto disse nel 2003 l’allora cardinale Joseph Ratzinger alla rivista 30Giorni. «Personalmente – spiegò in quella intervista – sono convintissimo che era un santo. Per la sua grande bontà, semplicità, umiltà. E per il suo grande coraggio. Perché aveva anche il coraggio di dire le cose con grande chiarezza, anche andando contro le opinioni correnti. E anche per la sua grande cultura di fede. Non era solo un semplice parroco che per caso era diventato patriarca. Era un uomo di grande cultura teologica e di grande senso ed esperienza pastorale. I suoi scritti sulla catechesi sono preziosi. Ed è bellissimo il suo libro Illustrissimi, che lessi subito dopo l’elezione. Sì, sono convintissimo che è un santo».

    Qual è la cifra della santità di Giovanni Paolo I, che ha retto il soglio di Pietro per appena 33 giorni, e qual è il messaggio che la sua testimonianza può dare alla Chiesa di oggi?

    Sono convinto che se – come speriamo – Giovanni Paolo I giungerà all’onore degli altari, questo sarà perché egli incarna il modello del buon pastore, che dà la vita per il suo gregge. L’accettazione stessa del supremo impegno pastorale fu un gesto di autentico eroismo, come apparirà chiaramente dalla Positio.

    Eccellenza, lei ha avuto modo di conoscere personalmente Albino Luciani. Che ricordo ne ha?

    L’ho già raccontato più volte, quindi non mi dilungo sui dettagli. Posso dire che quel giovane prete (eravamo nei primi anni Cinquanta: lui aveva poco più di quarant’anni, e io molti, molti anni di meno…) mi affascinava. Col senno di poi, direi che mi sembrava un salesiano. Non escludo che la sua testimonianza sacerdotale possa aver avuto un peso non indifferente nella mia storia di vocazione.

    FONTE: Avvenire

  • Arredo bagno: acquistare online

    Navigando sul web e facendo acquisti online, possiamo sicuramente spuntare prezzi più bassi della media e più economici rispetto ad un negozio arredo bagno tradizionale, ma non avendo un contatto diretto con l’architetto arredatore, dovremo stare sicuramente più attenti nella scelta dei mobili bagno e nelle eventuali accortezze da considerare per il montaggio degli stessi.

    Di seguito vi voglio dare alcuni suggerimenti in merito:

    – disegnate sempre su un foglio il vostro il vostro bagno con gli ingombri, la posizione di scarichi e prese elettriche, in modo da avere sotto controllo la situazione

    – lo scarico del bagno dovrà capitare all’interno della base porta lavabo

    – le altezze standard di scarico e lavabo sono rispettivamente di 45-50cm e 85-90cm. da terra

    – i sanitari dovranno sempre stare a d almeno 20-25cm. di distanza dai nuovi mobili bagno

    – i termosifoni è meglio averli a distanze superiori, almeno di 50cm. per non avere sbalzi termici che possano provocare danni al rivestimento dei mobili

    – nella scelta considerate di proporzionare la quantità di mobili con l’ambiente in cui andranno, non saturatelo troppo, il bagno deve essere un luogo di distensione e relax

    – preferite colori chiari e lucidi che riflettano la luminosità in bagni piccoli poco illuminati

    – se il bagno è grande osate di più con colori scuri o vivaci e accesi

    – le colonne sono ingombranti, quindi sceglietele solo se il bagno è abbastanza ampio

    – prima di acquistare verificate con un incaricato del negozio on line la facilità di montaggio dei mobili bagno

    Ultimo, ma non in ordine di importanza e prezioso consiglio, non affidatevi ad un semplice click, contattate sempre il venditore, meglio se architetto e/o arredatore del negozio, per porre risposta ai vostri dubbi e farvi seguire nel processo di scelta, eventuale personalizzazione e acquisto del vostro arredo bagno.

  • La ricetta dell’ananas ubriaco

    L’ananas è senza dubbio il frutto esotico più amato, il suo gusto dolce e fresco lo rende il frutto ideale soprattutto d’estate. Non tutti sanno però che esistono anche utilizzi alternativi dell’Ananas che può essere utilizzato anche per la preparazione di straordinari dessert. Quello che proponiamo oggi è un dessert molto particolare e molto semplice da preparare: l’ananas ubriaco.

    Ecco gli ingredienti per quattro persone:

    • un ananas molto maturo
    • 40 gr di zucchero grezzo di canna
    • un po’di cannella
    • mezzo bicchiere di rum
    • 500 grammi di gelato alla crema

    La preparazione è semplice e rapida e prevede pochi passi. Per prima cosa occorre sbucciare l’ananas avendo cura di togliere anche tutti i residui tipici di questo frutto, comunemente detti occhi scuri. Tagliate l’ananas a fette e fate sciogliere lo zucchero di canna in una padella, scaldandolo a fuoco medio insieme al rum. Quando il liquido nella padella bolle, aggiungete le fette di ananas e un po’ di cannella, quindi lasciate cuocere per 5 minuti. Disponete le fette di ananas in un piatto da dessert e mettete al centro di ogni fetta una pallina di gelato alla crema. Ora ricoprite il tutto con il succo di cottura (zucchero e rum) e il piatto è pronto! Servitelo a fine pasto al posto della frutta, farete un figurone!

  • Commissiona i tuoi impianti di sollevamento agli esperti Costelmec

    Infaticabili ausili delle attività industriali, le gru sono sistemi elettromeccanici che sfruttando semplici principi fisici riescono a generare una capacità di sollevamento molto superiore alla forza applicata per il loro azionamento.

    Le prime gru vennero costruite dagli antichi Greci, e ovviamente da allora molta strada è stata fatta dal punto di vista dell’evoluzione tecnologica: oggi si possono quindi incontrare impianti specifici per le applicazioni industriali più particolari e complesse.

    Molto diffusi sono ad esempio i carriponte, veri e propri giganti delle movimentazioni industriali che arrivano sino a decine, talvolta anche migliaia di tonnellate di portata. Non da meno sono poi le gru a bandiera o a colonna, impiegate per portate inferiori ma estremamente versatili soprattutto all’interno degli ambienti chiusi. E che dire, poi, delle cosiddette gru “a cavalletto”, che scorrono su rotaie fissate al terreno e risultano perciò ideali per la movimentazione di grandi carichi all’esterno?

    Esistono moltissime diverse tipologie di impianti di sollevamento, ma per realizzazioni secondo le proprie necessità c’è solo un’azienda alla quale rivolgersi: Costelmec Hoisting & Moving Industry, che vanta un’esperienza di più di 40 anni nel settore delle costruzioni elettromeccaniche.

    La Costelmec Hoisting & Moving Industry si occupa di progettazione, trasporto e installazione di impianti per la movimentazione industriale di ogni genere e dimensione, occupandosi anche della loro manutenzione periodica e dell’assistenza. Per informazioni si consiglia di visitare il sito costelmec.it.

  • Il blog di Carlo Michelini, esperto nel campo della finanza e degli investimenti

    Carlo Michelini è un professionista con una notevole competenza nel campo della finanza, derivata dall’esperienza di 16 anni presso una delle maggiori società a livello mondiale, Morgan Stanley, e successivamente presso F2i – Fondi Italiani per le Infrastrutture.

    Carlo Michelini, CIO e Senior Partner di F2i
    L’esperienza di Carlo Michelini presso Morgan Stanley

    Carlo Michelini consegue la Laurea in Economia e Commercio presso l’università Bocconi di Miano con il massimo dei voti nel 1991. Nello stesso anno inizia la sua collaborazione con la banca d’affari Morgan Stanley di Londra: è uno dei più prestigiosi gruppi finanziari a livello globale, presente in 42 paesi in tutto il mondo amministra e gestisce circa 1.7 trilioni di dollari e annovera circa 20.000 consulenti solamente negli Stati Uniti. È considerata inoltre una delle società più innovative al mondo e grazie alle strategie di investimento utilizzate ha ottenuto numerosi riconoscimenti a livello internazionale. Dal 1991 al 1993, Carlo Michelini ricopre il ruolo di Financial Analyst occupandosi di progetti di esecuzione e business development; nel 1993 passa all’Investment Banking Division all’interno del Telecommunications Group, in cui rimarrà per tre anni, gestendo numerose transazioni per clienti europei operanti nel settore delle telecomunicazioni; nel 1996 è nominato capo del Team della Corporate Finance Execution in cui tratta transazioni di finanza straordinaria gestendo l’Initial Public Offering (IPO) di Burberry e la cessione di SAAB Aerospace. Dopo 13 anni passati a Londra ottiene il trasferimento presso la sede di Miano: inizialmente ricopre il ruolo di Responsabile per l’esecuzione di transazioni di finanza straordinaria, fornendo consulenza per importanti società come Enel, Wind, Cassa Depositi e Prestiti oltre che della riorganizzazione di AEM/eBiscom. Dal 2004 al 2007 lavora come Managing Director: durante questo periodo si occuperà delle tranche II-III-IV della privatizzazione di Enel e della cessione di Wind, transazioni del valore di circa 12,6 miliardi di euro.

    Carlo Michelini e il passaggio a F2i

    Nel 2007 Carlo Michelini entra come Senior Partner all’interno di F2i – Fondi Italiani per le infrastrutture, una società di Gestione del risparmio che può annoverare tra i suoi investitori la Cassa Depositi e Prestiti, Intesa Sanpaolo, Unicredit, 9 fondazioni bancarie e 2 casse di previdenza. Nel 2010 viene nominato Chief Investment Officer e responsabile dell’Area Investimenti della società. Con l’apporto del manager si è assistito alla nascita del primo operatore indipendente nella distribuzione del gas in Italia (2i Rete Gas S.p.a.), alla creazione di un network aeroportuale che gestisce il 35% del traffico aereo nazionale e all’acquisto delle quote di maggioranza di SIA, la più grande società nell’infrastruttura informatica dedicata ai pagamenti interbancari.


    All’interno del blog di Carlo Michelini è possibile visualizzare la sua biografia oltre che reperire materiale riguardante il mondo della finanza.

  • I servizi di Solutions 30 per i clienti di Vodafone Rete Unica

    Milano, 20 giugno 2104 – Solutions 30, società europea leader nel settore delle soluzioni e dell’assistenza tecnica che opera con marchi specifici (PC30, specializzato nel settore ICT, Money30 che offre assistenza tecnica ai sistemi di pagamento pos, Energy30 dedicato all’assistenza ai sistemi di telemetria e TV30, operativa nell’ambito multimediale), ha recentemente consolidato la partnership con il large client Vodafone.

    Dal 2008, attraverso il brand PC30, Solutions 30 si occupa dell’installazione e dell’assistenza di Vodafone Rete Unica, l’offerta Vodafone di comunicazione fissa, mobile e Internet rivolta alle aziende, mettendo le sue competenze al servizio dei clienti che hanno scelto questa soluzione.

    Nel 2014, Solutions 30 ha partecipato, vincendola, alla gara di appalto per l’assistenza tecnica in esclusiva ai clienti di Rete Unica. Attualmente Solutions 30 garantisce, in una logica di esternalizzazione dei ticket, un servizio costante ai clienti Vodafone.

    Garantire la corretta funzionalità degli apparati sia intervenendo alla presenza di guasti sia effettuando riprogrammazioni mirate ad anticipare eventuali disservizio, controllare e gestire i sistemi in modalità H24 7/7, implementare nuove release e nuove configurazioni all’interno di contratti comprendenti soluzioni evolutive, sono le attività comprese nel servizio di assistenza tecnica di Solutions 30. Il suo team, composto da tecnici di consolidata esperienza, è in grado di ripristinare la piena funzionalità dei sistemi in tempi brevissimi individuando il problema e risolvendolo, da remoto oppure on-site.

    Per offrire un servizio di alto livello qualitativo in maniera continuativa ai migliaia di sistemi che formano il parco installato di Vodafone Rete Unica, Solutions 30 ha ampliato ulteriormente i call center dedicati a Vodafone e, ad oggi, sono circa 70 i tecnici che si occupano esclusivamente dei clienti di Rete Unica.

    Vodafone Italia ha da sempre fatto, e continua a fare, del Contact Center un asset strategico del proprio business e per tale motivo ha attivato da diversi anni un modello di impresa basato sulla collaborazione con aziende di eccellenza che abbiano requisiti e obiettivi condivisi.

    “Siamo lieti di poter rafforzare, con la vincita di questa gara d’appalto, la partnership con Vodafone – ha dichiarato Ruggero Fortis, direttore Generale di Solutions 30 Italia – sulla realizzazione di interventi finalizzati a mantenere sempre alta la qualità dell’assistenza al parco installato. Siamo consapevoli che per l’erogazione di un servizio di qualità il call center è uno strumento fondamentale, per questo lo abbiamo ampliato nel tempo, al livello nazionale e internazionale, per soddisfare le crescenti esigenze dei nostri clienti”.

    A livello internazionale, l’insieme dei call center di Solutions 30, gestisce oltre 5000 chiamate/giorno per tutti i clienti (in ingresso e in uscita) 7 giorni su 7, erogando un servizio di operazioni speciali per la domenica e giorni festivi. L’assistenza di Solutions 30 al cliente prevede tre livelli di intervento.

    Il primo è quello dell’assistenza telefonica attraverso un numero dedicato, una volta avvenuto il riconoscimento del cliente, viene avviata la diagnostica del problema informatico che solitamente porta alla risoluzione del problema al telefono e alla fine dell’intervento. Se questo non si verifica viene messa in atto la presa a distanza del PC attraverso la quale la maggior parte dei problemi informatici possono trovare una soluzione rapida ed efficace. Unica condizione necessaria: che l’utente abbia una connessione internet veloce. Se l’intervento non ha successo, Solutions 30 si impegna a inviare un tecnico specializzato on-site in tempi brevi.

  • IL GUSTO SPOSA LA MUSICA: ANGELINA AI GIARDINI DELLA FILARMONICA ROMANA

    Roma, 20 giugno 2014Da sempre legato all’arte, nelle sue molteplici declinazioni, Angelina l’Altrocatering incontra la proposta musicale dell’Accademia Filarmonica Romana: con le sue originali mise en place e grazie alla professionalità di Anna Paola Lo Presti, il servizio di catering arricchirà fino al 14 luglio gli spazi dei Giardini della Filarmonica, oasi verde a due passi da Piazza del Popolo.

    In occasione della rassegna “Musica in viaggio. Suoni e immagini del mondo”, Angelina l’Altrocatering propone un percorso sensoriale globale: gli ospiti saranno coinvolti in un’esperienza a 360° in cui musica, danza, letteratura, cinema ed enogastronomia divengono una cosa sola.

    Con un sapiente lavoro di regia, Angelina l’Altrocatering cura con perfezione ogni singolo dettaglio delle serate in programma, offrendo cucina raffinata e servizio esclusivo: l’allestimento, così come la tavola, riflette il senso profondo della rassegna che, per tutta la stagione estiva, consentirà un itinerario attraverso le differenti tradizioni musicali del mondo.

    Attraverso raffinate combinazioni di colori e sapori, Angelina l’Altrocatering realizza da sempre ‘Spazi’ di Esperienza dedicati al gusto, percorsi performativi ed installazioni estemporanee che raccontano visioni e relazioni fra culture culinarie.

    Dalle idee innovative e dall’esperienza di Anna Paola Lo Presti nasce Angelina, sinonimo di ospitalità, qualità ed eleganza impeccabili nel cuore di Roma, che comprende Angelina Ristorante a Testaccio, l’esclusivo servizio Angelina l’Altro Catering e Angelina’s Home, affascinante dimora contemporanea affacciata su via Cicerone.

    Per maggiori informazioni e prenotazioni:

    Angelina – Ristorante a Testaccio

    Via Galvani, 24/a – Roma

    Tel. +39 06.57283840

    E-mail: [email protected]

    www.ristoranteangelina.com

    Angelina – L’Altrocatering

    Tel. +39 329.0417190

    [email protected]

    www.angelinalaltrocatering.com


    Angelina’s Home

    Tel. + 39 329.0417190

    Tel. + 39 327.4024103

    Via Cicerone, 28 a – Roma

    E-mail: [email protected]

    www.angelinashome.com

    Ufficio stampa

    IMAGINE Communication

    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma

    Tel. (+39) 06.39750290 – Fax. (+39) 06.45599430

    www.imaginecommunication.eu

    Lucilla De Luca [email protected]

    Mila Monaco [email protected]

    Silvia Alesi [email protected]