Mese: Giugno 2014

  • Basta qualche tocco di colore per personalizzare un parquet sportivo

    A volte basta poco per trasformare un parquet bello in un parquet… bellissimo. E’ accaduto al palazzetto dello sport di Cantalupa cui Dalla Riva Sportfloors, qualche tempo fa, aveva fornito uno splendido e funzionale parquet smontabile.La fornitura si era resa assolutamente necessaria allo scopo di ovviare alle lacune derivanti da un fondo che, installato originariamente, precludeva l’attività di squadre d’eccellenza.L’amministrazione del comune torinese, dopo aver optato per la soluzione della pavimentazione assemblabile in legno, in una successiva fase, ha deciso di “completare l’opera” con le colorazioni in azzurro del rettangolo e delle aree del basket.Il risultato è sotto gli occhi di tutti: ora, il centro sportivo di Cantalupa è in grado di offrire quanto di meglio una società di basket, volley, calcio a 5 o di qualsiasi altra disciplina sportiva possa chiedere.

    TB

  • Rivolgiti ai professionisti per le tue esigenze di carpenteria metallica media e pesante

    Le costruzioni di acciaio che sono realizzate da GMI adoperano le migliori risorse disponibili sul mercato ed esaltano le caratteristiche estetiche e strutturali di questo materiale.

    L’acciaio offre il vantaggio di permettere la realizzazione di costruzioni in acciaio di strutture portanti di modesta sezione occupando molto meno spazio rispetto ai materiali storici, e conferisce all’insieme delle carpenterie metalliche un aspetto di leggerezza, pur consentendo di impiegare elementi portanti che possono avere luci insolite.

    Grazie ad uno staff tecnico qualificato e alla grande esperienza dei suoi collaboratori GMI riesce a garantire in ogni occasione un elevato livello di qualità e di affidabilità delle opere di acciaio, il che gli ha permesso negli anni di realizzare grandi progetti ‘chiavi in mano’ sia in Italia sia all’estero a testimonianza dell’elevato livello professionale raggiunto dall’azienda.

    Con le costruzioni di acciaio e le carpenterie metalliche GMI è capace di spaziare nelle più sconfinate realizzazioni.

    GMI mette a completa disposizione dei clienti il proprio know how nel settore delle costruzioni in acciaio al fine di collaborare con lui alla progettazione ed alla creazione di un prodotto che soddisfi nella maniera migliore i suoi bisogni.

    carpenterie metalliche

    I punti di forza nell’utilizzo dell’acciaio per le costruzioni e per le carpenterie metalliche sono:

    • trasporto e montaggio rapido;
    • migliore corrispondenza al modello di calcolo della struttura, poiché l’acciaio si presenta come un materiale isotropo e omogeneo e ha un comportamento elastico lineare fino allo snervamento. Tutto il contrario del calcestruzzo armato;
    • possibilità di creare prefabbricati in officina;
    • costo di demolizione certo;
    • la maggiore leggerezza degli elementi di acciaio e la loro elevata resistenza inoltre permettono di realizzare strutture di grande luce;
    • elevato rapporto resistenza/peso specifico perché le strutture metalliche sono più leggere di quelle in muratura portante o in calcestruzzo armato.
    • possibilità di intervenire facilmente con rinforzi di acciaio e miglioramenti strutturali in sito.

  • Prevenzione e Sport!

    All’insegna del messaggio delle Nazioni Unite per il 26 giugno 2014 –
    Giornata Internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga – “Sballati di salute, non di droga.”
    Corinaldo

    La droga non solo mette a repentaglio la salute, ma anche la capacità di
    apprendere, il modo di fare e di pensare, la personalità e la consapevolezza
    spirituale. Infatti, in seguito a un’indagine retrospettiva sugli effetti dell’
    uso dilagante di droga fra i giovani di New York, L. Ron Hubbard cominciò a
    parlare di questa epidemia di sostanze stupefacenti come di un cataclisma
    sociale devastante. In questo aveva ragione, se consideriamo le conseguenze
    dell’età psichedelica fra cui il consumo dilagante di cocaina ed eroina e la
    violenza che lo accompagna.

    Per controbattere questi effetti dannosi causati dalle droghe, domenica 22
    giugno in occasione del torneo di Minivolley che si terrà a Corinaldo, i volontari del gruppo “Amici di
    L. Ron Hubbard” metteranno a disposizione della comunità tutta la
    serie degli opuscoli informativi di prevenzione alle droghe.

    Lo slogan è: crea una comunità libera dalle droghe, “Sballati di salute, non di droga.”!

    Si continua ad inondare ogni dove con opuscoli, conferenze, annunci di
    pubblica utilità e strumenti didattici rivolti sia ai giovani che agli adulti
    usati da insegnanti, consulenti scolastici, specialisti sull’istruzione
    antidroga e poliziotti in tutto il mondo.

    Questa gamma di strumenti comprende una serie di 14 opuscoli ricchi di fatti
    che illustrano le droghe più comunemente abusate: marijuana, alcol, Ecstasy,
    cocaina, crack, crystal meth, inalanti, eroina, LSD, farmaci prescritti,
    antidolorifici e Ritalin.

    Tutti gli opuscoli sono scritti per la gioventù usando il loro stesso
    linguaggio e includono testimonianze di coetanei.

    Più di 50 milioni di tali opuscoli sono stati distribuiti in tutto il mondo,
    in 17 lingue fino ad oggi.

    Tutto questo viene fatto perché l’unica speranza che ci resta è l’
    informazione, un metodo non violento ma efficace che permette ai nostri giovani
    di tracciare la loro strada facendo scegliere il percorso più sano e
    costruttivo per il futuro!

    Il sito disponibile per qualsiasi informazione o contatto è: www.drugfreeworld.
    org oppure www.noalladroga.it

    Per info:
    Aiudi Renata 335 7864031
    20 giugno 2014

  • Le scarpe decollete spuntate, un must dell’estate e non solo

    Le scarpe decollete spuntate, che ricordano vagamente un sandalo audace e con la chiusura e il collo del piede nudo della classica decollete, sono uno dei must dell’estate e non possono di certo mancare per ravvivare la nostra collezione di scarpe. Tutte, dalle fashion victim alle celebrities, dalle comuni mortali alle pin-up ne posseggono almeno un paio da sfoggiare sotto mini dress, leggins, jeans skinny, abiti con scollature generose, audaci minigonne etc etc.

    Scarpe decollete spuntate: le alleate di tutte le donne che amano sedurre attraverso piccoli particolari del piede

    La punta del piede è aperta e mostrano quel piccolo assaggio di femminilità e di bellezza che deriva dai nostri piedi. Nell’indossarle, ricordate di possedere sempre la perfette piedicure e di utilizzare smalti vistosi e a tema con le scarpe decollete che essendo spuntate, saranno pronte ad esibire i vostri piedi. Inoltre, non solo in vista dell’estate, ma anche fino alle serate più fresche le scarpe decollete spuntate possono creare uno stile di sicuro successo. Col tacco sottile ed a spillo oppure largo e alto ancora basso, con plateau alto oppure medio e dai colori tipicamente classici, come bianco, rosso, nero oppure beige fino ad arrivare a scarpe decollete impreziosite da dettagli glamour e vistosi. Tante sono le idee per poterle scegliere.

    Molte le prediligono in raso e con dettagli molto romantici come pizzi e fiocchi, altri invece in pelle oppure con stampe colorate e in tema Pop Art; c’è chi ama indossarle tempestate di brillanti oppure in vernice lucida o satinate. Le idee per accostarla al proprio outfit sono davvero tantissime.

    E infine, c’è chi le richiede per serate o eventi in cui si è le protagoniste al femminile assolute: eventi, balletti in stile burlesque oppure serate di lap dance etc. Dove trovare l’universo di scarpe decollete spuntate e non ? Su Marilyn-fashion.com, il negozio online che soddisfa la vostra voglia di femminilità. Non ci credete? Datene un’occhiata subito!

  • VideoTopFive, la video classifica di RADIOSTARTV dal 15.06.2014 al 21.06.2014

    VideoTopFive, la classifica indie dei video più votati sul canale di RADIOSTARTV, questa settimana vi propone:

    alla posizione n. 1 AUDIO MAGAZINE, band romana che ritorna con un nuovo singolo molto estivo dal titolo DANZA , link http://www.radiostar.it/watchva-it-7995

    alla posizione n.2 troviamo i WAKE UP CALL che rientrano nella classifica di RADIOSTARTV con un video di qualche tempo fa dal titolo TO BE , link http://www.radiostar.it/watchva-it-6373

    Nuovo singolo per CARLO CONTOCALAKIS, cantautore partenopeo, che si posiziona alla n. 3 con CHIUDI GLI OCCHI link http://www.radiostar.it/watchva-it-7948

    Sale di una posizione questa settimana , piazzandosi alla n. 4 SPIKER con il video EYES WIDE OPEN, link http://www.radiostar.it/watchva-it-7987

    Ed alla posizione n. 5 un ritorno, quello degli SMANIA UAGLIUNS , con il video COUNTRYMAN , link http://www.radiostar.it/watchva-it-7624


    La classifica include tutti i video caricati dagli utenti sul portale www.radiostartv.com, che vengono selezionati dalla redazione del canale per la messa in onda e votati dal pubblico secondo il proprio gradimento.

    Ogni settimana la VideoTopFive ha un suo spazio nel palinsesto del canale con due appuntamenti, alle 15.30 e alle 22.00 della domenica, durante i quali vengono trasmessi i video delle prime 5 posizioni della settimana.

    La votazione è libera, ed ogni video può essere votato sia durante la messa in onda, sia dalla scheda dell’artista che dal menu Video presente sul portale www.radiostartv.com , o ancora dal widget della classifica presente sui diversi portali partner, come NotizieMusicali.it, FattorieMusicali.it, NewsMusicali.it.

    http://www.radiostartv.com // http://www.radiostar.it/videotopfive.php

  • Lo scultore del futurismo Ruggero Marrani espone le sue opere a “Spoleto Arte”

    Il pregiato allestimento delle mostre di “Spoleto Arte” curate dal critico Vittorio Sgarbi presso lo storico Palazzo Leti Sansi, nella centralissima Piazza del Mercato a Spoleto, si svolgerà dal 27 Giugno al 24 Luglio, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes. Tra i nomi di spicco selezionati per l’esposizione lo scultore Ruggero Marrani porterà alcune suggestive opere ispirate dall’influsso futurista.

    Marrani conduce la formazione accademica sotto la guida di Gerardo Dottori, pittore perugino, affermato protagonista della seconda generazione del futurismo. I suoi primi lavori sono creazioni su tela, caratterizzate da uno spessore materico molto accentuato, che si concretizzerà nel passaggio da bidimensionalità a tridimensionalità. Da inizio anni Novanta decide di abbandonare il percorso pittorico e dedicarsi esclusivamente alla scultura. Si rivolge soprattutto al settore della ceramica policroma. In seguito, riprende gli studi cartografici e realizza le prime “Aerosculture” sintesi di processi e procedimenti, sia fisici sia mentali, sulle quali spiega “Ho effettuato la mia ricerca partendo dall’attenta osservazione cartacea di città o agglomerati urbani, che l’uomo ha costruito durante i secoli, da quelle micenee, greche e romane, alle planimetrie Nazca in Perù, fino alle città medioevali e rinascimentali”. E aggiunge “Nella realizzazione di ogni opera, partendo dalla forma perimetrale della base in legno, lo studio del progetto segue uno schema geometrico dinamico, che dà la forma alla terracotta per creare un -unicum- tra base d’appoggio e scultura”.

    Alla fine degli anni Novanta è ispirato dalle steli azteche, nascono i “Totem” sculture in ceramica a tutto tondo, con strutture dinamiche e “verticistiche”. Attraverso le “Aerosculture” e i “Totem” lo spettatore viene coinvolto, ma solo passivamente. Da qui la nascita delle “Aerosculture interattive e sonore” sulle quali commenta “Sono strutture, che consentono il coinvolgimento diretto e attivo del fruitore, che può agire e intervenire sull’opera, ruotandola, spostandola, muovendola e anche suonandola. Queste nuove soluzioni artistiche stimolano l’azione dell’osservatore, che può modificare l’aspetto formale, lasciando però intatta la caratteristica strutturale”. E prosegue “La mia parola d’ordine è vietato non toccare. Infatti, per uno sculture creare con le mani è assolutamente normale, ma anche lo spettatore per poter comprendere deve -sentire e vedere- attraverso il tatto. Con il tatto è possibile concretizzare la realtà e si possono percepire emozioni e sensazioni, che la vista da sola non potrebbe completamente soddisfare. Perciò, ho inventato queste opere di stimolo sensoriale e acustico”.

  • Antonello De Pierro e Anna Procaccini Foà al Galà delle Margherite


    L’evento benefico si è svolto a Roma presso l’Excelsior e ha visto la consegna del premio Nino Manfredi a Franca Valeri

    Roma – Anche quest’anno, come ormai è consolidata consuetudine, si è rivelata un grande successo la manifestazione benefica “Galà delle Margherite”. L’evento, organizzato impeccabilmente da Bianca Maria Caringi Lucibelli e condotto da Nino Graziano De Luca, si è tenuto a Roma presso l’hotel Excelsior di via Veneto e ha puntato a raccogliere fondi da destinare al reparto di radiologia dell’ospedale italiano “Umberto I” del Cairo, per dotarlo di Tac e risonanza magnetica. Un obiettivo raggiunto grazie alla generosità dei tanti ospiti che hanno risposto puntualmente all’appello dell’organizzatrice e che hanno potuto apprezzare e applaudire il personaggio più atteso della serata, la grande attrice Franca Valeri, a cui quest’anno è stato consegnato il premio Nino Manfredi, riconoscimento da qualche anno legato alla kermesse. E proprio Erminia, vedova del compianto attore ciociaro, figurava tra gli illustri invitati, insieme ad Anna Procaccini Foà, moglie dell’incommensurabile Arnoldo, scomparso da alcuni mesi. Molto legato alla famiglia Foà il giornalista Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, già direttore e voce storica di Radio Roma, che non ha voluto mancare all’appuntamento benefico e ha raggiunto i prestigiosi saloni dell’Excelsior accompagnato dall’incantevole giornalista Rai Daniela Miniucchi, anche se è dovuto scappare molto presto per un impegno improcrastinabile. Tra gli altri presenti la splendida conduttrice televisiva e attrice Maria Monsè, giunta col marito Salvatore Paravia, la bella e brava attrice Elisabetta Pellini, il marchese Giuseppe Ferrajoli, il conte Andrea Marini Sera con la moglie Michela Paliotta Sera, la marchesa Dani del Secco D’Aragona, Marina Ripa di Meana, Sara Iannone, Fioretta Mari, il maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, l’attore Claudio Bondatti.

    (Foto di Fabrizio Bettinelli)

  • Acqua calda sanitaria: Ecco quali sono i sistemi più alternativi

    In seguito all’aumento dei prezzi dei combustibili fossili e agli alti livelli di inquinamento, ricerca per la produzione di acqua calda sanitaria diventa sempre più impellente. Oggi, è possibile individuare molti sistemi all’avanguardia che sono in grado di contenere l’impatto sull’ambiente e che dal punto di vista di efficienza potrebbero sostituire a pieno le tradizionali caldaie a gas. Tra questi sistemi innovati per la produzione di acqua calda sanitaria ci sono i pannelli solari termici, le pompe di calore o le caldaie a biomassa. Nel caso in cui una vecchia caldaia venga sostituita con impianti di questo tipo, i risparmi saranno non indifferenti, dal momento che vanno dal 20% al 50%.

    In ogni caso per chi ha necessità di elevate prestazioni energetiche per un edificio o una struttura è possibile optare per dei sistemi combinati che un generatore di calore ad alto rendimento collegato ad un sistema di produzione di energia rinnovabile.

    Purtroppo raggiungere una classe energetica elevata non è così facile poiché gli elementi da tenere in considerazione sono numerosi: oltre al tipo di impianto è necessario considerare l’ubicazione, dall’orientamento e dai sistemi di isolamento.

    Ecco quali sono i sistemi più efficienti per la produzione di acqua calda sanitaria

    · Pompe di calore: si tratta di sistemi che permettono di produrre l’acqua a temperature medio basse, limitando i consumi di energia.

    · Generatori a biomassa: è un impianto le cui rese possono superare anche il 90% ed è conveniente soprattutto se il combustibile è reperibile in zona evitando i costi per il trasporto.

    · Scambiatori di calore: la loro caratteristica è quella di riuscire a produrre acqua calda sanitaria in maniera istantanea senza interruzioni indesiderate. Gli scambiatori di calore, costruiti in acciaio inox, vengono usati sia in ambito civile che industriale.

  • PRINGLES AL “RADIO 105 MUNDIAL VILLAGE MILANO” RENDE LE GIORNATE PIU’ GUSTOSE, EMOZIONANTI E DIVERTENTI!

    Dal 12 giugno al 13 luglio a Milano nell’area antistante il Castello Sforzesco tra i principali sponsor di quest’anno è presente anche Pringles, che aspetta tutti all’interno del “Radio 105 Mundial Village Milano” per rendere più gustosi, emozionanti e divertenti i momenti legati alle partite di calcio.

    Tante attività a disposizione dei partecipanti: dalle sfide a calcio balilla, fino alla costruzione della Pringles tower più alta. E ancora, divertenti giochi di squadra e sfide tra amici a tutto gusto con il Blind Taste per indovinare ad occhi chiusi il gusto delle patatine Pringles assaggiate. In palio t-shirt UMBRO e naturalmente tante patatine Pringles per tutti!

    Radio 105 ha scelto quest’anno di trascorrere un mese intero nella sua città e di incontrare i suoi ascoltatori e fans al “Radio 105 Mundial Village Milano“.
    Radio 105 Mundial Village Milano” è infatti un punto di riferimento fisso per tutti gli amici fino al 13 luglio 2014 anche grazie alle iniziative di engagement previste nel villaggio dagli sponsor presenti.

    Un mese unico per vivere Milano nel modo più intenso e all’insegna dello sport, della musica, del buon umore e della convivialità per grandi e bambini.

    Cosa aspettare? Pringles invita tutti a partecipare alle sfide in programma tra fun e Gusto.

    Digital PR a cura di:
    Blu Wom Milano srl
    Patrizia Fabretti
    [email protected]
    tel 02 87384640

  • La compagnia “Quelli di Grock” presenteranno i loro lavori di teatro a Milano

    Anche quest’anno, dal mese di giugno, saranno rappresentati i lavori finali della scuola di teatro Quelli di Grock, una delle scuole private di Milano fra le più prestigiose, che ha saputo imporsi nel panorama teatrale per l’originalità della messa in evidenza del linguaggio mimico del corpo, tanto nella rappresentazione di gusto clownesco, quanto nella danza vera e propria.

    Ne vien fuori una recitazione in grado di rivisitare opere classiche, e di produrne di nuove, lontana dagli schemi tradizionali e di forte impatto visivo. La cooperativa teatrale Quelli di Grock, nata nel lontano 1974 ad opera di alcuni allievi della scuola del Piccolo Teatro, è andata via via delineando quel personalissimo modo di far spettacolo che, anche grazie all’assorbimento della scuola teatrale Il Palcoscenico, oggi le viene riconosciuto attivamente dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, nonché dal Comune di Milano e dalla Regione Lombardia.

    Attualmente – sotto la direzione artistica di Claudio Intropido, di Susanna Baccari e di Valeria Cavalli, e con la direzione tecnica affidata a Walter Intropido, e quella organizzativa a Francesco D’Agostino – La cooperativa gestisce anche quella scuola di teatro a Milano, considerata fra le più selettive e professionali, in grado di sfornare sei o sette veri professionisti all’anno, da inserire poi nel proprio organico o in quello di altre compagnie teatrali di prestigio. La cooperativa, inoltre, si occupa della gestione del Teatro Leonardo, sito in Via Andrea Maria Ampère, 1 – angolo piazza Leonardo Da Vinci, con una sala in grado di accogliere 500 spettatori. La scuola di teatro di Milano Quelli di Grock, dispone di 4 grandi sale e offre alle centinaia di allievi che la frequentano corsi per attori, ma anche corsi di canto, di dizione e doppiaggio, nonché corsi di recitazione per ragazzi, seminari, stage e presenza nelle scuole. Ecco, allora, che per tanti ragazzi appassionati di teatro, si apre la speranza concreta di poter calcare le scene, un domani, magari in compagnia dei loro stessi maestri, nelle rivisitazioni personalissime di Shakespeare e di Molière, o in opere originali come Caos, che dal 1988 ha reso famosi gli attori-danzatori della compagnia nel mondo; come Home sweet home, denuncia sottile delle violenze domestiche; come nell’opera rock Il barbiere di Siviglia, in un mix coinvolgente Rossini, De André e i Depeche Mode; o nell’eccezionale Fuori Misura, dove passato e presente si intrecciano, in una improvvisata lezione sulla poetica leopardiana coinvolgente il pubblico stesso.