Avere un Casale in Umbria è sempre, ovunque lo si abbia in questa magnifica Regione, un prestigio e una importanza forse unica sia In Italia e anche nel resto del Mondo. Ma particolarmente importante forse è avere un Casale ai piedi o nelle piccole colline intorno alla città di Orvieto, sicuramente nella top ten delle città più belle dell’Italia centrale. E l’importanza di questa città in epoche passate la rende addirittura tra le più importanti d’Italia. Infatti Orvieto, città-stato di origine etrusca molto importante conquistata poi dai romani, fu nel Medioevo la città più importante dell’Italia Centrale dopo Roma, in alcuni occasioni anche più importante di quest’ultima. Infatti molteplici furono i papi che soggiornarono in questa città in quanto la consideravano l’erede naturale, per importanza, della città di Roma sede del papato. Infatti grandi avvenimenti storico-religiosi accaddero qui: Papa Innocenzo III dai pulpiti della chiesa di Sant’Andrea aveva proclamato la IV crociata; nel 1281, nella stessa chiesa, alla presenza di Carlo I d’Angiò, veniva elevato al pontificato Papa Martino IV e, nel 1297, nella chiesa di San Francesco, avveniva la canonizzazione di Luigi IX di Francia, presente papa Bonifacio VIII. Orvieto è inoltre famose per i suoi palazzi, monumenti e chiese di grande bellezza e importanza storica enorme, come il celebre Duomo: Non ci sono parole per descriverlo, basti pensare che fu iniziata nel 1290 e fu completata definitivamente nel 1591, è un’opera di architettura gotica tra le più importanti d’Italia nel genere e tra i più celebri e meravigliosi luoghi di culto del paese. Pensate ad un Casale Orvieto su una di queste colline intorno alla città, pensate a quando la nel tardo pomeriggio vi ritroverete ad ammirare i splendidi panorami tipici dell’Umbria che si vedono da qui, con la città e il color oro dei mosaici del Duomo illuminati dal sole che tramonta, rendendo il tutto un’atmosfera emozionante e sicuramente unica. Un Casale Orvieto sarà sicuramente il vostro più grande orgoglio e una perla di una bellezza tale che non ha eguali nel Mondo.
Mese: Aprile 2014
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L’Umbria tra casali splendidi e paesaggi da sogno
Avete mai sentito parlare della Country Umbria? La Country Umbria è lo spirito genuino e rurale di questi luoghi, che ha invaso e condizionato non solo il modo di vivere, ma anche l’architettura. Casali e fattorie erano innanzitutto i posti dove si organizzava la vita dei campi e si trovava il bestiame, e le strutture erano realizzate con materiali resistenti ma poveri e fatte in modo tale che il nucleo familiare, il lavoro e anche i divertimenti fossero concentrate tutte in quelle mura. Infatti, tanti anni fa, i casali erano luoghi caldi dove si riposava dalle fatiche dei campi, in cui si svolgevano le tipiche scene di vita contadina, tra fieno, animali e pasti poveri ma caldi e risollevanti. Erano i centri principali della vita sociale in pratica, e lo sono stati per secoli fino a poco meno di 50 anni fa circa. In una di queste strutture, dopo le fatiche del giorno, la sera si riunivano tutti i contadini e le famiglie della zona e intorno ad un grande fuoco si raccontavano storie che si tramandavano da generazioni, piccole avventure e pettegolezzi e quando si avevano a disposizione poveri strumenti musicali come una fisarmonica e poco più, si organizzavano vere e proprie feste, in cui partecipava praticamente tutta la popolazione del posto, e si poteva ballare nella notte e bere del buon vino fatto in casa, scaldati da un grande fuoco in Inverno, o all’aperto sotto le stelle in Estate, dove erano all’ordine del giorno disavventure,scherzi e anche la nascita di storie d’amore. Oggi queste strutture sono ancora in piedi nella verde Umbria, pieni di queste storie di vita quotidiana fatta di gesti semplici ma vitali per ognuna delle famiglie che li abitavano. Ora avete la possibilità di rivivere quei momenti e sentire un po’ di quelle atmosfere con un Casale tutto vostro.
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La Country Umbria e i suoi paesaggi meravigliosi
Avete mai sentito parlare della Country Umbria? La Country Umbria è lo spirito genuino e rurale di questi luoghi, che ha invaso e condizionato non solo il modo di vivere, ma anche l’architettura. Casali e fattorie erano innanzitutto i posti dove si organizzava la vita dei campi e si trovava il bestiame, e le strutture erano realizzate con materiali resistenti ma poveri e fatte in modo tale che il nucleo familiare, il lavoro e anche i divertimenti fossero concentrate tutte in quelle mura. Infatti, tanti anni fa, i casali erano luoghi caldi dove si riposava dalle fatiche dei campi, in cui si svolgevano le tipiche scene di vita contadina, tra fieno, animali e pasti poveri ma caldi e risollevanti. Erano i centri principali della vita sociale in pratica, e lo sono stati per secoli fino a poco meno di 50 anni fa circa. In una di queste strutture, dopo le fatiche del giorno, la sera si riunivano tutti i contadini e le famiglie della zona e intorno ad un grande fuoco si raccontavano storie che si tramandavano da generazioni, piccole avventure e pettegolezzi e quando si avevano a disposizione poveri strumenti musicali come una fisarmonica e poco più, si organizzavano vere e proprie feste, in cui partecipava praticamente tutta la popolazione del posto, e si poteva ballare nella notte e bere del buon vino fatto in casa, scaldati da un grande fuoco in Inverno, o all’aperto sotto le stelle in Estate, dove erano all’ordine del giorno disavventure,scherzi e anche la nascita di storie d’amore. Oggi queste strutture sono ancora in piedi nella verde Umbria, pieni di queste storie di vita quotidiana fatta di gesti semplici ma vitali per ognuna delle famiglie che li abitavano. Ora avete la possibilità di rivivere quei momenti e sentire un po’ di quelle atmosfere con un Casale tutto vostro.
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DUE RUOTE E ENERGIA PULITA A POMARANCE (PI), DOMENICA LA GREEN FONDO PAOLO BETTINI-LA GEOTERMIA
Domenica al via la 17.a edizione della gara organizzata dal Velo Etruria
Terza tappa del Giro del Granducato di Toscana
Enel Green Power prestigioso sponsor della manifestazione
Musei aperti per scoprire le bellezze artistiche e culturali di Pomarance e dintorni
La Green Fondo Paolo Bettini – La Geotermia scatterà domenica 13 aprile da Pomarance (PI) per la sua 17.a edizione, la gara su strada organizzata dal Velo Etruria Pomarance è anche la terza delle cinque tappe del Giro del Granducato di Toscana e certamente influirà in maniera decisiva sulle classifiche dello storico circuito ciclofondistico.
La manifestazione, oltre a far scoprire gli splendidi territori della Maremma Pisana e delle Colline Metallifere, è profondamente caratterizzata dal “tema” della Geotermia. La zona di Larderello e Pomarance, infatti, è celebre per i Soffioni Boraciferi e le Fumarole, fenomeni naturali che da secoli vengono sfruttati per la produzione di energia elettrica. Enel Green Power, la società del gruppo Enel che gestisce gli impianti nel territorio di Pomarance, torna da quest’anno fra gli sponsor della GF Bettini e rafforza così l’impegno del Velo Etruria nel sensibilizzare ciclisti e appassionati al tema dell’energia pulita. “Siamo lieti – ha dichiarato il responsabile Geotermia Enel Massimo Montemaggi – di sostenere questa iniziativa che ormai costituisce un punto di riferimento del ciclismo amatoriale a livello nazionale. La nostra volontà è di dare energia pulita al territorio ma anche di fare sinergia con le Istituzioni e le Associazioni che si impegnano per la valorizzazione sportiva, culturale e sociale della Toscana geotermica”.
Oltre al tema “ambientale”, la granfondo di Pomarance da sempre si distingue per la tanta attenzione che il C.O dimostra nei confronti degli atleti e del loro seguito. Assieme ai tradizionali servizi legati alla corsa, infatti, il Velo Etruria ha stipulato alcune convenzioni con alberghi e agritur della zona per permettere a tutti di ammirare con comodo le attrattive di Pomarance e dintorni. Inoltre, nel week end della Domenica delle Palme, si potranno visitare tutti i musei della zona. Nel centro di Pomarance si trova il Museo di Casa Bicocchi, che offre ai visitatori uno spaccato della vita borghese del XIX secolo di una famiglia benestante, religiosa e devota. Presso Casa Bicocchi ed ospitata negli storici saloni di Palazzo Ricci trova spazio anche la mostra permanente dedicata ai Guerrieri e Artigiani, articolata in sei sale, ognuna delle quali illustra il periodo dal Paleolitico al Rinascimento, con numerose testimonianze risalenti all’età etrusca. Casa Bicocchi nel fine settimana della gara osserverà i seguenti orari: sabato dalle 15 alle 19 e domenica 10-13 e 15-19.
Ovviamente all’elenco non può mancare nemmeno il Museo della Geotermia di Larderello, recentemente rinnovato, che racconta la storia e i segreti della geotermia dall’epoca romana fino ai giorni nostri. Nelle giornate di sabato e domenica il museo avrà orario continuato 9.30-18.30, mentre per giungere a Larderello l’amministrazione comunale metterà a disposizione di tutti i visitatori un servizio navetta con partenza dal “villaggio” dello Spazio Savioli di Pomarance.
Per iscriversi alla Green Fondo c’è ancora tempo: fino alle 12.00 di giovedì si potrà ancora approfittare della quota di 30 euro, mentre poi fino alle 12.00 di sabato si passerà a 40 euro. Nessuna variazione invece per i cicloturisti, che fino alla scadenza di sabato potranno registrarsi al costo di 15 euro e assicurarsi la possibilità di pedalare assieme a Paolo Bettini. Il grande campione toscano onorerà domenica la “sua” granfondo e la storica partnership fra il Velo Etruria ed il Paolo Bettini fan Club di La California (LI), prendendo parte alla variante cicloturistica di 72 km e 800 metri di dislivello. Per quanto concerne gli agonisti, invece, l’itinerario “medio” prevede 87 km di distanza e 1384 metri di dislivello, mentre il “lungo” misura 135 km e presenta un dislivello di 2590 metri.
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I casali splendidi della regione Umbria
Avete mai sentito parlare della Country Umbria? La Country Umbria è lo spirito genuino e rurale di questi luoghi, che ha invaso e condizionato non solo il modo di vivere, ma anche l’architettura. Casali e fattorie erano innanzitutto i posti dove si organizzava la vita dei campi e si trovava il bestiame, e le strutture erano realizzate con materiali resistenti ma poveri e fatte in modo tale che il nucleo familiare, il lavoro e anche i divertimenti fossero concentrate tutte in quelle mura. Infatti, tanti anni fa, i casali erano luoghi caldi dove si riposava dalle fatiche dei campi, in cui si svolgevano le tipiche scene di vita contadina, tra fieno, animali e pasti poveri ma caldi e risollevanti. Erano i centri principali della vita sociale in pratica, e lo sono stati per secoli fino a poco meno di 50 anni fa circa. In una di queste strutture, dopo le fatiche del giorno, la sera si riunivano tutti i contadini e le famiglie della zona e intorno ad un grande fuoco si raccontavano storie che si tramandavano da generazioni, piccole avventure e pettegolezzi e quando si avevano a disposizione poveri strumenti musicali come una fisarmonica e poco più, si organizzavano vere e proprie feste, in cui partecipava praticamente tutta la popolazione del posto, e si poteva ballare nella notte e bere del buon vino fatto in casa, scaldati da un grande fuoco in Inverno, o all’aperto sotto le stelle in Estate, dove erano all’ordine del giorno disavventure,scherzi e anche la nascita di storie d’amore. Oggi queste strutture sono ancora in piedi nella verde Umbria, pieni di queste storie di vita quotidiana fatta di gesti semplici ma vitali per ognuna delle famiglie che li abitavano. Ora avete la possibilità di rivivere quei momenti e sentire un po’ di quelle atmosfere con un Casale tutto vostro.
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L’Umbria e i suoi casali stupendi
Avete mai sentito parlare della Country Umbria? La Country Umbria è lo spirito genuino e rurale di questi luoghi, che ha invaso e condizionato non solo il modo di vivere, ma anche l’architettura. Casali e fattorie erano innanzitutto i posti dove si organizzava la vita dei campi e si trovava il bestiame, e le strutture erano realizzate con materiali resistenti ma poveri e fatte in modo tale che il nucleo familiare, il lavoro e anche i divertimenti fossero concentrate tutte in quelle mura. Infatti, tanti anni fa, i casali erano luoghi caldi dove si riposava dalle fatiche dei campi, in cui si svolgevano le tipiche scene di vita contadina, tra fieno, animali e pasti poveri ma caldi e risollevanti. Erano i centri principali della vita sociale in pratica, e lo sono stati per secoli fino a poco meno di 50 anni fa circa. In una di queste strutture, dopo le fatiche del giorno, la sera si riunivano tutti i contadini e le famiglie della zona e intorno ad un grande fuoco si raccontavano storie che si tramandavano da generazioni, piccole avventure e pettegolezzi e quando si avevano a disposizione poveri strumenti musicali come una fisarmonica e poco più, si organizzavano vere e proprie feste, in cui partecipava praticamente tutta la popolazione del posto, e si poteva ballare nella notte e bere del buon vino fatto in casa, scaldati da un grande fuoco in Inverno, o all’aperto sotto le stelle in Estate, dove erano all’ordine del giorno disavventure,scherzi e anche la nascita di storie d’amore. Oggi queste strutture sono ancora in piedi nella verde Umbria, pieni di queste storie di vita quotidiana fatta di gesti semplici ma vitali per ognuna delle famiglie che li abitavano. Ora avete la possibilità di rivivere quei momenti e sentire un po’ di quelle atmosfere con un Casale tutto vostro.
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L’Umbria e le sue bellezze ineguagliabili
Avete mai sentito parlare della Country Umbria? La Country Umbria è lo spirito genuino e rurale di questi luoghi, che ha invaso e condizionato non solo il modo di vivere, ma anche l’architettura. Casali e fattorie erano innanzitutto i posti dove si organizzava la vita dei campi e si trovava il bestiame, e le strutture erano realizzate con materiali resistenti ma poveri e fatte in modo tale che il nucleo familiare, il lavoro e anche i divertimenti fossero concentrate tutte in quelle mura. Infatti, tanti anni fa, i casali erano luoghi caldi dove si riposava dalle fatiche dei campi, in cui si svolgevano le tipiche scene di vita contadina, tra fieno, animali e pasti poveri ma caldi e risollevanti. Erano i centri principali della vita sociale in pratica, e lo sono stati per secoli fino a poco meno di 50 anni fa circa. In una di queste strutture, dopo le fatiche del giorno, la sera si riunivano tutti i contadini e le famiglie della zona e intorno ad un grande fuoco si raccontavano storie che si tramandavano da generazioni, piccole avventure e pettegolezzi e quando si avevano a disposizione poveri strumenti musicali come una fisarmonica e poco più, si organizzavano vere e proprie feste, in cui partecipava praticamente tutta la popolazione del posto, e si poteva ballare nella notte e bere del buon vino fatto in casa, scaldati da un grande fuoco in Inverno, o all’aperto sotto le stelle in Estate, dove erano all’ordine del giorno disavventure,scherzi e anche la nascita di storie d’amore. Oggi queste strutture sono ancora in piedi nella verde Umbria, pieni di queste storie di vita quotidiana fatta di gesti semplici ma vitali per ognuna delle famiglie che li abitavano. Ora avete la possibilità di rivivere quei momenti e sentire un po’ di quelle atmosfere con un Casale tutto vostro.
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TRENTINO MTB: QUANTI PREMI! ISCRIVERSI ORA CONVIENE
“Trentino MTB presented by crankbrothers” al via tra meno di un mese
Scott, Kask, Continental e fi’zi:k nella famiglia tecnica del circuito
Con le gare trentine si viaggia nella magica Praga
Iscrizioni cumulative agevolate con sconti fino al 2 maggio
Mountain bike da urlo in Trentino con “Trentino MTB presented by crankbrothers”, il circuito di sette gare che domenica 4 maggio prossimo prende il via per una nuova stagione tutta da pedalare.
Fin dalla denominazione assunta dal challenge in fuoristrada per il 2014, si nota un cambiamento di indubbio livello, ovvero la partnership con crankbrothers, il brand californiano di componentistica esclusiva per mtb che segue da vicinissimo i partecipanti a Trentino MTB anche con un gadget – un’utile pompa – nel pacchetto cumulativo di iscrizione a tutte le gare.
Ma non c’è solo l’azienda americana ad affiancare il circuito di quest’anno. A disposizione, infatti, nei vari premi dopo gara e di fine serie, ci sono decine di selle fi’zi:k, pneumatici di livello marchiati Continental, caschi Kask, ruote e perfino 3 fiammanti mountain bike di casa Scott. Oltre a ciò, in ognuna delle sette gare in calendario saranno dispensati premi made in Trentino ai primi tre classificati uomini e donne, ovvero spumanti Vivallis, pasta Felicetti (presente insieme a crankbrothers nel pacco iscrizione al circuito) e mele Melinda, con prodotti locali anche per i primi 10 classificati di ogni categoria e una confezione di vini Vivallis per i migliori scalatori ad ogni gara.
E per rendere Trentino MTB 2014 ancor più …magico, ad ogni singola tappa verrà estratto un soggiorno di 4 notti con prima colazione a Praga in hotel 3 stelle, in collaborazione con l’Agenzia Viaggi Swissar.
Nella premiazione conclusiva il CO di Trentino MTB metterà a disposizione anche premi in denaro per 10.000 Euro e confezioni di prodotti Vivallis, Felicetti, Melinda e Trentingrana.
Per quanto riguarda le iscrizioni a “Trentino MTB presented by crankbrothers” la corsa al posto in griglia è più che mai aperta e fino al 2 maggio i vantaggi nel registrarsi a tutto il circuito non sono pochi, a cominciare dalla quota ribassata (140 anziché 191 Euro). Il tagliando cumulativo consentirà l’ingresso in griglia riservata, l’accesso alla speciale Classifica dello Scalatore e l’appetitoso e valido doppio gadget Felicetti e crankbrothers. L’iscrizione è possibile collegandosi al sito ufficiale del circuito www.trentinomtb.com oppure a www.winningtimesportservices.it.
A proposito di calendario, “Trentino MTB presented by crankbrothers” attacca i primi sterrati tra meno di un mese con la ValdiNon Bike e il luogo dove farsi trovare è Cavareno, in Alta Val di Non, all’ombra del Gruppo delle Maddalene e della Mendola: per 43 km i bikers saranno chiamati a dare il massimo, in classifica ma anche in fatto di divertimento. Dalla Val di Non, a metà giugno ci si sposterà sugli Altipiani di Lavarone, Folgaria e Luserna per la storica 100 Km dei Forti del 15 giugno, inserita come di consueto nella tre giorni di 1000Grobbe Bike Challenge che parte venerdì 13. E a fine giugno la prima nuova entrata della stagione 2014, la Dolomitica Brenta Bike di domenica 29 che intende far salire tutti in alta … quota sulle Dolomiti di Brenta, tra Pinzolo e Madonna di Campiglio. Sul sito ufficiale www.trentinomtb.com è disponibile il calendario completo con schede tecniche di ogni gara fino alla chiusura del 5 ottobre in Valsugana per la 3T Bike.
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DISCOTECA LA FAVOLA: SUI LAGHI, UN APRILE DA NON PERDERE
In zona laghi ad Avigliana, in uno dei luoghi più apprezzati e caratteristici della provincia torinese, La Favola è una discoteca dinamica ed elegante: l’unica discoteca storica sui laghi; le vetrate offrono alla vista tutta l’esclusività del panorama circostante mentre l’animazione e i frequenti ospiti VIP movimentano le serate.
Anche in Aprile, il programma offre un calendario vario e di assoluto livello:
Tutti i martedì: serata latino-americana, l’unica della Val di Susa.
Tutti i venerdì notte: Revival anni ’70/ ’80/ ’90.
Tutti i sabati notte: Serata House con deejay internazionali.
Un esempio? Sabato 12 la serata sarà animata da Ale G, Pino Palmieri, Fabio Marino Dj e da Tom Vince; le animazioni, direttamente da Bucarest, saranno di Top Point Agency. Ingresso gratuito a partire dalle 23.30.
Discoteca La Favola
Via Monginevro 26, Avigliana
Facebook: Discoteca La Favola
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2 mosse per trovare una baby sitter a Milano!
Se vivete a Milano e avete bisogno di una baby sitter potete trovarla on line con due semplici mosse. Innanzi tutto andate su Google search o su un motore di ricerca simile e digitate le vostre parole chiave per esempio: baby sitter milano. Tra le varie proposte, ricordatevi che le prime soluzioni sono le più premiate perché più “anziane” sul web o più accreditate, cercate un’agenzia di baby sitter a Milano che abbia un sito chiaro e comunicativo. (se ad esempio seguite il link che vi abbiamo proposto vedrete un esempio di quello che vi stiamo dicendo).
Dopo di che cercate nel sito di baby sitter a Milano un portfolio sulle figure professionali disponibili e leggete le loro referenze. Se l’agenzia non dovesse avere simili informazioni cercate di reperire più dati possibili sull’agenzia stessa. Chi sono? Da quanto lavorano? Cosa dice le gente di loro? Solitamente, (come potrete notare nel sito di www.babysitter.milano.it), c’è uno spazio dedicato ai clienti, dove possono scrivere la loro esperienza, le loro impressioni e giudizi sull’agenzia stessa. Approfittatene per farvi un’idea su come lavorano.
Infine recatevi sull’area contatti di questa agenzia ed esprimete le vostre necessità. Cercate di descrivere più cose possibili, come l’età e il sesso di vostro figlio, le sue abitudini e i suoi hobby preferiti. Poi indicate quello che vi aspettate da una baby sitter, quanto tempo dovrà passare con vostro figlio/a, come dovranno passare il tempo e che effetto dovrebbe avere una baby sitter sulla crescita e lo sviluppo del vostro bambino/a.
Trovare una baby sitter in una città grande come Milano non è facile, ma non è impossibile! Seguite le nostre indicazioni e troverete la personalità che più fa per voi.