Mese: Marzo 2014

  • Visita alla bellissima città di Todi

    La leggenda narra che molto tempo fa, il popolo dei Veii Umbri, una popolazione che abitava la valle del fiume Tevere, stava costruendo una città. Un giorno, mentre i lavori di edificazione proseguivano, un aquila scese tra questa gente, afferrò con i suoi artigli un drappo e lo portò in cima ad una collina. La gente che assistette alla scena la interpretò come il segnale divino che la città non doveva essere edificata dove la stavano costruendo in quel momento, ma su quella collina. E così fecero. Da lì, da queste origini mitiche, leggendarie, nacque la città di Todi, una città che ancora oggi possiamo ammirare in tutta la sua bellezza artistica e storica e che fu tra le più importanti in Centro Italia, raggiungendo il suo apice nel Medioevo divenendo “Libero Comune” e controllando vasti territori tanto da diventare successivamente “Signoria”, prima di essere poi sottomessa allo Stato della Chiesa. Una città che è piena anche di arte e meravigliose architetture di tutte le epoche, dalle mura sia etrusche, romane e medievali alla “Piazza del Popolo” e al Duomo medievali fino alla Rinascimentale e magnifica “Chiesa di S.Maria della Consolazione”, vero orgoglio artistico della città. Tutto questo è la città di Todi e tutto questo potrebbe essere a vostra disposizione ogni giorno solo aprendo la finestra di un magnifico Casale Todi con piscina e tutti i comfort moderni intorno alle colline di Todi, che offrono una vista sui monumenti,palazzi e chiese della città veramente incredibile e mozzafiato. Vivere in un Casale Todi è un’esperienza unica, chi ne ha uno ha sicuramente una gioiello che pochi nel mondo possono vantare, grazie anche alla natura incontaminata di questi posti, i colori umbri, magnifici in ogni stagione dell’anno e i panorami di una bellezza eccezionale e veramente molto rari da trovare al di fuori di queste terre. Un Casale Todi se siete amanti della Natura, dell’arte,della storia, dell’architettura e molto altro, non può non essere vostro.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/casale-todi/

  • Come scegliere l’assicurazione casa per le proprie esigenze

    L’assicurazione casa è un settore in netta espansione. Oggi chi riesce ad acquistare un immobile in seguito a tanti sforzi, cerca di tutelarlo nel migliore dei modi, installando sistemi di sicurezza ed affidandosi a compagnie assicurative professionali.

    È possibile risparmiare sul costo del premio da dover pagare scegliendo di sottoscrivere la polizza direttamente online su uno dei molteplici siti presenti in rete.

    Tra le varie proposte c’è AIG Direct che offre ai propri clienti soluzioni studiate in base alle proprie esigenze prevedendo pacchetti legati alla tutela dell’appartamento o della propria salute. Sono molteplici le tipologie di assicurazioni che è possibile sottoscrivere anche se quella maggior mente richiesta è la copertura base. In tale contratto di polizza rientrano i danni causati da catastrofi naturali, come terremoti, allagamenti, grande e danni scaturiti da possibili problemi agli impianti come incendi, fughe di gas. Il rimborso previsto dalla compagnia assicurativa è basato sull’entità del premio annuo versato e sui danni stimati nel momento della perizia.

    Con la polizza casa è possibile tutelare non solo l’immobile dai danni strutturali, ma anche i danni provocati durante un furto. Sarà cura dalla compagnia rimborsare gli oggetti presenti all’interno dell’appartamento. Se la casa fosse dichiarata in stato di inagibilità, se previsto nel contratto, sarà cura dell’agenzia assicurativa prevedere una sistemazione provvisoria fino a nuova comunicazione.

    Esistono poi coperture aggiuntive che possono essere richieste per strutturare una polizza in base alle proprie esigenze e alla città in cui si vive. Ad esempio la garanzia Responsabilità Civile consente di richiedere un indennizzo per i danni provocati involontariamente a terzi o ad aree condominiali. Quindi come scegliere la polizza giusta da sottoscrivere? È sufficiente valutare il proprio stile di vita, la tipologia di arredamento presente all’interno della casa e analizzare con attenzione le clausole previste nel contratto.

  • A caccia di tendenze!

    Le fantasie animalier sono ormai una certezza in termini di moda donna e se siete pronte a diventare le regine della giungla urbana e mettetevi a caccia di nuove tendenze. Prendete nota: leopardata, zebrata, pitonata ecco quel che vi serve per vivere in stile safari. Per evitare strafalcioni, è meglio prendere ispirazione da Jessica Alba una vera e propria predatrice in materia di moda. Da adottare subito!

    4 marche da non dimenticare:

    La storia di Clarks inizia nel 1800 grazie all’ingegno di due fratelli che si sono lanciati nella realizzazione di una pantofola in lana di montone. Questo prodotto ha subito avuto un grande successo per la sua morbidezza e il suo comfort. Da allora la marca ha continuato a puntare sull’innovazione e sulla tecnologia, proponendo collezioni piene di stile e caratterizzate da una qualità indiscutibile ed autentica.

    Pretty Ballerinas si rivolge a tutte le ragazze sognatrici che amano avere sempre uno stile impeccabile ed elegante. La marca è specializzata nella realizzazione di ballerine e nasce a Minorca nel 1981. Le sue scarpe sono tutte concepite attraverso una fabbricazione artigianale e da alcuni anni sono anche eco-concepite. Ogni prodotto Pretty Ballerinas ha un’anima femminile e si adatta perfettamente a tutti gli stili.

    Le creazioni Ravel sono studiate per le donne che non hanno paura di osare e che amano la moda incondizionatamente. Ognuna delle sue creazioni è fashion e sensuale. Tutti i modelli proposti sono unici e riescono a valorizzare con stile qualsiasi tenuta!

    Belmondo è l’unione tra moda e qualità. È uno stile rivelatore di tendenza basato sulla creatività. Ma è soprattutto coordinazione tra un metodo di produzione tedesco e uno stile profondamente italiano. La storia della marca inizia nel 1875 ad Amburgo, quando Johann Ludwig Görtz fonda l’azienda Ludwig Görtz Gmbh. Belmondo nasce come filiale dell’azienda nel 1980 e produce ogni anno borse e accessori moda sempre al passo con la moda, eleganti e dotati di quel tocco speciale che le rende uniche.

    Spartoo in cifre:

  • 14 milioni di visite per mese in Europa
  • Fatturato 2013: 130 M€
  • Impiegati: 200
  • Top 10 delle società a forte crescita in Europa (Mediamomentum.co.uk 2010)
  • Top 10 dei siti e-commerce moda dopo La Redoute, les 3 Suisses (Médiamétrie 2011)
  • Laurea Red Herring nel 2010: concorso internazionale delle società con forte crescita
  • Premio europeo Circle of Excellence awards 2011 di Shopzilla per il suo servizio eccezionale
  • In..canto , Festival Del Piano Bar della Val D’Elsa V° Edizione

    Riparte da Bibbiano (SI )il 28 di marzo 2014(incantevole borgo nella Val D’Elsa) In..Canto! Il Festival Del Piano Bar Della Val D’Elsa, concorso canoro giunto quest’ anno alla 5° Edizione.
    La manifestazione ideata dal cantautore Andrea Magini è una gara canora per artisti di Pianobar che si svolge nelle più belle location della Val D’Elsa.
    Ogni serata 4 artisti si daranno battaglia a colpi di note portando una mini esibizione di venti minuti ciascuno, al termine di ogni serata sarà il pubblico stesso con l’applausometro a determinare i due che passeranno alle semifinali.
    Una gara bella ed entusiasmante quella di quest’anno che vedrà 32 concorrenti in gara divisi in 8 serate eliminatorie, 4 serate di semifinale e una di finale per aggiudicarsi iil trofeo 2014, l’edizione 2013 è stata vinta da Nicola De Pede, l’artista laziale,ma Poggibonsese di adozione, si è aggiudicato il trofeo battendo dopo una finale bellissima Niccolò Pagliai di Siena secondo classificato e Daniela Esposito di Colle di Val D’Elsa che è giunta terza.
    La prima serata eliminatoria che da il via alla manifestazione 2014 si svolgerà a Bibbiano più precisamente alla Taverna di Bibbiano venerdì 28 Marzo alle 21.30 ‘
    è attiva una pagina ufficiale facebook con tutte le informazioni sulla manifestazione, da dove è possibile visionare il regolamento e il calendario completo della manifestazione.

    Link :
    https://m.facebook.com/incantofestivaldellavaldelsa

  • PharmaGundam: il nuovo software per incrementare le vendite in Farmacia

    Medigenia srl, startup innovativa in ambito healthcare con sede in AREA Science Park e Ethnotraining ltd, azienda leader nella consulenza strategica e direzionale con sede a Londra, annunciano la creazione di PharmaGundam, il software di business intelligence interamente dedicato alle farmacie volto all’incremento qualitativo delle vendite.

    PharmaGundam: nuove prospettive di vendita

    Nell’ambito farma, il percorso di scelta di un prodotto da parte del consumatore si delinea attraverso il rapporto di fiducia con il farmacista. La credibilità professionale è un valore importante, ma il volume delle vendite è un elemento fondamentale per qualsiasi attività. PharmaGundam permette, attraverso l’analisi dei comportamenti di acquisto, di guidare la farmacia in un processo di incremento del fatturato e della qualità professionale, del quale beneficiano sia il personale sia il cliente.

    La forza di Pharma Gundam

    PharmaGundam è un software compatibile con tutti i sistemi gestionali utilizzati nelle farmacie. Dal semplice collegamento con essi, permette di analizzare importanti indicatori e creare statistiche e trend sui dati raccolti, anche valutando il posizionamento rispetto alla concorrenza del settore farma. Da ciò deriva una chiara visione dell’attività della farmacia, in termini sia commerciali che qualitativi. Attraverso le applicazioni iPhone, iPad e Android, dall’interfaccia essenziale ed intuitiva, il farmacista potrà avere sempre sotto controllo anche in mobilità le informazioni delle quali necessità.

    In altre parole, PharmaGundam è una soluzione per il mondo farma, in grado di dare un incentivo al farmacista ad approfondire e valutare le modalità di vendita, implementandole nella maniera più efficace.

    Ulteriori informazioni

    Per ulteriori informazioni è possibile collegarsi al sito www.pharmagundam.com

    Contatti

    Per richieste e domande, contattare:

    dr.ssa Sara Ludovico [email protected]

  • Anteprima Salone Internazionale del Bagno: metti un po’ di Pepe nel tuo bagno

    A dare più “gusto” all’ambiente bagno ci pensa Pepe, la nuova collezione bagno firmata Rubinetterie Fratelli Frattini. Una linea fresca e vivace che sarà presentata in anteprima al Salone Internazionale del Bagno di Milano.

    Pepe si distingue per un design minimalista ed elegante, attento alle ultime tendenze in materia di arredamento. L’intera collezione è creata da barra di ottone che garantisce una maggiore resistenza e qualità del prodotto. Questo monocomando è adatto a chi vuole inserire nella propria casa un oggetto unico e di rara raffinatezza.

    La collezione Pepe è completata da sei varianti cucina, già esposte con ottimo riscontro da Rubinetterie Fratelli Frattini durante l’edizione 2013 del Cersaie.

  • Le fattorie umbre, fantastiche architetture d’altri tempi

    Se siete amanti degli animali e della Natura, allora una Fattoria Umbria è quello che ci vuole per voi. La regione è piena di queste strutture, per lo più ormai ridotti a ruderi, ma sicuramente possiedono ancora un grande valore e prestigio. Infatti, chi ha una bel casale rimodernato con tutti i comfort e piscina, su una delle colline umbre, il tutto ristrutturato su quello che una volta era una Fattoria Umbria, ha sicuramente un qualcosa di grande bellezza e prestigio, in quanto stiamo parlando di una terra, quella dell’Umbria, veramente unica nel suo genere. Per non parlare del valore culturale del vivere in un ex Fattoria Umbria, che rappresentano la vera storia di queste terre, il posto in cui tutta la vita sociale, dal lavoro nei campi, al ricovero degli animali, al riposo dopo i duri lavori della giornata, ai divertimenti e alle lunghe veglie notturne davanti ad un fuoco in cui decine di persone si riunivano conversando, per secoli e secoli si è sviluppata. Potresti sentire e gustare quelle atmosfere in una di queste fattorie umbre rimodernate e restaurate secondo lo stile umbro, sentendo quasi la quotidianità e la vita di quei tempi. Ed oltre al valore storico o culturale, pensate al valore che ai giorni nostri può avere un Casale in Umbria con i suoi paesaggi, panorami veramente unici, con quei colori che in nessun altro luogo si possono trovare e nell’avere allo stesso tempo, insieme al Casale, la possibilità di possedere vigneti e oliveti, per produrre dell’ottimo vino e olio extra vergine d’oliva tipico, una bontà e un lusso che sicuramente può essere considerato un vanto ovunque nel Mondo. Tutto questo potreste trovare qui, nella verde Umbria, un Casale Umbria tutto per voi sarà sicuramente un qualcosa di assolutamente eccezionale e unico nel suo genere, vi farà innamorare di questa terra e dei suoi colori indissolubilmente.

    http://www.umbriadomus.it/vendita-azienda-agricola/fattoria-umbria/

  • Le magnifiche ville dell’Umbria

    Cosa c’è di più emozionante di una villa in Umbria, nel cuore d’Italia? Immaginatevi di vivere in posti unici, che solo il paesaggio dell’Umbria può regalarvi, con i suoi colori intensi come non troverete in nessun altro luogo e panorami mozzafiato su tutte le grandi o piccole valli su questa terra, che si perdono a vista d’occhio. Potrete vivere in strutture storicamente importantissime per questi luoghi, come le vecchie fattorie e i casali che verranno poi ristrutturati rimodernati con tutte le moderne tecnologie e comfort come ville pur rispettando sempre lo stile architettonico umbro, infatti queste due tipologie costruttive sono state i centri nevralgici della vita dei contadini di queste terre per secoli, dal lavoro nei campi alla vita sociale. E una delle caratteristiche di questi luoghi, è che è possibile disporre di tutte le comodità della vita moderna pur rimanendo isolati se si ama la pace e la tranquillità che questi posti garantiscono, si può serenamente vivere in una villa su una piccola collina fuori da qualsiasi centro abitato e circondati dal verde, pur avendo per esempio piscina, il wi-fi o la vicinanza ai vari piccoli centri abitati forniti di piccoli minimarket e altri piccoli negozi con tutto il necessario per vivere senza essere costretti ad andare nelle cittadine più vicine distanti chilometri e chilometri. Inoltre, l’Umbria è una delle “regine” in Italia e forse nel Mondo, del vero olio extra-vergine d’oliva e del buon vino! Qui, se siete appassionati di questi prodotti, potrete per esempio affiancare alla vostra villa un meraviglioso oliveto o un bellissimo vigneto per la produzione di questi prodotti simbolo di questa regione e iniziare questa affascinante attività, magari aiutati dalla gente del posto che, anche solo per hobby, porta avanti con passione la produzione di olio e vino da generazioni. Tutte queste cose potrete trovare nella Verde Umbria, immersi in una incredibile tranquillità lontani dallo smog e dalle rumorose città e in paesaggi unici, dove potrete scegliere e creare la vostra villa in Umbria seguendo il vostro sogno, proprio qui.

    http://www.umbriadomus.it/villa-in-umbria/

  • Una ricerca condotta dall’Economist Intelligence Unit e Arbor Networks rivela che l’83% delle aziende non è completamente preparato in caso di inciden

    Arbor Networks Inc., leader nelle soluzioni per la protezione da attacchi DDoS e minacce avanzate rivolte a reti enterprise e service provider, ha annunciato i risultati di un’indagine sponsorizzata in collaborazione con l’Economist Intelligence Unit sul tema della preparazione alle risposte in caso di incidente. L’Economist Intelligence Unit ha intervistato 360 senior business leader, la maggior parte dei quali (73%) appartenente all’alta dirigenza di aziende di tutto il mondo: 31% in Nordamerica, 36% in Europa e 29% in Asia-Pacifico.

    La ricerca, intitolata “Cyber incident response: Are business leaders ready? dimostra che nonostante il 77% delle aziende abbia subìto un incidente nel corso degli ultimi due anni, oltre un terzo di esse (38%) non possiede tuttora un piano di risposta da seguire nell’evenienza di un incidente. Solo il 17% delle aziende mondiali è completamente preparato di fronte a un incidente di sicurezza online.

    Le aziende più preparate, che dispongono di un piano di risposta, affidano tipicamente la gestione del relativo processo al proprio dipartimento IT, ma la maggioranza di esse attinge anche a risorse esterne – principalmente esperti in IT forensic, consulenti legali specializzati ed esperti delle forze dell’ordine.

    “Esiste una tendenza incoraggiante verso la formalizzazione dei preparativi alle risposte in caso di incidente da parte delle aziende. Diventando sempre più difficile prevedere la fonte e l’impatto delle minacce, gli executive dovrebbero fare in modo che le risposte agli incidenti diventino un riflesso organizzativo anziché solamente un piano da prelevare all’occorrenza da uno scaffale”, ha dichiarato James Chambers, un senior editor dell’Economist Intelligence Unit.

    Matthew Moynahan, Presidente di Arbor Networks, ha aggiunto: “Come dimostrano questi dati, quando si tratta di cyberattacchi dobbiamo chiederci ‘quando’, non ‘se’. Sull’onda dei recenti attacchi mirati di alto profilo avvenuti nel settore retail, la capacità di un’azienda di identificare e classificare rapidamente un incidente e porre in esecuzione un piano di risposta è essenziale non solo per proteggere gli asset d’impresa e i dati dei clienti, ma anche il brand, la reputazione e i risultati dell’azienda stessa”.

    Dati principali:

    Il livello di preparazione è rallentato dalla mancanza di comprensione delle minacce

    Solo il 17% dei business leader si sente totalmente preparato ad affrontare un incidente.

    Il 41% dei business leader ritiene che una miglior comprensione delle potenziali minacce sarebbe d’aiuto a una preparazione migliore.

    Disporre di un team o di un piano formali ha un effetto significativo sulla sensazione di preparazione tra gli executive.

    Metà delle aziende ritiene di essere incapace di prevedere l’impatto sul business di un’eventuale violazione alla sicurezza.

    L’attenzione nei confronti della reputazione sta promuovendo la formalizzazione di piani e processi

    Due terzi degli executive intervistati hanno dichiarato che la capacità di rispondere efficacemente di fronte a un incidente ha rafforzato la reputazione delle rispettive aziende.

    La percentuale di aziende che dispongono di un team e di un piano per la risposta agli incidenti è destinata a superare l’80% nell’arco dei prossimi anni.

    Le aziende che hanno sofferto un incidente negli ultimi 24 mesi evidenziano una probabilità doppia di disporre di un accordo con esperti esterni rispetto alle aziende rimaste sinora immuni agli incidenti.

    Le aziende restano reticenti quando si tratta di ammettere gli incidenti subiti e condividere dati di intelligence relativi alle minacce

    Il 57% delle aziende non comunica volontariamente i casi di incidente per i quali non vi sia un obbligo legale a farlo.

    Solo un terzo delle aziende condivide informazioni sugli incidenti con altre aziende per diffondere best practice e misurare i propri interventi rispetto a benchmark.

  • Registrazione al CRIF e condizione di sovraindebitamento

    Quando si richiede un prestito ad una finanziaria oppure ad una banca e si hanno dei problemi nella restituzione, quasi certamente si viene registrati nell’elenco dei “cattivi pagatori”. Banche e Finanziarie nel momento di erogare un credito si informano sulla possibilità di ripagarlo da parte del richiedente; queste informazioni sono gestite dai registri delle centrali di rischio pubbliche e private. La centrale rischi della Banca d’Italia rientra nella tipologia di centrale di rischio “pubblica” e riguarda esposizioni per mutui ed aperture di credito di valore pari o superiore a € 75.000 Alla tipologia “privata” appartengono invece quelle società di raccordo con il sistema bancario che registrano dati per debiti da 0 ad € 31.246,00. La CRIF è certamente tra le più famose centrali di rischio private e la sua finalità, parimenti alle altre centrali, è quella di limitare i rischi nella concessione creditizia. La precisione, correttezza, durata di conservazione e puntualità nell’aggiornamento dei dati personali degli iscritti a questi elenchi sono regolamentati da un codice deontologico e di buona condotta. Istituito nel 2005, il codice si prefigge di risolvere i problemi riscontrati nella gestione dei dati raccolti.

    ISCRIZIONE E DURATA DI CONSERVAZIONE DELLE INFORMAZIONI
    Cattivi e buoni pagatori sono classificati in Crif. Di seguito le modalità e tempistiche di mantenimento dei dati degli iscritti regolamentato dal codice deontologico:
    – Richiesta di finanziamento: non oltre 6 mesi dalla richiesta necessaria per l’istruttoria o 1 mese in caso di opposizione o rinuncia alla richiesta.
    – Cattivi pagatori, morosità di 2 rate poi appianate: non oltre 12 mesi dalla regolarizzazione (ma non devono esserci altri inadempimenti o ritardi)
    – Cattivi pagatori, morosità superiore 2 rate poi appianate: non oltre 24 mesi dalla regolarizzazione (senza altri inadempimenti o ritardi)
    – Cattivi pagatori, morosità non appianate: non oltre 36 mesi dalla scadenza del rapporto o dall’ultima revisione,
    – Buoni pagatori, nessun ritardo: non oltre 24 mesi dalla cessazione del rapporto.

    DEPENNAMENTO DAL CRIF
    Senza alcuna richiesta specifica il depennamento è automatico nei termini sopra detti. La cancellazione prima dei termini può essere richiesta dai “buoni pagatori” e il gestore deve provvedere non oltre i 90 giorni alla domanda. Paradossalmente non è consigliabile ai “buoni pagatori” la cancellazione prematura dal registro poichè banche e finanziarie si servirebbero del CRIF e delle informazioni classificate (storicità, dati creditizi positivi…) per erogare o meno ulteriore credito. Il depennamento da CRIF non avviene quando si pagano rate scadute, ma le centrali di rischio private devono provvedere tempestivamente all’aggiornamento dei dati.

    ISCRIZIONE PER ERRORE AL CRIF
    In una situazione di immotivata iscrizione ci si può rivolgere a CRIF, finanziaria o banca per ottenere una pronta cancellazione. Risposte non soddisfacenti o tardive da parte di queste possono portare ad un arbitrato bancario finanziario con conseguente provvedimento non vincolante ma certamente persuasivo per finanziaria o banca. Si può interpellare il giudice inescando un procedimento sommario subordinato alla legge della privacy 196/03 art.152 qualora la soluzione stragiudiziale non sia sufficiente.

    COME COMPORTARSI IN CASO DI SOVRAINDEBITAMENTO
    In questo caso è consigliato affidarsi ad una assistenza legale competente per organizzare un’insieme di transizioni a saldo e stralcio con i creditori e in seguito notificare al CRIF gli avvenuti pagamenti.
    Potete contattare l’avv. Mengoni per informazioni e suggerimenti su questo argomento tramite il servizio “AVVOCATO ONLINE” http://www.avvocatogianlucamengoni.it/avvocato-online