Mese: Febbraio 2014

  • Solar Energy Group con Pontrandolfo nella traversata del Polo Nord in solitaria

    Solar Energy Group, azienda specializzata nella produzione di moduli solari fotovoltaici e termici, fornisce l’”energia” al pordenonese Michele Pontrandolfo, esploratore polare di rilevanza internazionale, che si appresta ad affrontare la traversata del Polo Nord in solitaria.

    Per la friulana Solar Energy Group produrre energia è questione di principio; servire un’esplorazione polare ai confini del mondo è principalmente un orgoglio, soprattutto se l’esploratore si chiama Michele Pontrandolfo.

    L’ultima impresa che l’esploratore pordenonese si appresta a compiere è la traversata in solitaria del Polo Nord: 1.000 chilometri in 46 giorni, calzando ai piedi un paio di sci e trainando due slitte cariche di strumenti, viveri e accessori indispensabili alla sua sopravvivenza. Unico contatto live con il mondo sono i suoi telefoni satellitari, alimentati grazie anche a Solar Energy Group che ha contribuito a fornire l’”energia”, fondamentale alla gestione della strumentazione elettronica, equipaggiando la slitta di uno speciale pannello fotovoltaico.

    Nel curriculum di Pontrandolfo si contano già 14 primati mondiali, come: Groenlandia, Patagonia (Hielo Continental), Islanda (Vatnajokoull), Svalbard, Canada Artico, Ellesmere Iceland, Polo Nord magnetico, Polo Nord geomagnetico e Oceano Artico, a cui questa missione potrebbe aggiungere il primato della traversata in solitaria del Polo Nord geografico, impresa riuscita prima d’ora soltanto ad altri due uomini.

    “Siamo felici di sostenere questa eccezionale missione e orgogliosi di contribuire concretamente alla carica energetica necessaria per affrontare una tale impresa” – afferma Gianni Commessatti, direttore commerciale di Solar Energy Group, che continua – “Abbiamo infatti fornito uno speciale pannello fotovoltaico che permetterà a Pontrandolfo di sfruttare l’energia solare per alimentare tutta la sua strumentazione elettronica, in virtù del fatto che da metà traversata il sole non tramonterà mai.”

    Solar Energy Group S.p.A.

    Solar Energy Group S.p.A., fondata nel 1982, è leader a livello nazionale nel settore delle energie rinnovabili: specializzata nella produzione e nella commercializzazione di impianti domestici per il risparmio energetico, è la prima azienda italiana che, con il marchio ‘Super Solar’, produce, vende direttamente ed installa impianti solari fotovoltaici e termici, Made in Italy e a km zero. Solar Energy Group S.p.A., con sede a San Daniele del Friuli (UD), conta sulla collaborazione di circa 80 dipendenti ed una presenza capillare sul territorio italiano con una rete commerciale costituita da 14 filiali e oltre 150 consulenti per il risparmio energetico, assicurando così al cliente finale massima vicinanza ed un servizio d’eccellenza.

    Per ulteriori informazioni

    Ufficio Stampa Italia:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Il manager Salvo Nugnes intervistato sul record di vendite dell’arte contemporanea del 2013

    1) Nella sua pluriennale esperienza nel mondo dell’arte da produttore di eventi importanti e agente di illustri personaggi in ambito artistico-culturale, come valuta i dati del 2013 sulle vendite record dell’arte contemporanea?

    Direi, che i dati sono decisamente positivi e assai confortanti anche nella previsione per il 2014. Nel 2013 il mercato mondiale dell’arte contemporanea è cresciuto di oltre il 15% superando per la prima volta in assoluto il tetto del miliardo di euro. Secondo la stima del rapporto annuale artprice, da luglio 2012 a giugno 2013 le vendite delle opere di artisti contemporanei nati dopo il 1945, hanno raggiunto una quotazione di 140 milioni di euro in più rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. Nella complessiva valutazione del mercato -old master moderno e contemporaneo- si attesta una cifra pari a 8,1 miliardi di euro.

    2) Dunque come vede il ruolo assunto negli anni dall’arte contemporanea?

    L’arte contemporanea rappresenta attualmente il 13% delle transazioni e la sua rilevanza commerciale è ormai un dato di fatto acquisito. Teniamo conto, che fino a 10 anni fa le vendite di questo comparto totalizzavano 75 milioni di euro, poi si è giunti al boom di 979 milioni di euro nel biennio 2007/2008 per poi avere un fermo a causa della crisi finanziaria, con una netta e marcata ripresa registrata nel 2013.

    3) Una breve riflessione sul concetto di arte in generale;

    Io concepisco l’arte come un simbolico spazio in cui poter sognare e riflettere, capace di rievocare le visioni oniriche più ancestrali e introspettive, che ciascuno si porta dentro a livello inconscio. Sul piano pratico, continua ad essere un’ottima formula garantita di investimento economico mirato e strategico. Infatti, le percentuali in rialzo globale lo dimostrano e risultano incoraggianti e convincenti anche per l’opinione pubblica, che è incentivata e stimolata ad interessarsi e avvicinarsi sempre più a questo multiforme settore.

  • E-commerce delle scarpe: perchè vendere in rete

    La rete offre oggi delle grandi opportunità sia per chi vuole vendere prodotti cercando di individuare un target mirato sia per chi desidera acquistarli comodamente da casa. Nel web si trova praticamente di tutto e sono sempre più numerosi i commercianti che decidono di iniziare un’attività di vendita online; questo perché è una fra le attività più vantaggiose che si possono trovare in circolazione. Prende sempre più piega il concetto di multicanalità, cioè la possibilità di trovare i propri clienti in una moltitudine di touch point oltre quelli tradizionali e fisici: gli spazi virtuali offrono numerose opportunità. Entrando nello specifico del settore dell’ abbigliamento, la vendita delle scarpe in rete è una frontiera che per un commerciante di scarpe non può essere. Perché iniziare un’attività commerciale online di calzature? L’ attività online presenta una serie di vantaggi superiori al negozio fisico. Innanzitutto c’è una riduzione dell’investimento: i costi di avviamento sono contenuti, perché non c’è ne una struttura fisica né personale da gestire; il processo è automatizzato in uno spazio di vendita virtuale che necessita solo l’affitto di un server virtuale o di uno spazio hosting. Per cui i costi di gestione sono relativamente bassi. Un altro vantaggio dell’e-commerce online delle scarpe rispetto a quello fisico è che si può mettere in commercio un’ampia gamma di prodotti in quanti non ci sono limiti spaziali online: a differenza del negozio tradizionale il sito web può possedere un numero illimitato di pagine per cui anche prodotti particolari, di nicchia che accontentano una cera clientela, possono essere venduti online. Oltre ai vantaggi spaziali ci sono quelli temporali: mentre il negozio fisico a un tempo determinato di apertura e chiusura, quello virtuale rimane aperto 24 h su 24. Con questi vantaggi sia di contenimento di costi sia di opportunità di vendita più allargata il passo di aprire un e-commerce per chi gestisce attività commerciali nell’ambito delle calzature diviene imprescindibile.

  • GF BMC INTERNAZIONALE DIAVOLO IN VERSILIA, LA CARICA DEI DIAVOLI SU DUE RUOTE

    Start da Viareggio il prossimo 27 aprile sul lungomare per la 18.a edizione

    Bis di percorsi servito con 138 km di granfondo e 101 km di mediofodondo

    In salita non si scherza, sul “lungo” ben 9 GPM

    In Versilia le tappe del Giro del Granducato di Toscana e del Brevetto dell’Appennino

    Torna in sella ad aprile, e per la precisione il 27, la Gran Fondo BMC Diavolo in Versilia con la 18.a edizione, un appuntamento sulle ruote fine che promette emozioni a non finire in terra lucchese.

    La scelta dei tanti concorrenti attesi sul via potrà cadere su due diversi tracciati di gara che non saranno da sottovalutare, in un alternarsi di salite e discese che porterà ad un continuo cambio di ritmo. Sul più breve dei due si pedalerà per 101 km complessivi, mentre sul “lungo” le distanze saliranno a 138 km con ben 9 GPM da affrontare ed un totale di 2.045 m/dsl.

    Guardando agli aspetti tecnici i percorsi procederanno appaiati fino al rientro a Stiava, attorno al chilometro 85 di gara, dove verrà posta la biforcazione. Dopo il via dal lungomare di Viareggio (LU) si procederà per un breve tratto a velocità controllata e quindi si potrà pigiare sull’acceleratore sfilando da Camaiore in direzione di Pedona. Qui ci sarà la prima salita al GPM di Pedona Colli, breve ma impegnativa con una serie di tornanti che si inclineranno fino al 13%. Giunti in cima si lancia la cosiddetta discesa “I venti” che conduce a Corsanico e poi a Bargecchia. La discesa si allunga attraverso una serie di curve strette fino a Piano di Conca e poi Stiava. Poco dopo si torna a salire per il GPM di Monte Pitoro e una volta scollinati si imposta una veloce discesa verso Panicale. Si procede in direzione della Val Freddana e di Lucca fino ad incontrare in sequenza i GPM di Monte San Quirico e di Vigna Ilaria, distanziati di pochi chilometri, quindi una nuova salita verso il GPM del Piccolo Mortirolo, un nome che ricorda l’ardua salita al celebre Mortirolo, tra le province di Brescia e Sondrio, che ha scritto pagine su pagine di storia del ciclismo. Giunti a questo punto la corsa sarà ormai nella fase di rientro verso Viareggio, si scala il GPM Le Gavine per ritrovare la strada percorsa poco prima, all’altezza di Valpromaro. Si forza sui pedali e si ritorna a Stiava per separare il “medio” dal “lungo”. Il primo prosegue per Piano di Mommio ed il traguardo, mentre sul secondo si rimette il naso all’insù sulla salita di Bargecchia e si ripassa in senso inverso sul primo GPM di Pedona Colli puntando in direzione di Camaiore. Una volta liquidato anche il GPM di Montebello si imposta l’ultimo sforzo della salita di Capezzano Monte, GPM numero 9. La strada si fa stretta e tortuosa fino ad una prima spianata che non deve illudere di aver concluso la fatica, perché subito dopo presenta uno strappo micidiale infilandosi a Capezzano Monte e sul finale dell’impennata raggiunge Capriglia, dove il panorama che si può gustare è di quelli che per un attimo ti fanno dimenticare ogni cosa. Subito dopo parte la discesa piuttosto sinuosa e impegnativa che conduce a Pietrasanta, lasciando spazio alla pianura ed ai chilometri finali fino all’agognato traguardo di Viareggio.

    Nel frattempo proseguono le iscrizioni alla gara del prossimo 27 aprile. La quota di partecipazione è fissata a 35 euro fino al 24 aprile, giorno in cui è prevista anche la chiusura ufficiale delle iscrizioni. Chi arriverà al fotofinish potrà registrarsi a quel punto solamente sul posto il 26 aprile. In quest’ultimo caso il prezzo salirà a 45 euro e bisognerà rivolgersi all’ufficio gare che sarà allestito presso il Viareggio Versilia Congressi Principe di Piemonte sul lungomare di Viareggio, dalle 10.00 alle 20.00.

    La Gran Fondo Internazionale BMC Diavolo in Versilia con il suo percorso Classic sarà inoltre prova valida per il Campionato Italiano Avis, ma non mancheranno neppure le presenze all’interno di un circuito di prestigio come quello del Giro del Granducato di Toscana (GF Inkospor Val di Cecina, GF Città di Pisa, GF Paolo Bettini La Geotermia, GF BMC Diavolo in Versilia, GF della Vernaccia) e poi del Brevetto dell’Appennino (GF Camogli, GF La Spezia, Coppa Piacentina Dop, GF BMC Diavolo in Versilia, GF Cooperatori).

    Info: www.granfondoversilia.it

  • TRENTINO MTB PRESENTED BY CRANKBROTHERS, MENO DI 100 GIORNI E SI PARTE

    Circuito di mtb in avvicinamento con sette tappe di puro spasso

    Prosegue la ‘Promozione Team’ per le squadre numerose

    Tariffe scontate e gadget per iscrizioni cumulative

    Dal 4 maggio al 5 ottobre ci sono 400 km da cavalcare

    Tra meno di tre mesi e in definitiva meno di 100 giorni, ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’ aprirà le danze con l’oramai consueta prova inaugurale, la ValdiNon Bike di Cavareno. Domenica 4 maggio il circuito di mountain bike scalderà le ruote tra frutteti e meleti – probabilmente in fiore, anche se tutto dipende dall’inverno in corso – all’ombra della Mendola e delle Maddalene, e ci sarà da divertirsi lungo i primi 40 km della kermesse itinerante che terrà impegnati i bikers fino ad ottobre. Le gare in calendario sono sette, di diversa tipologia e difficoltà, e tra queste ci sono due novità assolute che portano il nome di Dolomitika Brenta Bike, tra Pinzolo e Madonna di Campiglio, e Val di Sole Marathon, a Malè e nel Parco Adamello Brenta. La prima è un evento inedito, in programma domenica 29 giugno, che propone due varianti di percorso entrambe con dislivelli abbondantemente sopra i 2000 metri. Nel percorso più impegnativo si arriva anche a toccare il Rifugio Graffer al Grostè, ridiscendendo in parte lungo i pendii adesso affollati dagli amanti dello sci. Partenza e finish saranno per tutti a Pinzolo.

    L’altra debuttante di ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’ si chiama Val di Sole Marathon, in calendario a Malè domenica 31 agosto. Sarà questa la penultima prova del challenge prima della 3T Bike in Valsugana (5 ottobre) e, per movimentare l’ambiente, gli organizzatori solandri hanno pensato di portare i concorrenti fino al Rifugio Orso Bruno, ad oltre 2000 metri, con la salita che lo anticipa destinata a fare da ago della bilancia per la classifica conclusiva…sempre che l’orso, quello vero, sia d’accordo, sportivamente parlando! Le altre gare sono le note 100 Km dei Forti del 15 giugno (inclusa nel 1000Grobbe Bike Challenge), la Lessinia Bike del 27 luglio e la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme del 3 agosto.

    “Stiamo ricevendo tante richieste di informazioni e iscrizioni cumulative a tutto il circuito – commenta il coordinatore Mauro Dezulian – da coloro che sanno di poter risparmiare qualcosa così facendo. Prosegue anche la promozione per i team e anche in quel caso le squadre numerose hanno la possibilità di risparmiare.” I team con almeno 7 componenti, infatti, possono usufruire di uno sconto del 3×2 (fino ai 12 bikers), mentre per i gruppi oltre i 13 atleti c’è l’offerta del 2×1. Sul sito www.trentinomtb.com ci sono tutti i dettagli di questa proposta, così come il regolamento completo incluse Classifica dello Scalatore, prove Jolly, Bonus Finisher, Premi Speciali e Friend of Trentino MTB. Registrandosi a tutto Trentino MTB 2014 si ottiene lo sconto di circa il 20%, si versano cioè 140 € anziché 191 €, e si riceve un originale gadget.

    In cinque mesi di ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’ chi affronterà tutte le sette gare proposte si troverà a pedalare per un minimo di circa 320 km (scegliendo le varianti “corte” nelle gare con due percorsi) e un massimo di circa 400 km, in sette diverse località dove lo sport outdoor e il fuoristrada sono pane quotidiano. Il conto alla rovescia continua.

    Info: www.trentinomtb.com

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  • 10.a GRANFONDO GIORDANA, TUTTI IN SELLA PER FARE… TRE PASSI

    Torna a giugno la celebre granfondo di Aprica (SO). Sarà festa grande per il decennale

    Confermati i tre percorsi ed i tre valichi da grimpeur di razza

    Mevio & co. al lavoro anche per il ricco programma collaterale

    Iscrizioni bloccate a 40 euro fino al 14 giugno

    Tre passi… in bicicletta, e che passi! Stiamo parlando di una granfondo che ripercorre le strade che hanno fatto la storia del ciclismo, stiamo parlando di scalate epiche, stiamo parlando di Granfondo Internazionale Giordana.

    Il prossimo 22 giugno la nota gara ciclistica tornerà a calcare le strade tra le province di Brescia e Sondrio, con i suoi tre percorsi che daranno filo da torcere anche ai più abili grimpeur. Si torna infatti a salire sugli impervi tornanti dei Passi Gavia e Mortirolo, ai quali si accoda il Santa Cristina, una salita soft sulla carta, ma se intrapresa dopo gli altri due la fatica si farà sentire doppiamente.

    Nell’ultima edizione Enrico Zen e Ilaria Rinaldi si sono imposti sul più lungo dei tracciati, il Granfondo. I due sono riusciti ad avere la meglio sui rispettivi avversari, Luca Zanasca e Alessandro Bertuola, Valentina Gallo e Daniela Gaggini, saliti sui rimanenti stalli del podio. Nel “medio” la vittoria è andata al versiliese Federico Cerri e alla poliziotta pratese Claudia Gentili dietro i quali sono sfilati nell’ordine Riccardo Toia e Simone Orsucci, Valentina Mabritto e Lorna Ciacci. A completare la triade il Fondo ha consegnato il successo ad Antonio Valletta ed alla grintosa Astrid Schartmüller, inseguiti da Massimiliano Toia e Michael Zemmer, Manuela Sonzogni e Sabrina Zogli. Per quanto riguarda gli aspetti tecnici vige il detto “tracciato che vince non si cambia” e così anche nel 2014 saranno riconfermati i tre percorsi. Per chi avrà gambe e nervi già allenati il Granfondo sarà una tentazione irresistibile con i suoi 175 km e ben 4.500 metri di dislivello. Qui, dopo l’ormai consueto start da Aprica (SO), in un sol boccone si infilerà il Passo Gavia, quindi l’impegnativo Mortirolo dal versante valtellinese di Mazzo per concludere con il dessert del Passo di Santa Cristina. Servirà far buon gioco di gambe, di freni e di rapporti anche sul Mediofondo, che proporrà 155 km e un dislivello di 3.600 metri con Gavia e Mortirolo (sempre da Mazzo) come passaggi cardine di gara. Infine, il più corto percorso Fondo fermerà il contachilometri a 85 km e l’asticella dei dislivelli scenderà a 1.850 m/slm. In tabella di marcia i fondisti saranno i primi a mettere la freccia, staccandosi dal resto del gruppo poco dopo il transito per Edolo. Presa la direzione di Monno (BS) si ingraneranno i rapporti agili per attaccare il Mortirolo su quello che è ritenuto il versante più abbordabile. Giunti in cima la direzione da prendere sarà quella di Aprica per un primo passaggio in paese che immetterà sull’ultima salita verso il Passo di Santa Cristina.

    In attesa che la primavera inizi a sciogliere gli abbondanti accumuli di neve che si stanno formando in queste settimane proprio sui valichi più alti, il lavoro dello staff del GS Alpi e del patron Vittorio Mevio non si arresta. Per il primo decennale si prevedono infatti grandi festeggiamenti accanto all’appuntamento agonistico di domenica 22 giugno.

    “Per la serata di vigilia – si lascia sfuggire Mevio – stiamo organizzando qualcosa di veramente spettacolare, ma non possiamo svelare altro per ora. Altrimenti che sorpresa sarebbe?”

    Nel frattempo è stata presentata ufficialmente la maglia commemorativa realizzata per l’edizione 2014. A firmare il capo tecnico è il marchio ALÉ, che ha realizzato anche la salopette abbinata che i concorrenti potranno prenotare in anticipo oppure acquistare direttamente sul posto. La Granfondo Internazionale Giordana ha poi pensato ai suoi aficionados, realizzando un originale pendaglio in argento a forma di borraccia che verrà consegnato ai 25 ciclisti che dal 2005 non hanno mai mancato l’appuntamento con la corsa aprichese.

    Anche le iscrizioni restano apertissime ed il costo rimarrà bloccato a 40 € fino al 14 giugno (18 giugno per chi accedesse al sito www.mysdam.it). Dal 20 giugno invece sarà possibile iscriversi solo in loco a 50 €.

    Info: www.granfondogiordana.com

  • Seggioloni sicuri per pranzetti spensierati

    Quando si sceglie il seggiolone che dovrà essere utilizzato per il piccolo della famiglia, solitamente si è portati ad acquistare un modello che aiuti il bimbo ad associare il momento del pasto con un momento di svago e di gioco ed è per questo che vengono preferiti seggioloni per bambini allegri e colorati, magari della linea dei personaggi dei cartoni animati. Alcuni studi hanno evidenziato che è sufficiente acquistare seggioloni dalle tinte pastello, con qualche disegno delicato e con una seduta confortevole e imbottita nei punti giusti, per fare in modo che l’umore del bimbo venga influenzato positivamente.
    Tutto questo è vero, ma non bisogna dimenticare i criteri da seguire per verificare che un seggiolone per bimbi (anche quelli più vivaci) sia sicuro e stabile. La prima da cosa da fare è controllare che sul seggiolone o sull’imballaggio sia indicato il numero della normativa europea (necessaria per l’omologazione nel rispetto della sicurezza), il nome del fabbricante, dell’importatore e la dicitura “Attenzione a non lasciare il bimbo incustodito”.
    La base del seggiolone è il secondo elemento da controllare scrupolosamente: deve essere solida e ferma, soprattutto nei momenti in cui il bimbo viene seduto o alzato dal seggiolone dal genitore. Possono esserci al massimo due ruote, meglio se dotate di freno, devono essere presenti dei braccioli o comunque dei sostegni laterali e infine il seggiolone deve essere dotato di un sicuro sistema di ritenuta, composto da cinturine o cinghie di sicurezza, da far passare tra la gambe ed intorno alla vita. Proprio per la questione sicurezza, è importante controllare che le cinture non si allentino o addirittura si sgancino facilmente, in seguito ai movimenti del bebè.
    Per quanto riguarda la seduta, oltre ad essere ergonomica per il comfort del bambino, non deve presentare fori o buchi con larghezza compresa tra gli 8 ed i 12 millimetri, nei quali potrebbe infilare le manine con il rischio di rimanere incastrato e farsi male. Infine non si deve dimenticare che i seggioloni delle migliori marche come Chicco, Brevi, Bebe Confort ed altre, sono studiati per bimbi di età compresa tra i 6 ed i 36 mesi e quindi sia la seduta che il sistema di ritenuta sono realizzati in una misura adeguata al corpo del bebè.
    NewBabyLand, uno dei maggiori negozi online specializzato nella prima infanzia, offre non solo un ampio catalogo di seggioloni di tutti i marchi del settore, ma anche tutto ciò che serve per la pappa e l’allattamento come biberon, bicchieri, posate, sterilizzatori, cuocipappa ecc. Si può effettuare l’acquisto direttamente online e ricevere la merce comodamente a casa nell’arco di 24/48 ore.

  • LA LOTTA ALLE DROGHE SI FA ANCHE DURANTE GLI ACQUISTI

    Il 6 febbraio, come avviene ormai da anni periodicamente, i volontari di Verona dell’associazione “Dico No alla Droga Onlus” hanno consegnato ai negozianti aderenti all’iniziativa gli opuscoli informativi “La Verità sulla Droga”. Sono ormai otto le attività del centro commerciale La Grande mela di Verona, oltre al banco informazioni del centro stesso, che hanno bene in vista gli espositori con dentro gli opuscoli che i loro clienti possono liberamente prendere: in questo modo circa 200 opuscoli alla settimana finiscono nella mani di persone desiderose di saperne di più sull’argomento.

    Lo scopo dell’associazione è LIBERARE LA SOCIETA’ DALLE DROGHE tramite un’informazione massiccia a persone comuni, insegnanti, forze dell’ordine e qualsiasi altra figura abbia a cuore e si occupi di prevenire il consumo di droghe nella società.

    I mezzi che usa sono opuscoli informativi, un dvd con video annunci, un kit per gli educatori di qualsiasi tipo.

    L’esperienza dimostra che solo una corretta informazione mette in grado le persone di decidere di non assumere droghe e, nonostante tutti siano d’accordo che le droghe sono in qualche misura dannose per il benessere fisico e mentale degli individui, pochi sanno veramente quali sono i reali pericoli e, soprattutto, perché si inizia a farne uso nonostante si conosca la pericolosità del farlo e come evitare ciò.

    Dimostra anche che il consumo di stupefacenti e i crimini correlati, diminuiscono drasticamente in un’area solamente quando in quell’area c’è stata un’intensa campagna informativa che, tra le altre cose, isola e rende inermi le persone o i gruppi che invece, dal consumo di droghe, ricavano un giro d’affari enorme.

    L’associazione collabora con chiunque abbia scopi affini ai suoi, compresi imprenditori sensibili all’argomento.

    Il lavoro da fare è tanto e riguarda tutti, perché, per usare le parole dello scrittore e filosofo umanitario L.Ron Hubbard: “La ricerca dimostra che le droghe sono l’elemento più distruttivo nella nostra cultura attuale”.

    Chi volesse quindi attivarsi nella guerra decennale contro l’uso e l’abuso di droghe, può scoprire come su:

    www.noalladroga.it e www.drugfreeworld.org

  • San Valentino@In Veranda

    Per un San Valentino all’insegna del gusto e del relax il ristorante In Veranda Milano è ciò che fa per te. Una location intima e caratteristica pronta a regalare attimi romantici, ideale per stupire chi amate.

    L’atmosfera rilassante e suggestiva è suggerita dall’ampia veranda che sovrasta la sala principale, su di essa poggia uno splendido glicine centenario che avvolgendosi su se stesso crea una trama delicata che incornicia il locale.

    Una cena classica con menù alla carta per riscoprire il gusto della tradizione che In Veranda reinterpreta in modo creativo e moderno. Un viaggio ideale fatto di sapori delicati e forti che si combinano con perfetto equilibrio.

    Per tutti gli innamorati In Veranda ha riservato una sorpresa speciale: fragranti focaccine ricoperte di nutella, per festeggiare semplicemente con dolcezza.

    In Veranda

    Via Statuto nr 16 – Milano

    02 6552219

    www.inverandamilano.it

    E-mail: [email protected]