Mese: Febbraio 2014

  • San Valentino con Delitto@Viola Enoteca..

    La location intima e suggestiva e l’atmosfera unica fanno di Viola il luogo ideale per una cena romantica. Quest’anno a San Valentino stupisci chi ti sta a cuore con una serata unica e diversa dal solito.

    L’appuntamento è alle ore 20.30 a Viola Enoteca. In questa occasione di festa, Viola ha elaborato per voi un menù speciale e una serata emozionante densa di colpi di scena.

    Un assassino è a piede libero e solo tu puoi assicurarlo alla giustizia. Metti alla prova le tue doti investigatrici e non farti ingannare dai depistaggi, una notte densa di colpi di scena e gag esilaranti nella quale il detective sarai solo tu! Durante la cena un gruppo di attori professionisti vi offrirà uno spettacolo di cui sarete voi stessi i protagonisti, per vivere una serata unica e divertente.

    Costo serata: 40 euro ( cena + spettacolo)

    LA PRENOTAZIONE E’ OBBLIGATORIA 3332434799 – 3403893570

    Viola Enoteca

    Via Pavia 6/2 – 20136 Milano

    tel. 02.89421529

    Parcheggio convenzionato (Meda Car) in via Meda 11, a pochi passi dall’ Enoteca

    www.violaenoteca.com

  • Il RINA acquisisce la maggioranza del Centro Sviluppo Materiali

    Roma – Il RINA, azienda di certificazione e servizi che opera a livello internazionale in numerosi settori industriali – navale, ambientale, energia, infrastrutture e trasporti – ha acquisito la maggioranza assoluta del Centro Sviluppo Materiali, centro di eccellenza della ricerca sui materiali e sulle tecnologie applicative. L’operazione, illustrata nel corso della prima riunione del nuovo Consiglio di Amministrazione, prevede un’iniezione di capitali di 4 milioni di euro a fronte di una quota azionaria del 50,5%. Il RINA, assistito nell’operazione dallo studio Gattai ed associati diventa, quindi, l’azionista di controllo del Centro Sviluppo Materiali e lo consolida nel proprio Gruppo, proiettando il fatturato atteso a oltre 330 milioni di euro.

    «L’ingresso del Centro Sviluppo Materiali nel RINA rappresenta un importante passaggio nella nostra strategia di crescita a lungo termine, mirata a catalizzare le straordinarie competenze nazionali, complementari a quelle già consolidate» ha dichiarato Ugo Salerno, Presidente e Amministratore Delegato del RINA. «Siamo certi che l’applicazione di questo modello di sviluppo sia per le aziende italiane la soluzione più efficace per competere con le multinazionali che detengono oggi le maggiori quote di mercato a livello internazionale».

    L’aumento di capitale si inquadra in un’operazione di partnership fra le due aziende, supportata dagli azionisti del Centro Sviluppo Materiali (Tenaris Dalmine, Acciai Speciali Terni, Finmeccanica, Fincantieri, Tenova, Vesuvius, Arvedi, SAIPEM, Polo Tecnologico Industriale Romano, ACEA ed AMA). Infatti, l’obiettivo del CSM è potenziare ed espandere la propria attività di ricerca applicata mantenendo inalterati la missione aziendale, l’enorme bagaglio tecnico-scientifico (oltre 800 brevetti nel corso della sua storia) ed il patrimonio culturale dei propri ricercatori. Tutti i precedenti azionisti del CSM manterranno la partecipazione nel nuovo assetto azionario.

    Ai vertici del Centro Sviluppo Materiali sono stati riconfermati Roberto Zocchi e Mauro Pontremoli, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato. Alla Vice Presidenza arriva Cesare Murgia già General Manager Europa Centrale e Orientale del RINA.

    Energia e offshore, nuove sinergie per il RINA

    «Le preziose attività che ricercatori e ingegneri del CSM svolgeranno in sinergia con il RINA», ha proseguito Ugo Salerno, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo, a margine della riunione del CDA, «ci consentiranno di ampliare i nostri servizi e di crescere più velocemente nei Paesi in rapido sviluppo, in particolare nei settori energia e offshore, contesti che presentano ottime opportunità».

    Nuovi mercati per il CSM

    «Il nostro inserimento nel RINA», ha dichiarato a sua volta Mauro Pontremoli, Amministratore Delegato del Centro Sviluppo Materiali, «ci fornisce risorse finanziarie e capacità di penetrazione nei mercati internazionali, che sono indispensabili per promuovere la nostra attività a livello globale. I ricavi del CSM già provengono per il 45% dall’estero e per oltre il 20% da Paesi extra europei».

    «Nei mercati in rapida crescita», ha spiegato, «vi è un’enorme domanda di tecnologie avanzate sui materiali. In particolare, in Turchia, Cina e India dove la domanda riguarda principalmente i settori della produzione e impiego dell’acciaio e delle leghe metalliche».

    «Nell’ultimo quinquennio», ha concluso, «il CSM ha mantenuto i suoi ricavi intorno ai 30 milioni di euro l’anno. L’integrazione con il RINA», ha detto ancora Pontremoli, «permetterà di espandere velocemente l’attività del CSM in questi ed altri mercati, grazie alla diffusa rete commerciale. Quindi, potremo sfruttare pienamente il nostro capitale di competenze, il portafoglio brevetti e le soluzioni innovative, come quelle nel settore dei componenti avanzati per l’offshore e nelle tecnologie di valorizzazione dei rifiuti industriali».

    Il RINA

    Il RINA è un gruppo multinazionale che fornisce servizi di verifica, certificazione, valutazione di conformità, classificazione navale, valorizzazione ambientale, test di prodotto, supervisione e qualifica dei fornitori, formazione e consulenza ingegneristica attraverso una vasta gamma di industrie e servizi. Il RINA opera attraverso una rete di società dedicate ai diversi settori: Shipping, Energia, Infrastrutture e Costruzioni, Logistica e Trasporti, Ambiente e Qualità, Agroalimentare e Sanità, Finanza e Pubbliche Istituzioni, Business Governance. Con circa 280 milioni di euro di attività nel 2012, oltre 2.200 risorse, 150 uffici in 53 Paesi nel mondo, il Gruppo è oggi in grado di rispondere alle esigenze dei propri clienti ed è allo stesso tempo riconosciuto quale interlocutore autorevole presso le principali Organizzazioni internazionali, contribuendo da sempre allo sviluppo di nuovi standard normativi.

    Il Centro Sviluppo Materiali, cinquant’anni di eccellenza

    Il CSM, che ha da poco festeggiato i 50 anni di attività, impiega circa 300 ricercatori e tecnici di cui il 68% sono laureati, per un fatturato di 31 milioni di euro. Fondato nel 1963 come Centro Sperimentale Metallurgico dalle principali imprese siderurgiche dell’epoca, nel 1987 cambia denominazione in Centro Sviluppo Materiali. Gli interventi e le competenze, tipiche di un centro corporate della grande industria pubblica, vengono sviluppati e dilatati verso nuovi campi di materiali, prodotti e tecnologie. Privatizzato dal 1996, il CSM espande la propria attività dal tradizionale settore metallurgico e dell’acciaio ai settori oil & gas, aerospazio, meccanica e trasporti, energia e ambiente e diviene un interlocutore a livello internazionale.

    Attualmente il CSM è un centro di ricerca applicata che elabora soluzioni tecnologiche all’avanguardia nel campo dei materiali, in particolare acciaio e leghe speciali. L’approccio multidisciplinare gli consente di coprire l’intero arco del processo di innovazione, dalla metallurgia alla chimica fisica di processo, fino all’applicazione nella filiera produttiva.

    Il Centro Sviluppo Materiali ha sede a Castel Romano (Roma) con unità di ricerca diffuse sul territorio nazionale (Pula, Terni, Dalmine, Napoli e Lamezia Terme). E’ inserito nei principali distretti e consorzi di ricerca nazionali e gestisce programmi di ricerca ed innovazione della Comunità Europea, con un ruolo importante anche nel futuro programma europeo Horizon 2020.

    Nuovo CDA

    Presidente: Roberto Zocchi (ACEA)

    Vice Presidente: Cesare Murgia (RINA)

    Amministratore Delegato: Mauro Pontremoli (RINA)

    Consiglieri: Leonardo Brunori (RINA) , Antonio Bufalini (Acciai Speciali Terni), Franco Calvani (Polo Tecnologico di ROMA), Stefano Carosio (RINA), Roberto Cavanna (RINA), Vincenzo Crapanzano (Tenaris Dalmine), Massimo Debenedetti (Fincantieri), Daniela Gentile (RINA), Jorge Irusta (Vesuvius), Michele Morseletto (RINA), Giorgio Nannetti (RINA), Mauro Varasi (Finmeccanica).

    Contatti RINA:

    Claudia Filippone – Head of Media Relations RINA / tel: 010 5385643

    [email protected] – www.rina.org/it

    Susanna Gorni – Media Relations RINA / tel: 010 5385555

    [email protected]

    Contatti CSM:

    Elisabetta Amici – Responsabile Relazioni Esterne e Comunicazione

    Centro Sviluppo Materiali S.p.A. / tel: 06 5055780 / [email protected] – www.c-s-m.it

    Liliana Malenza – Press Contacts – Centro Sviluppo Materiali S.p.A.

    tel: 348 8935160 / [email protected]

    Link:

    www.c-s-m.it

    www.rina.org/IT

  • 13 febbraio Bullet for my Valentine Live@ Alcatraz Milano

    Il 13 di febbraio i Bullet for my Valentine arrivano all’Alcatraz con il tour promozionale di “Temper Temper“, il loro ultimo album. La band inglese, torna da headliner in Italia dopo aver diviso il palco con i korn. La band, guidata da Matt Tuck, è considerata fra le più promettenti del nuovo panorama heavy metal.

    Special guests: While She Sleeps e Callejon.

    Apertura cancelli ore 18.00

    Inizio concerto ore 19.00

    Informazioni livenation.it

    Prevendita: € 28,75 + diritti di prevendita

    Alcatraz Milano

    Via Valtellina 25, 20159 Milano, Italia

    www.alcatrazmilano.it

  • La chirurgia estetica e i nuovi trend spiegati da Marco Castelli

    “Non serve essere giovane se non si è bella, né essere bella se non si è giovane” scriveva François de La Rochefoucauld, nel 1678. Una massima antica, ma allo stesso attuale. Essere belle e giovani è infatti uno dei desideri più comuni tra le donne italiane, sempre più esigenti in tema di bellezza e sempre più desiderose di migliorare il loro corpo, per renderlo più attraente e tonico. Non a caso, negli ultimi anni, nonostante le difficoltà economiche scaturite dalla crisi, in Italia si è registrato un incremento sensibile di richieste di chirurgia estetica. E a desiderare il ritocchino sono donne di tutte le età e di ogni condizione sociale.

    Secondo un’indagine svolta dall’Associazione Donne e Qualità della Vita, le italiane che divorziano ricorrono immediatamente al ritocco estetico, specie quando escono da situazioni matrimoniali difficili, per tagliare definitivamente con il passato e segnare così l’inizio di un nuovo percorso. Il 30% delle intervistate (su un totale di 240 donne di età compresa tra i 30 ed i 55 anni) ha affermato di usare l’assegno di mantenimento del coniuge per sottoporsi a qualche ritocco di chirurgia estetica e migliorare così il proprio aspetto. Ma a richiedere interventi di bellezza sono donne di tutte le età, come conferma una recente ricerca commissionata da Galderma a TNS-Sofres. In Europa, secondo lo studio, il 7,6 % delle donne ricorre alla medicina estetica e a regolari trattamenti di bellezza. L’Italia è al terzo posto in Europa, con una percentuale del 10,4, dopo la Polonia (12,9%) e la Spagna (10,8%). Segue il Regno Unito (5,5%), la Germania e la Francia, rispettivamente con 4,6% e 4,2%. Per le donne italiane la bellezza e la giovinezza sono diventati dei veri e propri valori sociali, sui quali vale la pena investire denaro, tempo ed energie.

    A confermare il quadro generale, e in particolare i nuovi trend, è il Dottor Marco Castelli, medico chirurgo specialista in chirurgia plastica ed estetica, e titolare di quattro centri di chirurgia estetica in Italia e Svizzera.
    “Generalmente il paziente tipo è donna, di età media tra i 35-55 anni, molto aggiornata sulle ultime tecniche di chirurgia plastica. Ma recentemente stiamo assistendo anche ad un aumento della medicina estetica al maschile”.

    Quali sono le tre operazioni chirurgiche più richieste in Italia e in Svizzera?
    “Esistono delle differenza tra i due paesi; in Italia i tre interventi più gettonati sono la mastoplastica additiva per aumentare il seno, la blefaroplastica per ringiovanire palpebre ed occhi e la rinoplastica per rimodellare il naso. In Svizzera invece si evidenzia una maggiore richiesta della mastopessi, per ridare tono e vigore al seno, del lifting del volto e della liposuzione per eliminare il grasso corporeo”.

    Quali sono le motivazioni più frequenti che spingono le sue pazienti a chiederle un intervento al seno?
    “Il seno rappresenta simbolicamente la femminilità e la maternità. Un seno sfiorito – a causa di dimagrimenti eccessivi, gravidanze ed invecchiamento o un seno disarmonico a causa di difetti costituzionali – può ritrovare il suo naturale splendore grazie alla chirurgia plastica”.

    Qual è la fascia di prezzo per un intervento al seno?
    “Ci sono naturalmente delle differenze sensibili di prezzo, che possono variare a seconda del tipo di intervento richiesto. Indicativamente, una mastoplastica ha un costo che va da 7000 a 8000 euro, ovvero 8500 a 10000 franchi svizzeri”.

    Quali sono i requisiti più importanti per potersi sottoporre ad un intervento di chirurgia estetica? E in quali casi invece lo sconsiglia?

    “Sicuramente le condizioni fisiche e di salute devono essere perfette, anche perché si tratta di interventi voluttuari. Durante le visite preliminari viene sempre effettuata una valutazione psicologica, per poter analizzare in modo corretto tutte le motivazioni che spingono il paziente a richiedere un intervento estetico. La chirurgia di questo tipo è invece da evitare quando non si hanno le giuste motivazioni, e quando gli standard e gli obiettivi che il paziente si prefigge sono oggettivamente impossibili da raggiungere”.

    Ci sono dei periodi dell’anno, o delle stagioni particolari, in cui è preferibile operarsi e altri momenti in cui è opportuno rinviare?
    “E’ consigliabile evitare di sottoporsi ad interventi di chirurgia plastica durante i mesi più caldi dell’anno, perché si possono manifestare maggiori disagi nel corso del periodo postoperatorio e perché, in ogni caso, è sconsigliabile un’eccessiva esposizione al sole della parte trattata chirurgicamente”.

    Qual è la differenza tra la chirurgia e la medicina estetica?
    “Chirurgia e medicina estetica sono due procedure diverse, che portano al perseguimento di obiettivi simili, anche se le tecniche utilizzate sono decisamente differenti. La chirurgia estetica richiede una specializzazione universitaria post laurea e delle competenze professionali più approfondite rispetto alla medicina estetica. In Italia, purtroppo, per esercitare la medicina estetica è sufficiente essere in possesso di una laurea in medicina e chirurgia generica. Pertanto, in teoria, qualunque medico potrebbe praticare tale forma di medicina. In Svizzera invece, è obbligatorio essere in possesso di una laurea in medicina e chirurgia, con specializzazione in chirurgia plastica o dermatologia”.

    Quali sono le soluzioni di medicina estetica più richieste?
    “Oggi i trattamenti di medicina estetica maggiormente richiesti sono il filler con acido ialuronico, per ringiovanire il volto, la tossina botulinica, per spianare le rughe nella zona della fronte, e la biorivitalizzazione per donare turgore al volto ed al collo in toto”.

    In conclusione, quindi, sebbene la chirurgia estetica sia diventata ormai un trend inarrestabile, è opportuno rivolgersi sempre ad un chirurgo specializzato e con esperienza, che sappia fornire consigli utili non solo dal punto di vista medico, ma anche da quello psicologico.

  • DELight – Dj Vinai @ Magazzini Generali – Venerdi 28 Febbraio 2014

    Dopo le tre edizioni della stagione 2012-13 approda ai MAGAZZINI GENERALI la serata che rompe gli schemi della nightlife. Con un cast artistico mastodontico, allestimenti innovativi e la musica dei giovani talenti emergenti del panorama EDM europeo.
    Nella location che crea tendenze, il concept party che vuole rivoluzionare il modo di intendere la nightlife Milanese. Con un tocco di sano nazionalismo musicale, prosegue la scoperta degli artisti italiani EDM più apprezzati in italia e all’estero. Il tutto all’insegna del light design. Dall’animazione agli allestimenti, la luce sarà il filo conduttore dell’evento che non puoi perdere.
    Venerdi 28 Febbraio 2014 DELight @ Magazzini Generali presentano
    Alessandro & Andrea Vinai sono due fratelli produttori e dj EDM italiani nati a Brescia nel 1990 e 1994.
    Nel 2010 iniziano a lavorare individualmente facendo bootleg e mashup, entrambi si inseriscono subito nel circuito dei piu’ quotati dj del paese e supportati dalle migliori radio italiane. Nel 2011 uniscono le forze e si uniscono iniziando a lavorare in coppia… “Take Me Away” e’ il loro primo singolo ufficiale e viene subito supportato da vari dj nazionali.
    Quattro mesi dopo rilasciano “All My Love” (posizione numero 4 di itunes) e “Make Me Feeling”.Producono anche diversi remix ufficiali per artisti come “Desaparecidos” e “Lanfranchi e Farina” ma la loro popolarità viene sicuramente dai loro svariati bootleg e mashup.Alla fine del 2012 iniziano a collaborare con la Time records con il nome unico “VINAI” e rilasciano “Bad Boys” in collaborazione con Alex Gray.
    Nel 2013 rilasciano “Pullover”, “Discovery” e con la Rise records la loro traccia “HANDS UP” (raggiungendo la posizione 62 di beatport) che viene immediatamente supportata da artisti come Showtek, DVBBS, MAKJ, Nari & Milani, Deorro, Deniz Koyu, Danny Avila, dBerrie, Henry Fong, Jewelz & Scott Sparks, Error404 e tanti altri.
    Rilasciano anche un remix di “Starlight di Don Diablo” supportato e suonato da Sander Van Doorn.I dischi marchiati VINAI sono supportati anche da artisti come Tommy Trash, Sidney Samson, Yves V, Djs From Mars, Micha Moor, Promiseland, Sarah_Main e tanti altri.

    Bio:
    Dj Vinai

    Dove:
    Magazzini Generali

    Indirizzo:

    Via Pietrasanta, 14 – Milano

    Servizio Prenotazioni & Info
    02 89690457 / 333 2434799

  • Centro disintossicazione per tossicodipendenti

    Rivolgersi ad un centro disintossicazione per tossicodipendenti vuol dire che si sta vivendo una situazione che sta sfuggendo dal proprio controllo e, di conseguenza, ci si rende conto della necessità di ricevere un aiuto appropriato.

    Il motivo di una scelta del genere risiede nell’incapacità di capire come fare per smettere di usare droga, visto che i precedenti tentativi non sono andati a buon fine, soprattutto se fatti in modo autonomo.

    Quello che, invece, una persona si aspetta di ottenere da un programma di recupero svolto in un centro disintossicazione per tossicodipendenti è di riuscire a risolvere tutto quello che l’ha portata in questa condizione e anche che cosa le sta impedendo di venirne definitivamente a capo.

    Tra le varie soluzioni attualmente conosciute, che sono rappresentate dalle classiche comunità lavorative o dalle varie cliniche ad indirizzo medico, ne esiste una che si distingue per il tipo di approccio che mette in atto.

    Si tratta del centro disintossicazione per tossicodipendenti Narconon Il Gabbiano che, da oltre 25 anni, offre un completo percorso di riabilitazione psicofisica in grado di intervenire su tutti gli aspetti responsabili dell’uso di droga e della successiva dipendenza, in modo assolutamente naturale.

    Il motivo fondamentale per cui non vengono somministrati trattamenti farmacologici o sostitutivi è quello di non voler aiutare una persona a liberarsi da una dipendenza e farne insorgere un’altra ma, al contrario, permetterle di eliminare dalla sua vita qualunque sostanza e renderla totalmente libera di gestire la propria esistenza.

    Questo centro disintossicazione per tossicodipendenti affronta, in un primo momento, la componente fisica dell’uso di droga aiutando la persona a superare tutti i sintomi, fisici e psicologici, dell’astinenza da droga grazie all’assunzione di vitamine e calmanti naturali (a base di calcio e magnesio), uniti ad una continua assistenza da parte di personale specializzato nel superamento di questi primi giorni.

    Dopodichè, vengono fatte delle specifiche saune disintossicanti che permettono, insieme ad un’adeguata attività fisica, la completa eliminazione dall’organismo di tutti i residui di droga accumulati e la conseguente riduzione del desiderio di farne nuovamente uso.

    Infine, la persona svolge una serie di corsi teorico-pratici finalizzati all’individuazione e alla risoluzione di ciò che l’ha portata ad usare droga per la prima volta e che, col tempo, l’hanno legata all’uso di una certa sostanza.

    In tal modo, la persona che porta a compimento questo programma, uscirà del tutto rinnovata sia nel carattere che nei valori di vita e avrà riconquistato quel senso di responsabilità che le permetterà di portare avanti ogni suo proposito e di creare i presupposti per un nuovo percorso di vita.

    Per avere maggiori informazioni visita il centro disintossicazione per tossicodipendenti

  • Lockylove. Da oggi l’amore è sul Web

    Gli innamorati di quale città sono i più romantici? Chi è capace di dedicare il pensiero o la frase d’amore più emozionante ? Quale è la coppia più innamorata del Web?

    Da oggi possiamo rispondere a queste domande perché è nato www.lockylove.com, Il primo portale degli innamorati.

    I lucchetti dell’amore diventano virtuali e permetteranno di ritagliare a tutte le coppie del mondo uno spazio tutto per loro nel web.

    Come funziona Lockylove ?

    Ogni innamorato potrà scegliere tra i monumenti delle più belle città del mondo e potrà creare e personalizzare il lucchetto virtuale con la forma che più vi piace, una immagine e una frase da dedicare.

    All’acquisto del lucchetto verrà automaticamente inviata una email al partner e insieme potrete personalizzare e condividere la vostra pagina di Coppia.

    Nella pagina di coppia potrete creare album pubblici o privati dei vostri momenti più importanti e inviarli ai propri amici o condividerli su Facebook.

    Lockylove è ai suoi primi giorni ed è curioso di vedere se l’amore può diffondersi attraverso il Web.

    Ancora tanti monumenti diventeranno luoghi dove incatenare il proprio amore, tanti lucchetti e tante coppie dovranno ancora legarsi per sempre, tanti frasi e pensieri d’amore dovranno essere dedicati, tanti album e foto dovranno essere creati e condivisi.

    Perché l’amore non ha limiti, il web non ha limiti e con Lockylove, da oggi, l’AMORE è sul WEB

  • Sabato 15.2.14 SIN CITY@ Papaya Infinity

    Papaya Infinity sabato 15 febbraio apre i cancelli al popolo della notte.

    Torna Sin City con una novità: in esclusiva ci saranno ben 4 sale per un divertimento a 360 gradi.

    Cosa stai aspettando? Se imbocchi il vicolo giusto a Sin City, puoi trovare di tutto.

    Apertura porte ore 23.30
    ore 00.30

    Pista 1 .Sin City . Pop Dance

    Francesco Molinari – Angel D Voice
    Animazione Fist Agency

    Pista 2 . Beverly Family . Reggaeton/Dembow/Hip Hop

    Ricky Espino & Beverly Family

    Pista 3 . Blackout . Tec House

    Enrico Logallo

    Pista 4 . Ibiza Fusion . Progressive house, deep house & progressive Trance

    Gosto – Dario Profeta – Romis & Mauro

    Ingresso in riduzione entro 01.00
    donna 1€ senza consumazione
    uomo 10 € con una consumazione compresa

    dopo la 01.00
    donna 10 € con una consumazione compresa
    uomo 15 € con una consumazione compresa

    Prenotazione tavolo 120 € con massimo 10 persone al tavolo, il tavolo comprende sempre 1 superalcolico a scelta e uno spumante offerto

    A tutti coloro che decideranno di festeggiare il loro compleanno/ laurea/addio al celibato o nubilato verrà offerta del locale una bottiglia di spumante !
    Info tavoli e prenotazioni : 389 524 25 12 Paola

    Papaya Beach Club

    Via Fabio Massimo 36, 20139, Milano

  • La Gallura si prepara per la grande festa del Carnevale di Tempio

    L’organizzazione generale non è cambiata ma affidata alle stesse associazioni che da anni si occupano di concretizzare l’evento cioè l’Associazione Carrasciali che dal 2012 detiene la direzione operativa e artistica dell’evento, la Pro Loco, l’Associazione Carrascialai Timpiesi e il Centro Commerciale Naturale Commercio 2000, quest’anno finalmente insieme, all’insegna della collaborazione più stretta, unico obiettivo per il quale nel 2011 è stata istituita l’Associazione Temporanea di Scopo. All’appello manca solo l’Associazione Amici della Cartapesta che quest’anno hanno deciso di fermarsi per una pausa di riflessione nonostante il successo ottenuto con i primi tre Re Giorgio Tempiesi della storia, senza ombra di dubbio i più belli di sempre.

    Come sappiamo, lo spettacolo deve continuare e, nonostante la crisi e il clamoroso abbandono della regione, il Comune di Tempio, grazie agli organizzatori e al supporto delle classi ’69 e ’65, che da tre anni confezionano l’evento veramente con pochi spiccioli, raggiungerà, anche in questa edizione punte di gradimento in costante ascesa negli anni.

    La storia recente del Carnevale Tempiese è in continua evoluzione. Si muove fra mille novità: il nuovo Brand, la mascotte Frisgiola, il nuovo taglio della gestione artistica, le scenografie, il vino e i gadget del Carnevale, le Majorettes e le Coglionettes di Re Giorgio, il Corpo di ballo, la Carrasciali Band, il film del carnevale, le figurine, il Varietà Teatrale ispirato ai protagonisti della kermesse, la Marching Band, le Majorettes Tempiesi, i primi presentatori bambini della sfilata del lunedì, storicamente dedicata ai più piccoli, senza dimenticare le dirette di Videolina e Cinquestelle, le dirette web, le partecipazioni alle trasmissioni sulle reti RAI e della prima rete francese che, proprio attraverso il carnevale, hanno ulteriormente promosso il nostro territorio.

    Da sottolineare tutti gli eventi collaterali con artisti importanti come gli Eventi Verticali, i funamboli del gruppo l’Anchilonghi, la Icaro Big Young Band, i Theatre en Vol, Marco Buskovic e the Bus e tutti gli artisti di strada. Importante più ch mai il consolidamento dei rapporti con i Carrascialai dei paesi amici da Aglientu a Trinità, Badesi, Budoni e Bortigiadas, con la new entry dei Carrascialai di San Gavino Monreale ed infine Aggius, ormai perfettamente integrato nel concorso al quale ogni anno partecipa con dei lavori di notevole spessore artistico.

    Ogni anno il nostro carnevale è sempre più bello grazie al livello raggiunto dai Maestri Cartapestai che ogni anno aggiungono al loro bagaglio un tassello in più che favorisce la trasformazione di una festa popolare in un vero e proprio evento che, per coinvolgimento e richiamo turistico, caratterizza il territorio su scala nazionale.

    Fu proprio l’Assessore Regionale al Turismo Luigi Crisponi durante la conferenza stampa dell’edizione 2011, a sottolineare che, per numero di presenze, il Carnevale Tempiese, unitamente alla Sartiglia di Oristano, fosse da annoverare tra i primi cinque eventi più importanti dell’isola e grazie alla sua originalità, avesse conquistato il titolo di evento rappresentativo dell’isola in Italia. Purtroppo le “lodi” dell’Assessore continuano ad essere inversamente proporzionali ai contributi assegnati dallo stesso alla manifestazione. Siamo passati dai 50.000 del 2011 ai 12.000 del 2013, lo stesso contributo assegnato al palio degli asinelli di Ollollai, alla corsa all’anello di Osilo, contro i 20.000 della sagra della fregula di Neoneli, della sagra delle castagne e delle nocciole di Aritzo e dei 120.000 della Sartiglia senza naturalmente nulla togliere alla valenza delle manifestazioni citate.

    Nonostante i budget risicati, l’organizzazione è al lavoro, avvalendosi della presenza di volontari e professionisti, per il confezionamento di un prodotto sempre più curato sia negli aspetti caratteristici, legati alla tradizione carnascialesca, sia in quelli promozionali, strizzando sempre l’occhio all’innovazione. L’organizzazione per questa edizione, ha ipotizzato una serie di importanti novità soprattutto nell’ambito della comunicazione al fine di evitare inutili ed improduttivi pettegolezzi e fughe di notizie che niente hanno a che vedere con la vera essenza del carnevale che merita sicuramente di essere preservata.

    Tutti i particolari saranno resi noti nel corso della conferenza stampa programmata per il giorno 11 febbraio alle ore 11.30 presso il Salone di rappresentanza del Palazzo Comunale di Tempio Pausania.

  • San Valentino@Maya Milano.

    San Valentino si avvicina. Molti sono alla ricerca del regalo perfetto, della sorpresa speciale per ricordare alla persona che amano quanto sia importante. Una serata all’insegna del romanticismo che ogni coppia attende puntualmente ogni anno.

    Il ristorante Maya Milano con la sua atmosfera intima e suggestiva è pronta a regalarvi un San Valentino da favola. Un menù esclusivo studiato con cura dei dettagli e una serata divertente ed emozionante. La cena sarà allietata da musica dal vivo e se lo vorrete, potrete dedicare una canzone o cantarla davanti a chi amate.

    Una cena, buona musica e un pensiero semplice e speciale che non passa mai di moda!

    35 euro ( cena + spettacolo)

    PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA 3332434799 – 3403893570

    Maya Milano

    Via Cardinale Ascanio Sforza 41, 20136 Milano

    tel: 0258105168

    mail: [email protected]

    www.mayamilano.it