Mese: Gennaio 2014

  • Hierbamala at Circolone di Legnano

    Proprio come dice il titolo dell’album, presentato il 28 Dicembre all’Arlecchino di Vedano Olona, “qui ci sono i Leoni”… Ora non vi resta che vederli dal vivo, questi Leoni, e portarvi a casa un pezzo di loro….

    “Ascoltare un nuovo lavoro della Hierbamala non è mai cosa facile, semplicemente per il quantitativo di emozioni visionarie e viscerali che attraversano testa e pancia.”

    Ebbene, quelli che si aspettavano un’evoluzione di “Magia” rimarranno sorpresi da un album che è una sorta di ritorno alle origini, affondando le proprie radici nel Reggae più autentico senza per questo suonare anacronistico.
    “Hic Sunt Leones” (titolo del nuovo disco) è un lavoro maturo, dalla forte identità, frutto di una lunga esperienza live e delle molteplici influenze portate dai vari componenti della band, rinnovatasi nel Luglio 2011 dopo 13 anni di attività. Influenze che si possono riscontrare nelle tastiere di Hierba Alecs (Alessandro Turconi), ondeggianti tra il predominante Bubble e sfumature contemporanee, o negli incastri ritmici della ora sinuosa ora pungente Stratocaster di Hierba Teo (Matteo Panarese). Cuore pulsante della Hierba è sempre la straordinaria sezione ritmica, con la batteria di Hierba Alba (Fabrizio Albanese), le scoppiettanti percussioni di Hierba Levi Papa Tambo (Alessandro Tamborini) e il fascinoso basso di Hierba Feibb (Fabio Formenti). A completare il tutto l’entusiasmante sezione fiati di Biagione, Matt Price e Federico Pessina.
    Ma il vero valore aggiunto del gruppo sono le immagini che scaturiscono dalle parole di Hierba Pindi (Carlo Sandrin), leader e poeta della Hierba, che con il suo magnetismo vocale e i suoi racconti di strada ipnotizza e fa sognare anche i meno avvezzi al genere musicale.
    Questo è il disco della maturità della Hierba, il disco che consacra i loro 15 anni di attività sui palchi italiani. Partiti nel 1998 da un’idea di Pindi, passando per importanti traguardi come la pubblicazione di due album (“Ora d’aria a Babylon” e “Magia”), sono arrivati al successo con il singolo “Vendi Fumo” e la partecipazione al più importante festival reggae europeo, il Rototom Sunsplash: oggi la storia continua con “Hic Sunt Leones”.

  • IMPORTANTE ACCORDO TRA IREF ITALIA E UNIFINANZA SPA

    L’innovativa Associazione Iref Italia e la dinamica Società Unifinanza Spa (iscritta all’OAM al n°M176), hanno sottoscritto una convenzione che mette a disposizione degli Associati Iref Italia strumenti finanziari utili a creare, sviluppare e valorizzare le loro attività, siano essi titolari di rete, che aderenti a rete.

    L’accordo prevede l’analisi, da parte di Unifinanza Spa, di possibili concessioni dei seguenti prodotti finanziari/bancari identificati dalla denominazione “FinFranchising – Servizi e Prodotti Finanziari per il Franchisor e il Franchisee” (www.finfranchising.it):

    a) Leasing strumentale, targato e immobiliare;

    b) Prestiti, Finanziamenti, Cessione del V° e Delega;

    c) Factoring;

    d) Fidejussioni, Cauzioni e Garanzie

    e) Altri prodotti riconducibili a soggetti meglio individuati nel Titolo V del T.U.B. Lgs. 385/93.

    La convenzione prevede particolari condizioni di vantaggio economico a favore degli Associati Iref Italia relativamente ai costi di mediazione.

    Con questa convenzione si ampliano i servizi finanziari che Iref Italia, per il tramite dei più importanti operatori del settore, pone a favore dei propri Associati continuando ad affiancare sempre più prestigiosi e strategici partners e manifestando ancora una volta di concretizzare e rivolgere la sua attività associativa in iniziative rivolte alla predisposizione di strumenti di qualità e ad attività di positivo ed utile networking tra operatori del settore.

    Per informazioni: [email protected]

  • IL MONDO DELLE IMMAGINI DI ARS VENTUNO

    Venerdì 31 gennaio prossimo Ars Ventuno, il Centro delle arti di Correggio (ex Centro Danza e Teatro Correggio) oramai importantissimo referente per lo studio della danza, del teatro e delle arti visive per la provincia reggiana, organizza due iniziative destinate a dare voce alla potente creatività dei più giovani. Dalle 14.00 alle 16.00 prende l’avvio un Laboratorio di Pittura, scultura e writing tenuto da Mirco Incerti (pittura e scultura) e da Federico Brunetti (graffiti writing) e destinato agli allievi del Liceo Corso di Correggio: quattro mesi di formazione che aiutino i ragazzi a trovare un modo per esprimersi attraverso le arti visuali, il contatto con il colore e la materia, e che incanalino la naturale esigenza di trasgressione dei più giovani nelle enormi potenzialità del gesto artistico. Il tema scelto dagli studenti e dagli artisti è l’identità: ovvero come parlare di sè attraverso l’arte.

    Alle 20,30, infine, gli allievi del corso di fotografia di scena tenuto da Tiziano Ghidorsi presenteranno il loro lavoro di reprotage realizzato il 6 gennaio scorso in occasione della messa in scena di Emilia Galotti, con Pamela Villoresi e per la regia di Antonella Panini e altri scatti d’arte realizzati al Teatro Asioli di Correggio e nei set allestiti ad ARS Ventuno. “Ho voluto – ha dichiarato Ghidorsi – far sì che gli allievi amassero soprattutto il mondo del teatro. La parte tecnica ha assunto un ruolo marginale. Abbiamo affrontato assieme soprattutto un percorso di esperienza partecipando a sedute di Prova di diversi spettacoli teatrali.

    Una difficilissima tecnica fotografica in cui la tecnica viene messa a dura prova soprattutto dalla scarsa illuminazione. Per ottenere dei risultati ci vuole un grande amore per il teatro. Il miglior docente di questo corso è stata la signora Esperienza… Devo dire che i risultati sono veramente buoni e che i ragazzi hanno messo una grande passione in tutte le fasi del lavoro.”

  • IL RUP NON È PIÙ SOLO

    Mediagraphic, concessionaria dell’IPZS, affianca le Stazioni Appaltanti nell’esecuzione di tutte le attività, amministrative e procedurali, previste per la pubblicità e l’espletamento di una gara pubblica.

    Il nostro staff di esperti in contrattualistica pubblica è al suo servizio per supportarla in tutte le fasi di una procedura di gara.

    I nostri servizi di supporto tecnico – legale possono essere attivati singolarmente oppure con soluzioni personalizzate e si riassumono brevemente in:

    Servizi “Pre-gara”

    · Redazione e controllo regolamenti interni;

    · Redazione e controllo di bando e allegati;

    · Redazione o controllo dello schema di contatto;

    · Redazione D.U.V.R.I. preliminare;

    · Pubblicità legale e servizi accessori.

    Servizi “Durante la gara”

    · Supporto telefonico al RUP;

    · Supporto alla commissione di gara.

    Servizi “Post gara”

    · Supporto alla trasmissione dei dati;

    · Comunicazioni di avvalimento;

    · Comunicazioni C.E.L..

    New

    · Verifica requisiti morali;

    · Anagrafe unica delle Stazioni Appaltanti.

    Pubblichiamo, inoltre, MediAppalti una Rivista specialistica in materia di appalti pubblici.

    In collaborazione con Mediaconsult (www.mediaconsult.it):

    · A.D.R. – A Domanda Rispondiamo

    · Albo Fornitori qualificati all’interno del MEPA

    · Albo Fornitori-Professionisti e Gara Telematica

    · Seminari

    · Corsi di formazione in house

    · Questionario dei fabbisogni formativi

    · Software gestione Contratto Informatico

    · PAtrasparente

    Per un maggior dettaglio sui servizi offerti, non esiti a contattarci chiamando ai numeri sottostanti o visitando www.mediagraphic.it .

    Mediagraphic Srl

    Tel. Verde: 800.906.146 – Fax Verde: 800.959.683

    email: [email protected]

    www.mediagraphic.it

  • BENNY MOSCHINI BASTA è il secondo singolo dal suo nuovo album SONO QUI ANCORA

    GUARDA QUI IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=G5X0zkWdLgs

    Il videoclip del singolo è stato girato in Repubblica Ceca dal regista Emanuele Ruggiero (già dietro la macchina da presa dell’ultimo video di Enrico Ruggeri) e vede come protagonista la modella Ivana Cermakova.

    Benny definisce così il nuovo brano: «“Basta” è un brano di speranza: un invito a liberarsi delle proprie maschere per affrontare la vita con grinta e coraggio. In fondo dopo le nuvole esce sempre sole…»

    Alla produzione artistica del singolo e dell’intero album Renato Droghetti (già in studio con artisti del calibro di Paolo Meneguzzi, Stadio ed Eugenio Bennato).

    :: SONO QUI ANCORA «Nella vita spesso ci capita di pensare a cosa avremmo potuto dire o fare in certe situazioni. – Afferma Benny – Se solo avessimo avuto le parole giuste o i giusti sguardi, forse si sarebbe potuto reagire in modo diverso. Ma la vita non è un programma predefinito: non voglio più subire tutto quello che accade. Per questo “Sono qui ancora”!»

    E’ un progetto di 12 brani dove si ricerca una sonorità tinta nel new rock mescolato con la tradizione del cantautore italiano. Ne viene fuori un prodotto assolutamente non banale, qualcosa di nuovo. Ogni brano è collegato all’altro come un capitolo di un libro, una storia da vivere tutta d’un fiato la cui trama è legata alle emozioni della vita stessa. Non mancano le collaborazioni artistiche, infatti sono presenti nell’album due duetti con due affermati cantautori del panorama musicale: Lo spagnolo Esteban Diaz e l’italiano Manuel Auteri. In quest’estate Benny Moschini è stato impegnato in tour con Radio Cuore che terminerà ad ottobre e subito ne partirà un altro per i club italiani.

    LE PRIME RECENSIONI …

    The webzine: Il modo di narrare delle privazioni e delle emozioni, delle conquiste, delle metafore che rappresentano l’autore e il suo scrivere, è assolutamente personale e imparagonabile, a meno che non tiriamo in ballo artisti che esulano dal contesto musicale, come un certo Foscolo o un certo Saba

    Musicmap: Rock, vero rock, ottimo rock, con precise e puntuali carezze di elettronica per nulla fuori luogo: è un’autentica rivelazione

    Grandi palle di fuoco: Sonorità tendenzialmente rock che sfociano nel pop spesso e volentieri, il tutto filtrato alla materia italica con grande pathos ed enfasi

    Rockambula: la giusta fusione tra Rock made in Italy e il Rock americano, condito con testi profondi e riflessivi.

    Kdcobain: Si tratta indubbiamente di un album ottimamente prodotto ed arrangiato, pop-rock aggressivo ma melodico allo stesso tempo. Suono talmente perfetto e qualità ci sono indubbiamente.

    Music zoom: un album che vuole dimostrare di poter essere all’altezza di ciò che è il pop italiano del momento, non quello che esce dai reality ma quello che si forma con le proprie ossa.

    Extra music magazine: rock con il cuore, autentico, qua venato di malinconia e là appena sporcato di elettronica, ma pur sempre rock, a cui le esperienze di vita e di musica oltreoceano cercano di dare un tocco a stelle e strisce

    La musica rock: Un pop-rock ben costruito, che perfettamente si inserisce all’interno della tradizione melodica italiana

    Blogfolk: propende verso l’aspetto più mainstream, ma le qualità non mancano anche per puntare verso una dimensione più adulta della forma canzone

    Clapbands: racchiude tutti gli stimoli e le influenze inglobate negli ultimi anni e che mette in evidenza una voce potente, duttile e ricca di sfumature al servizio di un disco pop-rock di stampo tradizionale e mainstream

    My reviews: Consigliato l’ascolto a tutti coloro che apprezzano la buona musica italiana e che hanno voglia di ascoltare un album frizzante

    Colori vivaci magazine: elettronica miscelata a una certa verve rock con un occhio sempre rivolto verso le produzioni pop da chart

    Musiclike: concentrato di ovvietà radiofoniche in cui sguazzano rassicuranti melodie pop e dosi di becera esterofilia.

    Benny Moschini è un cantautore napoletano classe 1982. Da sempre appassionato di musica, ha studiato canto e pianoforte, per poi lasciare l’Italia da giovanissimo per viaggiare in tutto il mondo, studiando le usanze e la musica dei paesi che ha visitato. Dal 2001 inizia una proficua attività di DJ che lo porterà ad esibirsi in Costa Smeralda ed in alcuni prestigiosi club europei. Nel 2005 avviene l’incontro con Carmerita Esposito della C.E.Production che decide di produrlo come cantautore dal gusto funky/soul. Nel 2009 incontra la IRMA Records e sviluppa così la nuova tendenza al rock che ritroviamo nel brano “Rabbia”che esce nel 2010 e vola in classifica come uno dei brani più trasmessi dalle radio indipendenti. Nel 2012 Benny decide di diventare produttore esecutivo ed artistico di se stesso e anche di altri artisti. Per il suo progetto ha incontrato l`etichetta San Luca Sound, fondata da Manuel Auteri, e si avvale della direzione artistica di Renato Droghetti (già in studio con artisti del calibro di Paolo Meneguzzi, Stadio ed Eugenio Bennato). Dopo alcune partecipazioni Rai (26 dicembre 2012), esce “Sono ancora qui”, singolo e video ad anticipare il nuovo album prima dell’estate. Il brano rimane nella top 30 di gradimento delle radio per oltre 20 settimane.

    www.bennymoschini.it

    Press / Davvero comunicazione – ref. David Bonato – Mob. 3482350324 / [email protected]

    L’AltopArlAnte PromoRadio ||| PromoVideo ||| PromoStampa&Web [email protected] 3483650978

  • Un punto di riferimento per l’outsourcing alberghiero

    Con sedi a Milano e Roma, Global Outsourcing si pone come punto di riferimento per i servizi di pulizia e logistica e in particolare per la fornitura di servizi alberghieri in outsourcing.

    L’azienda, attiva da oltre vent’anni, coniuga qualità del servizio, rispetto dell’ambiente e nuove tecnologie, offrendo servizi in outsourcing a strutture alberghiere a 4-5 stelle e di lusso. La partnership con alcune fra le più importanti catene internazionali fa di Global Outsourcing l’interlocutore italiano più qualificato per soddisfare le complesse esigenze di una clientela di alto livello.

    Una formula integrata per i servizi alberghieri
    Grazie alla propria esperienza nel settore, Global Outsourcing è in grado di offrire una formula “full service”, comprendente il servizio di riordino della camera, il noleggio e il lavaggio della biancheria, la fornitura di articoli di cortesia, nonché la rilevazione e la gestione dei guasti.

    L’attenzione per le risorse umane e per l’ambiente
    Nel settore dell’ospitalità, la cortesia, la professionalità e l’attenzione per il cliente sono essenziali. Global Outsourcing lo sa molto bene e garantisce ai propri clienti un servizio personalizzato e flessibile, fornendo personale per alberghi qualificato e di grande esperienza.

    Per i servizi di pulizia, Global Outsourcing impiega soluzioni studiate appositamente per il settore dell’ospitalità, che privilegiano la praticità d’uso e il basso impatto ambientale, anche grazie all’impiego di tecnologie di sanificazioneinnovative.

    La tecnologia al servizio dell’efficienza alberghiera
    Da sempre, Global Outsourcing investe nell’innovazione tecnologica, intesa come base del successo imprenditoriale.Il ricorso a tecnologie all’avanguardia, applicate ai servizi alberghieri, consente di conseguire eccezionali obiettivi di qualità del servizio. Per questo, il nostro personale utilizza un’applicazione disponibile su tablet e smartphone che permette di assegnare i compiti e di comunicare in tempo reale. In questo modo, è possibile assegnare le camere da pulire in pochi secondi, segnalare immediatamente eventuali guasti e disporre di un piano camere sempre aggiornato.

    Per maggiori informazioni sui servizi di Global Outsourcing, visita http://www.outsourcing.it/

    Informazioni su Global Outsourcing
    Global Outsourcing è presente sul mercato nazionale nel campo dell’outsourcing da oltre vent’anni, con sedi a Milano e Roma. Il Gruppo fornisce personale e servizi di facility management ad alto valore aggiunto principalmente nel settore alberghiero, della logistica e dei servizi generalidi pulizia.

    Contatto:
    Via Guerazzi 20
    20145 Milano
    Tel 02.48197846 – Fax 02.43982710
    [email protected]

  • Informazione ai giovani nelle scuole sulla Dichiarazione Universale

    Roma 29 gennaio 2014 – “Far conoscere i Diritti Umani”, questo è lo scopo principale dei volontari di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale che, anche questa settimana si sono adoperati nel portare i 30 articoli della Dichiarazione Universale a centinaia di giovani attraverso lezioni nelle scuole romane . La conoscenza forma le basi per una futura generazione di pace e tolleranza costruita intorno questo importante documento.

    Per incentivare la divulgazione dei 30 articoli della Dichiarazione Universale i volontari incitano anche i cittadini a firmare la petizione popolare che suggerisce di far diventare i Diritti Umani oggetto di studio in ambito scolastico, ciò crea le fondamenta sulle quali crescere le generazioni future in perfetta armonia con la cultura stessa dei Diritti Umani

    Far si che i Diritti Umani diventino una realtà e non un sogno idealistico, questa l’osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard che ispira volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale animano le loro iniziative.

    Diverse le iniziative che i volontari svolgono settimanalmente su tutto il territorio romano ed oltre, le lezioni nelle scuole di sicuro sono il punto di maggior contatto con i giovani per informarli sulla Dichirazione Universale sui Diritti Umani, documento sancito dalle Nazioni Unite nel 1948. La petizione è una iniziativa che sta venendo supportata da molte associazioni e individui nell’ambito del progetto umanitario internazionale “Gioventù per i Diritti Umani.

    Si parte quindi dal far conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org) ha reso il testo della Dichiarazione accessibile ai giovanissimi anche attraverso l’uso di video e fotografie, creando inoltre uno strumento didattico consistente nella Guida per l’educatore, ossia

    un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore,

    che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichiarazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nelle ultime pagine. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichiarazione Universale.

    Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione

    basata sullo status politico dei paesi o dei territori”, che è l’obiettivo delle attività

    di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale.

    Per informazioni:

    youthforhumanrights.org

    gioventuperidirittiumani.it

  • Milano Art Gallery: i grandi nomi dell’arte come Daverio, Sgarbi, Bonito Oliva commentano la carriera artistica della poliedrica Amanda Lear

    Promoter Arte del manager Salvo Nugnes ha recentemente curato il catalogo ufficiale della poliedrica artista Amanda Lear, di notevole interesse artistico e culturale, che ripercorre le tappe dell’originale percorso artistico e della sua vita. Il catalogo raccoglie le dichiarazioni, i testi e le interviste in merito alla sua carriera e la sua personalità di molti personaggi illustri amici della stessa, dai grandi critici dell’arte come Philippe Daverio, Vittorio Sgarbi, Achille Bonito Oliva, Giordano Bruno Guerri e molti altri ancora, agli illustri sostenitori dell’artista come Elio Fiorucci e il sindaco Giuliano Pisapia.

    Dopo una carriera piena di risorse che spazia dal canto al teatro alla Tv, da musa ispiratrice del grande Maestro Dalì a pittrice in prima persona, Amanda Lear, dopo la grande mostra di successo tenutasi presso la storica Milano Art Gallery l’estate scorsa, sarà sulla scena internazionale portando le proprie opere d’arte a Roma, New York e a Praga.

    Tra le significative dichiarazioni a lei dedicate, il critico d’arte Philippe Daverio parlando della sua cara amica sostiene: “La cara Amanda è diventata veramente grande ed ha vissuto in modo particolare. La conosco molto bene, perché veniva da me in galleria, ancora 30 anni fa e la sua arte, così originale e spiritosa, corrisponde a pieno con la sua persona e la sua singolare e frenetica vita. È un personaggio molto creativo e molto alternativo.”

    Giordano Bruno Guerri commenta il suo rapporto con Salvador Dalì e afferma “l’influenza di un mentore e pigmalione eccelso come Salvador Dalì è indiscutibile. Per me sono stati una coppia esemplare, perfetti nel loro equilibrio di artisti e creativi. Sono stati una coppia a modello appartenente a quel filone di storie d’amore sempre speciali e mai banali. Vorrei farle l’augurio più esagerato possibile, augurando all’allieva di poter superare il suo maestro”.

    E ancora, il Prof. Vittorio Sgarbi sostiene “Volendo inserirla e collocarla all’interno di un particolare movimento, la avvicino alla transavanguardia nell’ideologia, che riscopre l’opera come microcosmo, che rispecchia il macrocosmo della vita in un’attività creativa protesa all’infinito, a un’esistenza dalle mille possibilità, che si proietta e si riflette nella visione artistica libera e disinibita.”

  • «140 TAC E RISONANZE SPENTE 18 ORE AL GIORNO. SBLOCCARE I CONCORSI PER ASSUMERE MEDICI E TECNICI»

    Stamattina tavola rotonda nella sala Dusmet dell’Arnas Garibaldi di Catania

    RADIOLOGIA IN SICILIA: COME ABBATTERE LE LISTE D’ATTESA?

    Capodieci: “Abbiamo macchinari all’avanguardia ma mancano risorse umane per utilizzarle”

    CATANIA – «Potenziare gli screening per la prevenzione dei tumori, incrementare l’offerta di prestazioni diagnostiche e abbattere le liste d’attesa, che rappresentano una delle criticità del sistema regionale: sono questi gli obiettivi da raggiungere per innalzare la qualità della sanità in Sicilia. Purtroppo oggi la carenza di personale, soprattutto nella branca radiologica, non consente di trovare un punto d’incontro tra domanda e offerta, da cui deriverebbero benefici tanto all’utenza quanto alle risorse professionali impiegate». A puntare il dito sulla carenza di medici e tecnici è il segretario regionale dell’area radiologica Fassid Snr Sicilia, Giuseppe Capodieci, che questa mattina (25 gennaio) presso la Sala Dusmet dell’Azienda Ospedaliera Garibaldi di Catania, ha aperto il convegno “Prestazioni sanitarie: quale appropriatezza?”.

    «Attualmente le dotazioni organiche delle aziende ospedaliere – ha continuato Capodieci – prevedono in tutta la Sicilia 600 radiologi in servizio, ma questo numero rimane ancora solo sulla carta, in considerazione del fatto che mancano all’appello 70 medici nei posti previsti dagli Atti aziendali. Inoltre, su tutto il territorio regionale abbiamo 140 macchinari cosiddetti “pesanti”, tra Tac e Risonanze magnetiche di ultima generazione, che vengono utilizzati soltanto per un turno di lavoro (6 ore), e non dodici ore al giorno così come previsto dalle recenti normative regionali. È semplice dunque comprendere quanto e come si potrebbe potenziare l’offerta se solo venissero sbloccati i concorsi per l’assunzione di nuove risorse». La Sicilia, infatti, possiede un parco-macchine tra i più innovativi d’Italia, grazie ai finanziamenti europei, che hanno permesso d’investire in tecnologie di ultima generazione: «Abbiamo strumentazioni all’avanguardia, che hanno due o tre anni di vita – ha aggiunto Capodieci – non dobbiamo e non possiamo aspettare che diventino vecchie e obsolete».

    Il sottoutilizzo delle macchine diagnostiche contribuisce di certo ad allungare l’attesa degli utenti che, ancora oggi, per un esame programmabile (e non urgente) sono costretti ad attendere fino a cento giorni: «La parola d’ordine è appropriatezza – ha continuato il senatore Antonio Scavone, radiologo, tra gli ospiti dell’incontro – in Sicilia una prestazione radiologica su tre è inutile: ciò incide sui costi della gestione, sulla qualità del servizio e sull’efficienza delle stesse prestazioni. Da una parte occorre razionalizzazione e buona organizzazione all’interno della categoria, dall’altra un necessario potenziamento dell’organico: sono questi gli unici parametri da seguire per superare le criticità. La categoria dei radiologi siciliani si sta impegnando sull’approccio clinico e sui percorsi diagnostici – così come previsto dal decreto regionale 2428 del 17 dicembre 2013, adesso aspettiamo gli strumenti operativi – le risorse umane – da parte della Regione Siciliana».

    Sono intervenuti stamattina anche il Commissario straordinario dell’Arnas Garibaldi Angelo Pellicanò, il presidente incoming della Sirm (Società italiana di radiologia medica) Carmelo Privitera, ed Elio Bennici, alla guida del gruppo di Sirm Sicilia. Al convegno è seguita la tavola rotonda – moderata dal giornalista Nuccio Sciacca – che ha visto gli interventi di Vincenzo Lo Scalzo (segretario regionale Simet-Fassid), Salvo Scardilli (segretario regionale Aupi – Fassid), e Antonio Castorina (segretario generale Sinafo – Fassid).

    L’impiego di personale nei laboratori di raggi X è un’emergenza a cui far fronte: «Non comprendiamo il motivo di questo blocco di assunzioni – conclude Capodieci – si parla tanto di rimodulazione della rete ospedaliera e di tagli dei posti letto, ma le prestazioni diagnostiche di radiologia spesso sono ambulatoriali e, al contrario, sono a supporto della prevenzione. Vogliamo dunque risposte concrete per operare con quella efficacia ed efficienza che dovrebbe essere propria di una sanità moderna».

    Hanno partecipato alla tavola rotonda i segretari regionali delle associazioni sindacali che fanno capo alla Federazione Fassid, e i rappresentanti di Aimn (Associazione italiana di medicina nucleare), Airo (Associazione italiana radioterapia oncologica), Ainr (Associazione italiana di neuroradiologia).

  • Slex Evo, la sedia-pappa best seller di Brevi, ha vinto il premio “Hong Kong Toys and Baby Products Award 2014”

    Per il suo carattere innovativo, perché offre in un unico prodotto tutto quello che occorre per accogliere il bambino dalla nascita fino all’età adulta, Slex Evo, la sedia-pappa best seller di Brevi, ha vinto il premio “Hong Kong Toys and Baby Products Award 2014” nella categoria “Feeding, Maternity and Baby Care Product”.

    Slex Evo

    La consegna del riconoscimento si è tenuta in occasione della 40sima Edizione della Fiera Internazionale dedicata al mondo dell’infanzia organizzata, dal 6 al 9 gennaio, presso l’Hong Kong Convention and Exibition Center.

    Il premio promosso dall’Hong Kong Trade Development Council, una delle più importanti istituzioni del marketing internazionale per lo sviluppo di attività commerciali con base ad Hong Kong, ha confermato come il design italiano sia apprezzato anche in Oriente.

    La giuria ha valutato Slex Evo in termini di “Innovazione di prodotto”, “Funzionalità e Sicurezza”, “Strategie di marketing” e “Eco-compatibilità” definendo l’eccellenza del prodotto Brevi in tutte le categorie di giudizio.

    Da 60 anni Brevi produce prodotti per accompagnare i bambini nella loro crescita e Slex Evo è il prodotto leader perché grazie all’esclusiva ergonomia del design garantisce una corretta postura e crescita del bambino. Ideale sin dai primissimi mesi di vita, la sedia-pappa di Brevi favorisce lo sviluppo della socialità all’interno della vita in famiglia:

    – comoda sdraietta e dondolo (dalla nascita ai 6 mesi) per cullare il neonato nei primissimi mesi di vita
    seggiolone (dai 6 mesi) per vivere con i propri bambini le piccole e grandi occasioni di unione familiare nell’ora della pappa e del gioco
    – sedia (dai 12 mesi) per mangiare intorno al tavolo da pranzo e sedere alla stessa altezza degli adulti

    Inoltre, il design moderno e le proposte cromatiche ispirati alle ultime tendenze del mondo dell’arredamento, lo rendono un vero e proprio complemento per gli ambienti delle case moderne.

    Per il quarto anno consecutivo l’Hong Kong Baby Products Fair ha ospitato circa 420 espositori provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo di mettere in contatto gli operatori del settore al fine di cogliere eventuali opportunità commerciali in Cina e in tutta l’Asia.

    Brevi

    Brevi è azienda leader in Italia nella produzione e commercializzazione di prodotti per il neonato e il bambino fino a tre anni di età. Attenta alla qualità e alla sicurezza dei prodotti per l’infanzia, da sempre ha sviluppato un approccio personalissimo coniugando design e cura dei particolari. Un’identità precisa, riconosciuta, frutto di una fedeltà senza compromessi ad una filosofia di qualità, fatta di attenzione al cliente e di passione per il bello e il ben fatto. Completa sicurezza e comfort sono i valori a cui Brevi si ispira nella realizzazione dei suoi prodotti. Un concreto impegno confermato da numerose certificazioni ottenute dai più severi e autorevoli enti d’omologazione europei e dalla rispondenza alle più rigorose norme europee di sicurezza. Fondata nel 1954, è presente nel mondo in cinquantotto Paesi.
    Brevi opera con ventinove linee di prodotto per un totale di 300 articoli e rappresenta oggi uno tra i più autorevoli punti di riferimento nel settore della prima infanzia. Tra i suoi successi commerciali: Ovo Car, Slex Evo, la linea di seggiolini auto antimicrobici e traspiranti e l’originalissima collezione Brevi Hello Kitty e Keith Haring.

    www.brevi.eu
    www.hellobrevi.com
    www.breviart.com
    www.brevislexevo.com
    www.brevicarseats.com

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