Mese: Gennaio 2014

  • Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes: la satira di Checco Zalone trasmette profondi messaggi collettivi

    Il manager Salvo Nugnes, agente di note personalità del mondo della cultura e dello spettacolo, contattato per una breve intervista, ha parlato della carriera del comico Checco Zalone, che sta ricevendo meritati consensi generali al cinema e non solo, con il quale ha organizzato numerose date in giro per l’Italia, condividendo situazioni professionali, che ricorda con molto piacere.

    Nugnes, agente di nomi illustri in ambito artistico culturale, racconta “Con Checco abbiamo fatto tante date con spettacoli davvero esilaranti, fin da quando era ancora all’inizio della sua straordinaria carriera. Certamente, merita l’enorme successo e l’acclarata popolarità. La sua comicità è brillante, arguta e intelligente, mai banale né troppo volgare con quella punta di satira sociale, che trasmette anche profondi messaggi collettivi“.

  • Findomestic Mobile si rinnova!

    Findomestic rinnova il proprio sito mobile, arricchendolo di funzionalità, migliorando l’esperienza di navigazione e presentando una nuova veste grafica.

    Da oggi Findomestic ha un nuovo sito mobile, frutto di una riprogettazione architetturale, funzionale e grafica. Abbiamo riprogettato il sito basandoci sui percorsi di navigazione, sui bisogni dei nostri utenti e su un’esperienza utente ottimale per i device mobili.

    Le nuove caratteristiche dell’m-site:

    – Una veste grafica coerente con quella del sito desktop

    – Una user experience progettata appositamente per la navigazione in mobilità, sia nella scelta delle interfacce di navigazione che nella comunicazione

    – L’introduzione di caratteristiche specifiche – ed esclusive – dei device mobile, come la geolocalizzazione delle Agenzie

    – Oltre il prestito personale, tutti i prodotti Findomestic – Carta di Credito, Conto Deposito, Cessione del Quinto, Mutui Casa, Assicurazioni, Conto Corrente – sono vendibili con lo stesso processo del sito desktop

  • ARTICOLANDO.NET CANCELLA GLI ARTICOLI DIFFAMATORI CONTRO IVANO BIANCO

    Franceschini Carlo Roberto, imputato presso il tribunale di Sulmona per truffa aggravata dalla recidiva dell’infraquinquennale, usura, associazione per delinquere ed altri reati insieme ad altre 4 persone, scrisse, un mese fa, un articolo altamente diffamante nei confronti di un collega della Press IBS, accreditato in COMUNICATI STAMPA.NET, ANSO.IT, e Press Stampa; conosciuto per il suo giornalismo d’attacco ed investigativo contro le Truffe, Ivano Bianco é un purista che scrive la verità. Segue dall’inizio alla fine gli autori delle principali truffe Italiane, e, per questo, ha ricevuto numerose minaccie, anche fisiche. Inutile ripetere, direbbe lui, che non importa. Avanti fino alla morte. Mantenere vivo il ricordo di quei procedimentio che partono con una marcia in più, ma che, come quasi sempre avviene, si arenano nel dimenticatoio di un placido e sonnolento Stato, che rischia di far prescrivere moltissimi reati per non si sa quale motivo. Vicini ad Ivano, alle Sue battaglie che, più di una volta, lo hanno visto spingersi all’inverosimile dentro la notizia; “La cosa più difficile, dice, é farsi credere dai truffati. Di recente un imprenditore truffato ha preferito credere al proprio “aguzzino“, Lo ha anche denunciato.

    Questo fatto dovrebbe far riflettere molto; i soldi facili, si sa, non esistono. Ma i truffatori riescono a vendere aria fritta, soprattutto a chi, di aria e ossigeno per respirare, non ne ha più

    R.M.

  • CS U.S.GRANT COLLECTION PE 2014

    Le polo U.S GRANT sono realizzate in cotone purissimo, la cura dei dettagli e la qualità ottima dei tessuti sono i tratti distintivi di questo brand made in Italy.

    Perfette per la stagione estiva, pratiche per qualsiasi sport ma adatte anche alle occasioni più casual come una gita in barca o un aperitivo con gli amici.

    La classica maglietta da polo o tennis ora viene declinata in più colori e fantasie perfette per tutti gli eventi, da quelli più casual o anche per un’occasione più formale, se indossata sotto una giacca elegante o con un pantalone classico.

    U.S GRANT veste l’uomo nel modo migliore per farlo sentire a suo agio ma nello stesso tempo raffinato e sempre al momento giusto con l’abito giusto.

    La polo non è più la classica divisa da tennista o giocatore di polo, diventa un capo evergreen, un must che non può assolutamente mancare nell’armadio di un uomo.

  • I segni della tiroidite in iridologia

    Lavoro scientifico presentato (come poster) al 3° Congresso Italiano di Medicina di Genere, Università di Padova, 10-11 Ottobre 2013.

    Metodi: è stata condotta una ricerca osservazionale e monocentrica. Sono stati analizzati i pazienti con diagnosi di tiroidite autoimmune, iscritti presso lo studio di Medicina Generale del Dr. Daniele Lo Rito. Il campione selezionato è costituito da 108 soggetti, di cui 36 affetti dalla malattia di Hashimoto (casi di cui: 29 donne e 7 uomini, età media 49,7±15.0) e 72 controlli (di cui: 36 donne e 36 uomini, età media 49.5±16.6).

    Obbiettivi: valutare 1) la presenza di un segno irideo localizzato a livello dei loci di riferimento iridologico per la ghiandola tiroidea, in relazione con la diagnosi di tiroidite autoimmune e in rapporto alla differenza di Genere; 2) la correlazione tra l’organo, la patologia e la costituzione iridologica, la disposizione e la diatesi.

    Per la tiroidite autoimmune sono stati individuati i seguenti loci iridologici: orlo pupillare interno (OPI), spazio 7; area embriologica tiroidea, area 15; area ciliare classica della tiroide; spaziorischio del limbus, area 7; area sclerale classica della tiroide.

    Per le disposizioni iridologiche abbiamo una leggera diffusione, tra i casi, della disposizione vegetativo-spastica.

    Conclusioni:
    Nello studio sulle costituzioni, disposizioni e diatesi il dato predominante individua una disposizione vegetativo-spastica. Per l’OPI (orlo pupillare interno) nelle donne il valore predominante (p

  • Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes afferma: “Arte Fiera Bologna un restyling espositivo”

    Arte Fiera Bologna consolida anche per il 2014 la sua posizione di indiscusso prestigio a livello nazionale e internazionale. Dalle interessanti dichiarazioni del manager esperto d’arte Salvo Nugnes, agente di grandi nomi in ambito cultura e spettacolo, raggiunto al telefono per un’intervista, emergono significativi punti chiave su cui riflettere. Nugnes afferma “Arte Fiera Bologna ha operato un restyling espositivo assumendo anche una rilevante connotazione identificativa contro la crisi economica generale e ormai incalzante ovunque. In particolare, sulla scia di una tendenza diffusa nel contesto di altri eventi di settore di forte portata, come il Frieze di Londra, è stato dato ampio spazio alle opere risalenti alla seconda metà del XIX secolo. Senza dubbio, la reputo una scelta assai strategica e lungimirante, che punta l’attenzione non solo degli addetti ed esperti nell’ambiente, ma dell’intera opinione pubblica sulla talentuosa capacità di molti artisti classici di anticipare la modernità e porsi come precursori di questo stile. Altra fondamentale presenza innovativa è la fotografia d’autore, con una corposa sezione dedicata esclusivamente agli operatori di settore“.

    E continuando nelle argomentazioni spiega “Se guardiamo la situazione attuale delle gallerie d’arte moderna e contemporanea, si evidenzia come il mercato primario soffra la concorrenza delle case d’asta, che pongono al centro della loro attività le transazioni finanziarie e dispongono di enormi capitali economici su cui giocare le trattative commerciali di rialzo o ribasso. E’ necessario conservare e tutelare l’identità peculiare delle gallerie, luoghi preposti alla formazione del gusto, dove si cerca sempre di mantenere uno sguardo più attento alla cultura e al mantenimento di un costruttivo e positivo dialogo tra artisti, collezionisti e appassionati d’arte in generale“.

  • Il manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes istituisce lo speciale “Premio Cultura Milano”

    A fronte del consolidato successo del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ideato e organizzato dal rinomato manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, è stato predisposto il conferimento di una targa denominata “Premio Cultura Milano” già consegnata ad illustri personalità intervenute, ospiti come Bruno Vespa, Francesco Alberoni, l’indimenticata Margherita Hack.

    Nugnes delineando la finalità di questo speciale riconoscimento sottolinea “Le linee guida, che mi hanno spinto a creare un Festival Artistico Letterario di vasta portata come -Cultura Milano- sono orientate a considerare la diffusione della cultura come un potente mezzo, uno strumento concreto ed efficace per contribuire al miglioramento della vita, un bene comune a cui tutti devono poter accedere liberamente e che favorisce anche l’inserimento sociale del singolo individuo nella compagine collettiva e comunitaria. Da qui il nostro motto propulsore di rendere la cultura accessibile a tutti, con eventi ad ingresso libero in cui coinvolgiamo nomi di prestigio come Corrado Augias, Katia Ricciarelli, Umberto Veronesi, Vittorio Sgarbi, Patty Pravo, Paolo Villaggio, Piero Chiambretti e tanti altri”.

    E continua “Il -Premio Cultura Milano- è un ulteriore manifesto simbolico di fervido impegno divulgatore di un messaggio di cultura universale e i personaggi di spicco designati a riceverlo svolgono attraverso il loro operato un’azione concreta e danno un contributo tangibile assai prezioso verso questa primaria finalità”.

  • Grandi vini d’Italia, il nuovo volume di Federico Graziani e Marco Pozzali arriva a Napoli Presentazione da Grangusto – giovedì 6 febbraio ore 18.00

    Sarà Grangusto ad ospitare la presentazione partenopea di Grandi vini d’Italia, il nuovo libro di Federico Graziani e Marco Pozzali (edito da Gribaudo-Idee Editoriali Feltrinelli), già autori di Grandi vini di piccole cantine, premiato nel febbraio 2013 come miglior libro del mondo nella categoria Wine Tourism Book al Gourmand Word Cookbook Awards di Parigi.

    Grangusto, l’unico spazio di Napoli che è ristorante, pizzeria, mercato gourmandise ed enoteca, ospiterà dunque quella che si preannuncia non solo come la presentazione di un libro, ma come una grande festa del vino in un clima di partecipazione e condivisione, in compagnia degli autori e dei produttori, assaggiando grandi vini. Giovedì 6 febbraio alle 18.00 presso l’Enoteca e Ristorante di Grangusto entrambi gli autori racconteranno le tappe della costruzione del volume, che è un vero e proprio viaggio alla scoperta dei migliori vini d’Italia. Al termine della presentazione, in collaborazione con Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli, saranno degustati alcuni dei vini recensiti in abbinamento ai finger food ideati dagli chef di Grangusto.

    A seguire, chi lo desidera potrà fermarsi al ristorante di Grangusto dove, a partire dalle ore 20, sarà proposto un itinerario gastronomico tra i migliori pomodori campani.

    Pummarò è infatti il nome del menu speciale proposto per la cena: 4 portate con variazioni sul tema pomodoro. Dal Corbarino al Datterino rosso cilentano, fino al San Marzano Dop, ogni piatto avrà come protagonista uno dei pomodori ambasciatori dell’eccellenza della Campania. Di seguito il menu completo:

    PUMMARO’ Itinerario gastronomico tra i migliori Pomodori Campani

    Stratificazione Di Caprese Gelato Di Bufala Gazpacho Di Corbarino Basilico Croccante

    Vermicellone “Gentile” Al Datterino Rosso Cilentano

    Quadrati Di Filetto Di Fassona,

    San Marzano D.O.P. Biologico Ed Origano Fresco

    Dessert Al Cucchiaio

    Mongolfiera- Fattoria La Rivolta Rosè

    Degustazione: ingresso libero

    Cena: 30 euro per persona vino incluso

    GRANDI VINI D’ITALIA

    Grandi vini d’Italia è un viaggio alla ricerca delle migliori etichette del nostro paese, come un appassionato itinerario alla scoperta degli angoli più suggestivi e affascinanti della nostra penisola.

    Un seducente e coinvolgente diario narrativo di terre, colline, vigneti e uve che racconta

    con verità e passione la storia e il lavoro dell’uomo verso il vino.

    Il piacere di un incontro: quello con i grandi vini d’Italia, dalla Val d’Aosta a Pantelleria,

    dal Friuli alla Sardegna, dalla Liguria alla Puglia toccando le regioni italiane e i terroir più significativi.

    Sono 100 i Grandi vini d’Italia selezionati e recensiti dagli autori. Il volume è organizzato

    come un’originale carta dei vini, con una chiara ed esauriente suddivisione tematica in 10 capitoli (dieci vini per capitolo).

    1. I vini della Gioia

    2. I vini della Montagna

    3. I vini del Vento

    4. I vini del Mare

    5. I vini del Sole

    6. I vini del Fuoco

    7. I vini della Terra

    8. I vini della Tradizione

    9. I vini degli Uomini

    10. I vini della Meditazione

    Ogni scheda racconta la storia del produttore, le peculiarità della terra su cui nasce,

    il lavoro in vigna e in cantina, i segreti e le curiosità che rendono così suggestive e prestigiose

    queste etichette.

    Ogni vino è stato acquistato e degustato in più occasioni dagli autori. Corredano le descrizioni organolettiche i migliori abbinamenti cibo-vino, le migliori annate da acquistare, oltre a pratiche notizie di servizio sulle aziende.

    Gli autori:

    Federico Graziani

    Nato a Ravenna nel 1975 e sommelier professionista a 19 anni, è il miglior sommelier d’Italia nel 1998. Dopo esperienze prestigiose (Gualtiero Marchesi, Bruno Loubet, The Halkin Restaurant, Cracco-Peck), è stato capo sommelier presso Il Luogo di Aimo e Nadia per 8 anni e dal 2012 ne cura la carta dei vini. Laureato nel 2007 in Viticoltura ed Enologia a Milano, ha scritto Grandi Vini di piccole cantine nel 2007 e Vini d’Autore nel 2008, libri a quattro mani con Marco Pozzali; il primo volume è stato completamente rivisitato nel 2012 e ripubblicato con Gribaudo Editore. Dal 2009 ha iniziato il corso formativo presso l’Institute of Masters of Wine a Londra. Dal 2009 è autore ed editore della rivista Pietre Colorate, insieme a Francesco Orini e allo stesso Pozzali e dal 2012 lavora come ambasciatore aziendale e responsabile commerciale per una importante azienda italiana. Cura la rubrica enologica sul sito di Davide Paolini “Il Gastronauta” e infine custodisce una piccola vigna centenaria sull’Etna, da cui ottiene il vino Profumo di Vulcano.

    Nel febbraio 2013 a Parigi Grandi vini di piccole cantine è stato premiato come miglior libro del mondo nella categoria Wine Tourism al prestigioso Gourmand Cookbook Awards.

    Marco Pozzali

    Nato a Parma nel 1972 è giornalista professionista e sommelier. Per 11 anni nel Gruppo Food è stato caporedattore e condirettore di riviste a diffusione nazionale di enogastronomia, come Bar Business, Buon Appetito e Mangiarsano. Ha realizzato gli abbinamenti vino-cibo per numerose collane di libri sia per la libreria che in allegato ai principali quotidiani nazionali, La Repubblica, La Gazzetta dello Sport, La Stampa e molti altri. È Chevalier de l’Ordre de Coteaux de Champagne e ha scritto a quattro mani, insieme a Federico Graziani, Grandi Vini di piccole cantine (2007, Food Editore) e Vini d’Autore, le 111 migliori etichette d’Italia, con prefazione di Gianni Mura (2008, Food Editore). Ha pubblicato un breve romanzo, Il profumo degli aghi di pino (Fedelo’s Editrice, 2009), con il quale ha vinto il contrassegno della microeditoria di qualità e il premio Cogeme alla rassegna della Microeditoria di Chiari nel 2011.

    È editore e direttore del trimestrale Pietre Colorate, creato con gli amici Graziani e Orini.

    Nel 2012 ha pubblicato due libri: Grandi vini di piccole cantine (Gribaudo) in una nuova edizione, completamente ripensata e riscritta ancora assieme a Federico Graziani;

    e l’Enciclopedia del Vino (Baldini Castoldi Dalai), insieme al campione del mondo dei sommelier Luca Gardini, e con Andrea Grignaffini e Piero Gorgoni.

    Sempre nel 2012 ha realizzato, insieme al regista Luca Mazzieri, curandone l’ideazione e la sceneggiatura, un lieve film, Simbiosa alle radici del vino.

    Grangusto: Via Nuova Marina 5, 80133 Napoli |Tel. 081 563 6377 www.gran-gusto.it

    Aperto tutti i giorni con i seguenti orari:

    bar: dal lunedì al venerdì 07:00/ 23:30; sabato e domenica 08:00/ 23:30

    ristorante/pizzeria: 12:00/15:30 e 19:30/23:30

    supermercato: dal lunedì al venerdì 8:30- 22:00; sabato e domenica 9:00-22:00

    Ufficio stampa: Dipunto studio |Tel. 081 681505 | www.dipuntostudio.it

  • Mercatino dell’usato a Bologna: un’analisi del sistema

    Il mercatino dell’usato a Bologna più gettonato e conosciuto è Mercatopoli Bologna Porto, un vero e proprio negozio che funziona come un’agenzia di compravendita dell’usato, dove chiunque può fare affari vendendo o acquistando prodotti usati.

    Si tratta di cose d’altre case – per così dire – di beni provenienti da altre famiglie che per mille differenti motivi hanno deciso di disfarsene per fare posto ad altro. Questo non significa che la qualità degli oggetti lasci a desiderare, anzi! Gestire un mercatino dell’usato a Bologna o in qualunque altra città significa innanzitutto puntare alla qualità. È questa una delle principali caratteristiche di Mercatopoli che non è un semplice mercatino usato, ma la vera e propria evoluzione del sistema del riuso, vecchio come il tempo.

    Bologna ha una grande tradizione in questo senso, ma il grande lavoro degli operatori di questo settore oggi è di mantenere vivo l’aspetto qualitativo. Non è banale infatti perché ne va della reputazione di un intero settore. Oggi l’usato vede un sempre maggior numero di persone interessate e pronte a sfruttare un nuovo sistema di consumo: da un lato la crisi economica limita la possibilità di acquisti tradizionali per le famiglie e dall’altro la consapevolezza per i problemi ambientali e la diffusione di stili di vita più sostenibili porta i consumatori a limitare gli sprechi e diminuire i rifiuti, puntando sul riciclo e sul riuso di molti prodotti per la casa e per la persona.

    Il mercatino dell’usato a Bologna, in particolare il punto vendita Mercatopoli Bologna Porto, registra quotidianamente un crescente interesse legato a questi aspetti. Ha per questo aumentato la disponibilità e le ore di apertura, offrendo ai clienti la possibilità di visitare il negozio, sia per acquistare che per portare beni in vendita, anche ogni terza domenica del mese.

    Per tutti c’è un grande vantaggio: chi acquista trova beni di ottima qualità a prezzi molto convenienti, soprattutto se paragonati ai prodotti nuovi. La selezione operata dal punto vendita è estremamente accurata e valorizza i beni per offrire a chi li porta la possibilità di ottenere un rimborso congruo all’oggetto in questione. Chi vende infatti ottiene in media il 50% del prezzo a cui il bene è stato venduto e Mercatopoli Bologna Porto fa da tramite, come un’agenzia d’affari.

    Il mercatino usato a Bologna cresce ogni giorno di più, con Mercatopoli e con i suoi clienti!

  • Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes esprime il suo parere sulla carriera di De Gregori

    Il manager produttore Salvo Nugnes contattato per un’intervista sugli interpreti più significativi della canzone d’autore, parlando di Francesco De Gregori dice “E’ il principe poeta per antonomasia della canzone d’autore. Un professionista di conclamato talento con una carriera ricca di importanti riconoscimenti e successi discografici consolidati“. E continua “E’ un musicista di forte spessore, che conserva intatta negli anni la sua energica passione e durante le performance e i concerti dal vivo si esibisce con coinvolgente entusiasmo da esperto protagonista del palco“.

    In occasione dell’uscita del nuovo album “Sulla Strada” afferma “E’ un lavoro discografico di eccellente qualità, un capolavoro musicale tra i migliori del suo vasto repertorio. L’elemento poetico è accompagnato dalle ritmiche sonorità rock-folk e si congiunge armoniosamente a due tematiche a lui altrettanto care, l’esperienza del viaggio e la storia. Il brano omonimo -sulla strada- è una sintesi perfetta del suo spirito libero e dinamico, mentre -falso movimento- racconta l’amore e i sentimenti toccando le corde del cuore. Nell’album emerge l’intento di tenere ben salda l’attenzione sul presente a fronte di una lungimirante riflessione frutto di una pregressa ricerca interiore lunga e approfondita“.