Mese: Gennaio 2014

  • I migliori flaconi in plastica per uso farmaceutico li trovi da Bormioli Rocco Packaging

    L’industria farmaceutica non avrebbe potuto raggiungere così tanti, importanti traguardi senza l’ausilio dei moderni materiali oggi a disposizione per la ricerca e il packaging.

    Per quanto riguarda quest’ultimo punto, la possibilità di confezionare, trasportare e conservare a lungo nel tempo i più diversi prodotti farmaceutici è garantita da materiali come ad esempio il tradizionale PET (quello, per intenderci, delle bottiglie d’acqua) a cui si affiancano anche polistirene (PS), polietilene (PE) o le innovative bioplastiche biodegradabili PLA.

    Un packaging di qualità in effetti non è solamente quello che riesce a tutelare al meglio le proprietà del prodotto farmaceutico, ma è anche quello che può essere facilmente riciclato e quindi contribuire alla salvaguardia dell’ambiente.

    Costantemente impegnata nella ricerca di soluzioni per il confezionamento sempre più pratiche ed ecosostenibili, l’azienda leader Bormioli Rocco oggi propone alle aziende farmaceutiche un catalogo completo di flaconi in plastica per ogni tipo di impiego.

    Tra i fiori all’occhiello di questo ampio catalogo troviamo ad esempio i flaconi 3Phase, pensati appositamente per il confezionamento di prodotti costituiti da una parte liquida e da una solida separate, che l’utilizzatore deve mescolare prima dell’assunzione.

    I contenitori 3Phase garantiscono la perfetta conservazione anche dei principi attivi più sensibili nei confronti dell’umidità come ad esempio avviene nei prodotti prebiotici da mixare sul momento; per consultare l’intero catalogo si rimanda al sito web Bormioli Rocco Packaging.

  • Corso SISTRI 2014 per produttori di rifiuti. Corsi pratici, con simulazione d’uso del portale SISTRI, a Milano e a Bologna.

    Milano, 31 gennaio e 15 febbraio 2014

    Bologna, 1 febbraio 2014

    Il seminario, aggiornato alla più recente edizione del manuale operativo SISTRI e alla recente legge che ha modificato i soggetti obbligati, illustrerà tutte le novitàintrodotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano ad operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti diventerà obbligatorio e inderogabile per le imprese e gli enti che producono rifiuti pericolosi (olio minerale, solventi, alcune tipologie di apparecchi elettrici ed elettronici, lampade a ridotto consumo energetico o al neon, ecc.) dal 3 marzo 2014, sostituendo progressivamente l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014, ma fin da ora dovranno modificare le loro procedure di gestione dei rifiuti, acquisendo documenti diversi, da soggetti differenti, entro termini più ravvicinati degli attuali.

    Il corso pratico, a numero chiuso per garantire un’ottimale interazione con il docente, analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, nuovi referenti, ecc.) e come procedere per adempiere agli obblighi di registrazione dei rifiuti prodotti e avviati al recupero o allo smaltimento e di emissione della Scheda di movimentazione.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a diverse decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Scarica il programma del seminario del 31 gennaio 2014

    Scarica la scheda di iscrizione al seminario 31 gennaio 2014

    Scarica il programma del seminario del 1 febbraio 2014

    Scarica la scheda di iscrizione al seminario 1 febbraio 2014

    Scarica il programma del seminario del 15 febbraio 2014

    Scarica la scheda di iscrizione al seminario 15 febbraio 2014

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

    www.eco-nomos.com www.scuolasistri.it

  • Il grande rugby arriva su DMAX

    Il grande Rugby torna in chiaro grazie ai diritti televisivi acquistati da DMAX sarà possibile seguire tutti gli appuntamenti del 6 Nazioni su canale 52 del digitale terrestre e su canale 28 di Tivùsat. Dal primo febbraio giorno dell’inizio del torneo che vede l’Italia scendere in campo a Cardiff, contro il Galles sarà possibile seguire da vicino la propria nazione e seguire la telecronaca in diretta di grandi esperti.

    Non solo sarà possibile vedere la partita in chiaro, si potrà seguire anche in streaming e saranno disponibili tanti aggiornamenti dal terzo tempo e analisi tecniche delle migliori azioni. La telecronaca è stata affidata a due professionisti infallibili, nonché ex rugbisti per garantire agli spettatori un’elevata qualità dell’analisi della partita. Nell’avventura di DMAX saranno tanti gli ex rugbisti ad essere impegnati, Daniele Piervincenzi si occuperà dei collegamenti live, con interviste fuori e dentro il campo. A dargli una mano ci sarà Paul Griffen ex campione di origine neozelandese, molto coinvolgente che andrà alla ricerca dei tifosi e appassionati per avere i primi commenti a caldo al termine del match. Per completare il cerchio, pronto a scendere in mischia con i tifosi Cher Rubio, conosciuto al grande pubblico per la trasmissione Uniti & Bisunti, da ex giocatore che coinvolgerà i tifosi presenti al terzo tempo in piccole dimostrazioni dei fondamentali di rugby come la touche, la mischia o il drop.

    Inoltre il venerdì prima della partita la serata di DMAX sarà dedicata alle news trapelate dal ritiro degli azzurri e allo studio della formazione avversaria. Il lunedì si inizierà con gli appuntamenti extra che accompagneranno gli appassionati di rugby per tutta la settimana, con racconti delle partite storiche della Nazionale, sintesi ed interviste.

    Per conoscere tutta la programmazione del 6 Nazioni di Rugby basta seguire, sul sito di Tivù la guida, così si sarà sempre aggiornati sugli orari delle partite e delle repliche per non perdere neanche un’azione o un’intervista. Entra in mischia e lasciati coinvolgere dal fascino del rugby.

  • Orologio Dolce e Gabbana DW0131 Unisex con Fibbia Fold Over

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  • La storia della terra d’Otranto

    Oggi i ristoranti, gli alberghi e i b&b a Otranto, soprattutto nella stagione estiva, registrano il tutto esaurito, la città ha acquisito un nome riconosciuto e apprezzato diventando una delle mete simbolo dell’estate salentina. La fama e il prestigio che il nome di Otranto ha saputo (ri)crearsi negli ultimi anni appartiene a un processo turistico che ha attraversato tutta la penisola salentina nell’ultimo decennio, la quale è diventata ormai località simbolo delle vacanze di italiani e non solo. Eppure il nome Otranto risuonava già da secoli nella storia, rappresentando per un periodo lunghissimo e continuativo un luogo chiave in seno alla gestione strategica e militare di popolazioni diverse e alternate durante le diverse ere.

    Ciò che oggi è conosciuto come Salento un tempo era la Terra d’Otranto, vertice più orientale di Italia e immerso nel Mediterraneo, di rimpetto ai Balcani e punto di incontro tra realtà europea ed echi orientali. La terra d’Otranto rappresentava il più importante porto del Sud – Est già in epoca romana, e uno degli snodi cruciali dell’intero Mar Mediterraneo. La regione si estendeva in una fascia di terra lunga circa 140 km che aveva nella Valle d’Itria il proprio estremo settentrionale e nel Capo di Leuca quello meridionale, comprendendo le odierne province di Lecce, Brindisi e Taranto.

    Il nome di Terra d’Otranto è attestato però solo a partire dall’XI secolo, diventando regione focale per gli equilibri politici ed economici soprattutto sotto il regno di Sicilia e quello di Napoli, tra il 1100 e il 1300. La vera consacrazione giunse però sotto la dominazione spagnola, e in particolare durante il governo di Carlo V, nel XVI secolo. Fu infatti sotto il regno dell’imperatore asburgico che la Terra d’Otranto conobbe un imponente sviluppo sotto molti aspetti: le infrastrutture crebbero, l’edilizia conobbe un’evoluzione, il sistema difensivo venne potenziato e i traffici marittimi verso le coste adriatiche divennero sempre più ingenti e decisivi per l’economia del luogo.

    La regione rimase un porto fiorente nei secoli e avviò il proprio declino a partire dall’800,passata sotto l’egida del regno delle due Sicilie, e quindi smembrata definitivamente a partire dal 1927, sotto l’ormai compiuta unità d’Italia.

    Oggi Otranto è una città di appena 5000 abitanti, ma riveste un ruolo cruciale per ciò che concerne l’attrattiva turistica del Salento. Il comune ha raggiunto negli anni una fama mai sperimentata prima, i b&b a Otranto sono sempre più numerosi e la città ha puntato con decisione sull’aspetto turistico, per rinverdire i fasti dei tempi che furono, seppur tra sofferenze e sovranità straniere.

  • Rc auto in aumento per oltre 110.000 automobilisti veneti

    Se il decreto “Destinazione Italia” ha messo in cantiere una serie di iniziative volte a ridurre i premi assicurativi

  • Ristorante Sporting Club Malaspina

    Il ristorante è inserito all’interno di un circolo sportivo e ben si amalgama al contesto verde ed idilliaco del quartiere San Felice, situato alle porte di Milano.

    Il Ristorante Malaspina è dotato di un’atmosfera calma e rilassante suggerita dagli arredi semplici ed eleganti e dai toni neutri e luminosi. Un’ampia sala dotata di circa ottanta coperti, arredata con gusto e semplicità per offrire pranzi e cene all’insegna del gusto e del relax.

    Il menù propone piatti della tradizione culinaria italiana, esaltandone i sapori e le particolarità grazie alle sapienti mani degli chef. Una costante ricerca che ha alla base l’eccellenza dei prodotti e la cura nel combinarli per creare piatti classici ma al tempo stesso dotati di un pizzico di originalità.

    Il ristorante Malaspina è ogni volta un vacanza rilassante fatta di momenti speciali conditi con sapori genuini, fantasia e il piacere del verde a due passi dalla metropoli.

    Sporting Club Malaspina

    Via dello Sport 1, San Felice, Peschiera Borromeo (MI)

  • Il Falerno del Massico Villa Matilde tra i protagonisti della degustazione di Enoteca Mercadante Venerdì 31 gennaio – ore 20.00


    La storia dell’azienda vitivinicola Villa Matilde nasce con un sogno, quello del suo fondatore, Francesco Paolo Avallone, di riportare in vita l’antico Falernum, il vino amato dagli antichi Romani. Quel sogno oggi è una florida realtà che coinvolge in maniera ampia un intero territorio con la produzione del Falerno del Massico Doc. Parte da qui l’idea della degustazione dedicata al Falerno del Massico condotta daFrancesco Continisio, Presidente della Scuola Europea Sommelier. L’appuntamento è Venerdì 31 gennaio dalle ore 20 presso l’Enoteca Mercadante in piazza Amedeo – Passeggiata Colonna a Napoli. Il Falerno è un vino che ha attraversato i secoli e oggi racconta una terra ricca di contrasti: l’Ager Falernum, come la chiamavano gli antichi romani. In questa terra che ricade nella provincia di Caserta, tra il mare del litorale Domitio e il Monte Massico, oggi si estendono le vigne di Villa Matilde. L’azienda, orgogliosamente a conduzione familiare, oggi è impegnata nella produzione di gran parte dei vini da vitigno autoctono campano. Venerdì 31 gennaio a partire dalle 20 il Falerno del Massico di Villa Matilde sarà protagonista, accanto ad altri cinque produttori (Viticoltori Migliozzi – Moio – Regina Viarum – Masseria Felicia – Cantine Papa) e altrettante differenti interpretazioni della Doc, di un percorso di degustazione con banchi d’assaggio liberi con le diverse tipologie di Falerno per un racconto corale del territorio. In abbinamento ai vini ci saranno piccoli piatti di cucina campana curati dallo chef di Enoteca Mercadante.

    Info: www.enotecamercadante.com e su Facebook. Costo: 15 euro per persona.

    Villa Matilde – S.S. Domitiana, 18 – 81030 Cellole (CE)
    tel. +39 0823.932 088

    www.villamatilde.it

    ufficio stampa: dipunto studio

    tel. 081 681505

    www.dipuntostudio.it


  • Stella Polare: il nuovo libro di Claudio Sottocornola

    Crisi del sacro, scuola ed educazione, recessione economica, critica alla civiltà tardo-capitalistica, questione gay: l’ultima fatica del ‘filosofo del pop’ è un saggio mémoire sulle transizioni della contemporaneità, dedicato a Giacomo Leopardi e Johnny Hallyday

    CLD – Claude Productions
    e
    Marna Editrice
    sono lieti di presentare

    STELLA POLARE
    il nuovo libro di Claudio Sottocornola

    Si intitola Stella Polare (Ed. Marna, pp.240, euro 15.00) il nuovo libro di Claudio Sottocornola, il popolare uomo di cultura lombardo noto per la sua esperienza multidisciplinare tra divulgazione filosofica, musica e cultura pop. L’ultima fatica del docente bergamasco – meglio noto come ‘filosofo del pop’ per l’ampiezza degli interessi e la poliedricità delle attività – si ricollega direttamente alle “questioni” poste nel precedente I Trascendentali Traditi (2011). Dopo il ponderoso lavoro multimediale di Working Class, che lo ha visto operativo dal territorio al web tra musica e filosofia, Sottocornola torna alla scrittura: Stella Polare è una raccolta di saggi sullo status quaestionis dell’attuale crisi di civiltà, una sequenza di interventi che passano in rassegna i temi più cari al filosofo orobico, dal declino del sacro alla cultura pop, dal problema educativo al pensiero debole, dalla ridefinizione dei ruoli alla questione gay, dalla recessione economica al mutamento dei paradigmi culturali in atto, nella ricerca di verità esistenziali e non ideologiche.

    Cultura di massa e nuovi media, buona e cattiva televisione, raduni giovanili, maternità ed evoluzione del ruolo femminile, senso della festa e crisi della religione: tematiche che un intellettuale inquieto come Sottocornola inquadra all’interno di una civiltà percepita come sempre più degradata, claustrofobica, autoreferenziale. Dopo aver dedicato il precedente libro a Pier Paolo Pasolini, ora l’autore rivolge il suo pensiero a Giacomo Leopardi, poeta del desiderio da lui particolarmente amato, al quale associa sorprendentemente il divo del rock Johnny Hallyday, ribadendo così il valore dirompente che egli attribuisce alle icone della popular music.

    Docente di Filosofia e Storia al Liceo Mascheroni e di Storia della canzone e dello spettacolo alla Terza Università di Bergamo, Sottocornola conferma la sua visione non convenzionale, addentrandosi in un’indagine che utilizza poesia, musica, immagini per esprimere un pensiero olistico e circolare, che punta a includere e valorizzare ogni posizione teoretica, ogni approccio esistenziale, ogni ambito di realtà. Sottocornola torna sulla pista autobiografica sia nel saggio mémoire che nella poesia, soffermandosi sulle difficoltà della spiritualità occidentale, avvicinata come àmbito di una più autentica fenomenologia della vita nella sua concretezza e quotidianità.

    Claudio Sottocornola:
    www.cld-claudeproductions.com

    Marna Editrice:
    www.marna.it

    Ufficio stampa Synpress44:
    www.synpress44.com

  • Sin City @ Papaya Infinity: Welcome Lussuria

    Il primo di febbraio l’appuntamento è a Papaya Infinity con Sin City, la città nera dove la notte non lascia mai spazio al giorno. Un mondo parallelo ed oscuro che cattura ed avvolge con il suo fascino irresistibile. Sette serate all’insegna di un divertimento inebriante e peccaminoso, dove la Lussuria sarà la regina indiscussa della prima notte.

    Due esclusive sale, commerciale/house e Reggaeton/Hip Hop, vi faranno ballare fino al mattino sulle note dei migliori djset, da accompagnare ad un buffet di fragrante focaccia allestito solo per voi!

    Regalati una notte di perdizione ed entra nella spirale del divertimento!

    Ingresso entro 1.00

    10 euro uomo (con consumazione)

    1 euro donna (senza consumazione)

    Ingresso dopo 1.00

    10 euro donna (con consumazione)

    15 euro uomo (con consumazione)

    Tavolo

    120 euro 10pax con superalcolico + bottiglia di spumante omaggio

    Papaya Infinity

    Via Fabio Massimo, 36, Milano

    Per info: 3895242512

    [email protected]

    www.papayabeachclub.it