Mese: Gennaio 2014

  • faccette dentali in ceramica

    Vivo a Milano, ma trovare un dentista che potesse applicarmi le faccette dentali a Milano non si è rivelata un’operazione molto semplice.

    O meglio: ho trovato diversi dentisti anche nella mia città, ma i prezzi che mi proponevano erano davvero proibitivi per me.


    Per questo motivo ho deciso di cercare un dentista che applicasse faccette dentali in ceramica non a Milano, ma in un luogo facilmente raggiungibile.

    Ho considerato diversi preventivi sia in regione sia fuori regione, e alla fine ho scelto lo studio del dottor Cannizzo, a Rivalta di Torino.

    Anche se non vicinissimo alla mia città, considerando i prezzi applicati dagli studi dentistici per le faccette in ceramica a Milano, si è rivelata la scelta migliore! Ho trovato ad accogliermi, oltre ad uno studio attrezzatissimo e all’avanguardia, personale qualificato e molto cordiale, come avevo già avuto modo di capire dalla prima telefonata che ho effettuato al numero verde per ricevere informazioni sulle faccette dentali.


    In una sola seduta sono potuto tornare a Milano con il sorriso veramente trasformato e vi posso assicurare che ne è valsa la pena di spostarsi un po’! Finalmente posso sfoggiare il sorriso che ho sempre desiderato, e sono certo che mi aiuterà anche nella mia carriera lavorativa.

    Da poco tempo infatti ho aperto un negozio di abbigliamento e non potevo certo mostrare abiti perfetti e un sorriso approssimativo.

    Consiglio a tutti di prendere in considerazione questo studio dentistico, sia per le faccette dentali ma anche per tutti gli altri interventi estetici, non rimarrete delusi dai risultati. Nel mio caso le faccette dentali sono addirittura meglio di quanto credessi possibile!

  • Ospite la dottoressa Nicoletta Fiorese alla prestigiosa mostra di Luciana Matalon curata dal noto critico Vittorio Sgarbi

    Nicoletta Fiorese, rinomata consulente del lavoro bassanese, è stata ospite di un grande evento cultural-artistico. Si tratta del vernissage della prestigiosa mostra personale dell’artista Luciana Matalon, curata niente di meno dal noto critico e scrittore Vittorio Sgarbi. Iscritta all’ordine dei Consulenti del Lavoro di Vicenza e conosciuta per la sua professionalità, diligenza e competenza, la Fiorese, svolge la sua attività nel suo studio privato a Cassola (VI) e si occupa della gestione delle risorse umane per conto di realtà imprenditoriali di piccole, medie e grandi aziende. Sulla mostra dichiara “Apprezzo l’arte della Matalon, poliedrica artista di origini venete, di cui hanno scritto noti studiosi e critici d’arte, come Giordano Bruno Guerri” e continua “Sono rimasta molto compiaciuta di aver preso parte a questa straordinaria inaugurazione. Quando il lavoro me lo permette, partecipo con molto piacere ed interesse a mostre, conferenze ed iniziative culturali di questa portata.

  • La curatrice Elena Gollini: da Sgarbi, a Daverio e Bonito Oliva. I grandi critici visitano le sue mostre

    Nata a Modena e laureata in Giurisprudenza, la Dott.ssa Elena Gollini, dedica la sua vita al mondo artistico, collaborando, in qualità di curatrice d’arte, con noti artisti contemporanei, coordinando e curando prestigiose mostre personali e collettive.

    Partecipa all’organizzazione delle mostre del Festival dei Due Mondi di Spoleto e della Biennale, collaborando con artisti di fama internazionale, tra i quali: Gillo Dorfles, decano ultracentenario della critica italiana, Gino De Dominicis e Fedor Kuz’mic Suskov, dei quali sono state realizzate anche personali e mostre itineranti. E ancora Fausto Pirandello, figlio del noto scrittore Luigi, Gaetano Pompa, Riccardo Mannelli, Giuseppe Bergomi, Giuliano Vangi, Federico Bonaldi, Livio Scarpella e un ricco carnet di pittori, scultori, ceramisti, fotografi, ecc.

    Da anni collabora con Promoter Arte, azienda leader nel settore mostre, eventi e comunicazione, diretta dal manager Salvo Nugnes e le gallerie “Milano Art Gallery” con tre sedi situate nel cuore del capoluogo lombardo, in via G. Alessi 11, a Bassano del Grappa (VI) e a Siena.

  • Intervento faraonico per il parquet di una “tripla palestra sportiva”

    Una “tripla palestra” in Friuli Venezia Giulia per la bellezza di 1612 metri quadri totali. E’ l’ultimo faraonico intervento di Dalla Riva Parquet Sportivi in ordine di tempo. Un piano di gioco talmente vasto che, i responsabili dell’installazione, hanno dovuto adottare un sistema di posa del tutto inusuale, iniziando cioè dal centro della superficie interessata anziché dai margini, come normalmente avviene.Quale modello di pavimento, in attesa di completare i lavori con segnaletiche ed accessori che offriranno ampie possibilità di utilizzo contemporaneo, è stato prescelto un elegante Playwood 6 in essenza rovere, uno dei sistemi più evoluti proposti dal marchio DR.

    TB

  • Attilio Fontana a sostegno della campagna di sms al 45508 “Contigo Vamos – Adriano Giannini”

    Anche Attilio Fontana sostiene la campagna solidale di sms al 45508 “Contigo Vamos – Adriano Giannini”, promossa da Semi di Pace International. Attore, cantante e compositore, vincitore dell’edizione 2013 di “Tale e Quale Show”, la trasmissione dai record di ascolti di Rai, Fontana ha dato ampia diffusione della notizia della campagna attraverso i social network. «Conosco Semi di Pace International grazie a mia madre, che ha avuto modo di collaborare con l’associazione e di apprezzare l’impegno e la serietà dei volontari. – dichiara l’attore – Per questo motivo ho voluto dare il mio piccolo contributo nel promuovere l’iniziativa, con l’augurio che possa raggiungere l’obiettivo prefissato». 45508 è il numero per sostenere la raccolta fondi. Fino al 4 febbraio sarà possibile donare 2 euro con un sms da cellulare personale Tim, Vodafone, Wind, Tre, PosteMobile, CoopVoce, e Nòverca e per ciascuna chiamata fatta da rete fissa TWT. Sarà possibile inoltre donare 2/5 euro con una chiamata da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb.

  • Vacanze di Pasqua alle Maldive: scopriamo Memuu

    Se non sopportate il freddo, specialmente per le vacanze di Pasqua, l’arcipelago delle Isole Maldive è proprio il luogo ideale. Nel mese di aprile la possibilità che si verifichino degli acquazzoni è pari quasi allo zero e le temperature sono praticamente quelle estive. Le medie sono di circa 30 gradi centigradi, con le massime si arriva anche oltre i 35. Sarà anche per questo che così tanti turisti, specie in questo periodo dell’anno, scelgono questa metà?
    I voli diretti dagli scali di Roma e di Milano hanno una durata intorno 9 ore: si può giungere sull’arcipelago asiatico anche con un low cost, con un po’ di bravura a navigare sul web. C’è la possibilità di optare per i pacchetti all inclusive per le persone che amano i viaggi ben pianificati.
    L’arcipelago – un tempo colonia inglese – è costituito da 26 atolli, da circa 1200 isole coralline. La popolazione residente di questo piccolo Stato asiatico è di circa 350mila abitanti.
    Capitale dell’arcipelago è Malè su cui sorge anche il principale aeroporto del Paese asiatico. Una sorta di miracolo dell’ingegneria, vista le piccolissime dimensioni di Malè! Qui, comunque, si può alloggiare in hotel con servizi di altissima qualità. La città è ultramoderna e la popolazione concentrata nel poco spazio a disposizioni. È un trionfo di colori e tecnologia.
    Gli atolli più amati dai turisti sono, oltre a Malè (Nord e Sud), anche Ari Nord, Ari Sud, Dhaalu e Seenu, che è il più lontano dalla capitale. Nessun problema per quel che riguarda i collegamenti tra gli atolli. Tutti possono essere raggiunti con una barca veloce, detta dhoni, la tipica barca maldiviana. Chi vuole un viaggio più movimentato, può optare per gli idrovolanti.
    Discorso che vale anche per l’atollo di Meemu. Esso è formato di 33 piccolissime isole: 9 sono abitate e 2 sono villaggi turistici; il resto degli isolotti è disabitato. Capoluogo dell’atollo di Meemu è Muli dove vivono appena un migliaio di persone. Che fare a Meemu? Snorkelling, immersioni. Oppure ci si può godere lo splendido panorama e il sole. Il divertimento negli hotel è assicurato. La cucina è a base di pesce fresco. Le vacanze di Pasqua alle Maldive vi lasceranno sicuramente soddisfatti e con tanta voglia di tornare.

  • Quanti calici di champagne si bevono nel mondo? Ecco i dati del 2013

    Quando si parla di vini per le grandi occasioni non si può non pensare allo champagne, specialità francese le cui bollicine rappresentano un simbolo di lusso e ricercatezza ai quattro angoli del pianeta.

    Lo champagne – anche in virtù del suo prezzo – è una specialità enologica riservata agli eventi importanti, pertanto le quantità vendute non possono certo essere paragonate a quelle di vini meno “nobili”.

    Ciononostante, l’export di questo vino francese continua ad attestarsi a livelli piuttosto alti: lo confermano i dati resi noti dal Comité Champagne, un ente che riunisce le cantine e i produttori. Nel 2013 sono state vendute 304 milioni di bottiglie di champagne, per un valore complessivo di 4.3 miliardi di euro.

    È stata registrata una flessione in Europa (–3.4%) e nella stessa Francia (–2.3%) a causa della crisi, ma un aumento su scala mondiale (+3.2%) che dimostra quanto il pregiato vino francese sia sempre più richiesto.

    I consumatori italiani che desiderano trarre il massimo dalle proprie degustazioni potranno optare per i calici da champagne Bormioli Rocco, in vetro di alta qualità che permette di apprezzare al meglio le bollicine e il colore della pregiata specialità francese.

    Dai calici della linea Restaurant agli Executive, dai Calypso ai Globo, i modelli a disposizione nel catalogo Bormioli Rocco sono tanti e adatti a tutte le occasioni: scopriteli online sul portale MyHome!

  • Il nuovo studio di Arbor Networks mostra un aumento del 36% nelle minacce ATP; raddoppiati gli attacchi contro le reti mobili

    Arbor Networks Inc. ha pubblicato la 9′ edizione del proprio studio Worldwide Infrastructure Security Report (WISR) che, ogni anno, offre un raro spaccato delle sfide più impegnative che gli operatori di rete devono oggi affrontare nel campo della sicurezza. Basato su dati comunicati da service provider, aziende, società di hosting, fornitori di cloud e altri operatori di rete di tutto il mondo, questo report fornisce una visione realistica delle minacce di sicurezza dirette contro le aziende e delle strategie adottate per controbatterle.

    Le relazioni coltivate da tempo con i propri clienti e la solida reputazione di Arbor quale trusted advisor e solution provider sono gli elementi che rendono possibile la realizzazione annuale di questo studio. Per consultare la nona edizione dell’Arbor Networks Annual Worldwide Infrastructure Security Report è possibile fare click qui (è richiesta la registrazione).

    “Dagli ISP alle aziende, i team responsabili dell’IT e della sicurezza stanno affrontando uno scenario di minacce dinamico contro avversari pazienti e molto esperti. La nona edizione del nostro report lo dimostra molto chiaramente”, ha dichiarato Matthew Moynahan, Presidente di Arbor Networks. “Non esiste una singola soluzione universale, nessun proiettile d’argento, ed è un errore pensare che la sola tecnologia sia sufficiente per proteggere una rete. Chiaramente occorrono difese multi-strato, così come un impegno nei confronti di best practice per persone e processi”.

    Principali risultati:

    Le minacce ATP e le reti interne

    Secondo gli intervistati, la preoccupazione maggiore è legata agli host infettati da bot.

    La proporzione di intervistati che ha registrato attacchi ATP contro le proprie reti è salita dal 20% al 30% in un anno.

    Il 57% degli intervistati non dispone di una soluzione capace di identificare i dispositivi dei dipendenti che accedono alla rete aziendale.

    Più che raddoppiati gli attacchi DDoS contro le reti mobili

    Quasi un quarto degli intervistati che offrono servizi mobili ha indicato di aver osservato attacchi DDoS che hanno avuto un impatto contro le proprie infrastrutture per mobile Internet (Gi). Questo dato equivale a più del doppio della proporzione registrata lo scorso anno.

    Più del 20% di coloro che offrono servizi mobili ha subìto un’interruzione percepibile dai clienti a causa di un incidente di sicurezza, leggermente in discesa di quasi un terzo rispetto a un anno fa.

    Gli attacchi diretti contro il layer applicativo si sono diffusi ovunque

    Gli attacchi diretti contro il layer applicativo sono ora registrati da quasi tutti gli intervistati, che hanno affermato di averli rilevati nel corso del periodo coperto dall’indagine.

    Vi è stata un crescita costantemente sostenuta anche negli attacchi diretti contro il layer applicativo di servizi Web cifrati (HTTPS), con il 17% in più rispetto allo scorso anno.

    Incremento significativo nei volumi degli attacchi DDoS

    In tutte le precedenti edizioni del report, l’attacco di maggiori dimensioni osservato era stato di 100 Gbps. Quest’anno il picco è stato invece di 309 Gbps, e più di un intervistato ha registrato attacchi superiori ai 100 Gbps.

    I data center attirano gli attacchi DDoS

    Oltre il 70% dei data center operativi ha riportato attacchi DDoS durante l’anno, con un incremento notevole rispetto a meno della metà dello scorso anno.

    Più di un terzo ha sperimentato attacchi che hanno superato il totale della connettività Internet disponibile, quasi il doppio rispetto all’anno precedente.

    Circa il 10% ha registrato oltre 100 attacchi al mese.

    L’infrastruttura DNS resta vulnerabile

    Poco più di un terzo degli intervistati ha sofferto di attacchi DDoS rivolti contro la propria infrastruttura DNS con conseguente impatto sui clienti, con un aumento di ¼ rispetto al campione dello scorso anno.

    Più di un quarto ha indicato di non possedere al proprio interno alcun gruppo specializzato in sicurezza avente responsabilità formale della sicurezza DNS, in aumento rispetto al 19% dell’anno precedente. Questo incremento è sorprendente considerato il numero di attacchi di amplificazione o di riflesso che nel periodo interessato dalla ricerca hanno colpito in modo particolarmente visibile infrastrutture DNS.

    Ambito e campione dell’indagine

    Il campione comprende 220 risposte – in aumento rispetto alle 130 dell’edizione precedente – fornite da un mix di operatori Tier 1, Tier 2/3, società di hosting, provider mobili, aziende e altri tipi di operatori di rete di tutto il mondo.

    Oltre il 68% degli intervistati è composto da service provider, offrendo così una visione globale del traffico e delle minacce che colpiscono le loro reti, i loro servizi e i loro clienti.

    I dati coprono il periodo compreso tra novembre 2012 e ottobre 2013.

    Risorse aggiuntive:

    · Per scaricare il report completo è possibile fare click qui (è richiesta la registrazione).

    · Sul blog di Arbor Networks è disponibile un sommario dei punti chiave

    · Le infografiche del WISR possono essere scaricate sulla pagina Pinterest di Arbor

    · Su SlideShare è possibile scaricare una presentazione del WISR

    · Segui @arbornetworks e l’hashtag #WISR14 su Twitter per altre informazioni

    About Arbor Networks

    Arbor Networks, Inc. aiuta a proteggere le più grandi reti enterprise e service provider da attacchi DDoS e minacce avanzate. Secondo Infonetics Research, infatti, Arbor è il principale fornitore al mondo di protezione DDoS nei segmenti enterprise, carrier e mobile. Le soluzioni alle minacce avanzate di Arbor offrono una visibilità completa della rete combinando cattura dei pacchetti e tecnologia NetFlow, in modo da consentire la rapida individuazione e mitigazione di malware e minacce interne. Arbor, inoltre, fornisce risorse importanti per l’analisi storica, la visualizzazione, l’indagine e la risposta agli incidenti di sicurezza. Arbor vuole essere un “moltiplicatore di forze”, facendo rete e creando squadre di esperti. Il nostro obiettivo è quello di fornire un’immagine più accurata delle reti e del contesto di sicurezza, così che i clienti possano risolvere i problemi più velocemente e ridurre il rischio per il proprio business.

    Per ulteriori informazioni sui prodotti e servizi Arbor, è possibile visitare il sito web all’indirizzo arbornetworks.com. Ricerche, analisi, approfondimenti e i dati provenienti dal sistema di monitoraggio delle minacce globali ATLAS® possono essere consultati su ATLAS Threat Portal.

    Note sui marchi registrati: Arbor Networks, Peakflow, ArbOS, ATLAS, Pravail, Arbor Optima, Cloud Signaling, Arbor Cloud, il logo Arbor Networks e Arbor Networks: Smart. Available. Secure sono marchi di Arbor Networks Inc. Tutti gli altri marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari

  • Un partner sicuro per i tuoi traslochi aziendali in Lombardia

    Il trasloco di un ufficio o di un’azienda comporta problematiche specifiche, sia dal punto di vista tecnico che di qualità del servizio. Russo Traslochi, che opera nel settore dei traslochi aziendali in Lombardia da oltre cinquant’anni, lo sa bene e offre ai propri clienti un servizio affidabile e completo, conforme ai requisiti di qualità ISO 9001:2000.

    Russo Traslochi è in grado di movimentare con sicurezza ed efficacia interi uffici e postazioni di lavoro complete. In qualsiasi momento, i tecnici della logistica dell’azienda sono a tua disposizione per valutare le necessità specifiche del tuo trasloco, attraverso un incontro presso la sede da traslocare o sulla base della fornitura dei layout degli spostamenti.

    Grazie alla lunga esperienza maturata nei traslochi uffici a Milanoe dintorni, l’azienda è in grado di consigliarti le modalità migliori per lo spostamento, al fine di minimizzare problemi e perdite di tempo, massimizzando invece la produttività e la continuità operativa. Russo Traslochi fornisce tutti i servizi accessori che i traslochi uffici a Milano possono richiedere. Fra questi, l’imballo e l’archiviazione di documenti, anche con immagazzinamento temporaneo presso la sede di Settimo Milanese.

    La Russo Traslochi s.r.l. dispone di tutti i mezzi tecnici necessari per uno spostamento rapido ed efficiente, quali piattaforme aree e autoscale. I responsabili della logistica sono in grado di valutare compiutamente le tue esigenze e di suggerirti le soluzioni più idonee.

    Nel corso della fase operativa del trasloco, un caposquadra sarà il tuo costante punto di riferimento per gestire al meglio il flusso di lavoro nel rispetto delle esigenze della tua azienda. La politica della qualità di Russo Traslochi, pubblicata sul sito aziendale, mette al centro la completa soddisfazione del cliente e l’elevato standard dei servizi forniti.

    Per maggiori informazioni, visita http://www.traslochirusso.it/

    Informazioni su Russo Traslochi

    Da oltre mezzo secolo, Russo Traslochis.r.l. opera nel campo dei traslochi uffici in Lombardia e dei traslochi a Milano “chiavi in mano”per privati. La società mette la propria esperienza e le proprie capacità operative al servizio della completa soddisfazione dei clienti, garantendo elevati standard di qualità. La Russo Traslochi si distingue per professionalità, cortesia e disponibilità dei propri operatori. L’azienda è certificata ISO 9001:2000.

  • Indumenti da lavoro in serie A1

    Gli indumenti da lavoro entrano nel mondo dello sport. E’ Sir Safety System che ormai da anni porta il settore dell’antinfortunistica nei campi di pallavolo. E’ la stessa azienda che specifica come sia fondamentale questo binomio tra il gioco e l’abbigliamento da lavoro in una delle sue ultime newsletter: “Il presidente e primo tifoso dei Block Devils (questo l’appellativo dei ragazzi in campo) è Gino Sirci, che ha visto la sua squadra conquistare con grande merito la permanenza nella prima serie nazionale”.

    Come specificato in più di un’occasione, questo legame è possibile grazie a una precisa convinzione: lo sport come veicolo di aggregazione e valori umani, ma anche come strumento formativo visto che coinvolge soprattutto i ragazzi, educati al rispetto degli avversari e alla lealtà nella vita. Con questa filosofia i risultati non sono tardati a arrivare. Prosegue, infatti, la marcia della Sir Safety Perugia al terzo turno di ritorno di serie A1 maschile.

    Il Pala Evangelisti comincia a entrare nel vivo della stagione con tre confronti consecutivi determinanti: i Block Devils incontreranno la capolista Lube Macerata, poi Verona per i quarti di finale di Coppa Italia, infine la compagine scaligera di coach Giani. Per ulteriori dettagli ed informazioni sulle varie linee legate all’antinfortunistica realizzate da Sir Safety System, visita il sito www.sirsafety.com. Mentre per la vendita abbigliamento da lavoro, non perdere le occasioni sullo store online all’indirizzo www.sirshoponline.com.