Mese: Novembre 2012

  • Ntq-Data, il Database dell’antiquariato, partecipa a 7.8.Novecento.

    La presenza di un nostro stand tra i padiglioni di ModenaFiere per la ventiduesima edizione di “7-8-Novecento”, il Gran Mercato dell’Antico, che cattura il visitatore con il fascino dei suoi oggetti rari, ci offre una possibilità imperdibile per incontrare di persona i nostri utenti, presentare le nostre offerte di servizi, e far conoscere agli amanti del collezionismo una preziosa risorsa nata appositamente per loro sul web: Ntq-Data. Protagonisti di questa edizione dell’esposizione emiliana saranno la cultura pop degli USA e gli arredi firmati dai maestri del design degli anni ‘40 e ‘50. Con i suoi 400 espositori la manifestazione è uno degli appuntamenti più importanti del settore a livello nazionale a cui anche il team di Ntq-Data vuole prendere parte per presentare i propri servizi rivolti agli appassionati della caccia al pezzo d’epoca.

    Ntq-Data è una piattaforma online dedicata al mondo dell’antiquariato, che si rivolge al pubblico ampio e diversificato dei suoi estimatori, cercando di comprenderne le diverse esigenze e il desiderio di conoscere sempre qualcosa in più riguardo agli oggetti d’arte che si possiedono o che si vorrebbe possedere.

    Per andare incontro al bisogno di continuo aggiornamento di quanti lavorano nel settore del mercato antiquario, alle domande degli appassionati di arte, al desiderio di informazioni dei frequentatori di aste, ma anche alle curiosità di chi vorrebbe qualche notizia in più riguardo a un oggetto antico di sua proprietà, gli esperti di Ntq-Data ha creato un ricco Price Database, contenente in un unico sito migliaia di battute d’asta e di informazioni sui lotti disponibili sul mercato italiano e internazionale. Ogni lotto è presentato in una scheda che ne fornisce una foto; una descrizione completa, attenta agli aspetti tecnici della datazione, della tecnica di realizzazione, all’interesse artistico; e infine la stima e le cifre di vendita all’asta.

    Consultare il Database di Ntq-Data è facile e immediato. Si possono fare ricerche semplici per parole chiave (ad esempio “tavolo” o “tavolo Settecento”), o affinare i criteri di ricerca con l’aiuto di criteri più precisi (autore, manifattura, titolo dell’opera, ecc.).

    Il maggior punto di forza di Ntq-Data è senza dubbio la completezza. Attualmente si possono consultare sul portale schede per circa 120.000 lotti, e come illustrano gli indici di crescita il loro numero online è in continua espansione, grazie all’ambizione del nostro team di poter offrire agli utenti informazioni su tutto il patrimonio antiquario disponibile sul mercato. Numerose sono in oltre le case d’asta che forniscono ad Ntq-Data i cataloghi delle loro prossime mostre. Su www.ntq-data.com sono infatti disponibili in anteprima le schede relative ai lotti presenti nelle prossime aste di Christie’s e Sotheby’s. Consultando il nostro sito è così possibile sapere in anticipo quali occasioni di fare un affare sono oggi disponibili sul mercato antiquario e confrontare i prezzi delle base d’asta con quelli di lotti simili per genere, autore, manifattura battuti di recente in altri incanti.

    Lo sviluppo di questo progetto si deve a una squadra di giovani professionisti, esperti di settori diversi, che hanno messo in comune i loro studi e le loro esperienze per ottenere una piattaforma ricca di contenuti e semplice da consultare. Si tratta di Riccardo Solani, analista ed esperto del mercato dell’arte con una particolare sensibilità per l’arte orientale, con alle spalle una prestigiosa esperienza come Specialist presso il dipartimento di Arte Orientale della mitica casa d’aste Sotheby’s di Londra; Oreste d’Ambrosio, economista e fondatore della Web Media Agency Studio 42, con cui ha partecipato a diversi progetti con “Il Sole 24 Ore”, Sinterim Spa, Università degli Studi di Parma, Lince Spa; e Fabio Massimo Loberto web designer e grafico, ha lavorato tra gli altri per W.E.B., Grapes Communication Group, BMG Ricordi, Gruppo Chantelle, Università degli Studi di Parma, Lince Spa, Banca Toscana. La società opera attualmente in due sedi, a Milano e a Londra, e il lavoro per Ntq-data è già stato apprezzato da “Artribune”, “Capital” e “Il sole 24 Ore” che ne ha messo in evidenza la precisione nell’offrire perizie tecniche di attribuzione e di stima di preziosi oggetti d’arte. Ntq-data ha inoltre partecipato nello scorso mese di marzo 2012 al Meeting dei Giovani di Confindustria di Cortina d’Ampezzo, l’evento organizzato dai giovani imprenditori di Veneto, Emilia Romagna, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia e dedicato alle imprese emergenti del nostro paese che riserva particolare attenzione alle start-up. Un riconoscimento importante per la società e che è di stimolo a lavorare con sempre maggiore impegno.

    Il primo di molti servizi

    Il Price Database è solo di numerosi servizi che Ntq-Data desidera offrire in futuro ai suoi utenti:

    Vi segnaleremo quando un lotto di vostro interesse o corrispondente ai requisiti da voi selezionati sarà messo all’asta

    Vi faremo conoscere l’andamento del mercato e le sue dinamiche

    Amplieremo costantemente il numero di case d’asta

    La nostra partecipazione come espositori a “7.8. Novecento”, nei due weekend del 17-18 e 24-25 novembre sarà per noi un’occasione preziosa per incontrare personalmente i nostri utenti e raccoglierne i pareri per poter offrire un servizio sempre più efficiente e completo. A coloro che decideranno di abbonarsi al nostro sito in questa occasione verrà inoltre offerto un abbonamento annuale al costo di 99,00 euro anziché 150,00.

  • LIFTING DEL NASO: L’ALTERNATIVA ALLA RINOPLASTICA TRADIZIONALE

    La rinoplastica è un intervento chirurgico che viene eseguito al fine di migliorare la funzione e l’aspetto del naso di una persona. Quando il problema, però, è soltanto estetico e non funzionale, la correzione può anche non passare per la rinoplastica ma avvalersi di uno nuova tecnica chirurgica denominata “lifting del naso”, ed eseguita dal dott. De Fazio, specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica a Milano, Modena, Reggio Emilia e Bologna.

    Il lifting del naso è una nuova procedura che permette di correggere lievi deformità a carico del gibbo e della punta mediante minime incisioni. Le indicazioni elettive riguardano i casi in cui vi sia l’esigenza di sollevare una punta cadente – esito di un intervento di rinoplastica precedente o semplicemente carattere somatico di una persona – oppure quando sia necessario stringerla o modificarne la proiezione e la rotazione. Anche la presenza di un gibbo – la cosiddetta “gobba” del naso – può essere corretta per mezzo di questa nuova tecnica, laddove non vi sia un’ eccessiva proiezione del dorso.

    Il rimodellamento avviene tramite particolari fili di sutura per via percutanea, applicati attraverso punti di accesso di piccole dimensioni, con un ago a doppia faccia, basandosi sul principio della sospensione verticale: ancorando le cartilagini laterali inferiori in direzione verticale al periosteo gabellare, è possibile correggere le deformità nasali senza lasciare cicatrici. I fili utilizzati sono in polipropilene, lo stesso materiale inerte adottato da anni per dare i punti nel corso di interventi chirurgici, e perciò non vi è rischio di allergie.

    L’intervento di lifting del naso viene eseguito in sala operatoria mediante anestesia locale. Agendo soltanto sui tessuti molli, quindi sulla cute e sulla cartilagine, non dà alcun tipo dolore nel post-operatorio. Si presenta pertanto come una procedura mini-invasiva, con rapidi tempi di recupero, che consente di raggiungere un risultato soddisfacente, naturale e a lunga durata.

    Per maggiori informazioni:

    UFFICIO STAMPA DOTT. DE FAZIO

    Alessandra Damaschino

    mobile: +39 349 2854949

    email: ufficiostampa@domenicodefazio.it

    www.domenicodefazio.it

  • SERVIZIO MATTEO VIVIANI DE LE IENE PER XLOVE DI ITALIA 1 SUI CORSI DI SEDUZIONE DI PUATRAINING

    A nemmeno 24 ore dalla messa in onda del servizio che ha palesato l’interesse alla scuola di arti venusiane da parte delle perfidissime Iene, sono tantissimi i commenti arrivati.

    Con uno share pari al 6,67% (corrispondente a circa 1.415.000 di telespettatori), il nuovo programma batte le aspettative di Parenti che invece aveva il 5% come target.

    Dopo i 16 minuti più rivelativi della serata, tantissimi sono stati i commenti delle persone che attualmente seguono già il gruppo su Facebook e tante sono state le richieste di amicizia su Facebook, spinte sicuramente dalla voglia di voler sapere di più, e perché no, partecipare ai corsi!

    Questa è stata l’analisi personale del giorno dopo di PUATraining Italia, subito pubblicata stamane sul sito ufficiale (www.puatraining.it) insieme al video andato in onda ieri e disponibile in replica a questo link:

    http://www.video.mediaset.it/video/xlove/clip/439775/viviani-le-regole-della-seduzione.html

    “con noi Le Iene se ne sono dovute andare con la coda tra le gambe, altro che truffa!”.

    Benché non possiamo lamentare che Matteo Viviani e la redazione de Le Iene abbiano cercato intenzionalmente di mettere in cattiva luce l’operato del Team di PUATraining ai suoi ormai famosi corsi di seduzione (non che avrebbero avuto molte scene a loro disposizione per farlo), è chiaro a chi vede il video, che hanno comunque cercato di sottolineare soprattutto il fattore economico alquanto caro a loro avviso (e di proposito tagliando dal servizio lo spezzone nel quale Louis, fondatore di PUATraining Italia, spiegava che quel weekend tutti i partecipanti hanno pagato non più di €560; o di andarsi a ricercare sul sito le varie offerte e sconti che sono messe a disposizione; oppure ancora lasciare in alcun modo intendere che ci sono anche altri modi di apprendere da PUATraining spendendo ad es. soli €15 per acquistare il libro L’Arte Della Seduzione di Richard La Ruina) e hanno palesemente fatto percepire un po’ di scetticismo verso questa recente attività che oltre all’Italia è seguitissima e sviluppatissima soprattutto all’estero dove magari ci sono delle mentalità più ricettive a questo genere di servizi per la crescita e lo sviluppo personale.

    Prova evidente di tale scetticismo è stata soprattutto l’intervista finale ad una tenera coppia di anziani che, per quanto dolci potessero essere con il loro riuscitissimo matrimonio, bisogna obiettivamente ammettere che sono stati un punto di vista un po’ troppo estremo, poiché oltre a rappresentare un’opinione di una generazione ormai lontana dagli attuali standard, ha principalmente significato focalizzarsi su di un’epoca in cui non esisteva convivenza, seduzione o approcci verso sconosciuti, dato che a quei tempi si era soliti sposarsi con la prima persona verso cui si provava interesse o con cui si era scambiato il primo bacio.

    Probabilmente,il parere di un esperto psicologo o comunque di una persona qualificata sarebbe risultato più oggettivo e utile per gli spettatori, come ad esempio l’opinione di un Dottore Psicologo dell’Università degli Studi di Firenze dopo aver acquistato un nostro video corso (Stealth Attraction) che riportiamo a seguire:

    In questo video, si utilizza un modello basato quasi completamente sulla comunicazione non verbale. Tale sistema funziona in quanto stimola l’emotività della persona che ci interessa, in modo subliminale e sottile. Molto diverso dai modelli insegnati dai Guru americani della seduzione. Infatti, riducendo al minimo l’interazione verbale si ottiene il risultato di “esporsi meno” al giudizio della parte logica del nostro Target. Nel sistema Stealth Attraction, si comunica attraverso un linguaggio atavico ed ancestrale, (Analogico) che arriva molto più in profondità rispetto al linguaggio verbale che sfrutta al contrario le argomentazioni logiche per cercare di convincere invece che di coinvolgere. Tutto sommato, un ottimo prodotto.

    Le Iene hanno tentato con ogni mezzo insomma di cercare delle falle nel sistema PUATraining dato che si sono trovati davanti ad una società che non truffava bensì esaudiva i desideri dei partecipanti consistenti cioé nell’ottenere risultati migliori con le donne.

    Anche in questo caso, sono tante le cose a cui non è stato fatto accenno nel servizio de Le Iene andato in onda su XLove riguardo i risultati che gli studenti (che nel servizio quasi vengono dipinti come vittime per aver pagato quasi €700 di propria volontà quando in realtà nessuno si è lamentato del prezzo davanti alle loro telecamere), come ad es. i molteplici feedback positivi post-corso disponibili sul sito PUATraining nelle varie pagine di vendita dei relativi corsi con tanto di profilo Facebook di chi l’ha lasciato per chi li volesse contattare per sapere se tali feedback sono genuini o meno; oppure l’accesso che è stato dato a Viviani e redazione Iene ai gruppi Facebook pieni di centinaia di ragazzi che seguono con passione e che sono contentissimi di aver investito denaro su stessi. Si parla di vite di uomini cambiate al meglio di cui i diretti interessati sono ben più che disposti a parlarne di persona ma di cui anche di questo, Viviani, fa finta di non saperne niente nel suo servizio.

    Per non parlare dei competitor che offrono servizi di qualità inferiore a prezzi simili se non più alti, la garanzia “soddisfatti o rimborsati” che viene offerta a chiunque si iscrive ad un nostro corso e di cui ancora nessuno ha mai usufruito (incluso nessuno tra i partecipanti al corso a cui era presente Matteo Viviani). Nessun accenno a niente di tutto questo.

    Logicamente le Iene non hanno fatto che il loro lavoro e con grande soddisfazione per PUATraining Italia i risultati sono stati tutti positivi e l’effetto del servizio è stato quello di una buona pubblicità per la società (dopottutto quasi nessuno ne esce illeso dopo un incontro ravvicinato con una Iena e i ragazzi PUA ci sono riusciti), con tanta ammirazione da parte del pubblico, e quindi come era previsto, non possiamo che fare i complimenti ai ragazzi di PUATraining, augurando loro solo il meglio e sempre più seguaci soddisfatti.

  • Ti lascio perché stiamo troppo insieme

    Quando si è nel bel mezzo di una storia d’amore, è tutto bello e siamo positivi su tutto. Pensiamo che il mondo ruoti intorno all’amore e alla vita di coppia. Ci sentiamo su di giri ogni volta che vediamo la nostra ragazza e soffriamo quando siamo distanti.

    Per lei iniziamo a trascurare gli amici, la domenica non rimaniamo più a casa a vedere le partite in televisione, abbiamo abolito la partita di calcetto il giovedi e la serata in birreria del venerdi. Anche le vacanze le organizziamo solo per due e guai a chi si intromette. È normale sentirsi addosso tali sensazioni e ci dovremmo preoccuparci del contrario.

    Poi la relazione va avanti, inizia la monotonia e la routine, la vita di coppia inizia a starci stretta e alla fine la parola ti lascio sarà pronunciata da uno dei due amanti. Come mai si arriva a questo punto? Non era una storia d’amore dalle mille e una notte? Cosa si è rotto di quell’ingranaggio che sembrava perfetto? Forse la gelosia che si è introdotta nella coppia? Forse la passione sotto le coperte che è pian piano andata via? In fin dei conti come posizioni del kamasutra facevate solo la missionaria, mentre in amore è bello un po’ di fantasia? Certo quanto hai iniziato ad invidiare quel tuo amico che è riuscito a convincere una ragazza con cui lavora insieme a diventare la sua trombamica!

    Cosa è successo? Il fatto è che stavate sempre insieme, forse troppo e la monotonia si è impossessata della coppia. Andavate sempre al solito ristorante e ordinavate sempre le stesse cose, le vacanze erano sempre le stesse e sempre da soli. Per non parlare della domenica che non sapevate dove sbattere la testa. Alla fine le parole ti lascio erano l’unica soluzione per dare una smossa al rapporto.

    Come riconquistare l’ex ragazza? È ancora possibile o si è arrivati al punto di non ritorno? Sicuramente è possibile riconquistare una ragazza dopo che ti ha detto ti lascio, basta seguire alcuni semplici consigli:

    Riallaccia i rapporti con amici e parenti (solo quelli simpatici)

    Trovate qualche hobby o interessi in comune

    Fatevi una vita al di fuori della coppia

    Parlate spesso e comunicate i vostri problemi.

    Con questi semplici consigli sarà possibile riconquistare un amore o almeno tentarci.

  • Italia Affitti franchising immobiliare presenta il programma di affiliazione sicuro e vincente.

    Aprire un’agenzia immobiliare in completa autonomia comporta investimenti molto alti e notevoli difficoltà soprattutto nella fase di avvio. Un marchio nuovo e sconosciuto ai clienti impiegherà infatti molto tempo prima di farsi conoscere e affermarsi, anche affrontando importanti costi in strategie di marketing e pubblicità, con il rischio anche di fallire nell’impresa, trovandosi costretti a concludere il progetto prima ancora di vedere i primi guadagni.

    La soluzione ideale per partire già con un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza, senza affrontare alti investimenti iniziali, è quello di aprire agenzia immobiliare franchising affiliandosi ad un gruppo esperto con un metodo di guadagno collaudato. Italia Affitti è il franchising immobiliare leader nel settore delle locazioni che grazie all’esperienza e alla competenza del team interno riesce sempre a trovare soluzioni ideali per i propri clienti. Ora, nel progetto di apertura di nuove filiali in tutto il territorio nazionale, Italia Affitti offre l’opportunità di aprire un’agenzia immobiliare franchising nella propria città con minimi investimenti e alti margini di profitto. Italia Affitti franchising immobiliare lavora per il successo dei propri affiliati, offrendo inizialmente tutta la formazione necessaria per diventare agente immobiliare e il supporto completo durante tutta la gestione della propria attività.

    Per scoprire tutti i dettagli sul programma di affiliazione Italia Affitti e sapere come aprire un franchising immobiliare nella propria città basta collegarsi sul sito Italiaaffitti.it e visitare la sezione dedicata all’apertura di nuove filiali.

  • Comunicare a Google i link indesiderati verso il proprio sito

    Da oggi è possibile comunicare con google attraverso un nuovo toll messo a disposizione contro la battaglia allo spam, questo too serve per segnalare i link indesiderati che linkano il proprio sito internet, e che non abbiamo l’accesso per rimuoverli, il tool si chiama disavow links main, è un ottimo strumento messo a disposizione gratuitamente per il posizionamento google naturale.

    Ma come si comunica a google i file da non considerare?

    Prima di tutto bisogna creare un file di testo con una precisa sintassi interpretabile dagli algoritmi del motore di ricerca google, la quale racchiude gli indirizzi url dei siti dai quali non gradiamo più ricevere link in ingresso.

    Dopo aver creato il file di testo? Si dovremmo collegare sul nostro un account del webmasters tools di google e caricarlo sull’apposito dispositivo: Google non considererà i link in entrata trasmessi verso il tuo sito! In aggiunta è possibile trasmettere a Google ulteriori informazioni, inserendo dei commenti nel file da comunicare, preceduti però dal carattere #. Il risultato non sarà rapidissimo, difatti potrebbero passare diverse settimane prima che il file venga elaborato in maniera corretta.

    Link per la segnalazione

    https://www.google.com/webmasters/tools/disavow-links-main

  • Antonello De Pierro e Deborah Bettega al vernissage di Massimo di Cave a Trastevere


    Nella splendida cornice del ristorante “Romolo nel Giardino della Fornarina” tantissimi ospiti hanno reso omaggio alla serata inaugurale della mostra “Uomini e ombre” del celebre scultore romano

    Deborah Bettega e Antonello De Pierro

    Roma – Le forti piogge, che si sono abbattute su Roma, non hanno dissuaso gli oltre centocinquanta invitati al vernissage dell’artista-architetto Massimo di Cave, che ha scelto gli spazi espositivi di Romolo nel Giardino della Fornarina, lo storico ristorante della Capitale, sito nel cuore di Trastevere, con annesso uno splendido giardino circondato da mura cinquecentesche, per allestire la sua incantevole mostra “Uomini e Ombre”.

    Nel suggestivo locale, dove la storia si fonde con il mito, abitava Margherita Luti, la bella Fornarina che ispirò Raffaello Sanzio, che era solito ristorarsi in questa locanda quando si trovò ad affrescare le pareti della vicina Farnesina su commissione di Agostino Chigi. Una location ideale, quindi, per offrire alla vista di un pubblico selezionato e raffinato espressioni artistiche di qualità, che torna ad ospitare mostre e iniziative culturali grazie all’impegno di Vittoria Biasciucci, figlia della signora Marisa Casali, la quale ha deciso di proseguire la tradizione familiare non solo legata alla buona cucina romana, ma anche agli impulsi intellettuali.

    Tanti i volti noti che hanno potuto apprezzato la preziosa raccolta di quaranta sculture e bassorilievi che l’artista ha esibito in un luogo dove da sempre si coniugano arte e gastronomia in impeccabile armonia.

    Hanno accolto l’invito amichevole dell’indefesso Emilio Sturla Furnò molti giornalisti e personaggi della cultura e dello spettacolo accolti dallo stesso insieme alla curatrice della mostra Rosanna La Salandra.

    Illuminati dai flash dell’esercito di fotografi presente, si sono potuti notare le attrci Elisabetta Pellini e Marina Pennafina, la sempreverde e affascinanteAdriana Russo accompagnata dal giornalista Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, direttore di Italymedia.it e già direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, il bel tenebroso Beppe Convertini,la conturbante Eleonora Vallone, la bella ed effervescente showgirl Deborah Bettega, l’artista e gallerista Pino Purificato, il bravissimo sopranista Adonà, la giornalista del Tg3 Lazio Stefania Giacomini, la psicoterapeuta, scrittrice e conduttrice televisiva Irene Bozzi, ex moglie del cantautore Roberto Vecchioni, la contessa Elena Aceto di Capriglia con il figlio Giovanni D’Antonio, il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, il marchese Giuseppe Ferrajoli con la sua Olga, il professor Roly Kornblit, l’onorevole Sandra Cioffi con il maritoFrancesco Fedi, l’onorevole Antonio Paris, la critica d’arte Francesca BarbiMarinetti, l’imprenditrice Tina Vannini, il chirurgo plastico Aldo Alessi, il candidato sindaco per Roma Edoardo De Blasio, la scrittrice Rosetta Romano Toscani, la pittrice Rosa Galante, il poeta Lucio Freni, gli stilisti Massimo Bomba e Gianluca Santangelo, l’esperta di wedding Erika Gottardi, la nutrizionista Sara Farnetti, il maestro Gerardo Di Lella.

    Ad accogliere gli ospiti un ricco buffet della tradizione romana trasteverina con squisiti primi espresso come pennette all’arrabbiata e all’amatriciana, broccoletti ripassati e caldi assaggi di pizza sfornata in diretta dall’antico forno in muratura.

    “Ritratti di uomini e ombre – ha spiegato la curatrice agli ospiti – volti e figure che esprimono pensieri, silenzi, pace e disperazione, caparbietà e insicurezza, fragilità umana”.

    E tutti i presenti sono stati letteralmente rapiti dalle meravigliose sculture raffiguranti uomini e donne realizzate con tecniche contemporanee utilizzando ferro, lamiera, legno invecchiato, marmo, impasti cartacei e cartone. I materiali magicamente diventano forme e volumi, espressioni e suoni e lo spazio espositivo si anima di quel senso qualificante, essenziale dell’uomo, che è la sua spiritualità.

    “Figure esili, ma forti. Volti scarni, ma intensi – ha affermato La Salandra -, ombre del passato che ritorna sempre. Storie e passioni capitoline del Rinascimento si materializzano e raccontano. Sono alieni di un’altra dimensione”.

    Di Cave, trasteverino di nascita, professionista dalla personalità eclettica e carismatica, nel giardino della Fornarina ha trascorso la sua infanzia e ha sviluppato il suo immaginario, la passione per l’arte, per l’architettura e l’amore per la vita.

    Qui Di Cave ha fatto ritorno sui percorsi della memoria. E intrisi di note amarcord, dai file mnemonici sono affiorati toccanti flashback, fotografie dai contorni sbiaditi di spaccati esistenziali legati a un passato vissuto con entusiasmo tra colazioni, cene e lunghe conversazioni con la titolare Marisa Casali, con gli amici più cari e con i tantissimi personaggi conosciuti in quel contesto elegante e riservato.

    (Foto di Gardini e Santangelo)

  • Pubblicato il libro di Vanessa Salafia

    Pubblicato il libro di Vanessa Salafia

    Lillo il coccodrillo e le storie di Agnese

    In sintesi
    Questo libro è stato realizzato per i bambini dai tre ai dieci anni. L’idea nasce dalla fantasia, dalla dimensione onirica, dai ricordi di bambina, dal voler trasmettere un’impronta positiva nel vivere la vita e affrontare le difficoltà. In particolare, molte idee dell’autrice sono emerse dagli ultimi dieci anni d’esperienza lavorativa come insegnante di scuola dell’infanzia. Conoscendo i bambini, trascorrendo con loro gran parte della quotidianità, vivendo insieme le loro paure, le loro ansie, la loro inventiva, la voglia di emergere, insita in ognuno di noi.
    ISBN: 978-88-6096-791-6
    Prezzo: € 12,50
    Categoria: Libri per bambini
    Anno 2012, Pagine: 96

    In uscita su internet (IBS – BOL – Libreria Universitaria) e nelle librerie il libro Lillo il coccodrillo e le storie di Agnese

    http://www.kimerik.it/SchedaProdotto.asp?Id=1230
    Scheda e dettagli sul libro

    www.kimerik.it
    Casa Editrice Kimerik

  • Nuova uscita LUP: Giardini Globali. Una filosofia dell’ambientalismo urbano. Di Marcello Di Paola

    Giardini Globali – Una filosofia dell’ambientalismo urbanodisponibile in libreria dal 7 novembre, non vi insegna come coltivare la terra. Vi propone piuttosto una lettura in chiave etica, morale e politica di giardini e giardinaggio a fronte di problematiche ambientali globali e complesse, come il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità.

    Esperto di filosofia analitica, e con alle spalle un master in filosofia sociale alla London School of Economics, un dottorato in teoria politica alla LUISS e regolari periodi di ricerca alla New York University, Marcello Di Paola insegna Sviluppo Sostenibile e Teorie della Globalizzazione presso la facoltà di Scienze Politiche della Luiss Guido Carli di Roma.

    Attraverso Giardini globali, in trecentotredici pagine, l’autore delinea un ruolo nuovo per i giardini e il giardinaggio urbani. Di Paola non è il primo a discutere il giardinaggio in tono filosofico: la lista dei suoi predecessori va da Epicuro a Lutero, da Cicerone ad Heidegger, da Sant’Agostino a Wittgenstein. Ciò che rende il lavoro di Di Paola unico nel suo genere è però il suo approccio sistematico, e il modo in cui l’autore cesella l’argomento all’interno dell’ampio scenario concettuale della filosofia ambientale e degli studi sullo sviluppo sostenibile. Il libro interesserà però non solo studiosi, ma anche architetti e urbanisti, amministratori locali e attivisti e, ovviamente, giardinieri.

    Dale Jamieson, professore alla New York University e tra i massimi esperti mondiali di filosofia ambientale, ha curato la prefazione di Giardini globali. “Di Paola ci porta in viaggio attraverso i giardini di tutto il mondo” ha detto Jamieson “mostrandoci quante cose diverse essi possano fare per noi e come la pratica del giardinaggio possa portare all’alleviamento di pressanti problematiche ambientali”.

    Giardini globali – Una filosofia dell’ambientalismo urbano è in vendita al prezzo di € 18,00.

    Info su www.luissuniversitypress.com

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    Luiss University Press

    Viale Pola, 12 – 00198, Roma

    Telefono: 06 8522 5485 – Fax: 06 8522 5236

    [email protected]

  • Ekaterina Panikanova

    23 novembre 2012 – 10 gennaio 2013

    opening venerdì 23 novembre ore 18.30

    Z2O Galleria è lieta di presentare la prima personale a Roma dell’artista russa Ekaterina Panikanova. Con il titolo “Uno, due, tre fuoco” l’artista presenta un ciclo di opere inedite dove con la forza di un segno pittorico nero e intenso interviene sulle pagine ingiallite di vecchi libri, quaderni di scuola e stampe di epoche diverse che assumono la duplice funzione di supporto e struttura concettuale.

    I disegni rievocano il mondo dell’infanzia, in un perenne tentativo di ritrovare la radice più profonda e intima del proprio essere.

    Ekaterina Panikanova interviene con segni controllati e non, costruendo una densa trama di simbologie e archetipi culturali che diventano un tutt’uno con lo sfondo, fino alla negazione delle forme assorbite dal nero assoluto che, come evoca il titolo, è quello che resta dopo il fuoco.

    Proprio sul tema del fuoco l’artista ha realizzato un nuovo video in bianco e nero, dove le immagini scorrono come in un libro sfogliato lentamente.