Mese: Novembre 2012

  • Le scommesse sportive sempre più tecnologiche

    Le scommesse sulle partite di calcio, sui risultati e sui possibili pronostici Serie A e B ci sono sempre stati a cominciare dalla vecchia e forse un po’ compianta schedina. Ma come in tutte le cose anche per il settore delle scommesse, l’avvento della tecnologia ha segnato delle importanti trasformazioni che in sostanza hanno reinventato il modo di giocare.

    Dalle scommesse online sino alla possibilità di poter giocare e puntare praticamente su tutto, le innovazioni si sono susseguite determinando delle rapide quanto significative trasformazioni.

    Oggi vogliamo segnalarvi due novità che certamente piaceranno molto agli appassionati di scommesse calcistiche e di tecnologia.

    La prima novità che vi vogliamo segnalare è una app, ovvero una applicazione per Iphone e Ipad grazie alla quale è possibile non solo conoscere un diretta i risultati delle partite di calcio ma anche riuscire ad ottenere dei validi e utili consigli per fare scommesse esatte.

    Su perché grazie a questa app, che è possibile scaricare in maniera del tutto gratuita, si possono ottenere tantissimi consigli sulle singole partite grazie ad una serie di pronostici, risultati in tempo reale, avvisi in modalità Push tutti personalizzati, senza contare la comparazione di quote, la possibilità di poter consultare le classifiche e i calendari non solo del campionato italiano ma anche di tutte le Lege del mondo.

    Questa app consente anche di ottenere aggiornamenti via Twitter, e tra le sue funzionalità ha anche quella del calcolatore di puntata. Ovviamente l’app non fornisce consigli e servizi rivolti al solo settore calcio, ma anche relativamente ad altri sport come pallavolo, tennis, basket, rugby e football americano.

    Altro fenomeno degli ultimi tempi che ha a che vedere sia con il calcio che con la tecnologia è una pagina facebook gestita da un misterioso Mister che da a tutti i fan consigli gratuiti per scommettere sulle partite. Il mister segreto pare essere uno scommettitore professionista che fornisce ai suoi fan consigli in maniera del tutto gratuita; a volte i pronostici vanno a buon fine altre volte meno.

    A quanto sembra però dei risultati si sono avuti visto che nel mese di ottobre il mister misterioso è riuscito a far vincere ben 16mila euro.

  • Ville e Appartamenti Carloforte: i vantaggi di acquistare ora

    Quest’anno il mercato immobiliare è stato pesantemente influenzato dall’aumento del tasso di disoccupazione, dalla criticità dell’accesso al credito, dall’incremento dei costi bancari e da una forte pressione fiscale.

    Efficienza energetica e sostenibilità sembrano essere le soluzioni migliori per contrastare la crisi.

    Oggi più che mai, chi ha intenzione di comprare casa cerca innanzitutto il risparmio, legato soprattutto ai vecchi edifici abbandonati che vengono riqualificati.

    A Carloforte, pittoresco borgo dell’isola di San Pietro, nel sud-ovest della Sardegna, le occasioni di questo genere non scarseggiano affatto. Sono infatti tante le case Carloforte che da abbandonate sono passate al nuovo status di riqualificate, soprattutto quelle edificate nelle campagne, a due passi da spiagge bellissime. Nel gergo locale questo genere di abitazioni vengono chiamate con l’appellativo di “baracche”, ma il nome non deve trarre in inganno i possibili compratori: ristrutturate secondo i criteri più moderni, che permettono loro di appartenere alle nuove classi di efficienza energetiche, questi immobili garantiscono un doppio vantaggio: minori spese ordinarie perché energeticamente efficienti e ridotte spese straordinarie.

    Un’altra opportunità di risparmio è rappresentata dai tanti appartamenti Carloforte dislocati nel centro storico del paese: molti di questi necessitano di ristrutturazione e pertanto è possibile attuare l’intervento usufruendo, fino a luglio 2013, delle detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni previste dal Decreto Sviluppo.

    Chi invece volesse puntare all’acquisto di ville Carloforte va informato del fatto che questo e i mesi successivi sono i momenti ideali perché i prezzi sono un pò più bassi e nei prossimi anni è prevista una netta ripresa del settore.

  • La legge e le macchine alimentari. L’importanza dell’igiene e della salute nelle cucine professionali.

    La legge impone che le macchine alimentari, esattamente come quelle per prodotti cosmetici e farmaceutici, siano progettate e costruite in modo da evitare qualsiasi rischio di infezione, malattia o contagio. Esiste per questo una dettagliata regolamentazione a cui tutte le tipologie di attrezzature per la ristorazione devono scrupolosamente attenersi, siano esse macchine bar, attrezzature per ristoranti, attrezzature per pasticceria, attrezzatura da pizzeria, attrezzature per gelateria, o quant’altro. Questi i principali requisiti che le macchine alimentari usate nel settore ristorativo devono avere e che è assoluto dovere di ogni ristoratore osservare:

    • i materiali con cui le macchine alimentari sono costruite (solo tipi ben precisi, reputati conformi per la compatibilità con gli alimenti), devono essere perfettamente pulibili prima di ogni utilizzo; l’alternativa sarebbe la soluzione mono-uso, adottata nel settore cosmetico-farmaceutico, ma pressocchè impensabile per le attrezzature da ristorazione;
    • le superfici delle macchine alimentari che vanno a contatto con gli alimenti non devono avere spazi o rugosità dove possano depositarsi materie organiche e devono possedere il minor numero di sporgenze, bordi o angoli;
    • attrezzature per ristoranti, bar, pizzerie e negozi del food devono essere facilmente pulibili e disinfettabili. Perfetti, sono, al riguardo, tutti quei macchinari alimentari con parti smontabili e asportabili (un esempio possono essere le impastatrici a spirale con testa sollevabile e vasca removibile). In più, gli angoli interni devono essere raccordati con raggi per consentire una pulizia completa;
    • ogni macchina alimentare deve essere strutturata in modo tale che liquidi o gas che provengono dai prodotti alimentari o da prodotti di pulizia, disinfezione o risciacquatura utilizzati riescano a defluire completamente all’esterno
    • ogni attrezzatura da ristorazione deve essere costruita in modo che niente, né sostanze, né insetti o accumuli di materie organiche, riescano a entrare in punti non raggiungibili per la pulizia
    • le macchine alimentari devono essere costruite in modo che eventuali prodotti ausiliari utilizzati, come i lubrificanti, non entrino in contatto con gli alimenti, perché assolutamente nocivi per la salute. Ci sono casi specifici in cui si rende necessaria la regolare verifica di questo requisito, ma sarebbe auspicabile che divenisse una prassi generale e che tutte le attrezzature della ristorazione fossero progettate per questo;
    • tutti i tipi di macchinari alimentari devono essere corredati di istruzioni che specifichino i prodotti e i metodi da adottare per la pulizia, disinfezione e risciacquo di tutte le parti, accessibili o meno che siano.

    Con una direttiva così puntuale e articolata la legge vuole porre l’accento sull’importanza dell’igiene e della sanificazione nelle cucine professionali e in questo giustamente riconosce un ruolo fondamentale alle attrezzature della ristorazione. Se si cercano macchine alimentari di questo tipo, non solo buone per prestazioni e funzionalità, ma progettate e realizzate per garantire la sicurezza igienica, si può visitare lo store on line Allforfood.com, da sempre sensibile al tema e fornito di prodotti selezionati. Tutta la sua attrezzatura per ristorazione è acquistabile on line in modo veloce e a ottimi prezzi.

  • San Martino a Grottammare, ritorna l’evento dell’Autunno.

    Nelle giornate del 10 e 11 novembre 2012 ritorna, come ogni anno, la Fiera dedicata a San Martino, a Grottammare.
    Originariamente si trattava di una fiera a carattere popolare, legata alla vendita e allo scambio di materie prime e prodotti agricoli. La particolarità di questo evento era che, già in passato, era aperta a tutti, senza distinzioni e controlli sulla provenienza delle merci. Oggi la Fiera di San Martino ha perso il suo carattere rurale, ma è ancora un evento in grado di attirare migliaia di persone, sia da Grottammare stessa che dalle altre località delle Marche.

    Prenotate un hotel San Benedetto del Tronto e partecipate alla festa. Potrete farvi inebriare dal profumo delle caldarroste e di altre specialità locali, mentre camminate tra gli stand. Non perdetevi poi la celebre “corsa dei cornuti”! La sua origine non è chiara, ma si pensa possa essere attribuita all’usanza dei Longobardi di festeggiare San Martino con una parata militare, durante la quale indossavano elmi ornati di vistose corna, altri ancora invece sostengono che il nome derivi dal fatto che i contadini che partecipavano alla fiera, tradivano i loro padroni portando prodotti che erano destinati a loro. Altra motivazione ancora potrebbe riguardare uno dei piatti tradizionali offerti in occasione di questa festa: l’insalata di sedano, condita come voleva la ricetta originale, con molto pepe e per questo ritenuta afrodisiaca. Di solito veniva offerta agli uomini, in modo che alle mogli non venisse in mente di tradirli.
    San Martino inoltre è anche un’occasione per festeggiare il vino novello, che le cantine locali hanno appena imbottigliato.
    Quest’anno poi, l’evento sarà anche un’occasione per portare a tutti, grandi e bambini, messaggi di pace e di fratellanza. Verrà infatti allestito il Chiosco della Pace, in piazza Fazzini al cui interno potrete ammirare il grande puzzle della Pace, realizzato mettendo insieme le tessere contenenti i messaggi di pace che ogni bambino consegnerà ai volontari della Consulta.
    Partecipate anche voi a questo momento di festa, prenotate il vostro hotel vicino San Benedetto del Tronto e visitate la graziosa località di Grottammare.

  • PrivateGriffe lancia il nuovo format Self Portraits

    PrivateGriffe lancia sul proprio sito il nuovo format SELF PORTRAITS, ritratti in autoscatto che interpretano la moda in vendita sul sito di social-commerce in modo assolutamente personale.

    Prima protagonista della nuova rubrica è Eleonora Carisi, la più internazionale delle fashion blogger italiane: Eleonora ha selezionato alcuni look dall’esclusivo guardaroba PrivateGriffe, tra cui un abito vintage di Versace.

    Gli scatti sono stati realizzati all’interno della Versatile Gallery di Samuele Mazza. Eleonora Carisi che ha creato il suo blog JouJouVilleroy nel 2010. Trendsetter, imprenditrice e stilista, ha esordito nella moda aprendo a Torino nel 2006, il concept store “YouYou”, dove propone creazioni di up-and-coming brands accanto ai capi di “What’s Inside You” che disegna personalmente. “Raccontare sè stessi ed il proprio stile scattandosi delle fotografie è un trend del momento: così, è nato Self Portraits, un gioco e una collaborazione con PrivateGriffe”.

    – – –

    PrivateGriffe è una startup italiana nata nell’Aprile 2012 dall’intuizione di Leonardo Cucchiarini con Maria Cecilia Andretta e Francesca Bongiovanni. Il progetto vede la presenza di Allin1 S.r.l. Holding finanziaria specializzata nel comparto dell’editoria e nella comunicazione web e di un fondo d’investimento che partecipa finanziariamente a supporto. PrivateGriffe è un progetto innovativo di shopping online nel panorama dell’e-commerce di lusso consumer-to-consumer che, attraverso un modello di social network mette in contatto Sellers con potenziali acquirenti che si lasciano ispirare e influenzare dallo stile della sua fashion Community. E-commerce e social networks confluiscono in un nuovo canale verticale dedicato a un target alto, in cui gli utenti possono sperimentare interazioni finalizzate all’acquisto/vendita di prodotti con modalità peculiari legate alla natura dei social, stimolando nuove relazioni personali e, opzionalmente, ottenere visibilità all’interno della community.

    Per informazioni e contatti:
    Private Griffe Italia s.r.l
    Via Felice Casati, 20 20124 Milano
    [email protected]

    Diffusione online comunicato stampa a cura di Scribox.it

  • Liberalizzazione orari commercio a Foggia, Confesercenti: “Domenica sempre aperto? Anche no”

    Parte anche a Foggia la Campagna “Libera la Domenica” promossa da Confesercenti con Federstrade ed il sostegno della Cei, per la raccolta delle firme necessarie ad una Legge di iniziativa popolare che riconduca alla Regioni la potestà di disciplinare le aperture domenicali, limitando gli eccessi introdotti dalla liberalizzazione e garantendo la giusta concorrenza. Nei prossimi giorni, saranno indicati da Confesercenti e Diocesi coinvolte i luoghi e le piazze di Foggia e provincia dove sarà possibile firmare.

    Un impegno “quello che stiamo mettendo in campo – commenta Carlo Simone, presidente di Confesercenti Foggia – il cui obiettivo non è quello di vietare aperture festive e domenicali, ma di renderle compatibili con effettive esigenze imprenditori e consumatori, ripristinando competenze, materia di orari, alle Regioni”. L’iniziativa è finalizzata alla raccolta di firme per presentare in Parlamento una proposta di Legge di iniziativa popolare (che non decade a fine legislatura ma viene automaticamente ripresentata nella nuova). Si tratta di una proposta di Legge che non vuole vietare le domeniche aperte ma punta a ripristinare le competenze delle Regioni in modo tale da rendere le aperture meglio compatibili con le esigenze degli imprenditori, dei loro lavoratori e delle famiglie.

    Con la Confesercenti scende in campo anche la Cei (Conferenza Episcopale Italiana), che ha aderito alla proposta, dando vita a una nuova e importante sinergia. “Una intesa – aggiunge Franco Granata, direttore provinciale di Confesercenti Foggia – che permetterà di mobilitare masse importanti di operatori del settore e anche di semplici cittadini che decideranno di aderire alla nostra iniziativa. Non siamo contro le aperture domenicali: vogliamo solo che in Capitanata le scelte in materia tornino a essere di competenza della Regione. In Italia ci sono esigenze diverse, legate a culture e consuetudini di ogni territorio. E’ impossibile informare il tutto con un provvedimento unico. Vogliamo regolamentazioni specifiche, magari con calendari elaborati su specifiche esigenze”.

    Commercio, nei prossimi cinque anni 81mila chiusure

    Con l’attuale normativa, con gli effetti della crisi e con il mancato ricambio generazionale nei prossimi 5 anni ci saranno 81mila esercizi commerciali in meno, con la conseguente perdita di 202 mila posti di lavoro. In particolare il saldo negativo brucerà quasi 16 mila negozi di abbigliamento, più di 5000 negozi di calzature, quasi 7000 negozi di mobili ed elettrodomestici, circa 1500 panetterie, oltre 2000 negozi di fiori e così via. Forti ripercussioni sono previste anche in provincia di Foggia, dove continua a lievitare il numero di esercizi commerciali a rischio.

    Gli effetti della crisi

    La crisi nel 2012 continua a produrre effetti molto pesanti:

    – Consumi delle famiglie: -2,2% (ma beni durevoli -8,1%, beni non durevoli -2,6%)

    – Vendite del commercio al dettaglio piccole superfici gennaio-agosto: -2,7% (al netto inflazione -4,6%)

    – Natimortalità commercio nei primi nove mesi del 2012: -3068 imprese

    – Natimortalità imprese commercio al dettaglio dal 2008: -85000 imprese.

    Dati che fanno temere la progressiva desertificazione delle città italiane, nelle quali si sta assistendo alla scomparsa dei servizi commerciali di vicinato, rendendole più vuote meno sicure.
    Ad esempio Bolzano, Torino e Trento sono le città con meno esercizi commerciali di frutta e verdura in rapporto alla popolazione: all’incirca uno per 10 mila abitanti. Catanzaro, Trieste ed Aosta sono i fanalini di coda nella vendita di giocattoli con un meno di un negozio per 10 mila abitanti.
    Viceversa, per le stesse tipologie, Genova, Cagliari, Napoli guidano la testa della classifica ma con 10, 7,5 e 6,3 negozi di frutta e verdura per 10 mila abitanti, mentre i negozi di fiori più numerosi rispetto allo stesso numero di persone si trovano a Campobasso, Aosta, Perugia ma ben sotto la soglia di 5 negozi. Ed ancora: ad Enna, fra gli esercizi registrati, sono rimasti 3 negozi di frutta e verdura, ad Oristano 4, 6 a Sondrio, Pistoia e Belluno. A Bolzano aprono la serranda ogni giorno solo 4 negozi di carni, 6 a Lodi, 7 a Belluno, 8 a Sondrio. Pane: 2 soli negozi a Sondrio, 2 Frosinone, 3 ad Ascoli Piceno, Verbano, Isernia e Campobasso, Oristano.

    Del resto in Europa le normative presentano limitazioni ben precise: in Germania le domeniche di apertura nell’anno sono 10, così come in Francia, mentre in Olanda e in Spagna si arriva ad un massimo di 12.

  • Electronic Star compie un anno, festeggia con noi!

    Electronic Star è il negozio online di elettronica di consumo a basso costo, con un focus particolare verso l’audio professionale e il DJ equipment. Ciò che caratterizza Electronic-Star.it è in special modo l’ottimo rapporto qualità-prezzo su tutti i nostri prodotti, affiancato ad un servizio clienti disponibile e preparato, e all’incredibile convenienza di effettuare acquisti online senza alcun costo di spedizione!

    Per festeggiare il compleanno di Electronic Star abbiamo pensato di farvi un regalo! Per questa occasione speciale abbiamo infatti deciso di inviare a tutti i nostri clienti una newsletter con i buono sconto per alcuni dei nostri best seller: videoproiettori, impianto karaoke, dj controller, casse acustiche, cuffie wireless, docking station e impianti mini Hi Fi. Tutti prodotti dal design elegante ma allo stesso tempo articoli qualitativamente importanti nonché di manifattura resistente. Iscriversi alla nostra newsletter è semplice, basta andare sull’homepage di electronic-star.it e in basso troverete il box per la sottoscrizione che, non solo è gratuita, ma è anche conveniente: iscrivendovi alla newsletter riceverete anche un buono sconto di 5€ da usare sul nostro negozio online.

    A distanza di un anno dalla nascita del nostro negozio online, siamo lieti di comunicare non solo il gran successo della nostra pagina facebook, sulla quale abbiamo superato i 10.000 fan, ma anche l’inaugurazione dell’account aziendale su Twitter e su Google +. Grazie al supporto dei social network, i nostri clienti sono sempre informati sulle nostre ultime novità in negozio e allo stesso tempo è stata creata una funzionale piattaforma diretta per i loro feedback. Sempre in occasione del compleanno, verrà inaugurata l’applicazione facebook per organizzare settimanalmente dei giochi a premi con la possibilità di vincere un articolo diverso ogni settimana. Partecipare è facile, bisogna registrarsi all’applicazione ed essere fan della nostra pagina facebook (operazione necessaria per l’individuazione del vincitore).

    Electronic Star è un negozio online presente su tutti i più importanti comparatori prezzo, per cui se vorrete verificare il rapporto qualità prezzo dei nostri articoli vi consigliamo di visitare siti web quali trovaprezzi, ciao, kelkoo, leguide etc.. I vostri feedback ci arricchiscono!

    Per avere una chiara idea riguardo i nostri prodotti, vi consigliamo anche la lettura delle recensioni redatte da autorevoli fonti web (HDblog, iphoneitalia, saggiamente, techgenius etc.) che hanno testato e recensito diversi dei nostri articoli in modo professionale e assolutamente oggettivo.

    Ringraziandovi della fiducia che in noi avete riposto, vi invitiamo tutti a partecipare ai nostri festeggiamenti e a ricevere fantastici buoni sconto!

  • Heart Beads Charms by Braccialiamo

    Il gioiello, in primo luogo, è espressione d’amore, e Braccialiamo offre un prezioso contributo all’eccellenza del made in Italy introducendo sul mercato una nuova linea che ingloba competenza, esperienza e contemporaneità. Contemporaneità che si traduce in emozione per il cliente e successo per il gioielliere, il quale riesce a vendere i prodotti ad un prezzo economico ed abbordabile a tutti coloro che sono in cerca di un regalo personalizzato dal design unico.

    La chiave del grande successo della nuova collezione, HEART BEADS CHARMS, sta proprio nel prezzo decisamente inferiore a quello degli altri beads, tra cui Pandora. I ciondoli, che coprono le esigenze di tutte le fasce di età, sono stati elaborati con uno stile che ne evoca la singola personalità, per poter così creare un bracciale esclusivo per ogni donna che andrà ad indossarlo. La novità più interessante è che questi ciondoli sono compatibili con i bracciali Pandora, quindi coloro che ne sono già in possesso, possono sbizzarrirsi a cambiargli il look ogni volta che lo desiderano, in base alle occasioni, per creare un’icona di stile, bellezza e raffinata seduzione. Il risultato è quindi un pezzo unico, che ricorda alla donna occasioni per lei speciali e che allo stesso tempo le dona classe ed eleganza, in quanto il dettaglio, in particolare se si tratta di un braccialetto, può davvero fare la differenza.

    Braccialiamo continua ad affermarsi sempre di più, riuscendo a conquistare non solo l’interesse ma anche il cuore di tutte le clienti che rimangono catturate dal binomio qualità-prezzo quasi inversamente proporzionale.

    Il gusto esigente delle donne trova appagamento nei beads a forma di cuore, stella, angelo, lumaca, farfalla, gufo, fino ad arrivare a quelli impreziositi di pietre incastonate tra il metallo. I delicati accostamenti cromatici testimoniano l’occhio attento del marchio Braccialiamo, il cui unico interesse è arrivare a soddisfare completamente la fortunata che aprirà la scatolina contenente uno o più ciondoli, come regalo per un anniversario speciale o un compleanno. Ogni celebrazione è adatta per un gioiello HEART BEADS CHARMS, e ogni giorno può essere reso speciale grazie all’ampia gamma di beads tra cui scegliere.

    Beads che fanno battere il cuore, come suggerisce il gioco di parole della linea stessa, che nasce dalla fusione di due parole inglesi, “heartbeats” (“battiti del cuore”) e “beads” (“ciondoli”), e che quindi sono davvero un must per chi vuole sentirsi coccolata da un gioiello particolare e allo stesso tempo vuole avere un ricordo tangibile di un episodio caro.

    L’acquisto, al momento, è possibile solo on-line sul sito della Braccialiamo, al seguente link: http://braccialiamo.com/charms/bracciali-pandora-compatibili-heart-beads/

  • Amore: tema per Sixlove e Love Joule è argomento molto commentato su google+

    Sui blog e forum di satira imperano in questi giorni battute come “Per me solo due dita, grazie”, “ No signora, quello è l’estintore…” o “Vietato il caffè corto e gli shortini”, per dibattere in tono simpatico sull’apertura di un locale nel quartiere Shibuya di Tokyo. Si sa che il Giappone sorprende sempre con iniziative bizzarre e originali, soprattutto quando si parla di sesso e le battute in questione si riferiscono all’apertura di un locale chiamato Love Joule: un bar dedicato all’autoerotismo femminile. La proprietaria non poteva essere che una donna, Megumi Nakagawa che ha scelto il nome del bar probabilmente ispirandosi, oltre che all’amore, all’unità di misura dell’energia. Di certo i cambiamenti di costume e l’abolizione dei tabù sono in continua evoluzione, dunque non c’è da stupirsi ma da congratularsi con la signora Megumi che ha dichiarato che le cittadine della capitale a casa loro possono discutere liberamente di tutto, compresa la masturbazione, ma non possono farlo nei comuni bar poiché rappresenta ancora un tabù. Da questo pensiero è nata nella pioniera della liberazione femminile nipponica l’idea di un bar solo per donne, dove sentirsi pienamente libere, forse non solo di parlare. Ovviamente l’ingresso è rigorosamente vietato agli uomini – se non accompagnati da una lei – che preferibilmente non sia la mamma! La catena made in Italy Sixlove sorride all’iniziativa giapponese poiché non reputa assolutamente immorale e scandaloso ciò di cui l’essere umano si nutre da sempre, anche se non osa dichiararlo seppure in autonomia! L’intento dei Sixlove è invece quello di ospitare ogni tipo di coppia, anche meno tradizionale, allo scopo di dedicarsi del tempo di qualità e benessere in ambienti fantastici e a tema dove trasgredire almeno alla routine quotidiana. Dietro al bancone di Love Joule le clienti ammirano non solo file di bottiglie di superalcoolici ma decine di falli e vibratori di ogni dimensione e tipo e dai design particolarmente inventivi, a quanto si vede dalle immagini pubblicate sulla pagina Facebook del locale. Le clienti sembrano davvero soddisfatte proprio per l’assenza degli uomini, qui non corrono, infatti, il rischio di entrare in un bar e venirne subito approcciate! La mission del locale rimane quella di sfatare preconcetti sulla masturbazione femminile, offrendo alle donne uno spazio dove discuterne apertamente e liberamente; non sono arrivate ancora indiscrezioni se gli oggetti sui banconi siano puramente decorativi o pronti all’uso! Negli Hotel Sixlove della prima Love Company italiana nulla di tutto ciò, ma la mission è sempre quella di sfatare e sdoganare quello che ogni essere umano nella norma, ciascuno con i propri modi, emozioni e sentimenti, abbisogna del sesso non solo per la propagazione sulla terra dell’essere umano.

    Francesca Ruiz

    Francesca Ruiz

  • Flavio Cattaneo, Terna, la trimestrale supera le stime degli analisti

    Terna, la trimestrale supera le stime degli analisti. La società che gestisce la rete elettrica italiana ha registrato il 29° trimestre di crescita con un aumento dei ricavi del 6,9% e dell’Ebtida del 9,5%. Il cda ha inoltre deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo ordinario 2012 pari a 7 centesimi di euro. Flavio Cattaneo, AD di Terna: “Si tratta di un risultato molto significativo tenendo conto anche della Robin Hood Tax”. “I buoni risultati dei nove mesi evidenziano l’efficienza gestionale raggiunta dal gruppo. Siamo confidenti in una chiusura di anno positiva”.

    Flavio Cattaneo, ad di Terna, è più che soddisfatto. Non solo la società ha registrato il 29° trimestre di crescita, ma grazie ai risultati conseguiti ha annunciato un acconto sul dividendo in linea con la sua politica. “Si tratta di un risultato molto significativo tenendo conto anche della Robin Hood Tax”, ha osservato Cattaneo.

    Il cda di Terna ha deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo ordinario 2012 pari a 7 centesimi di euro per azione, in linea con le attese degli analisti di Kepler (buy e target price a 3,2 euro), meno però degli 8 centesimi pagati l’anno scorso. Verrà posto in pagamento a decorrere dal 22 novembre, con data stacco il 19 novembre.

    Terna ha mostrato dal terzo trimestre 2012 ricavi in crescita del 5,1% a 442,1 milioni di euro, essenzialmente per l’effetto del maggior corrispettivo utilizzo rete e del servizio di dispacciamento, con costi operativi scesi di 5,7 milioni a 82 milioni di euro.

    L’ebitda è poi salito dell’8,2% a 360,1 milioni di euro, oltre le attese degli analisti di Equita (buy e target price a 3,15 euro) a 346 milioni. Migliore del previsto anche l’ebit, cresciuto del 7,3% a 253,7 milioni di euro, dopo aver scontato ammortamenti per 106,4 milioni di euro.

    Nei primi 9 mesi del 2012, invece, Terna ha registrato un utile a 355,5 milioni, in crescita del 15,6% rispetto allo stesso periodo del 2011, oltre i 335 milioni attesi dagli analisti. L’ebitda è aumentato del 9,5% a 1,029 miliardi, superando di poco le stime del consenso a 1,018 miliardi.

    E’ tuttavia cresciuto l’indebitamento netto a 5,576 miliardi, 453,3 milioni in più rispetto a fine 2011, a fronte di investimenti per 778,4 milioni di cui 736,3 in attività regolamentate. Gli investimenti del periodo risultano in calo del 4,8%. Equita in realtà si aspettava un debito più alto a 5,8 miliardi. “I buoni risultati dei nove mesi evidenziano l’efficienza gestionale raggiunta dal gruppo. Siamo confidenti in una chiusura di anno positiva”, ha previsto l’ad Cattaneo. Nonostante questo, il titolo a Piazza Affari cede l’1,06% e scivola a quota 2,81 euro.

    FONTE: Milano Finanza