Mese: Novembre 2012

  • Cooking Chef Kenwood guest star a “Hollyfood, l’appetito vien guardando”

    Partnership da “Oscar” quella tra Hollyfood e la tecnologia per la food preparation Kenwood. Il nuovo format televisivo, in onda dal lunedì al venerdì alle 18.45 su La5, con alcuni speciali la domenica alle 12.40, mescola in un perfetto connubio buon cinema e una conduttrice di successo che realizza ricette gustose con il contributo dell’estro creativo del giovane chef Roberto Valbuzzi.

    Ogni puntata è dedicata alla riproduzione di un piatto protagonista di un film famoso: i Cannelloni ai funghi e prosciutto di Rocky Balboa, le frittelle di Rain man l’uomo della pioggia fino alle Uova strapazzate alla Na’vi del kolossal Avatar.

    Tra i protagonisti del nuovo programma di entertainment anche Cooking Chef Kenwood, l’eclettica kitchen machine in grado di tritare, impastare, sminuzzare, centrifugare e cuocere con un innovativo sistema di cottura ad induzione che fa risparmiare tempo e consumi energetici.

    “Un nuovo programma con Show Cooking come Hollyfood, che si basa sulla rivisitazione dei piatti inseriti nella trama di film famosi, rappresenta un nuovo banco di prova per gli elettrodomestici Kenwood. Ecco perché abbiamo scelto di essere presenti in questo percorso che va a sottolineare la grande versatilità e tutte le potenzialità del Cooking Chef”, ha dichiarato Paolo Cossi, Direttore Comunicazione ed Eventi De’Longhi Italia.

  • Annunciato il Salone del Mobile 2013

    Dopo il grande successo di quest’anno ritornerà anche nel 2013 a Milano l’appuntamento con il Salone Internazionale del Mobile, una delle fiere più attese non solo dagli operatori del settore. Un appuntamento, questo, ormai divenuto fisso e che, grazie al successo riscosso negli anni, è riuscito anche a divenire uno dei punti di riferimento fondamentali per tutti gli addetti del settore casa e arredamento, nonché essere uno strumento quasi indispensabile per l’industria del comparto che trova proprio nel Salone una ghiotta occasione per presentare le proprie novità.

    La 50esima edizione del Salone si preannuncia, nonostante manchi ancora un anno, già ricchissima di novità, una tra tutte la presenza, ormai data per certa, di uno dei nomi più famosi e rinomati dell’architettura contemporanea, Jean Nouvel, Pritzker Price nel 2008.

    Proprio al famosissimo architetto francese è stato commissionato un lavoro di grande importanza dedicato ai saloni, il cui obiettivo e fine è quello di descrivere, ovviamente attraverso l’architettura, le trasformazioni che nel tempo ha subito il concetto di ambiente, sia lavorativo che domestico.

    Proprio all’interno del padiglione che sarà dedicato al Salone Ufficio Nouvel, si potrà visitare una speciale area nella quale si esploreranno tutte le possibili soluzioni del costruire un ambiente che rifiuta e rifugge dagli spazi clonati e pre-costituiti, cercando di suggerire e consigliare, specialmente alle aziende, delle nuove forme di spazio che, a loro volta, si traducono inevitabilmente in nuovi approcci lavorativi e di mercato.

    Oltre al Salone dedicato agli uffici in fiera ci saranno altri cinque padiglioni; quello Casa-Arredamento nel quale troveremo tutte le ultime novità del mercato, dai letti alle novità sedie passando per i tavoli, il salone del complemento d’arredo, Euroluce, e il Salone Satellite.

    Insomma una esposizione completa e sicuramente molto interessante, il cui scopo non è semplicemente quello di proporre nuovi prodotti sul mercato ma anche quello di costruire e comunicare nuovi modi di concepire e di vivere gli spazi.

  • Le utilitarie: un’opzione molto conveniente

    Molte volte “il meno è più”. Quindi, perché non optare per un’auto di piccole dimensioni? Scopri i vantaggi delle utilitarie quanto a prezzo, parcheggio e potenza.

    Il mercato automobilistico ha ricevuto un duro colpo in conseguenza della crisi economica. La riduzione dei prestiti concessi dalle banche e l’aumento delle imposte hanno costretto le persone a rivalutare le proprie necessità. Tuttavia, il mercato delle utilitarie non solo si è mantenuto stabile nel mezzo della crisi, ma ha addirittura assistito a una crescita, un fenomeno non del tutto insolito dal momento che questo tipo di veicoli presenta diversi vantaggi.

    I vantaggi delle utilitarie

    Il primo vantaggio delle utilitarie è rappresentato dal prezzo. Mentre i modelli di grandi dimensioni sono costosi, questi veicoli risultano economici, anche quando sono di una categoria superiore o hanno incorporato l’equipaggiamento più completo.

    Inoltre, il loro profilo quadrato e il tetto alto permettono a queste auto di accedere facilmente a tutti i posti di parcheggio, il che rappresenta un’enorme comodità e un considerevole risparmio di tempo nelle grandi città. Per quanto riguarda lo spazio, i produttori hanno adottato alcune misure per eliminare il problema e attualmente i nuovi modelli introdotti sul mercato dispongono di interni più ampi e comodi rispetto ai precedenti.

    Un altro dettaglio da considerare è il fatto che queste auto, avendo solitamente un motore più piccolo e meno potente rispetto a quello dei grandi modelli, consumano meno carburante. Allo stesso tempo, costituendo un rischio minore sulla strada, presentano costi più bassi in termini di polizza assicurativa e tasse di circolazione.

    Tutti questi aspetti si traducono in un grande vantaggio: le citycar sono le auto più ricercate e quindi le più facili da vendere, nel caso desiderassi in futuro disfarti della tua.

  • Case vacanze Carloforte: importanti agevolazioni per le ristrutturazioni

    Grandi opportunità per chi vuole acquistare casa in Sardegna: fino al prossimo 30 giugno 2013 tutti coloro che vorranno ristrutturare un immobile potranno usufruire delle detrazioni Irpef al 50%. Un’ulteriore novità è l’ammontare massimo su cui questa detrazione viene calcolata: si è passati da 48.000 a 96.000 euro per ogni unità immobiliare.

    Per chi invece volesse effettuare interventi mirati al risparmio energetico sul costruito, gli incentivi rimarranno del 55% fino al 31 dicembre 2012, dopodiché scenderanno al 50% dal primo gennaio 2013 fino al 30 giugno dello stesso anno.

    Considerata questa importante opportunità, si può sicuramente riprendere a coltivare l’idea di acquistare un immobile in uno dei paradisi più belli d’Italia: la Sardegna. Da decenni ormai meta gettonatissima per le vacanze estive, quest’isola ha negli ultimi anni conquistato anche coloro che sono alla ricerca di uno stile di vita più tranquillo, salutare e maggiormente a contatto con la terra. Certo, alcune zone sono quasi proibitive per gli elevati prezzi nel mercato immobiliare, ma ce ne sono altre in ascesa che presentano proposte d’acquisto decisamente abbordabili. Una di queste è Carloforte, pittoresco borgo di origini liguri nell’isola di San Pietro, sud-ovest Sardegna. Tra meravigliose calette sabbiose e arenili rocciosi, le case Carloforte rappresentano perfetti esempi di edilizia integrata armoniosamente con l’ambiente.

    Sono tante le case rustiche (chiamate in gergo locale baracche, ma senza alcuna connotazione negativa) affacciate sul mare che rappresentano perfetti oggetti di ristrutturazione: ecco quindi che la detrazione di cui si parlava all’inizio consentirebbe di rimettere a nuovo, con una minima spesa, questi piccoli immobili ma dal grande potenziale.

    La spesa sostenuta per l’acquisto potrebbe poi essere ammortizzata qualora l’immobile fosse messo in affitto: sono tantissime, infatti, le richieste di case vacanze Carloforte che ogni anno vengono rivolte ad agenzie immobiliari, tour operator e privati.

  • Certificazione Iso: che cos’è e come ottenerla

    Le norme relative alla certificazione ISO sono state fissate dall’Organization for Standardization che in tal modo intendeva definire e segnare in maniera chiara i requisiti e le caratteristiche necessarie per definire i sistemi di qualità all’interno delle singole aziende. La certificazione Iso 9001 è considerata quella standard e utilizzata a livello internazionale da oltre un milione di aziende in circa 170 paesi.

    Ma che cos’è di preciso la certificazione Iso 9001?

    Si tratta, come il nome potrebbe suggerire, di un certificato, un documento che sta a dimostrare il possesso da parte delle imprese di determinati requisiti che possono dare maggiori assicurazioni di qualità e professionalità ai clienti. In sostanza grazie alla certificazione iso si attesta che i prodotti o i servizi immessi sul mercato sono stati verificati e controlli di qualità riuscendo, ovviamente, a soddisfarli.

    Da quanto detto si comprende bene, quindi, come la certificazione iso sia una specie di marchio di garanzia, il cui scopo principale è quello di stimolare le aziende ad un continuo miglioramento dei propri sistemi di produzione, fornendo allo stesso tempo una più alta e importante garanzia ai clienti che in tal modo si sentono molto più tutelati.

    E’ altrettanto evidente che le aziende che ottengono la certificazione iso hanno in mente un preciso piani strategico, volto ad incrementare in maniera progressiva la propria produzione, cercando allo stesso tempo di abbattere o ridurre i costi e di fidelizzare quanto più possibile la propria clientela.

    Ma come si ottiene la certificazione Iso?

    La certificazione iso deve essere richiesta ad un Ente verificatore il quale a sua volta si avvale del supporto di una società di consulenza specializzata appunto nella creazione di sistemi di gestione di qualità. Una volta che sarà stato creato o implementato il sistema di qualità e applicate tutte le norme previste dalla certificazione iso all’interno del tessuto aziendale, la ditta potrà richiedere all’ente verificatore di attestare la conformità dell’azienda rispetto ai parametri fissati dalla Iso stessa.

    Ovviamente prima di ottenere la certificazione si dovrà percorrere un iter specifico che consta di diverse fasi, ognuna delle quali ha il compito di verificare determinati parametri. Il processo di attestazione riguarda tutti i livelli aziendali e coinvolge, quindi, tutta la vita della società.

    Solitamente la certificazione iso ha durata triennale e per rinnovarla bisogna ripetere l’iter già descritto.

  • “Morte2 ovvero i migranti e la morte”, il libro di Marco Saverio Loperfido in ebook

    E’ uscito in ebook il libro di Marco Saverio Loperfido “Morte2 ovvero i migranti e la morte”, edito da Esserre Press. Un saggio frutto di studi e ricerche dettagliate dell’autore, che si è dedicato ad affrontare tematiche non facili sul mondo dei migranti.

    “Migrante” e “Morte” sono due termini che identificano due realtà molto studiate e conosciute dall’analisi sociologica, filosofica ed antropologica, eppure per la relazione che intercorre tra di esse siamo di fronte ad un vero e proprio “rimosso”, ad un vuoto teorico e istituzionale. E’ urgente quindi porre attenzione alle dinamiche che scaturiscono dal loro intrecciarsi, ai nuovi sguardi di cui si arricchiscono i due termini se confrontati tra di loro. Ma l’urgenza ha anche un altro motivo d’essere, il più importante: se la morte, in tutta la pluralità delle forme che può assumere, per chiunque, è destabilizzante e apportatrice di sofferenza, per il migrante, lontano da casa e privo degli strumenti sociali che leniscono il dolore e che lo supporterebbero nell’instabilità, essa è un dolore “amplificato”, “maggiorato”, appunto una “Morte2”. Affrontare queste due tematiche nella loro interrelazione, come si fa in questo libro, è dunque una questione, prima ancora che teorica o istituzionale, prettamente “umana”.

    Marco Saverio Loperfido, laureato in Filosofia presso l’Università La Sapienza e Dottore di Ricerca in Servizio Sociale presso l’Università Roma Tre, si occupa dei fenomeni migratori nella Tuscia Laziale, utilizzando l’approccio metodologico proprio della sociologia visuale, maturato anche grazie alle sue esperienze lavorative come documentarista.

    È membro e partecipa alle attività del Laboratorio sul “Pluralismo Culturale (PLUC) ” dell’Università di Roma Tre, dove è cultore della materia presso la cattedra di Sociologia dei processi culturali. Coordina le attività culturali del Gruppo Archeologico Roccaltìa. Ha pubblicato articoli su riviste (Rassegna di Servizio Sociale), saggi in volumi (La docufiction ‘Italian Sud-Est’) ed è autore (con C.C. Canta e altri) di una monografia sociologica (Laicità in dialogo. I volti della laicità nell’Italia plurale).

    Il libro si può acquistare in ebook al link: http://www.net-ebook.it/ebooks/45257/Morte-2-Ovvero-i-migranti-e-la-morte.aspx

  • LA 3TRE DI COPPA DEL MONDO SI PRESENTA A ROMA NEL SALONE D’ONORE DEL CONI

    Conferenza stampa assieme a Fiemme 2013 e Schladming 2013

    Presenti i vertici del CONI col presidente Petrucci

    Giorgio Rocca sfida Alberto Tomba sul Miramonti come apripista

    La gara è in programma il 18 dicembre a Madonna di Campiglio

    I grandi eventi invernali trentini a braccetto per presentarsi alla platea che conta.

    Oggi la 3Tre, unica gara di Coppa del Mondo di slalom in Italia in questa stagione, si è presentata a Roma nel Salone d’Onore del CONI, insieme al Campionato del Mondo 2013 di sci nordico della Val di Fiemme, ospite anche il Campionato del Mondo di sci alpino di Schladming.

    Relatori d’elite, in primis il Presidente del CONI Gianni Petrucci, che si è detto felice di ospitare nella casa dello sport questa presentazione, ed è andato oltre dicendosi certo che quello della Val di Fiemme sarà un grande evento e soddisfatto del ritorno di Madonna Campiglio in Coppa del Mondo, il Segretario Generale del CONI Raffaele Pagnozzi, l’On. Manuela di Centa membro onorario CIO, l’assessore al Turismo della Provincia Autonoma di Trento e presidente dei comitati organizzatori 3Tre e Fiemme 2013 Tiziano Mellarini, il quale ha affermato come i due grandi eventi siano una importante vetrina promozionale per il Trentino, i presidenti delle federazioni nazionali di sci italiana ed austriaca, Flavio Roda e Peter Schröcksnadel.

    È toccato a Lorenzo Conci, presidente del comitato esecutivo 3Tre, presentare nei dettagli

    quella che è la gara di Coppa del Mondo di sci alpino più datata in Italia, ritornata nel novero delle gare di Coppa dopo un’assenza di 7 anni, confermata anche nei calendari 2014 e 2016 col Trentino in primo piano.

    Quella del prossimo 18 dicembre sarà la 59.a edizione, la prima edizione si svolse il 19 gennaio 1950. All’inizio la 3Tre ha avuto alternanze con altre località, ma dal 1975 si è stabilita saldamente a Madonna di Campiglio. Si correrà in notturna su quel mitico e storico Canalone Miramonti. Il 18 sarà anche una data speciale per il nostro campione olimpico di slalom a Vancouver, Giuliano Razzoli, a Madonna di Campiglio quel giorno compirà 28 anni.

    Il 17 dicembre di quest’anno, alla vigilia della 3Tre, si festeggerà invece il 40° anniversario della prima vittoria a Madonna di Campiglio (e la prima in Coppa del Mondo di slalom della sua carriera) di Piero Gros, uno dei tre italiani, insieme a Thoeni e Tomba, capace di vincere la Coppa del Mondo assoluta. Il campione olimpico di Innsbruck 1976 fu anche il più giovane vincitore di una gara di Coppa del Mondo, aveva infatti soltanto diciotto anni quando, all’esordio nel 1972, vinse prima il gigante in Val d’Isère e poi la 3Tre di slalom a Madonna di Campiglio.

    Simpatiche le battute in sala di Giorgio Rocca e Alberto Tomba, col primo che ha invitato il bolognese ad una sfida col cronometro come apripista il 18 dicembre, una sfida nella sfida sul Canalone Miramonti che è una leggenda dello sci, un tracciato tecnico, impegnativo, modulato da decisi cambi di pendenza, dove sono transitati tutti i maggiori protagonisti del circo bianco, di ieri e di oggi.

    La partenza è collocata a 1.725 metri d’altitudine, l’arrivo a 1.545 metri, per un totale di 180 metri di dislivello e picchi di pendenza che raggiungono anche il 60%.

    Nel frattempo sono state aperte le prevendite dei biglietti e realizzate le tribune temporanee a ridosso del parterre, in attesa degli atleti per la terza tappa della “Coppa” di slalom, dopo quella già disputata di Levi e quella di Val d’Isère del 9 dicembre.

    Info: www.3trecampiglio.it

  • DOLOMITI IL SOGNO INVERNALE

    I rigogliosi alberi estivi lasciano il posto ad arbusti dai colori autunnali, il freddo bussa alle nostre porte e le prime nevi cominciano a scendere. È l’inizio della stagione invernale tanto attesa da sciatori e amanti della montagna, ma anche dai più piccoli sia per le festività natalizie, che colorano questa stagione bianca, sia per le grandi discese in slittino e le battaglie a palle di neve.

    Il luogo ideale per ritrovare tutta l’atmosfera del Natale e la magia della soffice e bianca neve si trova nel cuore delle Alpi, dove incontriamo la regione delle Dolomiti; incantevole paesaggio dove la natura si mostra in tutta la sua bellezza e affascina per i suoi contrasti di ripide vette e paesaggi ridenti.

    Le Dolomiti sono perfette sia in estate che in inverno, è il luogo ideale per il vostro relax, per vivere momenti magici con la propria famiglia, e per gli sportivi che hanno a loro disposizione una grande varietà di sport (mountainbike, immersioni, escursioni, slittino, pattinaggio, sci, trekking, rafting, nordic walking, arrampicate su pareti e sul ghiaccio e tanti altri), il tutto per soddisfare i gusti di debuttanti e esperti. Se cercate maggiori informazioni sulle stazioni delle Dolomiti già aperte, sul meteo o se siete alla ricerca dello sci perfetto per la vostra settimana bianca, visitate sport-invernali.com , troverete le migliori soluzioni per le vostre vacanzesulla neve.

    Le Dolomiti sono tutte da scoprire, non esiste un luogo più bello di un altro, inoltre, non sono solo prati verdi, boschi incantati e laghi cristallini, ma anche piccoli borghi con chiese e castelli misteriosi e ricchi di storia.

    Le zone più conosciute delle Dolomiti sono: l’Alta Badia, Val Gardena, Alta Pusteria, Plan de Corones, Catinaccio-Latemar, l’Altopiano dello Sciliar-Alpe di Siusi, la Valle di Tures ed Aurina, Val di Non, tre cime di Lavaredo, Sella, Sassolungo, Pramaggiore…

    Se state cercando il luogo adatto per la vostra settimana bianca in famiglia o con gli amici affidatevi ai proprietari di MediaVacanze.com che saranno lieti di ospitarvi in uno dei loro appartamenti o chalet e sapranno informarvi sui posti ancora da scoprire, sulla piste e le escursioni migliori. Cliccando sulle città troverete la selezione MediaVacanze per alloggiare nella regione delle Dolomiti come a Cortina, Madonna di Campiglio, Selva di Cadore, Tarvisio, Kronplatz, Falcade, Bolzano.

    Con l’arrivo delle festività natalizie si apre inoltre la stagione dei mercatini di Natale, ecco allora un’occasione in più per avventurarsi tra i magici borghi delle Dolomiti e scoprire tutti i prodotti artigianali e gli stand gastronomici che offrono piatti tipici e vin brulè. I mercatini tendono a cominciare verso fine novembre e terminare i primi giorni di gennaio. Scoprite cliccando qui il calendario dei mercatini nei principali comuni.

    Per la prossima estate e per le vostre vacanze 2013, se siete amanti della musica e delle escursioni non perdetevi gli appuntamenti estivi con “ I suoni delle Dolomiti” sulle cime più belle del Trentino. Avrete la possibilità di partecipare a trekking lungo sentieri spettacolari per poi arrivare in vetta e ascoltare concerti in tutta libertà, percependo i suoni in uno spazio aperto e senza confini. Le canzoni risuoneranno intorno a voi in fusione con i rumori della natura stessa.

    Grazie alla bellezza e all’unicità dei paesaggi, le Dolomiti sono state iscritte alla lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

    Lasciatevi affascinare dai 250 milioni di anni di queste montagne dai mille colori.

  • FIEMME 2013 NELLA “CASA DELLO SPORT”, PRESENTAZIONE AL CONI CON PETRUCCI

    I Campionati del Mondo della Val di Fiemme presentati oggi al Salone d’Onore

    Petrucci, Pagnozzi, Manuela Di Centa e Tiziano Mellarini a tifare Val di Fiemme

    Tomba, testimonial, annuncia una sua “sorpresa” nordica

    Insieme ai Campionati Mondiali di Fiemme c’erano anche 3Tre e Schladming

    Dopo una serie di presentazioni alla stampa straniera, i Campionati del Mondo di sci nordico della Val di Fiemme hanno alzato il sipario, ufficialmente, oggi al Salone d’Onore del CONI a Roma.

    Un momento ufficiale importante, alla presenza di Gianni Petrucci e Raffaele Pagnozzi, rispettivamente presidente e segretario generale del CONI, dell’On. Manuela Di Centa, membro onorario del CIO e presidente onorario di Fiemme 2013 oltre che grande campionessa dello sci nordico, di Tiziano Mellarini, assessore al turismo della Provincia Autonoma di Trento e presidente del comitato organizzatore, ma anche di Peter Schröcksnadel, presidente della Federazione austriaca sci, di Flavio Roda, presidente della FISI, e di Lorenzo Conci, presidente del comitato esecutivo 3Tre.

    “Padrone di casa”, ospite del CONI ovviamente, Pietro De Godenz, presidente del comitato esecutivo Fiemme 2013.

    A condurre la giornata, assieme all’ufficio stampa dell’evento iridato in programma nella vallata trentina dal 20 febbraio al 3 marzo, c’era Jacopo Volpi, vicedirettore vicario di Rai Sport.

    Significativi gli interventi di Gianni Petrucci e di Raffaele Pagnozzi, entrambi hanno sottolineato la soddisfazione dello sport italiano per il terzo Campionato del Mondo di sci nordico assegnato all’Italia e del ritorno della 3Tre in Coppa del Mondo, Petrucci soprattutto si è detto certo che la Val di Fiemme riproporrà il successo delle due passate edizioni.

    Manuela Di Centa era presente in veste di molteplici ruoli, il più congeniale sicuramente, a parte il rango politico e del CIO, era quello di grande campionessa dello sci di fondo.

    Ha partecipato a 5 Olimpiadi ed in particolare a quelle di Lillehammer ’94 quando vinse una medaglia in ognuna della gare di sci di fondo in programma, ma i suoi successi sono molteplici, come la vittoria della Coppa del Mondo ’94 e ’96, 7 medaglie mondiali e 30 podi con 14 vittorie in Coppa del Mondo. Manuela Di Centa ha raccontato della sua emozione quando ha presentato la candidatura per il 2013 alla FIS e dei momenti speciali vissuti dal fondo femminile in Val di Fiemme nel ‘91 con le prime medaglie.

    Tiziano Mellarini dal canto suo, nel ringraziare soprattutto il presidente Roda, ha ricordato come i grandi eventi di sport siano formidabili vetrine di promozione del Trentino.

    Era presente anche il presidente FISI Flavio Roda, il quale ha fatto il punto degli atleti azzurri: “nel recente passato i risultati non sono stati esaltanti, in Val di Fiemme non saremo in grado di stravolgere i pronostici, ma puntiamo a qualche risultato di prestigio”.

    E c’era anche Alberto Tomba, testimonial dei Campionati del Mondo Fiemme 2013. Ha confermato che stupirà con una sorpresa. E mentre Giorgio Rocca lo invitata a tuffarsi dal trampolino di Predazzo, Tomba ha detto che sarà una sorpresa con gli sci da fondo!

    La Val di Fiemme ha piantato due paletti significativi nella storia dello sci nordico mondiale. Nel 1968 Franco Nones ai X Giochi olimpici invernali di Grenoble vinse l’oro nella 30 km, divenendo così il primo olimpionico italiano della storia dello sci di fondo e il primo atleta ad interrompere il dominio fino ad allora esercitato, in sede olimpica, da Svezia, Norvegia, Finlandia e Unione Sovietica. Poi il 1991 fu l’anno in cui i Campionati del Mondo di sci nordico varcavano per la prima volta le Alpi, e fu un successo. Nel 2003 ci fu il secondo Campionato del Mondo in Italia ed in Val di Fiemme ed ora, nel 2013, il terzo. La Val di Fiemme è l’unica località ad ospitare, nell’arco di poco più di 20 anni, tre Campionati del Mondo.

    “È già tutto pronto, manca solo la neve” ha detto il presidente De Godenz. “Strutture già collaudate, 1300 volontari pronti ad entrare in azione, produzione televisiva ad altissimo livello della RAI, prevendita dei biglietti in grande spolvero, è in fase di ultimazione anche il montaggio delle strutture temporanee”.

    Oltre 50 le nazioni in gara nei due stadi di Lago di Tesero, per il fondo, e di Predazzo per il salto, con cinque continenti rappresentati o addirittura sei se consideriamo l’America del nord e l’America del sud. In Val di Fiemme ci saranno due nuove competizioni, l’attesissima, soprattutto per l’Italia, mixed team nel salto, con squadre composte da 2 maschi e 2 femmine, e nella combinata la gara sprint a squadre, con salti dal trampolino HS134 e due tornate di fondo da 7,5 km.

    Info: www.fiemme2013.com

  • L’HOTEL D’INGHILTERRA SI RINNOVA NEL SEGNO DELL’ELEGANZA

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    Roma, 22 novembre 2012 – Il prestigioso Hotel d’Inghilterra di Roma, perla del gruppo Royal Demeure, situato tra Via Condotti e Via Borgognona, si rinnova per offrire ai suoi ospiti un connubio perfetto fra tradizione e modernità, tratto distintivo dell’offerta firmata dallo storico albergo della capitale.

    Fondamentale, il contributo del nuovo Direttore, Marco Milocco: sotto la sua guida esperta, l’antica residenza romana sta vivendo una stimolante fase di rinascita, che porterà l’Hotel d’Inghilterra a nuovi fasti.

    Per mantenere la sua identità e con l’obiettivo di offrire il massimo livello di comfort, valorizzando allo stesso tempo l’estetica di ogni ambiente, l’Hotel d’Inghilterra prosegue con passione e dedizione il piano di profondo rinnovamento avviato, che prevede ulteriori interventi nei prossimi mesi: Direttore Artistico e Responsabile dei progetti di rinnovo e di Interior Design dell’Hotel d’Inghilterra, così come dell’intero gruppo Royal Demeure, la Contessa Cristina Gotti Lega.

    Madre del fondatore del gruppo, Luigi De Simone Niquesa, la Contessa ricopre un ruolo di assoluto rilievo per quanto riguarda organizzazione dei lavori, scelta accurata e sapiente degli arredi, dell’illuminazione più adeguata, delle tonalità cromatiche di tessuti e tinte, nonché della modulazione e ottimizzazione degli spazi.

    Dopo la ristrutturazione di due piani dell’albergo, il mese di agosto del 2012 ha visto il totale rinnovamento delle aree pubbliche e di un altro piano dell’Hotel d’Inghilterra.

    Il raffinato punto d’accoglienza per gli ospiti è stato spostato, per dedicare uno spazio adeguato ed elegante al momento fondamentale del ricevimento: bancone in legno di noce, lampade dalla luce soffusa e dettagli ricercati, invitano l’ospite ad immergersi nella calorosa atmosfera dell’Hotel d’Inghilterra.

    Sempre al piano terra, i tre salottini, intimi e confortevoli, sono stati arricchiti da tonalità cromatiche che li contraddistinguono e da cui prendono il nome, rispettivamente Verde, Arancio e Rosa, e vedono ora l’atmosfera inglese ulteriormente sottolineata da illuminazione, quadri e pezzi d’arte, con splendido affaccio direttamente su Via Borgognona a ricordare l’incontro tra eleganza romana e stile tutto inglese, un connubio che costituisce l’identità storica dell’Hotel d’Inghilterra sin dal 1845.

    Al secondo piano, le 20 camere, impreziosite da pezzi d’antiquariato di grande pregio, arredi ricercati e tessuti unici, sono classiche e sofisticate, caratterizzate da colori pastello avvolgenti, come carta da zucchero e verde veronese, tortora e tabacco ocra.

    Ulteriori interventi proseguiranno nei prossimi mesi e si concentreranno sul ristorante Cafè Romano e sulle stanze del primo e del quinto piano dell’albergo. Il terzo, il quarto ed il sesto piano hanno, infatti, già visto un intenso rinnovamento, che ha affiancato ai tradizionali arredi dell’Hotel d’Inghilterra nuove scelte in tema di design, in grado di proporre un’immagine fatta allo stesso tempo di eleganza à la page e di sensibilità artistica nei colori, nelle opere e negli arredi d’epoca.

    Nato come dimora aristocratica tra piazza di Spagna e Via dei Condotti, L’Hotel d’Inghilterra è la meta più esclusiva per godere di un raffinato soggiorno nel cuore di Roma, coniugando in modo impeccabile l’importante eredità storica con la ricercatezza degli elementi moderni. Offre ai suoi ospiti un’esperienza indimenticabile con 88 camere, tutte diverse una dall’altra, la hall con confortevoli salottini decorati, il Bond Bar dallo stile retrò ed il Cafè Romano, ristorante dove gustare estrosi piatti di cucina creativa romana.

    HOTEL D’INGHILTERRA

    Via Bocca di Leone, 14 – 00187 Rome

    Tel. +39 06 699811 – Fax +39 06 6795421

    E-mail: [email protected]

    Ufficio stampa: IMAGINE Communication

    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma

    Tel. 06.39750290 – Fax. 06 .45599430 – www.imaginecommunication.eu

    Silvia Alesi [email protected]