Mese: Novembre 2012

  • Dolomiti Superpremière: prima neve coi fiocchi in Val D’Ega

    Nelle aree sciistiche Obereggen e Carezza, dall’1 al 22 dicembre, su 4 giorni di vacanza uno è in omaggio.

    A soli 20 minuti dall’uscita di Bolzano Nord, la Val D’Ega – nel cuore di quell’immenso teatro bianco che sono le Dolomiti, elette Patrimonio dell’Umanità Unesco – si prepara ad aprire il sipario su una stagione sciistica che da queste parti vuole dire sole e neve garantiti e piste perfette che hanno ottenuto nel corso degli ultimi anni numerosi riconoscimenti per la qualità della loro preparazione. Le due aree Obereggen e Carezza, con un’estensione totale di 112 km2, offrono in un colpo solo tante opportunità quanti sono i desideri che un appassionato di montagna potrebbe elencare in una vita intera: dalle piste di fondo, fino agli snowpark, dai circuiti per slittino passando per i parchi e gli asili sulla neve dedicati ai bambini fino alla possibilità unica di sciare di notte, gli “uomini e le donne delle nevi” di ogni taglia trovano quello che cercano.

    Per celebrare l’inizio della stagione, dall’1 al 22 dicembre 2012, Dolomiti Super Première offre a tutti gli amanti della neve 24 ore di vacanza in omaggio per permanenze da 4 o più giorni, con la possibilità di ottenere riduzioni su skipass, lezioni e noleggio sci. In altre parole, con minimo 4 giorni di vacanza, uno – inteso come skipass più alloggio – è in omaggio. Per chi rimane 8 giorni, 2 sono in omaggio. E non è tutto: anche le scuole di sci e i noleggi dell’attrezzatura da sci offrono prezzi speciali.

    Prezzi a partire da 309,00 o da 582,00 euro a persona in camera doppia con mezza pensione in hotel 4 stelle.

    Per Informazioni: Val D’Ega Turismo
    Tel. 0471 616567
    E-mail: [email protected]

    Ufficio stampa ELLA Studio

  • Il Coro Maschile Saint Ephraim celebra a Roma il decimo anniversario della sua nascita.

    Venerdì 30 novembre 2012 ore 20,00

    Roma, Chiesa di Sant’Atanasio

    via del Babuino, 149

    Coro Maschile Saint Ephraim

    Direttore artistico: Tamás Bubnó

    eseguirà

    canti della tradizione bizantina

    Ingresso libero

    Il concerto sarà preceduto dai Vespri, secondo il Rito della Chiesa Greca, che inizieranno alle ore 18:00. Il coro canterà due brani durante la funzione religiosa.

    La celebrazione sarà tenuta da Sua Eccellenza Fülöp Kocsis, vescovo del Vescovado di Hajdúdorog in Ungheria.

    IL CORO

    Dopo il successo del loro primo CD, János Boksay: The Divine Liturgy of Saint John Chrysostom for Male Choir, obiettivo del coro diventa l’esecuzione e la valorizzazione dei capolavori della tradizione ungherese bizantina e l’esecuzione dei più importanti lavori greci, slavi e mitteleuropei ispirati allo stesso rito bizantino.

    In aggiunta alle suddette composizioni, il coro esegue i più significativi brani per coro maschile del repertorio ungherese, tra cui opere dei compositori Liszt, Bartók, Kodály, Ligeti e di compositori contemporanei.

    Dal loro debutto all’estero, avvenuto a San Pietroburgo nel 2005, il coro ha tenuto oltre cinquanta spettacoli al di fuori dell’Ungheria. Si sono esibiti in chiese e sale da concerto a Vienna, Berlino, Buenos Aires, Montevideo, Mosca, Parigi, Bratislava, Roma e Varsavia. Hanno partecipato a rinomati festival, tra cui probabilmente il più prestigioso è stato il Hajnówka Orthodox Music Festival and Contest dove hanno ottenuto il Primo Premio nella categoria coro da camera.

    Essendo parte attiva della scena musicale ungherese, hanno eseguito un considerevole numero di prime assolute. I loro cinque CD, ai quali se ne è aggiunto uno nuovo quest’anno, Byzantine Mosaics Two, sono stati venduti in migliaia di copie.

    Il 2012 vede il decimo anniversario del coro, che è stato celebrato con una serie di concerti in formazione a quattro parti e con una serie di collaborazioni con prestigiosi artisti e cariche ecclesiastiche, tra cui il vescovo ungherese del Vescovado Hajdúdorog e il famoso cantante russo Yevgeni Nesterenko.

  • Il cotto imprunetino esempio di resistenza al gelo e alle intemperie

    Pavimenti in Cotto imprunetaNell’arredo degli spazi all’aperto diventa prerogativa essenziale la resistenza dei materiali al gelo e alle intemperie. La produzione di pavimenti in Cotto e del lavor tondo con marchio Cotto Impruneta, si differenzia dalla gran parte dei prodotti in terracotta anche grazie alle sue proprietà antigelive.

    Il cotto Imprunetino è conosciuto, sin dalla sua più antica tradizione per la sua straordinaria resistenza al gelo e agli agenti atmosferici, questo grazie alle caratteristiche intrinseche della materia prima, utilizzata nella produzione, l’argilla di Impruneta detta anche “Galestro“, la migliore al mondo per la sua qualità e durabilità al freddo.

    Le proprietà antigelive, eccezionali rispetto ad altre lavorazioni in terracotta, del lavor tondo e dei pavimenti e rivestimenti di Cotto Impruneta sono dovute essenzialmente alle peculiarità chimico fisiche dell’argilla (una considerevole percentuale di calcio, ferro e rame) e agli accorgimenti seguiti durante tutte le fasi del processo produttivo, con particolare riguardo per quella di cottura.

    Il Galestro, oltre a conferire la tipica colorazione rossa, ricca di sfumature e tonalità, ai pavimenti in cotto toscano e ai vasi, determina anche importanti caratteristiche funzionali. L’argilla utilizzata da Cotto Impruneta, se lavorata secondo procedure ben stabilite garantisce prestazioni, resistenza e durabilità di assoluta eccellenza in qualunque situazione climatica. La procedura di cottura, eseguita per garantire al massimo il fattore antigelivo, deve essere realizzata in forni ad una temperatura compresa tra i 950 e i 1.000˚C e deve essere stabilizzata in modo tale che il prodotto finito mantenga intatte le caratteristiche di resistenza al gelo e agli altri agenti atmosferici.

  • Colore, sostenibilità e armonia sono gli ingredienti fashion del cotto di Collezione Aurea

    Collezione Aurea - Pavimenti in cottoI pavimenti in cotto di Collezione Aurea si presentano a pieno titolo come un prodotto all’avanguardia, innovativo e di tendenza in termini di estetica, ma, al contempo, in grado di portare con sé tutte le prerogative di un materiale durevole, tra i più resistenti sul mercato, capace di farsi interprete di stili diversi e di accompagnare con equilibrio l’evoluzione del gusto.

    Quando si costruisce la propria abitazione è quasi inevitabile il farsi condizionare o ispirare dalle ultime e più attuali tendenze in materia di interior design, tuttavia è necessario tenere presente che si tratta di progetti che, per gli oneri economici e non, sono pensati per durare a lungo nel tempo e il fattore “moda” deve sapersi fondere con altri aspetti molto importanti: qualità, durabilità, resistenza e versatilità.

    Anche da quanto emerso dalle ultime fiere del settore appare evidente l’attenzione che il pubblico presta ad un processo creativo teso al rispetto ambientale, a colori e textures assolutamente naturali e dal look “polveroso”. Proprio per questo la gamma cromatica proposta da Collezione Aurea rappresenta un elemento glamour-chic che fa e farà tendenza nelle prossime stagioni, per tonalità che si ispirano a colori naturali, ottenuti secondo processi produttivi sostenibili e che portano all’interno degli spazi costruiti la luminosità dei vari momenti della giornata: dal grigio al rosato, dall’arancio al salvia, passando per i bruni.

    Nonostante Collezione Aurea abbia racchiusa, nella sua essenza, la capacità di affascinare lo sguardo dell’osservatore per l’eleganza e lo stile, il suo impatto estetico non è totalizzante. Infatti i pavimenti in cotto, pensati e creati da Vivaterra, si armonizzano alla perfezione con qualunque stile di arredo, diventandone un complemento essenziale, fattore che determina la capacità di adeguarsi ai cambiamenti e alle evoluzioni del tempo preservando la loro freschezza e attualità.

  • Il regalo per lui lo trovi su Nuvolari.biz

    Al contrario di quanto si pensa non sono solo le donne ad essere appassionate di moda, ma anche gli uomini fanno la loro parte in questo senso. Anzi spesso accade che l’uomo sia più attento alla qualità e al marchio rispetto ad una donna che si basa più sulla quantità in quanto ama più variare il tipo di abbigliamento. Proprio per questo se per Natale non sapete cosa regalare al vostro partner potete optare per un capo di abbigliamento firmato oppure un accessorio come un cintura, un portafogli o ancora un paio di scarpe. Se volete un consiglio, oggi conviene più acquistare in rete che in un negozio in quanto lo facciamo senza perderci tra la folla e guardando i prodotti con calma senza subire l’impazienza della commessa che vorrebbe essere ovunque tranne che davanti a voi che state decidendo se acquistare o meno quel prodotto.
    Se state cercando quindi dove acquistare un regalo alla moda per il vostro lui allora darei un’occhiata al sito nuvolari.biz. Nuvolari è sia un marchio di abbigliamento di produzione propria che uno store dove si possono trovare i migliori marchi di abbigliamento maschile come franklin & Marshall, diesel, dondup, museum e così via.
    Il sito è facilissimo da navigare infatti se preferite andare già su un marchio preciso potete selezionarlo direttamente dalla voce “brands” mentre se volete navigare per tipo di prodotto, indipendentemente dal marchio, potete farlo tramite le “categorie”.
    Una volta scelto il prodotto e selezionata la taglia non vi resta che mettere tutto nel carrello, pagare, indicare l’indirizzo di spedizione e il gioco è fatto!

  • Andamento lento, l’inverno slow di Merano

    Merano, 23 novembre 2012 – Nei dintorni di Merano ci sono ancora borghi o paesini dove è possibile passare qualche giorno lontano dal traffico e dal caos, godendo della natura ancora incontaminata e delle bianche nevi immacolate.

    Val d’Ultimo

    La Val d’Ultimo è una lunga valle senza sbocchi che parte da Lana e si inerpica fino a Santa Gertrude, per circa 35 km. Diversi paesini lungo la strada, un lago e una stazione sciistica, la Schwemmalm, molto panoramica e non molto frequentata ma che, con i suoi 25 km di piste, assicura neve e divertimento fino a fine marzo.

    La Val d’Ultimo è un posto raccomandabile soprattutto a chi ama la tranquillità, lo sci alpinismo, le lunghe camminate nella neve e il silenzio. Nei pressi di San Nicolò c’è anche un’attrazione assoluta per i più piccoli: il Family & Funpark Albl. Una pista da sci e una pista da slittino con impianto di risalita (nastro), la possibilità di slittate notturne, due tappeti trasportatori della lunghezza rispettivamente di 100 e 170 metri e una lunga pista di gommoni, rendono unico il divertimento, non solo per i più piccoli.

    Plan

    Plan è un piccolo paese alla fine della Val Passiria. Giunti nei pressi di Moso la strada si divide e o si prosegue verso il Passo Rombo o si gira a sinistra verso Plan. Da qui una decina di chilometri in un paesaggio sempre più fiabesco fino a giungere a Plan, dove l’ampia valle si apre, con i suoi rilievi oltre i 3.000 metri. Il paese è chiuso al traffico. Un ampio parcheggio invita a lasciare l’auto e a proseguire o a piedi, o con un trenino gommato (elettrico) o con le slitte trainate da cavalli. Anche a Plan c’è un piccolo comprensorio sciistico per chi non vuole rinunciare a qualche ora sugli sci. Due piste, una per principianti e una per esperti che porta da 2.500 a 1.600 metri. Ciò che rende Plan una località veramente unica sono le escursioni sulla neve, con le ciaspole, gli sci d’alpinismo

    o anche a piedi. Bella e accessibile a tutti quella che da Plan porta alla Malga Lazins, un paradiso per i bambini raggiungibile in meno di un’ora, o comodamente seduti sulla slitta trainata da cavalli.

    Infine, un pacchetto per godersi i primi giorni di marzo: “Le prime esperienze sulla neve: Sci, sole e relax”, valido dal 4 al 15 marzo 2013.

    7 pernottamenti con colazione a partire da 438.00 euro.

    www.valpassiria.it

    Talle

    Sono sempre più numerose le persone che desiderano riscoprire l’inverno nei suoi tratti più autentici, lontano dai grandi centri sciistici più affollati. A Talle tutto questa riscoperta è stata resa possibile grazie all’idea di alcuni gestori delle baite intorno al paesino. Per volontà dei proprietari è nato “L’Inverno di Talle”, un’iniziativa che offre la possibilità di trascorrere una giornata all’insegna della gastronomia e del movimento, godendosi la natura. Le malghe che fanno parte dell’Inverno di Talle sono la Gompm Alm, sotto l’Hirzer a 1.800 metri, le locande Sterneck, Hochwies e Prennanger a Prenn e il maso Haashof a Videgg.

    2 piste da slittino, le tante opportunità per il trekking sulla neve, le ciaspolate e lo sci alpinismo, sono a disposizione di chiunque voglia stare lontano dal traffico, almeno per un giorno.

    Gli esercizi sono aperti durante il weekend (sabato e domenica) e nei giorni festivi, dal 26 dicembre 2012 fino al 10 febbraio 2013 (dal 26 dicembre al 6 gennaio tutti i giorni).

    Suggerimento: ogni sabato, noleggio slittini gratuito per i giovani fino a 16 anni ed escursione guidata gratuita con le racchette da neve.

  • Studiare il metabolismo dei grassi per colpire le fondamenta del sovrappeso

    Per i paesi industrializzati la piaga sociale di maggior rilievo che trova la sua genesi nel campo alimentare è senza alcun dubbio il problema l’obesità. Risulta particolare come in un’epoca come la nostra in cui la maggior parte delle persone risulta essere essere sempre più attenta al benessere riveli poi questo aspetto grave nel presente ed inquietante per il futuro. Un gruppo di studiosi e scienziati statunitensi ha nei mesi scorsi avviato una interessante sperimentazione: si è proceduto con la divisione di diverse tipologie di grassi presenti nei cibi, quelli che finiscono per essere assorbiti dal corpo del consumatore, in due categorie ben precise in base ad un ordine di carattere metabolico. La prima tipologia di grasso è il grasso bianco, quello che solitamente si presenta in maggior quantità nell’età matura. E’ questo un grasso che tende ad accumularsi con grande facilità e risulta possibile un suo apprezzabile smaltimento solo attraverso un percorso di dieta accurato, equilibrato, natura, eventualmente favorito ed accompagnato da un adeguato consumo di integratori; e da un significativo impegno nel condurre intensa attività fisica. La seconda tipologia di grasso è invece quella più scura che si presenta nei soggetti più giovani, quest’ultimo si brucia molto rapidamente grazie ad una attività metabolica particolarmente intensa. Questo studio consente di porre un tassello ulteriore allo studio delle problematiche relative gli eccessi di peso che riguardano l’intera società moderna, fornendo inoltre dettagli interessanti riguardo le patologie correlate che spesso si vengono a presentare nel corso degli anni.

  • Idee originali per i regali di Natale

    I regali di Natale dopo un po’ di tempo iniziano ad essere difficili da fare se non ripetitivi soprattutto a persone a cui li facciamo da anni. Ciò che ci serve è avere qualche idea davvero originale o comunque insolita per fare un dono diverso.

    Di idee ce ne possono essere tante da quelle fai da te a quelle più originali come quelle di regalare un servizio. Se sappiamo che la persona alla quale dobbiamo fare il regalo è appassionata di musica allora possiamo vedere se c’è in programma a breve qualche concerto e regalarle i biglietti.
    I biglietti dei concerti, per chi segue dei gruppi in particolare, sono un regalo molto gradito in quanto non c’è niente di più piacevole che vedere la nostra band preferita all’opera sul palcoscenico.
    Ovviamente quando regaliamo un concerto dobbiamo avere la certezza che la persona in questione abbia un accompagnatore o che noi stessi possiamo fare da accompagnatori.
    Altrimenti possiamo optare per dei servizi come quelli estetici e quindi massaggi, ricostruzione unghie o meglio ancora un bel percorso benessere da fare in coppia.
    Dal fotografo possiamo farci realizzare diversi prodotti personalizzati con le nostre foto, o ancora possiamo anche optare per un abbonamento a degli eventi sportivi o ancora ad una stagione teatrale.
    Insomma di idee regalo per i nostri cari ce ne sono tantissime basta prendere qualche spunto dal web o dalla nostra immaginazione.

  • Sicurezza sul lavoro: si parte dagli abiti

    Negli ultimi anni si stanno sentendo sempre più casi d’incidenti sul lavoro e questo perché molte aziende non rispettano le norme di sicurezza che dovrebbero tutelare i lavoratori.
    Tra le tante norme inerenti questo argomento ci sono quelle che riguardano l’abbigliamento da lavoro il quale è molto importante specie per alcuni settori dove si è a rischio perché a contatto con fuoco, acido oppure perché si è molto esposti come nel caso di coloro che lavorano per le strade.
    In base al settore di appartenenza e al tipo di rischio, la norma e il tipo di abbigliamento cambia infatti ci sono abiti che presentano tessuti particolari oppure una particolare visibilità in modo da essere visti anche al buio e così via.
    Vediamo dunque insieme le principali tipologie in base al tessuto:
    Tessuto antiacido: è impiegato per l’abbigliamento di coloro che devono entrare a contatto con diversi tipi di acido. Il tessuto è fatto in modo da essere immune agli acidi che differentemente bucherebbero l’abito.
    Tessuto antiacido/antistatico: sono richiesti essenzialmente per gli operatori che operano con acidi che possono entrare in contatto con scintille elettrostatiche.

    Vediamo i tipi di indumenti:

    Indumenti ad alta visibilità: sono i classici che vediamo agli operatori su strada i quali presentano un tessuto fosforescente con bande rinfrangenti, indicati anche per coloro che in aeroporti, nel soccorso sanitario etc.
    Indumenti antimpigliamento: sono per coloro che lavorano in presenza di macchinari a lavorazione automatica e sono fatti in modo da tutelare il lavoratore in caso di impigliamento.
    Indumenti ignifughi: sono indispensabili per tutti i lavoratori che stanno a contatto con grandi fonti di calore libere. Sono fatti completamente in cotone e realizzati in maniera tale poter tardare la presa della fiamma sul tessuto.

  • Il cibo come decorazione Natalizia

    Quando pensiamo alle tradizioni Natalizie automaticamente associamo tra le prime cose il cibo in quanto, soprattutto in Italia, le ricette di Natale sono una vera e propria specialità.
    Tuttavia navigando un po’ in giro per il web è possibile trovare diverse soluzioni per realizzare delle decorazioni natalizie utilizzando il cibo e quindi incentivando l’ecologia e anche il risparmio.
    Gli addobbi natalizi più comuni sono di certo i biscotti appesi all’albero. Possono essere realizzati con lo zenzero oppure con una semplice pasta frolla, l’importante e che siano ricoperti di glassa e rigorosamente realizzate con forme natalizie.
    Anche i cioccolatini fatti in casa possono essere una gustosa decorazione per il nostro albero, a patto naturalmente che siano ricoperti di carta colorata.
    Sempre per restare in tema di addobbi per l’albero di Natale possiamo anche appendere della frutta essiccata come delle fettine di arancia per esempio o ancora realizzare dei sacchetti con dentro delle spezie o degli aromi.
    Albero a parte possiamo anche creare delle ghirlande o dei centro tavola. Per la ghirlanda abbiamo bisogno di rametti flessibili, fette di arance, frutta secca o ancora foglie, peperoncino, stecche di cannella etc. Una volta intrecciati i rametti possiamo applicare qualsiasi cosa alla nostra ghirlanda.
    Per un centro tavola invece possiamo prendere una semplice base bassa in vetro che possiamo riempire di frutta secca al centro della quale porgeremo la nostra candela. O ancora possiamo utilizzare vischio, fiori, e così via.