Mese: Maggio 2012

  • Il benessere aziendale.

    Migliorare le proprie performance aziendali partendo dalla formazione è una forma adottata da molti imprenditori, questo perché nel corso degli anni, dalla loro nascita, i corsi di formazione professionali sono stati apprezzati e hanno dimostrato largamente la loro efficacia. Nel caso in cui ci siano dei conflitti tra i dipendenti, o se si debbano motivare i venditori, per imparare a comunicare in modo corretto, i corsi professionali offrono una larga gamma di insegnamenti atti a risolvere la stragrande maggioranza dei casi.

    Su tutto il territorio nazionale si possono trovare agenzie che forniscono questo servizio, la ricerca può partire dalla rete, per esempio le parole chiave “come vendere” porteranno come risultato agenzie di formazione. Ognuna di esse propone una serie di corsi che a seconda delle esigenze aziendali possono essere valutati.

    Innanzitutto viene effettuata un’analisi aziendale per portare alla luce le problematiche da affrontare; una volta stabiliti i problemi si passa all’azione, formando non solamente il personale, ma anche il titolare. Tutti devono mettersi nell’ordine d’idea che migliorarsi servirà non solo per lavorare meglio, ma anche per sentirsi meglio.

    Infatti spesso queste agenzie vengono considerate dei centri benessere per le aziende, che come per la persona intervengono risolvendo il problema, portando l’azienda a sentirsi meglio di seduta in seduta, in questo caso di corso in corso.

  • In forma subito!

    La stagione estiva è ormai alle porte, manca meno di un mese al 21 Giugno, è il tempo rimasto per mettersi o rimettersi in forma è davvero molto breve! Quindi bisogna darsi una mossa subito e darci dentro con l’allenamento se si vuol far bella figura in spiaggia (e anche altrove)…

    Ho ideato un’ottimo programma di allenamento che ti consentirà di metterti in forma in meno di un mese!

    Si tratta di un programma che può essere adattato in base alle esigenze e soprattutto in base agli obiettivi individuali, quindi è un programma “versatile”, per così dire, adatto per qualsiasi livello di preparazione fisica.

    Leggi l’articolo intero su Miglioriamo il nostro benessere fisico e mentale! per saperne di più…

  • Auto elettriche SEAT: consegnate le prime tre vetture a Barcellona

    La SEAT ha consegnato al Comune di Barcellona le prime tre auto elettriche: due Leon TwinDrive Ecomotive ibride plug-in e una e-Altea XL Ecomotive, vettura completamente elettrica a emissioni zero.

    Inizia così una fase di test della durata di sei mesi, in collaborazione con il Comune di

    Barcellona; durante questo periodo, la SEAT potrà raccogliere informazioni utili sulle prestazioni delle auto elettriche, prima di avviare la produzione in serie. Le due tecnologie su cui si concentra la ricerca della SEAT – ibrida ed elettrica – consentiranno alla Casa spagnola di rispondere in maniera ottimale alle esigenze dei Clienti.

    “Stiamo affrontando con impegno progetti significativi per il futuro del nostro Paese, come lo sviluppo dell’auto elettrica” ha sottolineato Ramón Paredes, Vicepresidente Esecutivo per le Relazioni Governative e Istituzionali della SEAT e del Gruppo Volkswagen in Spagna, mettendo in evidenza come la SEAT sia“ l’unica Casa automobilistica in grado di progettare, sviluppare e produrre una vettura elettrica in Spagna”.

    “Queste auto, che fanno parte di una flotta istituzionale, rappresentano una nuova era nella nostra strategia di mobilità elettrica” ha dichiarato il Dr. Matthias Rabe, Vicepresidente Esecutivo per la Ricerca e lo Sviluppo della SEAT. “Sicuramente il nostro futuro passa per la mobilità elettrica, ed è per questo che stiamo puntando a diversificare le alternative tecnologiche”.

    Sempre nell’ambito della propria strategia aziendale, la SEAT ha messo a disposizione delle organizzazioni Endesa (la più grande Società di energia elettrica in Spagna) e Istituto Catalano dell’Energia (ICAEN) due e-Altea XL e due Leon TwinDrive ibride, e nei prossimi mesi è prevista l’ulteriore consegna di auto nuove con queste caratteristiche ad altri Dipartimenti governativi, Istituzioni e Aziende private interessate a un parco auto rispettoso dell’ambiente.

    I primi modelli di auto elettriche della SEAT: e-Altea XL e Leon TwinDrive

    La e-Altea XL Ecomotive e la Leon TwinDrive sono auto dotate di due tecnologie alternative e complementari.

    La Altea XL Elettrica Ecomotive può essere utilizzata in un’ampia e variegata serie di circostanze, ed è la prima auto SEAT completamente elettrica: 135 chilometri di autonomia, una potenza massima di 115 CV (85kW), eroga una coppia massima di 270 Nm e raggiunge una velocità massima di 135 km/h.

    Fra le tante caratteristiche di quest’auto elettrica spiccano il posizionamento della batteria sotto i sedili posteriori e il bagagliaio (senza ridurre lo spazio disponibile per i passeggeri), e i pannelli fotovoltaici sul tetto, grazie a cui si riduce la quantità di energia richiesta dal sistema di climatizzazione.

    La Leon TwinDrive Ecomotive combina al meglio i vantaggi della mobilità a emissioni zero con l’autonomia di una vettura a propulsione convenzionale. La TwinDrive consente di viaggiare sia in modalità completamente elettrica, sia in modalità ibrida, il che significa che i Clienti non hanno la necessità di cambiare le loro abitudini e lo stile di guida. Con un’autonomia di 52 chilometri in modalità elettrica, vanta ottime prestazioni, tra le quali una velocità massima di 120 km/h. Di assoluto valore anche le performance in modalità combinata: il consumo medio si attesta a soli 1,7 litri/100 km, le emissioni sono sotto i 39 g/km e la velocità massima è di 170 km/h.

    L’impegno della SEAT a favore della mobilità sostenibile e della protezione dell’ambiente testimonia la grande competenza del Marchio sul fronte delle tecnologie eco-compatibili e della produzione di vetture a emissioni ridotte, il 70% delle vetture vendute dalla SEAT in Spagna hanno emissioni sotto i 130 g/km di CO2.

    Rinnovato l’accordo per il progetto LIVE

    La SEAT ha anche siglato con il Comune di Barcellona il rinnovo dell’accordo per il progetto LIVE (Logistica per l’Implementazione del Veicolo Elettrico), valido per l’anno in corso. A questa iniziativa, partita nel 2010 con l’obiettivo di promuovere l’uso delle auto elettriche nella città, partecipano anche Aziende come Endesa e Siemens, oltre a B:SM, Società che gestisce i servizi per la mobilità urbana nella metropoli catalana.

    In linea con il proprio impegno per l’ambiente, la SEAT è coinvolta in diversi progetti che mirano a favorire lo sviluppo della mobilità elettrica (e-mobility) in Spagna. Fra questi va menzionato CENIT VERDE che, con il supporto del Governo spagnolo, vede la partecipazione di Imprese leader nel settore della tecnologia. L’obiettivo è la ricerca, lo sviluppo e l’applicazione su base industriale di tecnologie per la produzione di veicoli elettrici in Spagna.

    La SEAT è l’unica Casa automobilistica in Spagna in grado di progettare, sviluppare, produrre e commercializzare vetture. Integrata nel Gruppo Volkswagen, la multinazionale con sede a Martorell (Barcellona), esporta l’80% della produzione in 75 Paesi nel mondo. La SEAT è leader del mercato in Spagna e nel 2011 ha raggiunto un volume d’affari pari a 5 miliardi di Euro e un totale di 350.000 vetture vendute. La SEAT conta 14.000 dipendenti e ha quattro siti produttivi: Zona Franca, El Prat de Llobregat e Martorell (Barcellona), dove si producono – fra gli altri – i modelli di successo quali Ibiza e Leon, e lo stabilimento del Gruppo Volkswagen a Palmela (Portogallo), per la produzione della monovolume Alhambra. La SEAT Mii viene prodotta nell’impianto di Bratislava (Slovacchia).

    La multinazionale spagnola ha inoltre un Centro Tecnico che si configura come un knowledge hub e che accoglie circa 900 esperti e ingegneri orientati a promuovere l’innovazione del primo investitore industriale in materia di R&D della Spagna. Nell’ambito del proprio impegno a tutela dell’ambiente, la SEAT svolge la propria attività in linea con i criteri di sostenibilità, riduzione del CO2, efficienza energetica, riciclo e riutilizzo delle risorse.

    In Italia la SEAT è parte di VOLKSWAGEN GROUP ITALIA S.p.A., Consociata del Gruppo Volkswagen e distributore nel nostro Paese, oltre che del Marchio spagnolo, anche degli autoveicoli Volkswagen, ŠKODA, Audi e Volkswagen Veicoli Commerciali.

  • Benessere fisico: Eccessi nei cibi

    Nello stesso periodo in cui abbiamo “smesso di correre”, le nostre abitudini alimentari sono radicalmente cambiate, il progresso tecnologico dell’industria alimentare ha portato ad avere sulla tavola dei cibi che non sono più quelli che mangiavamo anche solo un secolo fa, mangiamo cibi molto più ricchi di sale,molto introdotto anche tramite l’acqua, di colesterolo (quello cattivo), alcool, anche chi non beve alcoolici lo assume, viene utilizzato come conservante anche nelle merendine che diamo ai nostri figli, grassi animali e soprattutto l’introduzione dello zucchero circa 200 anni fa ci ha portato ad ingerire una quantità di zuccheri dieci volte superiore a quella che il nostro organismo si è abituato a metabolizzare in migliaia di anni di alimentazione senza zucchero aggiunto.

    Il Premio Nobel Linus Pauling, nel suo libro: “Come vivere più a lungo e sentirsi meglio” spiega alla perfezione questa situazione, e infatti nei suoi consigli per vivere più a lungo rimarca più volte il fatto di evitare lo zucchero.

    Insomma, per Pauling, i requisiti per il benessere fisico sono: niente zucchero e tanta vitamina C

  • Domitalia ospita il terzo tempo al “Gilbert Brutus”, il santuario dei Catalans Dragons.

    Domitalia, azienda italiana specializzata nella produzione di sedute, tavoli e complementi d’arredo, ha contribuito all’allestimento della saletta vip dello stadio Gilbert Brutus di Perpignan, oggi terreno di gioco delle partite disputate dalla squadra di rugby locale “Catalans Dragons” ed in passato teatro di momenti memorabili per il campionato di rugby francese e catalano degli anni ’70, ’80, ’90. L’importante commessa ottenuta dall’azienda italiana, che ha previsto la fornitura di 150 sedute, è rientrata nel programma di rinnovamento che ha interessato l’imponente struttura a partire dal 2010 e che prevede il raggiungimento della capacità di 13.000 posti. Il club ha pensato ad una configurazione dello stadio che lo rendesse adatto a disputare le gare di Super League, campionato nel quale milita con successo la prima squadra, predisponendo anche sale ricevimenti, ristoranti, bar e box visione adatti ad accogliere atleti e ospiti. Domitalia si è occupata della fornitura per l’arredo della saletta vip dotandola di ben tre modelli di seduta: i pouf Luna e Flower e lo sgabello Top, modelli comodi e colorati che armonizzano l’ambiente dove gli ospiti vip si godono il rinfresco pre-partita e le squadre trascorrono il classico terzo tempo.

    L’azienda italiana è orgogliosa di portare i modelli della sua vasta e consolidata produzione all’interno di una realtà sportiva solida com’è quella del rugby in Francia ed in particolare nel contesto societario dei Catalan Dragons, che vuole ricordare nei seggiolini delle tribune e nei modelli Domitalia anche i propri colori istituzionali per eccellenza ovvero il rosso e il giallo.

    Domitalia riconosce l’importanza del mercato del contract che nel 2011 ha rappresentato per l’azienda un 15% del fatturato totale, mentre il mercato estero ha rappresentato ben il 65% del fatturato totale, nel quale si distingue molto bene la fetta di mercato coperta dalla Francia, Paese estero più importante per l’azienda italiana Domitalia.

    Domitalia, comfort living.

    Azienda specializzata nella produzione di sedute, tavoli e complementi d’arredo per uso residenziale e contract, rappresenta da oltre 20 anni una realtà dinamica e flessibile in grado di soddisfare richieste diversificate, grazie alla profondità di gamma e alla vastità delle sue collezioni. Oltre al benessere del cliente, espresso dal pay-off “comfort living” del marchio, grande attenzione è posta alla ricerca di nuove tecnologie, al potenziamento dello sviluppo del design e all’utilizzo di nuovi materiali ecocompatibili, attitudini che hanno permesso il recente conseguimento della certificazione ISO 14001.

    Per ulteriori informazioni:

    Ufficio Stampa

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • CELESTINO PUNTA ALLA 100 KM DEI FORTI. MTB DI LIVELLO IN ARRIVO SUGLI ALTIPIANI TRENTINI

    Domenica 17 giugno c’è la 100 km dei Forti con le due varianti Classic e Marathon

    Mirko Celestino cerca il bis dopo il 2011. Longo e Paez papabili sfidanti

    Ci sono anche Lavarone Bike e Nosellari Bike nel week-end del 1000Grobbe Bike Challenge

    Mini 1000Grobbe Bike confermata per i giovani e giovanissimi

    Campione Italiano marathon in carica e vincitore della scorsa 100 km dei Forti, Mirko Celestino ha prenotato un posto in griglia per l’edizione 2012 della gara sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna in Trentino.

    Il biker ligure, bronzo anche ai Mondiali marathon 2011 in Italia, ha in questi giorni confermato la propria presenza in terra trentina il prossimo 17 giugno, dove intenderà bissare il successo dello scorso anno quando riuscì a tenere dietro grossi calibri come Deho, Debertolis, Botero Salazar o Pallhuber. Quella del capitano del team Avion Axevo MTB Pro è tra le prime conferme di spessore alla classica trentina in off road, ci saranno pure gli altri elite Costa e Ronchi, e si fanno anche altri nomi che darebbero nuovamente vita a quello spettacolo a cui la 100 Km dei Forti ci ha abituato da oltre 15 anni. Il trentino Tony Longo, recente domatore della Valcavallina Superbike, è il primo della lista e con lui c’è anche un habitué degli Altipiani come il colombiano Leonardo Paez, in passato tre volte vincitore in quel di Lavarone.

    Dagli uffici dello Sci Club Millegrobbe fanno sapere che, a poco più di due settimane dal via, le iscrizioni sono in continuo afflusso e tra i presenti in partenza si leggono tanti protagonisti del challenge Trentino MTB, di cui la 100 km dei Forti è terza tappa, dopo la ValdiNon Bike di aprile e la Ledro Bike di metà maggio. Ivan Degasperi, Dimitri Modesti, Nicola Risatti, Mario Appolonni, Marcello Gadotti, Rolando Inama, Fabio Aldrighetti e Silvano Janes sono in testa alle varie categorie master, e con la gara di fine primavera puntano a rafforzare la propria leadership nel circuito. Così come la trentina Lorenza Menapace, che avrà in Stefania Zanasca, ultima vincitrice del circuito e della 100 km dei Forti, la sfidante più agguerrita, visto che al momento ci sono solo 40 punti tra le due.

    La 100 km dei Forti di domenica 17 giugno propone il doppio percorso Classic (54,4 km e 1160 metri di dislivello) e Marathon (80,2 km e un dislivello complessivo di 1720 metri). La gara più “corta” fu vinta nel 2011 da Stefano Dal Grande e Michela Benzoni e quest’anno fa parte del rinnovato 1000Grobbe Bike Challenge insieme alla Lavarone Bike e alla Nosellari Bike del venerdì e del sabato. Quest’ultima è la grande novità della tre giorni trentina, una gara che fino allo scorso anno si disputava a fine agosto e che da questo 2012 entra nella grande famiglia 1000Grobbe Bike.

    La Nosellari Bike propone poco più di 40 km con mille metri di dislivello, lungo sterrati affascinanti che possono esaltare le doti di bikers che nelle gambe portano un certo grado di allenamento, ma che in definitiva calzano “a pennello” anche su coloro che intendono l’evento come una piacevole e divertente pedalata su e giù per questa zona del Trentino.

    Fino a domenica 10 giugno le iscrizioni al 1000Grobbe Bike Challenge rimangono bloccate e la tariffa complessiva per le tre gare è di 35 €, mentre la 100 km dei Forti marathon costa 25 €. È ovviamente possibile iscriversi anche solo ad una gara nelle tre giornate, tutti i dettagli sono rintracciabili sul sito ufficiale www.1000grobbe.it. Sabato 16 giugno torna anche la Mini 1000Grobbe Bike lungo un anello di gara allestito nel verde Parco di Palù a Lavarone.

    Dal sito dell’azienda turistica degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (www.montagnaconamore.it) si possono individuare diverse interessanti soluzioni di soggiorno in questa zona di Trentino, per vivere appieno l’atmosfera della 1000Grobbe Bike Challenge – 100 km dei Forti e tuffarsi in ambienti naturali unici, da cavalcare in sella alla propria due ruote.

    Info: www.1000grobbe.it

  • Lo shopping dei single

    Non sono impegnati in grandi spese al supermercato, non devono pensare a mantenere una famiglia numerosa, possono permettersi di vivere in bilocali senza patire la mancanza di spazio, passano molto tempo fuori casa e la bolletta ne risente positivamente: ma allora in cosa spendono i single? Speed Date, agenzia specializzata in eventi e feste per single, ha intervistato un campione di spiriti liberi per indagare quale fosse il loro shopping preferito e in cosa preferissero investire i loro risparmi.

    Tra le percentuali più significative per il mondo femminile, con il 36% delle preferenze, si posiziona al primo posto l’acquisto di viaggi: le donne amano visitare posti nuovi, e investire denaro sulle proprie vacanze, coccolandosi scegliendo hotel lussuosi o trasferimenti con compagnie di linea. Nella top three, inoltre, sono presenti anche l’acquisto di pacchetti di bellezza (17%) e di biglietti per teatri e concerti (14%). A seguire, l’acquisto di abbonamenti in circoli sportivi di alto livello (13%). Solo nelle percentuali più basse, si inseriscono invece le spese per l’abbigliamento (12%), per la cosmetica (6%) e in oggettistica per la casa (2%).

    Stop quindi alle donne che si rilassano con lo shopping compulsivo nei negozi al centro, sì invece alla donna che decidere di viaggiare ed esplorare il mondo per staccare con la realtà, e che ama tenersi in forma e prendersi cura di sé.
    Per gli uomini, invece, l’acquisto di beni esperienziali si traduce in spese finalizzate alla coltivazione delle proprie passioni: oltre alla classica scelta di abbonamenti e biglietti per manifestazioni sportive (39%), il 19% degli uomini dichiara di utilizzare il proprio denaro per i viaggi. Segue l’acquisto di esperienze adrenaliniche come lanci con paracadute e rafting (14%) e abbonamenti pay per view o gaming online (per un totale del 12%). Tra i beni materiali vengono invece preferiti prodotti tecnologici (9%), auto eo moto (5%) e abbigliamento (2%).
    Le tendenze dimostrano quindi che l’uomo single ama tenersi impegnato sia dentro che fuori casa, sfruttando al meglio tutto il tempo libero a propria disposizione.
    Secondo lo staff di Speed Date, l’indagine ha fatto emergere un quadro interessante circa le scelte d’acquisto dei partecipanti al sondaggio, che hanno espresso preferenze ovviamente differenti tra uomini e donne, accomunate però da un fattore importante: la predilezione verso i beni esperienziali rispetto a quelli materiali

    “È proprio in quest’ottica in cui a un cd viene preferito un concerto o a un dvd viene prediletto il biglietto per il cinema” dichiara Giuseppe Gambardella, fondatore degli eventi per single targati Speed Date “che si può leggere il successo di Speed Date, che da anni intrattiene gli spiriti liberi d’Italia permettendo loro di vivere serate divertenti e particolari: i single sono alla costante ricerca di esperienze nuove e di momenti di socializzazione diversi ed originali, e Speed Date offre tutto ciò!”

  • WELLNET cambia faccia!

    Nuovo Logo WellnetMilano, 30 maggio 2012. Era il 2005 quando Wellnet, società di consulenza ICT di Milano, si affacciava nel mondo della comunicazione e dello sviluppo web in ambito Open Source.
    In questi 7 anni è diventata una realtà affermata in consulenza e formazione Drupal, nello sviluppo di applicazioni Java based e mobile ed in campagne di web marketing. Adesso ha deciso di rifarsi il look…concedendosi un nuovo logo!

    Alessandro Pastorelli, Creative Director di Wellnet, spiega il motivo di questa scelta: “L’obiettivo del nostro team creativo era di mantenere la freschezza e la connotazione dell’idea comunicativa originale, ossia utilizzare la tecnologia per raggiungere benessere (n.d.r. professionale). Grazie agli studi cromatici e di font crediamo di aver realizzato un logo versatile, amichevole e che coniuga le due anime tecnica ed umanistica della nostra azienda”.

    Con questa nuova immagine l’azienda vuole trasmettere il messaggio che l’unione di know how ingegneristico e di creatività è la caratteristica essenziale per aiutare le aziende e le istituzioni a raccogliere le grandi opportunità offerte dal web.

    Questa è l’inizio di un percorso per Wellnet, seguirà un restyling del sito, quindi….Stay Tuned!!!

    Wellnet S.r.l. – Ufficio Stampa
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    Tel.: (+39)02.87.39.86.38
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    e-mail: press (at) wellnet.it
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    Twitter: twitter.com/wellnet

  • GESTIONE DELLE RISORSE UMANE . Il MASTER CON LO STAGE

    Partecipa al Master che ti prepara all’immediato inserimento nelle Risorse Umane.

    Al termine del percorso formativo tutti i partecipanti svolgeranno un job training in aziende operanti nel settore di riferimento.

    600 ore

    8 giornate d’aula di 8h, tutti i sabati.

    200 ore studio da casa con tutoraggio

    Start up: Settembre 2012

    Sede : Hotel Atlantico, via Cavour 23 Roma.

    Visita il nostro sito: www.rollshr.com

    06 3215024 338 4304214

    E-mail: [email protected]

  • Cosa fanno 20 centrali nucleari?

    Per ben due volte il popolo italiano è stato chiamato ad esprimere la sua opinione riguardo all’energia proveniente da centrali nucleari e per ben due volte il popolo italiano ha detto no. Con questo no chiaro e deciso gli italiani hanno dimostrato di essere un popolo molto più saggio e lungimirante della propria classe politica.

    Perché non c’è autonomia energetica che tenga di fronte ad un disastro come quello di Fukushima, in un paese ad altissima densità demografica ed ad alto rischio sismico paragonabile solo a quello della California e all’Italia. Dopo la grande tragedia che lo scorso anno ha colpito il Giappone, anche la Germania ha deciso di fare un passo indietro, spegnendo 7 dei 18 reattori che riforniscono il paese.

    Ma la Germania ha giocato la sua carta vincente, nonostante non sia proprio un Paese baciano da sole, almeno non quanto l’Italia, la Germania nel 2011 è riuscita a produrre 22.000 Megawatt di energia derivante da pannelli solari fotovoltaici.

    Per fare un paragone comprensibile ai più possiamo dire che 22.000 Megawatt corrispondono alla produzione annuale di 20 centrali nucleari. Un risultato che ha lasciato in molti a bocca aperta. In pratica i tedeschi hanno saputo cogliere questa grande opportunità, considerando anche il fatto che un impianto solare è maggiormente produttivo nelle ore centrali della giornata, proprio quando c’è maggior richiesta di energia.

    E quindi via con la vendita di pannelli fotovoltaici installati in tetti di scuole, abitazioni private ed edifici pubblici. L’Italia, quello che per i tedeschi è il Paese del Sole, inizia solo ora a raggiungere i primi risultati significativi nel settore delle energie rinnovabili.