Mese: Gennaio 2012

  • TRA POCHE ORE TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME. A CAPOL IL PREMIO “FARFALLA D’ORO”

    Oggi via alla finale del Tour de Ski in Val di Fiemme, gare dalle 12.30

    Ampia copertura TV per l’evento di Coppa del Mondo di fondo

    Ieri consegna del premio “Farfalla d’Oro” a Jürg Capol e Vincenzo Parinello

    Oggi alle 9.30 ci sarà la manifestazione dedicata ai bambini, il Kids Event

    La febbre dello sci di fondo questo fine settimana segnerà temperature elevate. La Val di Fiemme, in Trentino, oggi e domani sarà la “Mecca” degli sci stretti, con due giornate dedicate alla finale del Tour de Ski.

    Oggi dal Centro del Fondo di Lago di Tesero alle 12.30 scatterà la gara maschile, la 20 km mass start in classico, seguiranno poi le donne alle 15.45, impegnate su 10 km. Domani toccherà invece alla spettacolare Final Climb, la 9 km in tecnica libera che si arrampica sul Cermis, decretare i nuovi campioni del circuito, partito il 29 dicembre da Oberhof in Germania. Spettacolo assicurato, insomma, e già oggi si inizieranno a delineare le posizioni definitive, con gli occhi inevitabilmente puntati, in particolare, sulle coppie Cologna – Northug e Björgen – Kowalczyk.

    Ieri sera per il Tour de Ski c’è stata un’anteprima tutta d’oro, infatti a Cavalese gli assessori provinciali Tiziano Mellarini (agricoltura, foreste, turismo e promozione) e Mauro Gilmozzi (urbanistica, enti locali e personale) hanno consegnato il premio “Farfalla d’Oro”, da poco istituito dalla Provincia Autonoma di Trento e dall’assessorato provinciale al turismo, a due personaggi che hanno contribuito a promuovere lo sport e il turismo trentini. Si tratta del direttore della Coppa del Mondo di sci di fondo nonché inventore del Tour de Ski Jürg Capol e del comandante del GS Fiamme Gialle Vincenzo Parinello. La motivazione, per quest’ultimo, è stata la profonda vicinanza agli eventi sportivi della Val di Fiemme, oltre all’impegno profuso in ambito sportivo. Il merito di Jürg Capol è stato invece quello di mettere in luce l’eccellenza del territorio trentino e fiemmese attraverso un evento mondiale come il Tour de Ski, inventando anche una finale spettacolare ed entusiasmante come la Final Climb.

    Nel discorso di ringraziamento, Capol si è impegnato a parlare in italiano, spiegando che… “tanto nessuno mi capirà, proprio come quando, insieme a Vegard Ulvang, abbiamo ideato il Tour de Ski: nessuno ha capito cosa volevamo fare, ma per fortuna ci hanno seguito ed è stato un successo!” Indubbiamente la creazione di Capol ha dato una scossa al mondo dello sci di fondo, creando un avvincente circuito a tappe condensato in pochi giorni e, inoltre, stabilendo un rapporto importante con la Val di Fiemme, dove il Tour de Ski è confermato almeno fino al 2017. “Qui in Val di Fiemme sono tutti “crazy”, matti, per lo sci di fondo”, ha proseguito Capol, “mi sento a casa, tra amici, ed è sempre un piacere lavorare qui”.

    Ai due premiati è andato anche un libro sul Trentino, realizzato in due lingue (inglese e italiano) e dalla copertina in legno perché, come ha spiegato Mellarini, “in Val di Fiemme non poteva essere altrimenti”. Il libro è stato consegnato anche al ministro ceco Alexandr Vondra e al presidente del Comitato Olimpico ceco Milan Jirasek.

    La premiazione ha sottolineato ancora una volta l’impatto di un evento come il Tour de Ski, impatto immediatamente percepibile anche dando un’occhiata alla copertura televisiva, ad ampio raggio sia oggi sia domani. In particolare le gare di oggi in Val di Fiemme saranno riprese da 16 emittenti di tutto il mondo, sia europee sia asiatiche e americane, con oltre 20 dirette e numerosi collegamenti tra mezzogiorno e la tarda serata. Tra le reti televisive presenti si annoverano ad esempio Eurosport ed Eurosport Asia Pacific, oltre alle norvegesi NRK e TV2, la finlandese MTV OY, la statunitense WCSN e la canadese CBC, soltanto per citarne alcune. Per Rai Sport 2 sono previste due dirette, dalle 12.20 alle 13.30 per la gara maschile e dalle 15.35 alle 16.30 per quella femminile.

    Stamattina come antipasto al Tour de Ski ci sarà la manifestazione non competitiva riservata ai piccoli fondisti, il Kids Event, che dalle 9.30 radunerà tanti piccoli sciatori al Centro del Fondo di Lago di Tesero, con due “padrini” d’eccezione come Pietro Piller Cottrer e Petra Majdic.

    Insieme alle gare, inoltre, proseguiranno anche i tanti eventi di contorno collegati al Tour de Ski, come il South Nordic Festival a Cavalese (ore 17.00) e il Pasta Party & Fiemme Rock di stasera a Lago di Tesero (ore 21.00). Che lo spettacolo abbia inizio!

    Info: www.fiemme2013.com

  • Al Verdi di Salerno un Ranieri in gran forma

    Torna a grande richiesta il 9 e 10 gennaio alle 21 presso il Teatro Verdi di Salerno “Chi nun tene coraggio nun se cocca ch’e femmene belle”, lo spettacolo ideato e scritto da Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri che vede all’opera il noto artista partenopeo in una delle sue prove più felici. L’orchestra è composta da Massimiliano Rosati (chitarra), Flavio Mazzocchi (pianoforte), Mario Guarini (basso), Luca Trolli (batteria), Donato Sensini (fiati). Light designer è Maurizio Fabretti. La rappresentazione è un festoso atto d’amore alla musica in tutte le sue forme e un invito a riscoprire l’autenticità di parole, gesti, tradizioni che sembrano aver perso diritto di cittadinanza in un contesto moderno troppo occupato a rincorrere inutili vantagg, piuttosto che a sentire e a comprendere. La lettura di un brano di “Pinocchio” rientra, per fare un solo esempio, in questa presa di posizione. Che si tratti dello “Shampoo” di Gaber o del “Pescatore” di De Andrè, dell’inimitabile Nino Taranto o del drammatico canto del pescespada di Modugno, Ranieri affronta il pubblico da par suo: con una generosità che è fiducia nella capacità del teatro di generare emozioni. Mentre i ricordi e gli aneddoti che portano il protagonista a rivolgersi direttamente alla platea si rincorrono, ampio spazio è riservato alla migliore tradizione partenopea da Viviani a Daniele. C’è posto per Aznavour e al sua ironia malinconica, per lo struggimento di Tenco, per brani celeberrimi e poco noti. Il coraggio cui si allude nel titolo è quello di essere se stessi, di vivere l’amore in ogni sua forma, che si tratti di una persona o dell’arte, senza temere di perdere, ma con la certezza di guadagnare ciò che nessuno potrà togliere: la leggerezza dei sogni. Il congedo non può che avvenire con “Viva la vida” di Violetta Parra, a dimostrare come il tempo si rinnovi gioiosamente sul palcoscenico.

    Gemma Criscuoli

  • Obereggen da sciare, Nova Ponente da scoprire

    In Val d’Ega, fra Bolzano e la Val di Fassa, uno dei centri sciistici più rinomati è Obereggen, frazione del comune di Nova Ponente. Impianti moderni e neve garantita nel corso di tutta la stagione grazie ai sistemi di innevamento programmato rendono questa località di soli 900 abitanti a 1.550 m. d’altitudine un punto di riferimento per gli amanti dello sci o del freestyle, e ben collegato al resto del comprensorio Ski Center Latemar, cosiddetto dal nome dell’omonimo massiccio dolomitico che circoscrive l’area.

    Inoltre, gli hotel sulle piste (basta cliccare online “Obereggen hotel”) e il premio ricevuto anche quest’anno dallo Ski-test come miglior centro turistico alpino per le sue piste e la sua neve, rendono Obereggen una località apprezzatissima sia in Italia che all’estero. Accanto alle attività sportive e ricreative della stazione si può – e si consiglia – di approfittare della vicina Nova Ponente per visitarne le diverse chiese e il Santuario della Madonna di Pietralba. Nel centro cittadino si colloca la chiesa tardo gotica dei Santi Ulrico e Volfango, danneggiata da un fulmine alla fine del ‘700 e da allora caratterizzata dalla cupola a base ottagonale del suo campanile. La piccola chiesa di Sant’Elena è invece un ammirevole scrigno di affreschi gotici ma altrettanto spettacolare è la vista che si gode a mano a mano che ci si avvicina alla chiesetta, grazie al magnifico sfondo naturale dato dal massiccio del Catinaccio.

    Una volta raggiunta la dolce collina su cui sorge la chiesa si diventa spettatori di un panorama incantevole, quello delle folte macchie boschive che ammantano come velluto la Val d’Ega fino alle catene del Sciliar, del Latemar, alla Pala di Santa, alla Rocca e al Corno Bianco. Poco distante, a Monte San Pietro, domina il paesaggio il Santuario Madonna di Pietralba, risalente alla seconda metà del ‘500, ristrutturato nel ‘700 in stile barocco e nel 1988 meta di una visita pastorale di Papa Giovanni Paolo II.

  • Esplorare il mercato delle auto di seconda mano

    Comprare un auto, qualunque modello sia, in tempi di crisi potrebbe essere difficile. Da un’utilitaria fino ad un’auto sportiva, comprare un’auto facendo un finanziamento che ci impegna per i prossimi anni con un importo da pagare mensilmente potrebbe essere proibitivo. Per questo molte persone si rivolgono con successo al mercato dell’usato. Comprare un veicolo di seconda mano non vuol dire per forza accontentarsi di un’auto che ha fatto il suo tempo e che si acquista soltanto per pagare poco. A volte è possibile trovare delle vere e proprie occasioni da non lasciarsi scappare. Chi vende un’auto potrebbe non voler disfarsene perché il proprio veicolo è troppo vecchio da circolare ma perché non ha più posto per tenerlo, perché cambia macchina ogni anno, perché non ha deciso di liberarsene per affidarsi ad altri mezzi. Per questo, se siete appassionati, è sempre bene tenere d’occhio alle offerte. Potete cominciare cercando su internet. Provate a cercare il modello dei vostri sogni, per esempio digitare su un motore di ricerca le parole “swift 4×4” o “daihatsu terios”. Monitorate per qualche giorno gli annunci disponibili per capire se i prezzi del mercato sono adatti alle vostre disponibilità. Una volta che avrete un elenco di modelli a cui siete interessati contattate i venditori e chiedete di provare l’auto, di vedere il libretto di circolazione e di consultare la storia degli incidenti e delle revisioni per conoscere le riparazioni apportate rispetto ai pezzi originali. Non abbiate fretta di concludere una transazione. Soltanto con pazienza e attenzione riuscirete ad ottenere un vero affare.

  • Le varie proposte per la chiavetta internet in rete

    La chiavetta internet rappresenta un particolare tipo di modem usb che si caratterizza per le dimensioni limitate e che da l’opportunità di collegarsi online tramite una sim. Le chiavette internet presenti offrono caratteristiche diversi e bisogna comprendere il funzionamento per selezionare quella adatta per le proprie esigenze. Le tecnologie di trasmissione utilizzate nelle chiavette internet maggiromente recenti comprendono HSDPA e UMTS e quindi è importante trovare una chiavetta internet che supporti questo genere di standard. Le chiavette internet sono diventate molto diffuse e quindi le aziende hanno iniziato a proporre contratti sempre più vantaggiosi. Le offerte per usare le chiavette internet prevedono due generi di limiti relativi al tempo di uso e alla quantità di dati scaricata. Diventa quindi decisamente importante comprendere quali sono le proposte giuste per le proprie esigenze in base al genere di utilizzo che si effettua della propria chiavetta interneti online adesso.

  • Tipologie di forni per pizzeria

    La pizza, prodotto gastronomico più apprezzato, anima delle serate di molti italiani, passione di milioni di stranieri , si fa strada da sempre sulle nostre tavole, con grande varietà di forma e sapore per soddisfare il palato di grandi e piccini. Per ottenere un prodotto Pizza di qualità e soddisfare il gusto di amici e parenti, occorre innanzitutto saper fare due cose:

    Un ottimo impasto;

    Una perfetta cottura;

    dati da ingredienti di primissima scelta e attrezzature all’avanguardia.

    La cottura della pizza è l’ultima operazione ma in assoluto la più importante, in quanto, se ben eseguita, consente di esaltare tutta la qualità del prodotto.

    Per la cottura possono essere usati differenti tipi di forno: quelli a legna, forni elettrici per pizza o forni per pizza a gas.

    Il forno per pizza elettrico può variare a seconda del modello. Per una pizzeria è consigliabile utilizzare quello statico dove l’aria non viene forzata ma circola in maniera naturale. Il sistema di cottura principale è per convenzione, tramite, la superficie di cottura inferiore. Una parte della cottura avviene anche per radiazione, cioè, tramite il calore emesso dalle resistenze superiori. Un’ulteriore cottura avviene tramite il riscaldamento dell’aria stessa del forno. L’utilizzo di questo forno non richiede particolare esperienza, grazie alla semplicità di utilizzo.

    I forni per pizza a gas, sono molto simili a quelli elettrici e per le pizzerie sono utilizzati, di solito, quelli statici. I vantaggi di questo tipo di forno sono i tempi di riscaldamento molto rapidi, la possibilità di variare le temperature in tempi brevi, i consumi molto ridotti rispetto ai precedenti e l’igiene. Questo tipo di forno viene sempre più spesso utilizzato nelle pizzerie.

    Il forno a legna conferisce una maggiore qualità alla pizza, poichè permette alla stessa di rimanere croccante fuori e morbida dentro. L’utilizzo della legna dona al prodotto un profumo più gradevole e una maggiore durata nel tempo. Inoltre utilizzando un’energia rinnovabile (la legna) si favorisce un risparmio energetico. Le difficoltà del forno a legna tuttavia sono dovute al fatto che per utilizzarlo si richiede maggiore esperienza rispetto agli tipi di forno. Su AllforFood, lo store on-line più ampio e specializzato in attrezzature e macchine per la ristorazione, potrai trovare la più ampia gamma di scelta fra vari modelli di forni a gas e forni elettrici per pizza di qualità a prezzi vantaggiosi.

  • Baby monitor con sensore di movimento: per garantire massima sicurezza al tuo bimbo

    Il baby monitor con sensore di movimento è lo strumento ad alta tecnologia, ma di facile utilizzo che ti permetterà di tenere sotto controllo il tuo bambino anche da un’altra stanza della casa. Con il baby monitor con sensore di movimento potrai tranquillamente lasciare il tuo bimbo giocare o dormire in una stanza ed allontanarti per occuparti delle faccende domestiche, dedicarti a una cena con amici, o anche semplicemente farti una doccia e godere di un momento di relax.

    Tre sono le componenti del baby monitor con sensore di movimento, un’unità resterà accanto al bambino, la lastra sensore di movimento verrà posta sotto il suo materasso e la terza unità seguirà mamma o papà negli spostamenti dentro casa.

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  • SORPRESA ROENNING, COLOGNA RESTA LEADER. STUPISCE IL TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME

    Settima tappa del Tour de Ski, vince il norvegese Eldar Roenning

    Cologna è 3° a 1’’3, ma resta leader del Tour

    Bella prova dell’Italia con Clara (15°) e un pimpante Pasini (16°)

    Di Centa vince lo sprint di metà gara, ma poi chiude 22°

    Un Tour de Ski spumeggiante in Val di Fiemme, che nella 20 km maschile di oggi ha rovesciato tutti i pronostici. In molti si aspettavano un duello tra Dario Cologna e Petter Northug, e invece a sorpresa è spuntato un vivace Eldar Roenning, ventinovenne norvegese che allo sprint finale ha bruciato tutti, chiudendo con il tempo di 1h00’02’’.

    Il favorito Cologna si è accontentato del 3° posto, sufficiente comunque a garantirgli la leadership del circuito e a mantenere oltre 1’ di vantaggio sull’eterno rivale Northug, oggi 4° a 2 centesimi da Cologna.

    Una gara combattuta metro per metro, complice anche la regola dei traguardi sprint molto ambiti dai leader del circuito, e alla fine la classifica finale si è decisa in una manciata di centesimi.

    Cologna aveva detto di voler fare una gara in difesa, tuttavia fin dai primi metri si è mantenuto in testa al gruppo, insieme al russo Legkov, allo svedese Hellner, al ceco Bauer e all’azzurro Pasini. Al primo sprint, collocato a 1,8 km, appariva immediatamente chiaro che questi “traguardi volanti” sarebbero stati oggetto delle strategie di molti. Al primo sprint passavano nell’ordine Joennson (poi solo 41°), Legkov (27°) e Cologna, con Northug nelle retrovie che sgomitava per guadagnare posizioni.

    Nel frattempo anche l’Italia gettava le basi di un’ottima gara, Fabio Pasini transitava per un pelo fuori dai primi dieci (12°), con Giorgio Di Centa e Roland Clara a seguire, sempre ancorati al gruppo di testa. Era di nuovo il bergamasco del CS Esercito Pasini a regalare il primo grande sussulto al pubblico di casa, chiudendo 2° al termine del 2° giro dietro al russo Turychev. Poco dopo, il secondo acuto arrivava da Di Centa, vincitore del 3° sprint, ma la decisione di puntare al bonus intermedio è costata cara al carabiniere di Treppo Carnico, che ha bruciato tutte le energie in quella “volata”.

    Sulla tattica degli sprint aveva puntato anche Northug, vincitore di 3 sprint su 5, compreso l’ultimo. Forse proprio questo ha pesato sul risultato finale del fondista di Meraker, che a Lago di Tesero puntava a vincere e a replicare il successo dello scorso gennaio. Successo che sembrava suo, soprattutto dopo la vittoria dell’ultimo traguardo sprint, prova tangibile della condizione e della determinazione del norvegese.

    Tutto si è scompaginato e deciso nel finale, sull’ultima salita sono dapprima partiti all’attacco i due russi Turychev (5°) e Japarov (20°), presto riacciuffati da Cologna, Northug & C., e a scompigliare la gara subentrava infine il ventinovenne scandinavo Roenning. Un cavallo di razza su cui erano in pochi a puntare, 24° in classifica generale del Tour prima di oggi (ora è 20°) e mai troppo in vista nemmeno ai traguardi sprint, i suoi migliori passaggi sono stati gli ultimi due al 7° posto. Gara costruita in crescendo quella di Roenning, e alla fine la strategia vincente è stata la sua, e cioè quella di conservare le energie per mettere a segno il trionfo finale.

    Le posizioni successive si sono decise sul filo di lana, secondo un ottimo Harvey (+1’’1) e terzo Cologna (+1’’3), spodestato dal podio invece Northug (+1’’5). Bene anche l’armata azzurra, il migliore alla fine è stato Clara (15°) seguito da Pasini (16°), mentre Di Centa ha chiuso 22°, perdendo una posizione in classifica generale, dove ora è 15° e 1° degli italiani.

    Cologna guida il Tour de Ski con 1’22’’ su Northug e la vittoria finale ormai sembra sua, giudice supremo sarà ancora una volta sua maestà il Cermis, la Final Climb scatterà alle 12.30 per le donne e alle 14.30 per gli uomini.

    Oggi alle 15.45 ci sarà la 10 km femminile, visibile anche in diretta tv su Rai Sport2.

    Info: www.fiemme2013.com

    Classifica 20 km mass start men:

    1 Roenning Eldar Nor 1:00:02.2; 2 Harvey Alex Can 1:00:03.3; 3 Cologna Dario Sui 1:00:03.5; 4 Northug Petter Jr. Nor 1:00:03.7; 5 Turyshev Sergey Rus 1:00:04.5; 6 Kershaw Devon Can 1:00:05.4; 7 Dyrhaug Niklas Nor 1:00:07.3; 8 Angerer Tobias Ger 1:00:08.0; 9 Japarov Dmitriy Rus 1:00:08.1; 10 Tscharnke Tim Ger 1:00:08.6

  • FUOCO E ..FIEMME DELLA KOWALCZYK. È LEADER DEL “TOUR”, BJÖRGEN INSEGUE

    Justyna Kowalczyk fa show e riagguanta la vetta del Tour de Ski

    Seconda la Björgen, ora ha uno svantaggio di 11’’5 in classifica generale

    Miglior italiana Virginia De Martin Topranin, 25.a

    Domani la Final Climb sancirà il verdetto finale del Tour de Ski 2012

    La Val di Fiemme regala sorprese e conferme nella 8.a e penultima tappa del Tour de Ski 2011. Se la gara maschile ha sovvertito i pronostici, la 10 km femminile ha invece rispettato il copione, grazie allo show di una Justyna Kowalczyk in forma smagliante.

    In testa fin da inizio gara, prima nei due sprint e prima al traguardo con ben 7’’5 di vantaggio sulla norvegese e leader di CdM Marit Björgen (2.a), l’atleta polacca ha replicato in grande stile il successo dello scorso anno, quando vinse la 10 km davanti alla norvegese Therese Johaug.

    La gara femminile è scattata oggi pomeriggio e le migliori si sono subito messe in luce, a fare l’andatura nei primi metri erano Justyna Kowalczyk, Marit Björgen, Krista Lahteenmaki e Therese Johaug. Per quest’ultima la giornata di oggi è andata in calando, dopo una 5.a posizione al primo sprint ha perso sempre più terreno, transitando 10.a al secondo e 11.a alla fine, e la vittoria del Tour de Ski, già lontana, ora pare definitivamente compromessa.

    Da metà gara si è fatto sempre più profondo l’abisso tra la polacca Kowalczyk e le inseguitrici, la Björgen le era alle costole in entrambi gli sprint ed ha sempre cercato di recuperare il gap, ma alla fine ha dovuto deporre le armi e accontentarsi. Ottima la gara della svedese Charlotte Kalla (3.a), che ha recuperato 3 posizioni in classifica generale, giù dal podio la finlandese Aino-Kaisa Saarinen (4.a), seguita da Ivanova, Zeller e Ishida, Medvedeva e Lahteenmaki.

    Virginia De Martin Topranin (25.a) ed Elisa Brocard (29.a) hanno migliorato le rispettive posizioni in classifica generale (18.a e 23.a), mentre è rimasta più indietro la carabiniera altoatesina Debora Agreiter, oggi 35.a.

    La Val di Fiemme ha premiato di nuovo la Kowalczyk, ora alla guida del Tour de Ski con 11’’5 sulla precedente leader Björgen, ancora 3.a la Johaug (+4’49’’).

    Il verdetto finale del Tour verrà decretato domani con la Final Climb, le donne saranno le prime a confrontarsi sulla temibile ascesa del Cermis alle 12.30, mentre gli uomini partiranno alle 14.30. Due le dirette su Rai Sport 2, cui si aggiungono oltre 20 dirette e collegamenti di numerose emittenti internazionali.

    Prima che il Tour de Ski scriva la parola “fine” in Val di Fiemme sulla sua 6.a spettacolare edizione, nella mattinata di domani ci sarà la seconda “Rampa con i Campioni”, con vip dello sport ed amatori intenti a cimentarsi proprio sulla Final Climb dell’Alpe del Cermis. Tra i partecipanti “illustri” ci saranno ad esempio Petra Majdic, Fulvio Valbusa, Odd-Bjørn Hjelmeset, Thomas Alsgaard, Alois Stadlober, Katerina Neumannova, Markus Hasler e Peter Schlickenrieder.

    La festa del Tour de Ski oggi coinvolgerà anche la serata, con il South Nordic Festival a Cavalese (dalle ore 17) e il Pasta Party & Fiemme Rock a Lago di Tesero dalle 21, mentre domani mattina alle 9.30 tornerà l’apprezzato Tour del Gusto.

    Info: www.fiemme2013.com

    10 Km mass start ladies

    1) Kowalczyk Justyna Pol 25:49.8; 2) Bjoergen Marit Nor 25:57.3; 3) Kalla Charlotte Swe 26:20.8; 4) Saarinen Aino- Kaisa Fin 26:23.4; 5) Ivanova Julia Rus 26:32.1; 6) Zeller Katrin Ger 26:36.3; 7) Ishida Masako Jpn 26:36.9; 8) Medvedeva Polina Rus 26:37.8; 9) Lahteenmaki Krista Fin 26:39.0; 10) Kristoffersen Marthe Nor 26:39.7; 11 Johaug Therese Nor 26:41.0

  • Un po’ di economia non guasta.

    Per parquet prefinito si intende un tipo di parquet che viene composto in ditta e non con la posa in opera, uno degli esempi più comuni sono i listoni. La soluzione dei listoni viene utilizzata in molte situazioni di arredamento moderno, e si possono trovare sia nei grandi centri per il fai da te, che da ditte specializzate nel settore della pavimentazione in legno.

    Ma i tipi di listone in commercio possono essere di legno meno pregiato adatto a soluzioni più economiche, per chi ama il pavimento in legno e non ha la possibilità di acquistare materiali pregiati; ma anche listoni di legno di alta qualità, per chi può permettersi il meglio a disposizione sul mercato. In entrambi i casi il risultato finale, alla vista può essere eccellente, anche se i materiali utilizzati sono differenti.

    Il fatto che i legni utilizzati siano meno pregiati non vuol dire che siano scadenti, sono legni più economici e magari un po’ meno belli ma assicurano ugualmente un pavimento degno di essere vissuto appieno. Con le nuove vernici e i trattamenti moderni anche un listone nome pregiato può fare la sua figura ed essere bello alla vista.

    L’importante non è il pregio del legno, ma che il legno no sia scadente; rivolgersi a ditte specializzate può essere una soluzione, in quanto possono consigliare legni poco pregiati ma ugualmente resistenti. Con una ricerca in rete si possono trovare ditte che mettono a disposizione svariate tipologie di parquet e non solo i prefiniti.