Mese: Gennaio 2012

  • Il caso Re Cecconi: per la prima volta in sala il film censurato nel 1983

    Una giornata unica, per i tifosi della Lazio e non solo, nel ricordo di Luciano Re Cecconi. Mercoledì 18 gennaio, a 35 anni esatti dalla scomparsa del centrocampista, sarà proiettato nella sala romana Anica (viale Regina Margherita, 286, ore 10,30) per la prima volta il film Rai “L’appello – Il caso Re Cecconi”, prodotto nel 1983 ma mai andato in onda. Il film ripercorre la carriera e la vita del giocatore, dagli esordi allo scudetto vinto con la Lazio nel 1974, fino al 18 gennaio 1977, giorno in cui fu ucciso per un colpo di pistola esploso dal gioielliere romano Bruno Tabocchini. La ricostruzione dei fatti diffusa a caldo fu universalmente accettata: il giocatore, entrato nella gioielleria di via Nitti in compagnia di un amico e del compagno di squadra Ghedin, aveva minacciato per scherzo una rapina, suscitando la letale reazione del gioielliere. Il processo si svolse in tempi rapidi e l’uomo fu assolto per legittima difesa putativa. Il film fu bloccato nell’ottobre del 1983 per l’opposizione della famiglia Tabocchini, la cui istanza, accolta in primo grado, fu però bocciata in Appello e in Cassazione. Al termine del film, sarà presentato il libro inchiesta di Maurizio Martucci “Non scherzo” (Edizioni Libreria Sportiva Eraclea), che per la prima volta mette in discussione la tesi della burla fatale. Esaminando le carte del processo, collegando fatti e situazioni, ascoltando testimoni, Martucci apre la strada a una verità atroce: Re Cecconi non fece nulla per provocare la reazione del commerciante.

    All’incontro, a cura di Lazio Family, interverranno Stefano e Luciano Re Cecconi (rispettivamente figlio e nipote del giocatore), Maurizio Martucci, Luigi Martini (amico e compagno di squadra), Roberto Renga (Il Messaggero), Pasquale Trane (legale), Mauro Mazza (direttore RaiUno) e Guido Paglia (responsabile comunicazione Rai). Modera, Paolo Lenzi (presidente Lazio Family). L’ingresso è libero fino a disponibilità dei posti in sala. Info: 06.591.74.69.

  • Proposta di matrimonio sulla neve del Trentino

    Chissà quante donne hanno sognato o immaginato il momento in cui ricevere la proposta di matrimonio. Città d’arte, posti romantici, mete originali o luoghi significativi che siano ogni donna ha il suo “scenario” ideale nel quale vorrebbe sentirsi chiedere “mi vuoi sposare?”. Dall’alta parte tanti futuri mariti hanno pensato almeno una volta a quale sorpresa organizzare o in che posto portare la propria donna per vivere un momento indimenticabile e comunicare alla propria donna l’intenzione di volerla sposare. In queste occasioni si va sul sicuro con le città dai tratti più romantici come Venezia, Firenze o Roma in Italia, oppure Parigi, città dell’amore per antonomasia, varcando i confini nazionali. Ma soprattutto nel periodo invernale una soluzione che può stupire e lasciare a bocca aperta la futura sposa è rappresentata dalle affascinanti vette dolomitiche del Trentino.

    I paesaggi innevati e le straordinarie vallate del Trentino Alto Adige costituiscono un paesaggio e un panorama di rara bellezza, rendendolo lo sfondo ideale anche per le occasioni più importanti. Con l’occasione di portare la vostra donna sulla neve del Trentino per avanzarle la proposta di matrimonio potete approfittarne per trascorrere una settimana bianca o un soggiorno più breve che sarà comunque indimenticabile. Se state cercando il posto giusto del Trentino per l’una e per l’altra cosa potete chiarirvi le idee grazie ad internet. Vi basterò infatti digitare su un motore di ricerca sul web “piste da sci a Moena” o “piste fondo a Brentonico” per citare solo due delle località sciistiche del Trentino più visitate e apprezzate dai turisti della montagna.

  • Le profezie al tempo della Rete

    Abbiamo affrontato spesso temi concernenti il mondo dell’occulto, indagando su figure particolari come quella del sensitivo, discutendo su particolari ambiti dell’esoterismo, come la chiromanzia, e occupandoci di magie particolari come i legamenti d’amore.

    Oggi parliamo di un argomento che di certo terrà molto banco in quest’anno, ovvero la profezia Maya circa la fine del mondo proprio al termine di questo anno, inserendolo all’interno di una lunga scia di profezie che sembrano si siano moltiplicate nell’era di internet.

    Da quando si è sviluppata la comunicazione digitale, infatti, sono state davvero molte le profezie annunciate tramite la Rete; alcune hanno dimostrato di avere qualche fondamento mentre altre si sono dimostrate esclusivamente allarmistiche.

    Tutto ha avuto inizio nel 1999 con il cosiddetto Millenium Bug, che avrebbe dovuto mandare il tilt i sistemi informatici di tutto il mondo allo scoccare del 31 dicembre. In quell’occasione la psicosi fu talmente forte che a Londra si tenne addirittura un consulto internazionale per cercare di trovare una soluzione alla “bomba del millennio”, mentre in Francia e Germania si decise addirittura di fermare tutti i treni a ridosso della mezzanotte.

    Preoccupazioni che si dimostrarono del tutto infondate e che fecero sorgere seri dubbi sulle speculazioni che si nascondevano dietro questi allarmismi. Ancora il 2000 fu l’anno in Gran Bretagna della carne infetta che, secondo le statistiche, avrebbe dovuto mietere più di mezzo milione di vittime; anche in quel caso fu un allarme infondato.

    Nel 2011, o meglio un anno dopo l’attacco alle Torri Gemelle, scoppiò una nuova psicosi, quella della guerra batteriologica in nome dell’Islam; la psicosi raggiunse un tale livello che nella cattedrale di Canterbury si giunse addirittura ad evacuare la chiesa nel corso di una funzione. Nel 2003 fu la volta della Sars che venne addirittura presentata come la prima epidemia del 21esimo secolo. Insomma una serie di psicosi dietro le quali si cela una forte tendenza all’autolesionismo tipica della società dei nostri tempi.

  • Un casale di grande atmosfera immerso in un parco

    Nella splendida cornice della Maremma Toscana, l’Agriturismo La Meridiana si trova sul cocuzzolo di una collina a metà strada tra Siena e Follonica / Punta Ala e al centro di un parco di 60 ettari popolato da daini, lepri e cinghiali. I casali troneggiano a 700 metri di quota, per cui il nostro agriturismo gode di un panorama unico di tutta la Maremma. Si tratta di una antica casa colonica tra boschi di querce e castagne, trasformata in un albergo ameno e confortevole, con una splendida piscina panoramica con vista fino alle colline di Siena, pensato per accogliere chiunque voglia allontanarsi dallo stress.
    Di tutta la Maremma Toscana è il luogo più fresco d’estate e temperato in autunno/inverno. L’agriturismo La Meridiana offre la migliore ospitalità della zona, e dispone di camere con bagni privati. Ideale per persone che amano la quiete di un ambiente incontaminato accompagnata da servizi eccellenti. Ottimo ristorante con cucina tipica della maremma toscana dove tutte le paste sono fatte a mano e la colazione del mattino viene servita con biscotti, torte e marmellate di nostra produzione.
    Oltre al relax in piscina, nel nostro bar con sala TV, o all’ombra di qualche albero, siamo in grado di proporre molteplici attività, di diverso tipo. Prima di tutto le visite consigliate: non potete non visitare la vicina Massa Marittima, cittadina medioevale che offre una delle piazze più belle d’Italia, ma anche lo splendido borgo di San Gimignano e le sue torri, l’Abbazia di San Galgano e l’eremo con la spada nella roccia, e la vicina Volterra. Anche negli immediati dintorni dell’agriturismo c’è molto da vedere, soprattutto per gli amanti del paesaggio e della storia, cui consigliamo le Visite guidate nel Parco Archeo Minerario di Montieri, con diversi itinerari di trekking naturalistico in un territorio che fonda la sua storia sui giacimenti di rame, ferro, piombo e argento la cui coltivazione ha profondamente modificato il paesaggio, ancora oggi bellissimo e caratterizzato da boschi, torrenti e resti di miniere e fonderie. Da vedere anche Travale, Radicondoli e la zona Valle del Diavolo dove è possibile ammirare i soffioni boraciferi.
    Offriamo anche molte altre attività da fare all’aria aperta: Escursioni guidate in Quad, passeggiate a cavallo, passeggiate nei boschi e molti giochi sportivi in stile campo avventura: ponte tibetano, ponte marinaio, scalata dell’albero, zip line, climbing net, tiro con l’arco alla targa . Si offre anche il noleggio di mountain bike, con la possibilità di effettuare percorsi specifici.
    In Primavera ed Estate, inoltre, potrete partecipare ai numerosi eventi organizzati nei paesi dell’Alta Maremma, spettacoli teatrali e musicali, mostre, eventi ludici e sportivi, sagre paesane, giochi popolari e mercatini. Inoltre, a circa 30 km c’è il mare del Golfo di Follonica con splendide località e spiagge incantevoli. Per gli appassionati di golf c’è un impianto con 18 buche a circa 25 km dal nostro agriturismo.
    Non dimentichiamo il turismo enogastronomico, con le visite guidate alle cantine, lungo la Strada del Vino del Monteregio di Massa Marittima, la DOC locale. Le soste più piacevoli sono quelle nel ristorante. Il menù comprende paste all’uovo fatte in casa, come i tortelli maremmani, le tagliatelle di farro e gli agnolotti di cinghiale; grigliate, cinta senese e cinghiale alla maremmana per secondo; tra i dolci, da non perdere è il gelato ai montierini e il flan di cioccolato caldo e lo zuccottino al limoncello.
    La Meridiana offre in ogni stagione profumi diversi e sensazioni piacevoli: d’estate un tuffo in piscina; d’autunno le caldarroste che ti danno il benvenuto; d’inverno un camino scoppiettante e allegro; in primavera il laghetto e il ruscello in festa. Tutto l’anno, alla Meridiana, riscopri il bene più prezioso: l’ospitalità!

  • MUD 2012 e SISTRI: tutte le novità

    Un seminario organizzato da EcoNomos, in programma il il 20 gennaio a Milano, spiega dettagliatamente gli effetti delle recenti disposizioni che sono intervenute per rinviare le date di avvio della piena operatività del sistema per il controllo della tracciabilità dei rifiuti (2 aprile 2012) e della presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale e della “comunicazione SISTRI” (30 aprile 2012).

    Chi deve presentare la “comunicazione SISTRI”, il nuovo adempimento che per i produttori iniziali di rifiuti e per i gestori di impianti ha sostituito il MUD 2012?

    Ci sono alternative alla compilazione della comunicazione sul portale SISTRI?

    Quali gestori di impianti dovranno presentare il MUD 2012 e non la comunicazione SISTRI?

    I trasportatori, i consorzi per la raccolta e il recupero di particolari tipologie di rifiuti sono tenuti ad effettuare la comunicazione annuale al catasto dei rifiuti? E se sì, con quali modalità?

    Quali sono gli errori più frequenti nella compilazione della comunicazione sistri o del MUD? Come si possono evitare?

    Quali sono le nuove modalità di compilazione del MUD 2012 previste per i Comuni?

    Quali modifiche normative e informatiche sono state apportate negli ultimi mesi al sistema per la tracciabilità dei rifiuti?

    Quali effetti potranno avere queste modifiche?

    Come funzionano le semplificazioni introdotte per le micro imprese?

    A tutte queste domande verrà data approfondita risposta nel corso del seminario organizzato a Milano, il 20 gennaio 2012, da EcoNomos.

    Il seminario sarà tenuto dal più noto esperto degli adempimenti connessi alla gestione dei rifiuti e della relativa legislazione.

    Il docente ha maturato oltre vent’anni di esperienza di assistenza alle imprese su questi temi ed è autore della guida alla compilazione del MUD e di testi sul SISTRI.

    Scarica il programma del corso operativo

    Scarica la scheda di iscrizione

  • Il ritorno dell’oro nell’economia moderna

    compro oro

    Che l’oro sia il mezzo più adatto per accumulare valore è ormai stabilito e confermato da millenni di storia, conflitti, catastrofi e vicessitudini di ogni genere non hanno mai messo in discussione l’importanza dell’oro. L’economia moderna nel vano e goffo tentativo di elargire uno standard di falso benessere crescente a fasce sempre più ampie della società, ha creato i presupposti per la caduta di ogni forma di autoregolamentazione che il mondo del passato aveva pur nella sua pur cruda realtà. Le carte in gioco sono state falsate e nonostante questo abbia in qualche modo migliorato la vita di milioni di persone ha innescato un count down che dovrà per forza portare ad un punto di rottura, anche se non è ben chiaro quando o come questo potrà avvenire. In questo contesto è eccezzionale come l’oro riesca ancora, dopo milleni dalla sua scoperta e dal suo utilizzo, a mantenere un ruolo primario negli asset della finanza moderna, nonostante da decenni sia stato rinnegato con l’abolizione del gold standard collegato direttamente alle monete, nella realtà perfino gli stati, almeno quelli che possano permetterselo, lo continuano ad accumulare rafforzando le proprie riserve auree.

  • Software Controllo di gestione, Controllo delle Performance, Business Intelligence, Business Performance Management, Performance Management

    Nella giornata del 15 Novembre sono stati presentati i risultati dell’Osservatorio Business Intelligence della Divisione Ricerche “Claudio Demattè”, centro di eccellenza dell’Università Bocconi. Tra i diversi filoni di ricerca il 4° ciclo di indagine ha rivolto una particolare attenzione al mondo delle PMI Italiane. Nel corso dell’evento sono stati presentati i risultati dell’indagine e dei case study che analizzano le modalità di adozione e le practice in questo particolare segmento rappresentativo del tessuto industriale italiano. Dialog Sistemi in qualità di sponsor ufficiale ha contribuito allo studio presentando i case study di Golfera e L’Abbondanza che evidenziano “eccellenze” su come gli strumenti di Business Intelligence possano contribuire a creare solidi sistemi di Performance Management.
    L’indagine coglie aspetti interessanti come quelli relativi all’identificazione delle figure che veicolano l’adozione di questi sistemi. Emerge quindi che la diffusione dei sistemi di Business Intelligence non è solo dominio degli appartenenti alla funzione Sistemi Informativi ma sempre più viene attutata dai Key Users delle diverse funzioni di business che presidiano direttamente le tecnologie stesse.
    Relativamente ai modelli organizzativi è interessante notare come anche nei casi di modelli di governance individuale, si rileva comunque una rilevante penetrazione degli strumenti di Information Technology e di BI a testimonianza di quanto sia determinante la propensione all’innovazione dei processi e dei modelli aziendali, e conseguentemente dal commitment in prima persona dell’imprenditore o della proprietà. In termini generali il dato dimostra comunque una significativa propensione anche da parte delle aziende di minori dimensioni all’impiego ed alla diffusione interna di strumenti tecnologici per il governo dei flussi informativi. Strumenti che nel caso di imprese minori sembrano derivare dai sistemi gestionali/ERP piuttosto che da strumenti di BI dedicati. Il campione di aziende infatti nel 33% dei casi rileva che i fabbisogni informativi sono coperti direttamente da funzionalità di reportistica disponibili all’interno del sistema gestionale, il 42% invece, dichiara di disporre di sistemi specializzati nella raccolta e integrazione, nell’analisi e nella presentazione efficace dei dati per il controllo aziendale e per il supporto alle decisioni manageriali, riconducibili ai sistemi di Business Intelligence. La restante parte, 26%, gestisce, infine, l’analisi delle informazioni in modo autonomo attraverso sistemi di produttività individuale, quali il foglio elettronico. Emerge quindi una generale condivisione, trasversale alle dimensioni aziendali, dell’importanza di dotarsi di strumenti di Business Intelligence nonostante si confermi la maggior facilità per aziende con addetti ai sistemi informativi dedicati. Il dato rappresenta forse un percorso di crescita che porta le imprese da una visione poco integrata dei dati ad una più omogenea, peraltro questo pone particolari sfide anche ai fornitori di soluzioni di BI nell’offrire soluzioni integrate, modulari ed implementabili con tempi e costi contenuti (http://www.dialog.it/soluzioni/introduzione.html). Un altro dato interessante infatti è quello relativo alla soddisfazione sulle implementazioni di sistemi di business intelligence (più in generale sistemi di Controllo delle Performance), dai dati emerge una insoddisfazione sulla qualità e completezza delle informazioni per il supporto dei processi decisionali, si evidenzia forse la necessità di un approccio di maggiore condivisione delle esigenze e di uno sviluppo incrementale delle soluzioni sostetenute da rapporti di partnership duratura con i fornitori di BI.
    Ma qual è il trend rilevato per quelle aziende che non hanno sistemi di BI?
    Il 58% delle imprese del campione dichiara di usare strumenti di office automation o report prodotti dai sistemi gestionali per le attività di controllo e decisionali. La motivazione della mancata adozione risulta in prima istanza derivante dalla mancanza di uno sponsor “forte” insieme alla mancanza di presidio delle competenze tecnico-informatiche necessarie ed a volte anche di business. La variabile economica invece è rilevante dal punto di vista dell’incertezza sull’impegno economico e temporale che l’azienda dovrà affrontare. Un dato interessante e quello relativo al fornitore di soluzioni, dall’analisi emerge che le aziende sono tendenzialmente orientate a verso soluzioni specifiche e generalmente non offerte dai loro attuali fornitori di sistemi gestionali, riconoscendo quindi specifiche competenze ai fornitori di BI.
    I risultati completi dell’indagine sono disponibili sul sito Dialog (www.dialog.it)

  • FUOCO E ..FIEMME DELLA KOWALCZYK. È LEADER DEL “TOUR”, BJÖRGEN INSEGUE

    Justyna Kowalczyk fa show e riagguanta la vetta del Tour de Ski

    Seconda la Björgen, ora ha uno svantaggio di 11’’5 in classifica generale

    Miglior italiana Virginia De Martin Topranin, 25.a

    Domani la Final Climb sancirà il verdetto finale del Tour de Ski 2012

    La Val di Fiemme regala sorprese e conferme nella 8.a e penultima tappa del Tour de Ski 2011. Se la gara maschile ha sovvertito i pronostici, la 10 km femminile ha invece rispettato il copione, grazie allo show di una Justyna Kowalczyk in forma smagliante.

    In testa fin da inizio gara, prima nei due sprint e prima al traguardo con ben 7’’5 di vantaggio sulla norvegese e leader di CdM Marit Björgen (2.a), l’atleta polacca ha replicato in grande stile il successo dello scorso anno, quando vinse la 10 km davanti alla norvegese Therese Johaug.

    La gara femminile è scattata oggi pomeriggio e le migliori si sono subito messe in luce, a fare l’andatura nei primi metri erano Justyna Kowalczyk, Marit Björgen, Krista Lahteenmaki e Therese Johaug. Per quest’ultima la giornata di oggi è andata in calando, dopo una 5.a posizione al primo sprint ha perso sempre più terreno, transitando 10.a al secondo e 11.a alla fine, e la vittoria del Tour de Ski, già lontana, ora pare definitivamente compromessa.

    Da metà gara si è fatto sempre più profondo l’abisso tra la polacca Kowalczyk e le inseguitrici, la Björgen le era alle costole in entrambi gli sprint ed ha sempre cercato di recuperare il gap, ma alla fine ha dovuto deporre le armi e accontentarsi. Ottima la gara della svedese Charlotte Kalla (3.a), che ha recuperato 3 posizioni in classifica generale, giù dal podio la finlandese Aino-Kaisa Saarinen (4.a), seguita da Ivanova, Zeller e Ishida, Medvedeva e Lahteenmaki.

    Virginia De Martin Topranin (25.a) ed Elisa Brocard (29.a) hanno migliorato le rispettive posizioni in classifica generale (18.a e 23.a), mentre è rimasta più indietro la carabiniera altoatesina Debora Agreiter, oggi 35.a.

    La Val di Fiemme ha premiato di nuovo la Kowalczyk, ora alla guida del Tour de Ski con 11’’5 sulla precedente leader Björgen, ancora 3.a la Johaug (+4’49’’).

    Il verdetto finale del Tour verrà decretato domani con la Final Climb, le donne saranno le prime a confrontarsi sulla temibile ascesa del Cermis alle 12.30, mentre gli uomini partiranno alle 14.30. Due le dirette su Rai Sport 2, cui si aggiungono oltre 20 dirette e collegamenti di numerose emittenti internazionali.

    Prima che il Tour de Ski scriva la parola “fine” in Val di Fiemme sulla sua 6.a spettacolare edizione, nella mattinata di domani ci sarà la seconda “Rampa con i Campioni”, con vip dello sport ed amatori intenti a cimentarsi proprio sulla Final Climb dell’Alpe del Cermis. Tra i partecipanti “illustri” ci saranno ad esempio Petra Majdic, Fulvio Valbusa, Odd-Bjørn Hjelmeset, Thomas Alsgaard, Alois Stadlober, Katerina Neumannova, Markus Hasler e Peter Schlickenrieder.

    La festa del Tour de Ski oggi coinvolgerà anche la serata, con il South Nordic Festival a Cavalese (dalle ore 17) e il Pasta Party & Fiemme Rock a Lago di Tesero dalle 21, mentre domani mattina alle 9.30 tornerà l’apprezzato Tour del Gusto.

    Info: www.fiemme2013.com

    10 Km mass start ladies

    1) Kowalczyk Justyna Pol 25:49.8; 2) Bjoergen Marit Nor 25:57.3; 3) Kalla Charlotte Swe 26:20.8; 4) Saarinen Aino- Kaisa Fin 26:23.4; 5) Ivanova Julia Rus 26:32.1; 6) Zeller Katrin Ger 26:36.3; 7) Ishida Masako Jpn 26:36.9; 8) Medvedeva Polina Rus 26:37.8; 9) Lahteenmaki Krista Fin 26:39.0; 10) Kristoffersen Marthe Nor 26:39.7; 11 Johaug Therese Nor 26:41.0

  • SORPRESA ROENNING, COLOGNA RESTA LEADER. STUPISCE IL TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME

    Settima tappa del Tour de Ski, vince il norvegese Eldar Roenning

    Cologna è 3° a 1’’3, ma resta leader del Tour

    Bella prova dell’Italia con Clara (15°) e un pimpante Pasini (16°)

    Di Centa vince lo sprint di metà gara, ma poi chiude 22°

    Un Tour de Ski spumeggiante in Val di Fiemme, che nella 20 km maschile di oggi ha rovesciato tutti i pronostici. In molti si aspettavano un duello tra Dario Cologna e Petter Northug, e invece a sorpresa è spuntato un vivace Eldar Roenning, ventinovenne norvegese che allo sprint finale ha bruciato tutti, chiudendo con il tempo di 1h00’02’’.

    Il favorito Cologna si è accontentato del 3° posto, sufficiente comunque a garantirgli la leadership del circuito e a mantenere oltre 1’ di vantaggio sull’eterno rivale Northug, oggi 4° a 2 centesimi da Cologna.

    Una gara combattuta metro per metro, complice anche la regola dei traguardi sprint molto ambiti dai leader del circuito, e alla fine la classifica finale si è decisa in una manciata di centesimi.

    Cologna aveva detto di voler fare una gara in difesa, tuttavia fin dai primi metri si è mantenuto in testa al gruppo, insieme al russo Legkov, allo svedese Hellner, al ceco Bauer e all’azzurro Pasini. Al primo sprint, collocato a 1,8 km, appariva immediatamente chiaro che questi “traguardi volanti” sarebbero stati oggetto delle strategie di molti. Al primo sprint passavano nell’ordine Joennson (poi solo 41°), Legkov (27°) e Cologna, con Northug nelle retrovie che sgomitava per guadagnare posizioni.

    Nel frattempo anche l’Italia gettava le basi di un’ottima gara, Fabio Pasini transitava per un pelo fuori dai primi dieci (12°), con Giorgio Di Centa e Roland Clara a seguire, sempre ancorati al gruppo di testa. Era di nuovo il bergamasco del CS Esercito Pasini a regalare il primo grande sussulto al pubblico di casa, chiudendo 2° al termine del 2° giro dietro al russo Turychev. Poco dopo, il secondo acuto arrivava da Di Centa, vincitore del 3° sprint, ma la decisione di puntare al bonus intermedio è costata cara al carabiniere di Treppo Carnico, che ha bruciato tutte le energie in quella “volata”.

    Sulla tattica degli sprint aveva puntato anche Northug, vincitore di 3 sprint su 5, compreso l’ultimo. Forse proprio questo ha pesato sul risultato finale del fondista di Meraker, che a Lago di Tesero puntava a vincere e a replicare il successo dello scorso gennaio. Successo che sembrava suo, soprattutto dopo la vittoria dell’ultimo traguardo sprint, prova tangibile della condizione e della determinazione del norvegese.

    Tutto si è scompaginato e deciso nel finale, sull’ultima salita sono dapprima partiti all’attacco i due russi Turychev (5°) e Japarov (20°), presto riacciuffati da Cologna, Northug & C., e a scompigliare la gara subentrava infine il ventinovenne scandinavo Roenning. Un cavallo di razza su cui erano in pochi a puntare, 24° in classifica generale del Tour prima di oggi (ora è 20°) e mai troppo in vista nemmeno ai traguardi sprint, i suoi migliori passaggi sono stati gli ultimi due al 7° posto. Gara costruita in crescendo quella di Roenning, e alla fine la strategia vincente è stata la sua, e cioè quella di conservare le energie per mettere a segno il trionfo finale.

    Le posizioni successive si sono decise sul filo di lana, secondo un ottimo Harvey (+1’’1) e terzo Cologna (+1’’3), spodestato dal podio invece Northug (+1’’5). Bene anche l’armata azzurra, il migliore alla fine è stato Clara (15°) seguito da Pasini (16°), mentre Di Centa ha chiuso 22°, perdendo una posizione in classifica generale, dove ora è 15° e 1° degli italiani.

    Cologna guida il Tour de Ski con 1’22’’ su Northug e la vittoria finale ormai sembra sua, giudice supremo sarà ancora una volta sua maestà il Cermis, la Final Climb scatterà alle 12.30 per le donne e alle 14.30 per gli uomini.

    Oggi alle 15.45 ci sarà la 10 km femminile, visibile anche in diretta tv su Rai Sport2.

    Info: www.fiemme2013.com

    Classifica 20 km mass start men:

    1 Roenning Eldar Nor 1:00:02.2; 2 Harvey Alex Can 1:00:03.3; 3 Cologna Dario Sui 1:00:03.5; 4 Northug Petter Jr. Nor 1:00:03.7; 5 Turyshev Sergey Rus 1:00:04.5; 6 Kershaw Devon Can 1:00:05.4; 7 Dyrhaug Niklas Nor 1:00:07.3; 8 Angerer Tobias Ger 1:00:08.0; 9 Japarov Dmitriy Rus 1:00:08.1; 10 Tscharnke Tim Ger 1:00:08.6

  • Baby monitor con sensore di movimento: per garantire massima sicurezza al tuo bimbo

    Il baby monitor con sensore di movimento è lo strumento ad alta tecnologia, ma di facile utilizzo che ti permetterà di tenere sotto controllo il tuo bambino anche da un’altra stanza della casa. Con il baby monitor con sensore di movimento potrai tranquillamente lasciare il tuo bimbo giocare o dormire in una stanza ed allontanarti per occuparti delle faccende domestiche, dedicarti a una cena con amici, o anche semplicemente farti una doccia e godere di un momento di relax.

    Tre sono le componenti del baby monitor con sensore di movimento, un’unità resterà accanto al bambino, la lastra sensore di movimento verrà posta sotto il suo materasso e la terza unità seguirà mamma o papà negli spostamenti dentro casa.

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