Mese: Gennaio 2012

  • Macchine Pulizia Industriale

    Clean Store attiva sul mercato regionale da ormai una decina di anni, è composta da un team motivato e professionale, formato da persone orientate alla soluzione delle problematiche loro sottoposte da parte dei clienti.

    L’ azienda si rivolge a tutte le imprese rendendo disponibile ai clienti gli strumenti necessari al raggiungimento della piena soddisfazione, proponendo un ampia gamma di macchine pulizia industriale e civile, organizzando servizi di formazione, consulenza e assistenza.

    I nostri prodotti pulizia industriale, specifici per ogni esigenza, garantiscono la massima affidabilità, che viene testata dalla vendita, assistenza tecnica capillare nel post-vendita e l noleggio di macchinari per soddisfare ogni esigenza in un mondo del lavoro dove per periodi più o meno lunghi , può essere necessaria maggiore flessibilità.

    Oltre a garantire tali servizi, Clean Store, fornisce una vera e propria consulenza sia sul miglior macchinario da utilizzare a seconda dell’uso, che sui migliori prodotti ed azioni per pulire e sanificare, software indirizzati alla gestione delle imprese di servizi, sistemi di dosaggio con la possibilità di monitorare il consumo, corsi formativi per i clienti e possibilità di certificare “a costo zero” la propria azienda attraverso la: ISO 9001:2000, ISO 14000, SA 8000, OHSAS 18000.

    Per maggiori dettagli, visita il sito www.cleanstore.it Macchine Pulizia Industriale

  • Parcheggi a lunga sosta Fiumicino con Parking Blu

    Per chi usufruisce del servizio parcheggi a lunga sosta a Fiumicino, Parking Blu mette a disposizione del cliente tre navette gratuite, regolarmente sottoposte a controlli e a interventi di manutenzione, per il trasferimento da e verso l’aeroporto. A Roma presso l’aeroporto di Fiumicino c’è Parking Blu, il servizio di parcheggi a lunga sosta che consente ai viaggiatori di lasciare parcheggiata la propria auto in tutta serenità e a costi contenuti. I parcheggi a lunga sosta a Fiumicino di Parking Blu, sono custoditi dal personale 24 ore su 24 per tutti giorni della settimana, con un servizio di videosorveglianza.

  • COPPA DEL MONDO DI SALTO IN DIREZIONE VAL DI FIEMME, A FEBBRAIO IL NUOVO EVENTO “MONDIALE”

    Primo fine settimana di febbraio…volante per la trentina Val di Fiemme
    Arriva la Coppa del Mondo di Salto maschile con i fuoriclasse del volo con gli sci
    Austriaci e norvegesi da battere e chissà che l’Italia…
    La Coppa di Combinata Nordica accompagna quella di Salto con gli sci

    Dopo il successo del fine settimana scorso con la Coppa del Mondo di Salto femminile, lo Stadio “G. Dal Ben” di Predazzo, nella trentina Val di Fiemme, si prende qualche giorno di riposo prima di accogliere l’intensa tre giorni di inizio febbraio, quando dal trampolino HS134 voleranno i fuoriclasse di Coppa del Mondo maschile e quelli di Combinata Nordica.
    Tra venerdì 3 e domenica 5 febbraio sulla Val di Fiemme saranno posati gli occhi di tutto il pianeta dello sci nordico. Il rinnovato impianto trentino è stato inaugurato a livello internazionale proprio con le ragazze volanti di Coppa gli scorsi 14 e 15 gennaio, e ora tocca ai maschi con un nuovo appuntamento del massimo circuito. Fin dal debutto di questa stagione di Coppa del Mondo, l’Austria ha dimostrato che campioni del mondo non si diventa per caso. Esattamente come è accaduto agli ultimi mondiali norvegesi, la compagine bianco-rossa sembra quasi non avere rivali e dai trampolini di mezzo mondo vola più alta di chiunque.
    Il campione del mondo e campione olimpico Gregor Schlierenzauer è momentaneamente secondo con 42 lunghezze di ritardo dal connazionale Andreas Kofler, capace quest’ultimo di mettersi in tasca 5 delle 13 individuali disputate fino ad oggi. In terza posizione della generale ecco il norvegese Anders Bardal, vincitore dell’ultima prova di Bad Mitterndorf in casa degli austriaci, e in netto recupero sugli stessi, visto che ora ci sono solo 4 punti che lo separano da Schlierenzauer. Un altro austriaco da tenere senza dubbio in considerazione è il vice campione del mondo Thomas Morgenstern, attualmente quarto in generale ma già sei volte sul podio in questa stagione.
    Il quattro volte oro olimpico (Vancouver 2010 e Salt Lake City 2002) e vincitore della CdM 2010 Simon Ammann non è mai salito sul podio quest’anno, e chissà che proprio in Val di Fiemme non riesca a far sventolare più alto di tutti e per la prima volta il vessillo rossocrociato.
    Per quanto riguarda la compagine azzurra, il migliore in classifica generale è il Forestale Andrea Morassi (29°), la cui stagione era iniziata con il piede giusto, ovvero con un ottavo ed un settimo posto a Lillehammer ed Harrachov rispettivamente. Morassi e tutto il team Italia potrà senz’altro contare sul sostegno e il calore del tifo di casa in Val di Fiemme, che dopo aver acclamato le saltatrici sarà pronto ad incitare gli uomini nel primo fine settimana di febbraio.
    Il programma di Coppa allo Stadio del Salto di Predazzo legge il primo salto di prova alle ore 15.00 di sabato 4 febbraio, seguito dal primo salto di gara alle 16.00. Per domenica 5, le qualifiche saranno alle 14.30, mentre la gara scatterà ancora alle 16.00. Oltre allo spettacolo dai trampolini, il pubblico potrà intrattenersi con i tanti eventi organizzati dal comitato Nordic Ski Fiemme, che prenderanno il via venerdì 3 febbraio alle 21.30 presso lo Sporting Center di Predazzo con un concerto tributo agli Abba in compagnia degli Akka. Allo stadio del salto, nel pomeriggio di sabato 4 ci sarà spazio per il divertimento ad ogni età con Fiemme Arena, mentre la serata del dopo gara vedrà in scena il South Nordic Festival la Fan Club Parade nelle strade e piazze di Predazzo (dalle 18.00), seguiti dalla WinterFest allo Sporting Center.
    Divertimento e grande sport chiamano la Val di Fiemme, e questa non può che rispondere “presente” dal 3 al 5 febbraio prossimi.
    Prima della tappa trentina di Coppa del Mondo di Salto maschile, il circuito transiterà per Zakopane (19-21 gennaio) e Sapporo (27-29 gennaio).
    Info: www.fiemme2013.com

  • Arredo Urbano – Cestino Medical

    Con l’incremento della raccolta differenziata e l’attenzione nell’eseguirla nella maniera più corretta possibile, ogni cittadino diversifica in maniera sempre più selettiva i propri rifiuti per destinarli al corretto raccoglitore. Tra i rifiuti che spesso vengono associati alla categoria dei “GENERICI” c’è il medicinale scaduto, poiché ancora vi è poca disponibilità e sensibilità per la corretta differenziazione.

    Studio Città propone un modello di contenitore studiato appositamente per il tipo di prodotto che deve raccogliere. La parte superiore è dotata di anta apribile dove vengono inseriti i medicinali scaduti, l’anta è realizzata in maniera tale da evitare l’eventuale recupero del farmaco gettato, se non per la sostituzione del sacco interno che può avvenire agevolmente dall’apposito sportello sul retro.
    Il cestino è pensato per essere collocato in diversi contesti urbani e locali commerciali, infatti le sue dimensioni ridotte e il design moderno ne permettono un facile inserimento e un comodo utilizzo.

    La possibilità di personalizzare il colore della verniciatura o la grafica adesiva da applicare nel cestino offrono massima flessibilità di rendere il prodotto un elemento di comunicazione e sensibilizzazione efficace.

    Link di approfondimento: MEDICAL – Cestino per la raccolta di medicinali scaduti

  • Il corsetto giusto come si sceglie?

    Nel medioevo i cavalieri si rinchiudevano per proteggersi dagli assalti dei nemici in pesanti armature di ferro che oltre ad essere pesanti e poco flessibili provocavano nei punti più sensibili arrossamenti e pruriti facilitati anche dalla scarsa igiene del tempo. Oggi, ovviamente, i tempi sono cambiati. Non ci sono più nemici da cui proteggersi rendendosi simili alle tartarughe, ma c’è pur sempre la necessità di vivere nel modo più confortevole possibile. E questo è particolarmente vero quando ci si trova a dover indossare un corsetto ortopedico. Oggetto un tempo, specie per i più giovani, visto come uno strumento di tortura che però le tecnologie odierne consentono di realizzare in modo da poter essere indossato quasi come una seconda pelle. Laser e modellazioni in gesso consentono infatti di preparare corsetti studiati sulle caratteristiche dei singoli utilizzatori. Se la tecnologia aiuta, occorre però non affidarsi ciecamente a chi dovrà preparare il corsetto perché ne è stata diagnosticata la necessità. E’ buona regola, soprattutto se si tratta di un corsetto per il vostro bambino, farsi coinvolgere nella sua messa a punto seguendo alcune avvertenze: • Avete consultato un ortopedico o un fisiatra? • vi ha consigliato un tecnico ortopedico di fiducia? • il tecnico ortopedico vi è sembrato esperto di patologie della colonna? • per costruire il corsetto è stato fatto un calco del tronco (in gesso, oppure con un laser sul computer)? • al momento della consegna, il tecnico ortopedico ha controllato BENE il corsetto, chiedendo dove dava fastidio e cercando di sistemarlo, verificando anche che le spinte fossero adeguate? • il medico ha fatto un collaudo? • infine, ultimo ma non meno importante: fidatevi delle vostre impressioni. Vi sono sembrate persone competenti, attente, precise ed umane? Sono poche regole che però possono evitare gravi danni e successive messe a punto oltre a possibili rifiuti da parte del vostro bambino a portare uno strumento utile per la sua crescita. Il Centro Ortopedico Rinascita mette a disposizione la propria bacheca di Facebook per parlare di questo argomento e aiutarvi nella scelta di corsetti e bustini che si adattano ad ogni esigenza.

  • DE ROOY, PRIMO POSTO ALLA DAKAR 2012

    Nella 33a Dakar, alla quale hanno preso parte quest’anno un gran numero di costruttori europei ed asiatici, s’impone Iveco con un primo, secondo ed un sesto posto. Ha vinto il rally il Team Petronas De Rooy Iveco con l’olandese Gerard De Rooy alla guida di un Iveco Powerstar, un camion fatto e commercializzato in Australia da Iveco. Questo camion è dotato di un motore FPT Industrial C13, con più di 900 Cv con componenti Magneti Marelli. Hanno guidato degli Iveco Trakker Evolution 2, equipaggiati con lo stesso motore, gli altri due piloti del team Stacey e Biasion, finendo la gara alle spalle di De rooy. A causa delle condizioni ambientali estreme del rally, i tre veicoli sono stati adattati e pur essendo di serie, sono stati ottimizzati per prestazioni ad elevata prestazione energetica.

    L’Amministratore Delegato di Iveco, Alfredo Altavilla, ha commentato: “La partecipazione di Iveco alla Dakar 2012 mirava a confermare ancora una volta l’eccellente affidabilità dei camion Iveco e dei motori FPT Industrial. Lo straordinario successo ottenuto vincendo e portando al traguardo tre camion di serie nei primi sei posti testimonia le caratteristiche di efficienza, robustezza e sicurezza del Trakker e del Powerstar, già considerati dai clienti come la soluzione ideale per l’impiego quotidiano e per le prove più impegnative. Un grazie particolare va ai piloti, come Miki Biasion Iveco, e a tutti gli altri membri della squadra per la determinazione e dedizione che hanno dimostrato”.

    La Iveco Dakar 2012 ha rappresentato per Iveco una grande opportunità per confermare l’affidabilità dei suoi prodotti in azione: ogni singolo mezzo è stato messo a dura prova in situazioni estreme attraverso tre grandi paesi del Sud America. La corsa, infatti, partita il 1° gennaio da Mar del Plata, ha attraversato Argentina, Cile e Perù, in una gara in linea di 14 tappe, per un totale di 8.500 chilometri, dei quali circa 4.200 cronometrati.

    Luther Blissett

  • Rack: console kvm

    L’ufficio tecnico di Rack è in grado di realizzare qualsiasi richiesta di personalizzazione della console kvm da parte del cliente, partendo dalla semplice idea, passando attraverso lo studio e la progettazione fino ad arrivare alla sua completa realizzazione. Rack propone la console kvm che permette all’utente di controllare più computer da una singola tastiera, mouse e monitor e da la possibilità di condividere dispositivi USB e altoparlanti. La console kvm prodotta da Rack, è dotata di tastiera standard, touchpad e switch a 8 porte, di maniglia e di guide che ne facilitano l’estrazione.

  • DAKAR 2012, LARGA VITTORIA DI IVECO

    Nella 33a Dakar, alla quale hanno preso parte quest’anno un gran numero di costruttori europei ed asiatici, s’impone Iveco con un primo, secondo ed un sesto posto. Ha vinto il rally il Team Petronas De Rooy Iveco con l’olandese Gerard De Rooy alla guida di un Iveco Powerstar, un camion fatto e commercializzato in Australia da Iveco. Questo camion è dotato di un motore FPT Industrial C13, con più di 900 Cv con componenti Magneti Marelli. Hanno guidato degli Iveco Trakker Evolution 2, equipaggiati con lo stesso motore, gli altri due piloti del team Stacey e Biasion, finendo la gara alle spalle di De rooy. A causa delle condizioni ambientali estreme del rally, i tre veicoli sono stati adattati e pur essendo di serie, sono stati ottimizzati per prestazioni ad elevata prestazione energetica.

    L’Amministratore Delegato di Iveco, Alfredo Altavilla, ha commentato: “La partecipazione di Iveco alla Dakar 2012 mirava a confermare ancora una volta l’eccellente affidabilità dei camion Iveco e dei motori FPT Industrial. Lo straordinario successo ottenuto vincendo e portando al traguardo tre camion di serie nei primi sei posti testimonia le caratteristiche di efficienza, robustezza e sicurezza del Trakker e del Powerstar, già considerati dai clienti come la soluzione ideale per l’impiego quotidiano e per le prove più impegnative. Un grazie particolare va ai piloti, come Miki Biasion Iveco, e a tutti gli altri membri della squadra per la determinazione e dedizione che hanno dimostrato”.

    Affidabilità, qualità, sicurezza: questi sono gli aggettivi più affini ad Iveco, che con la Dakar 2012 ha potuto dimostrare di essere una casa costruttrice di spicco, mettendo a prova ogni suo veicolo in situazioni di estrema difficoltà. La Iveco Dakar 2012 ha avuto inizio il primo di Gennaio, con un totale di 14 tappe. Partenza da Mar del Plata, attraversando l’Argentina, il Cile e il Perù: il tutto per un totale di 8.500 kilometri, dei quali 4.200 cronometrati.

    Luther Blissett

  • PREMONDIALI 2012, IN ARRIVO L’ATTO TERZO. VAL DI FIEMME PATRIA DEGLI SPORT NORDICI

    Dal 3 al 5 febbraio la Val di Fiemme (TN) ospita la Coppa del Mondo di combinata nordica
    Nello stesso fine settimana anche due gare di CdM di salto maschile
    Dopo il successo in terra francese Pittin & C. sono attesi alla tappa italiana
    Stagione ricca di eventi, si guarda al Campionato del Mondo 2013

    Il fine settimana scorso passerà alla storia almeno per un motivo, cioè le tre vittorie consecutive in Coppa del Mondo di combinata nordica dell’azzurro Alessandro Pittin. Una tripletta da record centrata in terra francese, proprio dove sta di casa il leader di CdM Jason Lamy Chappuis, impresa che ha regalato grandi soddisfazioni al nostro movimento sportivo invernale ed ha incollato alla tv gli spettatori, come non accadeva da tempo.
    Dopo il lungo week-end di gloria, alla nazionale azzurra di combinata nordica spetta una tappa importante, la prima e unica in casa, ovvero quella nella trentina Val di Fiemme.
    La Coppa del Mondo di combinata nordica approderà in Italia il primo fine settimana di febbraio con ben tre gare, una Team Sprint, una Gundersen e una Penalty Race in sostituzione di quella annullata a Zakopane. La località polacca si è vista costretta a rinunciare alla tappa del 28 e 29 gennaio, da recuperare appunto sulle piste di Lago di Tesero e sui trampolini di Predazzo, la CdM di combinata nordica resterà quindi ferma altri due week-end prima di approdare in Val di Fiemme dal 3 al 5 febbraio.
    L’ultima tappa di CdM a Chaux-Neuve ha dato una grande iniezione di fiducia agli azzurri, Pittin ora è secondo nella classifica generale con 648 punti, 108 di distacco dal leader Lamy Chappuis (756 p.) e con un buon margine di vantaggio sugli inseguitori, tra cui il giapponese Akito Watabe (terzo con 528 p.).
    Martedì per il finanziere azzurro di Cercivento c’è stato un piccolo incidente in allenamento, proprio a Predazzo, tuttavia già ieri l’allenatore Fabian Ebenhoch ha tranquillizzato tutti comunicando l’assenza di traumi o fratture, prevedendo in linea di massima un pronto recupero.
    Le ultime gare d’oltralpe hanno mostrato anche una buona condizione degli altri azzurri, Lukas Runggaldier venerdì è rimasto per un soffio fuori dal podio, Armin Bauer ha chiuso due volte tra i primi 20 e Giuseppe Michielli domenica ha maturato i primi punti di stagione. Il team sembra perciò determinato a dare buona prova anche nella prossima tappa casalinga e, per il bronzo olimpico “Ale” Pittin, l’ennesimo sigillo sarebbe anche un bel regalo di compleanno in anticipo, visto che i 22 anni li compirà l’11 febbraio.
    La Coppa del Mondo di combinata nordica guarda ora all’Italia e alla Val di Fiemme, i giochi si apriranno venerdì 3 febbraio con la Penalty Race, nuova formula introdotta questa stagione, con il salto alle ore 10.00 dal trampolino HS134 del nuovo Stadio del Salto di Predazzo e la competizione di fondo alle 13.30 a Lago di Tesero. Sabato 4 gli atleti della Team Sprint salteranno alle ore 10.00, poi si sposteranno a Lago alle 14.00 per la gara di fondo 2 x 7,5 km. La giornata di domenica 5 sarà dedicata alle prove individuali, con il salto sempre alle 10.00 e la successiva prova Gundersen di 10 km con gli sci stretti alle 12.30 a Lago di Tesero.
    Nel fine settimana interessato dalla CdM di combinata nordica la Val di Fiemme ospiterà anche due gare di Coppa del Mondo di salto maschile, insieme anche a tanti eventi di intrattenimento diurni e serali, per regalare una festa sportiva davvero per tutti i gusti.
    Info: www.fiemme2013.com

  • Orgraf acquisisce Logopro

    Non poteva concludersi in modo migliore il 2011 per H-Farm, il Venture Incubator trevigiano che opera a livello internazionale in ambito Web, Digital e New Media, dopo una breve trattativa ha firmato la cessione di Logopro, quinta startup ad aggiungersi alla lista delle “exit” realizzate nel corso degli anni con H-art, H-care, Shicon e Log607.

    Nata nel febbraio 2009 sotto la guida di Alessia Bellon, Logopro è stata la prima startup tutta al femminile ad essere stata incubata in H-Farm. Fin dagli esordi, il business della startup si è orientato verso la fornitura di servizi di corporate identity di successo per le aziende. Su questa base si è quindi specializzata nell’offerta di servizi di design e stampa a prezzi competitivi per PMI, liberi professionisti, start-up, siti web, attività commerciali e studi.

    Molte le aziende che fin da subito hanno creduto in quest’idea innovativa e che hanno usufruito dei servizi e della professionalità offerti. Chi però ha puntato gli occhi su Logopro, decidendo di investire in questa brillante iniziativa è stata Orgraf, dinamica azienda inizialmente specializzata nella produzione di modulistica intelligente e consulenza organizzativa, che nel corso degli anni ha attuato un completo rinnovamento tecnologico e culturale, professionalizzandosi nella stampa di qualità, nel finissaggio cartotecnico e nei servizi informatici.

    Orgraf ha acquisito da H-Farm il 65% delle quote del capitale Logopro mentre il restante 35% è stato suddiviso tra H-Farm (25%) e Alessia Bellon (10%).

    “Sono molto felice per aver concluso quest’operazione con un azienda importante e proiettata al futuro come Orgraf; Logopro è un piccolo gioiellino che ha grandi potenzialità” – dichiara Riccardo Donadon, fondatore di H-Farm – “ Ma soprattutto sono molto felice perché questa è la quinta operazione completa (selezione idea, finanziamento, incubazione ed uscita con cessione ad un partner industriale) che abbiamo realizzato in poco più di cinque anni ed è un risultato che non ha eguali nel territorio Italiano. Un segnale importante per una ripresa economica che deve partire dall’investimento nell’innovazione e nei giovani. ”

    “E’ fondamentale per la nostra azienda, orgogliosamente old economy, intercettare lo sviluppo delle tecnologie e quindi dei servizi digitali e per questo abbiamo scelto un partner, fortemente radicato in Italia ma con respiro internazionale, che meglio potesse rappresentare questo trend non reversibile e ci consentisse di raggiungere gli ambiziosi obiettivi di crescita previsti” – dichiara Massimo Vaini, Amministratore Delegato di Orgraf – “In questa difficilissima congiuntura economica, investire sui giovani è la chiave per dare concrete prospettive di crescita al Paese e questo aspetto ha condizionato positivamente la nostra scelta di entrare in Logopro.”

    L’interesse per Logopro da parte di un’azienda consolidata e presente da più di quarant’anni nel suo settore di riferimento, ha rilevato quanto sia sempre più importante aprire le porte al digitale e soprattutto quanto quest’ultimo sia ormai diventato elemento fondamentale per la determinazione di un forte vantaggio competitivo per ogni azienda.