Mese: Gennaio 2012

  • DE ROOY, PRIMO POSTO ALLA DAKAR 2012

    Nella 33a Dakar, alla quale hanno preso parte quest’anno un gran numero di costruttori europei ed asiatici, s’impone Iveco con un primo, secondo ed un sesto posto. Ha vinto il rally il Team Petronas De Rooy Iveco con l’olandese Gerard De Rooy alla guida di un Iveco Powerstar, un camion fatto e commercializzato in Australia da Iveco. Questo camion è dotato di un motore FPT Industrial C13, con più di 900 Cv con componenti Magneti Marelli. Hanno guidato degli Iveco Trakker Evolution 2, equipaggiati con lo stesso motore, gli altri due piloti del team Stacey e Biasion, finendo la gara alle spalle di De rooy. A causa delle condizioni ambientali estreme del rally, i tre veicoli sono stati adattati e pur essendo di serie, sono stati ottimizzati per prestazioni ad elevata prestazione energetica.

    L’Amministratore Delegato di Iveco, Alfredo Altavilla, ha commentato: “La partecipazione di Iveco alla Dakar 2012 mirava a confermare ancora una volta l’eccellente affidabilità dei camion Iveco e dei motori FPT Industrial. Lo straordinario successo ottenuto vincendo e portando al traguardo tre camion di serie nei primi sei posti testimonia le caratteristiche di efficienza, robustezza e sicurezza del Trakker e del Powerstar, già considerati dai clienti come la soluzione ideale per l’impiego quotidiano e per le prove più impegnative. Un grazie particolare va ai piloti, come Miki Biasion Iveco, e a tutti gli altri membri della squadra per la determinazione e dedizione che hanno dimostrato”.

    La Iveco Dakar 2012 ha rappresentato per Iveco una grande opportunità per confermare l’affidabilità dei suoi prodotti in azione: ogni singolo mezzo è stato messo a dura prova in situazioni estreme attraverso tre grandi paesi del Sud America. La corsa, infatti, partita il 1° gennaio da Mar del Plata, ha attraversato Argentina, Cile e Perù, in una gara in linea di 14 tappe, per un totale di 8.500 chilometri, dei quali circa 4.200 cronometrati.

    Luther Blissett

  • Il corsetto giusto come si sceglie?

    Nel medioevo i cavalieri si rinchiudevano per proteggersi dagli assalti dei nemici in pesanti armature di ferro che oltre ad essere pesanti e poco flessibili provocavano nei punti più sensibili arrossamenti e pruriti facilitati anche dalla scarsa igiene del tempo. Oggi, ovviamente, i tempi sono cambiati. Non ci sono più nemici da cui proteggersi rendendosi simili alle tartarughe, ma c’è pur sempre la necessità di vivere nel modo più confortevole possibile. E questo è particolarmente vero quando ci si trova a dover indossare un corsetto ortopedico. Oggetto un tempo, specie per i più giovani, visto come uno strumento di tortura che però le tecnologie odierne consentono di realizzare in modo da poter essere indossato quasi come una seconda pelle. Laser e modellazioni in gesso consentono infatti di preparare corsetti studiati sulle caratteristiche dei singoli utilizzatori. Se la tecnologia aiuta, occorre però non affidarsi ciecamente a chi dovrà preparare il corsetto perché ne è stata diagnosticata la necessità. E’ buona regola, soprattutto se si tratta di un corsetto per il vostro bambino, farsi coinvolgere nella sua messa a punto seguendo alcune avvertenze: • Avete consultato un ortopedico o un fisiatra? • vi ha consigliato un tecnico ortopedico di fiducia? • il tecnico ortopedico vi è sembrato esperto di patologie della colonna? • per costruire il corsetto è stato fatto un calco del tronco (in gesso, oppure con un laser sul computer)? • al momento della consegna, il tecnico ortopedico ha controllato BENE il corsetto, chiedendo dove dava fastidio e cercando di sistemarlo, verificando anche che le spinte fossero adeguate? • il medico ha fatto un collaudo? • infine, ultimo ma non meno importante: fidatevi delle vostre impressioni. Vi sono sembrate persone competenti, attente, precise ed umane? Sono poche regole che però possono evitare gravi danni e successive messe a punto oltre a possibili rifiuti da parte del vostro bambino a portare uno strumento utile per la sua crescita. Il Centro Ortopedico Rinascita mette a disposizione la propria bacheca di Facebook per parlare di questo argomento e aiutarvi nella scelta di corsetti e bustini che si adattano ad ogni esigenza.

  • Arredo Urbano – Cestino Medical

    Con l’incremento della raccolta differenziata e l’attenzione nell’eseguirla nella maniera più corretta possibile, ogni cittadino diversifica in maniera sempre più selettiva i propri rifiuti per destinarli al corretto raccoglitore. Tra i rifiuti che spesso vengono associati alla categoria dei “GENERICI” c’è il medicinale scaduto, poiché ancora vi è poca disponibilità e sensibilità per la corretta differenziazione.

    Studio Città propone un modello di contenitore studiato appositamente per il tipo di prodotto che deve raccogliere. La parte superiore è dotata di anta apribile dove vengono inseriti i medicinali scaduti, l’anta è realizzata in maniera tale da evitare l’eventuale recupero del farmaco gettato, se non per la sostituzione del sacco interno che può avvenire agevolmente dall’apposito sportello sul retro.
    Il cestino è pensato per essere collocato in diversi contesti urbani e locali commerciali, infatti le sue dimensioni ridotte e il design moderno ne permettono un facile inserimento e un comodo utilizzo.

    La possibilità di personalizzare il colore della verniciatura o la grafica adesiva da applicare nel cestino offrono massima flessibilità di rendere il prodotto un elemento di comunicazione e sensibilizzazione efficace.

    Link di approfondimento: MEDICAL – Cestino per la raccolta di medicinali scaduti

  • Allumiere, Monte Romano e Tolfa favorevoli alla gestione associata delle Polizie Locali

    Allumiere, Monte Romano e Tolfa aprono alla gestione associata delle funzioni e dei servizi delle Polizie Locali. La proposta lanciata dal sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola ha trovato favorevoli i primi cittadini dei tre paesi, durante la riunione che si è svolta il 18 gennaio. Tra dieci giorni il sindaco Mazzola incontrerà anche i colleghi di Montalto di Castro e Tuscania, per illustrare l’iniziativa e conoscere la loro posizione in merito. «È un ottimo punto di partenza. – afferma il sindaco Mazzola – Sulla proposta c’è stata un’ampia condivisione. I tagli agli Enti Locali impongono di trovare nuove strade per garantire i servizi primari, senza intaccare le esigue risorse economiche disponibili. La gestione associata delle Polizie Locali va in questa direzione». Per i piccoli e medi Comuni il progetto garantisce l’opportunità d’incrementare la qualità e quantità delle prestazioni erogate. Cosa irrealizzabile dalle singole Polizie Locali. «Mi auguro che i primi cittadini di Montalto di Castro e Tuscania siano disponibili. – conclude – Il rispetto del vincolo del patto di stabilità rende infatti difficile per le Amministrazioni assumere, con la conseguenza che gli organici sono sottodimensionati rispetto alle reali esigenze».

  • Parcheggi a lunga sosta Fiumicino con Parking Blu

    Per chi usufruisce del servizio parcheggi a lunga sosta a Fiumicino, Parking Blu mette a disposizione del cliente tre navette gratuite, regolarmente sottoposte a controlli e a interventi di manutenzione, per il trasferimento da e verso l’aeroporto. A Roma presso l’aeroporto di Fiumicino c’è Parking Blu, il servizio di parcheggi a lunga sosta che consente ai viaggiatori di lasciare parcheggiata la propria auto in tutta serenità e a costi contenuti. I parcheggi a lunga sosta a Fiumicino di Parking Blu, sono custoditi dal personale 24 ore su 24 per tutti giorni della settimana, con un servizio di videosorveglianza.

  • Il tempo è denaro, soprattutto per gli hacker

    È la diffusione, non la vulnerabilità, il vero motivo degli attacchi informatici verso Microsoft Windows e Android OS.

    Sul PC Microsoft Windows, sul mobile l’Android OS: sono questi i due sistemi operativi più attaccati dai criminali informatici. Eddy Willems, Security Evangelist di G Data, ci spiega come mai siano queste le due piattaforme preferite da chi “di mestiere” scrive i codici informatici maligni.
    L’abbiamo detto, lo fa di “di mestiere” perché l’obiettivo principale di un criminale informatico è quello di fare soldi. Se si guardano i dati mondiali, circa il 90% degli utenti possiede un computer con sistema operativo Windows. Questo significa che, nel mondo, in totale, ci sono circa 1.5 miliardi di utenti attivi (fonte IDC). Trovare falle nella sicurezza e contaminare il sistema operativo con codice maligno permette, dunque, ai criminali informatici, di raggiungere un numero smisurato di persone e guadagnare, così, moltissimo.

    “L’intento è quello di rubare dati i personali e finanziari degli utenti per rivenderli nel mercato underground, oppure usare le ‘identità rubate’ per ogni tipo di attività criminale” spiega Eddy Willems. “Non è detto che altri sistemi operativi come Linux ed Apple siano necessariamente più sicuri di Microsoft Windows. La vera ragione per cui Windows è più attaccato risiede nella sua diffusione, di gran lunga superiore a quella degli altri due. Il guadagno che ne deriva, in termini di dati rubati e quindi di denaro, fa sì che i criminali informatici trascorrano più tempo a cercare le falle di sicurezza di Windows rispetto a quelle degli altri sistemi operativi”.

    Lo stesso vale per il sistema operativo Android. Gli smartphone esistono già da qualche anno ma finora nessun sistema operativo aveva preso il sopravvento sugli altri. Nel 2011, invece, quando il sistema operativo di Google ha raggiunto il 52.5% del mercato mondiale degli smartphone (fonte Gartner), gli hacker di tutto il mondo hanno iniziato a dimostrare interesse per questa piattaforma. Prima di Android, stava per aggiudicarsi le attenzioni degli scrittori di codice maligno Symbian attraverso l’utilizzo del Bluethoot. Successivamente, causa requisiti scomodi (bluethooth attivo e necessità di vicinanza fisica tra le persone), i cyber criminali hanno cambiato rotta dirigendosi verso Android, complice anche la facilità di diffusione dei malware attraverso le Apps.

    Biografia di Eddy Willems
    Eddy Willems, di origine Belga, è attivo nel campo della sicurezza IT dal 1989. In quel periodo ha lavorato per Istituti influenti, come EICAR, di cui è co-fondatore, associazioni CERT, Forze di Polizia internazionale e per aziende del calibro di NOXS e Kaspersky Lab Benelux.
    Nella sua posizione di Responsabile della sicurezza globale e Security Evangelist di G Data, Eddy Willems fa da intermediario tra la complessità tecnica e l’utente. È suo compito fare in modo che i G Data SecurityLabs comunichino in maniera chiara nei confronti della comunità della sicurezza, della stampa, dei distributori, dei rivenditori e degli utenti finali. Inoltre è spesso relatore ai convegni internazionali di sicurezza come Virus Bulletin, EICAR, InfoSecurity, AVAR, RSA, ecc.

    G Data Software AG

    G Data Software AG, con il suo quartier generale a Bochum, è una software house innovativa che si sta velocemente espandendo e che ha il suo focus sulle soluzioni per la sicurezza informatica. In qualità di specialista in Internet Security e pioniere nel campo della protezione contro i virus informatici, l’azienda, fondata a Bochum nel 1985, ha sviluppato il primo programma antivirus più di 20 anni fa.
    G Data è dunque una delle più vecchie aziende produttrici di sicurezza del mondo. Negli ultimi cinque anni nessun altra azienda europea del settore sicurezza ha vinto tanti test e premi nazionali ed internazionali quanto G Data.
    La linea di prodotti comprende soluzioni per la sicurezza dell’utente finale come pure prodotti dedicate alla piccola, media e grande impresa. Le soluzioni per la sicurezza di G Data sono disponibili in tutto il mondo in più di 90 paesi.
    Maggiori informazioni sull’azienda e sulle soluzioni per la sicurezza informatica di G Data sono disponibili sul sito internet www.gdatastore.it.

    Per ulteriori informazioni

    Eliana Squillacioti
    G Data Software Italia Srl
    Via M. Margotti, 2 – 40033, Casalecchio di Reno (Bo)
    Tel. 051.6188712
    [email protected]

  • Oltr3: azienda imballaggi Roma

    Oltr3 è una giovane, dinamica e solida azienda tecnologicamente proiettata nel futuro, che garantisce sempre risultati concreti nel settore dell’imballaggio. La clientela di Oltr3, può contare sulla sicurezza di una fornitura completa e continuativa, su un servizio assistenza puntuale e sul vantaggio di un rapporto ottimale qualità/prezzo. Oltr3 è un’azienda di imballaggi a Roma, che offre una vasta gamma di prodotti per tutte le industrie.

  • Arte Fiera 2012, Allemandi Editore presenta “Conversazione intorno al libro”

    Nello spazio ArtCafè di Arte Fiera, la fiera dell’arte di Bologna, venerdì 27 gennaio 2012 dalle 17.30 alle 18.30, Allemandi Editore, nel corso della presentazione delle sue ultime novità editoriali, segnala la manifestazione-evento “Conversazione intorno al libro”. Moderatore Sandro Parmigiani.

    Sono stati invitati a intervenire: Athos Ongaro, Marco Senaldi, Mirta Carroli, Maria Luisa Vezzali e Lolita Timofeeva.

    Ecco le pubblicazioni che saranno presentate:

    «Athos Ongaro»

    A un primo sguardo, l’arte di Athos Ongaro sembra di facile lettura. Tuttavia, mai come nel suo caso, occorre non lasciarsi fuorviare dalle apparenze. L’imprevedibile sbuca da ogni angolo, sotto forma di un cinghiale che sembra sorridere alle movenze liriche del poeta a cui si appoggia, o di un Cristo che pare essersi dimenticato che cosa era venuto a fare sulla terra, o di un Cappuccetto Rosso che ha smarrito la strada del ritorno negli spazi interstellari, o di un esibizionista che non ha nulla da esibire. Analogie impossibili che disegnano i contorni di quella strana contemporaneità in mezzo a cui ci troviamo a vivere

    «Forme implicite»

    Una collezione di insoliti gioielli, in oro e argento, che nasce dalla fertile collaborazione tra una scultrice e una poetessa, l’una appassionata della sua terra natale (la Romagna) e dell’arte di far rivivere gli antichi oggetti d’uso strappandoli all’oblio del tempo (i frammenti della maiolica faentina), l’altra abituata a plasmare parole con la stessa materialità suggestiva del metallo e delle pietre.

    «Lolita Timofeeva. Opus alchymicum»

    Lolita Timofeeva è una pittrice ostinata e fedele ai valori spirituali della vita, alla persistenza dei sentimenti e delle passioni che si affrontano gli uni contro le altre nelle sue immagini, con una sensibilità vulnerabile e vulnerante. L’artista indaga la dimensione metafisica del mondo, la sua poetica appartiene all’ambito dei simboli e degli archetipi, la sua ricerca si intreccia con gli studi dei testi di psicologia analitica e di filosofia.

  • TEAM 7 sceglie Blu Wom per l’Ufficio Stampa e Relazioni Pubbliche in Italia.

    Blu Wom assume l’incarico di Ufficio Stampa e Relazioni Pubbliche per TEAM 7, azienda leader europeo nella produzione e vendita di mobili in legno massello naturale. Il compito affidato all’agenzia udinese prevede una serie di azioni al fine di promuovere e rafforzare l’immagine di marca dell’azienda all’interno del settore italiano del mobile oltre che a trasferirne valori ed etica green al fine di migliorarne la presenza sul mercato.

    TEAM 7, in seguito ad una gara indetta per l’assegnazione dell’incarico, affida da gennaio 2012 la gestione dell’Ufficio Stampa e Relazioni Pubbliche per l’Italia alla udinese Blu Wom. L’incarico, rivolto alle diverse tipologie di media e di stakeholders del panorama italiano, prevede azioni mirate a livello corporate e di prodotto insieme al supporto necessario per la trasmissione dell’identità aziendale che da sempre caratterizza l’impresa: legno nella sua naturale essenza associato ad un design pulito delle forme.

    TEAM 7 è leader europeo nel legno massello e offre ai suoi consumatori la possibilità di vivere il legno puro in tutti gli ambienti abitativi, dalla cucina alle zone giorno e notte, offrendo un prodotto totally green che permette loro di soddisfare il bisogno innato di vivere la natura. TEAM 7 si conferma, inoltre, come una realtà in grado di associare la materia prima al design di prima classe in un’ottica innovativa e convalidata a livello internazionale dall’assegnazione di premi importanti come il Red Dot Design Award nel 2011 e l’Interior Innovation Award nel 2012, recentemente assegnato.

    Sarà quindi compito di Blu Wom creare e rafforzare l’immagine aziendale di TEAM 7 affidandosi ai valori costitutivi propri dell’azienda quali lo sviluppo sostenibile, praticato in tutte le fasi della realizzazione del prodotto, che si esprime con la passione per la naturalezza dei materiali unita alla qualità della lavorazione.

    Blu Wom affronterà questo nuovo incarico avvalendosi del know-how acquisito negli anni nel settore del mobile sfruttando metodologie e tecniche all’avanguardia: “Siamo molto orgogliosi che l’azienda austriaca TEAM 7, con i suoi valori e la sua etica di sviluppo sostenibile, ci abbia scelti per gestirne l’ufficio stampa e le PR sia perchè questo ci consente di diventare il riferimento italiano per un’importante azienda del panorama europeo sia perché ci permette di consolidare il nostro presidio all’interno del settore dell’arredamento” commenta Francesco Sacco Presidente Blu Wom.

    Il coordinamento strategico ed operativo per TEAM 7 sarà quindi affidato al team composto da Francesco Sacco, Presidente Blu Wom, e Laura Elia, responsabile di un team account che si occuperanno delle Relazioni Pubbliche a livello nazionale Italia.

    Per ulteriori informazioni:

    Blu Wom

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Vendita cucine componibili Roma da Mazzoli Arredamenti

    Organizzare uno spazio o ristrutturare la propria casa, è nel dna di Mazzoli Arredamenti e del suo staff di di architetti, designer e tecnici, offrendo in vendita cucine componibili adattabili a qualsiasi gusto. I modelli di cucine componibili in vendita da Mazzoli Arredamenti rispecchiano le linee di massima tendenza del mercato con un ampia scelta di colori e particolari, risolvendo sempre ogni problema di spazio. Mazzoli Arredamenti opera nel campo dell’arredamento, dell’architettura e del design da 60 anni.