Mese: Novembre 2011

  • Esce “Io e i Pigmei. Cronache di una donna nella foresta” di Raffaella Milandri

    Raffaella Milandri

    Il sorprendente viaggio di una donna, attivista per i diritti umani, alla scoperta dei Pigmei odierni: chi sono e quali sono le straordinarie tradizioni di questa cultura millenaria? Qual è il devastante impatto del “Progresso” su questo popolo pacifico e in profonda armonia con la natura?

    Il libro, illustrato da bellissime immagini, racconta un incredibile viaggio e una ardua e ostinata ricerca della verità.

    Le testimonianze raccolte diventano un appello disperato affidato alla Milandri dal Popolo della Foresta.

    Confida l’autrice del libro Raffaella Milandri, viaggiatrice in solitaria e fotografa umanitaria, in merito alle difficoltà incontrate durante la sua esplorazione:

    Il mio vantaggio più grande? L’essere donna. Il mio svantaggio più grande? L’essere donna”

    L’esperienza della viaggiatrice è un racconto avvincente, commovente e terribilmente vero.La dedica dell’autrice va a Sergio Bonelli ” ha scolpito i miei Sogni” ; un capitolo è dedicato a Maurizio Costanzo, che ha ospitato la Milandri in tv.

    Link al libro http://www.polaris-ed.it/index.php?page=shop.product_details&flypage=shop.flypage&product_id=679&category_id=2&option=com_virtuemart&Itemid=21

    Link al minitrailer http://www.youtube.com/watch?v=2Em3VpPrN-I

    L’autrice: Dice Raffaella Milandri : “Viaggiare non vuol dire visitare luoghi, ma percepire l’animo dei popoli”. Fotografa umanitaria e attivista per i diritti umani dei popoli indigeni, viaggiatrice solitaria, pubblica foto, articoli e filmati di sensibilizzazione, denuncia e comunicazione sul tema dei diritti umani e delle problematiche sociali .

    Con particolare attenzione ai popoli indigeni. Nel 2010 il Presidente della Nazione Crow, Cedric Black Eagle, la adotta come sorella: “Per me, un grande onore e un profondo significato di fratellanza con i nativi americani e i popoli indigeni”.

    Raffaella Milandri si impegna altresì in campagne informative sul turismo responsabile.

    I suoi viaggi in solitaria sono estremamente spartani e avventurosi, preferibilmente in fuoristrada.

    Vari collegamenti radiofonici e televisivi in diretta dai luoghi dei suoi viaggi, e collegamenti in diretta su Facebook fanno diventare i viaggi in solitaria di Raffaella Milandri un evento mediatico molto seguito.

  • Sergio Bonelli: arrivederci nelle celesti praterie- Lettera di Raffaella Milandri

    Tempo fa sentii il bisogno di scrivere a Sergio Bonelli, per ringraziarlo.

    Perchè è proprio grazie ai fumetti bonelliani , alla filosofia bonelliana , che ho sviluppato e realizzato i miei Sogni: sono diventata una viaggiatrice solitaria, una attivista per i diritti umani dei popoli indigeni, una fotografa umanitaria.

    Tex Willer, Zagor e Mister No, fin da bambina, hanno nutrito i miei sogni d’avventura, e alimentato i miei principi di giustizia. E anche oggi, da adulta, faccio regolarmente viaggi nell’universo bonelliano; anzi, per me è una necessità.

    Scrissi nella mia prima lettera al grande Sergio Bonelli:

    “Sergio, Le scrivo con una gratitudine immensa. Mi spiace che oggi tanti bambini trascurino i Suoi fumetti per i videogiochi. E che perdano quello che io ho avuto la fortuna di apprendere.”

    La coerenza e il senso di giustizia estrema dei personaggi bonelliani sono infatti le fondamenta di

    un mondo romantico dove i personaggi si muovono su binari di eroica e nobile avventura, gli ideali trionfano . Attraverso le pagine di questo mondo, si avverte anche la ricerca di un nitore storico

    e culturale. I personaggi bonelliani sono stati sicuramente specchio dell’animo dell’uomo Sergio Bonelli, che mi rispondeva con modestia:

    “Le sono sinceramente grato per avermi attribuito il merito delle Sue straordinarie scelte.

    Mi complimento con Lei, e confesso molta ammirazione per i Suoi mille viaggi avventurosi e per il nobile scopo che li anima. Dal canto mio sono ormai rassegnato all’idea che un fumetto non

    abbia la forza di sensibilizzare i lettori su temi importanti”

    Eppure, i fumetti di Bonelli hanno nutrito intere generazioni, fin dagli anni ’60; e la sua è l’unica casa editrice che abbia resistito alle intemperie dell’elettronica.

    In altre lettere scambiate con Sergio Bonelli, gli ho confidato alcuni passi della mia missione per i diritti umani dei popoli indigeni, e gli ho raccontato, fiera, della mia adozione nella tribù dei Crow; nella sua ultima lettera mi giungeva il suo incoraggiamento:

    “Sarò lieto di seguire discretamente, come persona, i Suoi passi e i Suoi successivi successi. Il mio più sincero in bocca al lupo anche da parte dei “ragazzi” di via Buonarroti”.

    Ho dedicato a Sergio Bonelli il mio primo libro su un incredibile mio viaggio tra i Pigmei:

    “Io e i Pigmei.Cronache di una donna nella foresta” che esce in questi giorni.

    Gentilissimo Sergio, un arrivederci nelle celesti praterie, e grazie ancora.

    Lunga vita a Tex, Mister No, Zagor , Dylan Dog e tutti gli altri Suoi amati personaggi che hanno sempre raccontato tanto del Suo modo di vedere la vita.

    E un grande in bocca al lupo a Davide Bonelli.

    Fotografa umanitaria e attivista per i diritti umani dei popoli indigeni, viaggiatrice solitaria, scrittrice, Raffaella Milandri pubblica foto, articoli e filmati di sensibilizzazione, denuncia e comunicazione sul tema dei diritti umani e delle problematiche sociali .

  • Avventuriera sui tacchi a spillo. Su Facebook

    Gli amici la hanno soprannominata “Raffa Jones”: è una viaggiatrice solitaria che parte alla esplorazione di alcuni remoti angoli di mondo, in fuoristrada. Armata di telecamera e macchina fotografica, si reca in riserve e villaggi di pigmei, aborigeni, indiani d’America, boscimani e cerca la verità sulle attuali condizioni di questi popoli, pronta a documentare e denunciare le ingiustizie e le violazioni dei diritti umani .

    Spiega la Milandri “I popoli indigeni spesso si trovano sulla traiettoria delle speculazioni di Governi e multinazionali, che ambiscono alle ultime fette di paradiso terrestre ricche di risorse naturali.” Dedichiamo una breve intervista a questa donna intraprendente.

    -Come è la viaggiatrice solitaria durante i suoi viaggi?”

    “Ad ogni partenza mi spoglio delle mie impalcature mentali ed esteriori da occidentale, e indosso dei panni estremamente comodi e spartani. La dimensione della valigia è inversamente proporzionale al concetto di libertà. Mi affido al mio ‘quinto senso e mezzo’, ovvero al mio istinto, e mi muovo senza programmi, pronta a cambiare rotta in base alle esigenze. “

    -E come è quando è a casa?

    “A casa ? Sono spesso vittima dei tacchi alti e dei tailleur. In lotta continua con il tempo, affaccendata come solo noi occidentali sappiamo fare.”

    -Ha incontrato pericoli nei suoi viaggi?

    Raffaella Milandri lancia uno sguardo al cielo.

    ” Ogni volta può esserci l’imprevisto, come un guasto alla macchina in mezzo al nulla. Ma il pericolo più grande nasce quando tocco gli interessi dei potenti. Spesso mi trovo a raccogliere denunce molto scottanti, e in certe aree remote farmi scomparire sarebbe una soluzione molto facile. Ma la mia arma migliore è tenere un profilo basso: spesso faccio la finta tonta o la turista idiota”

    -E ha mai avuto molestie di tipo sessuale?

    “Riesco quasi sempre a prevenire queste situazioni.Ma certo, può capitare”

    -Raffaella, Lei viaggia con qualche organizzazione o associazione?”.

    “No, io mi muovo da sola e spesso in incognito. Poi, quando torno in Italia, organizzo convegni e conferenze per divulgare il materiale raccolto, grazie ad Associazioni o a Assessorati alla Cultura”

    -E’ vero che i Suoi viaggi si possono seguire in diretta su Facebook?

    “Sì, metto online foto e filmati, ho molte persone che mi seguono e mi sostengono nei momenti bui”

    -Quali angolo di mondo Le sono rimasti nel cuore?

    “Tutti, luoghi e persone. Il Giappone, l’Orissa, il Camerun, il Botswana, l’Australia , il Tibet….Forse l’Alaska ha un posto speciale: l’ultima frontiera”

    -La mèta del prossimo viaggio?

    “Ancora da confermare. Per ora sono impegnata con la presentazione del mio libro in prossima uscita ‘Io e i Pigmei.Cronache di una donna nella foresta’ della casa editrice Polaris. E’ un racconto di viaggio ma anche una denuncia del rischio di estinzione dei Pigmei. “

    Link a filmato http://www.youtube.com/watch?v=HXApuzVaVok

  • Aspettando il Natale…con FinPosteitalia!

    Dopo Avellino è la volta di Benevento. FinPosteitalia in occasione delle festività natalizie vuole ripercorrere tre giornate a Porte Aperte, ad Ariano Irpino, nel Centro Commerciale Fontanangelica. Con l’arrivo del freddo, dell’aria gelida dell’inverno si comincia a pensare al Natale, la festa più magica per antonomasia, che fa tornare tutti un po’ bambini. Anche se manca ancora un mese …se si vuole fare qualcosa di speciale, bisogna pensarci per tempo. FinPosteitalia ha pensato ad un regalo per tutti voi!Un’occasione straordinaria per entrare in contatto con la nostra azienda, visitare la prima filiale operativa e scoprire come diventare imprenditore o direttore di un ufficio multiservizio, nei Comuni ancora disponibili. Tre giornate per entrare nella nuova realtà del multiservizio, assaporare “pillole” di franchising parlando direttamente con i responsabili. Informandosi su come cominciare un’attività mettendosi in proprio in modo semplice e garantito. L’evento è aperto a tutti: giovani, famiglie e imprenditori. Le date sono già fissate per il 17, 18, 19 dicembre 2011 dalle ore 10.00 alle 20.00. Rendi il tuo Natale magico e speciale, prenota la tua presenza al nostro evento “Porte Aperte” inviando una e-mail a [email protected] oppure telefonando per maggiori informazioni allo 0825/891850. FinPosteitalia estende le sue aperture in maniera capillare su tutto il territorio italiano, per conoscerci meglio vi invitiamo a visitare il nostro sito www.finposteitalia.it e a trovarci anche sul più grande portale di franchising on line http://www.aprireinfranchising.it/finposteitalia-franchising-poste.

  • LORY D @ WE ARE TECHNO w MAX DURANTE – WHITENOISE – Venerdi 2 Dicembre

    WE ARE TECHNO!!!

    Venerdì 2 Dicembre 2011

    in esclusiva, il vero suono di Roma, l’unico ed il solo, colui che da 20 anni è stato capace di lasciar ancorati migliaia di cuori ad una sola parola: TECHNO!!!

    Ritona sul palco del Brancaleone dopo un’esplosiva comparizione a capodanno 2011 al Palazzo dei Congressi e al Sonar 2011…

    ///// LORY D /////

    insieme alla colonna portante del movimento techno romano

    ///// MAX DURANTE /////

    Una miscela capace di scatenare ricordi ed emozioni insite nell’animo dell’amante della vera TECHNO.

    A completare il plotone da guerra assoldato per l’evento, il mitico

    ///// WHITENOISE /////

    La Bomba é innescata!!!

    ALL ARTISTS:

    – LORY D
    (Numbers Record)

    – MAX DURANTE
    (Analog Dust – Truckstop76th – Prodamkey – The Zone)

    – WHITENOISE
    (Mainframe industry – Evilsound – Sound Academy Records)

    Visual by >> CLOCKWORK PICTURES
    www.clockwork-pictures.com

    LUCIANO DG PhotograFer

    http://www.facebook.com/pages/Luciano-DG-photograFer/219013791468365

    orari: 22:30 – 4:30
    Entry: 10 €

    BRANCALEONE CLUB
    Via Levanna 13 – zona Montesacro
    ROMA

    Il Brancaleone club è punto di convergenza dei maggiori eventi elettronici della capitale e terreno fertile per la techno e tutte le sperimentazioni elettroniche.

    http://www.brancaleone.it/

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    partner: ROMA IN THE CLUB
    http://www.romaintheclub.com/

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    Indicazioni per raggiungere il Brancaleone club:

    Dalle autostrade sia da sud che da nord:
    uscire sul G.R.A. e prendere uscita Nomentana (uscita 11) direzione centro città.
    Proseguire per 5,3 km verso il centro girare a sinistra in Via Levanna (a piedi in quanto dalla nomentana è contromano).

    Mezzi Pubblici:
    da Termini: Bus n° 90 (fermata Sempione proseguire su via nomentana per 500 m) e il servizio

    notturno Bus n° N4 da Sempione fino a Via Nomentana altezza via Santa Costanza e N13 da Nomentana Santa Costanza a Stazione Termini.

    Contatti Evilsound Production:

    http://www.evilsound.org/
    Twitter: Evilsound Events
    Facebook Profile: Evilsound Roma – Evilsound live
    Facebook Fan: Evilsound Production
    Gruppo Facebook: Evilsound Events
    http://www.myspace.com/evilsoundservice

  • IN VALLE D’AOSTA IL 16° TOUR DU RUTOR EXTRÊME. ONLINE IL NUOVO SITO DELLA GARA

    16° Tour du Rutor Extrême dal 30 marzo al 1° aprile

    Scialpinismo in tre tappe ad Arvier e Valgrisenche (AO)

    Da oggi è attivo il nuovo sito internet della manifestazione

    La gara è inserita nel circuito internazionale La Grande Course

    La passione per gli sport invernali e per lo sci alpinismo è sempre forte in Valle d’Aosta, dove dal 30 marzo al 1° aprile 2012 andrà in scena la 16.a edizione del Tour du Rutor Extrême.

    Arvier e Valgrisenche (AO) saranno fulcro della celebre gara di scialpinismo a coppie, che l’anno prossimo sarà prova del circuito internazionale La Grande Course, il campionato che unisce le più importanti e prestigiose gare di ski-alp del mondo.

    In attesa dello start, gli organizzatori dello Sci Club Corrado Gex presieduto da Roberto Perrier hanno curato uno spazio tutto dedicato alla manifestazione valdostana, ovvero il nuovo sito internet pensato per gli appassionati di neve e pelli di foca, attivo da oggi.

    Accedendo alla pagina www.tourdurutor.com sarà possibile immergersi nel clima del Tour du Rutor Extrême e reperire informazioni utili sulla manifestazione, dal regolamento alle opportunità di alloggio in Valle d’Aosta.

    Anche il prossimo anno il Tour du Rutor Extrême si svolgerà su tre tappe, descritte nel dettaglio online, e ciascuna proporrà due varianti, una per le categorie Senior e Master e una ad altimetria ridotta per Junior e Cadetti.

    La prima tappa partirà da località Mondange (Valgrisenche) e impegnerà gli scialpinisti su un dislivello complessivo di circa 1.900 metri. La seconda frazione interesserà invece la vetta di Mont Arp-Vieille (2.963 m), con start sempre da Mondange e 2.565 m/dsl di sola salita. Il 1° aprile si gareggerà sul classico percorso “Tour du Rutor”, con partenza e arrivo in località Planaval nel comune di Arvier (1.554 m) e con la sfida ai suggestivi ghiacciai del Rutor e dello Château-Blanc, ed anche in questo caso i metri di dislivello positivo supereranno i 2.200 m..

    La scorsa primavera gli organizzatori del Tour du Rutor Extrême hanno scelto di inframmezzare la cadenza biennale della gara proponendo un’ulteriore manifestazione, per mantenere lo staff “in allenamento” in vista dell’edizione della prossima primavera, e le immagini dell’edizione 2011 sono state caricate sul nuovo sito web e collegate a Flickr (www.flickr.com).

    L’esperienza positiva archiviata quest’anno è l’ennesima dimostrazione di come la celebre gara scialpinistica sia frutto anche del lavoro di tanti appassionati e volontari, sempre pronti a mettersi in gioco e ad impegnarsi. Insieme a questa infaticabile squadra, a supportare lo sforzo organizzativo dello Sci Club Corrado Gex ci sono anche la Regione Valle d’Aosta e i comuni di Arvier e Valgrisenche.

    Nel 2012 il Tour du Rutor Extrême sarà nuovamente valido come “Memorial Remo Bredy”, ed assegnerà lo speciale trofeo alla prima coppia valdostana in classifica. Il premio, una scultura dell’artista Siro Vierin, sarà offerto dalla famiglia Bredy, ed in passato è stato vinto da Fabio Meraldi ed Enrico Pedrini, Dennis Brunod e Manfred Reichegger, Matteo Eydallin e Denis Trento. Il Tour du Rutor Extrême assegnerà anche il “Trofeo Free Ride”, destinato alla squadra che avrà registrato il miglior tempo in discesa nell’ambito delle tre tappe.

    Sarà possibile iscriversi online a partire dal 1°gennaio 2012, le iscrizioni rimarranno aperte fino al 22 marzo.

    Info: www.tourdurutor.com

  • L’ALBERO MAGICO CHE REGALA EMOZIONI E’ NELLA TUA CITTA’

    Iniziativa natalizia di Gialloventuno con i suoi 3 brand Amante Gioielli, RossoAmante e Blu Amante. Regalare emozioni prendendo per la gola? E’ quello che l’azienda Gialloventuno attraverso i suoi brand Amante Gioielli, RossoAmante ha pensato per i suoi clienti tra novembre e dicembre. Il cliente che infatti si recherà in uno dei tanti negozi che hanno aderito all’iniziativa troverà un vero e proprio albero magico color bianco dal quale potrà cogliere una gustosa pralina di cioccolato. All’interno della confezione potrà trovare inoltre un buono sconto dal 25% al 50% oppure potrà essere il fortunato vincitore di uno degli emozionanti gioielli messi in palio per l’occasione. Le date e i negozi che hanno aderito all’iniziativa sono presenti all’interno dei tre siti istituzionali WWW.AMANTEGIOIELLI.COM WWW.ROSSOAMANTE.COMWWW.BLUAMANTE.COM Le praline create ad hoc da maitre chocolatier si distingueranno a livello organolettico per ogni brand. Non è la prima volta che Gialloventuno ricorre per i suoi marchi al marketing polisensoriale. E’ stata infatti la prima azienda orafa circa 6 anni fa a trasformare le caratteristiche di ciascun brand in sostanze percettive racchiuse in una dolce pralina di cioccolato o in un particolare profumo. L’iniziativa “Albero Magico” si aggiunge all’elenco di attività promosse da Gialloventuno. Ricordiamo il Blog dedicato alle Passioni di RossoAmante che regala tanti premi WWW.ROSSOAMANTEPERPASSIONE.IT; RossoAmante inoltre quest’anno festeggia dieci anni e per l’occasione è stato realizzato un viral video che può essere visualizzato QUIi . Poi l’avvincente “Poeta League” il primo torneo dedicato alla poesia legato ad Amante Gioielli. Per assaggiare le praline e…tentare la fortuna sarà quindi sufficiente recarsi presso il punto vendita tra quelli segnalati nei siti di ciascun brand. Buona fortuna!

  • Simmons, perché una community?

    Qual è il valore aggiunto di Facebook rispetto ad altri strumenti di comunicazione? Poter suo tramite ascoltare la propria community. Simmons lo sa bene e non perde occasione per tenerne conto. In questo caso, in base alla richiesta di un’iscritta alla sua fan page, questo contatto diventa l’occasione per parlare di un prodotto ancora poco noto come il Topper. Si tratta di uno speciale “cuscinetto imbottito” copri materasso dallo spessore di circa 4 cm, realizzato in fibra ecologica ed anallergica che rende ancora più confortevole il proprio letto. Lavabile ad acqua, quindi molto facile da pulire, può essere molto utile per chi, per problemi alla schiena, deve dormire su di un materasso duro.

    Per Simmons, infatti, la pagina su Facebook vuole sempre più essere un canale atraverso il quale, anche in base alle richieste e ai suggerimenti dei suoi fan, porsi a servizi del proprio target ascoltandolo e consigliandolo sul come ottenere un dolce riposo. Riposare bene deve essere, infatti, un obiettivo comune perché solo riposando bene si è in grado di vivere una vita piena di soddisfazioni.

  • Idee regalo per il Natale 2011

    Oggi è veramente finito il tempo dei regali natalizi anonimi, presi all’ultimo minuto con poca fantasia, per l’esigenza di ricambiare in qualche modo un regalo atteso. Non è più necessario affannarsi per negozi affollati e rincorrere commessi non sempre cortesi. Esiste Esperienze Regalo Speciali, in grado di donare a chi lo riceve la possibilità di essere protagonista di un evento scegliendo tra le molte proposte in catalogo e prenotandolo direttamente. Tramite i Cofanetti di Esperienze Regalo Speciali il destinatario può, infatti, scegliere, ad esempio, tra un’esperienza in barca a vela o avventure sportive estreme, mille itinerari culturali e rilassanti, trattamenti in centri benessere o pacchetti gourmet. Per facilitare il donatore i Cofanetti si possono trovare dovunque sul web, in libreria, nelle classiche agenzie di viaggi, ma anche in autogrill e centri commerciali. In così tante ubicazioni da rendere quasi impossibile non utilizzare questa nuova opportunità di fare un regalo che verrà certamente apprezzato e ricordato. Unica avvertenza pensare bene ai gusti e alla personalità di chi lo riceve, perché anche se sarà lui a prenotare e a scegliere il dove, saremo noi a scegliere la tipologia di avventura. A questo punto se si sarà utilizzato il Web si potrà anche realizzare un biglietto adeguato in grado di donare anch’esso un’emozione, magari stampandolo in modo indelebile su di un sito web, come Messaggi Online che nasce appunto per raccogliere messaggi e dediche.

    Se poi i pacchetti non soddisfassero tutte le nostre esigenze, altre idee vincenti potrebbero essere quella di immortalare un momento condiviso trasformandolo in un ritratto Pop Art su Tela personalizzato, scegliendo colori, dediche e stile grafico o scegliere un accessorio fashion, come ad esempio delle scarpe da donna di Chie Mihara, Salvador Sapena o Rebecca Sanver o ancora un prodotto d’arredo per la casa, l’ufficio, per il giardino, tutti rigorosamente dal design unico ed originale!

  • Un libro per il non profit

    Un’agile pubblicazione per comprendere la logica conversazionale, che è alla base del social networking, consente di rispondere a molte domande che chi opera nel non profit si è indubbiamente posto prendendo in esame lo sviluppo tecnologico in atto che rende disponibili nuovi strumenti di comunicazione e numerosissime piattaforme relazionali. Questo libro“Social Network per il non profit”, scritto a 4 mani da Cristina Berta e Roberto Marmo edito da Givemeachance, analizza, infatti, come strumenti oggi utilizzati oltre che per scopi puramente relazionali anche per soddisfare le esigenze del mondo profit favorendo un colloquio con i propri clienti, possono essere ugualmente validi nel mondo non profit mettendo a sua disposizione nuovi canali per creare interesse intorno ad una causa sociale, trasformare potenziali donatori in missionari di un messaggio sociale, acquisire nuovi sostenitori. Il Social Network è ormai diventato, attraverso gli innumerevoli canali conversazionali presenti il nuovo modo di comunicare per una rilevante parte degli utenti della rete Internet. Facebook, ad esempio, ad oggi è il social network più diffuso non solo per il numero di utenti (conta molte centinaia di milioni di utenti attivi iscritti nel mondo), ma anche per essere diventato una sorta di 6° canale mediatico (stampa, radio, tv, cinema, web sono i primi cinque) ed essere quello che maggiormente rappresenta la strada da percorrere per l’ottimizzazione sui motori di ricerca, tramite le sue pagine, applicazioni ed interazioni con gli utenti. Utilizzare adeguatamente nel mondo non profit questi strumenti solo perché sono di moda non è però il modo giusto di utilizzarli. Occorre prima, e questo libro ne fornisce le basi, capire bene come si muove il mondo relazionale e come le sue caratteristiche possono essere vantaggiosamente utilizzate anche per sostenere una giusta causa. Comunicare in modo relazionale deve, infatti, voler dire per una non profit non tanto comunicare quello che si pensa giusto, ma tenendo presente le esigenze e le sollecitazione che provengono dal mondo relazionale con cui si è in contatto. Operare, quindi, come dice un guro della comunicazione, ascoltando, prima di agire, quanto ci dicono i nostri utenti.