Mese: Settembre 2011

  • Lido di Venezia – Spiaggia dell’Hotel Excelsior 3 Settembre 2011 VENEZIA FASHION NIGHT L’OCCHIALE MADE IN ITALY ALLA CONQUISTA DEL MONDO

    Le aziende associate Anfao sabato 3 settembre 2011 sono state protagoniste della serata:

    in passerella 60 modelli, da sole e da vista, delle ultimissime collezioni eyewear per un ritorno alle origini, nel territorio che ha visto la nascita dell’occhiale

    Quattro le tendenze proposte per sottolineare passione, qualità, tradizione e stile dell’occhialeria italiana: Natural-animalier, Diamonds, Vintage e “A gatto”, e colors

    Venezia, 5 Settembre 2011 – La moda internazionale è tornata ad animare la Città dei Dogi con un evento unico in una cornice d’eccezione, per avvicinare il pubblico all’affascinante mondo del fashion. Anfao (Associazione Nazionale dei fabbricanti di Articoli Ottici) affianca Evolution Vision Advisory, organizzatrice dell’evento, per presentare il meglio delle collezioni di occhiali da vista e da sole di circa trenta aziende associate. «In un appuntamento con l’eccellenza italiana non poteva mancare l’occhialeria, il fiore all’occhiello della nostra produzione. Per capire quanto sia apprezzata e ricercata la qualità italiana, è sufficiente un dato: le esportazioni di occhiali da sole e montature, nel periodo gennaio-maggio 2011 sono aumentate del 17% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente», ha commentato Cirillo Marcolin, neoeletto Presidente Anfao e Mido. «Siamo orgogliosi di far sfilare la migliore produzione delle nostre aziende in una location dal grande valore storico e culturale come Venezia, città che ha visto la nascita dell’occhiale nel XIII secolo e capoluogo della regione dove il distretto dell’occhialeria si alimenta e cresce, anno dopo anno, diventando sempre più strategico a livello mondiale».

    L’accessorio occhiale, unico oggetto da sfoggiare sul viso, diventa quindi protagonista ed emblema dell’eccellenza e della creatività della produzione italiana.

    L’evento, quest’anno reso ancora più prestigioso dalla concomitanza della Biennale del Cinema di Venezia, si è composto di due momenti: alle ore 18, per le telecamere e le televisioni di tutto il mondo, modelle e outfit si sono mostrate al pubblico sfilando a bordo di gondole sul Canal Grande, sfoggiando occhiali dell’ultimissima stagione. E alle 21 circa ha avuto inizio il gran Galà Venezia Fashion Night sulla spiaggia dell’Hotel Excelsior, al Lido.

    Quattro i filoni stilistici dell’eyewear che hanno veicolato il messaggio di passione, qualità, tradizione e stile della moda italiana: l’occhiale natural-animalier, con i suoi dettagli di ispirazione bucolica e floreale, con texture pitonate e tartarugate, in pelle o legno, nelle tinte cammello e avana; l’occhiale prezioso, con incastonature di cristalli e pietre, strass e Swarovski, per un tocco sofisticato e differente; l’occhiale vintage e “a gatto” che riporta negli anni cinquanta e sessanta, con forme retrò maliziose e intriganti, appariscenti e seducenti. Infine l’intramontabile occhiale colorato, che diventa parte integrante dell’abbigliamento tingendosi di rosso, verde, blu, viola, lilla… a seconda dello stile ma anche dell’umore.

    Venezia Fashion Night è uno spettacolo dalla formula inedita, il Fashion Talk Show, presentato da Jo Squillo: un mix tra cultura e fashion per dialogare di moda nei suoi molteplici aspetti, attraverso la bellezza e l’emozione dello spettacolo. La kermesse andrà in onda anche in televisione con una puntata speciale in programma su Italia1 e sul canale Sky 180 con due puntate di Class TV Moda, visibili anche in tutta Europa e Medio Oriente.

    Anfao è l’Associazione Italiana Fabbricanti Articoli Ottici, nata nel 1954, oggi riunisce tutte le principali aziende italiane dell’occhialeria. Organizza da oltre quarant’anni MIDO, la Mostra Internazionale di Ottica, Optometria e Oftalmologia, il più importante appuntamento fieristico del settore a livello mondiale.

  • SMOC 2011: l’innovazione made in Molise

    Innovazione l’unica parola chiave per lo SMOC 2011 che ha voluto aprire un nuovo scenario in una piccola regione come il Molise. Un evento che ha fatto molto parlare di sé anche oltre i confini regionali, sapendosi imporre davvero come contenitore altamente innovativo. Tante le imprese, gli enti e le scuole che hanno aderito, portando esempi e progetti concreti di innovazione. Grazie agli enti promotori e a tutti coloro che hanno scelto di essere presenti, SMOC 2011 è riuscito a caratterizzarsi come un evento formidabilmente innovativo, in grado di catalizzare l’attenzione degli enti, delle aziende, dei media e dei singoli cittadini su un futuro prossimo all’insegna delle innovazioni. Uno scenario spalancato su stimolanti dibattiti, spunti di riflessione e occasioni di crescita professionale nel campo delle nuove frontiere della comunicazione e delle migliori pratiche di comunicazione apportate dalle innovazioni di prodotto e/o di processo in settori strategici è stata la base per il successo di SMOC 2011. Successo che accompagna ormai da tre anni il Salone della Comunicazione di Campobasso e che speriamo possa continuare a caratterizzare le successive edizioni del bellissimo evento tutto made in Molise, al quale vogliamo augurare una lunghissima vita.

  • Calabria..una vacanza da scoprire

    La Calabria è una regione ricca di storia e di natura che merita di essere scoperta passo passo con calma e apprezzandone le varie potenzialità. Moltissime sono inoltre le strutture ricettive immerse nelle più suggestive cornici che di certo rappresentano ottime opportunità per una vacanza unica nel suo genere. Alloggiando per esempio in un Villaggio miniclub vicino a Corigliano Calabro si potranno scoprire le meravigliose terre della costa ionica che da sempre rappresenta uno dei mari più limpidi e azzurri del Mediterraneo e raccoglie numerosi siti di interesse storico e archeologico come il Castello Ducale e le numerosissime chiese che qui assumono una veste del tutto particolare vista la forte devozione cittadina. Tra le varie chiese della cittadina di Corigliano Calabro si possono di certo annoverare la Chiesa del Carmine, la Chiesa di Sant’Antonio, la Chiesa Collegiata di San Pietro, la Chiesa della Riforma, la Chiesa di Santa Chiara, la Chiesa Matrice di Santa Maria Maggiore, la Chiesa di San Francesco da Paola, il Romitorio di San Francesco, la Chiesa di Sant’Anna e la Parrocchia di san Mauro. Ognuna di queste costruzioni gode di una storia privilegiata che le hanno rese uniche nel tempo e nella tradizione tanto che una volta visitata una di certo non mi fare mancare tutte le altre.

    Ma oltre alle numerose chiese a Corigliano, che è facilmente raggiungibile anche da Calabria campeggi più orientati verso le spiagge e il mare, si trovano anche dei monumenti che di certo sapranno raccontare più di questa terra che numerose guide cartacee e spiegazioni accademiche. Per esempio la Porta di Prando, porta civica integrata all’interno della cinta muraria cittadina sulla quale, nel ‘500 fu edificato il Palazzo Leonardis, dell’omonima nobile famiglia. Anche il Castello di San Mauro ha dato il suo contributo alla storia locale. Eretto nei primi anni del ‘500 ospitò Carlo V al ritorno dalla campagna di Tunisi. Il Ponte Canale, costruito alla fine del ‘400 con fine idrico (doveva servire per le condotte dell’acqua stessa), è un’opera tradizionalmente attribuita alla volontà di San Francesco da Paola ed è formato da due serie di arcate di mattoni sovrapposte l’una sull’altra.

    Sicuramente navigando sul web o consultando la nostra agenzia di fiducia potremo trovare degli accattivanti Last minute villaggi calabria con i quali avere accesso sia alle splendide coste e litorali che qui trovano la loro massima espressione in piccoli luoghi isolati, spiagge selvagge e promontori di inaudita bellezza e coniugare anche una visita di taglio più culturale oppure più naturalistico alla scoperta dei numerosi parchi nazionali regionali. Uno su tutti il Parco della Sila a due passi da Corigliano che consente di vedere splendidi esemplari di Flora e Fauna locali con l’accurata spiegazione di guide e competenze locali a riguardo del territorio. Una vacanza perfetta quindi, che può coprire tutte le necessità e coniugare le esigenze di un’intera famiglia alla ricerca del relax e della scoperta.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

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  • Corso di E-Commerce il 21/22 settembre

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    Il 21/22 settembre 2011, in collaborazione con Cromomedia- Marketing Informatico Bologna, si terrà presso il Millenn Hotel, via Cesare Boldrini 4, Bologna, il corso di e-commerce operativo: “E-commerce Strategie di vendita online”.

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    Chiama per informazioni e prenotazioni il numero verde 800 031945 e chiedi del Dott. Cristian D’Emilio

  • News, Gossip, Cronaca con Blog Taormina

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  • UN VIAGGIO DI SAPORI CON LO CHEF LUCIANO SARZI SARTORI

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    Roma, 5 settembre 2011 – Protagonista di un palco d’eccezione, quello del Brunello Lounge & Restaurant a Roma, presso il Regina Hotel Baglioni, lo Chef Luciano Sarzi Sartori regala quotidianamente piatti raffinati dai sapori mediterranei, scrupolosamente preparati con ingredienti selezionati di prima qualità.

    Lo chef Luciano Sarzi Sartori, nome di spicco della cucina italiana nel mondo, si è avvicinato all’arte culinaria fin d’adolescente, quando durante i fine settimana lavorava come aiutante in una trattoria del suo paese.

    L’esperienza e la pratica svolta negli anni hanno fatto sì che Luciano Sarzi Sartori diventasse uno chef di successo, riuscendo a fare del gusto non solo un lavoro, ma una vera e propria missione.

    Il suo prestigioso percorso professionale lo vede dapprima prestare servizio presso la Royal Princess Cruise, una delle compagnie di crociere più grandi nel mondo, e poi per l’albergo Gallia di Punta Ala, lo Stambecco di Cervinia, Le Ginestre di Porto Cervo, l’Abi D’Oru di Porto Rotondo, l’Hotel Cristallo di Sestriere, il Grand Hotel et de Milan, l’Hotel The Gray, il Carlton Hotel Baglioni e il famoso ristorante dei vip Il Baretto, ora Il Baretto al Baglioni, di Milano

    Dal 2009 è Chef al Brunello Lounge & Restaurant del Regina Hotel Baglioni di Roma, dove il maestro delizia gli ospiti con sofisticate portate tutte, rigorosamente, di evidente impronta mediterranea come: Millefoglie di polenta abbrustolita e baccalà mantecato al tartufo nero pregiato; Moscardini in guazzetto leggermente piccanti con crema di ceci del Chianti ed olio nuovo; Bocconcini si mozzarella di bufala campana in carrozza con puntarelle all’olio ed acciughe con pomodorini marinati agli agrumi e tantissime altre specialità.

    L’elegante maestria di Luciano è proprio da ricercarsi nell’ abilità nel produrre sapori classici, abilmente coniugati ad uno stile contemporaneo.

    Nel corso degli ultimi mesi ha collaborato con prestigiosi Chef, ospiti d’eccezione del Brunello Lounge and Restaurant, come Alfonso Iaccarino, Chef del Don Alfonso 1890, il celebre ristorante di Sant’Agata sui due Golfi, e Claudio Sadler, grande Chef due stelle Michelin.

    Questi grandi eventi culinari hanno ulteriormente impreziosito l’offerta esclusiva del Regina Hotel Baglioni, regalando al pubblico romano un’esperienza enogastronomica unica, ricca di originalità e ricercatezza.

    Il Regina Hotel Baglioni, storico albergo di via Veneto, costruito nel 1904 in puro stile liberty e intitolato alla Regina Margherita di Savoia, è una raffinata combinazione di accoglienza e grande stile italiano, sapientemente esaltato dall’importante ristrutturazione ultimata nei primi mesi del 2009. Le 103 lussuose camere ed eleganti suite, l’esclusiva Spa, il Brunello Lounge & Restaurant con la sua cucina raffinata, la Sala Belvedere, che consente eventi e riunioni con una vista spettacolare sulla città, sono sapientemente incorniciati dalla cura del dettaglio e dalla personalizzazione del servizio, che rendono il Regina Baglioni uno dei migliori alberghi di lusso a Roma.

    Il Regina Hotel Baglioni appartiene al Gruppo Baglioni Hotels nato nel 1973 che conta ad oggi 9 strutture in Italia (Firenze, Milano, Roma,Venezia e Punta Ala) Francia (Aix-en-Provence, Champillon-Epernay, Saint Paul de Vence) e UK (Londra). www.baglionihotels.com

    Per maggiori informazioni e/o prenotazioni:

    Regina Hotel Baglioni, Via Veneto, 72 – 00187 Roma

    Tel. (+39) 06.421111

    [email protected][email protected]

    ***

    Per ulteriore documentazione e/o immagini:

    http://italianconnections.net/baglionihotels/download/foto/

    Ufficio stampa:

    IMAGINE Communication, Via G. Barzellotti 9b – 00136 Roma – Italia
    Tel. (+39) 06.39750290 –
    [email protected]
    www.imaginecommunication.euitalianconnections.net

    Baglioni Hotels, Vanessa Zanaboni, – Via della Moscova, 18 – 20121 Milano – Italia
    Tel. (+39) 02.773331 –
    [email protected]

  • DOMENICA SARÀ SPETTACOLO IN VAL DI FASSA (TN). POLARTEC VAL DI FASSA BIKE “BELLA TOSTA”

    Domenica ritorna la gara di mountain bike sulle Dolomiti fassane

    L’azzurro Martino Fruet è testimonial e racconta la gara

    Moena, l’Alpe di Lusia e tanto altro ad attendere i bikers

    Già oltre 1.500 iscrizioni raccolte con tanti big in arrivo

    Resistenza e abilità nelle scalate. Questi i requisiti principali per affrontare con successo la Polartec Val di Fassa Bike di Moena (TN). Parola dell’azzurro Martino Fruet, da quest’anno testimonial della gara di MTB di scena domenica sulle Dolomiti trentine. “Sono queste le caratteristiche richieste da questa gara, ognuno dovrà valutare la propria preparazione atletica e capire quanti chilometri può affrontare. Credo comunque che saranno in parecchi a scegliere la “lunga” visto che siamo a fine stagione e dunque tutti sono allenati a dovere.”

    Anche in questa quarta edizione la Polartec Val di Fassa Bike propone tre diversi percorsi, ovvero il Marathon (64,2 km e 2.760 m/dsl), il Classic (49 km e 2.106 m/dsl) e lo Short (33,4 km e 957 m/dsl), quest’ultimo unico ad eludere la salita dell’Alpe di Lusia, croce e delizia dei partecipanti.

    Già, l’Alpe di Lusia, la vetta a 2.206 metri di quota da toccare subito dopo la partenza, dopo essere scattati dal centro di Moena lungo la ski weg in sterrato per oltre 7 km (e oltre 1.000 metri di dislivello!). “La salita del Lusia è sicuramente molto bella e tosta, è il marchio di fabbrica di questo evento”, continua Fruet, “occorre alimentarsi e idratarsi bene prima di partire, ma non è del tutto corretto definire questo tratto decisivo per la classifica finale.”

    La Polartec Val di Fassa Bike, in particolare nei due percorsi maggiori, non si limita infatti al Lusia, ma incontra tratti successivi degni delle medesime attenzioni da parte di tutti. “Dopo 20 km circa dal via”, prosegue ancora l’azzurro, “c’è la salita delle Pociace, altra parentesi tosta fino a 1.730 m/slm, e poi ci sono le due ascese di Costa Bergonza e Peniola-Medil. Secondo me è piuttosto quella di Medil, la salita finale, ad essere decisiva, il percorso Marathon è un tracciato di resistenza e dunque chi arriverà negli ultimi chilometri ancora in forze potrà fare la differenza.”

    A causa di un infortunio occorsogli durante il ritiro pre-mondiale della nazionale di fine agosto, Fruet non sarà al via della gara fassana e farà da illustre spettatore. Tuttavia, sono in arrivo le conferme di tanti altri big delle ruote grasse come i protagonisti del Marathon Tour FCI di cui la Polartec Val di Fassa Bike è penultima prova. Sono annunciati al via Marzio Deho e Mirko Celestino, i primi due della classe parlando di marathon, e con ogni probabilità saranno affiancati anche da Johann Pallhuber. Si attende inoltre la conferma di Michela Benzoni, dopo quelle della campionessa italiana marathon Daniela Veronesi e della lombarda Stefania Zanasca, attuale leader del challenge Trentino MTB.

    E a proposito di Trentino MTB (anche qui la gara fassana è penultimo step), hanno già confermato la propria presenza i leader del circuito Gunter Egger, Andrea Zamboni e Silvano Janes. Confermati allo start di domenica sono anche i due svizzeri Moos e Corminboeuf della BMC (la squadra del campione tedesco di cross country Moritz Milatz) e lo spagnolo Roberto Heras, capace di vincere ben tre edizioni della Vuelta su strada.

    Da sempre, inoltre, la Polartec Val di Fassa Bike è un evento che strizza l’occhio agli amatori, che nelle ultime settimane di estate possono così regalarsi una piacevole, se pur da non sottovalutare, pedalata in quota. E da parte di Martino Fruet il consiglio è quello di non strafare: “Tutti i percorsi sono adatti anche agli amatori, non solo lo Short come spesso si crede ma anche il Marathon, l’importante è affrontarli secondo il proprio passo e secondo le proprie potenzialità. Bisogna cercare di amministrare bene le energie lungo l’intero tracciato. Chi non è abituato alle grandi fatiche può adottare un mio “trucchetto” per gestire al meglio il Lusia: indosso un cardiofrequenzimetro e sto attento che il parametro resti nei limiti, così sono sicuro di riuscire a pedalare fino in fondo e con un buon risultato.”

    Ad oggi, negli uffici della Asd Val di Fassa Sport Events guidata da Roberto Gabrielli sono giunte oltre 1.500 registrazioni e in questa settimana (ci si può iscrivere fino a venerdì, o fino a domenica per gli escursionisti) si attende un ulteriore sensibile incremento.

    Questi numeri sono dimostrazione lampante di come l’appuntamento di Moena abbia in pochissimo tempo bruciato le tappe, imponendosi con autorità nell’universo della mountain bike nostrana, ma pure internazionale. L’evento, inserito pure nei circuiti Prestigio, Nobili, Fi:zi’k e Garda Challenge, ha anche presentato una candidatura per ospitare nel 2015 il Campionato Europeo Marathon, e probabilmente un’altra grande presenza nel calendario internazionale, che segnerebbe ancor più marcatamente il salto di qualità per il team di Gabrielli e per la mtb in Trentino.

    Gli organizzatori della Val di Fassa Sport Events hanno pensato anche ai più giovani, e insieme all’associazione 3Esse di Soraga riproporranno anche quest’anno la Val di Fassa Bike Boys, la gara per le categorie giovanili in programma sabato alle 14,30.

    La quota di iscrizione alla Polartec Val di Fassa Bike è di 40 € (35 € per il percorso Short). Da ricordare, infine, che entro giovedì ogni concorrente dovrà comunicare al CO – qualora non lo abbia già fatto – il percorso preferito, che sia esso Marathon, Classic o Short. Dopo tale data, non sarà più possibile modificare la propria scelta di tracciato per la gara di domenica.

    Info: www.valdifassabike.it

  • Menzione d’onore al Compasso d’Oro 2011 per Xpanel della Stratex

    La Stratex ha ottenuto la menzione d’onore al Compasso d’Oro 2011, il più autorevole premio europeo di design. Xpanel, il pannello strutturale in legno brevettato dall’azienda friulana, dopo essere stato selezionato all’ADI Design Index lo scorso dicembre, tra oltre 2000 prodotti, ha ottenuto in questi giorni a Roma una “menzione speciale” tra i premi a latere della XXII edizione del Compasso d’Oro, conferito ogni tre anni da un’apposita giuria internazionale.
    “E’ un onore per qualunque azienda che operi nel settore del design – afferma Angela Maffione, titolare della Stratex – ottenere un così prestigioso riconoscimento. In questo particolare momento di sviluppo, per la nostra azienda è una conferma delle scelte e degli investimenti che stiamo conducendo proprio nella direzione dell’architettura in legno e di design”.
    Il pannello strutturale in legno Xpanel resterà esposto al MACRO di Roma, nella sede della Pelanda al Testaccio, dove si è tenuta la premiazione del Compasso d’Oro 2011.
    Quest’anno sono stati premiati 19 designer e le imprese che con loro hanno realizzato i migliori prodotti del triennio 2008-2010. Le menzioni d’onore assegnate sono state in tutto 77, per altrettanti prodotti di ogni settore.
    Gli oggetti premiati sono esposti fino al 25 settembre alla Pelanda, insieme con tutti i prodotti pubblicati nel triennio 2008-2010 sull’annuario ADI Design Index, preselezione del premio, per un totale di circa 400 nuovi prodotti di design.
    La Stratex, azienda leader nel settore dell’architettura ecosostenibile e nella produzione di grandi strutture in legno lamellare – ha recentemente diversificato la produzione portando nei nuovi stabilimenti di Palazzolo dello Stella le linee produttive per la costruzione delle case ecologiche e per la realizzazione dell’xpanel.
    Presentato per la prima volta al mercato nel 2009, al Made Expo di Milano, Xpanel – è un pannello strutturale in legno prefabbricato di grandi dimensioni per solai e coperture dalle elevate prestazioni isolanti e fonoassorbenti. Il design è dello Studio Fabio Valentini. La specificità di Xpanel sta nell’inglobare in un unico elemento prefabbricato le funzionalità dell’orditura secondaria, delle controventature, dell’isolamento termico ed acustico. La resistenza al fuoco e la capacità fonoassorbente del lato a vista lo rendono articolarmente adatto all’utilizzo negli impianti sportivi, nelle grandi sale, negli auditorium, negli edifici scolastici e in tutti gli ambienti affollati in cui la sicurezza e l’acustica internarivestono primaria importanza.
    Per le sue prestazioni tecniche ed estetiche Xpanel è stato privilegiato dagli architetti e dai progettisti che lo hanno scelto per la realizzazioni di grandi opere come la copertura di quasi 11 mila metri quadrati del Centro commerciale “La Rotonda” a Cervignano del Friuli (Udine), la copertura della piscina di Bassano del Grappa e del palasport di Torri di Quartesolo in provincia di Vicenza.
    A partire dal 2011 Xpanel viene prodotto nel nuovo stabilimento di Palazzolo dello Stella, mentre nello storico stabilimento di Sutrio la Stratex continua la produzione specializzata delle strutture in legno lamellare.

  • Sudafrica: un Paese per tutte le stagioni

    Online il nuovo portale Sudafrica a cura del Consulente di viaggi online Evolution Travel Michele Zunino che ormai da 15 anni vi trascorre buona parte del tempo! Eh sì, perché una volta sbarcato in questa terra ne è rimasto innamorato e ora ci regala un portale per raccontarcelo in ogni suo aspetto.

    “Un paese dove ogni ora la natura ti regala emozioni quasi indescrivibili” dice Michele, “dove la magia dei colori, i tramonti e gli odori creano una cornice magica in cui si mescolano mare, montagna e deserto”

    Ecco cosa gli abbiamo chiesto:

    1. Perchè il Portale “Sudafrica”? Cosa ti ha spinto a costruire un intero portale Evolution Travel dedicato queste destinazioni?
    Michele Zunino: Amo viaggiare e sono più di 15 anni che vivo più di metà dell’anno A città del Capo. Sono stato spinto a creare (farmi creare) il portale Sud Africa per la grande stima che ho per Evolution Travel e perchè vorrei poter usare la mia esperienza e conoscenza del posto non solo per vendere i viaggi in questa splendida terra ma anche e soprattutto per poter far sentire le emozioni che quella parte del mondo è capace di dare.

    2. Quali sono i punti di forza delle tue offerte?
    Michele Zunino: I punti di forza delle offerte del portale Sudafrica Evolution Travel sono la conoscenza del posto vista da visitatore e da residente. La possibilità di creare viaggi personalizzati “sartoriali” di qualità e di lusso. Senza tralasciare la parte sportiva che mi ha spinto tanti anni fa ad arrivare a Cape Town.

    3. Perché scegliere un’offerta dal Portale “Sudafrica”?
    Michele Zunino: Per due ragioni: la prima è che il Sudafrica è uno stato dove puoi trovare racchiuso il mondo e fare ed avere da esso tutto ciò che vuoi. La seconda perché conosco profondamente questo paese e sono sicuro di poter offrire realmente quello che una persona desidera. “Come in una sartoria prendo le misure e creo il capo dopo che il cliente ha scelto la stoffa.”

    4. Che tipo di pubblico è adatto alle offerte di questo portale?
    Michele Zunino: Direi un pubblico che sia abituato a viaggiare, che ama la qualità il benessere e la natura.

    5. Tu, come Consulente Evolution Travel, come fai a seguire un cliente online?
    Michele Zunino: Tramite telefono, mail, e direttamente, dal momento che passo più di 6-7 mesi l’anno a Cape Town. La mia attenzione punta sulla qualità dei servizi e la creazione personalizzata dei programmi per costruire un viaggio ed una esperienza piena di emozioni.
    Inoltre possiamo offrire ogni tipologia di viaggio: itinerari individuali, di gruppo, programmi culturali o sportivi di ogni genere.

    6. Quali sono i vantaggi per il cliente di comprare il proprio viaggio online?
    Michele Zunino: Il vantaggio di vedere le varie offerte comodamente da casa e nel nostro caso di trovare una rete di promotori preparati, che conoscono bene il prodotto e che hanno come obiettivo la soddisfazione del cliente.

    http://blog.evolutiontravel.net/2011/09/01/sudafrica-un-paese-per-tutte-le-stagioni/

  • Oggi come si può produrre reddito?

    Mi piace sempre ricordare che per 500 anni, dalla scoperta delle Americhe fino alla caduta del muro di Berlino, siamo vissuti nell’era industriale. Periodo in cui chi riusciva a fare soldi e a predominare erano gli industriali, che grazie a grossi capitali, costruivano la propria fabbrica e producevano soldi. Prerogativa di pochi, per ovvi motivi economici.

    MA Da 20 anni a questa parte, siamo entrati nell’era dell’informazione e chiunque può essere un industriale, perché la fabbrica è la propia mente! Oggi, grazie al Web, si producono e si vendono informazioni, conoscenze in tempo reale in qualsiasi angolo del mondo: basta un ebook per fare soldi, a zero costo di produzione, se non il tempo e le conoscenze che servono. Ovviamente a patto di avere qualcosa di interessante e utile da divulgare. Non è mai stato semplice come oggi fare soldi: il numero dei milionari è aumentato in maniera esponenziale, basta vedere i più famosi (in questo caso miliardari)ad esempio Mark Zuckerberg di Facebook o ragazzini da 14 anni che si inventano e costruiscono videogiochi a ritmo vertiginoso.

    Mi piace pensare ai Consulenti Evolution Travel come a degli industriali cinematografici, a dei registi: producono il film delle vacanze del proprio cliente e glielo fanno vivere in anticipo, descrivendolo con immagini, suoni e sensazioni, che il cliente proverà poi dal vivo. Infatti, proviamo a pensare un attimo a cosa vende un Consulente di Viaggio: nulla di tangibile, “solo” un film di quello che il cliente vuole vivere. Chiaro che, perché il film si avveri, devono essere acquistati dei servizi (voli, hotel, escursioni, ecc..). Non solo, anche assicurazioni, riprotezioni, ecc..

    Quindi ciò che crea ricchezza, è la nostra mente: stampa banconote fresche in qualsiasi momento e senza alcun limite, se non quelli che ci diamo noi stessi!! Infatti, molto spesso, la paura ci blocca, la considerazione che abbiamo di noi stessi non è sufficiente per ciò che possiamo ottenere…ma questo è un altro discorso che ha a che fare con l’aspetto psicologico, che io credo conti per un buon 80% al fine di ottenere ciò che si vuole!

    Quindi, se oggi hai la tua “fabbrica” personale, cioè la tua mente, cosa aspetti a stampare banconote in proprio e senza alcun limite?

    Puoi farlo da subito, con la giusta formazione e gli strumenti più efficaci, per sfruttare il secondo mercato più liquido e importante come massa di denaro movimentata, dopo il petrolio, ossia il mercato del turismo!!