Mese: Settembre 2011

  • Il mercato immobiliare e le risorse della Rete

    Le ultime rilevazioni statistiche targate luglio 2011 non lasciano dubbi: i canoni d’affitto non accennano a sgonfiarsi, anzi. Nei primi sei mesi di quest’anno si è verificato un vero e proprio crescendo, capitanato dagli affitti della capitale, seguiti da quelli del capoluogo meneghino e poi, a ruota, dalle stanze e appartamenti della città della Mole. Insomma, abitare a Roma, Milano e Torino costa davvero salato e la tendenza al rialzo di almeno un punto e mezzo percentuale rispetto a un anno fa galoppa al passo della crisi finanziaria.

    Come muoversi a fronte di queste certezze – l’aumento dei prezzi – ma immersi in un mare di incertezze quotidiane con cui fare letteralmente i conti? Sul fronte affitti, ci si può orientare nelle bacheche di annunci online, combinando fra loro vari parametri messi a disposizione dai portali: oltre al numero dei locali, arredati oppure no, una discriminante utile nella scelta potrebbe essere la presenza o meno di riscaldamento autonomo, di acqua calda autonoma, di un garage, di una lavanderia, ecc. Prendendo come esempio la città di Milano, se si digita su un motore di ricerca “affitto appartamenti Milano” o anche “appartamenti vendita Milano” si troveranno nei siti specializzati diversi elementi selezionabili per farsi un’idea più generale della situazione.

    Questi portali infatti offrono la possibilità di scegliere opzioni sempre più dettagliate e ad hoc nella ricerca di stanze/appartamenti, di modo che l’incontro fra domanda e offerta sia sempre più mirato e soddisfacente. Inoltre, molte sono le pagine web di annunci immobiliari collegate a numerosi social network, a garanzia di una comunicazione costante, facilmente gestibile e reciproca con tutti i propri utenti.

  • Soqquadro in Fiera d’Arte a Scandiano

    Nei giorni 23, 24 e 25 settembre 2011
    Soqquadro partecipa con tredici dei suoi artisti alla fiera d’arte Arteinfiera di Scandiano (RE).

    Artisti partecipanti:
    FRANCO DALLA POZZA, ENZO FORLETTA, FRANCESCO GRANELLI, ANDREA LUCCHETTA, FABIO MARIGO, ANDREA MERCEDES MELOCCO, RAFFAELE MISCIONE, ROBERTA PEVERELLI, MAURIZIO PICCIRILLO, ANGELA SCAPPATICCI, JESSICA SIEFF, NORBERTO TEDESCO, MAURO ZUCCHI

    DURATA: 23-25 settembre 2011
    INAUGURAZIONE: venerdì 23 settembre ore 15.00
    ORARI: 23 settembre 15.00/19.00 – 24 e 25 settembre 10.00/19.00
    LUOGO: Parco Fiere Scandiano (RE)
    CURATRICE: Marina Zatta
    INFO: 333.7330045
    @mail: [email protected]
    Web: www.soqquadro.eu

    Soqquadro partecipa a questa edizione della fiera d’arte di Scandiano con 4 stand in cui espone tredici dei suoi artisti che rappresentano vari stili artistici, figurativo, informale, astratto, computer art, impressionismo. In tutte e tre le giornate di svolgimento della Fiera, all’ora di apertura, è prevista un’inaugurazione che si effettuerà alla presenza di Autorità Provinciali, Regionali e addetti del settore.

    Franco Dalla Pozza si esprime attraverso forme a spirale solo apparentemente identiche a loro stesse, ma che invece si sviluppano nelle varie e possibili direzioni della mente da cui sono generate e che, in parte, generano. Per costruirle Dalla Pozza ha utilizzato degli strumenti da lui ideati che servono a produrre, sotto guida attenta e controllata del pittore, un’evoluzione “naturale” del cerchio e un suo sviluppo spaziale che ne solidi l’esistenza rendendolo entità possibile.

    Enzo Forletta parla così del suo lavoro: “Dai graffiti preistorici sulla roccia ai graffiti sui muri e sulle saracinesche attraverso impressionismo, divisionismo, surrealismo, cubismo, futurismo, realismo, dalla Gioconda alle Ninfee ai Girasoli, tutto è stato dipinto infinite volte ma la spinta all’espressione continua e ogni pennellata è sempre la prima e ogni colore o impasto è sempre unico, originale mai uguale conta solo l’essenza quando la si riesce a cogliere.”

    Francesco Granelli affronta diversi stili, tutti rivolti alla rappresentazione formale dell’immagine e dell’immaginario, in cui prevalgono i colori caldi del rosso e del giallo disposti con pennellate brevi ma violente; l’incontro fra i colori deve rappresentare l’incrocio tra le diversità e le conoscenze; ogni opera si deve risolvere in brevissimo tempo (action painting) altrimenti perde il contatto con l’estro conduttore perché, come diceva Kris, “l’artista non rappresenta la natura, né la imita, ma la crea di nuovo”

    Andrea Lucchetta, parlando di sé, ci dice: La sofferenza mi ha portato alla pittura psicosomatica. Il mio cammino si rivolge alla persona in tutti i sensi. Ho ripassato quelli che erano i tratti somatici delle persone, i volti, e sono andato nello specifico con i particolari anatomici e, adesso che mi sento pronto, trasferisco le immagini che vedo nel foglio.

    Fabio Marigo ama indagare il macabro, l’occulto, la volgarità e il dolore con la forza della provocazione. Di se stesso dice: Non ho fatto scuole altolocate. Non ho titoli di studio importanti ne’ lauree pluricentenarie. Non conosco personaggi illustri. Non ho esposto in gallerie dai nomi cool. Non vengo pubblicato e non vinco concorsi. Non faccio parte dell’ultra-snob élite degli artisti contemporanei. Non cerco di essere innovativo e originale. Non cerco fama o gloria. Dipingo solo ciò che sento veramente.

    Andrea Mercedes Melocco espone in questa occasione i suoi Totem: assi di legno fortemente incise e destinate all’abbandono riprendono vita. Un minuzioso e lunghissimo lavoro, guidato da uno sguardo che va oltre l’immediatezza, vaga oltre i confini della mente, là dove ogni materia ritrova l’unità originaria rimarginando le ferite aperte. Le vene e le arterie riprendono vita e accolgono segni in metallo che formano pentagrammi simbolici su cui si modulano intense visioni interiori.

    La pittura di Raffaele Miscione trae spunto da molti motivi,trovi a esempio i colori gualciti dei vecchi muri di Napoli, degli intonachi dei vicoli, della lava del Vesuvio, le porosità dei tufi; quella di Miscione è pittura di memoria, materia toccata di una luce che la fa esplodere,ricordi ancestrali e immagini sepolte da cenere. Raffaele Miscione si diploma all’Istituto Statale D’Arte di NAPOLI sotto la guida di: Enrico Cajati Ginevra Rizzuto Elio Waschimps e frequenta in seguito l’Accademia delle Belle Arti di Napoli.

    Roberta Peverelli presenta in questa occasione opere della serie “Abstraction” di cui ci dice: è un viaggio a ritroso nel tempo, antica memoria di terre lontane e antichi mosaici. Le opere traggono ispirazione dai mosaici bizantini, di cui uno degli elementi preminenti fu la lirica della luce, attraverso la quale proiettare immagini fantasiose in una dimensione astratta ed ultrasensibile. Qui lo spazio tende a dilatarsi, e le figure si convertono in immagini immateriali e ricche di colori. La natura resta comunque sempre il fulcro della mia esplorazione.

    L’arte digitale, è l’ultimo sentiero intrapreso da Maurizio Piccirillo. Della sua scelta l’artista ci dice che: “Dopo la musica e la poesia, l’elaborazione di frattali mi ha incuriosito e catturato. Con la geometria frattale il mio scopo è riunire nel mio mondo artistico suono, parole e immagini. Per ora rimango affascinato dall’arte frattale. Questo si può notare dall’utilizzo dello sfondo nero, colore che caratterizza il mio stile e mi consente di rendere vive le immagini rendendo la musicalità, la poesia e la delicatezza.

    Angela Scappaticci presenta opere che orbitano intorno alla monocromia del bianco e ci spiega: “L’idea è sfatare il concetto per cui i quadri debbano essere realizzati con i colori; un quadro può essere costituito anche solo da forme e simbolismi. Il bianco è la risultanza derivante dalla somma dei colori nello spettro elettromagnetico, ed è denso di significati: dalla purezza e spiritualità occidentali al simbolo del lutto di molte religioni orientali. Il bianco è la tavolozza cromatica più completa in cui tutto si può immaginare.

    Jessica Sieff , partendo dalle cose più piccole e semplici, come una goccia d’acqua o un fiore, passando per la complessità del volto umano, fino all’immensità di un paesaggio, ricerca la perfezione e la bellezza del mondo in cui vive. Crea immagini che possano attirare l’osservatore per la loro semplicità, scontata e allo stesso tempo tanto prepotente che non può lasciare impassibile. Per evidenziare questo discorso la Sieff “calca la mano” con forti contrasti cromatici e violenti giochi di luci e ombre.

    Norberto Tedesco predilige il figurativo, con escursioni in altri generi. Per la pittura usa oli, acrilici e gessetti su legno o carta, per la scultura il legno o l’argilla. Lavora da foto che fa ad amici e parenti che usa come modelli, elaborandole anche in computer grafica per la realizzazione di collage – decollage. Ha fondato ed è presidente di una associazione artistica con la quale promuove l’arte nel suo territorio, a Giffoni Valle Piana.

    Mauro Zucchi dice: “Dipingere per me significa uscire da una società dominata dalle logiche meccaniche e tecnologiche. Questa realtà priva di umanità mi spinge a cercare nella pittura Forme espressive, portatrici di contenuto, nelle quali il colore è anima e sostanza. Non parto da correnti contemporanee, ma dall’analisi dei grandi classici otto e novecenteschi, con una nuova e intima consapevolezza semantica e linguistica del paesaggio, dell’oggettistica e dei sentimenti umani che rappresentano il mio “Essere”.

  • Vernissage alla galleria Vista della mostra “Il rumore del colore”

    Sabato 10 settembre 2011 s’inaugura alle ore 19.00 presso la Galleria Vista in via Ostilia 41 a Roma, la mostra collettiva “Il Rumore del Colore” degli artisti: Aurelio Biocchi, Maria Teresa Capelli, Giorgio Carnevali, Tommaso Liuzzi, Marco Pira, Lino Porrari, Reseda Orrù, Marco Sciarpa

    Centro d’Arte Vista

    Presenta

    IL RUMORE DEL COLORE

    Mostra collettiva

    DURATA: dal 10 settembre al 23 settembre 2011

    INAUGURAZIONE: sabato 10 settembre ore 19.00

    ORARI: dal lunedì al venerdì 15.00 – 20.00; sabato 16.00 – 20.00

    LUOGO: Galleria Vista, via Ostilia 41 (Colosseo), Roma

    CURATRICE: Michela Melis

    INFO: [email protected]; www.vistatv.it

    TEL: 0645449657

    “Vista” è un centro dedicato all’arte e alla comunicazione che nasce dall’esperienza di alcuni giornalisti da sempre impegnati nell’organizzazione di eventi d’arte e cultura. Una project gallery che si rivolge ai giovani talenti esordienti, ma accoglie anche esperienze confermate all’ombra della splendida cornice del Colosseo.

    In questo contesto Vista presenta la mostra collettiva “IL RUMORE DEL COLORE” curata da Michela Melis.

    Spesso la parola rumore è associata a qualcosa di negativo, ad una sensazione di fastidio. Perché dunque utilizzare tale termine associato all’arte, e in particolare, al colore?

    Il tema della mostra mi è balenato alla mente guardando le opere di Van Gogh: il colore ha una tale forza che trascende la forma. Ciò che colpisce i sensi dell’osservatore è il colore in tutta la sua forza, la sua energia.

    Con “Rumore del colore” intendevo proprio questo: il senso primordiale, carnale dell’opera si risolve nell’espressività estrema del colore, nell’energia che cattura lo spettatore, invitandolo ad andare oltre la forma e lo spazio, parlandogli direttamente con una comunicazione diretta e concreta.

    Il rumore del colore è come il rumore del mare e del vento: suoni armonici che hanno in sé la potenza cruda della natura.

  • Trentino: parola d’ordine? Sport!

    Dove fare sport in trentino? La risposta non potrebbe essere più semplice. Praticamente dovunque. Quando si decide di visitare la regione, si deve dare per scontato che se si va in vacanza nei suoi splendidi luoghi si avrà si modo di rilassarsi grazie alle numerose spa presenti nel territorio ed a delle strutture alberghiere specializzate nella cura della persona, ma anche di fare tutto lo sport che si desidera. Dovessimo prendere uno sport che davvero rappresenta un trend inossidabile in trentino, sceglieremmo sicuramente il ciclismo.

    Non solo per una forte tradizione dei diversi paesi che la compongono espressa in tal senso, ma per una quasi patologica impossibilità dei cittadini nel rimanere inattivi e non a contatto con la natura. Non di rado nella regione vengono organizzate delle manifestazioni di questo genere. Va ricordato che parliamo di una regione che ha sempre fatto dello sport e del movimento un sano principio di vita. E che in passato è stata teatro di manifestazioni ciclistiche.

    Se si ama vivere la montagna la domanda diretta che ci si pone è la seguente: dove fare alpinismo in trentino? La domanda è di facile risposta al pari della precedente. Più che altro vi è il bisogno di chiedersi: quanto sono in grado di fare e di dare in tal senso? Arrampicate, rocce: cosa posso affrontare? E’ necessario in questo caso avere ben presenti quali sono le proprie peculiarità e possibilità fisiche. Molti percorsi sono ritenuti di grado difficile e per affrontarli non basta la preparazione. Si necessità una preparazione fisica davvero importante.

  • Pomeriggio a Latina con “La via della Felicità”


    Roma 4 settembre 2011 – Tornano nel capoluogo pontino i volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale. I volontari si incontreranno questo pomeriggio al centro della cittadina laziale per dar vita ad una distribuzione gratuita della versione opuscolo del libro scritto dall’umnaitraio L. Ron Hubbard nel 1981.

    La Via della Felicità è un codice morale interamente basato sul buon senso. Il suo scopo è di fermare il declino morale della società e ripristinare l’integrità e la fiducia al mondo. Contiene 21 precetti che guidano una persona verso una migliore qualità di vita. I suoi precetti vanno oltre l’appartenenza e sono perle di senso comune che possono essere applicate ed usate da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei pratici principi morali de “La Via della Felicità”.

    Per informazioni:

    www.thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • Wifag consolida la presenza nel settore dei quotidiani e acquisisce Solna

    Wifag-Polytype, il gruppo svizzero, presente con stabilimenti in Svizzera, USA, Germani e Asia e specializzato nei settori del converting e del finishing ha ribadito la volontà di continuare a produrre e vendere la propria gamma di rotative per giornali nei formati 4×1, 4×2 e 6×2 acquisendo il produttore svedese di rotative offset Solna.
    Numero due in Cina nelle macchine a singola larghezza e singolo o doppio sviluppo ad alta produttività con output fino a 70 mila copie ora, Solna produce rotative assemblate in Europa, aggiunge a Wifag-Polytype attrezzature nei formati 2×1, 2×2, allargandone così l’offerta. Il mercato di nicchia della stampa dei giornali quotidiani è ancora in forte crescita nei mercati emergenti e offre interessanti prospettive di sviluppo alle quali Wifag-Polytype non si vuole far trovare impreparata. Con questa acquisizione è riuscita a entrare anche nel mercato della stampa di libri, con un modello specificatamente sviluppato per queste esigenze.

    http://www.printtoprint.com

  • Che cos’è e quando nasce l’astrologia

    Dopo aver parlato di temi importanti connessi al mondo della magia, come i legamenti d’amore o la cartomanzia, oggi affrontiamo un’altra importante materia le cui origini sono altrettanto antiche: l’astrologia. Tra le tante discipline connesse al mondo della magia e dell’esoterismo, l’astrologia è certamente la più antica e diffusa. Le sue origini possono infatti essere rintracciate nella prima metà della dinastia Hammurabi in Babbilonia, ovvero più di 3500 anni fa. Nella sua odierna forma l’astrologia asserisce che la posizione dei pianeti del sistema solare, all’epoca della nascita di un individuo, possano in qualche modo essere correlati alla sua personalità, ai suoi gusti, alle sue inclinazioni e preferenze, potendo in alcuni casi addirittura legarsi ai più importanti avvenimenti che accadranno nel corso della sua vita.

    Bisogna però precisare che non esiste alcun tipo di accordo tra gli astrologi sul modo in cui ciò possa verificarsi, non essendovi nemmeno un parere unanime su quale sia la precisa posizione dei pianeti che possa produrre specifici effetti o avvenimenti.

    Per quanto concerne le sue origini si è accertato che già i Babilonesi, che già possedevano una scienza abbastanza sviluppata in materia di astronomia, utilizzata soprattutto per la compilazione di un calendario necessario per la semina e il raccolto, svilupparono i primi fondamenti dell’astrologia. Fu proprio l’osservazione dei pianeti a dar vita ad una considerevole letteratura relativa ai cosiddetti “presagi planetari”, cosa che, nel 600 a.C., permise ai Babilonesi di inventare i dodici segni dello zodiaco, ovvero segnali nel cielo lungo il percorso del sole, della luna e dei pianeti che corrispondono ai mesi dell’anno. Durante l’età classica dominata dai Greci e poi dai Romani, gli astrologi babilonesi, detti Caldei, si diffusero ma subirono anche l’avversità dei Greci che consideravano la loro scienza assurda. Le cose peggiorarono con l’avvento del Cristianesimo, visto che i cristiani erano ostili alle religioni pagane. Furono le Crociate a riportare l’astrologia in Europa, dove questa disciplina riuscì a coesistere difficilmente con il Cristianesimo. La crescita esponenziale dell’astronomia scientifica andò di pari passo con il declino dell’astrologia che conobbe una nuova fortuna solo dopo la Prima Guerra Mondiale, quando l’astrologo inglese R.H. Naylor inventò la colonna quotidiana di astrologia sui giornali.

  • Oggi come si può produrre reddito?

    Mi piace sempre ricordare che per 500 anni, dalla scoperta delle Americhe fino alla caduta del muro di Berlino, siamo vissuti nell’era industriale. Periodo in cui chi riusciva a fare soldi e a predominare erano gli industriali, che grazie a grossi capitali, costruivano la propria fabbrica e producevano soldi. Prerogativa di pochi, per ovvi motivi economici.

    MA Da 20 anni a questa parte, siamo entrati nell’era dell’informazione e chiunque può essere un industriale, perché la fabbrica è la propia mente! Oggi, grazie al Web, si producono e si vendono informazioni, conoscenze in tempo reale in qualsiasi angolo del mondo: basta un ebook per fare soldi, a zero costo di produzione, se non il tempo e le conoscenze che servono. Ovviamente a patto di avere qualcosa di interessante e utile da divulgare. Non è mai stato semplice come oggi fare soldi: il numero dei milionari è aumentato in maniera esponenziale, basta vedere i più famosi (in questo caso miliardari)ad esempio Mark Zuckerberg di Facebook o ragazzini da 14 anni che si inventano e costruiscono videogiochi a ritmo vertiginoso.

    Mi piace pensare ai Consulenti Evolution Travel come a degli industriali cinematografici, a dei registi: producono il film delle vacanze del proprio cliente e glielo fanno vivere in anticipo, descrivendolo con immagini, suoni e sensazioni, che il cliente proverà poi dal vivo. Infatti, proviamo a pensare un attimo a cosa vende un Consulente di Viaggio: nulla di tangibile, “solo” un film di quello che il cliente vuole vivere. Chiaro che, perché il film si avveri, devono essere acquistati dei servizi (voli, hotel, escursioni, ecc..). Non solo, anche assicurazioni, riprotezioni, ecc..

    Quindi ciò che crea ricchezza, è la nostra mente: stampa banconote fresche in qualsiasi momento e senza alcun limite, se non quelli che ci diamo noi stessi!! Infatti, molto spesso, la paura ci blocca, la considerazione che abbiamo di noi stessi non è sufficiente per ciò che possiamo ottenere…ma questo è un altro discorso che ha a che fare con l’aspetto psicologico, che io credo conti per un buon 80% al fine di ottenere ciò che si vuole!

    Quindi, se oggi hai la tua “fabbrica” personale, cioè la tua mente, cosa aspetti a stampare banconote in proprio e senza alcun limite?

    Puoi farlo da subito, con la giusta formazione e gli strumenti più efficaci, per sfruttare il secondo mercato più liquido e importante come massa di denaro movimentata, dopo il petrolio, ossia il mercato del turismo!!

  • Sudafrica: un Paese per tutte le stagioni

    Online il nuovo portale Sudafrica a cura del Consulente di viaggi online Evolution Travel Michele Zunino che ormai da 15 anni vi trascorre buona parte del tempo! Eh sì, perché una volta sbarcato in questa terra ne è rimasto innamorato e ora ci regala un portale per raccontarcelo in ogni suo aspetto.

    “Un paese dove ogni ora la natura ti regala emozioni quasi indescrivibili” dice Michele, “dove la magia dei colori, i tramonti e gli odori creano una cornice magica in cui si mescolano mare, montagna e deserto”

    Ecco cosa gli abbiamo chiesto:

    1. Perchè il Portale “Sudafrica”? Cosa ti ha spinto a costruire un intero portale Evolution Travel dedicato queste destinazioni?
    Michele Zunino: Amo viaggiare e sono più di 15 anni che vivo più di metà dell’anno A città del Capo. Sono stato spinto a creare (farmi creare) il portale Sud Africa per la grande stima che ho per Evolution Travel e perchè vorrei poter usare la mia esperienza e conoscenza del posto non solo per vendere i viaggi in questa splendida terra ma anche e soprattutto per poter far sentire le emozioni che quella parte del mondo è capace di dare.

    2. Quali sono i punti di forza delle tue offerte?
    Michele Zunino: I punti di forza delle offerte del portale Sudafrica Evolution Travel sono la conoscenza del posto vista da visitatore e da residente. La possibilità di creare viaggi personalizzati “sartoriali” di qualità e di lusso. Senza tralasciare la parte sportiva che mi ha spinto tanti anni fa ad arrivare a Cape Town.

    3. Perché scegliere un’offerta dal Portale “Sudafrica”?
    Michele Zunino: Per due ragioni: la prima è che il Sudafrica è uno stato dove puoi trovare racchiuso il mondo e fare ed avere da esso tutto ciò che vuoi. La seconda perché conosco profondamente questo paese e sono sicuro di poter offrire realmente quello che una persona desidera. “Come in una sartoria prendo le misure e creo il capo dopo che il cliente ha scelto la stoffa.”

    4. Che tipo di pubblico è adatto alle offerte di questo portale?
    Michele Zunino: Direi un pubblico che sia abituato a viaggiare, che ama la qualità il benessere e la natura.

    5. Tu, come Consulente Evolution Travel, come fai a seguire un cliente online?
    Michele Zunino: Tramite telefono, mail, e direttamente, dal momento che passo più di 6-7 mesi l’anno a Cape Town. La mia attenzione punta sulla qualità dei servizi e la creazione personalizzata dei programmi per costruire un viaggio ed una esperienza piena di emozioni.
    Inoltre possiamo offrire ogni tipologia di viaggio: itinerari individuali, di gruppo, programmi culturali o sportivi di ogni genere.

    6. Quali sono i vantaggi per il cliente di comprare il proprio viaggio online?
    Michele Zunino: Il vantaggio di vedere le varie offerte comodamente da casa e nel nostro caso di trovare una rete di promotori preparati, che conoscono bene il prodotto e che hanno come obiettivo la soddisfazione del cliente.

    http://blog.evolutiontravel.net/2011/09/01/sudafrica-un-paese-per-tutte-le-stagioni/

  • Inpdap cambia le regole ai suoi mutui

    L’Inpdap, Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica, è entrato in gioco nel mondo dell’economia e della finanzia offrendo finanziamenti a tassi agevolati per lavoratori, pensionati e relative famiglie. Il mutuo Inpdap è erogato direttamente dall’Istituto stesso oppure da istituti di credito che sono con lui convenzionati. Per quanto riguarda il primo caso, l’erogazione diretta dall’Istituto, si parla di finanziamenti che l’Inpdap finanzia con un proprio Fondo credito, la cosiddetta Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali. Mentre nel secondo i finanziamenti sono erogati sulla base di convenzioni stipulate tra banche ed Istituto.

    L’iscrizione al Fondo credito permette:

      • ai lavoratori e pensionati pubblici di altre amministrazioni e agli iscritti Inpdap di poter accedere a tutte le prestazioni creditizie, dirette e in convenzione;

      • ai pensionati Inpdap di accedere alle prestazioni creditizie direttamente erogate dall’Istituto sia che si parli di un piccolo prestito, di prestiti pluriennali diretti oppure mutui ipotecari.

    In casa Inpdap sono arrivate novità dallo scorso 1° Luglio 2010. Il Commissario straordinario ha dato la sua approvazione ad un nuovo regolamento per l’erogazione dei prestiti agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Le novità erano inerenti sia ai prestiti che ai mutui ipotecari. Nel primo caso si parla di : abolizione del piccolo prestito quadriennale; fissazione del tetto di € 8.000 per il piccolo prestito triennale; fissazione di tetti massimi di importo erogabile per i prestiti pluriennali; applicazione nuovi tassi di interesse. Nel secondo caso, quello dei mutui, le novità fanno rifermento a : introduzione del meccanismo della graduatoria (con possibilità di presentare le domande dal 1° al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio e dal 1° al 10 settembre);

    abolizione della prestazione mutui alle cooperative di iscritti; esclusione della possibilità di concedere il finanziamento a coloro che siano già proprietari di immobili nel territorio nazionale;

    applicazione nuovi tassi di interesse.

    Ulteriori info : mutui on line